Archive for ‘FAKE NEWS’

4 aprile 2018

La storia ridicola della stazione spaziale cinese Tiangong

Sonda cinese

Il “palazzo celeste” doveva cadere il primo aprile, giorno di Pasqua e del pesce d’aprile al contempo.
Adesso i giornali bufalari italioti scrivono che poteva colpire il centro-sud Italia. Stranamente le regioni che devono ripopolare con i milioni di africani che Renzi e Grillo stanno facendo entrare in funzione anticristiana ora mantenuti col “reddito di cittadinanza”. Prima, collo Steve Jobs Act, hanno ridotto gli italiani alla fame, costringendoli a lavorare per 2 euro l’ora. Dopodiché, il pupazzo Di Maio è entrato in scena incassando un sacco di voti lasciando credere che il r.d.c. sia destinato agli italiani in difficoltà.
L’orario 11:30 è doppiamente significativo: per la numerologia 113 sta anche per 11 marzo data di cui ho giù parlato. Poi, nella celebrazione solenne di Pasqua, che di solito inizia alle 11, dopo circa mezz’ora avviene la consacrazione dell’ostia. Per questo massoni e satanisti, nell’elaborare la beffa, hanno indicato le 11:30 come ora della caduta dal cielo (riferimento a lucifero e ai suoi angeli decaduti) della inesistente stazione spaziale cinese.
Già il “coniglio di giada” (Yutu) si era “guastato” appropriatamente poiché le foto mostravano un colore del suolo incompatibile con quelle prodotte dalla NASA durante le fantomatiche missioni Apollo. La sonda si chiamava Chang’e3 Yutu che letto in inglese (nuova lingua unica “globale”) significata “Anche tu cambia i tre (cioè la Trinità)” ennesimo messaggio subliminale diabolico.

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3 aprile 2018

L’invenzione di Nibiru e degli Anunaki

Zecharia Sitchin con le false tavolette sumere create ad arte per attestare le sue menzogne. Le immagini di Sitchin stanno su tutti i libri di archeologia alternativa.

https://jimmyprophet.files.wordpress.com/2011/02/nibiru.jpg?w=370

Tutta l’epopea degli Anunaki e di Nibiru o Pianeta X la si deve essenzialmente a un singolo uomo di nome Zecharia Sitchin. Autore azero-americano nato l’11-7-1920, grazie ad alcuni libri di fantascienza storica che lui fece abilmente passare per realistici, ipotizzò di presunti alieni viventi sul pianeta Nibiru che ogni qualche migliaio di anni attraverserebbe il sistema solare creando caos fra i pianeti e scvolgimenti astronomici.
per rendere credibile la frode, aveva creato i falsi bassorilievi sumerici che mostravano macchine fantastiche e presente mappe del sistema solare testimonianti la esistenza del misterioso “decimo pianeta”. Ci sono mi che circolano da migliaia di anni, questo da poche decine in corrispondenza cogli scritti di questo signore.
La CIA aveva un cero punto aveva inventato la leggenda del “2012”. Giù nel 2010, avevo notato che la somma dei numeri della data 21-12-2012 è uguale a 11. Sitchin rimase spiazzato, in quanto, una volta scoperto che il 2012 era una bufala, anche il suo castello di carte menzognero sarebbe crollato miseramente. Defunse nell’ottobre 2010 prima del fatidico avvento del 2012.
Avevo anche scritto che il “terrificate vermiglio” pianeta Nibiru veniva rappresentato colle corna. Ma al tempo, non potevo credere, anche se lo intuivo, che il controllo mentale fosse così totale. Mi riecheggiano in testa le parole di Pietro di questi tempi:  “Sapevamo chi era ma non lo abbiamo riconosciuto“.
Al tempo, fui fermato ma il tempo è galantuomo.

26 marzo 2018

Foto del Buran distrutto dal crollo dell’hangar

Nel 2002 l’unico esemplare dello shuttle sovietico Buran che abbia volato nello spazio venne distrutto dal crollo dell’edificio di assemblaggio di Baikonur in cui era stato conservato. Mi sono sempre chiesto quale fosse la reale entità dei danni al veicolo, e queste recenti foto scattate da un visitatore di Baikonur non lasciano dubbi sugli effetti devastanti del crollo del 2002.
Cosa fu a causare il crollo dell’edificio?
La combinazione fra la scarsa manutenzione e il peso della neve accumulata sul tetto.
No cioè… Neanche fatto finta di risistemare dopo il crollo? :scared: :scared: :scared: :scared:
Tutto mollato lì dove era caduto
Sono basita…
Possibile ch enon si potesse recuparare proprio NIENTE?
( https://www.forumastronautico.it/index.php?PHPSESSID=e3ttn88j9bi5merp9ihts0ofj7&topic=21571.msg232983#msg232983 )

La realtà è che lo “shuttle sovietico” era un fake esattamente come quello americano. Ma molto probabilmente rimasto allo stato di modello statico a grandezza naturale. Non era in grado di volare come un aeroplano quali le navette spaziali della NASA. Nella foto fotto si capisce che l’aerodinamica è fittizia essendo fatto da superfici non raccordate aerodinamicamente. Dicono che ne furono costruiti due esemplari. Poi l’hangar dove era allogato venne fatto crollare così dalle macerie si sarebbe capito meno facilmente che si trattava di un arredo scenico e niente più. Avrebbero sostenuto che “zingari e ladri hanno svuotato l’interno dalle sofisticate apparecchiature di bordo per rivenderle nei bazar del Kazakistan”.

Il Buran è un involucro di polistirolo vuoto dentro, questa è la mia impressione. E voi che impressione avete?

Filmati come quello sottostante sono realizzati ad arte in un teatro di posa il cui allestimento in scena si intitola: Archeologia spaziale: le macerie del Buran. Si tratta di una messa in scena (osservate il “disordine ordinato”) atta ad alimentare il falso antagonismo URSS-USA che passa attraverso il dominio coloniale degli stati satelliti, lo sport e la presunta “corsa allo spazio”.

Notare il disordine ordinato, molto “grunge”, dell’hangar, in verità, un teatro di posa.

19 marzo 2018

Manifestazione di Bergamo del 18 marzo 2018

Sono reduce dalla manifestazione di Bergamo di ieri contro la geoingegneria clandestina. Si è parlato anche di vaccini con la rivelazione dei drammatici dati sulla moria dii bambini (oltre 73 confermati) dall’entrata in vigore del decreto Lorenzin. Sto cercando una versione digitale del rapporto per pubblicalo in questo sito.
L’alluminio, il litio contenuti nelle scie chimiche e vaccini, il fluoro dei dentifrici e nell’acqua degli acquedotti sono potenti stabilizzatori dell’umore impiegati in psichiatria. Hanno effetti depressivi. Stanno trasformano la popolazione mondiale in schiere di zombie infelici.
Inoltre della strategia per fare passare il TAP (“rubinetto”, nel solito inglese) sgombrando il campo. Qualcuno ha notato che il percorso del gasdotto, segretato ma conosciuto via fonti anonime, attraversa la Puglia dove, con la fake news della Xilella, sono stati uccisi sradicandoli centinaia di ulivi secolari.
Il TAP passa anche per Amatrice (nel Lazio) dove fu generato un tremendo terremoto. Il sindaco del comune, Pirozzi, è stato tacitato facendolo entrare in politica e guadagnerà 10 mila euro mensili per non indulgere sui terremoti artificiali con cui hanno distrutto il suo territorio.

Articoli di approfondimento: Intervista a Gianni Lannes sui terremoti artificialiGiappone conferma correlazione fra vaccini e morti improvvise nella culla

Trans Adriatic Pipeline - dove passa

Trans Adriatic Pipeline – tracciato

16 marzo 2018

YouTube dichiara guerra al cospirazionismo

La piattaforma di Google è strapiena di video complottisti e di bufale, ma adesso prova a correre ai ripari (anche con l’aiuto di Wikipedia)
L’ultimo video cospirazionista e virale di YouTube è comparso pochi giorni dopo la strage in Florida che, il 14 febbraio scorso, ha causato la morte di 17 persone. Nel filmato, uno dei sopravvissuti alla strage, David Hogg, veniva accusato di essere un attore (portando le “prove” di alcune sue precedenti apparizioni televisive) pagato dai soliti poteri forti che – secondo i cospirazionisti – potrebbero aver inscenato la sparatoria nella scuola di Parkland.

