Conviene il fotovoltaico? No, si paga tutto prima!

Mi lascia perplesso il commento di tono soddisfatto sopra. Mi chiedo perchè uno dovrebbe spendere soldi per cominciare a guadagnare fra 6 anni. Senza contare che nel frattempo o dopo potrebbero insorgere guasti e necessità di manutenzione il cui costo potrebbe spostare in la il punto di pareggio. È come se io investissi in Borsa oggi essendo matematicamente certo di cominciare a guadagnare fra 6 anni!
La storia del fotovoltaico è un esempio dell’abilità del sistema nel manipolare le menti delle persone. Argomento del quale si era spesso occupato Bill Kaysing nei suoi libri.
Un altro esempio tipico è quello delle lampadine a basso consumo. Consumano un quinto ma costano dieci volte i tradizionali bulbi a incandescenza. In pratica, si paga prima e non si risparmia niente. In effetti, non sappiamo manco quanto dura una lampadina a led (si dice 50.000 ore).
Identico discorso vale per l’auto elettrica al quale va aggiunto un’altra faccenda: quella della obsolescenza programmata. A mio avviso, le macchine a batteria avranno bisogno circa della stessa manutenzione e mostreranno una frequenza di guasti simile alle vetture a motore termico appunto in virtù della obsolescenza programmata.
Gli impianti fotovoltaici convengono, a mio avviso, solo alle aziende “energivore” che possono investire su impianti che si ripagano in un anno o due al massimo.

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