Archive for ‘Aeronautica’

15 luglio 2019

La truffa del carburante avio

Primo ottimo video italiano sulla beffa del carburante aeronautico. Complimenti a Gianni Flash. Ospite d’onore il mitico Pasquale di Oneira, il mio idolo! Buon salve a tutti!
A differenza di Gianni, io ritengo i velivoli a reazione non utilizzano carburante nemmeno al decollo. Ciò che viene caricato è il lubrificante il quale necessita in notevole quantità per mantenere in funzione le parti mobili delle turbine.

25 maggio 2019

Velivoli di linea con solo un pilota a bordo?

La carenza di piloti è un vero problema per la globalizzazione. Il traffico aereo, ad esempio Ryanair in Europa, serve mescolare velocemente le razze accelerando il Nuovo Ordine Mondiale.
Al crescere del traffico aereo, non corrisponde un uguale incremento dei piloti di linea disponibili. Il mestiere di pilota è piuttosto particolare richiedendo qualità psico-fisiche adeguate, oltre che una grande passione.
Alla penuria di piloti, le case costruttrici di aeroplani, quali Boeing, rispondono con l’ipotesi che su ogni volo si imbarchi fisicamente un solo pilota. Un secondo uomo, seguirebbe il volo da terra, in una cabina virtuale, intervenendo in caso di impedimento di colui a bordo. L’intento è evidentemente di effettuare un maggiore numero di voli a parità di personale. Infatti, il pilota a terra potrebbe seguire contemporaneamente più di un volo intervenendo soltanto in caso di necessità. In tale evenienza, egli o ella telecomanderebbe il velivolo in causa verso il più vicino aeroporto disponibile per un atterraggio d’emergenza.
Come inciso, bisogna aggiungere, se mancando i piloti chi è che spruzza le scie chimiche notte e giorno?
Questa proposta ha già ottenuto pollice verso da parte dei viaggiatori al pari della proposta di costruire aeroplani senza finestrini (al fine di celare che territori sorvola il velivolo).
Almeno speriamo che i progettisti del software di controllo remoto non siamo i medesimi che progettarono il MCAS del 737 MAX!
Staremo a vedere l’evolversi dell’idea.

18 maggio 2019

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ – Calogero Greco

Ho già affrontato più volte il discorso, i motori a reazione degli aeroplani marciano senza bruciare carburante di sorta. Funzionano tramite un principio di energia infinita, scoperto dallo scienziato tedesco Viktor Schauberger.
Calogero Greco, per la prima volta al mondo, ne spiega il meccanismo di funzionamento.

Il disastro dell’Ethiopian Airlines conferma: i motori a reazione non bruciano kerosene

Gli elicotteri hanno motori a reazione, volano gratis

The Great Jet Fuel Hoax: free energy is real

2 maggio 2019

La messa in scena delle scie chimiche

C’era da aspettarselo. Dopo Marcianò, anche Gianini è stato coinvolto in un caso giudiziario per legittimarne, forse, l’operato suo da “complottista”.
In pratica, lui sarebbe stato provocato da una coppia (ma non sappiamo da chi e perchè, oh la privacy!). Li avrebbe inseguiti in macchina (!), dopodiché, loro avrebbero chiamato la polizia. Una volta arrivati gli agenti, Gianini avrebbe avuto una colluttazione con uno di essi e sarebbe stato, di conseguenza, arrestato.
Ovvio che si tratta di un racconto inverosimile, totalmente inscenato. Notare pure che a fare da “trait d’union” fra Marcianò e Gianini, c’è stato il signor Tommix alias Tommaso Minniti.
Gianini fa tanto il “truther” (oh, l’inglese!) ma non ci rivela che i mortori a reazione funzionano senza bisogno di carburante bensì ad aria compressa.

