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25 ottobre 2020

Ecco come funziona veramente il motore a reazione

IL MOTORE PER DISCHI VOLANTI DI VIKTOR SCHAUBERGER

<<I motori composti da diversi piatti di Viktor Schauberger incorporavano un vortice in cui l’aria entrava dall’alto e scorreva alla destra attraverso il centro di un piattino. Il vortice di Schauberger è un sistema aperto. Una vasca idromassaggio o un tornado o un uragano sono esempi del tipo di vortice su cui si basano le idee di Schauberger. Si rilevano due direzioni di movimento, un vortice centripeto o movimento verso l’interno e un vortice a centrifuga o in movimento passivo. Il movimento centripeto interno muove a spirale l’aria o l’acqua ed è raffreddato da quel movimento, secondo Schauberger (1).

L’esempio si può osservare nella vita quotidiana sul moto dell’acqua in un bagno dopo il lavaggio. Egli chiamò quel movimento centripeto “implosione”. L’implosione è sempre accompagnata da esplosione quando il fluido s’espande nuovamente in esterno in una spirale centrifuga. Il processo è prima centripeto poi centrifugo. La forma di questo vortice è realmente dettata dalla funzione secondo Schauberger. La “funzione” è il flusso di energia. Il vortice a spirale è la forma del flusso di energia che avviene nel suo movimento (2). Flussi di energia nella parte superiore del vortice sono nella caratteristica maniera a doppia spirale. Queste molecole d’aria sono implose, cioè, sono fatte più dense e cedono calore mentre progrediscono (3). Molecole d’aria sono spremute più strettamente insieme muovendosi lungo il vortice fino a quando le particelle sub-atomiche stesse diventano scollate trasformate in nuove e riconosciute forme di energia (4). Mentre il vortice si riduce di diametro nell’implosione e la velocità aumenta fino a raggiungere il punto all’interno del vortice in cui le forze centripete e forze centrifughe si fermano e prendono il sopravvento.

Waveplate Design frm Vortex

http://www.ultralightamerica.com/edavlll.htm

Piatti ondulati visti in sezione, componenti il Repulsin di Viktor Schauberger

Lo schema sezionale a zig-zag è il passaggio dell’aria. Il passaggio è un’intercapedine tra due piastre. Un sottovaso gira sul suo asse e l’aria entra e si allontana dal centro verso il bordo successivo su e giù nel flusso a zig-zag. La rotazione provoca singoli vortici a tornado formando la rotazione e facendo sì che il flusso d’aria per ripiegare su se stesso si muova verso l’esterno. I vortici più diventano piccoli di diametro e più si “addensano” fino a raggiungere il bordo dove vengono rilasciati in atmosfera, in rapida espansione, e resa energetica. Il modello di Viktor Schauberger è in multi sezioni di rame. Courtesy of Klaus-Peter Rothkugel.

L’energia viene irradiata dal centro del vortice (5). Il vortice di Schauberger può essere visualizzato come una figura a “8” secondo il Dott. Gordon Freeman, con l’energia radiante presso lo stretto punto medio tra le spire superiori e inferiori (6). Questa energia produce levitazione. Può essere energia diamagnetica come Schauberger credeva (7).

Viktor Schauberger dapprima costruì nuovi disegni di scivoli per il trasporto di tronchi. In seguito costruì macchine di depurazione delle acque utilizzando il principio del vortice. Poi costruì generatori elettrici e riscaldatori utilizzando soltanto l’aria come combustibile. Schauberger trovò un modo per rendere in auto-rotazione sue macchine a vortice alla velocità di rotazione tra i 10.000 ei 20.000 giri il minuto (8).

In alcune macchine Schauberger, un piccolo motore elettrico ad alta velocità girava l’aria attorno ad un asse con eliche come delle pale. Il motore continuando ad accelerare l’aria in rotazione fino a raggiungere la velocità critica di auto-rotazione. A questo punto, il processo era autosufficiente con l’aria aspirata ed espulsa senza input d’energia supplementare (9). L’aria poteva essere aspirata in modo continuo finché raffreddata e quindi resa più densa nel vortice a spirale. Una maggiore densità equivale alla perdita di volume. La perdita di volume creata dalla pressione inferiore dell’aria aspirata attrae l’aria a reazione continua. Maggiore velocità dell’aria al punto d’espulsione serve anche per abbassare la pressione come spiegato nella legge di Bernouli (lo stesso processo che porta un aeroplano in risalita), contribuendo così a ridurre la pressione in ingresso.

waveplate

Quindi, l’aria viene aspirata in un’estremità della macchina da parte di un ventilatore elettrico a pale alimentato che fa girare tutta la macchina come nel modello a piattino. Una parte dell’aria crea un vortice a forma di spirale. L’aria è resa ancor più densa raffreddata fino al suo diametro più piccolo come in un imbuto. A questo punto, poco prima che le forze espansive prendano il sopravvento, l’energia viene liberata, forse a causa di un non-incollaggio delle forze sub-atomiche che libera l’energia, in qualche modo ancora incompreso. L’aria inizia ad espandersi in un moto centrifugo quando scalda. È a questo punto di mezzo che l’aria esce dal modello a piattino alla sua periferia o labbro del piattino per espandersi centrifugando nell’atmosfera aperta. Una volta che una velocità di 10.000 a 20.000 giri il minuto sia raggiunta, la macchina entra in auto-rotazione, senza bisogno di un motorino di avviamento elettrico alimentato.

Le proporzioni esatte per i tubi Schauberger (Vedi l’immagine sottostante) sono state progettate geometricamente. Questa geometria è di natura piuttosto esoterica. Ad esempio, la curva del tubo a spirale viene calcolata utilizzando la Sezione Aurea.

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Corona d’aspirazione del dispositivo Repulsin di Viktor Schauberger

Tornando al meccanismo con cui questi modelli volano, Schauberger si basava sul fatto che i suoi modelli a piattino fossero costruiti con materiali diamagnetici. Materiali diamagnetici sono quelli che respingono un campo magnetico. Schauberger considerava diamagnetico il rame (10) e le superfici dei suoi modelli a piattino che venivano in contatto con l’aria erano di rame.

Le loro forze opposte si liberano ed attraggono l’una all’altra con il loro conseguente annientamento reciproco producente un rilascio d’energia (12). Ciò avverrebbe esattamente nel punto in cui le forze centripete e forze centrifughe cessano e cominciano, queste particelle d’aria invertendo la loro rotazione e alterando la loro rotazione.

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http://frankgermano.wordpress.com/viktor-schauberger-the-repulsine/

Coats spiega che i neutroni, che sono stati rilasciati nel processo sopra descritto, e contrariamente a quel che si accetta, sono essi stessi magnetici (13). Questi neutroni d’acqua, vapore acqueo e l’aria che non reagiscono ai processi sopra indicati sono quelli espulsi dal piattino centrifugante. Questi neutroni “magnetici”, nella parte esterna sul corpo del piattino possono servire ad aumentare la reazione diamagnetica del piattino in rame ed entrambi spingendo lontano dalla terra la nube di neutroni circostanti “magneticamente carichi”. In altre parole, il disco di Schauberger può essere un repellente allontanante la carica magnetica generata nell’atmosfera.

Il Dr. Richard LeFors Clark propone una descrizione più dettagliata di idee simili inerenti al meccanismo del Muro di Bloch (14). Questo va ricordato durante la lettura su queste idee che il dottor Clark aveva in mente. Queste idee e altre si riferiscono sia a Schauberger che a Karl Schappeller.

La storia sui modelli del disco volante di Schauberger è la seguente. Secondo Alexandersson Aloys Kokaly, un tedesco, che ha iniziato a lavorare per Viktor Schauberger nei primi giorni della seconda guerra mondiale la produzione di alcune parti per un “oggetto volante” erano difficili da ottenere in Austria. Le parti lavorate erano consegnate al Kertl di Vienna che era l’unico luogo operativo in quel momento. Al Kertl operava “la più alta autorità” in collaborazione con Schauberger. Kokaly fu ricevuto a Kertl dal suo capo affermante che uno di quegli strani aggeggi avevano già volato. È un dato di fatto che fosse andato anche sul tetto del Kertl (15). L’anno era il 1940.

Coats ci dice che lo scopo di questo dispositivo era duplice. In primo luogo, constatava la produzione di energia libera prodotta con la componente di una ruota in rapida rotazione sull’albero portatosi in auto-rotazione compresa tra 10.000 e 20.000 rpm.

Utilizzando un riduttore, parte di tale energia poteva essere accoppiata meccanicamente ad un generatore che produceva elettricità a costo zero. Il secondo scopo di questi esperimenti è stato quello di testare le teorie di Schauberger sul volo a levitazione (16).

Due prototipi sembra siano stati costruiti dapprima a Kertl. Il volo di test fu fatto senza la presenza di Schauberger o addirittura senza il suo permesso per fare la prova. Il modello testato volò come descritto ma distruggendo parte del tetto al Kertl.  La forza di levitazione era così forte che tranciò sei bulloni in acciaio ad alta resistenza di ancoraggio in Ø 1/4 di pollice durante il suo percorso verso il tetto. Coats riferisce che secondo i calcoli di Schauberger basati su prove precedenti, un dispositivo di 20 cm in diametro, con una velocità di rotazione di 20.000 giri il minuto, avrebbe sollevato un peso di 228 tonnellate (17).

Qualche anno prima, nel 1934 Schauberger si era incontrato con Hitler per discutere di idee energetiche alternative (18). Dopo che l’Austria fu nuovamente annessa a Germania nel 1938, Schauberger fu coinvolto nella ricerca presso il laboratorio del Professor Kotschau a Norimberga. Assistito dal figlio Walter Schauberger, che aveva appena completato gli studi di ingegneria presso un istituto tecnico a Dresda, Viktor Schauberger andò a lavorare con un certo Dr. Winter su un piano per estrarre energia elettrica direttamente da un flusso d’acqua. Qualche successo fu raggiunto. Alexandersson segnala che un potenziale di 50.000 volt si registrò, ma che non produsse risultati pratici in quel momento (19).

Probabilmente per il fatto che Viktor Schauberger essendo un veterano della Grande Guerra, fu inserito nella Waffen-SS nel 1943. Questo lo mise sotto il diretto controllo del capo delle SS Heinrich Himmler. Schauberger fu ordinato al castello di Schoenbrunn in Austria. Lì furono scelti da venti a trenta artigiani, tecnici e ingegneri, che iniziarono a lavorare su una nuova arma segreta. Schauberger organizzò le condizioni migliori per la sua squadra e produsse un altro modello di disco volante (20).

Coats fu effettivamente in grado di individuare un superstite di un modello a piattino di Schauberger. Fotografie eccellenti di questo dispositivo si trovano nel libro di Viktor Schauberger, Living Energies (Energie viventi), così come una dissezione nelle sue varie componenti. Non è chiaro se questo dispositivo sia stato creato prima del 1940.

Schauberger lavorò su progetti agricoli in Austria, finché un giorno alla fine del 1957, Viktor, già in cattive condizioni di salute, morì il 25 settembre 1958. Suo figlio Walter continuò a progredire la ricerca del padre in Austria fino alla sua morte nel 1994.

