Archive for ‘FAKE NEWS’

15 febbraio 2018

Pamela, il negoziante li accusa: “Hanno comprato candeggina”

https://i2.wp.com/images2.corriereobjects.it/methode_image/2018/01/31/Interni/Foto%20Gallery/pamm.JPG

Convalidato ieri il fermo di Desmond e Awelima. L’ipotesi è di strupro di gruppo
Il titolare dell’Acqua e sapone di Macerata e la commessa che erano al lavoro nel pomeriggio del 30 gennaio ne sono certi.
Due dei nigeriani sotto accusa per l’omicidio di Pamela Mastropietro – uno fermato e uno a piede libero – sono andati lì a comprare la candeggina poi utilizzata per ripulire la casa dove la ragazza era stata uccisa.
“Sì sono proprio loro, sono venuti il pomeriggio del 30 gennaio a comprare la candeggina”, dicono ora, certi che Innocent Oselaghe e Lucky Desmond siano i due ragazzi a cui vendettero quel quantitativo ingenti di prodotti per la puliza della casa. E c’è anche un altro testimone ad accusare Desmond, un compagno di stanza che ha riconosciuto uno dei due trolley in cui il corpo è stato trovato.
“Gliel’ho visto più volte”, ha detto. Una ricostruzione che non è però confermata dagli altri nigeriani che vivevano con lui, il cui racconto non ha però convinto il gip che ha convalidato ieri due fermi: quello di Desmond, appunto. E quello di Awelima. ( http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pamela-negoziante-li-accusa-hanno-comprato-candeggina-1494945.html )

Non sanno più cosa escogitare. “Sono proprio loro”, cioè quelli del negozio si ricordano che 2 settimane fa, uomini di colore hanno acquistato candeggina e sono strasicuri. Negli esercizi commerciali non si entra con la carta di identità. Una fake news come quella del farmacista testimone dell’acquisto della siringa. Col passare dei giorni, sempre più gente in internet dubita della versione ufficiale. pertanto i giornali devono ripetutamente dare “conferme” alla tesi ufficiale.
La verità è che non c’è nessuna circostanza, nemmeno di malattia mentale, che autorizza a pensare che i tre nigeriani siano stati in grado di sezionare Pamela da viva in totale assenza di sangue versato, asportando chirurgicamente organi genitali, fegato e cuore con precisione assoluta. A ben guardarli in faccia, si ha l’impressione che i tre indiziati non saprebbero manco sezionare un lombrico senza tagliarsi un dito.
La Mastropietro era palesemente un ibrido e sapeva di esserlo. Molti di loro (forse tutti) intuiscono che prima o poi subiranno rapimenti e la fine atroce, vivisezionati e poi scaricati in un fosso mutilati. Per questo la ragazza aveva problemi psicologici, gli ibridi posseggono una intelligenza e sensibilità di molto superiori alla norma.
Bisogna capire chi sono questi “alieni”.

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15 febbraio 2018

SpaceX, entro fine settimana il lancio dei satelliti per internet a banda larga

Fra i piani per rendere il pianeta un posto migliore, Elon Musk ha anche il lancio di migliaia di satelliti in un’orbita bassa per fornire una connessione ad internet ad alta velocità in tutto il mondo. SpaceX non ha mai descritto i dettagli sul funzionamento di questi satelliti, ma ci stiamo avvicinando al lancio dei primi prototipi funzionanti. E, secondo una lettera pubblicata dalla FCC e scoperta da CNet, i primi due saranno piazzati nella loro orbita nel fine settimana. ( Fra i piani per rendere il pianeta un posto migliore, Elon Musk ha anche il lancio di migliaia di satelliti in un’orbita bassa per fornire una connessione ad internet ad alta velocità in tutto il mondo. SpaceX non ha mai descritto i dettagli sul funzionamento di questi satelliti, ma ci stiamo avvicinando al lancio dei primi prototipi funzionanti. E, secondo una lettera pubblicata dalla FCC e scoperta da CNet, i primi due saranno piazzati nella loro orbita nel fine settimana. ( https://pro.hwupgrade.it/ )

A dimostrare dalla foto sotto i “satelliti” di Elon (Leon) Musk volano a una quota veramente bassa! Infatti, il razzo compie una traiettoria parabolica il cui apice non supera i 20 o 30 chilometri, dopodiché ricade sulla Terra lontano da occhi indiscreti. Ciò costituisce circa un decimo della altezza teorica di inserzione nella cosiddetta “orbita bassa”.
I satelliti artificiali non esistono, pertanto, i lanci spaziali sono simulati. Sono nient’altro che missili balistici. L’internet “globale”, cui si allude, impiegherà palloni aerostatici d’alta quota come quelli caduti l’anno scorso in Brasile.
Protesta dei richiedenti asilo: “Nella struttura manca il wi-fi”” Vedete che ai giovani africani che ci impongono di accogliere e rieducare hanno dato l’ordine di protestare su manca internet. Devono creare il “cittadino globale”. Non è meraviglioso?!

4 febbraio 2018

Spazzatura spaziale: non sanno più cosa inventare

Non tutti in giardino vogliono una capsula Soyuz. Ma nei Monti Altai ci si deve aspettare che a volte discenda qualcosa di cosmonautico. Immagine: jonas bendiksen /

Sembra una lattina gigante di birra, tin can, della canzone Space Oddity di David Bowie.

Gli esperti di spazio stanno costantemente scrutando nello spazio per monitorare i detriti spaziali. Una parte del genere cadrà presto sulla terra – è piuttosto grande. ( https://m.faz.net/aktuell/wissen/weltraum/weltraumschrott-abstuerzende-himmelspalaeste-15420483.amp.html )

Non sanno come fermare la Terra piatta, si attaccano a queste notizie farlocche tipo la capsula caduta nel guarino di un ignaro cittadino perbene che versa le tasse, fa vaccinare i figli e cambia auto, perfettamente funzionante ancora, ma non più in regola con le normative europee. E crede i razzi arrivino veramente in orbita. Probabilmente hanno recuperato in mare una delle finte astronavi Soyuz e le hanno depositate nottetempo nel giardino di qualcuno. Notare che non è tutta bruciacchiata e contorta per l’enorme calore dovuto all’attrito nella fase di rientro nell’atmosfera. Sembra, più che altro, un pezzo di tubatura dismessa del petrolchimico di Marghera!

2 febbraio 2018

La beffarda messa in scena del processo su DJ Fabo

La giustizia a orologeria sarebbe ancora un male minore. La verità è che di questo personaggio non esiste traccia prima della primavera del 2017, basta verificare nei siti di archiviazione storica di Internet.
Basta guardare le fotografie con attenzione per capire che si tratta di attori manovrati dai poteri occulti. Similmente al falso caso del “povero bambino siriano Aylan” (un bambolotto) e degli “attentati islamici” (vittime sono dei manichini). Immagini in posa come quelle dello sbarco sulla Luna. Crimini efferati con decine di morti e centinaia di feriti che in un paio di giorni svaniscono dalle pagine dei giornali.
L’episodio è stato inscenato in occasione della presentazione in parlamento della proposta di legge per autorizzare il diritto al suicidio travestito da “conquista di civiltà”.
Quindi anche questo processo è una farsa. Noi abbiamo la giustizia più lenta in Europa e i magistrati meglio retribuiti al mondo, però il tempo per sceneggiare incredibili bugie lo trovano.
Il partito radicale è una emanazione della massoneria statunitense il quale si occupa solamente di diritti degli immigrati, diritti degli omosessuali, diritto all’euro, diritto al suicidio, diritto alla droga. Mentre loro predicano la “pace”, inscenando la marcia di Assisi (sempre buffonata massonica) il PR è sempre stato favorevole a tutte le “guerre umanitarie” (un ossimoro) fomentate da ONU e Stati Uniti.
E noi finanziamo pure Radio Radicale con soldi pubblici per trasmettere in diretta tali farse tra le quali includo i lavori parlamentari.
Ecco, se la cercavate, una buona ragione per smettere immediatamente di pagare le tasse.