1 aprile 2019

Agente 007 Moonraker: un altro effetto Mandela

Dopo lo sconcertante caso dell’apparecchio dentale non più presente nella scena di Dolly e Fauci, un altro caso strano.
Come molti sanno, l’effetto Mandela riguarda l’aspetto dei velivoli di linea: i motori a reazione non si trovano più sotto le ali, ma sporgono completamente in posizione anteriore sorretti da piloni. Ciò riguarda anche i vecchi modelli.
Scopro che nella scena d’apritura della pellicola Agente 007 Moonraker Operazione spazio, si vede un Boeing 747 Jumbo che trasporta lo Space Shuttle. Ora, l’immagine è scura ma sembra che i motori dell’aereo si trovino sotto le ali come li rammentiamo. Che cosa sta succedendo?
Se qualcuno riesce a recuperare un fotogramma in HD dal blu-ray, me lo invii, per cortesia.

https://cdn.cnn.com/cnnnext/dam/assets/160122104019-02-shuttle-747-shuttle747-z3c-0198-med.jpg

29 marzo 2019

Prova definitiva che i jet funzionano senza utilizzare carburante

I modellini di velivolo con motore a reazione sono forse le evidente più schiaccianti. I motori a reazione non utilizzano combustibile di sorta. L’esemplare del video sotto è di dimensioni ridotte, eppure raggiunge una velocità incredibile. Dovrebbe consumare molto carburante per arrivare a ben 727 km/h. Ma dove viene stivato? Non si vede traccia di serbatoio. Voi riuscite a capire dove si trova?
Se un propulsore così minuto riesce a sprigionare una potenza astronomica, ci deve essere davvero qualcosa che ci nascondono.
Ne parlerà Calogero Greco durante la conferenza del 12 maggio a Palermo.


Anche la auto Formula 1 non impiegano carburante. Probabilmente anche le centrali elettriche e turbogas e le centrali idroelettriche sono finte come le “centraline” sui fiumi, tutto finto, solo per devastare l’ambiente:

19 marzo 2019

Effetto Mandela: la posizione dei reattori è mutata

Chi si ricorda dove sono i motori di un velivolo di linea? Sotto le ali, giusto?
Sbagliato! Da qualche anno a questa parte si trovano completamente a sbalzo davanti alle ali.
Be’, un caso di cattiva memoria, penserete voi.
Eppure ci sono film, modellini d’aereo, foto che mostrano i turboreattori situati dove tutti ce li ricordiamo: sotto le ali!
Non solo versioni recenti ma pure quelli di 40 o 50 anni fa!
Qualcosa di soprannaturale deve essere successo.
Pazzesco, vero? Cosa ne pensate?

18 marzo 2019

Una immagine vale più di mille parole

Uno dei due turboreattori del volo Ethiopian Airlines 302. Dopo una caduta da 5000 metri, nessun segno di bruciatura o combustione. Eppure, se nei motori a reazione entra del kerosene, esso si sarebbe dovuto incendiare e carbonizzare l’intera struttura interna. Invece, sebbene accartocciate, le giranti sono ancora scintillanti. Significa che è vero che funzionano ad aria compressa senza consumare carburante secondo il principio scoperto da Viktor Schauberger. Ci hanno veramente ingannato su tutto.
Ricordatevi di iscriversi a PianetaX (barra a destra) per ricevere tutti gli aggiornamenti anche sulla befgfa del carburante avio.

https://www.washingtonpost.com/resizer/g8uf8cyLARRy88eKe0-M_qkYtEM=/1484x0/arc-anglerfish-washpost-prod-washpost.s3.amazonaws.com/public/IYN2Q4CEHUI6TFFL2LO2HQG7KI.jpg

Un’altra foro di un reattore del Boeing 737 MAX 8 precipitato. Nessun segno di bruciatura.