Coats ci fornisce le immagini di uno dei dischi di Schauberger in questione e una spiegazione del suo funzionamento (24). Questo piattino era composto da un numero di lastre di rame imbullonate insieme. L’aria è attirata nel piattino in rapida rotazione messa in moto da un motore elettrico. In questa macchina spinta dall’aria delle pale che lo avviano. Un motore è stato utilizzato per ruotare l’intero modello del piattino al numero desiderato di giri il minuto. L’aria è così filata rapidamente su canali formati dalle superfici superiore e inferiore di due lastre di rame. Su queste piastre a creste ed avvallamenti alternati su entrambe mantengono l’aria in movimento in forme d’onda simili a serpenti diretti verso la periferia del disco. Poiché il disco è in rapida rotazione, l’aria è ripiegata su se stessa mentre si muove lateralmente in molti singoli vortici. L’aria gira in questi vortici e in movimento su e giù tra le piastre increspate che si muovevano come il sottovaso infilato sul suo asse. Si tratta di un movimento a doppia spirale che duplica ulteriormente il movimento ondeggiante visto sul registro degli scivoli di Schauberger. L’aria viene raffreddata e resa più densa come progredisce verso la periferia. E intorno alla periferia del piattino espellendosi nell’atmosfera a grande velocità.

In questa macchina si formano cambiamenti centripeti del flusso d’aria al flusso d’aria centrifugo in quella periferia. L’aria, una volta fuori dal piattino per spirali in un movimento centrifugo. È a questo Raggio, sulla linea mediana del disco, in cui la variazione del moto avviene. E’ qui che l’energia viene liberata. È questa energia che dà al piattino la sua qualità di levitazione.

A volte l’effetto Coanda è citato come motivo in questo piattino volante (25). Effetti Coanda, se presenti sono solo una forza secondaria se i calcoli di Viktor Schauberger sono corretti. Solo l’effetto Coanda non potrebbe essere abbastanza potente da generare la forza di sollevamento pari a 228 tonnellate, secondo le stime di Schauberger su un suo piccolo modello prodotto.

I punti importanti, di fatto, erano in primo luogo, quel modello a piattino, probabilmente in più di una versione e in realtà volante. In secondo luogo, un modello esiste ancora oggi. Quindi questo “disco volante” è una realtà fisica perché può essere fotografato, toccato e studiato. In terzo luogo, le dichiarazioni di misteriose forze energetiche che causano ascensioni in questo dispositivo non possono essere dimenticate. La leadership scientifica tedesca era interessata all’implosione che Schauberger poteva insegnare, ma non necessariamente voleva essere limitata all’uso di aria per raggiungere quei risultati. Avrebbero voluto usare le idee di Schauberger azionando questi principi anche con i componenti elettronici>>.

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Immagine: motrice repulsiva di Viktor Schauberger in sezione grafica

Nota

1 –  Segue qualche estratto dal libro originale di Henry Stevens: Hitler’s flying saucer – a guide to german flying discs of the second world war, inerente al modello Repulsin (“Repulsine”, repulsive, repulsivo, ?).

Hitler’s Flying Saucers: A Guide to German Flying Discs of the Second World War (Le salsiere volanti di Hitler – Una guida per i dischi volanti tedeschi della seconda guerra mondiale), di Henry Stevens (2003), pagina 121, 122, 123, 124, 125.

http://ftpufo1.free.fr/Dossier_HTML_PDF/Hitlers_Flying_Saucers.htm

Ho escluso le notizie inutili o già smentite all’interno dei capitoli indicati.

Ricerche e traduzione alla cura di Lorella Binaghi.

Scrivi a: editor@cieliparalleli.com

I modelli a piattino di Viktor Schauberger – L’austriaco, Viktor Schauberger è stato prima di tutto un naturalista. Il suo obiettivo primario era l’acqua che si trova in torrenti, fiumi e laghi naturali. Osservando il movimento dell’acqua formulò le sue idee circa il suo movimento e proprietà energetiche applicabili anche all’aria. Le sue idee sono in contrasto con quelle accettate, allora come oggi e sono anche adesso imperfettamente comprese e discusse. Queste idee inerenti al vortice, provengono dalle osservazioni di Schauberger, egli credeva che l’acqua scorresse naturalmente sia nella terra e nei corsi d’acqua. Schauberger ritiene che l’energia fluisca naturalmente in un vortice, ma che questo movimento fosse visibile solo attraverso un altro mezzo come l’acqua o l’aria. Questa discussione si concentrerà primariamente in teorie di come e perché il modello a piattino di Schauberger fosse volato e poi sul raccontare la sequenza di eventi che coinvolsero Schauberger con i dischi volanti.

Modelli a piattino di Viktor Schauberger incorporanti un vortice in cui l’aria entra in alto alla destra scorrendo attraverso il centro del disco. Il vortice di Schauberger era un sistema aperto. Un vortice o un tornado o un uragano sono esempi di vortici su cui si basano le idee di Schauberger. Ci sono due direzioni di movimento a vortice, centripeto o verso l’interno in movimento vorticante e centrifugo o vortice in movimento verso l’esterno. Il movimento centripeto, cioè interiore muove a spirale aria o acqua), occupando meno spazio ed è raffreddato da questo moto secondo Schauberger (1). L’esempio che vediamo nella vita quotidiana è il moto dell’acqua in un bagno dopo il lavaggio. Egli chiamando quel movimento centripeto “implosione”. Lo stato implosivo è sempre accompagnato dall’esplosivo come in quello fluido ampliatosi nuovamente verso l’esterno in una spirale centrifuga. Il processo è prima centripeto poi centrifugo. La forma di questo vortice è davvero dettata dalla “funzione” secondo Schauberger. La “funzione” è il flusso di energia. Il vortice a spirale è la forma del flusso di energia assunto nel suo movimento (2). Sono quei flussi di energia in cima al vortice nel modo caratteristico a doppia spirale. Quelle molecole d’aria sono implose, cioè, si sono rese più dense cedendo il calore mentre progrediscono (3). Molecole d’aria sono spremute più strettamente insieme muovendosi lungo il vortice fino a quando le particelle subatomiche si siano staccate trasformandosi in nuove e non riconosciute forme di energia (4). Come il vortice diminuisce di diametro, l’implosione e velocità sono aumentate fino a raggiungere il punto all’interno del vortice dove le forze centripete si fermano assumendo le forze centrifughe. Top: modelli Schauberger. In basso: Schema della sezione.

Lo zig-zag è il passaggio dell’aria.

Quel passaggio è un’intercapedine tra le due piastre. Poiché il disco gira sul suo asse, l’aria entra e si allontana dal centro verso il bordo seguente su e giù lungo il flusso a zig-zag. La rotazione provoca singoli vortici tornado derivanti e facendo sì che il flusso d’aria per ripiegare su se stessa si muova verso l’esterno. I vortici diventano più piccoli in diametro e più “addensati” fino a raggiungere il bordo dove sono rilasciati nell’atmosfera, espandendosi rapidamente, e rendendo energia. Modello in multiple sezione, il rame. Courtesy Klaus-Peter Rothkugel. L’energia è irradiata dal centro del vortice (5). Il vortice Schauberger può essere visualizzato come la figura “8” secondo il Dr. Gordon Freeman, con l’energia radiante fuori dalla stretta intermedia tra le anse superiore e inferiore (6). Questa energia produce levitazione.

Essa può essere energia diamagnetica come Schauberger credeva (7). Viktor Schauberger dapprima disegnò la costruzione di nuovi scivoli per il trasporto di tronchi. Poi costruì macchine per la depurazione dell’acqua utilizzando il principio del vortice. In seguito costruì i generatori elettrici, riscaldatori e raffreddatori usando solo aria come combustibile. La svolta con macchine era la pretesa di Schauberger avendo trovato un modo per rendere le sue macchine a vortice in auto-rotazione e a velocità di rotazione tra i 10.000 ei 20.000 giri il minuto (8).

In alcune macchine di Schauberger, un piccolo motore elettrico ad alta velocità avrebbe ruotato l’aria attorno ad un asse con un’elica a pagaia. Il motore continuerebbe accelerando l’aria rotante fino a raggiungere la velocità critica di auto-rotazione. A questo punto, il processo è stato reso autosufficiente con l’aria che è aspirata ed espulsa senza successivo ingresso di energia (9). L’aria potrebbe essere aspirata in modo continuo da quando è stata raffreddata e quindi resa più densa nella spirale a vortice. Maggiore densità è perdita di volume. La perdita di volume ha creato pressione all’ingresso inferiore dell’aria in maggiore quantità innescando la reazione in continuità. Maggiore velocità dell’aria al punto di espulsione serve anche per abbassare la pressione come spiegato nella legge di Bernouli (lo stesso processo che rende un aeroplano in grado di sollevare l’aeromobile), contribuendo così a ridurre la pressione in ingresso. In sintesi: l’aria è aspirata in un’estremità della macchina da un ventilatore a pale simile a quello per la trazione elettrica o facendo girare l’intera macchina come era il caso con il modello a piattino. L’aria è poi vorticata a spirale in proporzione nella forma speciale progettata da Schauberger. L’aria è resa più densa ancora in raffreddamento come in imbuto fino al suo diametro più piccolo. A questo punto, appena prima che le forze espansive prendano il sopravvento, l’energia è liberata forse a causa del non-incollaggio delle forze subatomiche che liberano energia in qualche modo in quel momento e non si avvertono. L’aria inizia a espandersi in un moto centrifugo quando si scalda. È a questo punto di mezzo che l’aria esce dal modello a piattino alla sua periferia o labbro del disco per espandere la centrifuga nell’atmosfera aperta. Una volta che la velocità di 10.000 a 20.000 giri il minuto è raggiunta, la macchina si pone in auto-rotazione, senza bisogno del motorino di avviamento a motore elettrico. Le proporzioni esatte per i tubi di Schauberger sono state progettate geometricamente. Questa geometria è di natura piuttosto esoterica. Per esempio, la curva del tubo a spirale viene calcolata utilizzando la sezione aurea. Da qualche tempo un vero genio d’ingegneria, il dottor Gordon Freeman, ha scritto ad alcune parti interessate spiegando come certe forme o modelli di onda possano avere un impatto in fisica convenzionale. Egli ritiene necessario capire la scienza conosciuta come una delle dottrine più esoteriche al fine di apprezzare la natura dell’energia libera e alcuni tipi di campo per propulsione d’imbarcazioni UFO. Il lavoro di Viktor Schauberger è un esempio di questo che rimane un mondo di conoscenza insufficientemente compreso dalla maggior parte di noi.

http://merlib.org/node/928

Toni naturali, correggono alcune delle leggi di moto planetarie di Keplero secondo Schauberger. Il meccanismo del tornado con cui dei modelli hanno volato, Schauberger ha fatto sempre il punto sul fatto che i suoi modelli a piattino sono stati costruiti con materiali diamagnetici. Materiali diamagnetici sono quelli respingenti un campo magnetico. Schauberger considerava il rame diamagnetico (10) e le superfici dei modelli a piattino che venivano in contatto con l’aria erano fatte di rame. Come accennato in precedenza, la struttura atomica di questi atomi potrebbe essere alterata da questo processo. Coats afferma che strati di elettroni, protoni e neutroni possono essere separati l’uno dall’altro (11). È stato suggerito che gli elettroni e protoni di questi atomi sono stati rimossi dai loro nuclei. Le loro cariche opposte erano libere e attratte reciprocamente con conseguente loro annientamento reciproco cedendo un rilascio di energia (12) l’una dall’altra. Ciò avverrebbe esattamente nel punto in cui le forze centripete cessano e le centrifughe iniziano, queste particelle d’aria invertono la loro rotazione alterandola. Inoltre, Coats spiega che i neutroni, che erano avanzati nel processo sopra descritto, e contrariamente ai punti di vista accettati, sono essi stessi magnetici (13). Questi neutroni sono stati espulsi dal piattino a centrifuga con l’acqua, il vapore acqueo e l’aria che non aveva reagito come indicato. Questi neutroni “magnetici”, sulla parte esterna del corpo a piattino possono servire per aumentare la reazione diamagnetica del piattino in rame che sarebbe spingerlo lontano dalla terra e la nube di neutroni circostante “magneticamente carica”. In altre parole, il disco di Schauberger può essere repellente allontanando l’atmosfera magneticamente caricata appena auto creata. Il Dr. Richard LeFors Clark propone una descrizione più dettagliata delle idee simili che coinvolgono il meccanismo del muro Bloch (14). Questo sarà discusso nella sezione che coinvolge Karl Schappeller ma ci si ricordi che il dottor Clark aveva le idee di Schauberger in mente. Queste idee e altre che si riferiscono a Schauberger che a Karl Schappeller saranno approfondite.

