Archive for ‘Attività UFO’

3 dicembre 2015

UFO e Alieni: conferenza di Mauro Biglino e Roberto Pinotti

Video della Conferenza “Terra Aliena” del 28.11.2015 – Rende (Cs)
L’Associazione culturale Mistery Hunters, in collaborazione con Unicalmente Studenti e The Cube hanno presentato il convegno:

“TERRA ALIENA”
RELATORI: Mauro Biglino ( 6:37 ); Roberto Pinotti ( 2:25:27 )

28.11.2015 Aula Caldora – UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA – Rende (CS)

Presentazione generale e ringraziamenti a cura delle Associazioni:
UNICALMENTE STUDENTI / THE CUBE
ASSOCIAZIONE CULTURALE MISTERY HUNTERS

Introduzione agli argomenti trattati e moderazione a cura di:
Giuseppe Oliva (Ass.Cult. Mistery Hunters)
Aurelio Gioia (Ass.Cult. Mistery Hunters)

Mauro Biglino
Studioso di storia delle religioni da oltre 30 anni. E’ stato traduttore di ebraico antico attraverso il codice Masoretico di Leningrado per conto delle Edizioni San Paolo.
Traduttore letterale dei libri dell’Antico Testamento a partire dalle edizioni più antiche della Bibbia in lingua ebraica (“Cinque Meghillôt” , “I profeti minori: traduzione interlineare italiana” ). Realizzatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane e riviste. Autore di best sellers per conto della Uno Editori e per la Mondadori quali “La Bibbia non è un libro Sacro” e il recentissimo “La Bibbia non parla di Dio”.

Roberto Pinotti

Giornalista aerospaziale, ha operato come sociologo in campo astronautico per l’ASI, l’ESA, l’International Space University di Strasburgo, l’Università di Firenze e il SETI.
Autore di numerosi saggi a carattere enciclopedico e divilgativo tradotti in diverse lingue. Fondatore, Past President e Segretario Generale del Centro Ufologico Nazionale (CUN), direttore delle riviste “UFO” e “Archeomisteri” e dal 1993 animatore dell’annuale Simposio Mondiale sugli UFO di San Marino. Autore di numerosi saggi a carattere enciclopedico e divulgativo fra cui: UFO: il Fattore Contatto , Siamo Extraterrestri! , Alieni: un Incontro Annunciato, “UFO: Oltre il Contatto”. Fondatore in Italia nel 1967 del Centro Ufologico Nazionale. E’ uno dei massimi esperti di UFO a livello mondiale.

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2 dicembre 2015

Giulia Di Sabatino, nuovi aggiornamenti sul caso da Chi l’ha visto

Giulia Di Sabatino

Tortoreto – Indagare sulle stanze d’albergo presenti sopra il Bowling. E’ la pista suggerita dalla trasmissione Chi l’ha visto per trovare nuovi elementi di indagine sulla morte di Giulia Di Sabatino, la ragazza di 19 anni trovata ormai morta sotto un cavalcavia autostradale.
La trasmissione Rai torna ad occuparsi del caso e lo fa trovando una donna che racconta di aver trascorso una notte di sesso con l’ultima persona che ha incontrato Giulia Di Sabatino e lo ha trovato “strano”, con una forte tendenza alla gelosia e una certa inclinazione alla violenza.
La donna rivela di aver incontrato la persona in una stanza dell’albergo che opera sopra il Bowling e Chi l’ha visto si domanda se qualcuno abbia controllato l’albergo alla ricerca di eventuali tracce del passaggio di Giulia che potrebbe aver incontrato qualcuno, oppure essere stata aggredita e abusata o, ancora, potrebbe essere stata uccisa dopo un tentativo di violenza finito male.
A stupire il fatto che il Bowling è un punto di incrocio di diverse piste di indagine delle forze dell’ordine poiché luogo di ritrovo di molti amici di Giulia.
L’albergo è chiuso durante l’inverno e quindi Chi l’ha visto ha lanciato un appello perché si possa controllare se vi siano segni del passaggio di Giulia, se vi sia un impianto di sorveglianza per immagini e se, magari, la notte della scomparsa, qualcuno abbia visto o notato la ragazza all’interno della struttura.
Chi l’ha visto ricorda che un adulto molto più grande di Giulia risulta indagato per la morte della ragazza pur non essendoci particolari addebiti a suo carico ed invita chi conosce la persona per chiarire meglio la vicenda poiché la persona potrebbe ovviamente essere del tutto innocente.
La donna ritrovata da Chi l’ha visto racconta anche che l’uomo ha un amico con una panda rossa come l’auto segnalata sul luogo dove è stata vista per l’ultima volta Giulia.
La trasmissione Rai mostra anche un terribile video pubblicato su Internet in cui alcuni automobilisti scoprono che sulla strada sotto il cavalcavia c’è un corpo straziato ( http://www.liguriaoggi.it/ )

Si tratta di congetture che non porteranno a nulla. Qualunque sviluppo narrato a Chi l’ha visto è congegnato per allontanare la verità e salvaguardare i veri colpevoli (infangando pure il buon nome di Giulia).
FUORI CONTESTO ‘Istat: a ottobre disoccupazione all’11,5%, ai minimi da tre anni. Occupati -39mila ma è boom tra gli over 50’ Solite invenzioni collo schema II-V.

13 novembre 2015

Un altro delitto efferato senza colpevoli

Pamela Davis, una signora cinquantenne americana è stata trovata decapitata e mutilata a Newark in New Jersey. Aveva tre bambini e conduceva vita assolutamente tranquilla. La Davis era conosciuta come una persona molto socievole e ben voluta dai vicini di casa che sono rimasti scioccati dalla sua orribile e inaspettata fine. Il cadavere è stato rinvenuto in un garage avvolto in una coperta. Non è chiaro se le mutilazioni siano state inferte prima o dopo la morte. Chiaro indizio invece che sangue non ne è stato ritrovato.
Ancora un caso assolutamente senza senso sulla falsariga delle mutilazioni bovine e umane con parti del corpo mancanti inclusa la testa. Fonti “non confermate” asseriscono che la testa sarebbe stata ritrovata nelle vicinanze ma, con tutta probabilità, si tratta di una menzogna diffusa per coprire questi delitti. Si tratta di rapimenti alieni a sfondo scientifico che le autorità umane negano poiché impotenti di fronte a essi.
Al pari di tutti gli altri casi del genere, un assassino non verrà mai scovato e il caso sarà archiviato irrisolto.

Pamela Davis

26 ottobre 2015

Tortoreto, morte Giulia Di Sabatino, il papà in tv: “per me l’hanno uccisa”

Tortoreto. ” Io credo che l’abbiano buttata di sotto già morta”.
E’ un passaggio, quello centrale, dell’intervista di Luciano Di Sabatino nel corso della trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto”. Il commerciante di Tortoreto parla di Giulia Di Sabatino, 19 anni, trovata cadavere sulla A14, a qualche chilometro da casa, tra Mosciano e Giulianova. Al di sotto del cavalcavia sulla Sp 262.
Il caso è stato nuovamente dibattuto a distanza di qualche settimana (Giulia è morta nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre, nel giorno del suo diciannovesimo compleanno).
Durante la trasmissione sono stati trasmessi alcuni fotogrammi in possesso degli inquirenti, e che riprendono Giulia Di Sabatino, mentre a passo spedito percorre via Panoramica, strada che collega Tortoreto Alto con la bonifica del Salinello. Immagini “catturate” dalle telecamere di una villa che si trova in quel tratto
Nel video di quella notte si vede lei camminare spedita, come se fosse stata diretta verso un luogo preciso. “Credo che l’abbiano buttata di sotto già morta. Penso che l’hanno uccisa” dice il padre a “Chi l’ha visto?”
Sulla vicenda, la Procura di Teramo ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio e allo stato attuale, ma come semplice atto dovuto, è iscritto un giovane che diede un passaggio a Giulia quella notte ( http://www.cityrumors.it/ )

Purtroppo, come vi dissi sin dalle prime battute, questo caso rimarrà irrisolto. Che siano stati gli extraterrestri o che siano stati gli alieni “de noantri”, un colpevole non emergerà mai. For se Giulia, dai grandi occhi e dalle labbra sottili era un incrocio, un ibrido insomma. Giunto a maturità, se lo sono venuto a riprendere. Chi losa, chi lo potrà mai rivelare.

https://i2.wp.com/www.onlygoodmovies.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/grey-alien.gif

4 ottobre 2015

Donna tenta il suicidio nello stesso posto di Giulia

Mosciano, 59enne teramana salvata dagli agenti della polizia autostradale Era salita sulla rete del cavalcavia da cui è precipitata la ragazza di Tortoreto
MOSCIANO. Ha cercato di uccidersi lanciandosi da un cavalcavia lungo l’autostrada A14, lo stesso sotto il quale, lo scorso primo settembre, furono trovati i resti di Giulia Di Sabatino, la ragazza di 19 anni morta dopo essere precipitata. E’ successo ieri pomeriggio tra i caselli di Mosciano e Roseto, nel territorio di Mosciano. La donna, una 59enne di Teramo, è stata salvata dall’intervento di due agenti della polizia autostradale di Pescara nord che l’hanno bloccata evitando che si lanciasse nel vuoto.
L’allarme è scattato intorno alle 15 quando gli agenti, in servizio di pattuglia sul tratto dell’A14, hanno visto la donna che si arrampicava sulla recinzione del cavalcavia. Hanno subito fermato l’automobile e sono intervenuti: un agente ha rallentato il traffico e l’altro, senza esitazione, si è arrampicato sulla scarpata laterale all’autostrada, fino a raggiungere la donna, impedendole di lasciarsi cadere nel vuoto. La donna, infatti, alla vista degli agenti si è arrampicata sulla recinzione e quando i poliziotti sono arrivati era ormai giunta quasi alla sommità. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del distaccamento della polizia stradale di Giulianova e l’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna all’ospedale. Da una prima ricostruzione fatta dagli agenti la donna sarebbe arrivata sul posto a bordo della sua macchina che è stata ritrovata a pochi metri di distanza dal cavalcavia.
Sulla morte di Giulia Di Sabatino la procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, fascicolo
contro ignoti. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati i familiari della ragazza, acquisiti vari tabulati telefonici e messaggi su WhatsApp. La procura ha lanciato un appello affinchè chi quella notte abbia visto qualcosa si presenti alle forze dell’ordine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA ( http://ilcentro.gelocal.it/ )

Stanno suggerendo che Giulia si sia uccisa con questo maldestro depistaggio.
Giulia è rimasta vittima di un delitto a sfondo esoterico oppure è stata addotta dagli extraterrestri per i motivi che vi ho spiegato tante volte qui. Siccome “brancolano nel buio”, come si dice nel gergo della “cronaca nera”, stanno cercando surrettiziamente di avallare l’ipotesi suicidio in modo da rubricare il caso come suicidio, appunto.

FUORI CONTESTO Stamane scie chimiche pazzesche sulla pianura padana.