28 gennaio 2018

L’antipapa Bergoglio si fa beffe dell’infallibilità papale

Il dogma dell’infallibilità papale (o infallibilità pontificia) afferma che il papa non può sbagliare quando parla ex cathedra, ossia come dottore o pastore universale della Chiesa (episcopus servus servorum Dei). Dunque, il dogma vale solo quando esercita il ministero petrino proclamando un nuovo dogma o definendo una dottrina in modo definitivo come rivelata. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Infallibilit%C3%A0_papale )

Pedofilia, Papa si scusa: ho sbagliato a chiedere prove alle vittime. ( http://tg24.sky.it/mondo/2018/01/22/papa-francesco-barros-parole-sbagliate.html )

Bergoglio smonta i dogmi della Chiesa Cattolica. Un massone argentino mandato in scena a parlare continuamente di preti pedofili per allontanare i bambini dagli oratori. Renzi vuole tenere aperte le scuole la domenica in modo da cancellare il “giorno del Signore”. Tutti massoni che stanno facendo entrare islamici, mantenuti col “reddito di cittadinanza” onde scardinare le tradizione cristiane per timore di “attentati”: togliere i crocefissi dai luoghi pubblici, vietare le feste patronali (ci aveva provato Tremonti in nome del PIL) e i mercatini di Natale, abolire la settimana santa pasquale. L’unico scopo della UE e ONU e tutto ciò che succede, anche in Italia, ha unicamente lo scopo di cancellare la figura di Gesù Cristo e dei suoi insegnamenti dalla Storia.
Le “normative europee”, il “3 per cento”, la “crisi bancaria” sono tutto un corollario, fumo negli occhi.
Hanno escogitato la messa in scena degli “attentati islamici”, di DJ Fabo (persona di cui non vi è traccia prima del 2017) e del bambino siriano Aylan (ricordate?) per forzare l’opinione pubblica ad accettare immigrazione selvaggia, moschee ed eutanasia contro il comandamento “non uccidere”. Nessun giornale o personaggio politico lo dice che sono fake news stando asignificare che sono tutti servi del demonio, volenti o nolenti.
Del resto, lo disse Gesù in persona. Questo mondo è il regno dell’Abisso.
La cosa triste è che nemmeno i sacerdoti e i teologi non massoni lo proclamano, parrebbe che Lucifero abbia vinto su tutta la linea.
Buona domenica, a proposito.

19 gennaio 2018

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

Non so perché, ma ci avrei scommesso una discreta sommetta che nel suo “ultimo messaggio” ci sarebbe stata dentro la parola “zombie“. Evidente che a tutti sarebbe balzato in mente il titolo del suo più grande successo come cantante dei Cranberries. Gli zombie sono sia vivi che morti.
L’altro indizio è l’affermazione dell'”amico di lunga data” Dan Waite secondo cui nell’ultimo messaggio vocale pareva “piena di vita”. Messaggi criptici atti a fare intendere la verità a chi è in grado di leggere fra le righe.
Evidentemente costei si vuole godere la famiglia sottraendosi agli inconvenienti che la fama comporta. Tanto di soldi ne ha già fatto a palate. Così i fan conserveranno di lei l’immagine di una vibrante giovane donna dello musica leggera. Gli irlandesi sono gente tranquilla, a 46 anni si deve essere sentita un pesce fuor d’acqua.

15 gennaio 2018

Morta Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Dolores O'Riordan mistero morte

L’artista aveva 46 anni: era a Londra per registrare. A maggio scorso aveva annullato il tour per “problemi alla schiena”
“La cantante irlandese e internazionale Dolores O’Riordan è morta improvvisamente a Londra oggi”, ha detto a The Limerick Leader un portavoce dell’artista. La O’Riordan era nella capitale britannica “per una breve sessione di registrazione”, ma l’addetto stampa non ha aggiunto dettagli sulla causa della morte. Già a fine maggio 2017 i Cranberries avevano annullato l’intero tour europeo. Allora la band aveva parlato di non ben specificati “problemi alla schiena” della cantante.
Secondo il portavoce i familiari sono “devastati dalla notizia” e chiedono il rispetto della privacy. Nel 1994 Dolores aveva sposato il manager dei Duran Duran, Don Burton, dal quale aveva avuto tre figli e aveva divorziato nel 2014. Il 4 gennaio scorso l’ultimo post su Twitter: una foto che la ritrae con un gatto in braccio e il cappuccio in testa. (Il Giornale)

Molto probabilmente un altro decesso fasullo. Lo star system viene smantellato progressivamente. Quando questi qua, pieni di soldi e stressati non ne possono più, fingono di morire, cambiano identità e si trasferiscono colla famiglia in qualche isola dei mari del Sud che è protettorato britannico.
Ormai, nell’era di internet, coloro che hanno i soldi trascorrono il tempo facendo i turisti in giro per il mondo senza ansie e patemi d’animo. Per costoro essere persone di fama è una rottura di scatole, quindi scelgono di “morire” assumendo un’altra identità. In questo modo, possono entrare in un ristorante alla moda senza guardie del corpo e molestie da parte di giornalisti e fan.

ADDENDUM Stiamo ben tranquilli che moriamo prima noi di questa gente.https://www.youtube.com

30 dicembre 2017

Dagospia promuove la “terra cava”

Dagospia è un sito di fake news dei poteri occulti. Identicamente a Comodonchisciotte, Luogocomune, Byoblu, Pandora TV e molti altri. Nessuno di loro parla dei falsi attentati “islamici”, della fake news di DJ Fabo, personaggio mai esistito, notizia creata per spronare l’approvazione della legge sull’eutanasia contro il 5° comandamento: “non uccidere”. Tutti questi siti inneggiano alla “rete” come la “informazione libera” quando, in realtà, Internet è un progetto militare statunitense atto a dominare il mondo intero (PNAC).
Avrete notato che mantengono un silenzio assordante sulla “terra piatta”. Oppure, nel caso di Dagospia, cercano di intorbidare le acque promuovendo la terra cava o concava. Ovvio che entrambe le teorie sono farlocche, escogitate dalla massoneria onde screditare le sacre scritture e la forma della Terra che esse descrivono, ossia piana e stazionaria.

http://m.dagospia.com/la-terra-non-e-piatta-c-e-un-movimento-in-crescita-che-crede-nella-teoria-della-terra-cava-163607

Dagospia terra piatta

22 dicembre 2017

Gli USA vogliono la torre di Pisa (lo scrivevo anni fa)

https://i1.wp.com/www.ilsecoloxix.it/rw/IlSecoloXIXWEB/italia/foto_trattate/2017/12/16/imagoeconomica_941028-u107851307898ld-u107885672801s-252x210@ilsecoloxix-nazionale-kpkd--390x180@ilsecoloxixweb_265x122.jpg

Ora il governo fa retromarcia: niente beni del demanio a Stati esteri
Il governo cede alle polemiche e ritira l’emendamento che consentiva di mettere in vendita agli Stati esteri i beni del demanio. (Il Giornale)

