Archive for ‘Mondo antidiluviano’

21 aprile 2019

La Santa Sindone conferma la Vera Cronologia

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La Sindone in negativo fotografico.

Il lenzuolo sindonico ci può dare un indizio sulla vera epoca della vita di Cristo.
Il 21 aprile 1988 da una zona marginale della Sindone furono prelevati tre campioni di tessuto per essere sottoposti alla datazione con il metodo del radiocarbonio. Il successivo 13 ottobre, in un’affollata conferenza stampa, il cardinale Anastasio Ballestrero, allora Arcivescovo di Torino e Custode Pontificio della Sacra Sindone, annuncia i risultati ottenuti dai tre laboratori incaricati dell’esame (Oxford, Zurigo e Tucson). Essi assegnano al tessuto della Sindone un’età compresa nell’intervallo 1260-1390 d.C.
Gli anni successivi furono caratterizzati da polemiche e da un ampio dibattito tra gli studiosi sulla correttezza della’ operazione di datazione e del relativo risultato, sulla sua inconciliabilità con i molteplici risultati ottenuti in altri campi di ricerca e, in particolare, sulla’’attendibilità dell’’uso del metodo del Carbonio 14 per datare un oggetto con caratteristiche storiche e chimico-fisiche così peculiari come la Sindone.
L’intera vicenda dell’operazione di datazione ha suscitato molte perplessità e offre il fianco alle obiezioni di chi ritiene che sia stata gestita in modo superficiale e non consono all’importanza e peculiarità dell’oggetto da esaminare.
Innanzitutto ha notevolmente stupito il comportamento dei responsabili dei tre laboratori e del dr. Tite del British Museum, nominato «garante» dell’intera operazione, i quali hanno preteso di escludere qualsiasi altro esame e ogni altro ricercatore, rifiutando categoricamente di inserire la datazione con il radiocarbonio in un contesto multidisciplinare di indagini e di esami da effettuare in contemporanea, come pure era stato suggerito da più parti.
Il prelievo del campione di Sindone avvenne, con scelta improvvisata, da un unico sito che, tra l’altro, è tra i più inquinati del lenzuolo e, quindi, tra i meno adatti ad essere correttamente datati. Coloro che eseguirono l’operazione di prelievo del campione, che fu successivamente suddiviso in parti da consegnare ai tre laboratori, hanno fornito versioni contrastanti circa il peso e le misure dei campioni. Inoltre, in base ai dati comunicati ufficialmente, si deduce che il campione prelevato pesava circa il doppio di quanto avrebbe dovuto, in base al peso unitario per centimetro quadrato della Sindone, calcolato con precisione in occasione degli esami del 1978. Come mai? Le possibilità sono solo due: o sono stati forniti dati errati oppure i dati non si riferivano al campione di Sindone.
Con tutta probabilità, l’operazione di datazione dell’88 fu gestita dalla massoneria angloamericana per screditare la veridicità della reliquia. Una beffa diabolica ossia dire la verità nel contesto di un calendario artefatto. In effetti, la Sindone ha meno di mille anni e le sue straordinarie peculiarità ne confermano l’origine miracolosa.

Aggiunti mille anni di Storia: siamo nel 1019

PS Buona Pasqua!

moneta-russa-749

Rublo del X749 in cui la lettera greca χ (chi) indica il tipo di calendario, in questo caso, dalla nascita di Gesù di Nazareth detto il Cristo (Ιησούς Χριστός in greco). In occidente, causa la somiglianza grafica, fu più facile rimpiazzare la I o J con il numero 1 aggiungendo mille anni alla Storia.

16 aprile 2019

Perché hanno incendiato Notre-Dame

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Mi chiama uno delle Iene per un commento sull’incendio alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi.
È ovvio che sia stato appiccato intenzionalmente. Monumenti del genere sono protetti da vernici impregnanti ignifughe e da sistemi d’allarme sofisticati. Incendi reali in immobili di grande pregio si spengono in 10 minuti al massimo. Chiunque lavori nell’edilizia sa che, oggigiorno, sui cantieri un incendio può essere solo volontario.
Poi c’è la tempistica: appena prima della Settimana Santa. Così come Bergoglio che lava i piedi ai musulmani (non ai carcerati che possono essere di qualunque religione) e la falsa notizia della lettera di Ratzinger in cui come sempre si parla di pedofilia nella Chiesa (tormentone atto ad allontanare i bambini dagli oratori).
Tuttavia, il fine del rogo di Notre-dame è un altro: cancellare le tracce di questi enormi monumenti che, di certo, non sono stati costruiti nel medioevo impiegando impalcature di legno.
Le gigantesche “cattedrali” europee sono opera di stirpi di giganti antidiluviane. Occorre solamente osservare le dimensioni e la finezza di dettagli di certi edifici come il Duomo di Colonia, la cattedrale di Siviglia e il Duomo di Milano per rendersi conto che sono costruzioni sovrumane.
Per non dire la chiesa di Ulm, piazza san Marco a Venezia o la cattedrale di Salisbury.
Ricordiamo che la Francia è uno stato in cui la massoneria ha raggiunto i vertici in fatto di de-cristianizzazione (“laicità”). Hanno fatto entrare milioni di islamici, dopodiché, col pretesto delle leggi anti-burqa hanno vietato ogni riferimento religioso nella vita pubblica a partire dal togliere il crocifisso nelle scuole.  per promulgare sempre più severe leggi “antirazziste” hanno organizzato i falsi attentati islamici e il caso Charlie Hebdo, tutto inscenato. Strada che stanno praticando anche in Italia.
L’antagonismo Macron-gilet gialli è fittizio esattamente come da noi Renzi-Grillo, tutti pupazzi degli americani. Lo scrivo dal 2012.
Scrissi qualche anno fa che la Torre Eiffel fu eretta appositamente per rimpiazzare un simbolo religioso come Notre-Dame e icona della città. Adesso, stanno cercando pure di cancellarla.
Vicino a Parigi, non casualmente, sorge Eurodisney i cui alberghi potrebbero essere alcova dei pedofili coi bimbi. A Disneyland/Disneyworld è dovuto intervenire Trump, in modo discreto, per limitare il fenomeno.

https://www.theepochtimes.com/disney-world-just-changed-its-do-not-disturb-sign-policy_2401833.html

La storia che conosciamo è pura finzione sceneggiata dal padre di tutte le menzogne.

