Archive for ‘Aeronautica’

30 giugno 2020

La ISS è una truffa ben architettata

Non solo penso, ed è stato dimostrato, che impiegano velivoli Zero G (zero God) o per simulare l’assenza di peso. Ritengo anche impieghino l’effetto antigravitazionale generato dalla rotazione dei motori a reazione. Difatti, spesso si ode il sibilo di un motore a reazione in sottofondo, sebbene fortemente attutito dall’insonorizzazione. Per questo capita di osservare aerei di linea, ad esempio, che volano lentissimi a bassa quota. Non si sostengono, evidentemente, grazie alla portanza delle ali ma all’azione antigravitazionale dei propulsori.
Molto probabilmente, gli studi sui motori degli UFO si riferiscono, in realtà, allo sviluppo delle incredibili proprietà del motore a getto che funzionano, giova rammentare, senza consumo di carburante.

15 giugno 2020

Il tappo della benzina è assente!

Il modello del Airbus A380 funziona tramite minuscoli motori a reazione. Il tipico sibilo emesso da questi propulsori lo conferma. Però, non si osserva alcun rifornimento di carburante, dove si trova il serbatoio? Dove è il tappo del kerosene? Voi lo scorgete?
Totale assenza di fumi di scarico visibili, funzionamento ad aria compressa.
Ancora una conferma che i motori a getto non consumano carburante di sorta. Mi ero sempre chiesto come Ryanair avesse fatto per decenni a fare decollare Boeing 737 semivuoti col biglietto pagato 99 centesimi dai passeggeri. Adesso lo so.

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°).

9 maggio 2020

Abbaiare alla Luna

biglietto per la Luna

Ci stufiamo della marea di notizie false cui siamo sottoposti quotidianamente. Tuttavia, non si tratta di un fenomeno dei nostri giorni.
Nel 1970, una rispettabile compagnia aerea, la Panamerican World Airways, offriva prenotazioni per voli passeggeri verso la Luna “quando possibile”. Intere famiglie avevano affollato gli uffici della compagnia per prenotarsi per primi. Il prezzo proposto era relativamente modico: 28.000 dollari a persona e dice il sevizio TV che già c’erano 17.000 adesioni. Il giornalista, però, lascia presagire che si tratta di una bufala citando Giulio Verne, scrittore di fantascienza: “un americano non vede serie difficoltà per qualunque cosa“.
È incredibile come il popolino possa venire preso per i fondelli! Sarebbe interessante sapere quanto gli aspiranti astronauti avevano dovuto sbarsare per la agognata prenotazione!
Non è cambiato nulla da mezzo secolo a questa parte. Oggigiorno, sono Richard Bramson (quello che chiede la decriminalizzazione dell’uso di droga) ed Elon Musk (pure tifoso della cannabis) che promettono improbabili trasferte sul ciglio dello spazio e perfino sul pianeta Marte.
La realtà è che i poteri occulti, dietro questi personaggi, non riescono nemmeno più a celebrare i 50 anni della finta conquista della Luna.

https://www.awe130.com/moon-hoax/gullible-people-exploited-by-moon-hoax.html

20 aprile 2020

Passatempo da quarantena: trova il serbatoio dell’elicottero

Tra le grandi scoperte degli ultimi anni, vi è anche il fatto che i motori a reazione funzionano senza consumare combustibile o carburante di sorta. Sono la cosiddetta “free energy” di cui tanto si parla. Nascosta davanti agli occhi di tutti.
L’esempio del Sikorsky S-64, elicottero pesante da trasporto detto “gru volante”. È dotato di due potenti motori a reazione che fanno girare le enormi pale e di un albero cardanico (visibile) che porta il movimento alla elica di coda.
Dove sono i serbatoi? Chi li trova, vince una bambolina?!