La storia dei modelli sui Dischi Volanti di Schauberger è la seguente. Secondo Alexandersson, Aloys Kokaly, un tedesco, ha iniziato a lavorare per Viktor Schauberger nei primi giorni della seconda guerra mondiale sulla produzione di alcune parti per un “oggetto volante”, che erano difficili da ottenere in Austria. Le parti dovevano essere consegnate al laboratorio Kertl a Vienna che è stato il sito di questo lavoro attualmente. I lavori sono stati operativi “dalle più alte autorità” al Kertl in collaborazione con Schauberger. Kokaly è pervenuto al Kertl tramite il suo capo affermante un po’ amaramente, che uno di quegli strani aggeggi erano già volati.

È un dato di fatto che uno di quelli oltrepassò il tetto del Kertl (15). L’anno era il 1940. Coats ci dice che lo scopo di questo dispositivo è stato duplice. In primo luogo, è stato quello di indagare la produzione di energia libera. Questo può essere fatto fissando un albero all’elemento in rapida e auto-rotazione compresa tra 10.000 e 20.000 rpm. Utilizzando un riduttore, parte di tal energia potrebbe essere accoppiata meccanicamente a un generatore che produce elettricità a costo zero. Il secondo scopo di questi esperimenti è stato quello di testare le teorie di Schauberger sulla levitazione e volo (16). Due prototipi si dice fossero stati costruiti a Kertl. Il volo di prova è stato compiuto senza la presenza di Schauberger o anche il permesso di fare il test. Il modello ha volato come descritto sopra, ma ha fatto notevoli distruzioni al Kertl. Funziona quindi, e c’erano affermazioni contrastanti riguardanti il successo di questo volo. La forza di levitazione era così forte che ha tranciato sei bulloni di ancoraggio con diametro di 1/4 di pollice ad alta resistenza di acciaio nel suo cammino verso il tetto. Coats riporta che secondo i calcoli di Schauberger basati su test precedenti, un dispositivo 20 centimetri in diametro di questo tipo, con una velocità di rotazione di 20.000 rpm, avrebbe alzato un peso di 228 tonnellate (17). Qualche anno prima, nel 1934 Schauberger aveva incontrato Hitler per discutere le idee di energie alternative (18). Nulla avvenne di questo incontro immediatamente, ma dopo la ri-annessione dell’Austria alla Germania nel 1938, Schauberger fu coinvolto nella ricerca presso il laboratorio del professor Kotschau a Norimberga. Aiutato dal figlio, Walter, che aveva appena completato gli studi di ingegneria in una scuola tecnica di Dresda, Viktor Schauberger andò a lavorare con un certo dottor Winter su un piano per estrarre energia elettrica direttamente da un flusso d’acqua. Qualche successo è stato raggiunto. Alexandersson segnala che un potenziale di 50.000 volt è stato raggiunto ma senza risultati pratici provenienti da questo in quel momento (19). Probabilmente basato sul fatto che Viktor Schauberger era un veterano della Grande Guerra, fu inserito nella Waffen-SS nel 1943. Questo lo ha messo sotto il diretto controllo del capo delle SS Heinrich Himmler. A Schauberger fu ordinato di recarsi al castello di Schoenbrunn.

Furono selezionati venti a trenta artigiani, tecnici e ingegneri, che iniziarono a lavorare su una nuova, arma segreta. Schauberger ha organizzato le migliori condizioni per la sua squadra e ha prodotto un altro modello di disco volante (20). Nel maggio del 1945, a causa delle circostanze di deterioramento della guerra, Schauberger si trovava a Leonstein in Austria presso il Comando delle SS. Lì, dopo un volo di prova di successo del suo ultimo dispositivo fu sequestrato da un’unità di intelligence americana che gli ha intimato di non partecipare a ulteriori attività di ricerca (21). Coats effettivamente fu in grado di individuare un esempio di un modello a piattino di Schauberger sopravvissuto. Fotografie eccellenti di questo dispositivo si trovano nel suo libro, “Living Energie”, nonché una sua dissezione nelle sue varie componenti. Non è chiaro se questo dispositivo è stato  realizzato prima del 1940 o uno dei progetti successivi al 1945. Dopo la guerra, Schauberger ha lavorato su progetti agricoli in Austria, e fu anche contattato alla fine del 1957 da due americani che gli promisero risorse quasi illimitate se lui e suo figlio Walter avessero funzionato per loro negli Stati Uniti (22).

Ma non è logico che una tecnologia progredita assegnata alla Difesa militare tedesca fosse rivelata al governo degli Stati Uniti e per tale ragione Schaubergere osservò il silenzio sotto giuramento di ordini militari (LB).

Al figlio Walter fu chiesto di impostare la terminologia di Viktor nel linguaggio standard della fisica e dell’ingegneria. Viktor, già in cattive condizioni di salute morì in Austria il 25 settembre 1958. Walter continuò a progredire la ricerca di suo padre in Austria, fino alla sua morte nel 1997.

Coats ci fornisce le immagini di uno tra i piattini di Schauberger in questione e una spiegazione del suo funzionamento (24). Questo piattino era composto di una serie di lastre in rame imbullonate insieme. Aria è stata elaborata nel piattino in rapida rotazione soltanto posto in movimento da un motore elettrico per far girare l’intero modello a piattino al numero desiderato di giri il minuto. L’aria è così rapidamente filata in canali formati dalle superfici superiore e inferiore di due lastre in rame. Su queste piastre sono alternate creste e depressioni e le piastre mantengono l’aria che si muove in forme d’onda simili a serpenti e spostandole verso la periferia del disco giacché in rapida rotazione ripiegava l’aria su se stessa muovendola lateralmente in molti singoli vortici. L’aria era ruotata in questi vortici e movimento su e giù tra le piastre increspate e insieme al supporto infilato sul suo asse. Si tratta di un movimento a doppia spirale che duplica inoltre quello ondulato visto su registri fluviali da Schauberger. L’aria è raffreddata e resa più densa come progredisce verso la periferia. E intorno alla periferia del piattino è stata espulsa nell’atmosfera a grande velocità.

levitazione doppia svastica

In immagine è visibile il simbolo di vortice destrogiro e levogiro preso in antichi trattati aeronautici dell’India: “Vimanika Shastra” http://www.cieliparalleli.com/Scienza-e-Tecnologia/vimanika-shastra.html

In pratica, una forza uguale e contraria respingendosi a vicenda crea il punto neutro o zero che è la levitazione o galleggiamento (LB).

Immagine inserita dall’editrice Lorella Binaghi.

In questa macchina, il flusso d’aria centripeta cambia quello centrifugo a quella periferia. L’aria, una volta fuoriuscente dal disco in spirali, avvia un movimento centrifugo. È a questo raggio, sulla linea mediana del disco, che avviene il cambiamento del moto. E’ qui che l’energia è liberata. È questa energia che da al piattino la sua qualità di levitazione.

A volte l’effetto Coanda è citato come la ragione per la quale quel disco è volato (25). Effetti Coanda, presenti a tutti, sono solo una forza secondaria se i calcoli di Viktor Schauberger sono corretti. L’effetto Coanda da solo non potrebbe mai essere abbastanza potente da generare la forza di sollevamento pari a 228 tonnellate che Schauberger stima per un suo piccolo modello prodotto. I punti importanti, di fatto, da considerare sono i seguenti: In primo luogo, questo modello a disco, probabilmente in più di una versione, in realtà è volato. In secondo luogo, un modello è esistente ancora oggi. In pratica questo “disco volante” è una realtà fisica che può essere fotografata, toccata e studiata. In terzo luogo, le spiegazioni delle misteriose forze energetiche che causano l’ascensione in questo dispositivo non possono essere ignorate. La leadership scientifica tedesca era interessata all’implosione, e Schauberger insegnarono loro che non necessariamente l’aria fosse limitata a quell’uso per raggiungere quei risultati. Invece, le idee di Schauberger potevano applicare questi principi per attivare i parti elettronici.

The Viktor Schauberger Models Sources and References 1. Coats, Callum, 1996, page 276, Living Energies, Gateway Books, Bath, U. K. 2. Coats, Callum, 1996, page 46 3. Coats, Callum, 1996, page 276 4. Coats, Callum, 1996, page 290 5. Freeman, Gordon PhD., 1999, personal correspondence 6. ibid 7. Coats, Callum, 1996, 290 8. Coats, Callum, 1996, 287 9. ibid 10. Coats, Callum, 1996, page 292 11. Coats, Callum, 1996, pages 290-292 12. Coats, Callum, 1996, page 292 13. ibid 14. Clark, Richard LeFors PhD., 1987, “The Earth Grid, Human Levitation And Gravity Anomalies” in Anti-Gravity And The World Grid, edited by David Hatcher Childress, Adventures Unlimited Press, Stelle, Illinois 15. Alexandersson, Olaf, 1990, page 87, Living Water. Gateway Books, The Hollies, Wellow Bath, U. K. 16. Coats, Callum, 1996, page 287 17. ibid 18. Kadmon, date unknown, pages 10, 23, Ahnstern 1, “Viktor Schauberger”, Aorta c/o Petak, Postfach 788, A-1011, Wien, Austria 19. Alexandersson, Olaf, 1990, pages 89-91 20. Coats, Callum, 1996, page 11 21. ibid 22. Coats, Callum, 1996, page 15 23. Coats, Callum, 1996, page 27 24. Coats, Callum, 1996, pages 287-293 25. Reba, Imants, 1966, page 86, “Applications Of The Coanda.

Approfondimenti

Il motore originale Repulsin è conservato presso la PKS (Pythagoras-Kepler-Schule) sede della © PKS – Pythagoras Kepler System nach Viktor und Walter Schauberger “Gesellschaft zur Förderung naturgemäßer Technik” (Società per la moderna tecnologia naturale) fondata da Viktor Schauberger e Walter.

http://www.kupferspuren.at/en/informations/walterschauberger0.html

Riferimenti alla tecnologia originale prodotta dagli Schauberger sono su:

http://www.pks.or.at/menu_en.html

Seguono immagini su segmenti dell’originale motore/dispositivo repulsivo di Viktor Schauberger:

Motore a repulsione Schauberger

Un originale motore repulsivo di Viktor Schauberger presente presso l’Istituto PKS (Pythagoras-Kepler-Schule) della famiglia Schauberger.

Repulsin-A

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-B

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

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http://www.zvlastnezbrane.estranky.sk/fotoalbum/nazi-ufo–potvrdene-projekty/repulsin-b-4.jpg.html

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Sommità del motore Repulsin

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Parte interiore della corona di aspirazione in turbina Schauberger

Parte interiore della corona di aspirazione pertinente alla turbina implosia “Repulsine”) di Viktor Schauberger

Repulsin-C

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Jörg Schauberger il nipote di Viktor, al centro visibile nella foto indicata.