21 settembre 2015

Elementi caratteristici della mutilazione aliena

Il corpo di una giovane donna è stato trovato in Twanchit Villag dell’area Tudun Wada della città resti di Jos
il Lunedi, con gli occhi e la lingua mancante.
In quello che portava le caratteristiche di omicidi rituali, la polizia ha confermato l’incidente, ma non erano in grado di offrire dettagli su chi era responsabile per le uccisioni.
I residenti che si svegliò al brutto vista, ai giornalisti che il reato ha avuto luogo intorno a 01:00 e che la vittima non poteva essere identificato.
Hanno detto, tuttavia, che la zona aveva un sacco di punti di consumo che hanno operato fino a tarda notte e che gli assalitori avrebbero nascosto sotto che per carryout il crimine.
Il corpo aveva nessun segno o lesioni visibile un’indicazione che gli assalitori l’avevano strangolata prima spiumatura fuori i suoi occhi e la lingua.
E ‘stato lasciato dalla riva del fiume era ben vestito con un blu pantaloni jeans e maglietta al momento della scoperta prima di agenti di sicurezza portarono via circa 08:45
L’omicidio ha gettato residenti Twanchit in pensieroso umore come la maggior parte delle persone che frotte alla scena per vedere il brutto spettacolo pianto sinistra.
Confermando l’incidente, il sig Adigun Salau, la Polizia ufficiale di pubbliche relazioni, ha detto che il comando ha preso nota dell’incidente, ma che i dettagli erano ancora lacunose.
Ha detto, però, che l’indagine era cominciata.
Un residente, il Rev. Joseph Bot del Plateau Pace Movimento Internazionale, esprime lo shock della comunità, dicendo che l’incidente ha reso tutti a disagio.
Ha detto che la natura dell’uccisione indicato che era a scopo rituale, ma ha detto che altri fattori potrebbero essere coinvolti.
Bot ha consigliato i genitori, per monitorare il movimento dei loro figli, soprattutto giovani donne, che hanno mantenuto fino a tarda notte.“ Abbiamo un sacco di articolazioni potabile nella zona. Ho la netta sensazione che le crisi di Jos ha dato vita a un sacco di odio, la povertà e la mancanza di fiducia tra la gente.
“ Ho notato che un sacco di ragazze rimanere in ritardo in queste articolazioni potabile, una tendenza che è pericoloso. Mi chiedo se hanno genitori.
“ E ‘un peccato che deve pagare il prezzo, le ragazze dovrebbero limitare i loro movimenti.
“ Qualunque cosa che non possono fare durante il giorno non dovrebbero utilizzare la notte per farlo, perché nello Stato di Plateau i tempi sono pericolosi. “
“ Subito ho visto quello che è successo, ho chiamato il SSS, mentre alcune altre persone hanno chiamato la polizia.
“ Si tratta di un grande trauma, in questo settore; ogni volta che si esce di notte si vede un sacco di ragazze a ore di ritardo “, ha dichiarato Bot. ( http://www.sharpedgenews.com/ )

Ci sono tutti gli elementi indicativi di un rapimento alieno: la mancanza di segni di colluttazione. Gli extraterrestri hanno la capacità telepatica tale da manovrare il sistema neurologico umano senza opposizione e comprensione. Nessuno si può opporre loro. Poi il prelievo di organi specifici come lingua e occhi, in questo caso. Gli alieni stano studiando questi organi, la lingua in riferimento all’uso promiscuo linguaggio-masticazione che stanno cercando di comprendere, evidentemente. Altro indizio, il ritrovamento vicino ad un corso d’acqua. Non si fa riferimento al sangue, probabilmente, conme in tutti i casi, esso è stato efficacemente “drenato” dal corpo prima che si coagulasse con la persona ancora viva.
Infine, la solita reticenza delle autorità competenti che sano bene trattarsi non di azioni umane ma non possono ammettere l’esistenza degli alieni. Curioso che sito che riporta la notizia si chiami “lama affilata”. Infatti, le mutilazioni aliene producono tagli nettissimi procurati con bisturi di tecnologia avanzatissima.
Sono spaventosamente tanti i casi simili a questo.

Caratteristiche rapimenti alieni

 

17 settembre 2015

Ancora un caso strano di omonimia

Famiglia sterminata: mistero fitto su 5 cadaveri

Famiglia sterminata: mistero fitto su 5 cadaveri

di Anna Paratore

Arriva dal Minnesota la notizia di un’ennesima strage familiare in buona parte ancora avvolta nel mistero. Giovedì scorso la polizia di Greenwood, cittadina nei pressi del lago Minnetonka, ha scoperto i corpi di cinque persone – tutti componenti della stessa famiglia – all’interno della loro abitazione.
 Il rinvenimento è avvenuto per caso, grazie a un postino che si è insospettito dopo era passato varie volte per consegnare un assegno senza trovare mai nessuno, sebbene la casa apparisse aperta, con le luci accese.
 Le autorità pur di mantenere il massimo riserbo sulle indagini, hanno evitato di comunicare i nomi delle vittime, che però sono circolati grazie a un necrologio postato da un amico. Si tratterebbe di marito, moglie e dei loro tre figli: due femmine e un maschio, tutti minorenni.
 Da un primo esame, la polizia sembrava orientata verso un omicidio-suicidio, ma pare che nelle ultime ore il ventaglio delle ipotesi sia stia allargando anche su altre piste.
 La polizia, sebbene attenta a non lasciarsi sfuggire troppi dettagli, ha tenuto a far sapere che non ci sono pericoli per la comunità, e questo per evitare che si spargano voci non verificate su ipotetici serial killer o presunte bande di delinquenti fuori controllo. Certo è che il capo del Dipartimento di Polizia del South Lake, Michael Siitari, ha detto che la scena del delitto ha lasciato gli investigatori senza parole.
 I vicini e i conoscenti della coppia, invece, hanno ribadito che la famiglia almeno all’apparenza non aveva nessun problema, ed appariva a tutti come la classica bella famiglia americana con figli adolescenti, bene educati, e un buon tenore di vita. A quanto sembra, benvoluti da tutti e pieni di amici, assolutamente ben integrati nella loro comunità.
 Un vicino di casa della coppia ha affermato: “Sono completamente scioccato da quanto è accaduto, perché sebbene provi a ragionarci sopra, non riesco a farmene una ragione. Tutto avrei potuto pensare o credere, ma una fine simile mai. Soprattutto se penso ai bambini, la mia mente si lacera.”  Dello stesso tenore le dichiarazioni di Kari Smiths, amica della donna scomparsa. “Era una famiglia affiatata, si volevano bene, facevano tutto insieme. Dalle vacanze allo sport, non c’era un momento in cui non fossero uniti. Quello che è accaduto ha del surreale.” Un amico di uno dei figli della coppia ha raccontato un episodio: “Eravamo andati insieme ad un falò qualche giorno fa, e lui era tranquillo e contentissimo. Abbiamo riso e ci siamo divertiti tantissimo.”
Michael Siitari ha avvertito i giornalisti che la scena del crimine risulta complessa, e che quasi sicuramente le indagini si prolungheranno finché non verrà chiarito ogni indizio. La polizia non mollerà se prima non darà una risposta completa a questa terribile strage. ( http://www.intelligonews.it/ )

Non è curioso? Questo sembra una mutilazione aliena mascherata da altro. Non è un omicidio-suidicio. Se è un delitto di altro genere, perchè negarlo?
Un delitto rituale tipo Erba?
L’articolo non lo menziona ma la famiglia del Minnesota di cognome fa Short. Brian e Karen Short, i loro 3 figli; Cole, 17 anni, Madison di 15 e Brooklyn di 14.
Dove abbiamo già sentito tale cognome?
Nell’irrisolto caso di Elizabeth Short, trovata smembrata sul ciglio di una strada nel 1947, un evidentissimo caso di mutilazione da parte di extraterrestri. Al pari di Giulia di Sabatino alias Monica Serra?
Gli alieni seguono le generazioni dei loro addotti, questo lo so da confidenze che ho ricevuto da veri addotti. Scommetterei una cifra che quella Short era ava di questi Short. O si tratta solo di una bizzarra coincidenza?
ADDENDUM Dicono che Short avesse una storia di malattia mentale e processi in corso. Lo stesso di Andreas Lubitz. Anche il tipo della donna mutilata e dei cani decapitati era malato di ente, sempre rivelato da un “amico” impiccione.
http://heavy.com/news/2015/09/why-did-brian-short-kill-his-family-allnurses-murder-suicide-cole-facebook-defamation-lawsuit-bankrupt-depression-financial-problems-funeral/

5 settembre 2015

Un caso di mutilazione umana del 1947

https://i0.wp.com/www.franksreelreviews.com/images/stories/blackdahlia/main.jpgNel 1947, nel pressi di Los Angeles, una donna di nome Elizabeth Short fu ritrovata orribilmente mutilata. Era nota col nomignolo di “Dalia nera”. Numerosi individui mentalmente disturbati si accollarono la responsabilità nel corso degli anni ma nessuno fu mai incolpato ufficialmente.
A mio avviso, le immagini truculente scattate dalla polizia quel giorno mostrano una mutilazione aliena. Non soltanto per il tipo di mutilazioni inferte, pure per la totale assenza di sangue che dovrebbe essere cosparso ovunque sul corpo date quelle ferite. Il sangue è oggetto di profondo studio da parte degli alieni e viene sempre sottratto in modo alquanto efficiente senza lasciare quasi sgocciolamenti o ematomi. Per questo motivo il suo cadavere fu scambiato per un manichino fatto a pezzi.
Forse è un caso, ma sembrano più le donne vittima di tali eventi.

AVVERTENZA IMPORTANTE
Cliccando sul link vi assumerete ogni responsabilità. Declino ogni responsabilità da parte mia

5 settembre 2015

UFO e mutilazioni umane: la desolante realtà

Rinomato ricercatore, il dottor David Jacobs .. nella paura, come ci spiega che egli ritiene che questa attività demoniaca indica l’esecuzione di un “programma di allevamento ibrida” (!)
– “Stanno cercando di integrarsi nella nostra società” (!) – Dr. David Jacobs
…..
Questi avvertimenti non sono stati trattati con l’urgenza che ci si aspetterebbe considerando questi documentati e gravi circumstances..We sono a corto di tempo qui.
Queste forze demoniache / angeli decaduti sono sono impegnati nell’esecuzione di un programma in corso, e questa attività sarà presto manifesta nella nostra realtà attuale. -Questo È solo un piccolo assaggio di quello che verrà … Ancora una volta, questo sta diventando sempre più evidente:
..
La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
….
Efesini 6:12

Bill Cooper, USN Ret. ha dichiarato, a verbale, che il governo è stato in piena cooperazione con questi Demonic Enti / Alieni … che, dice, “accordi” sono state fatte, che “permesso” queste entità demoniache a rapire gli esseri umani e bestiame per “le secrezioni ghiandolari, il sangue , secrezioni ormonali, enzimi, e la sperimentazione genetica terribile “(!) scambio -In per le tecnologie ultraintelligente.
Bill Cooper afferma anche, che le entità demoniache immediatamente hanno infranto i loro accordi, e poi un gran numero di esseri umani mutilati e bestiame cominciato a rivelare tutto il Paese.

Il famoso caso di rapimento di una bovina in Giappone. l’animale fu ritrovato il giorno seguente orrendamente mutilato e privo del sangue che un elemento che viene quasi interamente prelevato a fine di studio da parte degli extraterrestri:

3 settembre 2015

Resti umani sulla A14 per la Procura non è certo il suicidio

Un cavalcavia sull'A14 tra Giulianova - Mogliano - Teramo. Uno dei cavalcavia da dove si sarebbe lanciata Monica Serra

Giulianova, è di Monica Serra, 19 anni, il corpo a pezzi sull’A14. Si indaga. Ecco le ipotesi
I resti della donna sono stati trovati sull’autostrada A14 nel Teramano. Forse si tratta di suicidio. Si sarebbe lanciata da cavalcavia. Morta nel giorno del suo compleanno.
( http://www.secondopianonews.com/ )

Giulia potrebbe non essersi tolta la vita. Potrebbe non aver raggiunto a piedi il cavalcavia tra Giulianova e Montone di Mosciano Sant’Angelo, prima di lanciarsi di sotto in A14. Per il sostituto procuratore di Teramo, Irene Scordamaglia, l’ipotesi di reato dell’inchiesta aperta ieri non contempla il suicidio ma l’esatto contrario: Giulia, la cameriera di Tortoreto che proprio ieri avrebbe dovuto festeggiare il suo 19esimo compleanno, potrebbe essere stata portata fin lì da un’auto e lì gettata di sotto. Ma da chi? Il punto da chiarire, in primis, in questa vicenda è come Giulia possa aver raggiunto il cavalcavia, percorrendo a piedi, di notte, non meno di 5-6 km. A distanza di ventiquattro ore dal ritrovamento dei resti umani sul tratto di autostrada, sono spuntati alcuni presunti testimoni. Persone che avrebbero visto qualcosa di strano, quella notte, sul cavalcavia. E allora quell’impronta della scarpa di ginnastica, da cui i genitori hanno riconosciuto la figlia? Sono diversi gli aspetti da chiarire in questa vicenda che ha sconvolto l’intera comunità di Tortoreto, dove il padre ha un’edicola al Paese. Giulia prima di allontanarsi da casa e sparire nel nulla, era tornata dal lavoro e ha lasciato tutto lì: cellulare, chiavi, borsa. Tutto. Dagli elementi finora raccolti dagli inquirenti, tutto sembrerebbe supportare l’ipotesi del suicidio. Ma la Procura indaga a trecentosessanta gradi e i riscontri delle testimonianze saltate fuori tra ieri sera e stamattina sarà fondamentale per ricostruire le ultime ore di vita di Giulia. I resti della ragazza sono stati ricomposti presso l’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo dove verrà eseguito l’esame del Dna dall’anatomopatologo Gina Quaglione. I risultati non arriveranno prima di tre giorni.
Potrebbero arrivare dai filmati delle telecamere presenti sulla rete autostradale delle risposte sulla morte della ragazza i cui resti sono stati rinvenuti ieri mattina sulla corsia d’emergenza dell’A14, in direzione Nord, al confine tra Giulianova e Mosciano Sant’Angelo. Gli agenti della sottosezione autostradale di Pescara Nord della Polstrada, che si stanno occupando degli accertamenti, hanno infatti acquisito le registrazioni delle videocamere presenti nella zona. Si indaga in tutte le direzioni e accertamenti sono in corso anche per ricostruire la giornata della ragazza e i suoi ultimi spostamenti, con l’obiettivo di chiarire le fasce orarie dei fatti. La Procura di Teramo ha aperto un fascicolo sulla morte della ragazza, perché, a quanto appreso, non ci sarebbero elementi tali da far archiviare la vicenda come suicidio, tanto che non verrebbe esclusa alcuna ipotesi
. ( http://certastampa.it/ )