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_tallest_church_buildings

Siti di approfondimento: https://tartaria.video.blog/

PS Ho detto alle Iene le stesse cose di questo articolo ma sentite come le hanno stravolte: https://www.iene.mediaset.it/2019/news/notre-dame-incendio-causa-rogo-parigi-massoni-complotti-terrapiattisti_387767.shtml

15 aprile 2019

Le cento torri di Bologna: chi le costruì?

cento torri Bologna

La città di Bologna in Emilia è chiamata la “dotta”, perché qui nacque la prima università del mondo occidentale, la “grassa”, per la tipica cucina non propriamente “dietetica”, la “rossa”, per il colore dei mattoni con cui sono costruiti i palazzi del centro storico.
Ma Bologna è anche la “turrita”, per le torri che, nel Medioevo, rendevano il suo panorama tanto inconsueto quanto spettacolare.
Chi ha costruito davvero quelle torri?
Tra il 1200 e il 1300, la città vide spuntare circa un centinaio di torri, o addirittura 180, secondo Giovanni Gozzadini, che nel diciannovesimo secolo condusse delle ricerche negli archivi cittadini.
Le stime odierne parlano di un numero di torri, più o meno alte, che doveva aggirarsi tra 90 e 100, costruite dalle più nobili famiglie della città, per scopi che fino ad oggi non sono ancora stati chiariti. Forse erano un simbolo di prosperità e potere, ma anche strumento di offesa e difesa, in un’epoca nella quale era forte il conflitto tra Papato e Sacro Romano Impero, e tra coloro che parteggiavano per l’uno o per l’altro.
La torre degli Asinelli, ancora in piedi, è alta quasi 100 metri. Fu eretta, secondo la tradizione, fra il 1109 e il 1119 dal nobile Gherardo Asinelli. In verità, non si sa ancora chi l’abbia edificata.
Si ritiene che tali costruzioni non avessero una funzione residenziale, ma solo di temporaneo rifugio in caso di pericolo. Ma ci crediamo?

11 aprile 2019

Amnesia totale: l’alluvione di fango senza memoria

Lavori di restauro di un edificio in Russia hanno portato alla luce un intero piano sepolto, una volta emerso.

Nei centri storici di quasi tutte le città del mondo ci sono edifici in cui il primo piano (almeno) è interrato o seminterrato.
Si può pensare che la cosa facesse parte del progetto originario o sia avvenuta per un evento di subsidenza del suolo.
In apparenza non è così. Pare invece che gli edifici siano stati interessati da un’alluvione universale di fango, avvenuta in tempi storici recenti, della quale però è stata persa memoria. Tali edifici sono riconoscibili per la presenza nei sotterranei, se ancora accessibili, di porte e finestre esterne murati. Se qualcuno conosce esempi in Italia, mi mandi le fotografie.
Per me, si tratta dei sedimenti del Diluvio Universale, significa che esso è avvenuto in tempo molto recenti. Anche Gesù Cristo è vissuto solo mille anni fa, le date storiche sono state alterate ma sulle monete e in antichi scritti la vera cronologia è persistita.
Se così fosse, ci sarebbero conseguenze incalcolabili: prima di tutto, le scoperte geografiche sarebbero fasulle, in quanto, in Nordamerica, Sudamerica e Oceania si sono scoperti edifici “occidentali” assai più antichi della storiografia ufficiale sulla colonizzazione di quei posti da parte degli europei. Poi, questo è un fenomeno che pare essere avvenuto solo due o tre secoli or sono ma del quale non c’è alcuna traccia nei resoconti degli storici.

https://tartaria.video.blog/

22 marzo 2019

Il regno dimenticato di Tartaria

edificio

Edificio in Russia. Un piano integralmente interrato sepolto da una misteriosa inondazione di fango.

Sembrava troppo bello che ci fosse solo la terra piatta. Capiamo ora che anche la Storia tutta è stata inventata. Non riscritta ma fabbricata di sana pianta. Ci sono edifici colossali, statue, grandi opere che non possono in alcun modo essere state costruite con la tecnologia di 100 anni fa, lasciamo perdere di mille anni fa.
Ci sono costruzioni che appaiono essere state seppellite da una coltre di fango di altezza variabile a seconda delle zone. Ciò sembra essere successo, in tutto il mondo, solo due o tre secoli fa ma non c’è ne traccia nei resoconti degli storici.
Sussiste un fondato sospetto che la cronologia storica sia stata alterata aggiungendo mille anni di Storia mai trascorsi.
Ma che cosa sta succedendo?
Vorrei un aiuto. Se qualche lettore ha notizia di edifici di cui si è scoperto avere piani semisepolti ma visibilmente costrutti per stare alla luce del Sole, me lo faccia sapere. Inviate immagini e collegamenti ipertestuali.
Ringrazio in anticipo per la cortesia. Se possedete uno di tali immobili, teneteveli stretti poiché avranno un valore inestimabile quando questa storia sarà chiarita.
A tale scopo ho creato un blog apposito:

https://tartaria.video.blog/

21 marzo 2019

Le cave dei giganti

giganti Bibbia

Da dove vengono le pietre e i marmi che costituiscono i siti megalitici? Da enormi cave apposite che si rinvengono tuttora in giro per il mondo sotto forma di terrazzamenti e formazioni geologico a gradoni.

9 marzo 2019

Il mistero delle gallerie ferroviarie

misteri ferrovie

Tunnel Clayton in Inghilterra.

C’è un mistero che trafigge le montagne. Certi tunnel sembrano tropo belli per l’uso e l’avanzamento tecnologico del periodo in cui erano stati costruiti. C’è chi sospetta che siano risalenti a un’epoca antecedente all’evoluzione del trasporto su rotaia.
Esempio, il tunnel del Frejus fu inaugurato nel 1871 e collega la Val di Susa con la Francia. È lungo 13.636 metri quando le ferrovie erano a vapore. Come si risolveva il problema del fumo delle vaporiere, visto che non possiede tuttora bocche di ventilazione? Il lavori iniziarono nel 1857 quando manco l’energia elettrica era disponibile. In che modo lo hanno realizzato?
Anche per la TAV Torino Lione, si menziona l’esistenza di tunnel già scavati. Ma da chi?

https://torino.repubblica.it/cronaca/2016/10/06/news/nel_2020_il_tunnel_ferroviario_del_frejus_sara_fuorilegge_mancano_uscite_di_siurezza_e_ventilazione-149193621/

http://anitasnotebook.com/2014/04/ghost-in-the-tunnel-the-haunting-story-of-colonel-barog.html

https://i2.wp.com/anitasnotebook.com/wp-content/uploads/2014/04/Ghost-Barog-Tunnel-History-True-Story.jpg

Tunnel Barog in India. Nessun treno è mai transitato. I binari finiscono appena dentro. Da notare che non si riesce a risalire all’anno di costruzione.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/76/TrafFerrFrejus.JPG/1200px-TrafFerrFrejus.JPG

Il traforo del Frejus

28 febbraio 2019

Edifici semisepolti dal fango

C’è una nuova grande cospirazione in rete. In breve, qualcuno ha notato che i seminterrati o piani interrati di vecchi palazzi e dimore antiche furono costruiti al di sopra del piano di calpestio.
Per un oscuro motivo, sarebbero affondati oppure semi-sommersi dal fango provocato da un misterioso evento climatico avvenuto nel 1812.
Che dire?
È vero che quasi tutte le rovine e palazzi storici posseggono piani parzialmente o totalmente interrati dotati di porte e finestre murate. Perché?