Ve lo ho scritto molte volte. Loro hanno messo donne nei posti chiave per fare passare le porcate equo-solidali antirazziste:

https://pianetax.wordpress.com/2017/06/25/il-diavolo-e-donna/

Già 10 anni fa scrissi che la campagna di Greenpeace contro la Ferrero era poichè le grandi industrie alimentari americane volevano impadronirsi di Nutella. Col pretesto di salvare la Chrysler, in realtà gli USA si sono presi i marchi Ferrari e la Maserati. Lo scrissi nel 2009 il giorno dopo l’annuncio dell’acquisizione mentre qualche cretino festeggiava scendendo in piazza!
Nemmeno la pizza approvata dalla FDA non è la ricetta che si conosce a Napoli bensì quella che piace a Washington!
In Grecia, il pupazzo Tsipras ha fatto entrare milioni di clandestini, nella UE attraverso il suo paese e svenduto isole greche per “ripagare il debito”. Ciò con l’appoggio di Grillo (che volò ad ad Atene per appoggiarlo) e di Giulietto Chiesa finto antiamericano come vi scrivo da anni. (il correttore di Firefox segnala errore perfino l’aggettivo “antiamericano”). La storia del debito pubblico è stata inscenata assieme alla crisi economica per fare passare queste porcate.
E non pensiate che che cambierà qualcosa.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tutti-ad-Atene-Grillo-vola-da-Tsipras-con-Sel-e-sinistra-Pd-Salvini-Quest-Europa-un-disastro-1ee37696-c1b5-4ee3-9e73-b155d66c4c4f.html

Ho dato una sbirciata al programma elettorale di Salvini ed è un clamoroso fake: non si parla (realmente) di uscita dall’euro ne di abolizione della legge Lorenzin (donna) sui vaccini che sta ammazzando bambini italiani e padani ogni giorno.
Salvini vuole abolire la legge Fornero costringendo la gente a lavorare 41 anni, comunque. Bel guadagno! Non si parla di abolizione delle pensioni d’oro.
Dietro l’immigrazione selvaggia ci sono gli USA, attuanti il piano Kalergi, come scritto da me innumerevoli volte:

https://pianetax.wordpress.com/2014/08/02/immigrazione-la-casa-bianca-si-affida-ai-privati/

In Italia, anche questo l’ho scritto infinite volte, comanda la gente che non lavora.  La casta parassitaria statale e l’immane costo dell’assistenzialismo a Sud e immigrati impedirà di applicare estensivamente l’aliquota del 15% di tassazione, è fumo negli occhi: sarà solo una “promozione” tipo “nuove imprese per i primi tre anni” o simile. Non diversamente dalla legge “startup” di Renzi. Quindi la situazione economica e sociale continuerà a peggiorare e l’immigrazione non solo non sarà fermata, ma i comuni saranno obbligati a mettere i clandestini che gli USA ci impongono di accogliere nelle case sfitte senza neanche adeguato compenso per i proprietari.
Severgnini dagli USA ha detto che l’Italia deve regalare terreno demaniale ai “migranti” (termine coniato allo scopo di cancellare la differenza fra immigrati regolari e immigrati clandestini):

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/11/04/assegnare_ai_migranti_i_terreni_incolti_della_sardegna_la_propost-68-443506.html

Personaggi come Salvini e Meloni sono altrettanto equivoci di Renzi e Grillo poiché non dicono nulla contro gli Stati Uniti che ci considerano un protettorato di straccioni. Non meno dell’India o della Malesia. Salvini ha pure detto che ci vorrebbe più inglese nelle scuole! Più chiaro di così! Ridicola poi, la proposta salviniana di 6 mesi di leva obbligatoria la quale serve ad amalgamare le razze (“ricostruzione sociale”) dato che, nelle città sopratutto, il 30% dei giovani non sono di razza bianca essendo neri, cinesi, cingalesi ecc.
Loro impiegano i massoni come Bagnai per perdere tempo distraendo le masse intanto che il NWO procede:

 

21 dicembre 2017

Alunni della scuola elementare «indemoniati», la preside chiama l’esorcista

l caso alla scuola primaria «Telesio» di Reggio Calabria. I ragazzini stavano giocando a Charlie Challenge. Per la preside si è trattato solo di un incontro informativo sui rischi dei giochi satanici.
Il 21 novembre alla scuola primaria «Telesio» di Reggio Calabria accade che un’insegnate entra in classe e trova alcuni alunni raccolti in cerchio attorno a un pezzo di carta con su scritto «Sì» e «No». Sopra sono incrociate due matite. Gli alunni, che hanno tutti tra i 9 e gli 11 anni, secondo la ricostruzione delle insegnanti, stavano invocando lo spirito di Charlie, ossia il Maligno. Il gioco, ritenuto satanico, è conosciuto come Charlie Challenge ed è diventato virale grazie a Youtube e i social network dove alcune webstar si cimentano con questo rito importato dal Messico. Per alcuni sarebbe solo una bravata adolescenziale, un trucco da illusionisti anche abbastanza grossolano. Per altri è la chiave con cui Satana entrerebbe nella vita dei giovani, ignari dei pericoli e affascinati dall’occulto, «un gioco pericoloso che può mettere a rischio la vita di chi lo esegue». Con queste preoccupazioni la preside Marisa Guglielmina Maisano ha chiamato l’esorcista e lo ha portato a scuola. «Un incontro informativo e di prevenzione sui rischi della rete e delle nuove tecnologie» minimizza la preside. Una versione che però non trova riscontro nei racconti di docenti e sacerdote. «Di web e internet non se ne è parlato. Piuttosto è stato un lungo incontro su satanismo, esorcismi, fattucchiere e maghi grazie ai quali, ha spiegato il prete, molti raggiungerebbero il potere o conquisterebbero la persona amata» riferisce una delle insegnanti della «Telesio» che ha partecipato all’incontro del 4 dicembre con l’esorcista (c’erano circa 130 persone tra docenti e genitori).
Il sacerdote in questione è don Piero Catalano, discepolo di don Gabriele Amorth, noto esperto di esoterismo. A scuola si è recato con un suo assistente, Nunzio Di Stefano, teologo che sta compiendo il percorso per diventare diacono e presidente diocesano del Gris (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa). Contattato a telefono è proprio Di Stefano a spiegarci come è andato l’incontro. «La preside ci ha chiamati dicendo che una maestra era entrata in classe e aveva notato delle matite che si muovevano da sole. Ci ha chiesto consiglio su cosa fare e come comportarsi. Così siamo andati a scuola e abbiamo parlato con le insegnanti e informato sui pericoli di questi riti satanici. Perché con il diavolo non si scherza». ( http://www.corriere.it/ )

Charlie Challenge = CC = 33 è roba di massoneria. A Bologna, se non ricordo male, addirittura hanno fatto entrare nelle scuole  “associazioni” per aprire la ghiandola pineale ai bambini. Questa è tutta roba luciferina.
Vi ho spiegato mille volte che la questione musulmana in Europa ha unicamente afflato anticristiano. Col pretesto dei “bimbi migranti”, massoni e satanisti richiedono di rimuovere crocefissi, oggetti benedetti, canzoncine cristiane per favorire le entità maligne che aborrono il sacro. Le stesse “associazioni” in favore dei clandestini, dei musulmani, della legalizzazione della droga, dell’estensione dell’aborto a ogni condizione e del suicidio assistito mascherato da eutanasia.
Tutti i giornali (inclusa la stampa cattolica), il Vaticano, le TV anche locali e i partiti politici sono in mano a loro. Renzi ha depenalizzato l’incesto e moderato le indagini sulla pedofilia (controllate bene in rete). Grazie alle fake news, tipo il famoso DJ Fabo mai esistito, hanno fretta di fare passare di tutto contro il Cristianesimo. Inclusa l’obliterazione del precetto di santificare le feste: negozi aperti tutti i giorni dell’anno in nome della società “multiculturale” e del PIL. E quanti cattolici si ritengono tali senza avere la minima idea di cosa sta veramente succedendo nel mondo. Il lato più triste è questo.