17 marzo 2019

Ufficiale: il sistema MCAS all’origine di entrambi i disastri del 737 MAX

Il Seattle Times di oggi riposta che il sistema di correzione automatica anti-stallo ha dei grossi difetti. Non c’è da stupirsi? Nella zona ha sede anche Microsoft che ha gli stessi problemi di affidabilità coi suoi sistemi operativi.
L’analisi sulla sicurezza di Boeing sul nuovo sistema di controllo di volo sul 737 MAX ha riscontrato diversi bachi cruciali, ha scritto il quotidiano.
Il sistema di controllo di volo chiamato MCAS (Maneuvering Characteristics Augmentation System) è stato sottovalutato nella sua potenzialità, ha scritto il giornale, citando attuali ed ex ingegneri della Federal Aviation Administration (FAA), ente federale per la sicurezza del volo.
E qui cominciano i guai grossi per il costruttore: se il 737 MAX non può volare senza l’ausilio del MCAS, l’intero progetto è da rivedere.
Così adesso, dovranno succedere incidenti a modelli di altre marche per dimostrare che gli americani sono sempre i migliori. Evviva! Non è un mondo fantastico quello in cui viviamo?

15 marzo 2019

Ex pilota conferma: la Terra è piana e stazionaria

Ancora una prova incontrovertibile: il volo di linea fra Brisbane (Australia) e Nuova York (USA) dovrebbe transitare sopra le isole Hawaii e sul Messico. Viceversa, il pilota testimonia che la rotta sorvola l’Alaska e il Canada. Su di una sfera non avrebbe senso Alcuin. Mentre, come mostrato nell’immagine sopra, ha senso sulla mappa della Terra piatta. Procuratevi un mappamondo e verificate di persona.

14 marzo 2019

Donald Trump ha deciso di sospendere l’uso dei Boeing 737 Max

https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/03/GettyImages-1134479293-400x200.jpg

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di sospendere con un ordine di emergenza l’uso dei Boeing 737 Max, il modello dell’aereo precipitato in Etiopia domenica scorsa. Mercoledì 13 marzo, la US Federal Aviation Authority (FAA), l’agenzia federale statunitense che si occupa del traffico aereo, aveva invece deciso di non farlo, a differenza dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) e di molti altri enti analoghi per altri paesi. L’incidente del volo di Ethiopian Airlines è stato il secondo in cinque mesi che ha riguardato un 737 Max 8.
«Boeing è un’azienda straordinaria e sta lavorando molto, ora» ha detto Trump spiegando però che tutti i 737 Max resteranno a terra fino a che non si troverà «una soluzione». La decisione riguarda i modelli Max 8 e 9. Trump ha fatto sapere che la FAA e Boeing «sono d’accordo con la decisione» e che Boeing ha raccomandato alla proprio alla FAA, «per abbondanza di precauzione» e per tranquillizzare il pubblico, la temporanea sospensione dell’intera flotta di 371 velivoli. ( https://www.ilpost.it/2019/03/13/donald-trump-sospensione-uso-boeing-737-max/ )

Evidentemente, alle prime analisi della scatola nera, è emerso un conflitto irrisolvibile fra il programma anti-stallo e le decisioni dei piloti. Quindi, non è vero che il sistema MCAS può essere completamente escluso. Questo pone un ulteriore quesito: il velivolo può operare senza l’impiego obbligatorio di tale dispositivo?
Sta uscendo che l’aereo in fase di salita a pieni motori ha troppa tendenza a “impennarsi”, perciò hanno dovuto escogitare un sistema di correzione automatica. Lo si evince dal loro stesso video promozionale:

13 marzo 2019

Un falso ossimoro: “complottismo ufficiale”