Apparentemente, c’è questa teoria in Russia, che Pietro il Grande non fu il fondatore di San Pietroburgo. Non l’ha costruito, l’ha scavato. Sì, hai sentito bene. Presumibilmente, è stato rimosso un sacco di sporco e da sotto è emersa la città. Questa non è chiaramente una versione ufficiale. Tuttavia, ci sono alcune ragioni per cui questa teoria esiste, specialmente dopo aver visto le incisioni fatte da Giovanni Battista Piranesi .

Piranesi stava creando la sua arte immortale nel XVIII secolo. Gli edifici di cui volevo parlare, per la maggior parte sono stati costruiti nel 19 °. Eppure, questi edifici hanno chiaramente accumulato parecchi metri del cosiddetto ” strato culturale “. Alcuni potrebbero dire che quegli edifici si sono sistemati nel tempo. L’altra spiegazione sarebbe che questi edifici sono stati costruiti in questo modo.

Per una migliore visualizzazione di ciò di cui sto parlando, diamo un’occhiata all’immagine qui sotto.

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Fondamentalmente quello che abbiamo è un edificio, con le finestre del piano inferiore che sembrano diverse dalle finestre sopra. Queste finestre in questione sono interamente o parzialmente al di sotto del livello del suolo. Ecco alcuni edifici che dimostrano questa caratteristica.

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Ulteriori variazioni possono includere il sotto.

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Prendiamo in considerazione alcune delle spiegazioni ufficiali:

  • Versione di livello culturale

Il sottoprodotto del ciclo di vita umano è, per così dire. In altre parole, con il tempo produciamo elementi (sporco, spazzatura, cavallo dodo) alzando il livello della superficie. La scienza archeologica stima che questo accumulo sia di appena 1/2 pollici ogni 100 anni. Aggiunge fino a circa 50 pollici ogni 100 anni.
Quindi quello che stanno dicendo è che la tua casa si sta sotterrando nella sporcizia e nella merda, e invece di spazzare via lo sporco, aspetta che separi del tutto il primo piano. Poi usi una delle finestre del secondo piano e ti fai una nuova porta, perché quella attuale è di 6 piedi sotto. Non so voi, ma non lo compro. Ci sono molte foto della città che mostrano questi stessi edifici allo stesso identico livello di 100 orecchie fa.

  • Risolvi la versione

La mia comprensione è che con il tempo un edificio potrebbe affondare nel terreno a causa, ad esempio, di vibrazioni o densità del terreno. Ho avuto un piccolo muro di sostegno nel mio cortile. Non l’ho fatto bene la prima volta, e si è calmato, va bene. Non ho mai fatto una foto, ma sono riuscito a trovare un esempio. Di sicuro non si è sistemato.

retaining_wall.jpg

Ora vediamo se un edificio che da molto tempo si può sistemare perfettamente livellato rispetto alla sua posizione originale.

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Non comprare questa spiegazione neanche. Se qualche edificio fosse stato costruito sulla terra soffice e si fosse calmato, sarebbe ovvio. Inoltre, questi casi di “stabilirsi” non sarebbero epidemici, ma piuttosto limitati a poche località specifiche. Eppure, abbiamo questi edifici “sepolti” in quasi tutti i paesi del mondo. E dando qualche credito ai costruttori, probabilmente capirebbero come gestire il problema dello sporco instabile o soffice.

  • Gli edifici sono stati costruiti in questo modo versione

Beh, potrebbe esserci un progetto di un edificio con le finestre del primo piano che guardano il muro di immondizia, ma ci deve essere una grande ragione speciale per progettare in un modo così particolare. Inoltre, i risultati di alcuni scavi che mostro di seguito dimostrano che non c’è modo in cui quegli edifici siano stati progettati “in quel modo”. Quindi, non sto comprando neanche questo.

Qui, un gentiluomo deve fare alcune acrobazie per entrare nell’edificio.
Ho sentito parlare di un problema molto comune in Danimarca. buried_houses_0.png buried_houses_1.png buried_houses_2.png

Ora diamo un’occhiata ad alcuni degli edifici liberati da più piedi di terra. Le immagini qui sotto sono principalmente dalla Russia, ma dubito che i risultati sarebbero diversi per qualsiasi altro paese.

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mud_flood_13.jpg mud_flood_131.jpg mud_flood_119.jpg mud_flood_132.jpg mud_flood_120.jpg mud_flood_128.jpg mud_flood_13_1.jpg omsk_0.jpg mud_flood_18.jpg mud_flood_9.jpg omsk_1.jpg

Nelle immagini sopra possiamo vedere chiaramente le porte tagliate sopra le porte scavate. Il che significa che prima c’era un’altra porta, ma per qualsiasi motivo è finita a 10 piedi sotto il livello del suolo.

Subito sotto potete vedere due foto del Palazzo d’Inverno russo situato a San Pietroburgo. Nell’incisione del XVIII secolo è possibile vedere come appariva al momento dell’incisione. E proprio sotto di esso, è come appare oggi Winter Palace. 1/3 di questa struttura si trova attualmente sotto il livello del suolo. Indovina quanti professori di storia possono dirti perché. In realtà tutti loro, probabilmente. Scommetto che sono 20 piedi di “strato culturale” accumulato.

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Il problema che abbiamo riguarda l’età di questi edifici. Non sono così vecchi. Presumibilmente sono stati costruiti nel 19 ° secolo, con alcuni anche nel 20 °. Occasionalmente abbiamo 18 e 17. Tuttavia, la cronologia non fornisce alcun account specifico per un evento di tale portata. So che non mi è stato insegnato nulla che potrebbe aver causato questo nel 19 ° secolo.

Questo problema non è specifico per la Russia. È molto comune in Europa. Sono abbastanza sicuro che le persone a Londra hanno molta familiarità con il tipo di edifici affondati di cui sto parlando. Ma esiste anche negli Stati Uniti, in Canada, in Messico, in Nuova Zelanda, nei paesi del Sud Africa e in Sud America. Questi edifici sepolti sono dappertutto (si aggiorneranno più tardi con le immagini dei vari paesi).

STATI UNITI D’AMERICA. Di seguito è Seattle. Una foto è Pioneer square e l’altra
uno non è lontano dall’università di Washington.

 

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Spagna

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Inghilterra

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Danimarca

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Repubblica Ceca

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Questa lista potrebbe continuare all’infinito. Eppure non sappiamo nulla di ciò che potrebbe averlo causato. Questo è un sacco di sporco per arrivare inosservato. Sai da dove viene? Potrei avere un’idea, ma in realtà non lo faccio ora.

Allegato: The great Dust Fall 1902-03, per gentile concessione di @ wizz33 ( https://www.stolenhistory.org/threads/mud-flood-dirt-rain-and-the-story-of-the-buried-buildings.25/ )

26 febbraio 2019

Un ospedale psichiatrico davvero pazzesco

Le dimensioni dell’edificio erano imponenti. Sembra una reggia.