Non è una novità: dopo ogni singola strage o attentato (compreso quello di Las Vegas) si diffondono teorie che cercano di dimostrare come il tutto sia stato costruito ad arte per oscure ragioni. Teorie che circolano sotto forma di articoli – andando poi ad alimentare il dibattito sulle fake news – ma che diventano ancor più virali su YouTube, dove il video che accusava Hogg di essere un attore è stato il più visto in assoluto nella giornata del 21 febbraio (prima di venire rimosso).
Ma perché questi contenuti hanno una tale diffusione sulla piattaforma streaming di proprietà di Google? Da una parte, è innegabile che si tratti di video che possono suscitare la curiosità anche di chi non gli conferisce nessuna veridicità. Dall’altra, però, è il meccanismo stesso di YouTube a promuovere, attraverso l’algoritmo che seleziona i video correlati, i contenuti più radicali presenti sul sito; dando enorme visibilità proprio alla miriade di filmati complottisti che popolano la piattaforma.
Lo ha recentemente spiegato sul New York Times la giornalista Zeynep Tufecki; che ha mostrato come partendo da video “neutri” – per esempio un discorso di Donald Trump – si approda attraverso i correlati (trasmessi in automatico se l’autoplay è attivo) a video negazionisti dell’Olocausto, sfoghi deliranti di suprematisti bianchi e altro ancora. Non è un meccanismo che riguarda solo l’estrema destra: partendo da un video di Hillary Clinton, Tufecki è arrivata rapidamente alle teorie del complotto che trovano supporto anche nell’estrema sinistra (per esempio, quella sulle Torri Gemelle).
“Sembra che l’algoritmo delle raccomandazioni di YouTube non ti consideri mai abbastanza radicale”, scrive Tufecki. “L’algoritmo promuove, raccomanda e diffonde video in una maniera che sembra avere lo scopo di alzare sempre di più la posta in gioco”. Con un meccanismo nel genere, non c’è da stupirsi che i video complottisti – su scie chimiche, attentati inscenati, falso allunaggio, Terra piatta, Illuminati e chi più ne ha più ne metta – raggiungano spesso e volentieri svariati milioni di visualizzazioni ; con il rischio, ovviamente, di essere ritenute teorie affidabili dai più giovani o meno consapevoli.
In un momento in cui l’attenzione sulle fake news è ai massimi storici, era inevitabile che anche YouTube (dopo lo scandalo sugli inappropriati, per usare un eufemismo, video per bambini) finisse nell’occhio del ciclone. E così, la piattaforma di streaming ha deciso di correre ai ripari: la CEO Susan Wojcicki ha annunciato, durante il South by Southwest Interactive Festival di Austin, che sotto i video che supportano le più popolari teorie cospirazioniste compariranno, nelle prossime due settimane, dei box contenenti link a Wikipedia per offrire “un punto di vista alternativo sul tema”. ( http://www.lastampa.it )

La Boldrini e gli altri satrapi del globalismo non bastano più. Qualunque governo avremo (se l’avremo), uno dei suoi primi compiti sarà di combattere aspramente la verità: dalla terra piatta, alle scie chimiche, dai falsi attentati islamici alle elezioni e politica stessa che sono integralmente manovrati in maniera occulta. L’operazione fake news (mescolare artatamente verità con falsità) non sta funzionando, la gente riesce a distinguerle dai meri fatti.

8 marzo 2018

Beppe Grillo vi spia per conto della CIA

2 – Firenze – Venerdì 9 marzo – Simposio Nazionale sulla Medical Cannabis

Partecipano il dott. Raphael Mechoulam (scopritore degli endocannabinoidi), Massimo Nabissi, Carlo Privitera, Massimo Mazzucco e molti altri. Qui il programma completo

***

3 – Mi arriva questo messaggio da Facebook: ve lo giro, senza poterne verificare la fonte.

Vi invito ad andare su http://www.leggidaabolire.it ed inserire come legge da abolire la 119/2017 cioè la legge del decreto Lorenzin.

Se la legge sui vaccini sarà la più votata, Di Maio, che ha voluto questo sondaggio, dovrà adeguarsi a questa richiesta dei cittadini e dire ufficialmente che la 119/2017 sarà la prima legge che aboliranno se governeranno questo paese!!!

VOTATE TUTTI ANCHE CHI NON VOTA 5 STELLE, MA È CONTRO QUESTA LEGGE!!! E poi invitate i vostri amici freevax a fare altrettanto!!!

Copio eincollo da Luogocomune.net. Oltre alla consueta “marchetta” di Mazzucco, senza vergogna, in favore della legalizzazione della droga, c’è l’invito a votare, in una pagina web apparentemente legata al M5S, le leggi da abrogare. Si invita a farlo nei confronti della nota legge Lorenzin sui vaccini.
In realtà e purtroppo, questo tipo di siti (es. change.org) sono dei fake miranti a immagazzinare dati degli utenti per poi rivenderli alle grandi agenzie pubblicitarie. I famigerati “mercati internazionali” sono rimasti impassibili di fronte alla strepitosa vittoria dei “pentastellati”, chiedetevi il perché…
Se andasse al governo, ovviamente Di Maio non eliminerebbe mai la legge Lorenzin essendo stata impostaci dalle multinazionali angloamericane per il loro profitto. Le stesse che hanno creato e finanziato il Movimento 5 Stelle. Ci impiegano come cavie.
Non cascateci, è tutto finto!
Un caso eclatante l’ho evidenziato in un piccolo blog che tengo in inglese che Patricia Steere e Mark Sargent si sono rivelati essere semplicemente dei raccoglitori di informazioni sensibili attraverso le loro app e siti internet.

http://news.billkaysing.com/2017/10/24/mark-sargent-patricia-steere-is-a-production/

PS Auguri a tutte le fedeli frequentatrici di PianetaX!

NOTA BENE Se siete lontani dalla pensione, smettete di pagare i contributi, non serve più a niente. Se siete vicini, cercate di prenderla il prima possibile.
Anche in Germania, gli africani li fanno arrivare in aereo e per loro è pronto il lavoro o il reddito di cittadinanza:

https://newswars.com/germany-one-in-three-migrants-arrive-by-plane

Massimo Mazzucco

26 febbraio 2018

Il malore del calciatore Manfredonia fu inscenato?

Manfredonia calcioscommesse

Cresciuto nella Lazio, esordì in massima serie il 2 novembre 1975 nella gara contro il Bologna. Titolare dall’anno successivo. Dopo essere stato coinvolto nello Scandalo italiano del calcioscommesse del 1980, a seguito del quale fu squalificato per tre anni e sei mesi, rientrò a giocare nella Lazio, all’epoca in Serie B, nell’autunno 1982, per il condono di due anni deliberato dalla FIGC dopo il successo della Nazionale italiana al Campionato mondiale di calcio 1982.
Manfredonia fu reimpostato come mediano incontrista e la Lazio riuscì a risalire nella massima serie. Nel 1985, al termine del campionato che determinò una nuova retrocessione per i biancocelesti, Manfredonia passò alla Juventus, con cui vinse una Coppa Intercontinentale nel 1985 e uno scudetto nel 1986. Nel 1987 passò alla Roma per 3 miliardi di lire.[2] e fu contestato dai nuovi tifosi per il suo passato con la maglia biancoceleste. In Curva Sud si formò una componente di tifosi organizzata contro di lui, il Gruppo Anti-Manfredonia[3].
Manfredonia alla Juventus nel 1986, in contrasto sul napoletano Maradona.
Chiuse la carriera dopo che, il 30 dicembre 1989, nel corso di una gara contro il Bologna (e con temperatura di 5 gradi sottozero) si accasciò a terra, vittima di un arresto cardiaco. Fu Bruno Giordano, compagno di squadra ai tempi della Lazio e quel giorno avversario rossoblù, ad accorrere per primo per prestargli soccorso.[4] Successivamente Manfredonia si riprese completamente ma fu costretto ad abbandonare l’attività agonistica a soli 33 anni. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Lionello_Manfredonia )