16 dicembre 2017

La verità sulle FAKE NEWS

Il nuovo video di Tommix sulle fake news:

Bel video di Prinzirob sulle “fandonie di regime”:

15 dicembre 2017

La bufala del “rainmaker” di Rosario Marcianò

Si tratta chiaramente di una bufala. Il massone Rosario Marcianò ci diletta giochicchiando coi droni e l’illusione di provocare la pioggia:

http://www.tankerenemy.it/2017/10/the-rainmaker-ionizzatore-modulare.html#.WjPRo3RG3aU

Vi sono diversi articoli che sostengono trattarsi di una beffa:

https://www.livescience.com/10398-rainmaking-middle-eastern-desert-success-scam.html

Ma vi pare che, se davvero fosse possibile far piovere a prezzo modico, certi paesi aridi non lo avrebbero già fatto su larga scala? Stati quali Israele, tecnologicamente avanzati, studiano da mezzo secolo il sistema per incrementare le precipitazioni. In USA, dove esistono aziende agricole di migliaia di acri, gli agricoltori avrebbero un interesse spasmodico per un sistema simile. Di tale sistema non se ne parla, tuttavia.
Le scie chimiche esistono, eccome. Da noi, sono servite per causare siccità da impiegare come arma di ricatto per fare approvare eutanasia, ius soli e legalizzazione della droga contro la volontà degli italiani.
A questo serve la minaccia climatica. Obama preferiva i terremoti, Trump la guerra climatica contro gli “alleati”.

https://pianetax.wordpress.com/2013/07/10/super-terremoto-italia-previsione/

L’interpretazione esoterica è banale: mettersi al posto di Dio, il peccato mortale più grave.
Marcianò cita continuamente la Boldrini per darle notorietà in vista, come già ho scritto tempo addietro, di farla eleggere presente della repubblica dopo che hanno fallito con l’altra megera Bonino. Io penso ciò, vediamo se sbaglio.

Rainmaking in Medio Oriente

13 dicembre 2017

Trump: torneremo sulla Luna e andremo su Marte

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha firmato una nuova direttiva per la NASA che ha l’obiettivo di riportare l’uomo sulla Luna e, successivamente, su Marte. A darne notizia è la stessa Casa Bianca, a 45 anni dall’ultima missione Apollo ad arrivare sulla Luna.
La nuova Space Policy Directive 1 ordina alla NASA di porsi alla guida di un “programma innovativo di esplorazione spaziale” che porti di nuovo astronauti sulla Luna e crei le condizioni per arrivare anche su Marte. L’intento è, infatti, quello di creare le condizioni per una missione marziana; la Luna è quindi un passo intermedio per perfezionare le tecnologie in vista del passo verso il Pianeta Rosso, come riporta Reuters.
Trump ha affermato che “questa volta non pianteremo solo la nostra bandiera e non lasceremo solo la nostra impronta, stabiliremo delle fondazioni per una successiva missione su Marte e forse, un giorno, per molti altri mondi al di là [di quest’ultimo]”.
Nello stabilire la nuova iniziativa, Trump ha però cancellato quella avviata dal suo predecessore: Obama aveva infatti finanziato una missione verso un asteroide per studiarne meglio le caratteristiche, ma questa missione verrà abbandonata in favore delle missioni verso i corpi celesti più grandi.
La NASA ha affermato che includerà questo programma nelle richieste di finanziamento già a partire dal 2019, dunque sembra che l’intento sia di avviare le missioni in tempi relativamente brevi.
Due considerazioni nascono da questa svolta. Da un lato c’è il fatto che molti contestano la missione verso la Luna, ritenendolo un passo aggiuntivo che sposta troppo in là nel tempo l’arrivo su Marte del primo uomo. Quanto questo sia reale è oggetto di dibattito, dal momento che la missione lunare potrebbe e dovrebbe portare a un raffinamento delle tecnologie che saranno poi utilizzate anche sul nostro pianeta vicino.
Una seconda considerazione riguarda il ruolo dell’Europa nell’esplorazione spaziale, finora marginale nelle grandi missioni con equipaggio umano. Una maggiore azione dell’ESA in questo campo sarebbe auspicabile, visti gli impatti estremamente positivi che ha la ricerca spaziale su tutti i settori. Anche se i risultati sono ottimi in tutti i campi (con le missioni sulla ISS a fare da esempio), non sembra ancora esserci un progetto che porti l’ESA sul suolo lunare o marziano. Per quanto ancora gli Stati Uniti rimarranno in testa in questo settore lasciando l’Europa a raccogliere briciole (seppur sostanziose)? ( https://www.hwupgrade.it/ )

In vista del cinquantenario del primo volo lunare con uomini a bordo (Apollo 8, dicembre 1968), il governo americano si mobilita per fare credere che nello spazio e su altri pianeti sia possibile andare. Trump, da perfetto burino americano quale è, emana ordini a destra e manca per mescolare le carte e intorbidare le acque della verità.

13 dicembre 2017

Attentato di New York: solito clichè

Come al solito, và in onda una farsa che ha del ridicolo. Basta solo guardare i danni che “l’attentatore” si e’ auto inflitto, con quelli dei petardi di fine Anno. Poi parlano di Fake news…
Attentatore: notare il sangue, le ferite…. ( https://movimentosovrano.blogspot.it/ )

Articoli di approfondimento: Per chi avesse dubbi sulla falsità degli “attentati islamici”

‘Blitz anti-terrorismo in Francia, sei arresti: “Volevano colpire i mercatini di Natale” (La Stampa) I terroristi non minacciano mai le nuove “festività” luciferine tipo Halloween o Black Friday. Non è strano?

ADDENDUM Rammento, per chi non lo avesse capito, che i canali Youtube di Tommix e di Alessandro di Gaia sono stati chiusi perchè parlavano di manichini e falsi attentati “islamici”. Non per altro.
attentati falsi

https://pianetax.files.wordpress.com/2017/12/a45a6-2011-12-28468_3.jpg?w=370

2 dicembre 2017

I consigli dell’esperta di cybersecurity del Nyt per disinnescare le balle

Ogni democrazia occidentale in cui migliaia di persone hanno accesso a Internet e alla libertà d’espressione è vulnerabile alla disinformazione
Milano. Il disegno di legge del Partito Democratico “per contrastare la diffusione su Internet di contenuti illeciti” non è ancora stato depositato. Il dibattito è però già feroce, benché si tratti di una strada discussa altrove in Europa e intrapresa in Germania. Non è un caso che la bozza sia stata definita “alla tedesca”. La Germania, paese in cui le recenti elezioni sono sopravvissute indenni al contagio delle fake news, è un modello cui fare riferimento. Le regolamentazioni, però, da sole non bastano, spiega al Foglio la giornalista americana Sheera Frenkel che, dopo anni passati a seguire conflitti in medio oriente, è ora sul fronte di un’altra guerra, come cybersecurity correspondent del New York Times. I tedeschi “hanno sfruttato leggi già esistenti contro l’incitamento all’odio in modo da fare pressioni sui social media per rimuovere le fake news. Nel paese esiste inoltre educazione sulle false notizie: il pubblico è in grado di intercettarle e di riconoscere i media autentici”. Sia la stampa locale sia il governo, ricorda Frenkel, hanno fatto di tutto per dire ai cittadini: “Ehi, se vedete qualcosa online che vi sembra strano, qualcosa che è così folle da farvi credere che possa non essere vero, ecco: forse non è vero”. L’unico modello che può funzionare è quello in cui i cittadini hanno a disposizione media con alti standard di credibilità: “I paesi che non hanno un panorama mediatico affermato di cui il pubblico si fida finiscono più facilmente in preda alle fake news. Nelle nazioni in cui i governi non fanno uno sforzo e anzi continuano ad attaccare i media e a metterne in discussione la credibilità, le fake news circolano con maggiore intensità”.
Per capire come proliferano le fake news, Frenkel ha visitato anche diverse regioni dell’Asia. Una delle nazioni in cui le false notizie hanno fatto maggior danno è oggi al centro delle cronache per la visita di Papa Francesco. Il Pontefice è volato in Myanmar con l’esplicita richiesta del governo locale di non pronunciare la parola “Rohingya”, minoranza musulmana perseguitata. In Myanmar, spiega Frenkel, “molta disinformazione è scaturita dall’ignoranza: le persone hanno letto storie sui musulmani su piattaforme come Facebook senza avere una fonte di informazione di cui si fidavano che mostrasse loro le falsità. Hanno creduto a ogni sorta di racconto ingannevole, che ha portato alla crescita dell’islamofobia”.
Non è necessario andare fino al Myanmar o in nazioni in cui lo stato di diritto è ancora imperfetto. Ogni democrazia occidentale in cui migliaia di persone hanno accesso a Internet e alla libertà d’espressione è vulnerabile alla disinformazione. Accade con la questione dei vaccini negli Stati Uniti prima ancora che in Italia. “Molti credono che i vaccini siano causa di malattie mentali, basandosi su studi di decenni fa, mai provati. Ora, la comunità scientifica dice che non è vero, che i vaccini sono importanti, ma c’è chi posta articoli che sembrano veri, li condivide su gruppi Facebook che ospitano altre teorie del complotto – persone che credono agli alieni, o che la terra è piatta – e raggiungono un gruppo di persone già inclini a credere alle cospirazioni. Se credo a un complotto posso facilmente seguirne un altro. Così sembra che questi utenti abbiano milioni di follower”.
Educare allo scetticismo resta il miglior antidoto alle balle. E ad applicarlo, è il consiglio della reporter del New York Times, dovrebbero essere per primi i giornalisti. “Controlla ogni cosa. Sei un giornalista, se tuitti qualcosa, le persone penseranno che quel che dici ha un valore. Se tuitti un articolo leggilo, cerca di capire se quel che dice è vero sulla base della tua competenza. Sii sicuro, e solo allora decidi se condividerlo online: viviamo in un momento in cui tante persone condividono qualsiasi informazione non verificata, che potrebbe anche essere inventata. Cerchiamo almeno d’essere certi di non contribuire a questo circolo vizioso”. ( http://www.ilfoglio.it/ )