Il Seacliff Lunatic Asylum (poi Seacliff Mental Hospital) sarebbe stato un ospedale psichiatrico costruito in Nuova Zelanda nella seconda metà del 1800 e distrutto da strani eventi negli anni 40 del secolo seguente.
Un tipico esempio in cui la dissonanza cognitiva viene impiegata per rendere credibile qualunque notizia.
La Nuova Zelanda fu popolata a partire dal 1840 con poche migliaia di persone.
Non si conosce la data di presunto inizio lavori ma la consegna del “primo blocco” sarebbe avvenuta nel 1878.
Come è possibile che a pochi lustri dall’inizio della colonizzazione venisse eretto un edificio così vasto e particolare?
Non ha senso.
La verità è che si trovava già li quando arrivarono i coloni inglesi e fu riutilizzato inventandone un impiego plausibile. Con l’era della comunicazione e istruzione di massa, venne distrutto, asserendo “difetti strutturali” poiché oggi, se fosse ancora esistente, si potrebbe facilmente dimostrare che è vecchio di vari secoli. Per giustificare le sue anomale fattezze architettoniche fu escogitato “ospedale dei matti” quando in Nuova Zelanda, forse, non esisteva ancora un ospedale “normale”.
Hanno costruito non il manicomio, ma la narrazione di chi l’ha progettato e dei motivi per cui fu demolito.
Di questi retaggi antidiluviani, ne sono stati cancellati migliaia in tutto il mondo inscenando bombardamenti aerei, incendi, vandalismi, rivoluzioni e altri pretesti per nascondere l’esistenza dei giganti che li edificarono.
La vicenda delle “scoperte geografiche” è una fandonia al pari del globo.

Fotografia del 1912

Circa 1890, infermiere posano per il fotografo.

23 febbraio 2019

L’Australia prova che la Storia è una grassa bugia

Questo enorme edificio sarebbe stato costruito nel 1850 all’uso di “ufficio postale” a Sydney. Notare la stazza mastodontica, le finiture e l’alta torre. Per un ufficio postale? Nel 1850 la città contava 39.000 abitanti (come oggi Cantù, Rovereto o Pomigliano d’Arco).

L’Australia è stata (ufficialmente) scoperta solo nel 1770 da James Cook e divenuta formalmente indipendente nel 1901. Tuttora, in verità, è priva di un capo di stato in quanto esso è la regina d’Inghilterra. Solo nel 1788 fu costituita la “colonia penale” come primo insediamento britannico.
Il video sotto mette in evidenza un grosso anacronismo. Ci sono edifici in Australia estremamente grandi fittamente arricchiti di decorazioni i quali dicono siano stati costruiti nel’800 quando la colonizzazione era agli albori e pochi coloni stremati da mesi di viaggio riuscivano a malapena a sopravvivere alle intemperie e dagli attacchi degli aborigeni.
Chi ha costruito quei magnifici palazzi?
A una attenta analisi, essi appaiono assai più vecchi della data stessa di scoperta di Cook.
Vi sono innumerevoli altri esempi in Australia: chiese, l’università di Sydney e molti altri enormi e raffinatissimi edifici che sarebbero stati costruiti quando neanche in Europa ci sarebbero state le tecnologie e maestranze per edificarli.
La probabile verità è questi sono edifici antidiluviani costruiti da giganti che furono spazzati via col Diluvio per la loro empietà. Quasi tutte le grandi cattedrali europee “medievali”, vaste sedi istituzionali, palazzi antichi sono relitti antidiluviani. Un esempio, piazza san Marco a Venezia.
Pertanto, la Storia che conosciamo è fasulla.
PS Notare che la capitale si chiama Canberra (can be Ra = può essere Ra). Più chiaro di così!

In una città di 39.000 abitanti, sempre nel 1850, sarebbe stato anche costruito l’immenso edificio dell’università di Sydney. Notare i dettagli molto fini e le decorazioni. Si ha l’impressione di una costruzione “traumatizzata” da un qualche cataclisma a poi recuperata.

23 dicembre 2018

La terra piatta è solo l’inizio…

storia falsa

Le enigmatiche rovine di Selinunte in Sicilia. Era una città antidiluviana distrutta dal Diluvio. I “templi” erano case o palazzi. Gli edifici meno danneggiati furono restaurati e divennero sedi di banche, parlamenti, governi e cattedrali.

Un tizio ha visto questo video di Dino Tinelli e mi ha subito scritto chiedendomi se c’è dietro il mio “zampino”. Ovviamente no, la terra piatta è solo l’inizio.
Le Iene e altri furfanti ci avevano “ricamato” sulla mia conferenza di Agerola in cui avevo sostenuto che edifici megalitici come gli antichi templi “greci” in rovina e altre strutture antiche dovevano per forza essere opera di una razza di giganti. Di giganti esadattili, narra la Bibbia e altre tradizioni antiche. Le loro ossa, quando rinvenute, vengono subitamente fatte sparire, o spacciate come ossa di dinosauri o altri grandi animali del passato.
Ne parlai già a maggio su Archeo Misteri Magazine citando il libro di Baruc dove si dice che i giganti perirono nel Diluvio Universale. La Storia è una grassa bugia e la menzogna serve nascondere la veridicità della Bibbia, a negare l’esistenza di Dio, anzi facilmente negare l’Inferno.

https://pianetax.wordpress.com/2018/06/15/eccolo-il-globo-piatto/

27 novembre 2018

Chi ha costruito le cattedrali medievali?

Ho notato in rete numerose reazioni alla mia teoria sulle cattedrali.
Per farla breve: esse hanno dimensioni enormi e scala simili ai cosiddetti “templi greco-romani” con frontone sorretto da (in genere) 6 colonne (cilindri). Inoltre, la scala di porte e finestre sono compatibili con stirpi di giganti. Nel medioevo, l’altezza media in Europa era forse di 170 cm per gli uomini. Se osservate i portali del Vaticano, essi sono enormi, con proporzioni enormi delle relative colonne e spazi. Perchè mai?
Le porte di tali edifici sembrano essere state ricavate riducendo porte molto più grandi come si evince dalla fotografia sotto.
In tutto il mondo, edifici governativi e sedi bancarie hanno forma di “tempio” perfino in Australia, risalenti al 1700, quando il continente era appena stato scoperto e popolato da pochi coloni bianchi impegnati, più che altro, a sopravvivere.
Molto verosimilmente, questi edifici sono “templi” sopravvissuti in buone condizioni al Diluvio Universale e riattati per nasconderne l’esistenza dei giganti. Gli edifici messi peggio come il Partenone ad Atene e i templi di Agrigento sono stati lasciati in rovina e divenuti “templi greci”.