Oggi si chiamerebbero fake news. Sappiamo che il mondo del calcio è completamente manipolato, lo è sempre stato. Il caso del calciatore Lionello Manfredonia che ebbe un grave malore il 30 dicembre 1989 durante la partita Bologna Roma.
Ci sono alcune stranezze: il fatto che ciò sia avvenuto al 5 minuto, aveva 33 anni. Il primo ad accorgersi di cosa era successo fu curiosamente Bruno Giordano, compagno di squadra (e di “merende”) per lunghi anni alla Lazio prima di approdare al Bologna, via Napoli di Maradona. Manfredonia fu già squalificato, assieme al succitato Giordano, per avere venduto partite. Cosa ci impedisce di credere che anche il malore fu una messa in scena con la complicità del medico sociale della Roma e dei primari di Bologna, città arci-massonica? La tifoseria giallorosa gli era invisa, non gli perdonava di essere un autentico venduto non solo col calcio-scommesse, ma per avere vestito la maglia della Juve. Ai tempi, vi era una acerrima rivalità fra le due squadre risalente al famoso ‘gol di Turone’ con cui i bianconeri torinesi ‘scipparono’ uno scudetto già vinto ai capitolini.
Per me, si trattò di una astuta montatura, così il calciatore si ritirò avendo già incassato fior di quattrini da madama Juve. Ricordo pure che Manfredonia fumava ma vinse un premio per calciatori non fumatori, poiché dichiarò il falso. Insomma un grande attore, non trovate?

La coronarografia si è svolta in gran segreto per evitare il clamore e la pubblicità di quando Manfredonia fu dimesso dall’ ospedale. L’ esame dice Bracchetti esclude che si sia trattato di infarto. Non ci sono cicatrici nel cuore, le arterie coronariche sono indenni, non ci sono lesioni, non c’ è stenosi. Perciò d’ infarto non parlate più, si è fatta molta confusione intorno a questa parola. Io quel giorno riscontrai soltanto dei segni evidenti di infarto: l’ arresto cardiaco avvenuto per fibrillazione ventricolare, con conseguente insufficiente apporto di sangue al cuore del calciatore. Una specie di infarto, insomma. Un principio di infarto, ma non è la stessa cosa. E poi l’ aritmia, il quadro elettrocardiografico generale. Ma la medicina è fatta anche di osservazioni continue sul malato e dunque sugli sviluppi della patologia. Così il giorno dopo, il quadro era già regredito, i sintomi erano rientrati. Più difficile ora è risalire alle cause di ciò che è successo ha continuato Bracchetti darne un’ interpretazione plausibile. Forse c’ è stato uno spasmo, forse i fattori causali son stati diversi. Ci dirà di più lo studio elettrofisiologico che condurremo sul giocatore tra qualche tempo: servirà per stabilire se c’ è disordine nell’ attività elettrica del cuore di Manfredonia. Se questo esame darà ancora esito negativo, entriamo nell’ imponderabile. Lo stress, la corsa, il freddo, chissà. Difficilmente si troverà una spiegazione definitiva. Il caso è troppo singolare ( http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/01/20/manfredonia-non-ha-avuto-infarto.html )

‘Un errore collettivo della difesa bolognese’ all’ultimo minuto. Anche la partita venne pilotata verso il pari.

Il gol di Turone:

15 febbraio 2018

Pamela, il negoziante li accusa: “Hanno comprato candeggina”

https://i1.wp.com/images2.corriereobjects.it/methode_image/2018/01/31/Interni/Foto%20Gallery/pamm.JPG

Convalidato ieri il fermo di Desmond e Awelima. L’ipotesi è di strupro di gruppo
Il titolare dell’Acqua e sapone di Macerata e la commessa che erano al lavoro nel pomeriggio del 30 gennaio ne sono certi.
Due dei nigeriani sotto accusa per l’omicidio di Pamela Mastropietro – uno fermato e uno a piede libero – sono andati lì a comprare la candeggina poi utilizzata per ripulire la casa dove la ragazza era stata uccisa.
“Sì sono proprio loro, sono venuti il pomeriggio del 30 gennaio a comprare la candeggina”, dicono ora, certi che Innocent Oselaghe e Lucky Desmond siano i due ragazzi a cui vendettero quel quantitativo ingenti di prodotti per la puliza della casa. E c’è anche un altro testimone ad accusare Desmond, un compagno di stanza che ha riconosciuto uno dei due trolley in cui il corpo è stato trovato.
“Gliel’ho visto più volte”, ha detto. Una ricostruzione che non è però confermata dagli altri nigeriani che vivevano con lui, il cui racconto non ha però convinto il gip che ha convalidato ieri due fermi: quello di Desmond, appunto. E quello di Awelima. ( http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pamela-negoziante-li-accusa-hanno-comprato-candeggina-1494945.html )

Non sanno più cosa escogitare. “Sono proprio loro”, cioè quelli del negozio si ricordano che 2 settimane fa, uomini di colore hanno acquistato candeggina e sono strasicuri. Negli esercizi commerciali non si entra con la carta di identità. Una fake news come quella del farmacista testimone dell’acquisto della siringa. Col passare dei giorni, sempre più gente in internet dubita della versione ufficiale. pertanto i giornali devono ripetutamente dare “conferme” alla tesi ufficiale.
La verità è che non c’è nessuna circostanza, nemmeno di malattia mentale, che autorizza a pensare che i tre nigeriani siano stati in grado di sezionare Pamela da viva in totale assenza di sangue versato, asportando chirurgicamente organi genitali, fegato e cuore con precisione assoluta. A ben guardarli in faccia, si ha l’impressione che i tre indiziati non saprebbero manco sezionare un lombrico senza tagliarsi un dito.
La Mastropietro era palesemente un ibrido e sapeva di esserlo. Molti di loro (forse tutti) intuiscono che prima o poi subiranno rapimenti e la fine atroce, vivisezionati e poi scaricati in un fosso mutilati. Per questo la ragazza aveva problemi psicologici, gli ibridi posseggono una intelligenza e sensibilità di molto superiori alla norma.
Bisogna capire chi sono questi “alieni”.

15 febbraio 2018

SpaceX, entro fine settimana il lancio dei satelliti per internet a banda larga

Fra i piani per rendere il pianeta un posto migliore, Elon Musk ha anche il lancio di migliaia di satelliti in un’orbita bassa per fornire una connessione ad internet ad alta velocità in tutto il mondo. SpaceX non ha mai descritto i dettagli sul funzionamento di questi satelliti, ma ci stiamo avvicinando al lancio dei primi prototipi funzionanti. E, secondo una lettera pubblicata dalla FCC e scoperta da CNet, i primi due saranno piazzati nella loro orbita nel fine settimana. ( Fra i piani per rendere il pianeta un posto migliore, Elon Musk ha anche il lancio di migliaia di satelliti in un’orbita bassa per fornire una connessione ad internet ad alta velocità in tutto il mondo. SpaceX non ha mai descritto i dettagli sul funzionamento di questi satelliti, ma ci stiamo avvicinando al lancio dei primi prototipi funzionanti. E, secondo una lettera pubblicata dalla FCC e scoperta da CNet, i primi due saranno piazzati nella loro orbita nel fine settimana. ( https://pro.hwupgrade.it/ )

A dimostrare dalla foto sotto i “satelliti” di Elon (Leon) Musk volano a una quota veramente bassa! Infatti, il razzo compie una traiettoria parabolica il cui apice non supera i 20 o 30 chilometri, dopodiché ricade sulla Terra lontano da occhi indiscreti. Ciò costituisce circa un decimo della altezza teorica di inserzione nella cosiddetta “orbita bassa”.
I satelliti artificiali non esistono, pertanto, i lanci spaziali sono simulati. Sono nient’altro che missili balistici. L’internet “globale”, cui si allude, impiegherà palloni aerostatici d’alta quota come quelli caduti l’anno scorso in Brasile.
Protesta dei richiedenti asilo: “Nella struttura manca il wi-fi”” Vedete che ai giovani africani che ci impongono di accogliere e rieducare hanno dato l’ordine di protestare su manca internet. Devono creare il “cittadino globale”. Non è meraviglioso?!