Repulsin-D

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin

http://merlib.org/node/928

Repulsin-F

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-G

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-H

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-J

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-K

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-L

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

Repulsin-M

http://www.laesieworks.com/ifo/lib/Viktor_Schauberger.html

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http://www.pic2fly.com/Schauberger+Repulsine.html

“Le piastre d’onda componenti il motore Repulsin si sono dimostrate molto difficili e costose da realizzare. E richiedono anche un tempo molto lungo per essere disegnate”.

PKS Haus 01

http://www.kupferspuren.at/en/informations/walterschauberger0.html

PKS (Pythagoras-Kepler-Schule)

Sito web su Viktor Schauberger http://www.schauberger-verlag.at/WIR.html

Shauberger’s engine

http://www.linux-host.org/energy/russianshaub.htm

Viktor Schauberger; Time-Line Biography:

http://newsgroups.derkeiler.com/Archive/Rec/rec.aviation.military/2009-11/msg01173.html

Repulsine Motor Viktor Schauberger 1939

Repulsin, motore a levitazione di Viktor Schauberger. 1938. Specific Repulsin Austrian patent number # 146141 March 4, 1940.

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E vril odin 01

Germania – Modello Vril Odino, aprile 1945 http://www.zamandayolculuk.com/cetinbal/htmldosya1/NaziUFO2.htm

“Il motivo di strane luminescenza degli spazi attorno ai dispositivi e dentro i vortici è l’ionizzazione dell’aria in tensioni multi-kilovolt”.

Articolo sempre in fase d’aggiornamento.

Dalle mie ricerche è che fino ad oggi il Repulsin motore levitante ad implosione senza carburante studiato in Germania dai primi del novecento e reso effettivo dal Governo tedesco già alla fine del 1938 tramite lo scienziato Viktor Schauberger non fu mai riprodotto con efficacia d’alcun altra nazione, e fino ad ora poiché quel tipo di tecnologia fu destinata alla sola Difesa di Germania e rimanendo segreta .E non furono mai rivelati dagli ingegneri prussiani e italiani collaboranti i sistemi per stabilizzare le navi o automobili che incorporavano quel motore, proprio su un giuramento di fedeltà convenuto tra i produttori e i committenti di navi ai motori e apparecchi levitanti.

Non vi fu mai alcuna confidenza di scienziati tedeschi ad altri in USA durante gli anni quaranta per “fare avanzare tecniche strategiche” al governo statunitense. Non è che una fiaba tra le tante quelle girate sugli “scienziati di Germania che cedettero vantaggi tecnologici al governo nordamericano”, la così chiamata “Operation Paperclip”.

Lo scienziato Viktor Schauberger trasse gli schemi del Repulsin su un antichissimo Trattato d’Aeronautica (Vimanika Shastra) che il governo tedesco ricevette dalla Società Vril (Gelugpa) e per capirne il funzionamento s’istruì osservando i vortici naturali dell’acqua realizzando in seguito il motore implosivo levitante. (…).

Molti scienziati dopo la scomparsa di Schauberger hanno tentato di ricostruire un motore levitante ma senza successo a quanto sembra. Alcune persone affermano che Schauberger fu contattato dal governo statunitense e che lavorò presso stabilimenti scientifici in USA ma, di sicuro egli non fornì i segreti del Repulsin né quelli per tenere stabilizzate le navi in levitazione portandosi i suoi segreti con sé fino alla sua scomparsa nel 1958 e nonostante egli fosse molto adulato e affiancato da esponenti di governi stranieri.

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La realizzazione di motori levitanti fu iniziata sperimentalmente in Germania dagli anni venti ed era basata su antichi Trattati in aeronautica levitante trasmessi dalla società Gelugpa al governo tedesco alla fine dell’ottocento. Ai progetti collaborarono anche ingegneri italiani tra i quali l’ing. Giuseppe Belluzzo con grande successo e poiché protetti da specifici simboli radionici trasmessi dai Gelugpa. (…).

Le prime navi perfettamente stabilizzate dotate di motore Repulsin (senza carburante) degli anni 40 sono ancora il sogno ambito da chiunque. Ma le lobby arricchitesi con la vendita di carburanti e la Marina mercantile che impone dazi sul trasporto dei carburanti non li vorrebbe proprio far adottare e distribuire quegli ingegni. (…).

Joke

http://www.evgars.com/new_page_25.htm

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Un Haunebu III, disco volante tedesco del 1943-44 con motore levitante ad implosione e senza carburante realizzato da Viktor Schauberger nel 1938.

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Haunebu III dotato di turbina repulsiva , 1944.

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Aeronavi italo/prussiane 1938-1945

http://www.cieliparalleli.com/Scienza-e-Tecnologia/navi-volanti-degli-anni-40-con-motori-senza-carburanti.html

( http://www.cieliparalleli.com/scienza-e-tecnologia/il-motore-levitante-repulsin-di-viktor-schauberger.html )

CHE COSA ABBIAMO CAPITO DA QUESTO ARTICOLO?

  1. Che il motore Schauberger è il motore a reazione degli aeroplani.
  2. Che dopo un certo punto di velocità di rotazione, esso funziona autonomamente, quindi, gli aviogetti non impiegano carburante.
  3. Che il motore a reazione è la “free energy” che tanti cercano e una forma di moto perpetuo.
  4. Che questa macchina produce una levitazione che consente ai velivoli di volare a bassissima velocità senza portanza come viene osservato vicino agli aeroporti. Ho avanzato il sospetto che sia utilizzato anche per simulare l’assenza di gravità nei finti voli spaziali.
  5. Che gli avvistamenti UFO sono talora macchine volanti che sperimentano il sistema di Schauberger. Area 51 è frequentemente un luogo di avvistamenti di dischi volanti.
21 ottobre 2020

Alieni, l’inganno diabolico del sistema copernicano

Va da se che, una volta creato il modello eliocentrico, il potere luciferino ha agghindato il tutto con una serie di narrazioni collaterali per rafforzare l’idea che viviamo in un cosmo infinito, ricco di forme di vita intelligenti, e sopratutto senza Dio. Caduta la maschera, anche i cosiddetti extraterrestri possiamo osservarli sotto una nuova e veritiera luce. L’attività aliena non è altro che azione demoniaca mascherata da “ET”.
L’ufologia è una costruzione americana. Non appena terminata la seconda guerra mondiale, da Rosewell, è partito un filone del cinema di fantascienza preceduto da episodi spacciati per veri quali Nome in Alaska (da cui è stato tratto il film “il quarto tipo”) o il caso di Barney e Betty Hill negli ani ’60. Don Minutella spiega esaurientemente che gli alieni sono di origine satanica, è stato confermato dai maggiori esorcisti. Il fatto che perfino la Chiesa ufficiale e il falso pontefice alludano a entità aliene significa che il fumo di belzebu è penetrato in profondità.

https://www.facebook.com/114302093683157/videos/961925440964815

13 luglio 2020

UFO e alieni sono beffe diaboliche

Non ci ho voluto credere per un po’ di mesi ma, se la Terra è piatta, anche la questione ufologica va giudicata da una prospettiva diversa.
Adesso tutto è più chiaro. Ciò che sono le adduzioni e i rapimenti alieni sono attività diaboliche incorporate nella menzogna del sistema copernicano.
Non si può parlare di vaccini o terra piatta ma non c’è alcuna censura riguardo agli avvistamenti alieni e alla tematica UFO.
C’è censura solamente sulle mutilazioni umane causate da questi “alieni”  che sono i sacrifici degli stregoni moderni. Lucifero richiede il versamento di sangue da parte dei suoi adepti.
Una controprova che si tratta di una creazione dei poteri occulti per mascherare l’attività satanica sulla Terra. In effetti, si tratta di “extraterrestri” poiché provengono dall’Abisso.
Nelle piattaforme video ci sono innumerevoli video su “ipnosi regressive” e contatti con entità aliene che parlano con voci diverse dall’individuo sotto ipnosi. Sono tutte possessioni diaboliche. Anche la psicologia e la psichiatria sono creazioni dell’occulto per mascherare l’esistenza dell’inferno.
Non è un caso che molti di questi “operatori” e vicende provengono da zone dove la massoneria ha fatto piazza pulita della religione cristiana. Fateci caso.
Ci fu il caso di Corrado Piancastelli, un napoletano che fu posseduto da un’entità di nome Andrea per tutta la vita. Avvenne dopo la sua partecipazione a una seduta spiritica fra ragazzi.
Dimostrazione della pericolosità di tali pratiche che però in internet vengono addirittura pubblicizzate per farle diventare di moda fra le giovani generazioni.

30 giugno 2020

La ISS è una truffa ben architettata

Non solo penso, ed è stato dimostrato, che impiegano velivoli Zero G (zero God) o per simulare l’assenza di peso. Ritengo anche impieghino l’effetto antigravitazionale generato dalla rotazione dei motori a reazione. Difatti, spesso si ode il sibilo di un motore a reazione in sottofondo, sebbene fortemente attutito dall’insonorizzazione. Per questo capita di osservare aerei di linea, ad esempio, che volano lentissimi a bassa quota. Non si sostengono, evidentemente, grazie alla portanza delle ali ma all’azione antigravitazionale dei propulsori.
Molto probabilmente, gli studi sui motori degli UFO si riferiscono, in realtà, allo sviluppo delle incredibili proprietà del motore a getto che funzionano, giova rammentare, senza consumo di carburante.

1 febbraio 2020

Dino Tinelli e gli alieni

Video dell’ottimo Dino.


Basta solo questo video del bravo Michele Vassallo, a voler ben guardare…

13 marzo 2019

Un falso ossimoro: “complottismo ufficiale”

Un altro massone impiantato dai servizi segreti a perorare la causa del “complottismo ufficiale”: quelli degli “UFO negli aeroporti”, delle “attività militari” e del “carburante avio”.
Ogni sei mesi c’è la solita replica non di una puntata della prima serie di Perry Mason ma dell'”oggetto volante non identificato vicino a uno scalo aereo” che causa cancellazioni di voli o ritardi. Ogni tanto in un grande aeroporto mondiale succede, andate a rileggervi le notizie di cronaca.
Si trattava di un drone fatto alzare in volo dai militari della vicina base per farsi gioco dei babbei.
Tutti sanno ormai che i motori a reazione funzionano con un principio di energia gratuita (free energy). Lo spiegherà Calogero Greco nella prossima conferenza di Palermo.
Notare che Enrico Gianini cita Piergiorgio Caria che da tempo sospetto essere legato ai servizi segreti al pari di Rosario Marcianò. Nel video del 11 marzo, dice che è un numero caro a molti, certo i grembiulini come lui, 11 x 3 = 33.
Perché dico che si tratta di un “falso ossimoro”?
Perché il complottismo è creato e gestito appositamente dagli stati stessi nell’ottica della dialettica hegeliana e del bipensiero orwelliano. Imbastiscono falsi antagonismi, onde controllare le masse, inducendo a credere che esistano alternative fra cui scegliere: Milan o Inter, destra o sinistra, AMD o Intel, Microsoft o Apple, Airbus o Boeing, Malpensa o Fiumicino, Coca o Pepsi, Beatles o Rolling Stones e così via. Capito?