GIULIANOVA. Ci sono scene che è difficile descrivere e storie che è penoso raccontare. Quanto accaduto ieri sull’autostrada A14, al confine fra i territori di Mosciano e Giulianova è terribile.
Il corpo di una donna è stato straziato da auto e camion in transito sulla corsia nord, probabilmente già dalla notte fra lunedì e martedì. E alle prime luci dell’alba, quando la notte ha ritirato il suo pietoso mantello, in tanti hanno notato quei resti sparpagliati sulla corsia di emergenza. Tutti hanno pensato si trattasse di un animale. Chi un grosso cane, chi un cinghiale.
Ma poi qualcuno è stato colto dal dubbio, forse ha rallentato. Ha capito che c’era qualcosa che non andava e, poco prima delle 11, ha chiamato il centro operativo autostradale. I primi che hanno visto da vicino i resti sono stati colpiti dalla realtà come con un pugno in faccia.
Le gambe erano da una parte, il bacino dall’altra, la testa più in là. La maggior parte dei brandelli era sulla corsia di emergenza, vicino a una piazzola di sosta, praticamente sotto al cavalcavia che sovrasta l’autostrada. Immediatamente è stato avvertito il sostituto procuratore di turno, Irene Scordamaglia. Gli agenti della sottosezione di Pescara nord della polizia autostradale hanno “cristallizzato” la scena. Ovviamente sono stati fatti rilievi fotografici. Un’operazione durata a lungo, purtroppo in parte davanti agli occhi dei passanti. Infatti sull’autostrada si sono subito create delle lunghe file: per un tratto le auto hanno dovuto procedere su una sola corsia. E poi, dopo le 14, i brandelli di una vita sono stati pietosamente recuperati in una bara dalle pompe funebri.
Fino alla tarda mattinata l’identità della donna era totalmente sconosciuta, non c’erano delle denunce di scomparsa in zona. Ma poi ne è arrivata una: di una ragazza di 19 anni di Tortoreto, che non aveva fatto rientro a casa, dalla notte. E allora i genitori hanno dovuto affrontare la prova più ardua della loro vita: cercare di capire se i resti fossero della figlia. La madre ha riconosciuto una scarpa. Troppo poco per gli inquirenti, che hanno disposto l’analisi del Dna. E sono fra qualche giorno si saprà se quel corpo è di G.D.S. la ragazza di Tortoreto che ieri avrebbe compiuto 19 anni. E che la sera prima, al termine del lavoro in un ristorante di Tortoreto alto, ha lasciato lì tutti i suoi effetti personali – la borsa, le chiavi di casa, il telefonino e il portafogli – per allontanarsi. E’ da stabilire se la ragazza – sempre che sia lei – si sia fatta a piedi il tratto di strada fra Tortoreto e il punto della provinciale 262 dov’è il cavalcavia. Se l’abbia percorso da sola. Se abbia voluto, in preda forse a una forte crisi depressiva buttarsi dal cavalcavia nella sottostante autostrada. Sui bordi del ponticello in effetti gli agenti hanno trovato orme di scarpe compatibili con quelle ritrovate poi sotto e impronte di mani.
Ma gli inquirenti non scartano alcuna ipotesi. In quel tratto di autostrada purtroppo non ci sono telecamere di sicurezza, ci sono poco più in là, sul famigerato ponte del Salinello. Che qualcuno l’abbia spinta? Allo stato è impossibile dirlo. Oppure, scartando questa ipotesi, alcuni hanno fatto balenare l’ipotesi che sia stata lanciata da un’auto in corsa. Ma sono solo ipotesi, che allo stato non sono suffragate da nulla di certo. Per ora la ricostruzione che porta al suicidio sembra la più probabile.
C’è poi un altro elemento su cui riflettere. Il corpo è stato devastato dal passaggio di mezzi pesanti e auto, che l’hanno investito. Possibile che nessuno si sia fermato a vedere che cosa aveva travolto, anche se era notte? E come mai la maggior parte dei resti sono stati trovati sulla corsia di emergenza? A tutti questi interrogativi dovranno rispondere le indagini condotte dagli agenti della polizia autostradale,
che stanno anche cercando dei testimoni. Oggi rimetteranno un primo rapporto al sostituto procuratore, che ha nominato il medico legale Gina Quaglione. Sarà lei a eseguire l’esame su quel che resta del corpo, portato all’obitorio dell’ospedale.
( http://ilcentro.gelocal.it/ )
ADDENDUM ‘Per il momento sono stati trovati bacino, gambe e testa. Si pensa al suicidio ma non è esclusa alcuna pista.’ Cioè, le braccia se ne sono andate da sole dopo la morte? Questo è un caso dubbio, non escluderei la pista ‘terrestre’ (esoterica).

2 settembre 2015

Russia: scoperto strano scheletro con il cranio allungato nel sito di Arkaim

Il misterioso sito di Arkaim, conosciuto come la Stonehenge russa, ha consegnato ai ricercatori lo strano scheletro di una donna vissuta 2 mila anni fa e che presenta il cranio allungato. Quale storia si nasconde dietro la misteriosa donna antica?

https://i1.wp.com/www.ilnavigatorecurioso.it/wp-content/uploads/2015/08/teschio-cranio-allungato-russia.jpg

Uno scheletro con il teschio dalla forma insolita è stato portato alla luce nel sito archeologico di Arkaim, conosciuto come la Stonehenge della Russia.
Alla diffusione della notizia, alcuni sostenitori della Teoria degli Antichi Astronauti hanno subito ipotizzato che il misterioso ritrovamento possa essere la prova che gli alieni hanno visitato la Terra in passato.
Tuttavia, le ipotesi degli archeologi sembrano andare nella direzione opposta. Secondo i ricercatori, le ossa appartengono ad una donna umana vissuta circa 2 mila anni fa. Il cranio allungato sarebbe il risultato di un’antica pratica legata alle tradizioni tribali. Si ritiene che la donna appartenesse ad una tribù che faceva parte di quello che oggi è il territorio dell’Ucraina.
I resti sono stati trovati ad Arkaim, vicino a Chelyabinsk nella Russia centrale, un insediamento risalente almeno a 4 mila anni fa. Il sito è associato a quello di Stonehenge perché si pensa fosse utilizzato dai popoli antichi per l’osservazione dei corpi celesti, proprio come il sito britannico. ( http://www.ilnavigatorecurioso.it/ )

Di questi ritrovamenti “inspiegabili”, ve ne sono in continuazione ma la verità viene taciuta. In giro per il mondo ce ne sono decine, se non centinaia, di scheletri incomprensibili con teschi oblunghi le cui suture craniali (le giunzioni tra le ossa della testa che si chiudono alla nascita) sono diverse dalle nostre. Significa che appartengono ad una altra specie umana o ibrida, a ben pensarci. Forse i giganti esadattili di cui parlano le scritture sacre furono un esperimento non riuscito. Altre razze ora estinte furono probabilmente tentativi da parte degli extraterrestri di generare la stirpe perfetta del pianeta Terra. Chi lo sa.
Certo è che non ci sono ancora riusciti.

https://i1.wp.com/www.ilnavigatorecurioso.it/wp-content/uploads/2015/08/scheletro-arkaim-russia.jpg

30 agosto 2015

Antigravità, la ricerca più nascosta al mondo

donaldkeyhoebeforetreeQuello che segue è un articolo apparso sulla rivista americana “True”, volume 47, numero 344, gennaio 1966 e scritto dal maggiore Donald E. Keyhoe, militare della US Marine in pensione, pilota, specialista in palloni, fondatore del NICAP. Un articolo della prima ora dell’Ufologia e scritto da uno dei pionieri più agguerriti e preparati della prima ora. Uno scritto con vari spunti interessanti. Buona lettura.
Nota del redattore di “True“: il maggiore Keyhoe scrive sugli oggetti volanti non identificati (UFO) in questa rivista e altrove da oltre 15 anni. Fin dall’inizio ha insistito che i dischi volanti fossero reali e interplanetari, e molte autorità sono d’accordo con lui. Oggi ha detto che il controllo della gravità in sé è l’unica spiegazione per le manovre stupefacenti che i “piatti volanti” effettuano. Alcuni fisici respingono questa teoria come fondamentalmente errata. Ma, come leggerete nell’ultimo capitolo di “La Grande Storia dei Piatti Volanti” del maggiore Keyhoe, altri la ritengono plausibile.