Un altro massone impiantato dai servizi segreti a perorare la causa del “complottismo ufficiale”: quelli degli “UFO negli aeroporti”, delle “attività militari” e del “carburante avio”.
Ogni sei mesi c’è la solita replica non di una puntata della prima serie di Perry Mason ma dell'”oggetto volante non identificato vicino a uno scalo aereo” che causa cancellazioni di voli o ritardi. Ogni tanto in un grande aeroporto mondiale succede, andate a rileggervi le notizie di cronaca.
Si trattava di un drone fatto alzare in volo dai militari della vicina base per farsi gioco dei babbei.
Tutti sanno ormai che i motori a reazione funzionano con un principio di energia gratuita (free energy). Lo spiegherà Calogero Greco nella prossima conferenza di Palermo.
Notare che Enrico Gianini cita Piergiorgio Caria che da tempo sospetto essere legato ai servizi segreti al pari di Rosario Marcianò. Nel video del 11 marzo, dice che è un numero caro a molti, certo i grembiulini come lui, 11 x 3 = 33.
Perché dico che si tratta di un “falso ossimoro”?
Perché il complottismo è creato e gestito appositamente dagli stati stessi nell’ottica della dialettica hegeliana e del bipensiero orwelliano. Imbastiscono falsi antagonismi, onde controllare le masse, inducendo a credere che esistano alternative fra cui scegliere: Milan o Inter, destra o sinistra, AMD o Intel, Microsoft o Apple, Airbus o Boeing, Malpensa o Fiumicino, Coca o Pepsi, Beatles o Rolling Stones e così via. Capito?

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

Anche Wikipedia certifica che gli UFO esistono:
https://it.wikipedia.org/wiki/Avvistamento_UFO_dell%27Aeroporto_Internazionale_di_Chicago-O%27Hare

https://www.segnidalcielo.it/inghilterra-gli-ufo-hanno-causato-la-chiusura-dellaeroporto-di-gatwick-un-video-lo-dimostra/

http://www.extremamente.it/2017/12/01/un-ufo-sopra-laeroporto-di-melbourne/

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1018797/cina-ufo-su-aeroporto-chiuso.shtml

10 marzo 2019

Il disastro dell’Ethiopian Airlines conferma: i motori a reazione non bruciano kerosene

Il volo, decollato da Addis Abeba, era diretto a Nairobi, con passeggeri di 33 diverse nazionalità. Nella capitale del Kenya sono attesi delegati da tutto il mondo per l’assemblea dell’Onu sull’ambiente. Si teme per la sorte di alcuni volontari di Bergamo
Sono otto gli italiani morti a bordo del Boeing 737–800 MAX della Ethiopian Airlines che si è schiantato domenica mattina, dopo il decollo da Addis Abeba. Tra loro l’assessore regionale ai Beni Culturali della Regione Sicilia, Sebastiano Tusa: archeologo di fama internazionale, «sovrintendente del Mare» della Regione, diretto in Kenya per un progetto dell’Unesco. (Corriere della Sera)

Le immagini parlano chiaro. Il velivolo era decollato da soli 6 minuti, quindi doveva avere i serbatoi pieni (26mila litri in totale). Tuttavia, nei resti dell’aereo non si scorgono incendi ne rottami carbonizzati. Nessun pinnacolo di fumo si leva dalle macerie, come dimostra dal video sotto. Neanche troppe tracce di un Boeing e di cadaveri, per la verità. Gli enormi reattori del 737-800 MAX dove sono? Non si possono essere polverizzati dato che sono fatti di titanio.
È  il secondo aereo di questo tipo che precipita nel giro di 5 mesi, sempre in fase di decollo. Facile ci sia un baco nel software che gestisce la salita alla quota di crociera. I soliti americani che si affidano a sto kazzo di “intelligenza artificiale”.

Simulazione dell’incidente di ieri:

13 febbraio 2019

Aerei reali od olografie?

https://cdn.businesstraveller.com/wp-content/uploads/2016/07/1-Emirates-e1503590246674.jpg

Mi sorge il sospetto guardando questo video: ma perchè mai dovrebbero fare transitare un A380 sopra Bordighera?
L’Airbus 380 è il velivolo passeggeri più grande al mondo, facilmente riconoscibile poichè a due piani. Costa un esemplare 261 milioni di euro.
Inoltre, ci sono pochissimi piloti abilitati a condurlo. Fra l’altro, la professione di pilota civile stessa è assai rara, specie per il livello di preparazione ed esperienza richieste per pilotare un gigante dei cieli come quello. Ce ne vogliono tre per ogni volo a bordo.
Dove li trovano i piloti per sorvolare Bordighera?
Come mai il grembiulino Rosario Marcianò non si pone la questione?
Sappiamo che i motori degli aviogetti funzionano in maniera differente da come ce la raccontano, volano senza bruciare carburante. Un’altra notiziola che il calabro falso sanremese omette di rivelarci.