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

Anche Wikipedia certifica che gli UFO esistono:
https://it.wikipedia.org/wiki/Avvistamento_UFO_dell%27Aeroporto_Internazionale_di_Chicago-O%27Hare

https://www.segnidalcielo.it/inghilterra-gli-ufo-hanno-causato-la-chiusura-dellaeroporto-di-gatwick-un-video-lo-dimostra/

http://www.extremamente.it/2017/12/01/un-ufo-sopra-laeroporto-di-melbourne/

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1018797/cina-ufo-su-aeroporto-chiuso.shtml

12 novembre 2018

Mutilazioni animali: alieni o cause terrestri?

Negli anni ’70 del secolo scorso il fenomeno delle mutilazioni animali interessò diversi stati degli USA comportando un aumento vertiginoso della moria del bestiame. Nei pascoli e lungo le strade statali, vennero ritrovate centinaia di migliaia di carcasse di animali da allevamento brutalmente mutilate e prive di sangue.

Mutilazioni Animali

Mutilazioni Animali

 

All’inizio degli anni Settanta, l’America centro-occidentale fu invasa dai racconti di una strana e spaventosa moria del bestiame. Pareva che qualcuno massacrasse le bestie e ne asportasse gli organi. Si trovavano solo le carcasse, senza più sangue, ma nei pressi non vi erano tracce di alcun tipo. Quando una dozzina di sceriffi del Kansas si riunì nel dicembre del 1973 per confrontare i dati, la maggior parte pensò che i colpevoli fossero adepti di riti satanici. Gli studiosi ritenevano invece che la moria si dovesse al carbonchio, una malattia spesso letale, ma i proprietari del bestiame insistevano che si trattava di un fenomeno mai visto prima.
Nel 1974 le mutilazioni del bestiame si estesero ad ovest e anche al Canada. Gruppi armati di volontari pattugliavano le strade, ma gli agricoltori riferivano avvistamenti di stranieri in abiti neri, di misteriosi elicotteri, di luci inspiegabili. Fra le tante teorie, c’era quella per la quale i mutilatori erano agenti dei servizi segreti che conducevano esperimenti di guerra biologica, o extraterrestri che raccoglievano campioni della vita sulla Terra.
Nel 1979, nel New Mexico si diede il via a un’inchiesta guidata dall’agente dell’FBI in pensione Kenneth Rommel. Dopo aver studiato 24 nuovi casi di mutilazioni animali, averne riesaminati altri 90 e aver consultato patologi e polizie di altri stati, Rommel concluse che le mutilazioni erano “perfettamente in linea con ciò che ci si può aspettare di trovare nei casi normali di ruberie, di passaggio di animali spazzini e di decomposizione di animali morti“. A dispetto di tutte le fantasticherie, i responsabili erano da ritenersi uccelli, insetti e coyote.
Altri funzionari di polizia, però, si concentrarono sulle voci di satanismo e arrestarono tre capi di uno strano culto che richiedeva visceri animali per i suoi riti. Intanto continuavano a circolare le voci più strampalate, come quella di persone in segreto accordo con il governo di Washington, il quale, in cambio, avrebbe ricevuto tecnologie avanzate. E mentre c’è chi afferma che sia stato ucciso quasi un milione di capi, il numero degli animali morti, controllato da agenzie private e statali, è rimasto nella norma da oltre due decenni. Ma la leggenda creatasi intorno al fenomeno delle mutilazioni animali è dura a morire. ( https://www.viaggionelmistero.it/ufo-extraterrestri/civilta-aliene/mutilazioni-animali-alieni-o-cause-terrestri )

Il sito di esoteristi da cui traggo l’articolo ci tiene a sottolineare che le mutilazioni del bestiame bovino (e umane) sarebbero un’invenzione.
Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

16 settembre 2018

Il mistero dell’Osservatorio chiuso dall’Fbi (ufologi in allerta)

“Questione di sicurezza”, ma nessuno dice nulla.

Osservatorio astronomico solare UFO

Roma, 15 set. (askanews) – A una settimana dalla sua evacuazione, l’Osservatorio solare nazionale di Sunspot, nello stato americano del New Mexico, resta chiuso. “Questione di sicurezza”: i funzionari dell’Fbi che, il 6 settembre, sono arrivati sul posto con elicotteri d’assalto Blackhawk sono stati chiari, quando hanno ordinato a scienziati e membri del personale di abbandonare immediatamente questo piccolo osservatorio nascosto tra i boschi di una foresta nazionale.
La base – riferisce il Washington Post – è ancora vuota e nessuna fonte ufficiale è disposta a dire perché. E così la misteriosa evacuazione ha generato una ridda di voci e non poche speculazioni. Tanto più che l’Osservatorio è noto ai più per i suoi test militari segreti e un sospetto avvistamento di Ufo.
Sono arrivati gli extraterrestri? Il telescopio solare è stato violato da una potenza straniera? O c’è una spiegazione più semplice e innocua, celata solo da una sorta di allergia alla trasparenza da parte delle autorità statali? Ieri l’ingresso all’Osservatorio solare nazionale era ancora bloccato da un nastro giallo in stile “crime scene”. E, a scanso di equivoci, l’accesso è stato sorvegliato da due guardie della Red Rock Security & Patrol di Las Cruces. Hanno spiegato che era il loro primo giorno lì e che avevano ricevuto ordini precisi: solo il “direttore e un assistente” erano ammessi all’Osservatorio. “Non sappiamo nulla. Siamo curiosi come chiunque altro”, ha detto una delle due guardie di sicurezza, evitando accuratamente di qualificarsi con nome e cognome.
Una portavoce del gruppo senza scopo di lucro che gestisce la struttura ha confermato che l’organizzazione sta affrontando un “problema di sicurezza”, ma non ha offerto ulteriori informazioni. “Posso dirvi che sicuramente non si tratta di alieni”, ha comunque specificato, aggiungendo che la struttura resterà chiusa fino “a nuovo avviso”. Rassicurante fino a un certo punto. “Né l’FBI – che è stata avvistata all’interno al momento dell’evacuazione – né quelli che lavoravano nella struttura hanno detto alle forze dell’ordine locali cosa sta accadendo”, ha ammesso lo sceriffo della contea di Otero, Benny House. “Non ci forniscono dettagli. Ho delle idee, ma non voglio esternarle. È così che si dà il via a cattive notizie o rumors, e questo poi causa paranoie”, ha aggiunto lo sceriffo.
L’Osservatorio solare si trova a circa 2 ore e mezzo di strada da Roswell, il luogo di un misterioso incidente avvenuto nel 1947. A quel tempo si parlò dapprima di “disco volante”. In un secondo momento, funzionari statunitensi spiegarono che si era trattato solo dello schianto di un pallone sonda dell’Air Force Usa. Una spiegazione che non ha mai convinto del tutto gli ufologi, ancora persuasi del fatto che a schiantarsi al suolo fu proprio un Ufo. Un episodio che suscitò un interesse tale che in città ancora oggi esiste un museo sugli Ufo. ( http://www.askanews.it/esteri/2018/09/15/il-mistero-dellosservatorio-chiuso-dallfbi-ufologi-in-allerta-top10_20180915_153638/ )

Secondo me, la verità è banale. Non riescono più a fregare la gente con la storiella della stella a 150 milioni di km di distanza e dal diametro di 1.300.000 km. Inoltre, le macchie solari ruotano in modo diverso da quanto prevede il modello eliocentrico, il Sole non è più giallo bensì bianco. Quindi, hanno deciso di sigillare baracca e burattini. Tutto qua.

Articoli di approfondimento: Le macchie solari confermano la Terra Piatta? – 
Allarme rosso: il Sole è bianco, non è più gialloIl cambiamento di colore del Sole segna l’inizio dell’era dell’Acquario?

6 settembre 2018

I satelliti artificiali sono emulati tramite palloni sonda

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSXUTcjazdx8W5KrHPWHG8ZlF3xDpat6_at35u52r9X8oRXfi0zwANon solo da impianti terrestri, pure dal palloni stratosferici, così vengono simulate le trasmissioni “satellitari”. Più verosimilmente, le immagini utilizzate nelle previsioni del tempo.
Pensate che astuzia: i palloni sonda che cadono ci hanno fatto credere che fossero UFO. I falsi “complottisti” sostengono che si tratta di dischi volanti precipitatati ma i media servili li descriverebbero essere palloni stratosferici. Invece, sono davvero palloni, l’intero fenomeno UFO è stato congegnato per travisare la vera essenza dei satelliti artificiali.

Articoli di approfondimento: Satelliti artificiali innaturali: radio satellitare SiriusI Satelliti TV non esistono: la confermaI satelliti GPS non esistono! LNB è la vera antenna satellitareLa beffa dei telefoni satellitari

19 giugno 2018

Trump dà vita alla Space Force con un annuncio a sorpresa al National Space Council

https://images01.military.com/sites/default/files/styles/full/public/2018-06/trumpspaceforce1800.png?itok=ydU1w-Cw

Il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha annunciato a sorpresa la creazione di una nuova forza armata, denominata Space Force, in occasione del National Space Council che si è tenuto ieri. Sarà la sesta divisione delle Forze Armate americane.
“Da oggi in poi avremo non solo l’Air Force, ma anche la Space Force, due organi separati ma che si equivalgono. Sarà qualcosa di veramente importante” commenta il Presidente.
Il National Space Council era stato ricomposto da poco per dar voce al primo tentativo di regolamentare il traffico spaziale, e nessuno dei presenti si aspettava un annuncio del genere da parte di Trump. Bryan Weeden, il direttore della divisione program planning per la ONG Secure World Foundation, ha affermato che: “Il motivo per cui abbiamo indetto questo meeting non era assolutamente questo; ci siamo trovati qui oggi per decidere in che modo regolamentare il traffico spaziale”.
Ad ogni modo, l’intenzione di creare la Space Force non dovrebbe meravigliare così tanto, dato che Trump aveva già espresso il desiderio di creare una nuova forza armata “spaziale” nel marzo di quest’anno; un’ipotesi bocciata dal Segretario della Difesa Jim Mattis, che in una lettera al Commitee on Armed Services aveva etichettato questa opzione come una fonte non necessaria di scartoffie e burocrazia.
Trump definisce l’esplorazione dello spazio da parte degli Stati Uniti “una questione di identità nazionale, ma soprattutto di sicurezza del Paese. Una faccenda molto importante per l’America e per le nostre forze armate, anche se nessuno ne parla”.
Dura la replica di Weeden: “Per creare una nuova Space Force, Trump avrà bisogno del permesso del Congresso, che dovrà emanare nuove leggi non solo per istituirla, ma anche per finanziarla”. Al momento infatti il Presidente non ha ancora dichiarato quali saranno i compiti che la neonata divisione dell’Esercito dovrà svolgere, tanto meno con quali soldi verrà resa operativa. ( https://tech.everyeye.it/notizie/trump-vita-alla-space-force-con-annuncio-sorpresa-national-space-council-334059.html )

Logico che per contrastare la terra piatta, ne inventano di nuove. Dopo gli aerei senza finestrini, per celare le rotte aeree dimostranti la piattezza terrestre, arrivano le Sturmtruppen spaziali di Domald Trump.
Fa tutto parte del progetto di inscenare una “invasione aliena” della quale già parlò all’ONU Ronald Reagan negli anni ’80. Un modo per accelerare il NWO al pari del piano Kalergi e il microchip.
Secondo me, tuttavia, Trump in questo caso sta “trollando” il deep state.
AGGIORNAMENTO 21-6-2018 Notare il flip-flop dei gatekeeper come Mazzucco passato da “I filmati e foto lunari sono certamente falsi, quindi anche lo sbarco lo è” a “Probabilmente sulla Luna ci sono andati ma, per un qualche motivo, foto e filmati sembrano falsi”. Dimostrando che la querelle con l’altro massone al servizio degli USA, Attivissimo, è sempre stata una pantomima.
https://www.luogocomune.net/LC/30-scienza-e-tecnologia/4957-che-bello,-torniamo-sulla-luna

17 giugno 2018

John Lennon e la Terra piatta

Per quale strano motivo, John Lennon e l’inseparabile Yoko Ono avrebbero dovuto lanciare palloni muniti di cinepresa? Con tutte le volte che avevano volato, non avevano visto come sono le nuvole da sopra?
Forse perchè sapevano o sospettavano che la Terra è piatta.
La morte di Lennon, assassinato da Mark Chapman l’8 dicembre 1980 analizzata in retrospettiva, appare essere una messa in scena come l’assassinio dei Kennedy e di molti altri personaggi famosi. Il mondo in cui viviamo è un palcoscenico. Notare che, per volontà di Yoko Ono, non fu celebrato il funerale e il corpo venne cremato.