https://it.wikipedia.org/wiki/Sikorsky_S-64

20 febbraio 2020

La spia degli aerei spia

La “guerra fredda” è stata una invenzione per tenere sotto scacco, tramite il terrore delle inesistenti armi atomiche, il mondo dividendolo due fazioni falsamente contrapposte. Neri e rossi.
Uno dei miti creati fu quello degli aerei spia U2 i quali stavano in volo 24 ore su 24 assieme ai bombardieri B-52. Sempre pronti a rispondere a uno sconsiderato attacco missilistico nucleare da parte dei sovietici.
In questi tempi di rivelazioni finali, scopriamo che il vero impiego di tale velivoli d’alta quota era ed è di scattare foto “satellitari” al posto degli altrettanto inesistenti satelliti artificiali.
Il video prende ad esempio il terremoto di Haiti (artificiale) e le immagini aeree scattate dai velivoli U2 “per motivi umanitari”. Stranamente, identiche a immagini simili ma definite “satellitari” in un primo momento.
I motori a reazione non bruciano carburante di sorta, in tal modo,  gli aerei potrebbero rimanere in volo all’infinito, se non fosse per le necessità fisiologiche dei piloti.
Credo che oggigiorno, grazie al perfezionamento del controllo remoto, siano tutti dei droni. In effetti, la tecnologia dei droni è stata interamente sviluppata per questa funzione: camuffare l’inesistenza del “satelliti artificiali”.

30 gennaio 2020

Cosa abbiamo capito dell’incidente di Kobe Bryant

https://a57.foxnews.com/static.foxnews.com/foxnews.com/content/uploads/2020/01/640/320/kobe-helicopter-debris.jpg?ve=1&tl=1

Prima di tutto, che qualcuno aveva fretta di andare anche se la visibilità era pessima. Tanto scarsa che erano stati lasciati a terra gli elicotteri di pattuglia della polizia e dei vigili del fuoco.
La seconda cosa è che il pilota, a un certo punto, ha cambiato bruscamente rotta cercando di dirigersi verso una piazzola d’atterraggio impiegato dalla polizia che si trovava poco più di un chilometro. Aveva capito che si trattava di un azzardo enorme continuare a inoltrarsi e stava cercando un luogo dove atterrare in sicurezza. La cresta del monte contro cui si sono schiantati si trovava solo 10-15 metri più in alto. Se il pilota ce l’avesse fatta a scollinare, forse il disastro non sarebbe avvenuto.
Però c’è una cosa ancora più interessante. Al solito, non c’è traccia di carburante, non se ne accenna nei servizi e filmati che si vedono su Youtube, peraltro, a migliaia ormai.
Mai si parla del carburante, se i serbatoi erano pieni o vuoti o altro di pertinenza autonomia di volo. I propulsori degli elicotteri sono motori a reazione i quali sprigionano una potenza terrificante senza utilizzare alcun tipo di carburante. Lo sapevate?

Articoli di approfondimento: Prova definitiva che i jet funzionano senza utilizzare carburante

UNA RISPOSTA Un lettore, ex cestista professionista, mi chiede della velocità molto elevata dell’elicottero negli ultimi momenti. Penso sia un errore del tracciato radar. Non dimentichiamoci che l’elicottero era al limite di tracciabilità, quindi, i dati sono frammentari.  Un testimone oculare (si fa per dire, perché l’elicottero non lo ha visto causa le nuvole basse) ha dichiarato che stava volando lentamente. “Lentamente” per un velivolo può voler dire anche 80 o 100 km/h. L’audio dello schianto (filmato in basso) pare confermare una velocità non eccessiva.

POSSIBILE BEFFA Il medesimo lettore mi chiede se è una messa in scena. Direi di no, non mi da l’idea. Il fatto che il sito TMZ.com abbia dato la notizia ancora prima che le famiglie delle vittime venissero informate non è un indizio di una fabbricazione ma di sciacallaggio mediatico. Con tutta probabilità, quelli di TMZ pagano per le “soffiate” e qualcuno ha chiamato quel sito.