In questo articolo, si danno istruzioni ai giornalisti “accreditati” su come combattere le “fake news”. La nuova parola chiave è “islamofobia” poichè in Europa devono fare entrare milioni di musulmani solo ed esclusivamente in funzione anticristiana.
È facilmente dimostrabile, per dimostrazione diretta e indiretta, che gli “attentati islamici” sono fasulli, creati dagli Stati Uniti d’America:

https://pianetax.wordpress.com/2016/03/30/per-chi-avesse-dubbi-sulla-falsita-degli-attentati-islamici/

E ricordate solamente  la clamorosa messa in scena tragicomica del “bambino siriano Aylan” creata per cambiare le leggi sull’immigrazione nei paesi europei? Con le ridicole foto di scena?
E la “fake news” di DJ Fabo, personaggio di fantasia, per fare passare una legge favorevole al suicidio legale travestito da “eutanasia”. Come facilmente prevedibile, il massone Bergoglio ha pure “aperto” alla “buona morte”. Tutto contro i 10 comandamenti. E sotto Natale, ricomincerà la litania delle canzoni cristiane da rimuovere dalle scuole per “rispetto” di non si sa bene chi.

Notare le scritte stranamente non in inglese, come per le rivoluzioni colorate e primavere arabe con i manifestanti issanti cartelli in inglese in paesi dove l’inglese non lo parla nessuno.

20 novembre 2017

Nuovo cargo Cygnus raggiunge la ISS

Il veicolo cargo Cygnus 'Cernan' appena catturato dal braccio robotico della ISS.

Il veicolo cargo Cygnus ‘Cernan’ appena catturato dal braccio robotico della ISS. Crediti: NASA/Randy Bresnik

Alle 05:04 a.m. EST (le 11:04 italiane) del 14 novembre scorso, l’astronauta italiano dell’ESA, Paolo Nespoli, Ingegnere di Volo di Spedizione 53 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), e Randy Bresnik della NASA hanno catturato con successo il veicolo spaziale cargo Cygnus di Orbital ATK, utilizzando il braccio robotico canadese dell’avamposto orbitale.

Il veicolo cargo era decollato a bordo di un razzo Antares 230, sempre di Orbital ATK, dalla base di lancio dell’Isola di Wallops, in Virginia, alle 7:19 a.m. EST (le 13:19 italiane) del 12 novembre. Il lancio era avvenuto con un giorno di ritardo a causa di un aereo che era entrato senza permesso nella zona chiusa al traffico aereo dell’area. A bordo del veicolo cargo Cygnus, missione OA-8 e ribattezzato ‘Eugene “Gene” Cernan’ in onore all’astronauta, scomparso a gennaio, che per ultimo camminò sulla Luna, vi erano circa 3.350 kg di rifornimenti. La lista comprendeva 1.240 kg di vettovaglie per l’equipaggio, 740 kg di esperimenti scientifici, 132 kg di attrezzature per attività extra-veicolari, 851 kg di apparecchi per la stazione e 34 kg di materiale per computer.

Il decollo del razzo vettore Antares 230 per la missione cargo Cygnus OA-8. Crediti: NASA/Bill Ingalls

Il decollo del razzo vettore Antares 230 per la missione cargo Cygnus OA-8. Crediti: NASA/Bill Ingalls

Il veicolo cargo, dopo la perfetta immissione in orbita da parte del razzo Antares, avvenuta poco dopo nove minuti dal decollo, mentre sorvolava le isole Bermuda, mostrava i parametri orbitali di 200×330 km. Circa un’ora e mezza dopo il lancio il Cygnus ha dispiegato i due pannelli solari ‘UltraFlex’ ed ha predisposto i sistemi di bordo per la fase di avvicinamento alla stazione spaziale. Nei due giorni successivi una serie di accensioni dei propulsori di bordo ha permesso di portare il veicolo spaziale nelle vicinanze dell’avamposto orbitale. La nave spaziale automatica si è portata a circa 10 metri dalla ISS, appena sotto la stazione, abbastanza vicino per far si che l’astronauta Paolo Nespoli potesse catturarla con il braccio robotico Canadarm2 dell’avamposto. Nelle ore successive, il braccio, comandato dal Centro Controllo, ha poi portato il Cygnus ad ormeggiarsi al boccaporto che guarda verso Terra del modulo Unity. Qui il Cygnus rimarrà per quasi tre settimane. I membri della stazione hanno aperto il portello del veicolo cargo nella serata di martedì, un giorno prima di quanto previsto, e ad accoglierli all’ingresso vi era una foto di Cernan con la scritta ‘Salve Equipaggio della Spedizione! Benvenuti sul Cygnus OA-8’. L’equipaggio ha poi iniziato lo scarico del materiale all’interno di Cygnus, un’operazione che durerà un paio di settimane. I quattro astronauti della stazione che vivono e lavorano nel segmento USA dell’avamposto si occuperanno anche di esperimenti trasportati con il Cygnus. Per la prima volta sistemeranno delle attrezzature di ricerca della stazione all’interno del modulo cargo, utilizzando la struttura come luogo temporaneo di ricerca. Assieme ai rifornimenti scientifici portati alla stazione martedì vi erano dei contenitori di gas per supportare l’esperimento avanzato di combustione in microgravità, un habitat per le ricerche sui roditori che verranno lanciate in missioni future e delle attrezzature per la stampante 3D che si trova a bordo della stazione.