L’ex componente dei Beatles John Lennon, catapultato alla celebrità con i capelloni rocker britannici negli anni ’60, è stato ucciso la scorsa notte di fronte al suo lussuoso appartamento nell’Upper West Side di Manhattan, come ha riferito la polizia. Le autorità affermano che Lennon, 40 anni, è stato trasportato di corsa su un’automobile della polizia al Roosevelt Hospital, dove è stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo. I medici hanno detto che aveva sette ferite profonde nel torace, sulla schiena e sul braccio sinistro, ma che non sapevano quanti proiettili lo avessero colpito. Il Dr. Stephen Lynn ha detto: “Sono sicuro che è morto quando è stato colpito”. La polizia afferma che la sparatoria è avvenuta all’esterno del Dakota, il lussuoso appartamento vecchio un secolo in cui Lennon e la moglie Yoko Ono vivevano. Si trova di fronte a Central Park. La polizia dice di aver fermato un sospetto e lo descrive come “un pazzoide” senza apparenti motivi per sparare a Lennon. Il tenente John Schick ha detto che l’uomo, sui 25 anni, verrà trattenuto tutta la notte. La moglie di Lennon non è stata ferita. Il capo degli investigatori James Sullivan ha detto che Lennon e sua moglie stavano passeggiando nel cortile del Dakota intorno alle 22,50, quando 5 colpi sono stati esplosi. Lennon ha barcollato entrando nell’edificio e poi è caduto. L’agente Anthony Palma, è stato uno dei primi ad arrivare, e ha detto ai colleghi di aver trovato Lennon riverso a faccia in giù nell’ufficio del palazzo a nove piani e lo ha portato alla macchina di servizio. Yoko Ono è stata portata in ospedale con un’altra automobile, ha detto l’agente. Palma ha detto che la donna ha avuto una crisi isterica quando i medici le hanno detto che Lennon era morto. “Dimmi che non è vero” avrebbe detto gridando. Sullivan afferma che il sospettato è un 25enne delle Hawaii che era stato visto girare intorno al Dakota da un po’ di tempo. Jack Douglas, il produttore di Lennon, ha detto che si trovava con i Lennon in uno studio di registrazione chiamato Record Plant e che l’artista era uscito intorno alle 22,30. Lennon ha detto che si sarebbe procurato qualcosa da mangiare per poi andare a casa. Un passante, Sean Strub, ha detto che stava camminando verso Sud sulla 72esima Strada quando ha sentito sparare 4 colpi. Ha detto di aver girato l’angolo e di aver visto mentre Lennon veniva caricato su un’automobile della polizia. Qualcuno ha detto di aver udito 6 colpi e che John sarebbe stato colpito due volte, afferma Strub. Al Roosevelt Hospital il Dr. Lynn ha annunciato la morte di Lennon dopo la mezzanotte. Ha detto che era stato portato in ospedale prima delle 23. “Tentativi di rianimazione estensivi sono stati provati e nonostante trasfusioni e altri metodo non c’è stato modo di rianimarlo” ha detto. “Danni significativi ai vasi sanguigni nel torace” ha detto il Dr. Lynn “e una grave emorragia, non poteva essere salvato… Sono sicuro che era già morto quando è stato colpito… la sua casa è a circa un chilometro da qui e non credo che fosse possibile salvarlo in alcun modo”.

Yoko Ono e David Geffen (produttore di Lennon) lasciano l’ospedale dopo avere avuto la conferma del decesso di John.

Nella canzone “Watching the wheels” dice: “Non ti perdere questo grande momento ragazzo, non stai più su di una palla“. Evidentemente aveva intuito tutto. Per ciò, decise ti togliersi di mezzo inscenando la sua morte. E Lennon sapeva dell’invenzione degli UFO. Nel video sotto, finge di averne visto uno proprio nel centro di New York.

11 giugno 2018

Piemonte, allarme nei cieli: “Ufo e caccia militari si inseguono tra i monti del Canavese”

Denuncia di un residente del paese di Corio ai carabinieri, altre testimonianze in val di Lanzo e vicino all’aeroporto di Caselle. Il Pd annuncia un’interrogazione parlamentare

Due Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare

di FEDERICA CRAVERO
La descrizione fatta ai carabinieri di quanto avvenuto mercoledì sera nel cieli piemontesi ha del surreale. Si segnala infatti intorno alle 23 un “oggetto volante non identificato emanante forte bagliore che, dopo aver sorvolato il centro abitato di Corio, si allontanava repentinamente alla vista di due aerei verosimilmente militari”. Ora, che cosa fosse l’ipotetico “ufo” che emanava un forte bagliore non è possibile ricostruirlo.
Sulla presenza dei due caccia, invece, nonostante non risultino passaggi nello spazio aereo del Torinese di voli aerei militari, vi sono numerose testimonianze raccolte nelle valli di Lanzo: persone che raccontano di aver sentito il fragore dei motori e visto anche il colore rosso dei reattori che spiccava nel buio della notte, mentre un cittadino di San Francesco al Campo ipotizza che i due aerei siano partiti da Caselle, avendo sentito quel rumore a un’ora anomala.

Proprio per fare chiarezza sul mistero, la deputata Pd Francesca Bonomo e il senatore Pd Mauro Marino hanno annunciato un’interrogazione parlamentare. ( http://torino.repubblica.it/cronaca/2018/06/10/news/_ufo_e_caccia_militari_si_inseguono_nei_cieli_di_corio_-198644180/ )

Tentativo disperato di fermare la rivelazione che la Terra è piatta. Semi-ufficializzano il fenomeno UFO coinvolgendo organi d’informazione a larga diffusione ed esponenti politici. Misterioso “avvistamento”. Strano però che le scie chimiche, che in due giorni hanno innalzato la temperatura di 15 gradi, non siano mai “avvistate” da giornali e politici. Tanto meno da La Repubblica o dall’aeronautica militare!
Cosa potrebbero essere, in realtà, gli alieni l’ho spiegato in un libro: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

9 maggio 2018

L’addio a Pamela. La madre ai funerali: ‘Ti hanno massacrata ma sei viva’

I funerali a Roma. Tante corone di fiori, anche di Traini

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E’ gremita la chiesa Ognissanti di via Appia Nuova per i funerali di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa a Macerata e ritrovata a pezzi in due valigie. In prima fila la sindaca di Roma Virginia Raggi e il sindaco di Macerata Romano Carancini che hanno proclamato oggi il lutto cittadino nelle due città. La sindaca, arrivando in chiesa, ha abbracciato a lungo la mamma di Pamela. Amici, parenti e cittadini comuni hanno portato le loro condoglianze ai familiari della ragazza. Tra gli esponenti politici arrivati in chiesa Giorgia Meloni, Maurizio Gasparri, Domenico Gramazio e Stefano Fassina. Davanti l’altare la bara bianca della ragazza coperta da un grosso cuscino di rose rosse dei genitori, una sua foto sorridente e un palloncino a forma di cuore rosa con su scritto “Ciao Pamela”.
Un piccolo corteo funebre aveva accompagnato Pamela Mastropietroì fin davanti la chiesa Ognissanti di via Appia Nuova per la camera ardente prima dei funerali. Dietro al carro funebre la mamma Alessandra con un mazzo di rose rosse. Ad attendere fuori dalla chiesa il feretro di Pamela, in una bara bianca, diversi amici. All’esterno della parrocchia di via Appia alcune amiche hanno esposto uno striscione rosa con su scritto “Infinitamente… manchi ma ci sei!”. Tra le numerose corone di fiori presenti in chiesa, quella della sindaca di Roma Virginia Raggi, della nonna Giovanna, dei professori e di Luca Traini, l’uomo che per ‘vendicare’ la ragazza sparò all’impazzata a Macerata contro alcuni migranti qualche giorno dopo il ritrovamento del corpo della ragazza.
Madre, ti hanno massacrata, ma tu sei viva – “Hai meritato il paradiso e non tutti se lo possono permettere. Anche se ti hanno fatto un male atroce tu sei viva alla faccia di tutte quelle persone che ti hanno massacrata”. Così Alessandra Verni, la mamma di Pamela. “Questo, amore, non è un addio. Un giorno ci rincontreremo e sarà per sempre. Ti amo Pamy”, ha aggiunto la mamma
Famiglia, contro la barbarie vogliamo giustizia – “Lotteremo fino in fondo affinché questa ragazza di 18 anni, questa bambina uccisa con delle coltellate, fatta a pezzi e messa in due trolley trovi giustizia”. Lo ha detto lo zio di Pamela Mastropietro e legale della famiglia Marco Valerio Verni davanti la chiesa dove si svolgono i funerali della ragazza. “Lo faremo per lei – ha detto – per la sua famiglia e per tutto il mondo civile perché questa è la battaglia di tutto il mondo civile contro quello della barbarie”.
“Non lasciatevi rubate la speranza sul vostro futuro”. È l’invito del parroco della chiesa Ognissanti ai tanti giovani presenti ai funerali di Pamela. “Il signore è con voi, vi accompagna” ha aggiunto don Francesco ricordando che la ragazza, uccisa e fatta a pezzi a gennaio a Macerata, era nel primo gruppo di cresima quando diventò parroco della chiesa sull’Appia Nuova. “Pamela è tornata a casa e ora vogliamo stringerla con un forte abbraccio spirituale per farle sentire tutto il nostro amore – ha detto il parroco iniziando la messa – Con umiltà chiediamo perdono di tutte le nostre mancanze”. (ANSA)

Tutte le caratteristiche della messa in scena. Traini e i tre africani sono personaggi pagati o manipolati dai servizi segreti. Per rafforzarne la credibilità, tuttavia, hanno convocato pure i politici alle finte esequie. Notare l’insistenza nell’uso della neolingua orwelliana “sindaca” per la Raggi che forse è una trans. Ecco come i poteri occulti si prendono gioco dei cretini che vanno a lavorare per pagare le tasse.
La Raggi è stata messa li per legalizzare le adozioni gay, legalizzare la droga, riempire la città di immigrati musulmani, regalando loro le case popolari, in funzione anticristiana esattamente come la Appendino a Torino. E imporre la lingua inglese come “lingua franca” delle nuove città metropolitane multirazziali americanizzate. “Altrimenti i bimbi migranti piangono perchè non possono studiare l’inglese” certificherà l’agenzia ANSA.
I dettagli dell’omicidio di Pamela sono talmente efferati da risultare poco credibili. Si tratta di una sceneggiata integrale (la ragazza è viva e vegeta con un altra identità) oppure è deceduta in circostanze “esoteriche” le quali non possono essere rivelate.