Sembra ci sia un audio dell’impatto registrato da una telecamera di sorveglianza:

9 gennaio 2020

Iran, precipita Boeing ucraino appena decollato da Teheran: 176 morti

Il velivolo era nuovo e aveva effettuato i controlli tecnici il 6 gennaio. L’ambasciata ucraina a Teheran dopo aver parlato di un guasto al motore fa marcia indietro: “Ogni dichiarazione sulle cause dell’incidente prima delle conclusione della commissione non è ufficiale”. Iran non consegnerà le scatole nere alla Boeing.
( https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/08/news/iran_precipita_aereo_ucraino_appena_decollato_da_teheran_con_180_passeggeri-245212141/ )

Molto strano questo incidente aeronautico dalla tempistica sospetta. Potrebbe anche essere una bufala. Velivolo ucraino, stato altra marionetta degli USA come l’Iran e l’Italia, giova sempre rammentarlo.

19 novembre 2019

Arte dell’illusione

Il segreto dell’illusionista e del prestidigitatore consiste nel distrarre l’attenzione del pubblico mentre compie un’azione l’accorgersi della quale svelerebbe il trucco.
Così avviene con i motori a reazione: mentre ci distraggono con le scie chimiche a gli asfissianti controlli antiterrorismo, nessuno si accorge che i velivoli di linea volano senza portanza sfruttando un effetto antigravitazionale prodotto dal motore Schauberger. Il filmato sotto è sufficientemente eloquente. Oggetti così pesanti non possono sostenersi in aria colla semplice portanza delle ali procedendo alla velocità di un motorino.


25 luglio 2019

Ecco come simulano la ISS

gravità zero

Come supposto da molti la assenza gi gravità viene simulata con un aereo a grvità zero.

25 maggio 2019

Velivoli di linea con solo un pilota a bordo?

La carenza di piloti è un vero problema per la globalizzazione. Il traffico aereo, ad esempio Ryanair in Europa, serve mescolare velocemente le razze accelerando il Nuovo Ordine Mondiale.
Al crescere del traffico aereo, non corrisponde un uguale incremento dei piloti di linea disponibili. Il mestiere di pilota è piuttosto particolare richiedendo qualità psico-fisiche adeguate, oltre che una grande passione.
Alla penuria di piloti, le case costruttrici di aeroplani, quali Boeing, rispondono con l’ipotesi che su ogni volo si imbarchi fisicamente un solo pilota. Un secondo uomo, seguirebbe il volo da terra, in una cabina virtuale, intervenendo in caso di impedimento di colui a bordo. L’intento è evidentemente di effettuare un maggiore numero di voli a parità di personale. Infatti, il pilota a terra potrebbe seguire contemporaneamente più di un volo intervenendo soltanto in caso di necessità. In tale evenienza, egli o ella telecomanderebbe il velivolo in causa verso il più vicino aeroporto disponibile per un atterraggio d’emergenza.
Come inciso, bisogna aggiungere, se mancando i piloti chi è che spruzza le scie chimiche notte e giorno?
Questa proposta ha già ottenuto pollice verso da parte dei viaggiatori al pari della proposta di costruire aeroplani senza finestrini (al fine di celare che territori sorvola il velivolo).
Almeno speriamo che i progettisti del software di controllo remoto non siamo i medesimi che progettarono il MCAS del 737 MAX!
Staremo a vedere l’evolversi dell’idea.

18 maggio 2019

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ – Calogero Greco

Ho già affrontato più volte il discorso, i motori a reazione degli aeroplani marciano senza bruciare carburante di sorta. Funzionano tramite un principio di energia infinita, scoperto dallo scienziato tedesco Viktor Schauberger.
Calogero Greco, per la prima volta al mondo, ne spiega il meccanismo di funzionamento.