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L’immagine che ha accolto gli astronauti di Spedizione 53 all’apertura del portello del veicolo cargo Cygnus. Crediti: NASA

Due CubeSat saranno trasferiti all’interno della stazione spaziale in aggiunta ad altri tre già pronti per il rilascio in orbita attraverso la camera stagna del modulo laboratorio giapponese Kibo. Uno dei CubeSat, chiamato E. Coli Antimicrobial Satellite, o EcAMSat, ha le dimensioni di una valigia ed è stato sviluppato dal Centro Ricerche NASA di Ames e dagli scienziati dell’Università di Stanford. EcAMSat studierà la resistenza antibiotica nello spazio di E.Coli, un batterio patogeno responsabile dell’infezione del tratto urinario di umani ed animali. La missione di EcAMSat dovrebbe durare un anno ed i risultati potrebbero aiutare a proteggere gli esseri umani delle future missioni spaziali e permettere di sviluppare contromisure anche per chi si trova sulla Terra. L’altro piccolo veicolo spaziale trasportato dalla missione OA-8 è TechEdSat 6, un altro esperimento con CubeSat del centro Ames in collaborazione con l’Università di San Jose e di quella dell’Idaho.

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Immagine artistica del TechEdSat. Crediti: NASA

Questo nanosatellite è l’ultimo di una serie destinata a testare un sistema di uscita dall’orbita che utilizza le forze aerodinamiche (‘aero-brake’) – e non la propulsione – per rientrare nellatmosfera. Questa tecnologia potrebbe essere applicata per il rientro sulla Terra di campioni dalla stazione spaziale in modo rapido e poco costoso. Gli astronauti della stazione imbarcheranno sul modulo cargo pressurizzato (PCM) di Cygnus, realizzato a Torino, in Italia, da Thales Alenia Space, attrezzature non più utili e spazzatura prima di chiudere i portelli e sganciare la nave di rifornimento dal modulo Unity con il braccio robotico il prossimo 3 dicembre. I controllori di missione manovreranno il Cygnus fino ad alcuni metri da un altro boccaporto di attracco, quello del modulo Harmony, dove le capsule con equipaggio di Boeing e SpaceX dovranno agganciarsi una volta che inizieranno a portare astronauti in orbita, forse dal 2019. Gli ingegneri utilizzeranno il Cygnus per simulare la presenza di un veicolo commerciale con equipaggio al boccaporto di Harmony che guarda verso lo spazio ed assicurarsi che non disturbi i segnali di navigazione GPS. Una volta terminato questo test, il braccio rilascerà il Cygnus il 4 dicembre e la squadra di terra della Orbital ATK invierà i comandi al veicolo spaziale per fargli alzare l’orbita a 500 km. Una volta raggiunta la posizione prefissata, il Cygnus rilascerà altri 14 CubeSat, con dimensioni che variano da quelle di un cubo di Rubik a quelle di un tostapane – utilizzando il dispensatore esterno fornito da NanoRacks, una compagnia di Houston che offre il rilascio di piccoli satelliti nello spazio approfittando dei voli diretti alla ISS.

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Nella foto l’equipaggio al completo di Spedizione 53 con la tuta spaziale artistica VICTORY, realizzata dai pazienti di tumore in Russia e Stati Uniti. Crediti: NASA

Otto di questi CubeSat entreranno a far parte della reta di satelliti commerciali meteo Spire Global, due sono AeroCube assemblati dall’Aerospace Corp. della NASA per testare comunicazioni laser ad alta velocità e sistemi innovativi basati sulla propulsione ad acqua per manovrare in prossimità uno degli altri. Poi c’è ISARA, un CubeSat sviluppato dal JPL per studiare le prestazioni di un pannello solare integrato ed un antenna radio oltre ad una serie di telecamere ottiche ed infrarosse che potrebbero essere impiegate in futuri satelliti meteo. A bordo anche il PropCube 2, della Scuola Navale per la misurazione dei disturbi ionosferici, lo strato superiore dell’atmosfera terrestre ed il CHEFSat (del Naval Research Laboratory) che aiuterà gli ingegneri a studiare le prestazioni delle radio frequenze nello spazio. Infine anche il primo satellite di Asgardia, un’organizzazione utopica che punta a diventare la prima nazione dello spazio. Il gruppo è stato creato da Igor Ashurbeyii, uno scienzato russo, ed il satellite, Asgardia 1 ospita 500 Gb di dati caricati dai supporter dell’organizzazione, i cittadini di Arcadia. Dopo il rilascio dei CubeSat, il Cygnus brucerà nel rientro controllato in atmosfera sopra l’Oceano Pacifico meridionale.

La missione OA-8 è l’ottavo volo operativo della Orbital ATK, di una serie iniziata nel gennaio 2014 grazie ad un accordo multi-miliardario stipulato con la NASA. L’accordo iniziale prevedeva otto voli, poi estesi a 11. La NASA ha siglato nel 2016 un altro contratto, che copre i voli dal 2019 al 2024, per un almeno altre 6 missioni.

Fonti:
NASA: https://blogs.nasa.gov/spacestation/2017/11/14/robotic-arm-reaches-out-and-grapples-cygnus/
Spaceflight Now: https://spaceflightnow.com/2017/11/12/space-station-cargo-shipment-blasts-off-aboard-antares-rocket/https://spaceflightnow.com/2017/11/14/cygnus-arrives-at-space-station-with-food-experiments-and-cache-of-cubesats/
Orbital ATK: https://www.orbitalatk.com/news-room/feature-stories/OA8-Mission-Page/default.aspxhttps://www.orbitalatk.com/news-room/feature-stories/OA8-Mission-Page/Documents/FS004_17_Cygnus_OA-8.pdf  ( https://aliveuniverse.today/ )

14 novembre 2017

Le scie chimiche sono un ologramma?

Un interessante filmato che mostra anomalie di un aeroplano che spruzza scie chimiche. Esso appare come essere una proiezione tridimensionale cioè un ologramma gettando un’ombra laterale.
Da tempo ho il sospetto che le cosiddette “scie chimiche” (“chemtrails” in inglese) siano una fake news. Se i poteri occulti volessero, esse sarebbero completamente trasparenti e nessuno si accorgerebbe di loro.
Inoltre, dove vengono reperiti i piloti per una operazione globale così massiccia? Su quali aerovie operano? Che modelli di velivolo vengono impiegati? Non si riconosce mai. Certamente esse, alcune, sono probabilmente spruzzate da autentici aerei telecomandati (droni) ma da quali aeroporti decollano e atterrano?
Eppure, le scie chimiche esistono e personalmente le ho viste e fotografate più volte. Il mistero regna sovrano, dunque.
RISPOSTA FLASH Mi scrive a stretto giro di posta un lettore segnalandomi il progetto:

http://www.nogeoingegneria.com/pdf/Possedere_il_clima_entro_il_2025.pdf

Ma non lasciamoci ingannare. Il clima lo modificano elettromagneticamente alzando e abbassando la pressione atmosferica con apparati militari tipo il MUOS e HAARP. Alterando il gradiente barico, provocano venti fortissimi e cicloni abbassando artificialmente la pressione atmosferica. Le scie chimiche, a mio avviso, sono una operazione di copertura, altrimenti le irrorazioni sarebbero invisibili.

https://movimentosovrano.blogspot.it/2017/11/scienziato-ammette-i-recenti-uragani.html

5 novembre 2017

Le FAKE NEWS devono essere “antirazziste”

Non è stata una zanzara ma un errore sanitario per la morte di Sofia Zago

Sarebbe questa la causa della morte della piccola Sofia Zago, la bimba di 4 anni ricoverata nell’ospedale Santa Chiara di Trento e poi deceduta a Brescia.
Si parla di un errore, di un passaggio di sangue nella fase dei prelievi. A rivelarlo è il Corriere della Sera.
La malaria che ha colpito la piccina sarebbe dello stesso ceppo di quella delle due bambine del Burkina Faso, che erano state ricoverate nel reparto di pediatria nello stesso periodo.

http://www.ladige.it/news/cronaca/2017/11/04/morte-malaria-piccola-sofia-non-stata-zanzara-errore-sanitario-rivela

http://www.corriere.it/cronache/17_novembre_04/sofia-bimba-uccisa-malaria-cf41a142-c0d9-11e7-8b75-0df914d10fe2.shtml ( http://www.infovax.it/ )