10 aprile 2018

Buzz Aldrin: “Ho visto un Ufo mentre andavamo sulla Luna”. E la macchina della verità conferma le sue parole

Astronauta Buzz Aldrin.

ROMA – Buzz Aldrin, astronauta della Missione NASA Apollo 11, dopo aver ricordato un incontro con un UFO durante la storico primo sbarco del 1969 sulla Luna, avrebbe superato la prova della macchina della verità.
Aldrin, 88 anni, è stato sottoposto al test con una nuova tecnologia all’Institute of BioAcoustic Biology in Albany, Ohio, nel corso del quale sono state analizzate anche le interviste agli astronauti Al Worden, Edgar Mitchell e Gordon Cooper.
Secondo gli esperti i risultati dimostrano che erano “completamente convinti” della veridicità delle loro affermazioni sugli alieni, come riportato dal Daily Star.
L’Institute of BioAcoustic Biology ha condotto un’analisi del tono della voce degli astronauti mentre parlavano dei loro incontri.
Sharry Edwards di BioAcoustic ha dichiarato al Daily Star che i test hanno rivelato che Aldrin è certo di aver visto l’UFO anche se la mente logica “non può spiegarlo”.
L’anno scorso, il pilota dell’Apollo 15 Al Worden, 86 anni, ha dichiarato a Good Morning Britain di aver visto degli extraterrestri durante la missione.
Aldrin ha sempre sostenuto di aver individuato un UFO:”C’era qualcosa là fuori, abbastanza vicina da essere osservata, una sorta di L”, ricorda Aldrin, il secondo uomo a mettere piede sulla Luna.
Sono state analizzate anche le registrazioni vocali degli astronauti della NASA, Edgar Mitchell e Gordon Cooper, entrambi defunti.
In un’intervista del 2009, Mitchell, che faceva parte della missione Apollo 14, dichiarò di aver visto più UFO.
Cooper aveva precedentemente descritto il tentativo di inseguire un gruppo di oggetti.
Secondo il Daily Star, i test hanno rivelato che Cooper e Mitchell erano convinti di dire la verità.
La tecnologia è ancora top-secret, ma è stato affermato che questi test sono più affidabili di quelli della macchina della verità attuali. ( https://www.blitzquotidiano.it/ )

Non sanno più a cosa aggrapparsi. Lo sbarco sulla Luna legittimato dagli alieni e dal responso della macchina della verità. Pure quest’ultima, con tutta probabilità, una fake news, le macchine della verità non esistono.

21 marzo 2018

Che fine ha fatto il Malaysia Airlines MH370?

Sono passati 4 anni dalla scomparsa del velivolo diretto da Kuala Lumpur in Malesia a Pechino. Ciò che si sa è che il Boeing 777 è improvvisamente svanito dai radar in piena notte e mai più ritrovato.
Ciò che è stato ipotizzato dopo, dalle tracce satellitari, al dirottamento, al pilota impazzito sono manipolazioni mediatiche, secondo me.
Verosimilmente il velivolo è stato vittima di un rapimento alieno di massa o è entrato in un “vortice spazio-temporale” e sbucato chissà dove. Inventarono i “ping via satellite” per spostare il centro delle ricerche verso sud in direzione dell’Antartide dove sapevano nessuno avrebbe mai trovato nulla. Non sono mancate false testimonianze di avvistamenti e notizie di presunti ritrovamenti dei rottami.

22 febbraio 2018

I risultati choc dell’autopsia: “Pamela Mastropietro senza il 20% di pelle”

Pamela Mastropietro mistero

Si rafforza la pista dell’omicidio sul caso di Pamela Mastropietro. I dettagli dell’autopsia lasciano ipotizzare che sia anche stata strangolata
Le indagini sull’omicidio di Pamela Mastropietro proseguono. Gli inquirenti investigano un altro nigeriano che stava fuggendo in Svizzera con Awelima, uno dei presunti complici di Innocent Oseghale.
Dopo gli esiti dell’autopsia si smorza la tesi dell’overdose come causa della morte.
I dettagli choc
L’esame autoptico – il secondo, effettuato da dottor Cingolani su nomina della procura – ha nuove e scioccanti dettagli. Ma in primis pare rafforzare la tesi dell’omicidio. Come spiega il gip, i risultati “inducono a ritenere superate le iniziali incertezze sulle cause della morte (omicidio o overdose), facendo propendere recisamente per l’ ipotesi omicidiaria”. La ragazza è stata trovata con la lingua “pinzata tra i denti”, elemento che sosterrebbe “una sofferta asfissia per soffocamento”. Elemento che unito al fatto che non sono stati rinvenuti i tessuti del collo – ipoteticamente rimossi per nascondere i segni di strangolamento – spalanche le porte all’accusa di omicidio. Nel decesso però avrebbe avuto un ruolo determinate le coltellate inferte “quando la giovane era ancora a cuore battente”.
Nell’ordinanza riporta da Il Tempo si legge: “È emersa la presenza su un’ ampia parte di cute di superficiali ferite da taglio parallele, ferite – si legge nell’ ordinanza – che il dottor Tombolini (primo medico legale, ndr) ha ritenuto inferte in vita, quasi a voler infliggere sofferenze alla vittima, mentre il dottor Cingolani (il secondo nominata dalla Procura, ndr) ha ritenuto effettuate post mortem verosimilmente in relazione alle pratiche si sezionamento del cadavere”. Non solo: Il fatto che “siano stati asportati ‘ampi tratti di cute in zona vaginale e anali’ che rafforzerebbe l’ ipotesi suggestiva circa la volontà di celare un pregresso atto sessuale, cui si riconduce anche il rinvenimento di tracce di saliva su un capezzolo”. (Il Giornale)

Notizia che mi aspettavo. Una delle caratteristiche delle mutilazioni aliene è il prelievo di epidermide come se i corpi fossero sbucciati come un’arancia. Quindi è proprio un caso di mutilazione aliena. Asportazione chirurgica di organi e apparati in vivo e cadavere abbandonato, spesso in prossimità di un corso d’acqua. La lingua è un’altra caratteristica mutilazione, ciò che hanno trovato è un lembo solamente ancora attaccato. Come da me anticipato, il resto delle storie scritte sui giornali sono semplicemente fumo negli occhi. Che io sappia, l’unico libro in italiano che parla di queste cose è il mio: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.
Fra l’altro, “lingua pinzata fra i denti” è sicuramente un messaggio di stampo mafioso-massonico per indicare ai media che di Pamela non bisogna più parlare.

 

15 febbraio 2018

Pamela, il negoziante li accusa: “Hanno comprato candeggina”

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Convalidato ieri il fermo di Desmond e Awelima. L’ipotesi è di strupro di gruppo
Il titolare dell’Acqua e sapone di Macerata e la commessa che erano al lavoro nel pomeriggio del 30 gennaio ne sono certi.
Due dei nigeriani sotto accusa per l’omicidio di Pamela Mastropietro – uno fermato e uno a piede libero – sono andati lì a comprare la candeggina poi utilizzata per ripulire la casa dove la ragazza era stata uccisa.
“Sì sono proprio loro, sono venuti il pomeriggio del 30 gennaio a comprare la candeggina”, dicono ora, certi che Innocent Oselaghe e Lucky Desmond siano i due ragazzi a cui vendettero quel quantitativo ingenti di prodotti per la puliza della casa. E c’è anche un altro testimone ad accusare Desmond, un compagno di stanza che ha riconosciuto uno dei due trolley in cui il corpo è stato trovato.
“Gliel’ho visto più volte”, ha detto. Una ricostruzione che non è però confermata dagli altri nigeriani che vivevano con lui, il cui racconto non ha però convinto il gip che ha convalidato ieri due fermi: quello di Desmond, appunto. E quello di Awelima. ( http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pamela-negoziante-li-accusa-hanno-comprato-candeggina-1494945.html )

Non sanno più cosa escogitare. “Sono proprio loro”, cioè quelli del negozio si ricordano che 2 settimane fa, uomini di colore hanno acquistato candeggina e sono strasicuri. Negli esercizi commerciali non si entra con la carta di identità. Una fake news come quella del farmacista testimone dell’acquisto della siringa. Col passare dei giorni, sempre più gente in internet dubita della versione ufficiale. pertanto i giornali devono ripetutamente dare “conferme” alla tesi ufficiale.
La verità è che non c’è nessuna circostanza, nemmeno di malattia mentale, che autorizza a pensare che i tre nigeriani siano stati in grado di sezionare Pamela da viva in totale assenza di sangue versato, asportando chirurgicamente organi genitali, fegato e cuore con precisione assoluta. A ben guardarli in faccia, si ha l’impressione che i tre indiziati non saprebbero manco sezionare un lombrico senza tagliarsi un dito.
La Mastropietro era palesemente un ibrido e sapeva di esserlo. Molti di loro (forse tutti) intuiscono che prima o poi subiranno rapimenti e la fine atroce, vivisezionati e poi scaricati in un fosso mutilati. Per questo la ragazza aveva problemi psicologici, gli ibridi posseggono una intelligenza e sensibilità di molto superiori alla norma.
Bisogna capire chi sono questi “alieni”.

15 febbraio 2018

PIANO DI ESISTENZA 2 – UFO e rapimenti alieni sulla terra piatta

Alla conferenza PIANO DI ESISTENZA 2 che si terra il 7 aprile in riva al lago di Garda si parlerà di rapimenti alieni e mutilazioni umane. Mentre le mutilazioni animali vengono talora trattate dalla ufologia, le mutilazioni, identiche, degli esseri umani vengono taciute e negate.
Recentissimo il caso italiano di Pamela Mastropietro sembrata in totale assenza di sangue. Però i giornali ci dicono che il fegato è stato asportato mentre la ragazza era ancora viva. Elemento caratteristico delle mutilazioni aliene. Una totale contraddizione, dato che nessun chirurgo sarebbe in gradi di replicare: espianto di organi in vivo senza versare una sola goccia di sangue. I tre disgraziati nigeriani accusati del misfatto sono ovviamente incolpevoli. I media (e i RIS) hanno prodotto, in fretta e furia, le incredibili panzane della “candeggina” e “siringa”.
Alex Maltoni di Ravenna è un vero addotto e ha diversi ricordi delle sue adduzioni nonché prove tangibili dei suoi impianti. Ne parlerà di persona il 7 aprile. Egli è anche un terrapiattista il quale ha eseguito numerosi esperimenti di curvatura sul litorale romagnolo. In ambiente “terra piatta”, c’è chi sostiene si tratti di demoni.
L’unico libro, forse al mondo, che descrive dettagliatamente come riconoscere le vittime di rapimenti alieni con mutilazione è il mio QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

Illustrazione di rapimento UFO a scopo di esochirurgia

Sulla mutilazione del bestiame bovino si sa qualcosa di più ma l’identico fenomeno avviene anche per gli esseri umani:

12 febbraio 2018

Stasera, Italia-Nigeria

Ho cercato brevemente e subito scovato, risalente a meno di una settimana fa. Una studentessa di Ozoro (Nigeria) è stata ritrovata mutilata e priva di occhi, un seno, altri organi genitali e cuore. Era scomparsa il 25 gennaio 2018. Caso identico a quello della diciottenne Pamela Mastropietro. Anche in questa vicenda si è arguito avesse problemi di vario tipo e un suo compagno di classe è stato sospettato. Le notizie online sostengono che l’uccisione con mutilazione sarebbe dovuta a motivazioni rituali. La ragazza nigeriana era la primo anno del “Politecnico Delta State” quindi pure essa aveva 18 anni.

https://www.informationng.com/2018/02/delta-state-polytechnic-student-found-with-her-body-parts-missing-was-dating-a-yahoo-boy-friends-say.html

Qui una immagine più chiara delle mutilazioni inferte alla ragazza. Come sempre, mancanza di sangue:

https://insightlinks.net/wp-content/uploads/2018/02/Screenshot_20180206-1158202.png

https://www.ayola.tv/wp-content/uploads/2018/02/delta-0-1v-2400x1524_c.jpg

Italia-Nigeria 2-1 (dopo i supplementari) Boston 5 luglio 1994 Reti: 26′ Amunike, 88′ Baggio R. 102′ Baggio R. (rigore)

11 febbraio 2018

Emerge il quadro sulla fine di Pamela Mastropietro

Pamela Mastropietro dai grandi occhi era un ibrido alieni-umani.