Antico edificio australiano costruito come un tempio greco con 6 colonne frontali. E se fosse stato li già prima della colonizzazione inglese? (Bendigo building, Sydney)

17 novembre 2018

Nuovo «Padre Nostro», cambia il testo della preghiera: «Dio non ci può indurre in tentazione»

Via libera al cambiamento da parte della Cei che accoglie un invito arrivato un anno fa da Papa Francesco. Modifiche anche al testo del «Gloria»

Un massone argentino imposto dalla Casa Bianca al soglio pontificio per distruggere la cristianità dall’interno..

Cambia la preghiera del Padre Nostro. Il testo della nuova edizione del Messale Romano sarà sottoposto alla Santa Sede «per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del `Padre Nostro (´non abbandonarci alla tentazione’) e dell’inizio del `Gloria´ (`pace in terra agli uomini amati dal Signore´)». Lo comunica la Cei. L’Assemblea Generale della Cei ha anche approvato la traduzione italiana della terza edizione del Messale Romano, a conclusione di un percorso durato oltre 16 anni. Il testo della nuova edizione sarà ora sottoposto alla Santa Sede per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del Padre nostro e dell’inizio del Gloria. ( https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_novembre_15/cambia-testo-padre-nostro-dio-non-ci-puo-indurre-tentazione-9a40c396-e8d4-11e8-b58d-37a073f6910a.shtml )

Il Corriere della Sera in mano agli Stati Uniti d’America da la notizia. Era evidente, in America la comunità cristiana, che di solito prende alla lettera le Sacre Scritture, con la rivelazione della terra piatta il dettato biblico torna di prepotente attualità.
Pertanto, corrono ai ripari, invocando “errori di traduzione”. Ma come, in centinaia di anni e di teologi, nessuno s’era accorto finora di un errore di traduzione?! Fra un po’ Bergoglio, ci scommetto, dirà che citazioni tipo “il Sole si fermò” (es. Giosuè 10) e analoghe sono errori di traduzione dato che la Terra è ovviamente una sfera rotante ed è essa solamente che si potrebbe fermare.

ADDENDUM Come preventivato, con la bufala di DJ fabo (individuo mai esistito) i massoni della consulta vogliono legalizzare il diritto al suicidio: https://www.tempi.it/caso-cappato-dj-fabo-la-consulta-scopre-le-carte-e-apre-al-suicidio-assistito/

Tutto vero ciò che dice questa donna, il comunismo è stato una manifestazione luciferina per cancellare Crisot e rimpiazzarlo con maghi e streghe. Ciò che da noi vogliono fare col pretesto dello “stato laico” e dei “bimbi musulmani”. Quindi, “ateismo” e “materialismo storico” sono invenzioni diaboliche.

29 ottobre 2018

PIANO DI ESISTENZA 3 – Albino Galuppini

Forse ho messo un po’ troppa carne al fuoco, come si suol dire, nella mia conferenza di Agerola (NA) tenuta il 24 agosto 2018.
Il campo mio di ricerca è assai poco battuto anzi sono il primo che ne parla in Italia.
Il Diluvio Universale fu causato dalla Torre di Babele. Il resoconto biblico è stato alterato.
Inoltre ciò che noi chiamiamo “templi antichi” erano, in realtà, le “case” delle stirpi di giganti per-diluviane. Alcuni del quali sono tuttora in rovina, a causa della inondazione causata dal Diluvio (Selinunte, Agrigento, Acropoli, Karnak ecc), altri edifici sono stati mascherati rimaneggiandoli e costituiscono le attuali “cattedrali” costruite, si dice, nel Medioevo. La prova è nelle proporzioni gigantesche delle strutture acominciare da porte e finestre che sono state rimpicciolite. Tipico esempio la cattedrale di san Pietro in Vaticano a Roma.
Tutta la Storia  antica insegnata nelle scuole è un falso. Per sostenere la menzogna, tra l’altro, fanno sistematicamente sparire gli scheletri dei giganti che, di tanto in tanto, vengono dissepolti in giro per il mondo.

17 agosto 2018

PIANO DI ESISTENZA 3 – Il mondo prima del Diluvio

Sarà il tema che affronterò nella mia presentazione al convegno di Agerola (NA) il 24 agosto entrante. Risponderò alla domande provenienti dalla platea e dai giornalisti.