https://it.wikipedia.org/wiki/Airbus_A380

4 febbraio 2019

Il massone Marcianò propugna l’inesistente oleodotto NATO

Rosario Marcianò comparve sulla scena nel medesimo periodo di Massimo Mazzucco. Evidentemente inviati a telecontrollare culturalmente la “protesta ambientalista antisistema”. Conferma il sospetto che ho da tempo: le scie chimiche sono una beffa. Ciò non significa che siano innocue.  All’inizio del video, tramite alcuni gesti, manda segnali che indicano la sua appartenenza a una società segreta.
Confrontare con la semantica del video recente in cui un sedicente cristiano terrapiattista (5:20) è stato smascherato come massone.
Lui assieme a Gianini e anche Tommix, tutti forse massoni, stanno esorcizzando il web onde distillarne l’emersione della verità. Lo sono anche Francesca Romana (dicono finga di essere sposata) e Alessandro di Gaia, falsi profeti del “politicamente scorretto”. Tutti che se la fanno con massoni conclamati quali i coniugi Montanari e quelli di Accademia della Libertà. Gli alterchi fra tutti questi personagi sono sempre stati finti, dato che giocano nella medesima squadra. I processi a Marcianò sono reali ma fittizi, precisamente alle disavventure di Pam Morrigan con la questura di Bergamo. Altra furbissima che lavora per i servizi. Ricordo a Bergamo la carnevalata con gli “anticomplottisti” che mi dettero l’impressione di essere agenti di polizia travestiti. Significa che anche lei non ce la racconta giusta. ha pubblicato un video di Solange Manfredi, arci-massona di scuola Border Nights.
Non esiste alcun “oleodotto NATO”. Ci sono ormai prove incontrovertibili che  i velivoli civili non imbarcano carburante, se non in mima quantità. Verosimilmente, si tratta di altro liquido, olio lubrificante per le turbine oppure, presumibilmente, solventi che generano le scie chimiche.
Tutto per nascondere il fatto che esiste la “free energy”, il petrolio non serve ne il TAP, ogni vicolo potrebbe percorrere una infinità di km senza spendere un centesimo, fino a quando non si gusta il motore, almeno.
PS Oh, mi sento sollevato, mi sono tolto qualche sassolino dalla scarpa!

2 febbraio 2019

Modelli d’aereo ad aria compressa

Piccolo motore a reazione per aeromodelli. Non c’è bisogno di carburante.

Come abbiamo fatto a non accorgercene prima?
I modelli radiocomandati come il Boeing 747 del video volano grazie a piccoli motori a reazione. Sentite che hanno il medesimo sibilo. Quei motori non funzionano con carburante, non sono dotati di serbatoi da riempire prima del decollo. Se osservate bene, il modello di quadrireattore non ha alcun bocchettone o indizio della presenza di un serbatoio. Non vedete in giro imbuti utili per il rabbocco.
La prova che i motori a reazione non sono quello che ci raccontano.
Va da sé che concetti quali “prezzo del barile di petrolio”, “costo del biglietto aereo” e “scie chimiche” vanno completamente riconsiderati.