4 febbraio 2018

Spazzatura spaziale: non sanno più cosa inventare

Non tutti in giardino vogliono una capsula Soyuz. Ma nei Monti Altai ci si deve aspettare che a volte discenda qualcosa di cosmonautico. Immagine: jonas bendiksen /

Sembra una lattina gigante di birra, tin can, della canzone Space Oddity di David Bowie.

Gli esperti di spazio stanno costantemente scrutando nello spazio per monitorare i detriti spaziali. Una parte del genere cadrà presto sulla terra – è piuttosto grande. ( https://m.faz.net/aktuell/wissen/weltraum/weltraumschrott-abstuerzende-himmelspalaeste-15420483.amp.html )

Non sanno come fermare la Terra piatta, si attaccano a queste notizie farlocche tipo la capsula caduta nel guarino di un ignaro cittadino perbene che versa le tasse, fa vaccinare i figli e cambia auto, perfettamente funzionante ancora, ma non più in regola con le normative europee. E crede i razzi arrivino veramente in orbita. Probabilmente hanno recuperato in mare una delle finte astronavi Soyuz e le hanno depositate nottetempo nel giardino di qualcuno. Notare che non è tutta bruciacchiata e contorta per l’enorme calore dovuto all’attrito nella fase di rientro nell’atmosfera. Sembra, più che altro, un pezzo di tubatura dismessa del petrolchimico di Marghera!

2 febbraio 2018

La beffarda messa in scena del processo su DJ Fabo

La giustizia a orologeria sarebbe ancora un male minore. La verità è che di questo personaggio non esiste traccia prima della primavera del 2017, basta verificare nei siti di archiviazione storica di Internet.
Basta guardare le fotografie con attenzione per capire che si tratta di attori manovrati dai poteri occulti. Similmente al falso caso del “povero bambino siriano Aylan” (un bambolotto) e degli “attentati islamici” (vittime sono dei manichini). Immagini in posa come quelle dello sbarco sulla Luna. Crimini efferati con decine di morti e centinaia di feriti che in un paio di giorni svaniscono dalle pagine dei giornali.
L’episodio è stato inscenato in occasione della presentazione in parlamento della proposta di legge per autorizzare il diritto al suicidio travestito da “conquista di civiltà”.
Quindi anche questo processo è una farsa. Noi abbiamo la giustizia più lenta in Europa e i magistrati meglio retribuiti al mondo, però il tempo per sceneggiare incredibili bugie lo trovano.
Il partito radicale è una emanazione della massoneria statunitense il quale si occupa solamente di diritti degli immigrati, diritti degli omosessuali, diritto all’euro, diritto al suicidio, diritto alla droga. Mentre loro predicano la “pace”, inscenando la marcia di Assisi (sempre buffonata massonica) il PR è sempre stato favorevole a tutte le “guerre umanitarie” (un ossimoro) fomentate da ONU e Stati Uniti.
E noi finanziamo pure Radio Radicale con soldi pubblici per trasmettere in diretta tali farse tra le quali includo i lavori parlamentari.
Ecco, se la cercavate, una buona ragione per smettere immediatamente di pagare le tasse.

28 gennaio 2018

L’antipapa Bergoglio si fa beffe dell’infallibilità papale

Il dogma dell’infallibilità papale (o infallibilità pontificia) afferma che il papa non può sbagliare quando parla ex cathedra, ossia come dottore o pastore universale della Chiesa (episcopus servus servorum Dei). Dunque, il dogma vale solo quando esercita il ministero petrino proclamando un nuovo dogma o definendo una dottrina in modo definitivo come rivelata. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Infallibilit%C3%A0_papale )

Pedofilia, Papa si scusa: ho sbagliato a chiedere prove alle vittime. ( http://tg24.sky.it/mondo/2018/01/22/papa-francesco-barros-parole-sbagliate.html )

Bergoglio smonta i dogmi della Chiesa Cattolica. Un massone argentino mandato in scena a parlare continuamente di preti pedofili per allontanare i bambini dagli oratori. Renzi vuole tenere aperte le scuole la domenica in modo da cancellare il “giorno del Signore”. Tutti massoni che stanno facendo entrare islamici, mantenuti col “reddito di cittadinanza” onde scardinare le tradizione cristiane per timore di “attentati”: togliere i crocefissi dai luoghi pubblici, vietare le feste patronali (ci aveva provato Tremonti in nome del PIL) e i mercatini di Natale, abolire la settimana santa pasquale. L’unico scopo della UE e ONU e tutto ciò che succede, anche in Italia, ha unicamente lo scopo di cancellare la figura di Gesù Cristo e dei suoi insegnamenti dalla Storia.
Le “normative europee”, il “3 per cento”, la “crisi bancaria” sono tutto un corollario, fumo negli occhi.
Hanno escogitato la messa in scena degli “attentati islamici”, di DJ Fabo (persona di cui non vi è traccia prima del 2017) e del bambino siriano Aylan (ricordate?) per forzare l’opinione pubblica ad accettare immigrazione selvaggia, moschee ed eutanasia contro il comandamento “non uccidere”. Nessun giornale o personaggio politico lo dice che sono fake news stando asignificare che sono tutti servi del demonio, volenti o nolenti.
Del resto, lo disse Gesù in persona. Questo mondo è il regno dell’Abisso.
La cosa triste è che nemmeno i sacerdoti e i teologi non massoni lo proclamano, parrebbe che Lucifero abbia vinto su tutta la linea.
Buona domenica, a proposito.

19 gennaio 2018

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

Non so perché, ma ci avrei scommesso una discreta sommetta che nel suo “ultimo messaggio” ci sarebbe stata dentro la parola “zombie“. Evidente che a tutti sarebbe balzato in mente il titolo del suo più grande successo come cantante dei Cranberries. Gli zombie sono sia vivi che morti.
L’altro indizio è l’affermazione dell'”amico di lunga data” Dan Waite secondo cui nell’ultimo messaggio vocale pareva “piena di vita”. Messaggi criptici atti a fare intendere la verità a chi è in grado di leggere fra le righe.
Evidentemente costei si vuole godere la famiglia sottraendosi agli inconvenienti che la fama comporta. Tanto di soldi ne ha già fatto a palate. Così i fan conserveranno di lei l’immagine di una vibrante giovane donna dello musica leggera. Gli irlandesi sono gente tranquilla, a 46 anni si deve essere sentita un pesce fuor d’acqua.

15 gennaio 2018

Morta Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Dolores O'Riordan mistero morte

L’artista aveva 46 anni: era a Londra per registrare. A maggio scorso aveva annullato il tour per “problemi alla schiena”
“La cantante irlandese e internazionale Dolores O’Riordan è morta improvvisamente a Londra oggi”, ha detto a The Limerick Leader un portavoce dell’artista. La O’Riordan era nella capitale britannica “per una breve sessione di registrazione”, ma l’addetto stampa non ha aggiunto dettagli sulla causa della morte. Già a fine maggio 2017 i Cranberries avevano annullato l’intero tour europeo. Allora la band aveva parlato di non ben specificati “problemi alla schiena” della cantante.
Secondo il portavoce i familiari sono “devastati dalla notizia” e chiedono il rispetto della privacy. Nel 1994 Dolores aveva sposato il manager dei Duran Duran, Don Burton, dal quale aveva avuto tre figli e aveva divorziato nel 2014. Il 4 gennaio scorso l’ultimo post su Twitter: una foto che la ritrae con un gatto in braccio e il cappuccio in testa. (Il Giornale)

Molto probabilmente un altro decesso fasullo. Lo star system viene smantellato progressivamente. Quando questi qua, pieni di soldi e stressati non ne possono più, fingono di morire, cambiano identità e si trasferiscono colla famiglia in qualche isola dei mari del Sud che è protettorato britannico.
Ormai, nell’era di internet, coloro che hanno i soldi trascorrono il tempo facendo i turisti in giro per il mondo senza ansie e patemi d’animo. Per costoro essere persone di fama è una rottura di scatole, quindi scelgono di “morire” assumendo un’altra identità. In questo modo, possono entrare in un ristorante alla moda senza guardie del corpo e molestie da parte di giornalisti e fan.