Una notte nel febbraio scorso, al di sopra del Pacifico del Nord, l’equipaggio della compagnia aerea Flying Tiger Airlines fece un incontro aereo stupefacente. Quello che videro fu indizio di un mistero tecnico fantastico. E nella sua soluzione, vi è un grande beneficio che sei agenzie governative stanno ricercando in questo momento. La risposta potrebbe non essere così lontana. Quello che ricercano è il segreto del controllo della gravità.
Verso la mezzanotte del 15 febbraio, l’aereo delle Flying Tigers, trasportava un gruppo di militari statunitensi in Giappone, ed era da quattro ore al largo della costa di Anchorage. Improvvisamente il radar di bordo rilevò tre oggetti in rapido movimento. Il capitano dell’aereo e il suo equipaggio guardarono fuori di lato e videro tre oggetti ovali enormi e rossi, incandescenti nella notte.
Un capitano dell’Aeronautica Militare che era un passeggero di questo aereo fu chiamato per confermare l’osservazione. Il suo rapporto firmato è nei files del Comitato Nazionale d’Investigazioni dei Fenomeni Aerei [NICAP].
Secondo i rapporti dei capitani, le macchine sconosciute rallentarono alla velocità dell’aereo di linea e volarono in formazione ravvicinata con esso. A otto chilometri di distanza, secondo il rilevamento sul radar, si stabilizzarono per seguire l’aereo. Il capitano dell’Air Force calcolò che la loro lunghezza era di circa 215 metri. Era evidente che questi giganteschi oggetti volanti non identificati utilizzassero un tipo sconosciuto di propulsione. Nessun reattore, nessuno scarico erano visibile. Per 30 minuti, sempre in formazione, continuarono a seguire l’aereo. Poi, rapidamente accelerarono a circa 2.500 chilometri orari e si allontanarono dalla vista in pochi secondi.
Questa accelerazione sorprendentemente veloce è riferito ad una manovra che non può essere riprodotta da nessun mezzo volante conosciuto sulla Terra. Questa può essere possibile negli UFO? Secondo molti scienziati e ingegneri, esiste una sola risposta possibile. La risposta è l’antigravità: la creazione di campi di gravità artificiale e il controllo della forza di gravità.
Il controllo della gravità è qualcosa che l’uomo ha sempre sognato per secoli. Ora sembra che siamo sulla soglia di realizzarlo. Il suo valore, per il Paese che lo scoprirà per primo, è incalcolabile. Il nostro governo, sperando in un progresso tecnico, ha avviato 46 progetti di ricerca differenti sui diversi aspetti del controllo della gravità. La US Air Force gestisce 33 di questi progetti e altri sono condivisi da cinque altre agenzie.
Tra i 46 progetti governativi, ci sono gli esperimenti e le ricerche di due laboratori della US Air Force (Flight Dynamics e General Physics Research), Radio Corporation of America, il Massachusetts Institute of Technology, Institute of Technology di Israele ad Haifa, Stevens Institute of Technology, le Università della California, di Denver, di Harvard, dell’Indiana, di Manchester (Inghilterra), del Maryland, del Michigan, del Minnesota, dell’Ohio, di Purdue , di Stoccolma (Svezia), di Syracuse, del Texas, e due scuole di New York, il Queens College e la Yeshiva Graduate School of Science.
E, naturalmente, qualche agenzia governativa ha dei progetti così segreti che non sono pubblicamente registrati e non possono essere menzionati senza permesso.
L’industria privata esamina ugualmente la questione del controllo della gravità con una seria novità. Un gran numero di colossali corporations, tra cui la Bell Aerospace, la General Electric, la Hughes Aircraft, la Boeing, la Douglas e molte altre, hanno creato studi sulla gravità.
Se poi si aggiungono tutti i programmi conosciuti sulla Gravità gestiti dal Governo e dall’industria privata, si ottiene un qualcosa tra i 65 e i 70 progetti. Ciò significa che vi è una significativa concentrazione di cervelli scientifici e tecnologici che stanno lavorando sul problema.
Un importante scienziato che è convinto che gli UFO siano navi spaziali con controllano la Gravità è il Dr. Hermann Oberth. Il Dott. Oberth, un’autorità riconosciuta, è stato co-progettista del razzo V-2 e poi un consulente speciale degli Stati Uniti in questo settore a Huntsville, in Alabama, una delle installazioni in cui importanti ricerche sulla antigravità sono ora in corso.
“Con la propulsione ordinaria,” mi disse il dottore nel 1961, “tali accelerazioni e violenti manovre metterebbero l’astronave a rischio. Inoltre, la forza schiaccerebbe qualsiasi creatura a bordo contro la parte posteriore o laterale della macchina. Ma con un campo gravitazionale artificiale, la forza si applicherebbe simultaneamente ai passeggeri e l’astronave. Anche con rapidi cambiamenti di velocità e direzione, la nave non verrà sottoposta a stress e i passeggeri non sentiranno nulla. “
Oggi, il dottor Oberth è disposto ad andare oltre. Ora è del parere che “l’energia, l’inerzia e i campi di gravità sono soltanto degli aspetti della stessa cosa“, e si rivelerà impossibile separare l’uno dall’altro. Che cosa ha in mente, dice, è “dei campi di forza non ancora conosciuti” che possono essere utilizzati per accelerare degli oggetti materiali in un modo simile alla forza di gravità.
Un’altra importante autorità che concorda sul fatto che gli UFO usino dei campi artificiali G è William P. Lear, multimiliardario inventore, pilota, progettista d’equipaggiamenti aerei e spaziali e costruttore di aerei a reazione. Lear, che ha già visto un UFO assieme al suo staff, prevede che i futuri veicoli americani utilizzeranno anche la gravità artificiale. “Le persone a bordo, probabilmente, non sentirebbero nessun effetto“, afferma Lear, “non risentirebbero della velocità incredibile con cui la Terra gira intorno al Sole.”
Diversi anni fa, il vice presidente per i concetti avanzati di Glenn Martin, G. S. Trimble, predisse che nel 1985 praticamente tutti gli aerei di linea avrebbero utilizzato la Gravità artificiale, volando a una velocità quasi incredibile. Circa nello stesso periodo, la velocità dei futuri aerei di linea a 10.000 miglia all’ora o più fu descritta dal Dr. Walter Dornberger, allora principale scienziato per i missili guidati della Bell Aircraft e ora presidente di Bell Aerospace .
Grover Loening, pioniere della costruttore di aerei e consulente per la US Air Force, ha riferito con più decisione, “io credo fermamente che presto l’uomo acquisirà la capacità di stabilire un meccanismo elettromagnetico di contro-gravità che funziona“, ha affermato.
Un alto funzionario della Bethlehem Steel, Jesse V. Honeycutt ha indicato alcuni risultati che possiamo aspettarci se Loening avesse ragione. “La ricerca seria si concentrerà sul tentativo di risolvere il mistero della gravità e di provocare il controllo della sua potenza“.
“Questo porterebbe alla più grande rivoluzione sul dominio dell’energia, dei trasporti e molte altre aree che la scoperta del potere dell’atomo “, ha detto.
L’antigravità? Sembrerebbe inconcepibile. Tuttavia, la ricerca continua e molti responsabili credono che la risposta sarà trovata. E, a mio parere è la sola spiegazione possibile per le manovre degli UFO.
La posta in gioco è così alta che nessun elemento può essere trascurato. L’Intelligence Tecnica della US Air Force, al perseguimento di piste inesplorate, sta verificando attentamente centinaia di segnalazioni UFO concrete. Se tutto andrà bene, alcuni di loro ci aiuteranno a scoprire come funzionano questi strani veicoli.
Quattro giorni prima di Natale del 1964, un mezzo rotondo e metallico di circa 40 metri di diametro fu osservato mentre effettuava un breve atterraggio in un campo vicino a Staunton, in Virginia. Due scienziati del Du Pont poco dopo andarono sul sito con dei contatori Geiger.
“Fu altamente radioattivo“, ha riferito Lawrence Cook, ingegnere del Du Pont. “Abbiamo verificato per circa 45 minuti, fu decisamente ‘forte’.“
A Puerto Rico, verso il tramonto del 26 dicembre 1964, il radar della base aerea di Ramey avvistò due dischi di grandi dimensioni. Quando i caccia A4D arrivarono per intercettarli, i dischi accelerarono ad una velocità terrificante. Fecero una virata istantanea ad angolo retto, impossibile per qualsiasi aeromobile conosciuto, e scomparvero oltre l’Oceano Atlantico.
Il 21 marzo 1965, il capitano Yoshiaki Inada, pilota di un Convair delle Toa Airlines su un volo nazionale giapponese, fu seguito da “un misterioso, ellittico oggetto luminoso“. Volando in prossimità del’aereo, l’UFO distrusse la sua radio e “interferì violentemente” con il suo equipaggiamento automatico di goniometria.
Dei casi più vecchi e ugualmente imbarazzanti si sono verificati. Il 1° luglio 1954, un F-94 dell’USAF, un jet biposto, fu inviato per inseguire un UFO nei pressi Walesville, New York. Quando il pilota cercò di effettuare un approccio, un caldo insopportabile riempì la cabina di pilotaggio. Mezzo storditi, il pilota e l’ufficiale radarista si paracadutarono. Il jet si è schiantato in una strada, uccidendo due bambini e i loro genitori.
Questi strani fenomeni, le elevate radiazioni, il calore misterioso e le interferenze elettriche possono essere effetti secondari di dispositivi di controllo della gravità.
Come la maggior parte delle persone, probabilmente pensate che la gravità sia una cosa data per scontata prima che i voli spaziali fossero avviati. Ora si sa, per esempio, che un G è la gravità normale sulla Terra. Questo è ciò che ti tiene seduto in poltrona, e, soprattutto, vi evita che veniate espulsi in aria a causa della rotazione della Terra. Voi sentite due o tre “G” in un ottovolante o in un aereo d’acrobazia, e ciò è solo un accenno di ciò che i nostri astronauti devono sopportare per la partenza e l’accelerazione. Ma ci sono molte conseguenze della Gravità a cui raramente pensiamo. I costruttori di aerei e razzi sono tenuti a fornire dei motori pesanti, un peso enorme di carburante solo per vincere la Gravità. Nella costruzione di edifici, di ponti, e in centinaia di altri modi, “G” influisce sulla nostra vita e aggiunge miliardi al costo del lavoro.
Il controllo della gravità potrebbe ridurre o porre fine a molti di questi problemi.
Quando possiamo aspettare di disporre dell’antigravità?
Alcuni ricercatori dicono che potrebbe richiedere un po’ di tempo. Altri credono che ci possa essere una svolta improvvisa. Se questo accadrà, ci saranno alcuni fantastici risultati.
In primo luogo, ovviamente, il nostro programma spaziale farebbe un grande balzo in avanti. Invece dei nostri attuali razzi inutili, potremmo costruire navicelle spaziali con le alte velocità e le manovre attribuite agli UFO. Con tali avanzate astronavi, potremmo fare dei rapidi voli sulla Luna e sui pianeti.
Recentemente, Alexander de Seversky ha affermato che “avendo abbondante energia a disposizione, ci si sposterebbe nello Spazio con accelerazioni o decelerazioni costanti. Accelerando a metà strada dal nostro obiettivo e decelerando nel resto della traiettoria ad una G o a 9,8 metri al secondo, la Luna potrebbe essere raggiunta in tre ore e mezzo, Venere in 36 ore, Marte in due giorni, Giove in sei “.
Secondo Oberth, il fisico tedesco Burkhard Heim e altri scienziati, il controllo della gravità permetterà alle astronavi di raggiungere velocità ancora più elevate. Con tali macchine avanzate, potremmo esplorare i sistemi stellari più vicini con un secolo o più in anticipo rispetto alle previsioni.
Tramite astronavi da supporto o “genitrici” con delle sonde a corto raggio, potremmo completamente esplorare un pianeta – sia con sonde telecomandate o con l’osservazione diretta prima di tentare l’atterraggio. Ci sono molti casi nei files in cui gli UFO di grandi dimensioni hanno lanciato piccole unità, apparentemente per l’osservazione ravvicinata della Terra, e poi recuperate durante rapide e precise operazioni.
In un caso (un rapporto ufficiale dei servizi segreti della US Air Force), gruppi di piccoli UFO che volavano a 8433 chilometri orari furono visti e rilevati dall’equipaggio di un B-29 dell’USAF. Un gruppo, dopo aver bruscamente rallentato per seguire il bombardiere, riprese la sua velocità in pochi secondi. I piccoli UFO furono poi visti unirsi e imbarcarsi a bordo di un enorme velivolo che accelerò a più di 15.000 chilometri orari prima di scomparire.
A causa delle velocità tremende delle navi-G, la portata di possibili operazioni militari diventa terrificante. Prendiamo come esempio un caso documentato accaduto a White Sands Proving Ground, dove gli scienziati della US Navy videro e seguirono un UFO che volava a circa 29.000 chilometri orari.
Una velocità fantastica tale rimette all’ordine del giorno i bombardieri al posto dei missili. Gli attacchi di bombardieri-G di base vicino ad obiettivi principali prenderebbero meno di cinque minuti. Se una guerra “lampo” scoppiasse dall’altra parte del mondo, un enorme aereo da trasporto-G porterebbe una divisione completamente armata o, addirittura, un esercito sulla scena in 40 minuti o meno.
Un altro effetto del controllo della Gravità sarà quello di un grande cambiamento nel trasporto aereo. Ecco come un viaggio in aerei-G potrebbe aver luogo, secondo i diversi ricercatori. Diciamo che voi effettuate un volo da New York a Londra. Potresti essere a bordo di una nave di grandi dimensioni, probabilmente a forma di disco, secondo le attuali indicazioni. La vostra sedia non ha bisogno di cinture di sicurezza. La nave decolla in verticale, accelerando a velocità incredibile. Ci si sente leggeri, ma non si sente alcun movimento.
Il mezzo farà una lunga curva verso l’alto, un grande cerchio, silenziosamente, senza “scossa” alcuna. Dai 10 ai 15 minuti, Londra prende improvvisamente forma al di sotto. Non esiste un lungo approccio d’atterraggio, per volare basso sui tetti. Voi scenderete verticalmente e atterrerete. Se il traffico è pesante, il pilota fermerebbe la nave a cielo aperto e rimarrebbe stazionaria fino alla liberazione della zona di atterraggio.
Nonostante la velocità, sarete in totale sicurezza – più di quanto accada con fori per l’aria e strani vortici che hanno fatto cadere aerei di linea in immersioni incontrollabili.
A sondare l’enigma della Gravità, gli scienziati di questi progetti stanno cercando approcci molto diversi, alcuni addirittura in contrasto con le leggi naturali normalmente accettate.
Come parte di un contratto rilasciato dall’Esercito statunitense, un team dell’Università di Detroit ha costruito un rotore di 1815 chilogrammi circa, appositamente cablato per trasformare 100.000 t/mn. Grazie a questo dispositivo unico, gli scienziati stanno esaminando le teorie sulla radiazione gravitazionale alla ricerca di una possibile chiave per controllare G.
Utilizzando dei gravimetri basati su dei nuovi principi della fisica, le squadre della US Air Force hanno effettuato voli frequenti attorno all’equatore e ai poli, per accelerare la misura della forza gravitazionale attorno alla Terra . In relazione a questo, esiste una rete di stazioni di monitoraggio di gravità e degli studi speciali in tutto il mondo.
Anche se nessuna svolta si è verificata (a meno che non si sia trovata in grande segreto) due fatti significativi sono stati stabiliti.