Il disastro dell’Ethiopian Airlines conferma: i motori a reazione non bruciano kerosene

Gli elicotteri hanno motori a reazione, volano gratis

The Great Jet Fuel Hoax: free energy is real

2 maggio 2019

La messa in scena delle scie chimiche

C’era da aspettarselo. Dopo Marcianò, anche Gianini è stato coinvolto in un caso giudiziario per legittimarne, forse, l’operato suo da “complottista”.
In pratica, lui sarebbe stato provocato da una coppia (ma non sappiamo da chi e perchè, oh la privacy!). Li avrebbe inseguiti in macchina (!), dopodiché, loro avrebbero chiamato la polizia. Una volta arrivati gli agenti, Gianini avrebbe avuto una colluttazione con uno di essi e sarebbe stato, di conseguenza, arrestato.
Ovvio che si tratta di un racconto inverosimile, totalmente inscenato. Notare pure che a fare da “trait d’union” fra Marcianò e Gianini, c’è stato il signor Tommix alias Tommaso Minniti.
Gianini fa tanto il “truther” (oh, l’inglese!) ma non ci rivela che i mortori a reazione funzionano senza bisogno di carburante bensì ad aria compressa.

1 aprile 2019

Agente 007 Moonraker: un altro effetto Mandela

Dopo lo sconcertante caso dell’apparecchio dentale non più presente nella scena di Dolly e Fauci, un altro caso strano.
Come molti sanno, l’effetto Mandela riguarda l’aspetto dei velivoli di linea: i motori a reazione non si trovano più sotto le ali, ma sporgono completamente in posizione anteriore sorretti da piloni. Ciò riguarda anche i vecchi modelli.
Scopro che nella scena d’apritura della pellicola Agente 007 Moonraker Operazione spazio, si vede un Boeing 747 Jumbo che trasporta lo Space Shuttle. Ora, l’immagine è scura ma sembra che i motori dell’aereo si trovino sotto le ali come li rammentiamo. Che cosa sta succedendo?
Se qualcuno riesce a recuperare un fotogramma in HD dal blu-ray, me lo invii, per cortesia.

https://cdn.cnn.com/cnnnext/dam/assets/160122104019-02-shuttle-747-shuttle747-z3c-0198-med.jpg

29 marzo 2019

Prova definitiva che i jet funzionano senza utilizzare carburante

I modellini di velivolo con motore a reazione sono forse le evidente più schiaccianti. I motori a reazione non utilizzano combustibile di sorta. L’esemplare del video sotto è di dimensioni ridotte, eppure raggiunge una velocità incredibile. Dovrebbe consumare molto carburante per arrivare a ben 727 km/h. Ma dove viene stivato? Non si vede traccia di serbatoio. Voi riuscite a capire dove si trova?
Se un propulsore così minuto riesce a sprigionare una potenza astronomica, ci deve essere davvero qualcosa che ci nascondono.
Ne parlerà Calogero Greco durante la conferenza del 12 maggio a Palermo.


Anche la auto Formula 1 non impiegano carburante. Probabilmente anche le centrali elettriche e turbogas e le centrali idroelettriche sono finte come le “centraline” sui fiumi, tutto finto, solo per devastare l’ambiente:

19 marzo 2019

Effetto Mandela: la posizione dei reattori è mutata

Chi si ricorda dove sono i motori di un velivolo di linea? Sotto le ali, giusto?
Sbagliato! Da qualche anno a questa parte si trovano completamente a sbalzo davanti alle ali.
Be’, un caso di cattiva memoria, penserete voi.
Eppure ci sono film, modellini d’aereo, foto che mostrano i turboreattori situati dove tutti ce li ricordiamo: sotto le ali!
Non solo versioni recenti ma pure quelli di 40 o 50 anni fa!
Qualcosa di soprannaturale deve essere successo.
Pazzesco, vero? Cosa ne pensate?

18 marzo 2019

Una immagine vale più di mille parole

Uno dei due turboreattori del volo Ethiopian Airlines 302. Dopo una caduta da 5000 metri, nessun segno di bruciatura o combustione. Eppure, se nei motori a reazione entra del kerosene, esso si sarebbe dovuto incendiare e carbonizzare l’intera struttura interna. Invece, sebbene accartocciate, le giranti sono ancora scintillanti. Significa che è vero che funzionano ad aria compressa senza consumare carburante secondo il principio scoperto da Viktor Schauberger. Ci hanno veramente ingannato su tutto.
Ricordatevi di iscriversi a PianetaX (barra a destra) per ricevere tutti gli aggiornamenti anche sulla befgfa del carburante avio.

https://www.washingtonpost.com/resizer/g8uf8cyLARRy88eKe0-M_qkYtEM=/1484x0/arc-anglerfish-washpost-prod-washpost.s3.amazonaws.com/public/IYN2Q4CEHUI6TFFL2LO2HQG7KI.jpg

Un’altra foro di un reattore del Boeing 737 MAX 8 precipitato. Nessun segno di bruciatura.