https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

16 luglio 2018

Baalbek: la Storia fuori ordinanza

Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Ancora molte che altre cose ancora più meravigliose sono stati raggiunti in passato lungo volte. A est si trova Libano una città chiamata Baalbek che può veramente laici sostengono di alcune delle più spettacolari rovine sulla terra: le rovine del Tempio di Giove. Ora nel tentativo di identificare la vera origine delle costruzioni a Baalbek, ci viene detto da accademici che nel 27 A.C., l’imperatore romano Augusto venne presumibilmente la decisione piuttosto insondabile di costruire ciò che è assolutamente e inconfutabilmente la più grandiosa, più potente e più sontuoso tempio costruito in di tutta l’antichità e di farlo in quello che è letteralmente, nel mezzo del nulla.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Le rovine di Baalbek sono assolutamente enormi con il suo enorme cortile costruito su una vasta piattaforma che è ancora mantenuta da tre enormi mura. Questi muri di sostegno contengono blocchi di calcare di ventisette, di dimensioni maggiori rispetto a quelli che possono essere trovati altrove nel mondo. Ciascuno dei blocchi in queste mura pesa oltre 300 tonnellate, tuttavia ci sono tre blocchi nel muro che pesano oltre 800 tonnellate ciascuno. Questo trio di blocchi ha guadagnato fama mondiale e è conosciuto collettivamente come il “Trilite”.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Il Tempio di Giove è davvero uno dei più imponenti templi antichi nel mondo. Misura 88 x 48 metri e sorge su una piattaforma o un podio raggiunto tramite una larga scalinata che può anche solo essere descritto come veramente monumentale. Il podio effettivo si erge in completo 13 metri sopra il terreno circostante. La Trillithon in muri di contenimento sono tre dei quattro blocchi di pietra più grandi mai scavati.
Ora se dobbiato davvero pensare a tutto questo e considerare eventi nell’ambito accademico ufficialmente accettato che ci è dato di storia, il sito scelto per il Tempio di Giove non ha alcun senso reale a tutti e si può non trovare nessun apparente o evidente rima o motivi ma Augustuo hanno avuto per selezionare il sito a Baalbek per tale un elaborato Tempio.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
In epoca romana, Baalbek (apparentemente) era solo una piccola città su un itinerario commerciale a Damasco. Ha non tenuto alcun significato religioso o cultura speciale per Roma, oltre ad essere al centro di una regione ambita sepoltura che è stata favorita dalle tribù locali. Inoltre sembra completamente fuori del personaggio per la Roma innegabilmente egoista se ne sono andati a tutti i problemi di creazione di tale architettura sontuosa e stravagante in Libano – e in un posto come Baalbek che si trova così lontano da Roma. I Romani erano, dopotutto, un impero enormemente e innegabilmente avido e sono stati nel processo di rubare tesori storici da altri paesi, come gli obelischi dall’Egitto, allo stesso tempo che il Tempio di Giove era in costruzione.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Ha molto più senso ipotizzare che Baalbek possa aver avuto qualcos’altro romani volevano dal sito. Forse qualcosa nessun altro posto, nemmeno Roma, poteva offrire loro. Potrebbe anche essere la ragione perché così tante persone hanno voluto essere sepolto lì. Ma ci viene detto da accademici che no, il tempio è sicuramente e indiscutibilmente di origine romana.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Tuttavia, ci sono seri problemi con questa affermazione. I blocchi nel muro di contenimento del sito del Tempio di Baalbek: indagine mostra molto chiaramente loro di essere molto più erosa che la buona fede rovine romane del Tempio di Giove e i due altri templi romani che si trovano nel sito. Ora poiché la pietra del muro di contenimento è dello stesso tipo come il tempio, è ragionevole e logico supporre che i blocchi pesantemente erosi sono naturalmente, molto più vecchi.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Quindi è anche logico supporre che il tempio romano era infatti, un aumento di una piattaforma pre-esistente molto più vecchio, e questo naturalmente inoltre aiuterebbe a spiegare perché sulla terra ad un sito remoto è stato scelto per il tempio – perché offriva ad Augusto un ready made , pre-esistente piattaforma su cui costruire.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Il problema è davvero molto semplice e dritto in avanti ed è difficile capire perché l’idea che la costruzione della piattaforma e del muro di sostegno potrebbe avere avuto luogo prima del tempio è deriso dalla comunità archeologica tradizionale. La notevole quantità di erosione visibile sui grandi blocchi del muro di contenimento si qualifica abbastanza adeguatamente come prova materiale della loro età di gran lunga maggiore rispetto alle effettive rovine del Tempio di Giove. È ragionevolmente evidente che se abbastanza sostanza evidenza geologica apposes significativamente la teoria quindi la teoria è ovviamente corretta!
Ma c’è un problema con questo per accademici, perché questo naturalmente avrebbe dovuto dire che quando i Romani avevano costruito il Tempio di Giove, avessero fatto su una piattaforma che era stato precedentemente costruita da una parte molto più antica, che in questa fase rimane unk nown e certamente non vogliono visualizzare nuovamente quella cosa di “Civiltà”.
Un punto notevole a questo problema è che l’impero romano era ben noto di essere stato abbastanza un regime egoistico e ancora non troviamo alcuna pretesa di costruire l’incredibile muro di sostegno ovunque nel retaggio rmano. Esiste ancora, testi attuali che registrano la capacità di trasporto romano durante il Regno di molti Roman Emperors, tra cui Augusto. Queste registrazioni mostrano chiaramente che il limite di carico per il trasporto di grossi blocchi altrove nell’impero romano al tempo era solo un po’ più di 300 tonnellate metriche e che è stato raggiunto solo con la maggiore quantità di difficoltà. Il trasporto molto celebrato della tonnellata 323 Obelisco del Laterano a Roma, per esempio, era un compito enormemente difficile e pericoloso che ha misurato il Regno di tre imperatori. E ancora troviamo che trasporto dei blocchi massicci 800 ton a Baalbek per il Tempio di Giove non è menzionato dalla storia romana ovunque a tutti. Questo fatto pone anche domande immediate.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
È anche molto la pena di notare che il Regno di Augusto, i romani anche sapevano e molto spesso utilizzati, calcestruzzo. Il Colosseo ancora in piedi a Roma oggi è un buon esempio di una struttura in calcestruzzo romano classico. Non è semplicemente mai stato in stile romano di costruire con blocchi megalitici. In realtà tale architettura megalitica non appare nessun dove altro affatto in tutto l’impero romano. È anche significativo che Tolomeo ha conferito il titolo di Heliopolis a Baalbek.
Per lui hanno dato il posto che il titolo particolare, e ‘ ovvio che Baalbek doveva essere stato un antico luogo sacro e deve aver avuto già qualche architettura notevole o qualche collegamento significativo con altri il Heliopolis (città del sole), anche parte del Tolomei dominio in Egitto. E c’è ancora un ulteriore indizio: nel 636 D.C. il Tempio di Giove è stata rilevata da arabi che lo trasformò in una fortezza, anche facendo qualche ulteriore costruzione di propria iniziativa. Ciò significa che i blocchi utilizzati nelle sezioni arabi di Baalbek sono state poste circa 650 anni dopo i blocchi del Roman Temple.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Quindi prendere in considerazione questo enigma: grandi blocchi del muro di contenimento erano romani, se i blocchi più recenti di arabi avrebbero segnato l’erosione dei vecchi blocchi romani come erano dopo i primi sei o sette – cento anni poiché essi sono state poste. Ok? Così come allora, l’erosione dei grandi blocchi nel muro di contenimento possibile tanto maggiore l’erosione di entrambi i vecchi blocchi del tempio romano e i blocchi più recenti delle rovine arabe, durante gli anni successivi 1500 poiché la sezione araba è stata costruita?
Secondo la leggenda locale, Baalbek presumibilmente era stato un centro religioso dedicato a Baal in epoca fenicia e leggende locali arabi effettivamente posizionare i blocchi ciclopici del muro di contenimento risalgono ai tempi di Caino e Abele. Altri racconti dicono che la piattaforma è stata costruita dagli dèi del vecchio.
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Vicino all’ingresso meridionale di Baalbek c’è una cava dove le pietre utilizzate in templi e muri di sostegno sono state tagliate. Nessuna traccia di qualsiasi antica strada si trovano tra la cava e il tempio che solleva anche interrogativi su come i monoliti enormi 800 ton estratta mai persino sono stati trasportati al sito. Questa mancanza di qualsiasi strada può significare solo una delle due cose: in entrambi i blocchi del muro di contenimento sono stati trasportati finora indietro nell’antichità che ogni traccia della strada è sparito, o: una strada non è mai stato richiesta per l’attività del loro trasporto. In realtà una strada sarebbe stato poco utile comunque a causa del peso puro dei blocchi. Le fondamenta di qualsiasi strada forte abbastanza per essere utilizzato per un tale compito avrebbe dovuto sono stati veramente immenso e se tale strada fosse mai esistita qualche traccia di esso sarebbe senza dubbio ancora rimangono oggi. Così come essi sono stati spostati?
Baalbek's Roman Temple Of Jupiter's Ruins: Out-of-place Artifacts (OOPArt)
Un altro enorme blocco di pietra, conosciuto come la “pietra della donna incinta” ancora oggi si trova nell’antica cava dove è stato tagliato nell’antichità. Misura 21,5 x 4,8 m x 4.2meters dimensioni, pesa circa 1.000 tonnellate ed è la più grande pietra sbozzata si trovano ovunque nel mondo.
Non c’è Nessun appaltatore o gru al mondo che è capace di spostare questi blocchi sbozzati dalla cava per il sito del tempio. Tale compito è ancora ben di là di qualsiasi delle nostre attuali capacità di trasporto.