1. Il campo gravitazionale della Terra è relativamente piccolo, rispetto alla forza di gravità tra i pianeti e il Sole.

2. C’è una relazione tra Gravità e i campi elettromagnetici.

Igor Sikorsky, discutendo sulla forza colossale della Gravità nello Spazio, indica che un cavo d’acciaio spesso circa 8.000 miglia sarebbe necessario per mantenere la Terra nella sua orbita, se non avesse un proprio Gravità.
Ma fortunatamente per la nostra ricerca anti-G, la forza di gravità terrestre, per gli oggetti a terra o a quote medie di volo, è abbastanza piccola. Allo stesso modo, la forza necessaria ad annullare la sua attrazione sarebbe relativamente piccola, se un metodo potesse essere trovato.
Utilizzando varie barriere possiamo proteggerci dalle onde di calore, dalla luce e dalle onde sonore. Ma finora nulla è stato trovato per creare uno scudo contro la gravità. Alcuni scienziati richiamano, ancora, che l’idea di uno scudo contro la gravità sia un concetto “stravagante“. Ma molti di loro, ora, si rifiutano nell’affermare che una cosa del genere sia del tutto impossibile.
Gli UFO usano uno scudo contro la Gravità? Per scoprirlo, l’Air Force riprese i suoi tentativi di catturare un UFO. Se riuscissimo a ottenerne uno, intatto, potrebbe contribuire a guadagnare un sacco di tempo nella nostra ricerca sulla Gravità e salvare anni di lavoro scientifico lento e doloroso.
In passato, molti piloti della US Air Force hanno cercato di far atterrare degli UFO, ma senza successo. Ma la US Air Force ha nuovi motivi di speranza ora, in base al recente aumento di UFO a bassa quota e atterraggi.
Nella notte del 12 gennaio 1965, un ufficiale di un’agenzia federale delle Forze dell’Ordine ebbe un incontro ravvicinato. Mentre conduceva la sua auto ufficiale verso la stazione della US Air Force di Blaine, a Washington, un disco volante di 10 metri di diametro discese direttamente verso la sua auto. All’ultimo momento il disco virò verso l’alto in modo brutale, evitando la collisione. Quando l’ufficiale saltò fuori dalla macchina, vide l’UFO librarsi sopra la sua testa. Dopo un minuto, accelerò verso le nubi ad alta velocità. Poco dopo, l’UFO, o un altro simile, atterrò in un campo vicino Blaine, sciogliendo la neve e “spellando” il terreno prima del decollo. Quando la US Air Force interrogò il funzionario federale, dichiararono che avevano rilevato l’UFO attraverso i radar mentre scendeva verso la sua auto. A questo ufficiale, come per molti altri testimoni UFO, fu ordinato, dai suoi superiori, di non far conoscere le sue generalità in relazione a questa osservazione.
Il 25 gennaio 1965, due ingegneri della NASA avvistarono un UFO che toccò terra vicino a Hampton, in Virginia. Un testimone fu il maggiore John Nayadley, un pilota di jet in pensione della US Air Force. L’altro fu A. G. Crimmins, che vide lo strano mezzo muoversi verso il suolo.
“Zig-zagava come se fosse alla ricerca di una zona d’atterraggio“, riferì Crimmins. “guardai con un binocolo 20 x 50 e vidi delle luci lampeggianti. Sembravano essere sul bordo di un disco in rapida rotazione.“
Prima che qualcuno potesse raggiungere la zona, il disco volante decollò e rapidamente scomparve fuori dalla vista.
L’ultimo degli inseguimenti UFO avvenne a Washington DC, l’11 gennaio 1965, quando i jet della US Air Force inseguirono numerosi oggetti volanti sulla città. La caccia fu confermata da un tenente colonnello dell’Esercito e un gruppo di specialisti in comunicazione dell’Esercito stesso.
Se i caccia si trovassero vicino a uno di questi “contatti“, ci si può augurare che esso discenda verso il basso e si impedisca – poi – all’UFO di ripartire. Ma i files dei precedenti tentativi di catturare un UFO indicano che sarà un lavoro molto difficile.
Che catturiamo un UFO o meno, la ricerca continuerà in grande segreto. Il legame tra la Gravità e i campi elettromagnetici può fornire la chiave del mistero.
Per molti anni, Burkhard Heim, direttore dell’Istituto di Ricerca di Fisica Applicata a Goettingen, in Germania, aveva cercato la risposta al mistero della Gravità. In conclusione, Heim disse di aver scoperto, con la sperimentazione diretta, un conduttore positivo all’antigravità. La scoperta implicò un campo intermedio, né elettromagnetico né di Gravità.
Il risultato, indicò Heim, se applicato al volo spaziale, porterà alla levitazione diretta, la conversione dell’elettricità in energia cinetica senza la minima perdita, e “l’immunizzazione degli occupanti e delle strutture di tali veicoli contro qualsiasi effetto di accelerazione del veicolo, indipendentemente dalla violenza “.
Dopo la sorpresa iniziale, molti scienziati hanno esaminato le asserzioni di Heim.
“Il suo approccio non è in conflitto con le leggi conosciute della Natura, ed è conforme con la teoria quantistica,” ha dichiarato AR Weyl in una analisi per il magazine britannico “Aeronautics”. “Se Heim avesse ragione, le proprietà stupefacenti comunemente attribuite ai misteriosi dischi volanti sarebbero, in effetti, una fisica sana e una tecnologia appropriata“.
Il lavoro di Heim, al fine di creare un vero e proprio dispositivo antigravità utilizzando “induttori di campo” è stato, ovviamente, messo sotto segreto ufficiale tedesco. Ha rifiutato di rivelare la chiave della sua formula.
I risultati di Heim indicano che i ricercatori dell’antigravità possono scoprire nuove leggi scientifiche e che il loro lavoro può invalidare le vecchie teorie. Alcuni scienziati stanno già dicendo in privato che la famosa Teoria Generale “della Relatività” di Einstein potrebbe rivelarsi del tutto fallace. La legge di Newton è ugualmente caduta sotto gli attacchi. Tuttavia, Robert Forward, esperto in materia di gravitazione presso la Hughes Aircraft Company, utilizza la teoria di Einstein per dimostrare che è possibile annullare parzialmente il campo gravitazionale della Terra. Comunque, la quantità di cancellazione ottenibile con la tecnologia attuale è estremamente piccola. Forward prevede che un certo giorno in avanti, quando la nostra tecnologia sarà molto avanzata, saremmo in grado di “creare campi di gravità artificiale a volontà.”
Con un vero sforzo globale questo potrebbe accadere molto prima dei 10 o 20 anni che molti scienziati hanno ipotizzato.
Ma aggregare abbastanza gente di valore per lavorare in questo settore è un problema. Uno scienziato ha detto, “gli scienziati sono sensibili alla loro reputazione e molti di loro pensano ancora che l’antigravità sia uno scherzo. Se conoscessero i fatti, lavorerebbero su di essa.”
La paura tra gli scienziati è in parte dovuta alla censura della US Air Force sui rapporti di UFO. I censori della US Air Force non solo nascondono i fatti, ma anche sminuiscono pubblicamente chi segnala avvistamenti di UFO.
Una recente vittima recente è stata Dempsey Bruton, capo dello Screening Satellitare presso la stazione della NASA alle Wallops Island, in Virginia. Il 5 gennaio 1965, Bruton vide uno strano oggetto rotondo che volava ad una velocità terrificante verso la stazione. Dopo essere passato proprio sopra, l’UFO tirò dritto verso l’alto fino a perdersi di vista. Utilizzando il tempo trascorso, dai 6 ai 9 secondi e gli angoli ed i tempi riportati da altri testimoni, Bruton disse che la velocità era sicuramente “di diverse migliaia di chilometri all’ora, probabilmente di circa 13.000 chilometri all’ora o più.” La US Air Force, sottintendendo che era incompetente, respinse il rapporto e affermò che non c’era alcuna prova di nessuna macchina tecnicamente superiore.
Ma nonostante la politica della US Air Force, la volontà di ottenere il segreto dell’antigravità è al lavoro. Questo non può essere fermato ora. Ma può essere accelerato. Siamo già spendendo miliardi per il programma spaziale della corsa alla Luna, su Marte. Il controllo della Gravità potrebbe darci negli anni a venire e risparmiare ingenti somme di denaro.
Con il controllo dell’Universo in gioco, un programma urgente è indispensabile. Abbiamo prodotto la bomba atomica, dall’enorme Progetto Manhattan, in un tempo sorprendentemente breve. Il bisogno, l’urgenza è ancora maggiore oggi. La US Air Force dovrebbe porre fine alla segretezza sugli UFO, donare i fatti agli scienziati, al pubblico, al Congresso. Una volta che la gente saprà la verità, si sosterrà, domandandolo, un programma urgente per controllare la gravità.
Perché questa è una gara che non dobbiamo perdere.

Traduzione a cura di Antonio De Comite (Fonte: http://ufoedintorni.altervista.org/ )

29 agosto 2015

Mutilazioni umane, lo strano caso di Londra

Era italiana la donna decapitata a Londra. Fermato un uomo: “Girava col machete” .
LONDRA – È stato fermato un sospetto che sarebbe legato all’omicidio dell’82enne italiana Palmira Silva, brutalmente aggredita e decapitata ieri nella sua casa di Edmontion, nel nord di Londra. Gli agenti hanno arrestato un uomo di 25 anni che è stato visto aggirarsi armato di machete nei giardinetti delle abitazioni in cerca di una vittima.
Alcuni abitanti della zona citati dal ‘Telegraph’ affermano che l’uomo è un residente del quartiere che si sarebbe convertito all’Islam lo scorso anno. Pur avendo escluso la pista del terrorismo gli inquirenti non escludono che l’uomo abbia voluto emulare le decapitazioni degli ostaggi americani propagandate dai video dei terroristi dell’Is. Era originaria di Montefusco, nell’avellinese, ma risiedeva a Londra dagli anni ’50, Palmira Silva di 82 anni trovata morta, decapitata, ieri nel giardino di casa nel quartiere di Edmonton nel nord di Londra, vittima della furia di un 25enne catturato dalla Polizia. Scotland Yard ha escluso la matrice terroristica e l’episodio viene indicato come un caso isolato. A quanto si apprende Palmira Silva era vedova da quattro anni, nonna, ma continuava a lavorare nella caffetteria di famiglia nella zona. Era nota nel quartiere, una donna «dolce», che amava curare il suo giardinetto. Così la descrivono i vicini sconvolti per l’episodio che ha scosso l’intera zona. Anche il sindaco di Londra Boris Johnson ha espresso shock per quanto accaduto. Secondo le testimonianze raccolte, il 25enne era stato notato nel quartiere perchè si aggirava con una lama, c’è chi racconta di aver visto un gatto decapitato nelle vicinanze o chi parla di un attacco contro un’auto. Secondo alcune informazioni di stampa non confermate si sarebbe convertito all’islam qualche mese fa, il Sun scrive inoltre che potrebbe aver avuto problemi con alcol e droga e che potrebbe aver perso di recente il posto di lavoro. Il comandante della Metropolitan Police Simon Letchford ha sottolineato il coraggio degli agenti che hanno catturato l’autore dell’omicidio: hanno dovuto immobilizzarlo utilizzando un Taser e uno degli agenti e rimasto ferito. Anche il 25enne è stato ricoverato in ospedale, dove resta sotto sorveglianza in attesa di essere interrogato. ( http://www.leggo.it )

Un caso che molti rammenteranno. Una anziana donna decapitata brutalmente a Londra senza motivo e, notare l’indizio, un gatto trovato decapitato pure esso nelle vicinanze.
Il ritrovamento di esseri umani e animali mutilati in contiguità è un elemento tipico dell’opera di extraterrestri.
Badate all’assurdità della notizia. Perchè questo 25enne anonimo, subito occultato in un ospedale pure anonimo, avrebbe dovuto decapitare una donna senza apparente motivo? “Recentemente convertitosi all’islam”? Questo sarebbe un movente? Suona molto come quando succede qualcosa in Sicilia di cui irrevocabilmente incolpano la “mafia”.
Se ci pensate bene, una notizia senza senso che con il terrorismo c’entra poco.
Allora, di cosa si tratta?
AGGIORNAMENTOMontefusco. A sette mesi dall’omicidio di Palmira Silva, l’82enne di Montefusco decapitata a Londra, il processo contro il presunto assassino rischia di non celebrarsi. La difesa dell’assassino, Nicolas Salvador, 25 anni, ha chiesto al Tribunale Penale di Londra che gli venga riconosciuta l’incapacità di intendere e di volere e, dunque, la non colpevolezza nel caso di omicidio e aggressione. Salvador è stato accusato di aver decapitato, nonna Palmira, la donna nel nord di Londra ma si è dichiarato non colpevole per infermità mentale. E’ apparso a Londra, Old Court Bailey la scorsa settimana per presentare le sue dichiarazioni, vestito di nero e fiancheggiato da tre guardie di sicurezza.‘ Tutto risolto, il colpevole è ‘Nicolas Salvador’ il quale, ammesso esista veramente, non si farà un giorno di carcere causa infermità mentale.
Palmira Silva

27 agosto 2015

Caso di mutilazione umana in Kenya

È angosciante perfino, quanto sia facile reperire in internet dati su possibili mutilazioni da parte di alieni. Solo l’altro ieri, nella provincia keniota di Bungoma, una insegnate elementare è stata trovata morta in un campo di granoturco dopo che era scomparsa da alcuni giorni.
E indovinate, gli elementi a disposizione portano diritto a sospettare una mutilazione extraterrestre: la decapitazione, la mancanza selettiva di alcuni organi e la asportazione con bulbo (non taglio) dei peli. Questa è una altra caratteristica delle mutilazioni aliene assieme alla escissione di uno o entrambe gli occhi e della lingua.
Dalle scarne notizie reperibili, si legge un altro indizio interessante: il taglio netto con cui la testa e gli organi sono stati asportati dal corpo. Poi gli investigatori locali dicono che il delitto sia stato commesso altrove, ciò evidentemente dedotto dalla totale mancanza di sangue sul luogo del ritrovamento. Non si era trattato di una rapina in quanto oggetti di valore in possesso alla donna, quali il cellulare, le sono stati ritrovati addosso. La famiglia della vittima ha chiesto indagini veloci da parte degli inquirenti che, ovviamente, si concluderanno nel nulla.