ADDENDUM Stiamo ben tranquilli che moriamo prima noi di questa gente.https://www.youtube.com

30 dicembre 2017

Dagospia promuove la “terra cava”

Dagospia è un sito di fake news dei poteri occulti. Identicamente a Comodonchisciotte, Luogocomune, Byoblu, Pandora TV e molti altri. Nessuno di loro parla dei falsi attentati “islamici”, della fake news di DJ Fabo, personaggio mai esistito, notizia creata per spronare l’approvazione della legge sull’eutanasia contro il 5° comandamento: “non uccidere”. Tutti questi siti inneggiano alla “rete” come la “informazione libera” quando, in realtà, Internet è un progetto militare statunitense atto a dominare il mondo intero (PNAC).
Avrete notato che mantengono un silenzio assordante sulla “terra piatta”. Oppure, nel caso di Dagospia, cercano di intorbidare le acque promuovendo la terra cava o concava. Ovvio che entrambe le teorie sono farlocche, escogitate dalla massoneria onde screditare le sacre scritture e la forma della Terra che esse descrivono, ossia piana e stazionaria.

http://m.dagospia.com/la-terra-non-e-piatta-c-e-un-movimento-in-crescita-che-crede-nella-teoria-della-terra-cava-163607

Dagospia terra piatta

22 dicembre 2017

Gli USA vogliono la torre di Pisa (lo scrivevo anni fa)

https://i1.wp.com/www.ilsecoloxix.it/rw/IlSecoloXIXWEB/italia/foto_trattate/2017/12/16/imagoeconomica_941028-u107851307898ld-u107885672801s-252x210@ilsecoloxix-nazionale-kpkd--390x180@ilsecoloxixweb_265x122.jpg

Ora il governo fa retromarcia: niente beni del demanio a Stati esteri
Il governo cede alle polemiche e ritira l’emendamento che consentiva di mettere in vendita agli Stati esteri i beni del demanio. (Il Giornale)

Ve lo ho scritto molte volte. Loro hanno messo donne nei posti chiave per fare passare le porcate equo-solidali antirazziste:

https://pianetax.wordpress.com/2017/06/25/il-diavolo-e-donna/

Già 10 anni fa scrissi che la campagna di Greenpeace contro la Ferrero era poichè le grandi industrie alimentari americane volevano impadronirsi di Nutella. Col pretesto di salvare la Chrysler, in realtà gli USA si sono presi i marchi Ferrari e la Maserati. Lo scrissi nel 2009 il giorno dopo l’annuncio dell’acquisizione mentre qualche cretino festeggiava scendendo in piazza!
Nemmeno la pizza approvata dalla FDA non è la ricetta che si conosce a Napoli bensì quella che piace a Washington!
In Grecia, il pupazzo Tsipras ha fatto entrare milioni di clandestini, nella UE attraverso il suo paese e svenduto isole greche per “ripagare il debito”. Ciò con l’appoggio di Grillo (che volò ad ad Atene per appoggiarlo) e di Giulietto Chiesa finto antiamericano come vi scrivo da anni. (il correttore di Firefox segnala errore perfino l’aggettivo “antiamericano”). La storia del debito pubblico è stata inscenata assieme alla crisi economica per fare passare queste porcate.
E non pensiate che che cambierà qualcosa.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tutti-ad-Atene-Grillo-vola-da-Tsipras-con-Sel-e-sinistra-Pd-Salvini-Quest-Europa-un-disastro-1ee37696-c1b5-4ee3-9e73-b155d66c4c4f.html

Ho dato una sbirciata al programma elettorale di Salvini ed è un clamoroso fake: non si parla (realmente) di uscita dall’euro ne di abolizione della legge Lorenzin (donna) sui vaccini che sta ammazzando bambini italiani e padani ogni giorno.
Salvini vuole abolire la legge Fornero costringendo la gente a lavorare 41 anni, comunque. Bel guadagno! Non si parla di abolizione delle pensioni d’oro.
Dietro l’immigrazione selvaggia ci sono gli USA, attuanti il piano Kalergi, come scritto da me innumerevoli volte:

https://pianetax.wordpress.com/2014/08/02/immigrazione-la-casa-bianca-si-affida-ai-privati/

In Italia, anche questo l’ho scritto infinite volte, comanda la gente che non lavora.  La casta parassitaria statale e l’immane costo dell’assistenzialismo a Sud e immigrati impedirà di applicare estensivamente l’aliquota del 15% di tassazione, è fumo negli occhi: sarà solo una “promozione” tipo “nuove imprese per i primi tre anni” o simile. Non diversamente dalla legge “startup” di Renzi. Quindi la situazione economica e sociale continuerà a peggiorare e l’immigrazione non solo non sarà fermata, ma i comuni saranno obbligati a mettere i clandestini che gli USA ci impongono di accogliere nelle case sfitte senza neanche adeguato compenso per i proprietari.
Severgnini dagli USA ha detto che l’Italia deve regalare terreno demaniale ai “migranti” (termine coniato allo scopo di cancellare la differenza fra immigrati regolari e immigrati clandestini):

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/11/04/assegnare_ai_migranti_i_terreni_incolti_della_sardegna_la_propost-68-443506.html

Personaggi come Salvini e Meloni sono altrettanto equivoci di Renzi e Grillo poiché non dicono nulla contro gli Stati Uniti che ci considerano un protettorato di straccioni. Non meno dell’India o della Malesia. Salvini ha pure detto che ci vorrebbe più inglese nelle scuole! Più chiaro di così! Ridicola poi, la proposta salviniana di 6 mesi di leva obbligatoria la quale serve ad amalgamare le razze (“ricostruzione sociale”) dato che, nelle città sopratutto, il 30% dei giovani non sono di razza bianca essendo neri, cinesi, cingalesi ecc.
Loro impiegano i massoni come Bagnai per perdere tempo distraendo le masse intanto che il NWO procede:

 

21 dicembre 2017

Alunni della scuola elementare «indemoniati», la preside chiama l’esorcista

l caso alla scuola primaria «Telesio» di Reggio Calabria. I ragazzini stavano giocando a Charlie Challenge. Per la preside si è trattato solo di un incontro informativo sui rischi dei giochi satanici.
Il 21 novembre alla scuola primaria «Telesio» di Reggio Calabria accade che un’insegnate entra in classe e trova alcuni alunni raccolti in cerchio attorno a un pezzo di carta con su scritto «Sì» e «No». Sopra sono incrociate due matite. Gli alunni, che hanno tutti tra i 9 e gli 11 anni, secondo la ricostruzione delle insegnanti, stavano invocando lo spirito di Charlie, ossia il Maligno. Il gioco, ritenuto satanico, è conosciuto come Charlie Challenge ed è diventato virale grazie a Youtube e i social network dove alcune webstar si cimentano con questo rito importato dal Messico. Per alcuni sarebbe solo una bravata adolescenziale, un trucco da illusionisti anche abbastanza grossolano. Per altri è la chiave con cui Satana entrerebbe nella vita dei giovani, ignari dei pericoli e affascinati dall’occulto, «un gioco pericoloso che può mettere a rischio la vita di chi lo esegue». Con queste preoccupazioni la preside Marisa Guglielmina Maisano ha chiamato l’esorcista e lo ha portato a scuola. «Un incontro informativo e di prevenzione sui rischi della rete e delle nuove tecnologie» minimizza la preside. Una versione che però non trova riscontro nei racconti di docenti e sacerdote. «Di web e internet non se ne è parlato. Piuttosto è stato un lungo incontro su satanismo, esorcismi, fattucchiere e maghi grazie ai quali, ha spiegato il prete, molti raggiungerebbero il potere o conquisterebbero la persona amata» riferisce una delle insegnanti della «Telesio» che ha partecipato all’incontro del 4 dicembre con l’esorcista (c’erano circa 130 persone tra docenti e genitori).
Il sacerdote in questione è don Piero Catalano, discepolo di don Gabriele Amorth, noto esperto di esoterismo. A scuola si è recato con un suo assistente, Nunzio Di Stefano, teologo che sta compiendo il percorso per diventare diacono e presidente diocesano del Gris (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa). Contattato a telefono è proprio Di Stefano a spiegarci come è andato l’incontro. «La preside ci ha chiamati dicendo che una maestra era entrata in classe e aveva notato delle matite che si muovevano da sole. Ci ha chiesto consiglio su cosa fare e come comportarsi. Così siamo andati a scuola e abbiamo parlato con le insegnanti e informato sui pericoli di questi riti satanici. Perché con il diavolo non si scherza». ( http://www.corriere.it/ )