( http://thebiggestsecretsoftheworld.blogspot.com/2011/02/baalbeks-roman-temple-of-jupiter-out-of.html )

Articoli di approfondimento: Eccolo il globo… piatto!

15 giugno 2018

Eccolo il globo… piatto!

Apparentemente un nuovo pallone d’alta quota (32 km di altezza). Eccola la “sfera”… assolutamente piatta e stazionaria. Inoltre, l’orizzonte rimane a livello dell’occhio anziché scendere seguendo la curvatura della sfera..
Interessante la musica dalla colonna sonora de “Il Gladiatore”. Romani e greci classici, come li conosciamo non sono mai esistiti. I cosiddetti templi, Partenone, valle dei templi di Agrigento, Baalbeck, Karnak, Sachsayuman e le altre costruzioni megalitiche sono in rovina.
Furono magnificenti costruzioni antidiluviane squassate da tremendi sismi e tsunami. L’immane massa di sedimenti ricoprì (deposito alluvionale) le città che ora vengono beffardamente chiamate “catacombe” o “necropoli” come se davvero qualcuno le avesse intenzionalmente progettate sottoterra. Lo dimostra anche il piano di calpestio attuale che è di svariati metri, in media, più alto delle rovine romane.
La Storia che conosciamo è integralmente falsa.
L’impero bizantino e le invasioni barbariche, ad esempio, furono la ripresa dopo il Diluvio. La civiltà non fa marcia indietro al buio del Medioevo come ci fanno credere gli storici di fama, quasi tutti massoni o satanisti. A meno di un evento talmente catastrofico da annientare la civiltà dalla faccia della Terra.
I monaci emanuensi semplicemente ricopiarono gli scritti “classici” (pre-diluviani) della biblioteca di Alessandria, che andò distrutta per un motivo mai veramente chiarito.
A causa del Diluvio, le acque s’innalzarono e molte città rimasero sommerse. Ora fingono di scoprirle ma loro lo sanno, lo sanno che stanno ancora la sotto.  Uno di loro, francese nato in Marocco si chiama Franck Goddio (affrancato da + dio in inglese + dio in italiano). Avevo menzionato già in passato che la parola inglese dog (cane) fu coniata, in luogo del germanico hound, in spregio alla parola God (Dio).
I sopravvissuti malvagi della punizione divina riedificarono la prima città, Ur, e da allora vogliono che siamo tutti “cittadini” (URbanizzati) anche se viviamo in campagna. “Cittadini italiani”, “cittadini del mondo”. Il Nuovo Ordine Mondiale è il semplice coronamento della loro celeste vanità (scusate se mi autocito). Per disprezzo dell’Onnipotente hanno chiamato il pianeta più vicino al cielo Ur-anus (buco del kulo di Ur, Ben HUR, MarkUR, (il creatore del file sharing E-mule), a Roma c’è l’EUR. Il cosmodromo teatro del finto programma spaziale russo sta a BaykonUR in Kazakistan la cui nuova capitale Astana è l’anagramma di Satana. Il loro dio si fa chiamare in mille altri modi, per brevità Ra (IRA , Irish RA, RAI, RA italiano, i sacrifici umani di vergini: YaRA, SaRA, ChiaRA, RA-dio, V-dio, oggi per la decima volta, il TG3 Lombardia ha informato che i musulmani hanno terminato il RAmadan, notizia in funzione anticristiana.
Bramano ricostruire la torre di Babele (capitolo 11 della Genesi) per la quale furono severamente puniti. E ci stanno riprovando sempre più pervicacemente. Anche la Bibbia è stata pesantemente artefatta. Ma non in Rivelazione 9-11 (°), l’unico passo dei testi sacri in cui il loro signore e padrone è menzionato per nome.
A noi non resta che pregare e invocare che al più presto Gesù Cristo mantenga la promessa di ritornare in terra e ogni dubbio sarà sciolto, ogni ansia sopita e ogni noia superata.
Pura fantasticheria e mere coincidenze, chi lo sa.
PS Dei drammatici eventi che procedettero il Diluvio Universale e della sua meccanica parlerò il 24 agosto ad Agerola durante PIANO DI ESISTENZA 3.

Sul nuovo ordine mondiale: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.
Sul meccanismo fisico del Diluvio Universale: Archeo Misteri Magazine – maggio 2018

(°)  Rivelazione 9-11 “Esse hanno su di loro un re, l’angelo dell’abisso. Il suo nome in ebraico è Abaddon,* ma in greco ha nome Apollion.*+

https://travelingcanucks.com/wp-content/uploads/2013/09/luxor-egypt13.jpg

Le immense rovine di Karnak (Egitto) che gli egittologi, falsi e bugiardi,  si ostinano a definire “egizie”.  Wikipedia dice che le colonne sono alte 14 metri,  solo alcune 21.  Ma osservando i turisti a confronto, ce ne sono forse di alte 30 metri (dicono di 3 m. di diametro ma sono almeno di 4) che nessun “nipote di Mubarak” avrebbe saputo edificare.

17 maggio 2018

Rotoli del mar Morto: scoperta camera segreta e nuovi 50 frammenti

Rotoli del Mar Morto, scoperta camera segreta tra le grotte e 50 frammenti dei Vangeli segreti
Ha fatto il giro del mondo la scoperta di una nuova camera tra le grotte in cui vennero ritrovati i famosi rotoli, compiuta da un team internazionale di ricercatori. Nei magazzini dove sono conservati gli antichi manoscritti della Torah sono stati rinvenuti altri 50 nuovi frammenti degli antichi papiri che, secondo alcuni, raccontano versioni diverse della vita di Gesù finora conosciuta.
Sono passati oltre settant’anni da quando sono state identificate le prime camere segrete nel sito di Qumran, in Israele, luogo custode dei più antichi e preziosi manoscritti della Torah pervenutici fino ad oggi. Era il 1947. E ancora oggi, dopo diversi decenni, i rotoli del Mar Morto non smettono di far parlare di sé. Di recente ha fatto il giro del mondo la scoperta di una nuova camera tra le grotte in cui vennero ritrovati i famosi “rotoli”, compiuta da un team di ricercatori di cui fa parte anche un italiano, Alessandro Maifredi, geologo e speleologo del Centro Studi Sotterranei di Genova.
( https://www.fanpage.it/rotoli-del-mar-morto-scoperta-camera-segreta-tra-le-grotte-e-50-frammenti-dei-vangeli-segreti/ )

Come era prevedibile, onde mistificare la Bibbia e i Vangeli, i poteri occulti producono quest’altro falso ritrovamento.
Scommetto che nei nuovi  “frammenti” manoscritti ci sarà scritto che Gesù dice che la Terra è sferica e le scie chimiche sono una benedizione divina!
Dell’inquinamento del testo biblico ho parlato, facendo un clamoroso esempio, nell’articolo sul Diluvio Universale questo mese in edicola su Archeo Misteri Magazine di maggio 2018.
Archeomisteri Magazine numero 243 maggio 2018