La “zanzara del Burkina Faso” come scusa era troppo politicamente scorretta e quindi per non tirare in ballo i vaccini, si sono inventati l'”errore medico”. A impartire l’ordine di cambiare versione è il Corriere della Sera (cioè gli USA che controllano pure la RAI con la Maggioni). Per il Corriere opera anche Beppe Severgnini che ha ripetuto (ordinato?) dalle colonne del NYT all’Italia di assegnare gratis terreni demaniali incolti ai clandestini che le ONG di Soros riversano sulle nostre spiagge. Intanto, in Italia, si condanna chi perfino impiega il termine “clandestino” per definire chi entra clandestinamente sul territorio nazionale.
I clandestini devono essere felici qui come previsto nella costituzione statunitense (“diritto alla felicità”), quindi non solo non possono essere espulsi ma manco possono essere arrestati, non possono essere bocciati a scuola, dobbiamo regalare loro la patente di guida e mantenuti col famigerato “reddito di cittadinanza” pentastellato.
Il Piano Vaccinale Nazionale 2017-19 (elaborato a Washington) prevede di vaccinare anche gli adulti, a partire dai dipendenti pubblici e sportivi amatoriali, sempre per la “prevenzione”. Quindi allo scopo meschino di incrementare gli introiti delle Big Pharma di Wall Street, ammazzeranno di “malasanità” (ironia della sorte) migliaia di migliaia di bambini, adulti e anziani. W l’Italia!

http://www.infovax.it/news/docenti-e-ata-chi-non-certifica-compie-un-illecito-disciplinare/

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/11/04/assegnare_ai_migranti_i_terreni_incolti_della_sardegna_la_propost-68-443506.html

‘Rozzano, bimba morta per meningite: “Colpita da ceppo tipo C, vaccini gratis a compagni”‘ Guarda caso il meningococco africano importato coi “migranti”. Già nel 2005 io scrivevo che l’epidemia di meningite C era correlata con l’immigrazione selvaggia. E non basta il vaccino dato che il meningococco è polimorfo quindi potrebbe essere immune al vaccino.
Quand’è che la gente si sveglierà? Boh.

1 novembre 2017

Attentato a New York, ecco chi è Saipov: un lupo solitario, arrogante e spietato

Freddo, lucido, spietato: l’ultimo volto del terrore risponde al nome di Sayfullo Habibullaevic Saipov, l’attentatore armato di volante che ieri è tornato a spargere sangue e morte a New York, proprio all’ombra della Freedom Tower sorta sulle ceneri del Torri Gemelle. Un luogo simbolo del terrore islamista di nuovo sotto attacco.

Attentato a New York: Saipov, terrorista spavaldo e spietato
Non solo: è spavaldo e si dice fiero del terrore seminato, il militante dell’Isis che ieri a bordo di un mezzo trasformato in micidiale arma di morte ha falciato e ucciso 8 persone – tra cui 5 amici argentini che su quella strada avevano scelto di festeggiare 30 anni di legame e di affetto nato tra i banchi di scuola – ferendone un’infinità di altre. Un’impresa di cui si è vantato Saipov, senza mostrare il benché minimo rimorso. E sulla quale, anzi, si è appena appreso avrebbe dichiarato che, se non si fosse andato a scontrare con uno scuolabus, avrebbe continuato a falciare – a bordo del furgone che aveva noleggiato – altri pedoni e ciclisti sulla pista ciclabile a Lower Manhattan. A svelare solo gli ultimi risvolto da incubo dell’attentato terroristico di New York sono ancora una volta la Nbc, la Cnn, la Cbs, e tutti i media americani concentrati in un’unica, lunga diretta dal fronte newyorkese nuovamente sotto attacco. Media che, citando fonti della polizia che ha interrogato il 29enne uzbeko in ospedale, hanno descritto l’atteggiamento a dir poco irriverente del terrorista islamico istruito e indottrinato dall’Isis e che, ferito dai poliziotti mentre tentava di fuggire, ha continuato ad ostentare fierezza killer e arroganza glaciale. Non a caso, all’interno del furgone utilizzato per la strage, è stato ritrovato un biglietto inneggiante allo Stato islamico. E allora, mentre da fonti mediche si apprende che il terrorista uzbeko sopravviverà alla ferita d’arma da fuoco inferta da un coraggioso poliziotto deciso a bloccarne la fuga – Saipov, ferito all’addome dalla polizia, è stato sottoposto a un intervento chirurgico e non sarebbe in pericolo di vita- altri dettagli sulle indagini arrivano da oltreoceano, alimenatndo la portata di orrore e di sdegno. E allora, per esempio, si apprende che Sayfullo Habibullaevic Saipov, il terrorista islamista di origine uzbeke negli Usa dal 2010, nel pickup bianco noleggiato per pochi dollari e utilizzato per falciare pedoni e ciclisti e uccidere, ha lasciato un biglietto con il giuramento di fedeltà all’Isis. Non solo: dopo che gli agenti dell’Fbi hanno perquisito la casa di Sayfullo Saipov a Paterson, nel New Jersey, dove il responsabile dell’attacco di New York viveva insieme alla moglie ed ai due figli, hanno raccolto nel quartiere le testimonianze sull’attentatore 29enne.Tv e giornali locali, allora, riferiscono di un uomo, che si sarebbe identificato come Ali, e che sostiene di aver affittato qualche mese fa l’appartamento di due stanze a Saipov. Ali ha raccontato che spesso invitava a casa il giovane, che possiede una Toyota Sienna bianca, con targa della Florida. ( http://www.secoloditalia.it/ )

Classica fake news in spregio al giorno di Ognissanti. Notizia ridicola a partire dal nome del terrorista: ‘Sayfullo’ (say full = dilla tutta). Gli Stati Uniti colla loro massoneria di quart’ordine ci propinano l’ennesima buffonata che i giornali italiani prezzolati si berranno tutta d’un fiato.

Attentato a New York, ecco chi è Saipov: un lupo solitario, arrogante e spietato

23 ottobre 2017

Un vaccino contro il “complottismo”

Zaia

Avrei voluto titolare questo articolo “un vaccino contro il globalismo” ma v’è un aspetto più eclatante da sottolineare. In primis, una osservazione preclara: la vittoria strappalacrime di Luca Zaia è anche dovuta alla sua opposizione ai vaccini obbligatori, fatto che da nessuno viene menzionato.
Già questo è un dato di fatto.
Poi, nell’ambito di internet, voglio evidenziare il silenzio assordante dei siti complottisti nostrani sul referendum lombardo-veneto.
Gli stessi imbroglioni che si erano sbracciati, stracciatisi le vesti, impugnato il megafono per le consultazioni autonomiste-indipendentiste in Crimea, Grecia, Gran Bretagna, Catalogna ed altro, sul voto in Italia, non hanno speso una sola parola.
Cartina di Tornasole: tutti i maggiori siti ed esponenti del complottismo sono massoni o pagati dai poteri occulti. Come vi dico da anni. Nella migliore delle ipotesi, sono dei cagasotto. Comodo chiedere denaro per la “libera informazione” parlando di eventi lontani, ma non di fatti che incidono nella vita quotidiana di chi li segue. Perchè si deve finanziare qualcuno che non parla di Italia? (esprimendo la sua legittima opinione)
Fingono di dividersi sul veganismo, 11 settembre, scie chimiche, rivoluzioni impellenti e signoraggio ma operano uniti nel gatekeeping e nella disinformazione sistematica.
Sono l’altra faccia dei vari Rizzo&Stella e M5S: allontanare gli elettori dai seggi in modo tale che alle urne unici si rechino la casta statale e dei fankazzisti votando Renzi ed eleggere personaggi quali Chauki, Balotelli, Boldrini, Kyenge ed altra marmaglia questionabile. Ovviamente, remunerati 15 mila euro netti il mese e le famose “pensioni d’oro” e “vitalizi” si sono ben guardati dall’abolirli. Mentre cogli Steve Jobs Act e Voucher a noti tocca lavorare precari come negri per 600 euro il mese.
Dovremmo ringraziare Roberto Maroni il quale, grazie alle sue amicizie oltreoceano, ci ha fatto votare finalmente.
Grazie a lui, abbiamo scoperto che l’intero mondo del complottismo è una fake news.