25 agosto 2015

Donna e cani mutilati a Phoenix, sempre più chiaro il depistaggio

UFO fotoVi ricordate dello strano caso di Phoenix, Arizona? Una donna trovata decapitata in un appartamento, assieme a due cani, e l’assassino, che sarebbe il convivente-marito, si sarebbe cavato un occhio e segato completamente il braccio all’altezza del gomito. Trovato da un misterioso vicino di casa.
In questo filmato si mettono in evidenza tutte le inconseguenze del caso, dimostrando indirettamente che si tratta di una montatura per depistare dal fatto che si tratta di mutilazioni aliene.
Non solo, penso che la testimonianza del ‘vicino di casa’ sia falsa. Questo del filmato nel link è un attore, un crisis actor messo li per soffocare sul nascere i sospetti su questa allucinante vicenda:

http://www.azcentral.com/story/news/local/phoenix/breaking/2015/07/25/phoenix-police-decapitated-body-dogs-suspect/30675073/

Nel video si dice che un 26enne di origine russa (non siriana?) sarebbe stato arrestato, ma questo ‘Igor Zubko’ è accusato anche di avere ucciso una altra ragazza, in un episodio indipendente, sempre scomparsa in circostanze misteriose (probabilmente anche lei vittima di rapimento alieno). Tale personaggio probabilmente non esiste, si tratta di una figura di ‘immigrato criminale’ che nessuno ha mai visto ne incontrato ma serve come paravento in tali casi.
Il testimone del link sopra, curandosi di sottolineare che ‘c”era sangue dappertutto’, dice che l’assassino, senza un occhio e con un braccio segatosi da solo, avrebbe chiesto una sigaretta e perdono a Dio. Se vi è il reo confesso, perchè accusare un fantomatico 26enne russo?
Forse perchè il copione del tipo che, appena segatosi un braccio e cavatosi un occhio, chiede una sigaretta come se niente fosse è poco credibile?

24 agosto 2015

Mamma di due bambini ibridi alieni

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PREAMBOLO Se vogliamo, questa è una testimonianza toccante di una mamma che ha coscienza del fatto che è stata “usata” da entità extraterrestri per creare ibridi alieno-umano. le foto dei bambini, se autentiche, mostrano indiscutibilmente ibridi. Mi ero già occupato del fatto in un articolo che fu ‘cover story’ su Archeo Misteri Magazine un paio di anni fa.
L’ibridazione non si può dimostrare dal punto di vista genotipico in quanto non esiste DNA alieno ufficialmente riconosciuto come tale e comparabile. Ma una comparazione fenotipica si può fare. E il risultato conferma che l’ibridazione esiste, forse all’origine stessa della specie umana.
Sarà interessante osservare se i bimbi, crescendo, manifesteranno caratteristiche sovraumane quali intelligenze superiore, capacità telepatiche ed extrasensoriali.

Di Bridget Nielsen

La vigilia di Natale ho fatto un sogno, di risonanza a molti ho avuto prima ~ essere una mamma negligente-bambino cadere !!

Ho “sognato”, che avevo appena dato alla luce due figli. Uno era un neonato e l’altro era di pochi mesi. Ero fuori di testa quando li ho visti ogni avvolto strettamente in un sacco bianco senza respiro. Deglutii alla possibilità probabile che i miei bambini erano morti come ho strappato a parte la stoffa e plastica. Ho tirato fuori questo piccolo bambino e lo tenni tra le mie mani … Era viola bluastro e molto fragili. Ho pensato che non c’era più …. Ho messo il mio dito sul cuore ~ ​​~ un solo e sfruttato delicatamente per vedere se potevo ottenere il suo cuore che va. Nel trambusto di mia paura non mi ero reso conto che stava guardando dritto verso di me. Tutto ad un tratto ho sentito parlare con me telempathically dicendo: “Sto bene, mamma. Non c’è bisogno di preoccuparsi. “Ero felicissimo !!!! Ho tenuto a sé con amore travolgente. Poi ho scartato l’altra ragazzina e lui era felice vivo come bene !!

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Più tardi, nel sogno che ho fatto i due nella mia macchina, mentre sono andato in un negozio. Corsi fuori un paio di minuti più tardi preoccupato che ho lasciato i finestrini chiusi in una giornata calda. Anche in questo caso, andavano bene. Queste sono esperienze umane filtrata dal mio tempo sulla nave con i miei figli ibridi. Ora io non sono uno che si preoccupa della mia vita di tutti i giorni, ma c’è qualcosa di maternità che risveglia questa energia inutile. Ho notato che le madri umane oltre preoccupazioni e over-coccolano i loro figli per paura, aggiungendo alla indigenza incessante che perpetua la nostra razza. I bambini ibridi sono creati in provetta sulla nave. Alcuni di loro matura nel grembo della madre umana nelle visite di navi o sulla Terra. Ho sentito storie di madri umane essere incinta di un bambino umano alterato ibrido per un massimo di 6 mesi e poi il feto viene estratto da nascere a bordo della nave. bambino-in-utero

L’esperienza di bambino umano nel grembo materno è incredibilmente importante. Lo stato ambientale ed emotivo dei genitori, durante la gravidanza, crea un’impronta di energia di come quell’essere sperimenterà cicli di creazione per tutta la sua vita. Un esempio di questo sarebbe qualcuno che non è stato “ha voluto” al momento del concepimento o erano un “errore” ~ che l’energia potrebbe portare a giocare fuori e ogni volta che si erano iniziare qualcosa di nuovo ~ un progetto / relazione / matrimonio, etc. Durante la gravidanza di mia madre aveva tossiemia, che ha comportato un parto indotto e epidurale. Questo ha creato una transizione di massima, ansioso e drogato per me, che manifesta in ansia e la discordanza durante i periodi di transizione o terminazioni nella mia vita ~ che si tratti di un lavoro, relazione, laurea, ecc Per risolvere questo impronta, ho avuto un incredibile rinascita re -patterning che reimpostare il mio cervello, rilasciato quelle costituenti chimici e spostato quel passato per me. Ora ho smoooooth transizioni.

Con tutta la mia esperienza in l’importanza del processo di nascita, ho riflettuto come i bambini ibridi sono stati influenzati essendo nato in provette e abbandonati a loro stessi ~ ~ un sacco come i bambini !!!!
Dopo aver sintonizzato nell’energia delle mie esperienze sulle navi e parlando con mio padre su questo argomento, ho avuto l’epifania ovvio che stanno impazzendo 5th esseri dimensionali !!!!
Sono su una navicella spaziale per amor cielo! Stanno vivendo in una dimensione di unità, l’espansione infinita e intelligenza che le loro realtà sono generati da loro, con solo un po ‘di riflessione necessaria di amore esterno … sono l’amore! Sono stati anche creati con la crema della genetica delle colture con frequenza highhhhh codifica energico. Sono stati creati come esemplari di luce … nascere come esseri risvegliati, ancora molto da imparare, ma con i fondamenti della vita nella loro tasca posteriore (speriamo loro tute spaziali hanno uno;)).

Alla vigilia della caduta dell’equinozio 2013, dormire ai piedi del Monte Shasta (il chakra della corona del pianeta), sono andato in una paralisi tutta la notte raccontare uno dei più potenti esperienze della mia vita ~ diventare madre. Nell’esperienza nave viscerale, i Grigi balenò immagini nella mia testa circa 2 gemelli nel mio grembo. Mi hanno ricordato che il mio bambino è uscito prima e la bambina pazientemente aspettavano il fratello di nascere. Ho avuto modo di vedere subito il mio nuovo figlio e lo tenne al mio seno. L’infusione cosmica PIENO dell’archetipo madre e l’energia di BLISS attraversava il mio corpo … in quel momento sono diventato una madre. Fino ad allora avevo un molto materno, profondo cuore-collegamento con i miei figli ibridi, ma questo ricordo mi fissate tra un livello cellulare.

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Questa esperienza ha avuto luogo quando avevo 16 anni, anche se mi ricordavo a 26 anni mi sono imbattuta freneticamente intorno alla nave con mio figlio chiedendo a tutti ho visto, “Sei tu il padre? Sapete suo padre? CHI E ‘IL SUO PADRE? !!!! “Stavo andando fuori di testa l’idea di assumere il” peso “di allevare due figli da sola sulla Terra all’età di 16 anni in quel momento al liceo che è esattamente come mi sarei filtrato il esperienza attraverso la memoria dello schermo. Mi è stato desiderio di vedere la mia bambina, ma ho dovuto andare a lezione. Aprile di Bashar Comunicazioni, è stato l’insegnamento e ho passato tutto il tempo nella parte posteriore a parlare con mio fratello ~ un nuovo padre su questa linea temporale ~ a che tipo di passeggino dovrei ottenere e ciò che avevo bisogno di sapere su genitorialità … mi sono svegliata la mattina seguente l’equinozio di autunno riempito con l’emozione più profonda che abbia mai sentito … Tornando nel mio corpo con le lacrime agli occhi, il mio cuore ha detto: “Io sono una madre.”

Durante la mia vita ho avuto sogni ricorrenti dove ho lasciato il mio bambino o “baby Bridget sé” nella culla per giorni e nessuno è venuto a prendersi cura di loro. Ho sentito molte storie di esseri umani cadono loro bambini ibridi sulla nave spaziale ~ a causa di shock o non essere in grado di accettare i loro alieni-figli. Dopo l’inoltro le mie esperienze a pochi intimi, mommas ibride sperimentatore stagionati in giorno di Natale, ci siamo resi conto che siamo tutti avendo molto simile ~ potrebbe andare in prigione per abusi sui minori ~ tipo alieno oniriche ricordi !!!! Non si tratta solo di me! Che sempre una bella conferma. Ora, come ad assimilare madri umane e ibridi-piene di luce …

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I bambini olistici ibridi sono stati creati oltre lo scopo di qualsiasi precedente o energia che abbiamo mai concepito di madri umane. Questi ragazzi sono inaugurando uno stato di intelligenza che richiede un ibrido genitori di vedere i loro figli nel suo complesso, senza la preoccupazione o paura. Ci stanno insegnando come vedere noi stessi … ci mostrano siamo completamente presi cura di sincronicità e della Creazione. Qualsiasi minore energia da parte della madre è la proiezione, e qualcosa per tutti noi per indagare. Per vivere veramente in unione con loro spetta a noi come esseri umani, come i genitori per fare la doccia noi stessi e amorevole abbraccio !!! I bambini sono così entusiasti di essere con noi e di condividere il nostro amore !!!!! in Voglio dire che stanno infiltrando nostra mente cosciente di tutti i giorni ormai alle Sede Sedona con GRIDOLINI di eccitazione e molte domande curiose!

In ognuno di questi tipo sogni baby-preoccupazione che ho avuto, alla fine, i miei bambini ibridi guardano con occhi luminosi, scintillanti che riflettono pura gioia, l’amore, il benessere con un pizzico sfarfallio della luce stellare.

Soooooooooono tanto amore e la gioia in ciascuno di noi e il nostro modo di volo !!!!