Charlie Challenge = CC = 33 è roba di massoneria. A Bologna, se non ricordo male, addirittura hanno fatto entrare nelle scuole  “associazioni” per aprire la ghiandola pineale ai bambini. Questa è tutta roba luciferina.
Vi ho spiegato mille volte che la questione musulmana in Europa ha unicamente afflato anticristiano. Col pretesto dei “bimbi migranti”, massoni e satanisti richiedono di rimuovere crocefissi, oggetti benedetti, canzoncine cristiane per favorire le entità maligne che aborrono il sacro. Le stesse “associazioni” in favore dei clandestini, dei musulmani, della legalizzazione della droga, dell’estensione dell’aborto a ogni condizione e del suicidio assistito mascherato da eutanasia.
Tutti i giornali (inclusa la stampa cattolica), il Vaticano, le TV anche locali e i partiti politici sono in mano a loro. Renzi ha depenalizzato l’incesto e moderato le indagini sulla pedofilia (controllate bene in rete). Grazie alle fake news, tipo il famoso DJ Fabo mai esistito, hanno fretta di fare passare di tutto contro il Cristianesimo. Inclusa l’obliterazione del precetto di santificare le feste: negozi aperti tutti i giorni dell’anno in nome della società “multiculturale” e del PIL. E quanti cattolici si ritengono tali senza avere la minima idea di cosa sta veramente succedendo nel mondo. Il lato più triste è questo.

16 dicembre 2017

La verità sulle FAKE NEWS

Il nuovo video di Tommix sulle fake news:

Bel video di Prinzirob sulle “fandonie di regime”:

15 dicembre 2017

La bufala del “rainmaker” di Rosario Marcianò

Si tratta chiaramente di una bufala. Il massone Rosario Marcianò ci diletta giochicchiando coi droni e l’illusione di provocare la pioggia:

http://www.tankerenemy.it/2017/10/the-rainmaker-ionizzatore-modulare.html#.WjPRo3RG3aU

Vi sono diversi articoli che sostengono trattarsi di una beffa:

https://www.livescience.com/10398-rainmaking-middle-eastern-desert-success-scam.html

Ma vi pare che, se davvero fosse possibile far piovere a prezzo modico, certi paesi aridi non lo avrebbero già fatto su larga scala? Stati quali Israele, tecnologicamente avanzati, studiano da mezzo secolo il sistema per incrementare le precipitazioni. In USA, dove esistono aziende agricole di migliaia di acri, gli agricoltori avrebbero un interesse spasmodico per un sistema simile. Di tale sistema non se ne parla, tuttavia.
Le scie chimiche esistono, eccome. Da noi, sono servite per causare siccità da impiegare come arma di ricatto per fare approvare eutanasia, ius soli e legalizzazione della droga contro la volontà degli italiani.
A questo serve la minaccia climatica. Obama preferiva i terremoti, Trump la guerra climatica contro gli “alleati”.

https://pianetax.wordpress.com/2013/07/10/super-terremoto-italia-previsione/

L’interpretazione esoterica è banale: mettersi al posto di Dio, il peccato mortale più grave.
Marcianò cita continuamente la Boldrini per darle notorietà in vista, come già ho scritto tempo addietro, di farla eleggere presente della repubblica dopo che hanno fallito con l’altra megera Bonino. Io penso ciò, vediamo se sbaglio.

Rainmaking in Medio Oriente

13 dicembre 2017

Trump: torneremo sulla Luna e andremo su Marte

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha firmato una nuova direttiva per la NASA che ha l’obiettivo di riportare l’uomo sulla Luna e, successivamente, su Marte. A darne notizia è la stessa Casa Bianca, a 45 anni dall’ultima missione Apollo ad arrivare sulla Luna.
La nuova Space Policy Directive 1 ordina alla NASA di porsi alla guida di un “programma innovativo di esplorazione spaziale” che porti di nuovo astronauti sulla Luna e crei le condizioni per arrivare anche su Marte. L’intento è, infatti, quello di creare le condizioni per una missione marziana; la Luna è quindi un passo intermedio per perfezionare le tecnologie in vista del passo verso il Pianeta Rosso, come riporta Reuters.
Trump ha affermato che “questa volta non pianteremo solo la nostra bandiera e non lasceremo solo la nostra impronta, stabiliremo delle fondazioni per una successiva missione su Marte e forse, un giorno, per molti altri mondi al di là [di quest’ultimo]”.
Nello stabilire la nuova iniziativa, Trump ha però cancellato quella avviata dal suo predecessore: Obama aveva infatti finanziato una missione verso un asteroide per studiarne meglio le caratteristiche, ma questa missione verrà abbandonata in favore delle missioni verso i corpi celesti più grandi.
La NASA ha affermato che includerà questo programma nelle richieste di finanziamento già a partire dal 2019, dunque sembra che l’intento sia di avviare le missioni in tempi relativamente brevi.
Due considerazioni nascono da questa svolta. Da un lato c’è il fatto che molti contestano la missione verso la Luna, ritenendolo un passo aggiuntivo che sposta troppo in là nel tempo l’arrivo su Marte del primo uomo. Quanto questo sia reale è oggetto di dibattito, dal momento che la missione lunare potrebbe e dovrebbe portare a un raffinamento delle tecnologie che saranno poi utilizzate anche sul nostro pianeta vicino.
Una seconda considerazione riguarda il ruolo dell’Europa nell’esplorazione spaziale, finora marginale nelle grandi missioni con equipaggio umano. Una maggiore azione dell’ESA in questo campo sarebbe auspicabile, visti gli impatti estremamente positivi che ha la ricerca spaziale su tutti i settori. Anche se i risultati sono ottimi in tutti i campi (con le missioni sulla ISS a fare da esempio), non sembra ancora esserci un progetto che porti l’ESA sul suolo lunare o marziano. Per quanto ancora gli Stati Uniti rimarranno in testa in questo settore lasciando l’Europa a raccogliere briciole (seppur sostanziose)? ( https://www.hwupgrade.it/ )

In vista del cinquantenario del primo volo lunare con uomini a bordo (Apollo 8, dicembre 1968), il governo americano si mobilita per fare credere che nello spazio e su altri pianeti sia possibile andare. Trump, da perfetto burino americano quale è, emana ordini a destra e manca per mescolare le carte e intorbidare le acque della verità.

13 dicembre 2017

Attentato di New York: solito clichè

Come al solito, và in onda una farsa che ha del ridicolo. Basta solo guardare i danni che “l’attentatore” si e’ auto inflitto, con quelli dei petardi di fine Anno. Poi parlano di Fake news…
Attentatore: notare il sangue, le ferite…. ( https://movimentosovrano.blogspot.it/ )

Articoli di approfondimento: Per chi avesse dubbi sulla falsità degli “attentati islamici”

‘Blitz anti-terrorismo in Francia, sei arresti: “Volevano colpire i mercatini di Natale” (La Stampa) I terroristi non minacciano mai le nuove “festività” luciferine tipo Halloween o Black Friday. Non è strano?