Referendum autonomia, dato finale affluenza al 37% «Registrate criticità tecniche». In realtà, l’affluenza, a naso, è stata attorno il 45%. Il voto elettronico è servito, come previsto, a truccare il risultato.

15 settembre 2017

Grave minaccia nord-coreana: suo missile minaccia Giappone e Stati Uniti

missile coreano Il razzo ha percorso 3700 km, sorvolando l’isola giapponese di Hokkaido e precipitando nel Pacifico

(WAPA) – La Corea del Nord ha effettuato venerdì mattina alle 6:57 (ora locale) un nuovo lancio missilistico. Il razzo probabilmente un missile balistico di medio raggio è partito dalla base di Sunan -contigua all’aeroporto della capitale nord-coreana Pyongyang- raggiungendo un’altitudine di circa 770 km e percorrendo circa 3700 km in direzione est, sorvolando il Giappone e precipitando nelle acque del Pacifico.
Il lancio ha di fatto dato forza e concretezza alle minacce rivolte dal leader nord-coreano Kim Jong-un e del suo governo a Stati Uniti e Giappone. “Affondare” le isole giapponesi con la bomba atomica, ridurre “in cenere” gli Usa: questo il tono delle dichiarazioni di Pyongyang dopo l’inasprimento delle sanzioni approvate dalle Nazioni Unite l’11 settembre, otto giorni dopo che il Paese asiatico aveva effettuato un nuovo test nucleare (vedi AVIONEWS 1). L’utilità delle misure decise dall’Onu -che impediscono quasi completamente il commercio internazionale della Corea del Nord ma che non avrebbero tagliato le forniture di petrolio- era stata messa in discussione dal presidente russo Vladimir Putin, che aveva avvisato di un possibile ulteriore inasprimento dei toni.
L’episodio ha suscitato la reazione immediata della Corea del Sud e del Giappone. Il presidente sud-coreano Moon Jae-in secondo quanto riportato dalla stampa locale avrebbe affermato che il suo Paese è in grado di distruggere con i propri armamenti la Corea del Nord. Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha invece dichiarato che il suo Paese non tollererà ulteriormente il comportamento di Pyongyang. Al passaggio del missile che ha sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido il suono delle sirene ha messo in allarme la popolazione di quattordici province.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, le autorità militari -secondo cui si sarebbe trattato di un missile balistico di medio raggio avrebbero escluso che il lancio abbia rappresentato un reale pericolo, ma molti osservatori ritengono che la gittata del missile superiore a quella del lancio di fine agosto (vedi AVIONEWS 2)- dimostri il contrario e che l’isola americana di Guam -più volte oggetto delle minacce di Kim Jong-un– possa essere effettivamente raggiunta.
La Cina ha condannato l’accaduto e dichiarato che bisogna evitare di aumentare la tensione. Il consiglio di sicurezza dell’Onu si riunirà d’emergenza e a porte chiuse venerdì sera. (Avionews) ( http://www.avionews.it/ )

Gli Stati Uniti stanno inscenando la terza guerra mondiale per salvarsi sottomettendo, dapprima, tutti i loro alleati. La Nord Corea è solo uno “sparring partner” che si sono creato loro stessi. Che il terzo conflitto mondiale sarebbe stato scatenato nel periodo 2015-17 lo avevo scritto diversi anni fa.

Articoli di approfondimento: L’ultima superpotenza rimasta

15 settembre 2017

Il mondo non finirà il 23 settembre 2017! Il Codice Segreto della Piramide di Giza decodificato!

Una delle sette meraviglie del mondo antico, la Grande Piramide di Giza è rimasta una grande incognita, un’anomalia che ha portato generazione di scienziati ad essere perplessi sulla sua origine, un vero mistero accompagna da sempre questa piramide sulla superficie terrestre e per tutta la storia. David Meade, un numerologo cristiano autoproclamato, sostiene di aver scoperto un codice nascosto all’interno della Grande Piramide di Giza che indicherebbe come il mondo finirà nel mese di Settembre 2017, ma ciò non accadrà e di questo ne sono convinti molti degli esperti di Planet X. Articolo completo: http://www.segnidalcielo.it/il-mondo-non-finira-il-23-settembre-2017-il-codice-segreto-della-piramide-di-giza-decodificato/

L’ennesima bufala dei poteri occulti. Già nel 2012, segnalai che la famosa data del 21-12-2012 era una burla colossale. La somma dei numeri fa 11, numero importante nella numerologia esoterica. Ancora prima, il terremoto di Roma, che sarebbe stato previsto da Raffaele Bendandi doveva avvenire il giorno 11-5-11. Chi ha occhi per vedere…
La questione di Roma è che vogliono abbattere la Chiesa romana e la cristianità. Perciò, massoni e satanisti hanno infiltrato loro adepti nei posti chiave: Bergoglio, Raggi, Boldrini, Grillo, Renzi, Monti ecc.
Gli americani, per espugnare l’Urbe, sbarcarono a Civitavecchia durante la seconda guerra mondiale. Oggi, fanno sbarcare decine di migliaia di clandestini (con la farsa massonica dei ‘forconi’ e di ‘generazione identitaria’) onde riempire Roma di immigrati da usare come ‘maglio’ contro sacerdoti, fedeli e suore i quali, a differenza della gerarchia ecclesiastica, non lavorano per satana. Tutta la questione “islamica” è alimentata solo ed esclusivamente in funzione anticristiana.
La fake news del 23 settembre 2017, è solo un diversivo mentre attuano il piano diabolico.

12 settembre 2017

Genitori di merda…

Se la storia raccontata nel video è vera…
Italiani di merda, buoni solo a pensare a ‘sto kazzo di smartphone al calcio, la colpa non è dei vaccini, la colpa è dei genitori della bimba che si sono fatti spaventare dalla TV. La TV di merda ficcatela al cesso. Assieme al tricolore, possibilmente.
Un vecchio proverbio recita: “chi non conosce il valore di ciò che ha, è come se non l’avesse”. Meditate stronzi, meditate…
La (solita) FAKE NEWS del Giornale di Brescia: http://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/bimba-di-4-anni-muore-di-malaria-ora-%C3%A8-giallo-1.3201738

24 agosto 2017

Eclissi dall’alta stratosfera

Eclisse dall'alta stratosfera
Durante l’eclisse di Sole di lunedi, Spaceweather.com e Earth to Sky Calculus hanno lanciato nella stratosfera ben 11 palloni sonda dalle zone interessate al fenomeno, con a bordo un totale di 20 fotocamere; una di queste ha avuto successo nel ritrarre l’ombra della luna larga 110 km mentre sfrecciava sul Wyoming!
Sponsizzato dal Southern Maine Community College, il pallone è partito da Ft. Laramie, Wyoming grazie a un team di studenti dal Maine e dalla California. Questo è solo un frame da una animazione in alta definizione che ritrae l’ombra in movimento e che verrà presto pubblicato!
( http://aliveuniverse.today/ )

Una fotografia fasulla che mostra un orizzonte piatto. La NASA cerca, in tal modo, di “esorcizzare” la crescita del movimento terrapiattista. In realtà, sembra che niente possa salire oltre i 40-50 km di altezza. Qualunque immagine proveniente da quote superiori è da considerarsi un falso.
Se notate, la Luna appena in eclissi dovrebbe trovarsi oggi relativamente vicina ancora al Sole ma non si vede. Non è strano? Dove è la Luna?