17 marzo 2019

Ufficiale: il sistema MCAS all’origine di entrambi i disastri del 737 MAX

Il Seattle Times di oggi riposta che il sistema di correzione automatica anti-stallo ha dei grossi difetti. Non c’è da stupirsi? Nella zona ha sede anche Microsoft che ha gli stessi problemi di affidabilità coi suoi sistemi operativi.
L’analisi sulla sicurezza di Boeing sul nuovo sistema di controllo di volo sul 737 MAX ha riscontrato diversi bachi cruciali, ha scritto il quotidiano.
Il sistema di controllo di volo chiamato MCAS (Maneuvering Characteristics Augmentation System) è stato sottovalutato nella sua potenzialità, ha scritto il giornale, citando attuali ed ex ingegneri della Federal Aviation Administration (FAA), ente federale per la sicurezza del volo.
E qui cominciano i guai grossi per il costruttore: se il 737 MAX non può volare senza l’ausilio del MCAS, l’intero progetto è da rivedere.
Così adesso, dovranno succedere incidenti a modelli di altre marche per dimostrare che gli americani sono sempre i migliori. Evviva! Non è un mondo fantastico quello in cui viviamo?

15 marzo 2019

Ex pilota conferma: la Terra è piana e stazionaria

Ancora una prova incontrovertibile: il volo di linea fra Brisbane (Australia) e Nuova York (USA) dovrebbe transitare sopra le isole Hawaii e sul Messico. Viceversa, il pilota testimonia che la rotta sorvola l’Alaska e il Canada. Su di una sfera non avrebbe senso Alcuin. Mentre, come mostrato nell’immagine sopra, ha senso sulla mappa della Terra piatta. Procuratevi un mappamondo e verificate di persona.

14 marzo 2019

Donald Trump ha deciso di sospendere l’uso dei Boeing 737 Max

https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/03/GettyImages-1134479293-400x200.jpg

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di sospendere con un ordine di emergenza l’uso dei Boeing 737 Max, il modello dell’aereo precipitato in Etiopia domenica scorsa. Mercoledì 13 marzo, la US Federal Aviation Authority (FAA), l’agenzia federale statunitense che si occupa del traffico aereo, aveva invece deciso di non farlo, a differenza dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) e di molti altri enti analoghi per altri paesi. L’incidente del volo di Ethiopian Airlines è stato il secondo in cinque mesi che ha riguardato un 737 Max 8.
«Boeing è un’azienda straordinaria e sta lavorando molto, ora» ha detto Trump spiegando però che tutti i 737 Max resteranno a terra fino a che non si troverà «una soluzione». La decisione riguarda i modelli Max 8 e 9. Trump ha fatto sapere che la FAA e Boeing «sono d’accordo con la decisione» e che Boeing ha raccomandato alla proprio alla FAA, «per abbondanza di precauzione» e per tranquillizzare il pubblico, la temporanea sospensione dell’intera flotta di 371 velivoli. ( https://www.ilpost.it/2019/03/13/donald-trump-sospensione-uso-boeing-737-max/ )

Evidentemente, alle prime analisi della scatola nera, è emerso un conflitto irrisolvibile fra il programma anti-stallo e le decisioni dei piloti. Quindi, non è vero che il sistema MCAS può essere completamente escluso. Questo pone un ulteriore quesito: il velivolo può operare senza l’impiego obbligatorio di tale dispositivo?
Sta uscendo che l’aereo in fase di salita a pieni motori ha troppa tendenza a “impennarsi”, perciò hanno dovuto escogitare un sistema di correzione automatica. Lo si evince dal loro stesso video promozionale:

13 marzo 2019

Un falso ossimoro: “complottismo ufficiale”

Un altro massone impiantato dai servizi segreti a perorare la causa del “complottismo ufficiale”: quelli degli “UFO negli aeroporti”, delle “attività militari” e del “carburante avio”.
Ogni sei mesi c’è la solita replica non di una puntata della prima serie di Perry Mason ma dell'”oggetto volante non identificato vicino a uno scalo aereo” che causa cancellazioni di voli o ritardi. Ogni tanto in un grande aeroporto mondiale succede, andate a rileggervi le notizie di cronaca.
Si trattava di un drone fatto alzare in volo dai militari della vicina base per farsi gioco dei babbei.
Tutti sanno ormai che i motori a reazione funzionano con un principio di energia gratuita (free energy). Lo spiegherà Calogero Greco nella prossima conferenza di Palermo.
Notare che Enrico Gianini cita Piergiorgio Caria che da tempo sospetto essere legato ai servizi segreti al pari di Rosario Marcianò. Nel video del 11 marzo, dice che è un numero caro a molti, certo i grembiulini come lui, 11 x 3 = 33.
Perché dico che si tratta di un “falso ossimoro”?
Perché il complottismo è creato e gestito appositamente dagli stati stessi nell’ottica della dialettica hegeliana e del bipensiero orwelliano. Imbastiscono falsi antagonismi, onde controllare le masse, inducendo a credere che esistano alternative fra cui scegliere: Milan o Inter, destra o sinistra, AMD o Intel, Microsoft o Apple, Airbus o Boeing, Malpensa o Fiumicino, Coca o Pepsi, Beatles o Rolling Stones e così via. Capito?

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

Anche Wikipedia certifica che gli UFO esistono:
https://it.wikipedia.org/wiki/Avvistamento_UFO_dell%27Aeroporto_Internazionale_di_Chicago-O%27Hare

https://www.segnidalcielo.it/inghilterra-gli-ufo-hanno-causato-la-chiusura-dellaeroporto-di-gatwick-un-video-lo-dimostra/

http://www.extremamente.it/2017/12/01/un-ufo-sopra-laeroporto-di-melbourne/

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1018797/cina-ufo-su-aeroporto-chiuso.shtml

10 marzo 2019

Il disastro dell’Ethiopian Airlines conferma: i motori a reazione non bruciano kerosene

Il volo, decollato da Addis Abeba, era diretto a Nairobi, con passeggeri di 33 diverse nazionalità. Nella capitale del Kenya sono attesi delegati da tutto il mondo per l’assemblea dell’Onu sull’ambiente. Si teme per la sorte di alcuni volontari di Bergamo
Sono otto gli italiani morti a bordo del Boeing 737–800 MAX della Ethiopian Airlines che si è schiantato domenica mattina, dopo il decollo da Addis Abeba. Tra loro l’assessore regionale ai Beni Culturali della Regione Sicilia, Sebastiano Tusa: archeologo di fama internazionale, «sovrintendente del Mare» della Regione, diretto in Kenya per un progetto dell’Unesco. (Corriere della Sera)

Le immagini parlano chiaro. Il velivolo era decollato da soli 6 minuti, quindi doveva avere i serbatoi pieni (26mila litri in totale). Tuttavia, nei resti dell’aereo non si scorgono incendi ne rottami carbonizzati. Nessun pinnacolo di fumo si leva dalle macerie, come dimostra dal video sotto. Neanche troppe tracce di un Boeing e di cadaveri, per la verità. Gli enormi reattori del 737-800 MAX dove sono? Non si possono essere polverizzati dato che sono fatti di titanio.
È  il secondo aereo di questo tipo che precipita nel giro di 5 mesi, sempre in fase di decollo. Facile ci sia un baco nel software che gestisce la salita alla quota di crociera. I soliti americani che si affidano a sto kazzo di “intelligenza artificiale”.