ADDENDUM Rammento, per chi non lo avesse capito, che i canali Youtube di Tommix e di Alessandro di Gaia sono stati chiusi perchè parlavano di manichini e falsi attentati “islamici”. Non per altro.
attentati falsi

https://pianetax.files.wordpress.com/2017/12/a45a6-2011-12-28468_3.jpg?w=370

2 dicembre 2017

I consigli dell’esperta di cybersecurity del Nyt per disinnescare le balle

Ogni democrazia occidentale in cui migliaia di persone hanno accesso a Internet e alla libertà d’espressione è vulnerabile alla disinformazione
Milano. Il disegno di legge del Partito Democratico “per contrastare la diffusione su Internet di contenuti illeciti” non è ancora stato depositato. Il dibattito è però già feroce, benché si tratti di una strada discussa altrove in Europa e intrapresa in Germania. Non è un caso che la bozza sia stata definita “alla tedesca”. La Germania, paese in cui le recenti elezioni sono sopravvissute indenni al contagio delle fake news, è un modello cui fare riferimento. Le regolamentazioni, però, da sole non bastano, spiega al Foglio la giornalista americana Sheera Frenkel che, dopo anni passati a seguire conflitti in medio oriente, è ora sul fronte di un’altra guerra, come cybersecurity correspondent del New York Times. I tedeschi “hanno sfruttato leggi già esistenti contro l’incitamento all’odio in modo da fare pressioni sui social media per rimuovere le fake news. Nel paese esiste inoltre educazione sulle false notizie: il pubblico è in grado di intercettarle e di riconoscere i media autentici”. Sia la stampa locale sia il governo, ricorda Frenkel, hanno fatto di tutto per dire ai cittadini: “Ehi, se vedete qualcosa online che vi sembra strano, qualcosa che è così folle da farvi credere che possa non essere vero, ecco: forse non è vero”. L’unico modello che può funzionare è quello in cui i cittadini hanno a disposizione media con alti standard di credibilità: “I paesi che non hanno un panorama mediatico affermato di cui il pubblico si fida finiscono più facilmente in preda alle fake news. Nelle nazioni in cui i governi non fanno uno sforzo e anzi continuano ad attaccare i media e a metterne in discussione la credibilità, le fake news circolano con maggiore intensità”.
Per capire come proliferano le fake news, Frenkel ha visitato anche diverse regioni dell’Asia. Una delle nazioni in cui le false notizie hanno fatto maggior danno è oggi al centro delle cronache per la visita di Papa Francesco. Il Pontefice è volato in Myanmar con l’esplicita richiesta del governo locale di non pronunciare la parola “Rohingya”, minoranza musulmana perseguitata. In Myanmar, spiega Frenkel, “molta disinformazione è scaturita dall’ignoranza: le persone hanno letto storie sui musulmani su piattaforme come Facebook senza avere una fonte di informazione di cui si fidavano che mostrasse loro le falsità. Hanno creduto a ogni sorta di racconto ingannevole, che ha portato alla crescita dell’islamofobia”.
Non è necessario andare fino al Myanmar o in nazioni in cui lo stato di diritto è ancora imperfetto. Ogni democrazia occidentale in cui migliaia di persone hanno accesso a Internet e alla libertà d’espressione è vulnerabile alla disinformazione. Accade con la questione dei vaccini negli Stati Uniti prima ancora che in Italia. “Molti credono che i vaccini siano causa di malattie mentali, basandosi su studi di decenni fa, mai provati. Ora, la comunità scientifica dice che non è vero, che i vaccini sono importanti, ma c’è chi posta articoli che sembrano veri, li condivide su gruppi Facebook che ospitano altre teorie del complotto – persone che credono agli alieni, o che la terra è piatta – e raggiungono un gruppo di persone già inclini a credere alle cospirazioni. Se credo a un complotto posso facilmente seguirne un altro. Così sembra che questi utenti abbiano milioni di follower”.
Educare allo scetticismo resta il miglior antidoto alle balle. E ad applicarlo, è il consiglio della reporter del New York Times, dovrebbero essere per primi i giornalisti. “Controlla ogni cosa. Sei un giornalista, se tuitti qualcosa, le persone penseranno che quel che dici ha un valore. Se tuitti un articolo leggilo, cerca di capire se quel che dice è vero sulla base della tua competenza. Sii sicuro, e solo allora decidi se condividerlo online: viviamo in un momento in cui tante persone condividono qualsiasi informazione non verificata, che potrebbe anche essere inventata. Cerchiamo almeno d’essere certi di non contribuire a questo circolo vizioso”. ( http://www.ilfoglio.it/ )

In questo articolo, si danno istruzioni ai giornalisti “accreditati” su come combattere le “fake news”. La nuova parola chiave è “islamofobia” poichè in Europa devono fare entrare milioni di musulmani solo ed esclusivamente in funzione anticristiana.
È facilmente dimostrabile, per dimostrazione diretta e indiretta, che gli “attentati islamici” sono fasulli, creati dagli Stati Uniti d’America:

https://pianetax.wordpress.com/2016/03/30/per-chi-avesse-dubbi-sulla-falsita-degli-attentati-islamici/

E ricordate solamente  la clamorosa messa in scena tragicomica del “bambino siriano Aylan” creata per cambiare le leggi sull’immigrazione nei paesi europei? Con le ridicole foto di scena?
E la “fake news” di DJ Fabo, personaggio di fantasia, per fare passare una legge favorevole al suicidio legale travestito da “eutanasia”. Come facilmente prevedibile, il massone Bergoglio ha pure “aperto” alla “buona morte”. Tutto contro i 10 comandamenti. E sotto Natale, ricomincerà la litania delle canzoni cristiane da rimuovere dalle scuole per “rispetto” di non si sa bene chi.

Notare le scritte stranamente non in inglese, come per le rivoluzioni colorate e primavere arabe con i manifestanti issanti cartelli in inglese in paesi dove l’inglese non lo parla nessuno.

20 novembre 2017

Nuovo cargo Cygnus raggiunge la ISS

Il veicolo cargo Cygnus 'Cernan' appena catturato dal braccio robotico della ISS.

Il veicolo cargo Cygnus ‘Cernan’ appena catturato dal braccio robotico della ISS. Crediti: NASA/Randy Bresnik

Alle 05:04 a.m. EST (le 11:04 italiane) del 14 novembre scorso, l’astronauta italiano dell’ESA, Paolo Nespoli, Ingegnere di Volo di Spedizione 53 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), e Randy Bresnik della NASA hanno catturato con successo il veicolo spaziale cargo Cygnus di Orbital ATK, utilizzando il braccio robotico canadese dell’avamposto orbitale.

Il veicolo cargo era decollato a bordo di un razzo Antares 230, sempre di Orbital ATK, dalla base di lancio dell’Isola di Wallops, in Virginia, alle 7:19 a.m. EST (le 13:19 italiane) del 12 novembre. Il lancio era avvenuto con un giorno di ritardo a causa di un aereo che era entrato senza permesso nella zona chiusa al traffico aereo dell’area. A bordo del veicolo cargo Cygnus, missione OA-8 e ribattezzato ‘Eugene “Gene” Cernan’ in onore all’astronauta, scomparso a gennaio, che per ultimo camminò sulla Luna, vi erano circa 3.350 kg di rifornimenti. La lista comprendeva 1.240 kg di vettovaglie per l’equipaggio, 740 kg di esperimenti scientifici, 132 kg di attrezzature per attività extra-veicolari, 851 kg di apparecchi per la stazione e 34 kg di materiale per computer.

Il decollo del razzo vettore Antares 230 per la missione cargo Cygnus OA-8. Crediti: NASA/Bill Ingalls

Il decollo del razzo vettore Antares 230 per la missione cargo Cygnus OA-8. Crediti: NASA/Bill Ingalls

Il veicolo cargo, dopo la perfetta immissione in orbita da parte del razzo Antares, avvenuta poco dopo nove minuti dal decollo, mentre sorvolava le isole Bermuda, mostrava i parametri orbitali di 200×330 km. Circa un’ora e mezza dopo il lancio il Cygnus ha dispiegato i due pannelli solari ‘UltraFlex’ ed ha predisposto i sistemi di bordo per la fase di avvicinamento alla stazione spaziale. Nei due giorni successivi una serie di accensioni dei propulsori di bordo ha permesso di portare il veicolo spaziale nelle vicinanze dell’avamposto orbitale. La nave spaziale automatica si è portata a circa 10 metri dalla ISS, appena sotto la stazione, abbastanza vicino per far si che l’astronauta Paolo Nespoli potesse catturarla con il braccio robotico Canadarm2 dell’avamposto. Nelle ore successive, il braccio, comandato dal Centro Controllo, ha poi portato il Cygnus ad ormeggiarsi al boccaporto che guarda verso Terra del modulo Unity. Qui il Cygnus rimarrà per quasi tre settimane. I membri della stazione hanno aperto il portello del veicolo cargo nella serata di martedì, un giorno prima di quanto previsto, e ad accoglierli all’ingresso vi era una foto di Cernan con la scritta ‘Salve Equipaggio della Spedizione! Benvenuti sul Cygnus OA-8’. L’equipaggio ha poi iniziato lo scarico del materiale all’interno di Cygnus, un’operazione che durerà un paio di settimane. I quattro astronauti della stazione che vivono e lavorano nel segmento USA dell’avamposto si occuperanno anche di esperimenti trasportati con il Cygnus. Per la prima volta sistemeranno delle attrezzature di ricerca della stazione all’interno del modulo cargo, utilizzando la struttura come luogo temporaneo di ricerca. Assieme ai rifornimenti scientifici portati alla stazione martedì vi erano dei contenitori di gas per supportare l’esperimento avanzato di combustione in microgravità, un habitat per le ricerche sui roditori che verranno lanciate in missioni future e delle attrezzature per la stampante 3D che si trova a bordo della stazione.