1 febbraio 2019

Luigi Baratiri censura la terra piatta

Gratta gratta e il marcio emerge. Come il signor Luigi Baratiri sedicente ex pilota ed ex (?) agente dei servizi segreti italiani, dice lui. Un mio commento a risposta di sue affermazioni gratuite è stato cancellato.
Intanto Baratiri, per amore di verità, faccia un video dove spiega dove sono ubicati i serbatoi degli aerei a reazione. Strano che un grande esperto di aviazione quale lui non sappia che il carburante avio è una bufala poiché i jet funzionano ad aria compressa autorigenerante. Sono propulsori a moto perpetuo.
Dopodiché, lui vive a Berlino e non lavora. Quindi? Berlino è una delle città più care d’Europa. Chi gli paga lo stipendio? Se cortesemente lo rivelasse ai suoi iscritti.
Quanto a Tommix la cosa mi sorprende visto che mi conosce di persona. Non ricordo di avere mai detto di male contro di lui. Riprova di quanto siano spregevoli certe persone. Siccome uno non è “bello” quanto loro, lo devono tartassare e molestare per il semplice gusto di farlo. Preciso a quei bambini che torturano e uccidono le lucertole solo perchè tali animaletti non si possono difendere.

Luigi-Baratiri

21 gennaio 2019

Strano Atterraggio Per Un Volo Intercontinentale

Una storia apparsa su Yahoo ( Clicca qui ) per il 21 gennaio 2019, su un aereo che è decollato da Newark, New Jersey a Hong Kong ma che ha avuto un atterraggio di emergenza a Labrador, in Canada.

Se guardi questa mappa, vedrai il New Jersey e il Labrador: questa è la direzione opposta a quella in cui dovrebbero volare SE la terra era un globo.

Nella prossima mappa, vedrai che avrebbero dovuto volare verso ovest. Volando alla stessa distanza, i passeggeri sarebbero sopra il Kansas – molto più vicini alla loro destinazione – SE il mondo fosse un mondo.

Ci viene detto che i piloti navigano secondo il modello del globo. Questa è una bugia. Se fosse vero, non volerebbero dalla loro strada verso il nord di Terranova, di cui Labrador è appena a nord.In realtà è il nord del nord-ovest del New Jersey dal suo aspetto. Questo volo è opposto a quello di Hong Kong, che si trova nel sud-est della Cina.

MA tutto questo ha senso quando la terra è piatta. (Guarda la mappa della terra piatta qui sotto).

Se noti anche nell’articolo ( Clicca qui ) quella parte dello stesso percorso è presa per i voli verso l’Europa. Ciò è dovuto al modo in cui i continenti sono effettivamente disposti e non nel mondo fantastico dei credenti di globo terrestre. La differenza è che i voli per l’Europa virano a destra e quelli a 
Sud-est asiatico a sinistra.

Alla fine di questo articolo si parla di un altro volo da Parigi a Shanghai, che ha dovuto fare un atterraggio di emergenza. Shanghai, che si trova sulla costa della Cina, ha dovuto atterrare in Siberia, in Russia. Perché la Siberia di tutti i posti? A MENO CHE la terra sia piatta!

In ogni caso, sono state fatte delle schermate dell’articolo e ti incoraggio a fare la stessa cosa quando le incontri. Il motivo è che forse non ci verrà detto questo tipo di notizie in futuro se troppe persone iniziano a collegare i punti – letteralmente – e si rendono conto che la terra è, appunto, piatta.

Una stampa di questo articolo insieme a quella originale sarebbe buona per mostrare gli scettici della terra piatta. Non negano i media mainstream quando si affidano a loro. Quindi, quando vedono che le traiettorie di volo semplicemente non hanno senso e dovranno fare i conti con una terra piatta e ferma. ( https://christianflatearthministry.org/2019/01/21/strange-landing-for-an-intercontinental-flight/ )

13 novembre 2018

Buran poteva decollare come un aereo, così lo Shuttle?

https://www.popsci.com/sites/popsci.com/files/images/2016/09/an_225_buran.jpg

L’aereo più grande mai costruito, l’Antonov A225 “Mriya” che trasporta la navetta spaziale sovietica Buran.