I giornali a fatica riescono a”coprire” con continue notizie false la verità sulla fine della ragazza.
Sempre più indizi portano al rapimento e alla mutilazione da parte di razze extraterrestri.
Fra i particolari ulteriori:

  1. Il macabro ritrovamento vicino a un corso d’acqua. (le “2 valige” è un falso)
  2. La mancanza di alcuni organi, asportatati e non più ritrovati.
  3. In particolare, gli organi genitali nelle donne.
  4. La assenza di indumenti e, scommetterei, le scarpe pure sono mancanti, altro elemento ricorrente.
  5. L’asportazione “scientifica” (“chirurgica”) degli organi. Le mutilazioni umane sono inferte con strumenti .sconosciuti, verosimilmente bisturi laser.
  6. DIMENTICAVO Sembra che il fegato sia stato asportato con la ragazza ancora viva. Altro elemento caratteristico e non facilmente riproducibile delle mutilazioni aliene. Si tratta di vivisezione in senso letterale.

Il resto della storiella raccontata dagli inquirenti è risibile. La ragazza aveva paura degli aghi e sarebbe entrata in farmacia per acquistare una siringa. Non ha l’aspetto di una che si faceva di eroina, invece di una che sapeva di essere una addotta..
Ovvio che poi i tre delinquenti africani sono semplicemente stati coinvolti, in quanto spacciatori, per reggere la narrazione del delitto legato al consumo di stupefacenti.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/11/pamela-mastropietro-i-dubbi-dello-zio-avvocato-lei-aveva-paura-degli-aghi-lipotesi-dellomicidio-a-sfondo-sessuale/4152613/

https://pianetax.wordpress.com/2015/06/22/ufos-the-human-mutilation-cover-up/

https://pianetax.wordpress.com/2018/01/30/una-macabra-congiura-del-silenzio/

Notare che la disinformazione parte dal Corriere della Sera (quasi sempre in tutti i campi):

https://www.valigiablu.it/pamela-mastropietro-corriere-della-sera/

https://i1.wp.com/images2.corriereobjects.it/methode_image/2018/01/31/Interni/Foto%20Gallery/74668_326273167483318_670391400_n_MGTHUMB-INTERNA.jpg

9 febbraio 2018

Pamela Mastropietro era un ibrido alieno?

La domanda sorge spontanea osservando alcune immagini. Nella foto sotto, Pamela con la madre, a sinistra, la quale a sua volta appare con evidenza essere un ibrido. Sembra che l’ibridazione alieni-umani segua linee filetiche ben precise.

https://ii.yuki.la/e/d3/43e2b04198ec7469340a186250fdd497a600262d724c2d8ef75c8b3aeab75d3e.jpg

Alieno “grigio” ripreso accidentalmente da un videocitofono

Pamela mostra in viso i tratti tipici degli ibridi: (in sintesi) occhi grandi, naso fine, carnagione chiara, labbra sottili, mento piccolo.
C’è un altro elemento piuttosto significativo: la assoluta mancanza di sangue, (similmente alle mutilazioni bovine). Libero ci informa infatti: “C’è meno ottimismo invece per capire se ci sia stata anche una violenza sessuale, visto che il corpo di Pamela è stato “ripulito” con litri e litri di candeggina, rendendo ancor più complesso il lavoro dei medici.

Pamela

Altro caso di ibrido pare essere la vittima del famoso caso di Avetrana, Sarah Scazzi.

Sarah, a destra, non assomiglia alla cugina con cui è ritratta, invece assomiglia a Pamela.

Il nigeriano “Innocent” è uno dei troppi africani che bighellonano in Italia, lo impiegano come capro espiatorio, tra qualche mese sarà scagionato per mancanza di prove e il mistero rimarrà insoluto come in tutti questi casi.
Anni fa, avevo condotto esperimenti digitali i quali, esposti in un articolo, furono pubblicati su Archeo Misteri Magazine nel 2013. Ora, quell’articolo è incluso nel libro QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

Articoli di approfondimento: Mamma di due bambini ibridi alieni

ADDENDUMPamela, il legale dopo l’autopsia: “Lei non si bucava, aveva paura degli aghi” ‘ Ovvio, anche la storia della farmacia e della siringa è un bluff. Tutto inscenato per nascondere la verità, ma quale?

4 febbraio 2018

Pamela, lo sfregio: genitali mutilati Candeggina per lavare le prove

Pamela, lo sfregio: genitali mutilati Candeggina per lavare le prove
Pamela, lo sfregio: genitali mutilati. E candeggina per lavare le prove
https://www.corriereadriatico.it/photos/PANORAMA/37/70/3523770_2231_daniel_fermanelli_.jpg
di Daniel Fermanelli e Benedetta Lombo
MACERATA Nella galleria dell’orrore di quel che resta del corpo di Pamela Mastropietro spunta un altro nigeriano. E spuntano anche nuovi particolari raccapriccianti. Ieri sera i carabinieri hanno portato in caserma un giovane sospettato di aver accompagnato Innocent Oseghale ad acquistare le due taniche di candeggina con cui il trentenne ha poi lavato le parti del corpo della ragazza romana prima di metterle in due trolley. Un lavoro metodicamente folle con nuovi particolari agghiaccianti. Il nigeriano, infatti, ha sezionato il corpo della diciottenne in una quindicina di parti tagliando anche seni e monte del pube. ( https://www.corriereadriatico.it/macerata/omicidio_pamela_mastropietro_genitali_mutilati-3523770.html )

Naturalmente, la storiella del 29enne nigeriano con candeggina e mannaia è fittizia.
Si tratta di un caso simile a quello di Giulia di Sabatino e Marco Sossi dei quali mi sono già occupato.
Di questi casi si è molto interessato Richard D. Hall e i suoi collaboratori in Inghilterra. La conclusione cui sono giunti è che siano mutilazioni ad opera di alieni extraterrestri. Vi è anche la possibilità che siano rituali satanici (di alto bordo) mascherati da altro: un nero che si chiama “Innocente” e sbianca con la candeggina. Chiaro che è una storia farsesca, cosa c’è veramente dietro non lo si sa. Per me, quella di Traini è una messa in scena per coprire i veri mandanti del delitto Mastropietro,.

Di come riconoscere le mutilazioni aliene e sulla ibridazione alieni-umani, ne parlo nel libro: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

30 gennaio 2018

Una macabra congiura del silenzio

Ragazzo trovato morto nel canale: il mistero delle scarpe

Tragedia di Genivolta, morte di Marco Sossi: gli inquirenti al lavoro per ritrovare le scarpe del giovane bresciano, potrebbero essere decisive per le indagini. Venerdì pomeriggio i funerali“

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Borgo San Giacomo: continuano le indagini sulla morte di Marco Sossi, venerdì pomeriggio i funerali
Il mistero della morte del giovane Marco Sossi potrebbe essere legato al ritrovamento delle sue scarpe. Che fine hanno fatto? Gli inquirenti indagano, mentre si annunciano nuove ricerche nel canale dove il 29enne è stato trovato senza vita. La roggia nelle prossime ore potrebbe essere addirittura prosciugata, in cerca di indizi utili.
In attesa dei risultati dell’esame autoptico, che si è già concluso ma che per il momento rimane secretato. Motivi d’indagine. Gli esiti dell’autopsia potrebbero essere decisivi, e stabilire la vera causa della morte di Marco. Era uscito di casa domenica notte, intorno alle 3, per andare a lavorare: faceva il mandriano in un’azienda vicina.
Passano le ore, e al lavoro non si presenta. Vengono allertati i genitori, viene sporta denuncia di scomparsa: dopo giorni di ricerche serrate, il corpo di Marco viene trovato dal sindaco di Genivolta, dove Sossi abitava da otto anni con i genitori, che galleggiava nel canale con la testa nell’acqua. La sua bicicletta era poco lontano. ( http://www.bresciatoday.it/ )

I giornali locali pullulano di notizie sugli incidenti stradali. Le statistiche fornite dal ministero dei trasporti sono false. Sono almeno 10 mila i morti annuali in incidenti stradali di tutti i tipi.
Meno frequenti ma presenti sono notizie quali questa: ragazzi e ragazze che scompaiono misteriosamente e vengono ritrovati deceduti in circostanze sovente riconducibili a circostanze simili fra loro. Tra queste, il ritrovamento vicino a un corso d’acqua e la assenza di alcuni indumenti o essi indossato alla rinfusa o alla rovescia. Naturalmente, l’aspetto più comune a questi episodi è l’assoluta mancanza di colpevoli, gli inquirenti brancolano nel buio finché l’incartamento dell’indagine viene archiviato per mancanza di elementi per procedere.
Un altro caso noto in anni recenti è stato quello di Giulia di Sabatino a Tortoreto in provincia di Teramo. La ragazza fu ritrovata orrendamente mutilata sul ciglio di una autostrada. L’asportazione di alcune parti del corpo è caratteristica riscontrata spesso in questi casi. Può darsi siano episodi di rapimenti alieni con mutilazione dei corpi.
O che altro? Omicidi rituali a sfondo esoterico camuffati con una patina ufologica?

https://static.fanpage.it/wp-content/uploads/2016/10/giulia-di-sabatino-300x225.jpgADDENDUM L’immagine a fianco delle ferite inferte alla di Sabatino è un fake. La povera Giulia fu abbandonata totalmente smembrata e irriconoscibile tanto che diversi automobilisti non si fermarono pensando si trattasse di cadavere di un animale sbranato.

https://www.fanpage.it/giulia-volata-giu-da-un-cavalcavia-le-foto-choc-della-violenza-un-anno-prima-della-morte/

 

10 dicembre 2017

Domanda sui satelliti artificiali

Salve, ho scoperto da poco il vostro sito e trovo gli argomenti che trattate molto
interessanti! … per quanto riguarda i satelliti artificiali ho una domanda:

Voi sostenete che non esistono ma quest’estate ho partecipato ad una serata
organizzata da astrofili i quali mi hanno fatto notare che quando guardo il cielo
e vedo una luce fissa (non lampeggiante) che si muove come un aereo quello è
un satellite.

Dicono che è la luce del sole riflessa sui pannelli solari.

Che ne dite? grazie

Massimo

Salve, non si sa cosa siano quelle luci vaganti. Probabilmente “orb” come sono chiamati dagli ufologi. Si dice siano sonde aliene. Molti sono invisibili a occhio nudo e rintracciabili solo con strumenti ottici artificiali.
Si dice siano anime disincarnate. Potrebbero essere oggetti immateriali vagabondi esistenti anche a livello della superficie. Di certo, non oggetti prodotti dall’uomo. Fa tutto parte del sofisticato meccanismo psicologico di negazione della spiritualità.

Orbs