Amore, Bridget

Articoli di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTAGineceo alieno: donne impiegate come fattrici di bimbi ibridi

14 agosto 2015

Il castello di carte di Einstein

“Non ti aspettare alcuna intimità E non provare a rimproverarmi”

Ecco le regole disumane che Einstein impose alla moglie Mileva. Il Premio Nobel per la fisica Albert Einstein? Un marito spietato e traditore. Almeno secondo la biografia Einstein, la sua vita, il suo universo (Mondadori) di Walter Isaacson
Lì nacque l’amore, che fu regolarizzato con matrimonio civile nel 1903. Nel 1914, dopo tre figli (uno dei quali morto neonato, quando la coppia non era ancora sposata), Einstein e Maric entrarono in grave crisi. Il genio della fisica non era un uomo fedele, e tra le numerose relazioni extraconiugali ci fu anche quella con sua cugina Elsa (che diventerà la sua seconda moglie). A quell’epoca risale la lettera d’amore (in questo caso si fa per dire) che pubblichiamo. Una serie di regole spietate, quasi disumane, imposte da Einstein alla moglie. Perché non si separarono? Per il solito motivo: il bene dei figli. Obbedienza, niente sesso, nessuna vita in comune se non nelle inevitabili ricorrenze sociali. La lista produsse però un solo effetto: pochi mesi dopo Mileva prese i figli e abbandonò il marito a Berlino. Il divorzio arrivò cinque anni dopo.

di Albert Einstein

Mileva, queste sono le mie condizioni:

A. Ti assicurerai che:

1. i miei vestiti e il mio bucato siano sempre tenuti in buon ordine.

2. che riceverò i miei tre pasti regolarmente e nella mia stanza.

3. che la mia stanza e il mio studio siano sempre puliti, e specialmente che il mio tavolo sia riservato al mio esclusivo utilizzo.

B. Rinuncerai a tutte le relazioni personali con me, a meno che non siano strettamente necessarie per ragioni di etichetta e di vita sociale. In particolare ti asterrai:

1. dal sederti accanto a me in casa;

2. dall’uscire o viaggiare con me.

C. Ti atterrai ai seguenti punti per regolare le relazioni personali con me:

1. Non ti aspetterai alcuna intimità da me, e non mi rimprovererai in alcun modo per questa mancanza.

2. Smetterai di parlare, se io ne farò richiesta;

3. Lascerai immediatamente la mia stanza da letto o il mio studio, senza protestare, quando io ne farò richiesta.
(Fonte: il Giornale)

Mi ero sempre chiesto perchè Hollywood e la televisione americana sempre parlino di costui.
In fondo, la teoria della Relatività era già stata intuita in precedenza. Molte delle asserzioni su cui si basa, sono fallaci: la velocità della luce non è costante ma varia col tempo e nello spazio. Non è vero che la velocità della luce è insuperabile. È stato dimostrato sperimentalmente diverse volte, di recente, in passato anche in Italia con l’esperimento del Gran Sasso. Ricordate, il “tunnel” della Gelmini?
La relatività generale è ormai un ferro vecchio della Fisica al pari dell’atomo di Bohr nella Chimica.
Ma finchè non verranno svelati i segreti del motore antigravità ricavato dal sistema di propulsione degli UFO, sviluppato sul TR-3B, ci dovremo sorbire Albert Eistein con le sue paturnie casalinghe e accademiche. Anche tempo e spazio sono categorie umane che mutano col sistema di ragionamento, quindi anche essi sono relativi alla logica antropocentrica.
Però mi raccomando, se siete iscritti a Matematica o Fisica, acqua in bocca. I docenti di tali materie “dure” detestano venga posto in discussione i dogmi che essi insegnano, per cui hanno studiato decenni e imbastito fior di carriere universitarie, che è essenzialmente fuffa.
Perciò voi presentatevi agli esami con un sorrisetto ebete d’ordinanza e rispondete roboticamente alle domande. Date sempre ragione ai vostri professori, come si fa coi pazzi. È il sistema migliore per laurearsi in fretta.

31 luglio 2015

Polizia di Phoenix ritrova corpo decapitato di una donna e due cani mutilati

Mutilazioni umane animali

In un appartamento di Phoenix, in Arizona, agenti di polizia hanno rinvenuto il cadavere decapitato di una donna e di due cani mutilati. Il responsabile sarebbe un uomo, la cui identità non è stata rivelata,  il quale dopo avere commesso tale atrocità, si sarebbe tranciato di netto il braccio sinistro ad altezza del gomito e cavato completamente l’occhio sinistro.
Sembra che un tale, vicino di casa del 43enne, avesse bussato alla porta per sincerarsi delle sue condizioni non avendolo visto per un giorno intero. L’uomo all’interno avrebbe risposto (!). Una volta entrato, il vicino avrebbe constatato che l’uomo si era segato di netto l’avambraccio e sarebbe stato privo di un occhio completamente estratto dall’orbita.
L’ufficiale di polizia che ha effettuato le rilevazioni ha descritto la scena come terrificante. Il nome della donna non è stato reso pubblico e nemmeno quello del vicino. Dicono che l’uomo sia sopravvissuto e portato all’ospedale.
A mio avviso, si tratta di un ennesimo caso di mutilazione aliena mascherato bene o male da altro fatto di sangue. Secondo voi, la ricostruzione dell’articolo è credibile?

http://www.usatoday.com/story/news/nation/2015/07/25/phoenix-police-find-decapitated-body-mutilated-dogs/30683619/

In quest’altro resoconto giornalistico dell’accaduto, cercano di rendere appetibile la polpetta avvelenata servita ai lettori affermando che c’erano già state chiamate al 911 (numero d’emergenza) da quell’indirizzo per violenza domestica e che il sospetto ha un retaggio di malattia mentale alle spalle. Sarà, però come è possibile che un “malato di mente” compia delle mutilazioni del tutto corrispondenti a quelle inferte dagli extraterrestri?

http://www.nydailynews.com/news/national/ariz-man-answers-door-arm-decapitating-woman-article-1.2304339

23 luglio 2015

La risposta al messaggio inviato dalla Terra da Arecibo

Messaggio inviato da Arecibo e risposta extraterrestreNel 1974 fu inviato un messaggio di presentazione dell’uomo ad un’ipotetica civiltà aliena, indicando dati relativi al nostro sistema numerico, agli atomi base della vita terrestre, alla struttura del DNA umano, e a quella del nostro sistema solare, con la relativa posizione della terra. Furono inseriti anche i dati relativi al radiotelescopio di Arecibo.
Secondo i calcoli, il messaggio avrebbe impiegato 25.000 anni per giungere a destinazione e altrettanti ne sarebbero passati per ricevere una risposta. Un vero abisso di tempo, senza neanche sapere se in quel gruppo di stelle esistesse realmente un’ipotetica civiltà aliena. Tali premesse, rendono ancora più sconvolgente la comparsa del pittogramma di Chilbolton nel 2001. È possibile che qualcuno abbia ricevuto il nostro messaggio e ci abbia risposto molto prima del previsto?
La soluzione a questo enigma è una sola: la risposta aliena arriva dal nostro stesso sistema solare, infatti nel pittogramma di risposta nella riga corrispondente al sistema stellare si trovano gli stessi pianeti presenti nel nostro sistema solare, la sola differenza è che fra i pianeti evidenziati, quelli cioè dove sarebbe presente la vita, non c’è solo il terzo (la terra) ma anche il quarto (Marte) e tre lune del quinto (Giove) , questo rafforza l’ipotesi che oltre alla terra ci sia la vita su Marte , Europa , Ganimede e Callisto, questi ultimi con una massiccia presenza di acqua, sotto forma di ghiaccio in superficie e forse di oceani liquidi in profondità, che li ricopre interamente con spessori che arrivano a molte decine di km e in certi casi addirittura centinaia di km, inoltre tutti e tre hanno una debole atmosfera ma composta principalmente di ossigeno.

Marco Mancioli

Risposta UFO al messaggio di Arecibo

21 luglio 2015

Un miliardario russo vuole investire 100 milioni per trovare gli alieni

Si chiama Yuri Milner ed è un filantropo russo. Nei prossimi dieci anni investirà cento milioni “per la ricerca di segnali da civiltà aliene”

Esopianeta

A rigore etimologico, non si potrebbe parlare neanche di filantropia. Perché l’idea di Yuri Milner, l’imprenditore miliardario russo che possiede, tra le altre cose, quote di Twitter, Spotify, Facebook e Alibaba, va oltre la razza umana. Milner, come racconta il New York Times, ha appena annunciato, nel corso di una conferenza cui ha partecipato anche Stephen Hawking, che ha intenzione di investire 100 milioni di dollari nei prossimi dieci anni “per la ricerca di segnali provenienti da civiltà aliene”. Nessuno, finora, aveva mai speso così tanto su un progetto nel campo della cosiddetta Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence).

Yuri Milner

Il progetto, che si chiamerà Breakthrough Listen, permetterà agli astronomi di tutto li mondo di tenere sotto controllo, tramite radar, laser e telescopi di ultima generazione, oltre mille stelle. E inoltre garantirà agli scienziati che lavorano nel campo un tempo-macchina molto più cospicuo sui più grandi radiotelescopi terrestri. Attualmente, gli astronomi specializzati nella ricerca dei segnali alieni possono usare i radiotelescopi per appena un giorno l’anno.“È un vero e proprio miracolo”, ha commentato entusiasta Frank Drake, ricercatore Seti alla University of California, Santa Cruz. Gli ha fatto eco il collega Dan Werthimer, parlando di un progetto “che va oltre i miei sogni”.
Un terzo dell’investimento di Milner dovrebbe servire per la costruzione di nuove apparecchiature, e un altro terzo per pagare gli stipendi agli astronomi. Il resto dei soldi sarà usato, per l’appunto, per comprare tempo-macchina degli strumenti già esistenti. Il filantropo ha annunciato inoltre Breakthrough Message, un concorso che mette in palio un milione di dollari per comporre messaggi che potrebbero essere inviati a eventuali forme di vita extraterrestri, nel momento in cui fossero individuate. (Fonte: http://www.wired.it/ )

Mi auguro sia una copertura per ricercare come difendere la specie umana dai rapimenti alieni. Mi sono convinto che sempre più persone vengono rapite e orrendamente mutilate, ritrovate maciullate in luoghi ameni. Gli extraterrestri ci impiegano come allevamento per esperimenti in vivo probabilmente per creare una razza ibrida. Il problema non è scoprire se gli UFO esistono, semmai come difendersi dalla loro invadenza. Comunque osservate che viviamo in un mondo completamente finto.

13 luglio 2015

L’agghiacciante enigma degli escursionisti sul Passo Djatlov [2]

LE IMMAGINI RACCONTANO  ELOQUENTEMENTE LA VERITÀ

Le orrende mutilazioni subite da quei poveretti sono ascrivibili ad un attacco alieno come mostrato nelle fotografie scattate dalla squadra di soccorso: la perfetta escissione degli occhi dall’orbita, la rimozione della lingua e la mascella e mandibola, senza sanguinamento, che sembrano sezionate chirurgicamente con un laser. Un po’ crude da vedere, vi avverto. Quale tecnologia umana poteva eseguire ciò nel 1959?
Solo 4 dei 9 presentavano mutilazioni, inspiegabili allora come oggi.
Testimoni di un vicino villaggio affermarono che quella notte del febbraio 1959 negli Urali furono osservate strane luci arancione nel cielo sopra la zona in cui si muoveva il gruppetto di escursionisti.
I soccorritori rinvennero impronte delle vittime allontanarsi di corsa nella neve , dalle tende in cui erano accampati, a piedi nudi o indossando i calzini, evidentemente alla disperata ricerca di scampo. I cadaveri presentavano fratture multiple alle ossa derivanti da impatto. Anche questo un elemento rivelatore di un rapimento UFO. Quegli sventurati furono catturati, portati su un disco volente, vivisezionati e poi lasciati cadere da una grande altezza. I loro indumenti presentavano forti tracce di radioattività.
Difficile capire quale sia il motivo di tali atrocità UFO. Grossomodo direi che loro stanno studiando il sistema gastrointestinale umano e l’apparato visivo per modificare sé stessi geneticamente da potere vivere sulla Terra. Se osservate i grigi, essi hanno grandi occhi, probabilmente adattamento a un pianeta buio (lontano da una stella) o a un ambiente sotterraneo. Dalla loro boccuccia, si capisce che questi non mangiano ne parlano. Cercano di comprendere il funzionamento della fisiologia dell’essere umano anche rispetto alla funzione vocale e masticatoria.
In verità, tutta la razza umana potrebbe essere un gigantesco esperimento alieno attuato allo scopo di creare organi “terrestri” funzionanti il cui codice genetico sia inseribile nel loro DNA in vista di un trasferimento sulla Terra.
Articoli di approfondimento:  ArcheoMisteri Magazine – aprile 2013