Video estremamente interessante. Mostra il Buran, che fu la risposta sovietica all’americano Space Shuttle. Durante i test atmosferici, esso riusciva a decollare orizzontalmente grazie a motori a reazione posteriori. Significa che anche lo shuttle americano faceva lo stesso, probabilmente, decollando da Area 51 per simulare il rientro dallo spazio. Però dello shuttle non ci sono immagini disponibili. Tuttavia, sappiamo che della zona c’è la pista di atterraggio e decollo più lunga al mondo (6 km).
Notare che non si sa dove fossero ubicati i serbatoti di carburante dato che i motori a reazione sono motori a ciclo perpetuo, non bruciano combustibile di sorta. Funzionando ad aria compressa, lo scarico è perfettamente trasparente.
Nota interessante: Buran, al pari dell’omologo a stelle e strisce, veniva trasportato in groppa a un gigantesco velivolo Antonov A225. Se poteva decollare da solo, perchè trasportarlo con un altro velivolo?
Inoltre, esso è dotato di paracadute per rallentarne la corsa. Non sembra ci siano interferenze con la spinta dei motori. Ciò lascia supporre che anche lo shuttle americano montasse motori a getto che non interferivano con il paracadute (di scena). Ciò perchè questo velivolo volava a una velocità inferiore da quanto dichiarato.

Non c’è nell’elenco ufficiale delle piste d’aviazione: http://www.abovetopsecret.com/forum/thread277360/pg1

Guardando i filmati, il profilo del Buran è talmente simile a quello dello shuttle americano che mi viene il sospetto si tratti di un esemplare di quello truccato, tramite l’aggiunta di pannelli di plastica posticci, da farlo sembrare il “cugino russo”. Voi che dite?

Al minuto 12:48 si vede il riflesso del Sole che è chiaramente giallo nel 1986, non bianco come sarebbe adesso-

1 novembre 2018

Gli uccelli migratori preferiscono la terra piatta

Notare il Sole bianco, non più giallo.

Gli uccelli migratori si spostano principalmente per nidificare e cercare cibo sufficiente e più adatto per allevare i loro piccoli. La migrazione è un evento cruciale nella vita di migliaia di specie di uccelli, è necessaria alla loro stessa sopravvivenza. La migrazione è davvero uno spettacolo per tutti. Dona per proteggere il volo degli uccelli migratori dai fucili dei bracconieri e dagli altri pericoli, per fare in modo che questo meraviglioso viaggio non si fermi mai.
Se molte specie di uccelli non migrassero, aumenterebbe notevolmente la competizione per le risorse vitali all’interno di uno stesso ambiente. Per questo motivo, gli uccelli hanno sviluppato diversi schemi di migrazione in diversi periodi dell’anno, seguendo rotte diverse per garantire a se stessi e ai propri giovani maggiori possibilità di sopravvivenza.
Non tutti gli uccelli però migrano. Alcune specie si sono adattate bene al proprio ambiente, imparando a trarre vantaggio a livello alimentare nelle diverse stagioni dell’anno. Questo gli ha permesso di diventare stanziali e non dover viaggiare tutto l’anno. Altri uccelli ancora si sono abituati ai climi freddi cominciando a immagazzinare riserve di grasso e cambiando il proprio piumaggio per sopravvivere alle stagioni più rigide. In ogni caso ben oltre la metà delle specie di uccelli nel mondo ha bisogno di migrare. ( http://www.lipu.it/articoli-natura/8-oasi-e-centri-di-recupero/447-sai-perche-gli-uccelli-migrano-tutti-i-segreti-della-migrazione )

C’è poi il mistero su come facciano a orientarsi. Ma forse il mistero non lo si vuole risolvere altrimenti si metterebbe in discussione la forma della Terra.
Infatti, le rotte migratorie funzionano meglio su di una terra piana: si riscontrano le due caratteristiche comuni alle rotte aeree, a quelle marine e al percorso dei cavi sottomarini.

  1. Sulla longitudine (est-ovest) le rotte degli uccelli sono curve virando a Nord.
  2. Sula latitudine (nord-sud) sono pressoché rette in direzione radiale rispetto al polo nord.

Probabilmente anche gli uccelli migratori preferiscono la rotta più breve che è geometricamente una retta. Forse i pennuti migranti non sanno di trovarsi su di una sfera!