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L’immagine che ha accolto gli astronauti di Spedizione 53 all’apertura del portello del veicolo cargo Cygnus. Crediti: NASA

Due CubeSat saranno trasferiti all’interno della stazione spaziale in aggiunta ad altri tre già pronti per il rilascio in orbita attraverso la camera stagna del modulo laboratorio giapponese Kibo. Uno dei CubeSat, chiamato E. Coli Antimicrobial Satellite, o EcAMSat, ha le dimensioni di una valigia ed è stato sviluppato dal Centro Ricerche NASA di Ames e dagli scienziati dell’Università di Stanford. EcAMSat studierà la resistenza antibiotica nello spazio di E.Coli, un batterio patogeno responsabile dell’infezione del tratto urinario di umani ed animali. La missione di EcAMSat dovrebbe durare un anno ed i risultati potrebbero aiutare a proteggere gli esseri umani delle future missioni spaziali e permettere di sviluppare contromisure anche per chi si trova sulla Terra. L’altro piccolo veicolo spaziale trasportato dalla missione OA-8 è TechEdSat 6, un altro esperimento con CubeSat del centro Ames in collaborazione con l’Università di San Jose e di quella dell’Idaho.

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Immagine artistica del TechEdSat. Crediti: NASA

Questo nanosatellite è l’ultimo di una serie destinata a testare un sistema di uscita dall’orbita che utilizza le forze aerodinamiche (‘aero-brake’) – e non la propulsione – per rientrare nellatmosfera. Questa tecnologia potrebbe essere applicata per il rientro sulla Terra di campioni dalla stazione spaziale in modo rapido e poco costoso. Gli astronauti della stazione imbarcheranno sul modulo cargo pressurizzato (PCM) di Cygnus, realizzato a Torino, in Italia, da Thales Alenia Space, attrezzature non più utili e spazzatura prima di chiudere i portelli e sganciare la nave di rifornimento dal modulo Unity con il braccio robotico il prossimo 3 dicembre. I controllori di missione manovreranno il Cygnus fino ad alcuni metri da un altro boccaporto di attracco, quello del modulo Harmony, dove le capsule con equipaggio di Boeing e SpaceX dovranno agganciarsi una volta che inizieranno a portare astronauti in orbita, forse dal 2019. Gli ingegneri utilizzeranno il Cygnus per simulare la presenza di un veicolo commerciale con equipaggio al boccaporto di Harmony che guarda verso lo spazio ed assicurarsi che non disturbi i segnali di navigazione GPS. Una volta terminato questo test, il braccio rilascerà il Cygnus il 4 dicembre e la squadra di terra della Orbital ATK invierà i comandi al veicolo spaziale per fargli alzare l’orbita a 500 km. Una volta raggiunta la posizione prefissata, il Cygnus rilascerà altri 14 CubeSat, con dimensioni che variano da quelle di un cubo di Rubik a quelle di un tostapane – utilizzando il dispensatore esterno fornito da NanoRacks, una compagnia di Houston che offre il rilascio di piccoli satelliti nello spazio approfittando dei voli diretti alla ISS.

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Nella foto l’equipaggio al completo di Spedizione 53 con la tuta spaziale artistica VICTORY, realizzata dai pazienti di tumore in Russia e Stati Uniti. Crediti: NASA

Otto di questi CubeSat entreranno a far parte della reta di satelliti commerciali meteo Spire Global, due sono AeroCube assemblati dall’Aerospace Corp. della NASA per testare comunicazioni laser ad alta velocità e sistemi innovativi basati sulla propulsione ad acqua per manovrare in prossimità uno degli altri. Poi c’è ISARA, un CubeSat sviluppato dal JPL per studiare le prestazioni di un pannello solare integrato ed un antenna radio oltre ad una serie di telecamere ottiche ed infrarosse che potrebbero essere impiegate in futuri satelliti meteo. A bordo anche il PropCube 2, della Scuola Navale per la misurazione dei disturbi ionosferici, lo strato superiore dell’atmosfera terrestre ed il CHEFSat (del Naval Research Laboratory) che aiuterà gli ingegneri a studiare le prestazioni delle radio frequenze nello spazio. Infine anche il primo satellite di Asgardia, un’organizzazione utopica che punta a diventare la prima nazione dello spazio. Il gruppo è stato creato da Igor Ashurbeyii, uno scienzato russo, ed il satellite, Asgardia 1 ospita 500 Gb di dati caricati dai supporter dell’organizzazione, i cittadini di Arcadia. Dopo il rilascio dei CubeSat, il Cygnus brucerà nel rientro controllato in atmosfera sopra l’Oceano Pacifico meridionale.

La missione OA-8 è l’ottavo volo operativo della Orbital ATK, di una serie iniziata nel gennaio 2014 grazie ad un accordo multi-miliardario stipulato con la NASA. L’accordo iniziale prevedeva otto voli, poi estesi a 11. La NASA ha siglato nel 2016 un altro contratto, che copre i voli dal 2019 al 2024, per un almeno altre 6 missioni.

Fonti:
NASA: https://blogs.nasa.gov/spacestation/2017/11/14/robotic-arm-reaches-out-and-grapples-cygnus/
Spaceflight Now: https://spaceflightnow.com/2017/11/12/space-station-cargo-shipment-blasts-off-aboard-antares-rocket/https://spaceflightnow.com/2017/11/14/cygnus-arrives-at-space-station-with-food-experiments-and-cache-of-cubesats/
Orbital ATK: https://www.orbitalatk.com/news-room/feature-stories/OA8-Mission-Page/default.aspxhttps://www.orbitalatk.com/news-room/feature-stories/OA8-Mission-Page/Documents/FS004_17_Cygnus_OA-8.pdf  ( https://aliveuniverse.today/ )

14 novembre 2017

Le scie chimiche sono un ologramma?

Un interessante filmato che mostra anomalie di un aeroplano che spruzza scie chimiche. Esso appare come essere una proiezione tridimensionale cioè un ologramma gettando un’ombra laterale.
Da tempo ho il sospetto che le cosiddette “scie chimiche” (“chemtrails” in inglese) siano una fake news. Se i poteri occulti volessero, esse sarebbero completamente trasparenti e nessuno si accorgerebbe di loro.
Inoltre, dove vengono reperiti i piloti per una operazione globale così massiccia? Su quali aerovie operano? Che modelli di velivolo vengono impiegati? Non si riconosce mai. Certamente esse, alcune, sono probabilmente spruzzate da autentici aerei telecomandati (droni) ma da quali aeroporti decollano e atterrano?
Eppure, le scie chimiche esistono e personalmente le ho viste e fotografate più volte. Il mistero regna sovrano, dunque.
RISPOSTA FLASH Mi scrive a stretto giro di posta un lettore segnalandomi il progetto:

http://www.nogeoingegneria.com/pdf/Possedere_il_clima_entro_il_2025.pdf

Ma non lasciamoci ingannare. Il clima lo modificano elettromagneticamente alzando e abbassando la pressione atmosferica con apparati militari tipo il MUOS e HAARP. Alterando il gradiente barico, provocano venti fortissimi e cicloni abbassando artificialmente la pressione atmosferica. Le scie chimiche, a mio avviso, sono una operazione di copertura, altrimenti le irrorazioni sarebbero invisibili.

https://movimentosovrano.blogspot.it/2017/11/scienziato-ammette-i-recenti-uragani.html