UFO passo Dyatlov mutilazioni cadaveri

UFO passo Dyatlov mutilazioni cadaveri

UFO passo Dyatlov mutilazioni cadaveri

UFO passo Dyatlov mutilazioni cadaveri

13 luglio 2015

L’agghiacciante enigma degli escursionisti sul Passo Djatlov [1]

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Gli Urali, come noto, formano la catena montuosa che si estende dal nord a sud della Russia occidentale.
Il massiccio roccioso si estende per migliaia di chilometri, a partire dalla costa del Mar Glaciale artico a nord, fino ai confini del Kasakhstan a sud. Dal punto di vista geofisico, gli Urali rappresentano il confine settentrionale tra i continenti di Europa e Asia.
Come molte altre regioni montuose, le tradizioni locali tramandano gli Urali come scenario di strane storie e misteri. Uno degli ultimi avvenimenti, forse il più enigmatico, è accaduto nella zona del Passo Djatlov appena 55 anni fa.
A metà del mese di gennaio dell’anno 1959, un gruppo di giovani sciatori intraprese un’escursione sul Kholat Syakhl, uno dei monti degli Urali settentrionali, comunemente noto come la “Montagna Morta” (nel dialetto locale Mansi, il nome Kholat Syakhl significa Montagna Morta, riferendosi alla totale mancanza di fauna selvatica).
Il gruppo, guidato da Igor Djatlov, era composto inizialmente da otto uomini e due donne, ma uno dei membri, Yuri Yudin, si ammalò e fu costretto a tornare indietro. La maggior parte di loro erano studenti e neolaureati dell’Istituto Politecnico degli Urali . Tutti i membri della spedizione avevano alle spalle esperienza sia di lunghe escursioni sugli sci che di spedizioni di montagna.
I nove avevano come obiettivo quello di raggiungere a piedi le pendici dell’Otorten. I diari e le macchine fotografiche ritrovati attorno al loro ultimo campo hanno reso possibile ricostruire il percorso della spedizione. Il 27 gennaio si misero in marcia da Vižaj verso l’Otorten. Il 31 gennaio il gruppo arrivò sul bordo di un altopiano e iniziò a prepararsi per la salita.

Escursionisti del passo Dyatrov Russia

Il giorno successivo, il 1° febbraio, gli escursionisti cominciarono a percorrere il passo. Pare che avessero progettato di valicare il passo e accamparsi per la notte successiva dall’altro lato, ma a causa del peggioramento delle condizioni climatiche, che scaturì nell’inizio di una tempesta di neve, la visibilità calò di molto e persero l’orientamento, deviando verso ovest, verso la cima del Cholat Sjachl.
Quando capirono l’errore commesso, decisero di fermarsi e accamparsi per la notte sul pendio della montagna che avevano raggiunto, in attesa del miglioramento delle condizioni climatiche. Quello che avvenne quella notte non si è mai saputo con precisione, ma a giudicare dalle conseguenze, qualunque cosa fosse, si scatenò un vero e proprio inferno.
Il gruppo aveva concordato che non appena fossero rientrati a Vižaj, Djatlov avrebbe comunicato via telegrafo con la loro associazione sportiva. Gli escursionisti avevano stimato che ciò non sarebbe accaduto più tardi del 12 febbraio. Quando passo quel giorno, nessuno reagì alla mancata comunicazione, dato che un ritardo di qualche giorno in simili spedizioni era una cosa piuttosto normale.
Bisognerà attendere il 20 febbraio perché si organizzi una spedizione di soccorso, quando il capo dell’associazione mandò il primo gruppo di soccorso composto da studenti e insegnanti volontari su richiesta dei parenti degli escursionisti. Successivamente, vennero coinvolti anche la polizia e l’esercito, ai quali fu ordinato di partecipare alle ricerche con aeroplani ed elicotteri.
Quando il 26 febbraio fu trovato il campo dei giovani escursionisti, i soccorritori si trovarono davanti ad una scena inquietante: la tenda sembrava intatta nella struttura, ma la stoffa sembrava fosse stata strappata dall’interno, come se fosse stata danneggiata dagli occupanti in fuga.
“Scoprimmo che la tenda era mezza demolita e coperta di neve. Era tutto vuoto e tutte le attrezzature e le scarpe del gruppo erano al suo interno”, racconta a distanza di anni il signor Sharavin, uno dei soccorritori. Ma dove erano finiti i nove studenti che avrebbero dovuto rifugiarsi sotto la tenda?
Cercando nella neve, i soccorritori scoprirono una serie di impronte lasciate apparentemente da almeno otto persone in fuga dalla tenda devastata. Presto ci si rese conto che le tracce erano state lasciate da persone in fuga a piedi nudi o con una sola scarpa. Cosa a potuto spingere gli occupanti della tenda ad avventurarsi senza scarpe nella neve ad una temperatura di -24° C?
Due serie di orme si dirigevano giù per un pendio, verso una zona densamente boscosa. Sharavin seguì le orme, quando si imbatte in una scena raccapricciante: i corpi congelati di due membri del team, entrambi nudi e scalzi, tranne che per la loro biancheria intima.
Le successive indagini forensi rivelarono che tracce di pelle furono rinvenute nella corteccia degli alberi circostanti i corpi, indicando che i due avevano tentato freneticamente di scalare l’albero, come se volessero fuggire da qualche imminente pericolo.
Gli investigatori si sono chiesti quale “bestia” possa aver spaventato i due al punto da abbandonare i loro vestiti nonostante il freddo gelido e strappare la pelle delle loro mani in un disperato tentativo di mettersi in salvo. Il fatto che non ci fossero tracce evidenti di animali, unito al fatto che i cropi erano praticamente intatti, non ha fatto altro che aumentare lo sconcerto degli investigatori.
Tra gli alberi e la tenda furono trovati i corpi di altri tre escursionisti, tra cui quello di Djatlov. I corpi erano lontani l’uno dall’altro, rispettivamente alla distanza di 300, 480 e 630 metri dagli alberi. Il corpo di Djatlov fu trovato sulla schiena: con una mano si era aggrappato ad un ramo di betulla , mentre con l’altro braccio sembrava proteggersi la testa da qualche aggressore sconosciuto.
Gli ultimi quattro escursionisti furono cercati per più di due mesi. Vennero infine ritrovati il 4 maggio, sepolti sotto quattro metri di neve in una gola scavata da un torrente all’interno del bosco.
Era chiaro che i membri della spedizione erano morti tutti per ipotermia, ma le indagini successive sollevarono una serie di domande, alle quali non fu possibile dare altrettante chiare risposte: perchè i ragazzi avevano lasciato il calore e la sicurezza del loro rifugio? Perchè si sono avventurati all’esterno senza il loro abbigliamento e le scarpe? E perchè non hanno tentato di recuperare la loro attrezzatura dopo aver lasciato il campo?

 L’indagine, le polemiche e le domande senza risposta

Le prime autopsie eseguite sui cadaveri complicarono molto il quadro generale: le analisi rivelarono che due dei membri del gruppo avevano i crani fratturati, e altri due, tra cui una delle donne, avevano la gabbia toracica gravemente fratturata. Il dottor Boris Vozrozhdenny paragonò la forza richiesta per causare simili fratture a quella sviluppata da un incidente stradale.

Tuttavia, erano del tutto assenti ferite esterne, tagli o contusioni, come se fossero stati schiacciati da una elevatissima pressione; la donna era inoltre priva della lingua.
Tra le rilevazioni più sconcertanti ci fu certamente quella che riguardava l’abbigliamento di alcuni dei defunti, i quali mostravano presentavano alti livelli di contaminazione radioattiva. Sebbene alcuni scienziati hanno fatto notare che alcune lanterne da campeggio usino reticelle di torio che possono lasciare residui radioattivi sui vestiti dei campeggiatori, i livelli sembravano eccessivamente elevati per essere riconducibili ad una fonte così modesta.
Il verdetto finale fu che i membri del gruppo erano tutti morti a causa di una irresistibile forza sconosciuta. L’inchiesta fu ufficialmente chiusa nel maggio 1959 per assenza di colpevoli. Secondo alcune fonti i fascicoli furono mandati in un archivio segreto e le fotocopie del caso, con alcune parti comunque mancanti, furono rese disponibili solo negli anni novanta.
Nei mesi successivi la strage, infatti, seguirono una di accesissime polemiche. Alcuni ricercatori sostengono che alcuni fatti furono trascurati, forse volutamente ignorati, dalle autorità:
Il dodicenne Yury Kuntsevich, che in seguito diventò il capo della Fondazione Djatlov di Ekaterinburg, partecipò al funerale di cinque degli escursionisti e ricordò che la loro pelle aveva “un’abbronzatura color bruno intenso”.
Un altro gruppo di escursionisti, che si trovava circa 50 km a sud del luogo dell’incidente, riferì che quella notte avevano visto delle strane sfere arancioni verso nord (cioè in direzione del Cholat Sjachl) nel cielo notturno. “Sfere” simili furono osservate con continuità anche a Ivdel’ e nelle zone adiacenti nel periodo tra febbraio e marzo 1959 da vari testimoni indipendenti (tra cui il servizio meteorologico e membri dell’esercito).
Alcuni resoconti suggeriscono che nella zona si trovavano molti rottami di metallo, il che porta a sospettare che l’esercito avesse utilizzato l’area per manovre segrete e potesse essere stato interessato a un insabbiamento della questione.
Chiaramente, data la mole di domande senza risposta e di sospetti insabbiamenti, l’Incidente del Passo di Djatlov è stato oggetto di numerose teorie e speculazioni. Alcuni pensarono che il gruppo fosse stato colpito da una valanga nel cuore della notte, anche se nessun segno del genere è stato trovato nei pressi del campo.
Altri hanno ipotizzato anche ad un attacco del popolo Mansi, anche se non sono state trovate orme che possano avvalorare l’ipotesi, la quale è anche in forte contraddizione con la natura pacifica di tale popolo. Inoltre, le lesioni riscontrate sui corpi sono tutte interne, con l’assenza totale di ferite o escoriazioni cutanee.
Ovviamente, c’è chi non ha escluso anche la possibilità di una fuga disperata dei campeggiatori rispetto ad un contatto alieno del quarto tipo o all’attacco di uno yeti o qualcosa del genere. Ad ogni modo, i fatti sono questi: i campeggiatori sono stati spaventati da un evento sconosciuto; sono riusciti a tagliare o strappare la tenda in un frenetico tentativo di fuga, rispetto a qualcosa che si avvicinava o era già dentro la tenda.
In preda al panico puro, hanno lasciato la tenda senza abiti, né scarpe. Essendo sciatori esperti, avrebbero dovuto essere pienamente consapevoli che non sarebbero sopravvissuti a lungo nelle lande gelide senza nessuna protezione.
Questo indica che la squadra doveva essere convinta che stavano affrontando un pericolo mortale e che avevano scelto di fuggire per salvarsi la vita. Al momento, ciò che resta è la laconica conclusione dell’indagine che indica l’evento come causato da una irresistibile forza sconosciuta. (Fonte: http://www.ilnavigatorecurioso.it/ )

7 luglio 2015

Immagini di UFO invisibilmente visibili

Una breve raccolta di immagini provenienti dallo spazio e non chiarite dalla NASA. Perchè?
UFO ripresi dalla NASA

1 luglio 2015

Misteriosi cerchi nel grano compaiono vicino a Stonehenge

Cerchi nel grano Inghilterra
I droni hanno fotografato queste sagome disegnate nei campi di grano nella contesa di Wiltshire, vicino a Stonehenge in Gran Bretagna.
Questi enigmatici disegni, noti come cerchi nel grano, si notano in tutto il mondo sin dagli anni ’60 e, di solito, associato con attività extraterrestre.
Alcuni cerchi sono talmente complessi e spettacolari che è difficile ritenere siano frutto di una qualche banda di bontemponi come viene fatto intendere dalle spiegazioni ufficiali.
Molto probabilmente, accanto ad alcuni falsi, si tratta di messaggi iconici da parte di entità aliene per mettersi in comunicazione con gli abitanti della Terra. Sicuramente hanno un significato simbolico, forse di tipo matematico o figurativo. La loro perfezione è impressionante, in taluni casi.
A mio parere, alcuni governi studiano segretamente questo fenomeno e forse lo hanno anche decifrato ma tutta la questione ufologica viene rigorosamente tenuta nascosta.
Riguardo alla formazione di cui sopra, per me, è una mappa spettale di un qualche sistema solare con la stella al centro. Poi i pianeti, parzialmente illuminati da essa, situati in qualche posizione speciale tipo punti lagrangiani o roba simile. Di un qualche posto nell’universo infinito.