Simulazione dell’incidente di ieri:

13 febbraio 2019

Aerei reali od olografie?

https://cdn.businesstraveller.com/wp-content/uploads/2016/07/1-Emirates-e1503590246674.jpg

Mi sorge il sospetto guardando questo video: ma perchè mai dovrebbero fare transitare un A380 sopra Bordighera?
L’Airbus 380 è il velivolo passeggeri più grande al mondo, facilmente riconoscibile poichè a due piani. Costa un esemplare 261 milioni di euro.
Inoltre, ci sono pochissimi piloti abilitati a condurlo. Fra l’altro, la professione di pilota civile stessa è assai rara, specie per il livello di preparazione ed esperienza richieste per pilotare un gigante dei cieli come quello. Ce ne vogliono tre per ogni volo a bordo.
Dove li trovano i piloti per sorvolare Bordighera?
Come mai il grembiulino Rosario Marcianò non si pone la questione?
Sappiamo che i motori degli aviogetti funzionano in maniera differente da come ce la raccontano, volano senza bruciare carburante. Un’altra notiziola che il calabro falso sanremese omette di rivelarci.

https://it.wikipedia.org/wiki/Airbus_A380

4 febbraio 2019

Il massone Marcianò propugna l’inesistente oleodotto NATO

Rosario Marcianò comparve sulla scena nel medesimo periodo di Massimo Mazzucco. Evidentemente inviati a telecontrollare culturalmente la “protesta ambientalista antisistema”. Conferma il sospetto che ho da tempo: le scie chimiche sono una beffa. Ciò non significa che siano innocue.  All’inizio del video, tramite alcuni gesti, manda segnali che indicano la sua appartenenza a una società segreta.
Confrontare con la semantica del video recente in cui un sedicente cristiano terrapiattista (5:20) è stato smascherato come massone.
Lui assieme a Gianini e anche Tommix, tutti forse massoni, stanno esorcizzando il web onde distillarne l’emersione della verità. Lo sono anche Francesca Romana (dicono finga di essere sposata) e Alessandro di Gaia, falsi profeti del “politicamente scorretto”. Tutti che se la fanno con massoni conclamati quali i coniugi Montanari e quelli di Accademia della Libertà. Gli alterchi fra tutti questi personagi sono sempre stati finti, dato che giocano nella medesima squadra. I processi a Marcianò sono reali ma fittizi, precisamente alle disavventure di Pam Morrigan con la questura di Bergamo. Altra furbissima che lavora per i servizi. Ricordo a Bergamo la carnevalata con gli “anticomplottisti” che mi dettero l’impressione di essere agenti di polizia travestiti. Significa che anche lei non ce la racconta giusta. ha pubblicato un video di Solange Manfredi, arci-massona di scuola Border Nights.
Non esiste alcun “oleodotto NATO”. Ci sono ormai prove incontrovertibili che  i velivoli civili non imbarcano carburante, se non in mima quantità. Verosimilmente, si tratta di altro liquido, olio lubrificante per le turbine oppure, presumibilmente, solventi che generano le scie chimiche.
Tutto per nascondere il fatto che esiste la “free energy”, il petrolio non serve ne il TAP, ogni vicolo potrebbe percorrere una infinità di km senza spendere un centesimo, fino a quando non si gusta il motore, almeno.
PS Oh, mi sento sollevato, mi sono tolto qualche sassolino dalla scarpa!

2 febbraio 2019

Modelli d’aereo ad aria compressa

Piccolo motore a reazione per aeromodelli. Non c’è bisogno di carburante.

Come abbiamo fatto a non accorgercene prima?
I modelli radiocomandati come il Boeing 747 del video volano grazie a piccoli motori a reazione. Sentite che hanno il medesimo sibilo. Quei motori non funzionano con carburante, non sono dotati di serbatoi da riempire prima del decollo. Se osservate bene, il modello di quadrireattore non ha alcun bocchettone o indizio della presenza di un serbatoio. Non vedete in giro imbuti utili per il rabbocco.
La prova che i motori a reazione non sono quello che ci raccontano.
Va da sé che concetti quali “prezzo del barile di petrolio”, “costo del biglietto aereo” e “scie chimiche” vanno completamente riconsiderati.