Articoli di approfondimento: Perchè le rotte aeree virano a Nord?Rotte di volo curve acquistano senso sulla Terra PiattaRotta di volo fra Emirati Arabi e TexasTerra piatta: cavi telegrafici sottomarini la confermano

1) Northern Wheatear to Africa 2) Bluethroat to southern Asia 3) Eastern Yellow Wagtail to Indonesia 4) Dunlin to Japan 5) Wandering Tattler to Polynesia 6) Bar-tailed Godwit to New Zealand 7) Arctic Tern to Antarctica 8) Sandhill Crane to western United States 9) Brant to western Mexico 10) Smith’s Longspur to central United States 11) American Golden Plover to southern South America 12) Tundra Swan to Chesapeake Bay in eastern North America 13) Semipalmated Sandpiper to northeastern South America

15 ottobre 2018

Quattro piloti di linea ammettono che la Terra è piatta

Già il giroscopio, presente nell’orizzonte artificiale di tutti i velivoli, è indicativo che sulla superficie terrestre non si riscontra alcuna curvatura. A 900 km/h, un velivolo percorre 15 km al minuto. Significa che ogni qualche minuto di volo dobrebbe abbassare il muso per seguire l’andamento della curvatura terrestre. Ciò non avviene mai nella realtà.

24 settembre 2018

La finzione di internet via satellite sui voli di linea

telefono satellitare

Esempio in Australia di copertura territoriale della telefonia satellitare (in arancione). Curiosamente, i cellulari “satellitari” funzionano solo sulle terre emerse e in prossimità delle coste dove possono essere emulati da impianti terrestri di trasmissione. L’unico tratto di mare coperto integralmente è abbastanza piccolo da essere raggiunto dalle antenne poste in Nuova Zelanda.

Filmato teso a spiegare il funzionamento di internet sugli aeroplani civili, ma si tratta di un falso. La connessione internet avviene tramite impianti terrestri direttamente (molto probabilmente le normali celle della telefonia mobile come è sempre avvenuto per la cosiddetta “telefonia satellitare”. Le grosse antenne a terra che vedete nel filmato interagiscono direttamente coi velivoli, non c’è bisogno di satelliti di sorta.
Notare, nel filmato,  anche la ragazza di colore per dimostrare che l’Europa è multirazziale come gli USA, a questo serve la fenomenale immigrazione africana che i poteri occulti ci stanno imponendo.

9 agosto 2018

Rotta di volo fra Emirati Arabi e Texas

L’immagine sottostante mette a confronto il tragitto del volo fra Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, e Fort Worth in Texas, sud degli Stati Uniti.
Per quale motivo i velivoli sorvolano territori e paesi estremamente settentrionali?
La cosa è priva di senso nel modello sferico. Viceversa, nel modello a terra piatta incentrato sul polo Nord, la rotta è perfettamente rettilinea come è logico che sia. La distanza minima fra due punti è una retta.
Ennesima conferma che qualcosa non torna con la geografia insegnataci nelle scuole.
Non trovate?

21 luglio 2018

Gli aerei di linea sono più piccoli del previsto

La aviazione civile si rivela carica di sorprese imprevedibili. I motori a reazione funzionano senza carburante ma secondo un principio fisico sconosciuto di moto perpetuo. Inoltre, essi forniscono una spinta “antigravitazionale” per la quale i velivoli possono volare a bassissima velocità. Cosa che ho costatato di persona.
Nel video sotto, le misurazione eseguite su di un Boeing 747 (Jumbo jet) presente nel museo Boeing, a Seattle, mostrano che esso è più piccolo delle dimensioni dichiarate. La lunghezza, ad esempio, non sarebbe di 73 metri ma solo di 55. Il sovradimensionamento vale per tutti gli aeroplani commerciali di tutte le marche.
Ma perchè? Quale interesse avrebbero a diramare dati fasulli?
La risposta d’intuito che mi viene in mente è che devono giustificare la cubatura per alloggiare le tonnellate di carburante che, in teoria, dovrebbero caricare a bordo nei serbatoi, ubicati principalmente nelle ali.