12 maggio 2018

Bugie archeologiche: Necropoli della Banditaccia

Necropoli della Banditaccia, veduta aerea

È una delle più grandi necropoli del mondo antico. Attraversata da una via sepolcrale lunga più di 2 Km, si sviluppò dal IX secolo a.C. ad età ellenistico-romana. Le tombe più antiche sono del tipo a pozzo, con incinerazioni entro vasi biconici, e del tipo a fossa per inumati. Dal VII secolo a.C., con il prevalere del rito dell’inumazione, si sviluppano grandi tumuli con camere funerarie scavate nel tufo e decorate con motivi ispirati alle forme dell’architettura domestica. Tali monumenti, appartenuti a famiglie di alto rango, hanno restituito ricchi corredi ove frequente è la presenza di materiali importati dal Vicino Oriente e dalla Grecia. Nel corso del VI secolo a.C., alla tipologia del tumulo, ora di forme medie e piccole, si affiancano e progressivamente si affermano le tombe a dado allineate regolarmente lungo le vie sepolcrali e quelle a caditoia. Nel corso del IV secolo a.C. risulta diffuso il tipo di ipogeo costituito da un solo ambiente e con banchine addossate alle pareti rispetto ai quali costituiscono episodi isolati più imponenti monumenti funerari appartenuti a famiglie di rango gentilizio. È il caso della tomba dei Rilievi che, ubicata all’interno del Recinto della Banditaccia, esibisce sulle sue pareti una ricca parata di oggetti di uso quotidiano resi a stucco e dipinti, come pure, fra le tombe ‘del Comune’, si ricordano quelle dell’Alcova, dei Sarcofagi, del Triclinio, dei Tamsnie, monumenti che come la Tomba Torlonia nella necropoli di Monte Abatone, offrono testimonianza dell’eccezionalità delle esperienze dell’architettura funeraria dell’antica Caere.
Le necropoli di Cerveteri e Tarquinia sono state incluse nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2004 e costituiscono il primo esempio di siti riferibili alla civiltà etrusca (approfondimenti). ( http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Luogo/MibacUnif/Luoghi-della-Cultura/visualizza_asset.html?id=150137&pagename=157031 )

Ennesima menzogna: le necropoli avevano una pianta urbana simile a quelle di una vera città. Forse perché erano vere città!
Ma coma mai gli studiosi mentono? Perchè ci raccontano che questi insediamenti furono intenzionalmente progettati ed edificati nel sottosuolo?
A tale domanda, rispondo nell’articolo in edicola su Archeo Misteri Magazine nel numero di maggio 2018.
Archeomisteri Magazine numero 243 maggio 2018https://www.youtube.com/watch?v=PpXzEDJKa8o

7 maggio 2018

Archeo Misteri Magazine – maggio 2018

Sappiamo che la Storia, così come ci viene insegnata, è stata integralmente manipolata se non riscritta di sana pianta.
In edicola, il numero di maggio 2018 del mensile Archeo Misteri Magazine. In un articolo di 12 pagine, intitolato Il meccanismo fisico del Diluvio Universale, spiego come il cataclisma si sia effettivamente svolto dal punto di vista geofisico. Il resoconto biblico pare sia stato alterato e travisato da imperscrutabili poteri occulti.
Le “necropoli” non sono città sotterranee bensì regolari insediamenti edificati alla luce del Sole che furono seppelliti durante quel terrificante evento. Perché gli archeologi mentono?
I mammut e altri animali furono sterminati dal Diluvio e non da “cambiamenti climatici” improvvisi grossomodo inspiegabili. Ma alcune specie, non sono andate estinte ma la loro esistenza in vita viene tenuta nascosta per alimentare il mito delle “estinzioni” avvenute in tempi remotissimi.
Fantascienza, pensate voi? Buona lettura.

Archeomisteri Magazine numero 243 maggio 2018

12 aprile 2018

Libertà individuali e Legge dell’Ammiragliato

https://pianetax.files.wordpress.com/2018/04/dc920-deep2bammiragliato.jpg?w=370

Ve ne siete accorti? Come individui contiamo poco o nulla. Con la scusa della democrazia, ci hanno costretto a condurre le nostre esistenze in un recinto precostituito, organizzato secondo le loro leggi e condizionato dalle loro esigenze. La classe dominante, occulta o palese che sia, continua così ad imporre i suoi desiderata indisturbata, dietro la finzione democratica. Quando la superpotenza statunitense intendeva esportare la democrazia, in realtà voleva solo allargare quel recinto.
Come esempio possiamo citare il recente e mortifero governo Monti, considerato da molti, a ragione, un vero e proprio colpo di stato autoritario. Qualche individuo a tentato di denunciare l’enormità della cosa alla magistratura, raccogliendo un nulla di fatto prevedibile. Le forze dell’ordine e l’apparato giudiziario infatti servono solo a mantenere saldo lo status quo, contro i voleri dei dominati (noi).
Parlare di diritti quindi facendo riferimento a leggi, trattati e carte costituzionali non ha alcun senso. Le leggi, i trattati e le carte costituzionali sono stati redatte proprio per impedire agli individui di far valere i propri diritti universali. Prova ne è l’orrida nostrana carta costituzionale, propagandata come ‘la migliore del mondo’ ed invece straboccante di concetti inaccettabili ed antilibertari.
Dalla ferale bolla papale ‘Unam Sanctam Ecclesiam’, sino agli odierni trattati transnazionali, il percorso seguito appare chiaro: impedire il risveglio delle masse, impedendo ai singoli individui di conoscere la verità sul vero loro ruolo nella società degli uomini e le varie leggi che lo impediscono. Utilissimo in proposito, guardare questo video, semplice ed illuminante: ( http://offskies.blogspot.it/ )

Occorre puntualizzare che il diritto marittimo ascende direttamente dal retaggio diluvio universale.

17 marzo 2018

Cena con bistecche di mammut ibernato: l’evoluzione di una strana indiscrezione

Una delle affermazioni che vediamo di volta in volta proiettate intorno alla letteratura marginale, specialmente tra i catastrofisti, è che i mammut ei mastodonti erano “congelati” in une apocalisse inesplicabile che li teneva accuratamente preservati e bloccati nella loro freschezza. Sebbene i cadaveri di mammut sopravviventi non sembrino essere Ziploc-freschi, la storia ricorre ogni pochi anni. Ad esempio, David Childress li usa come esempio di spostamento della crosta terrestre nelle sue Città perdute e antichi misteri dell’Africa e Arabia : “Ammirate mammut lanosi congelati nell’Artico con ranuncoli nello stomaco. Apparentemente erano congelati in un lampo della crosta terrestre. “I nostri teorici marginali conoscono la storia più direttamente da Charles Hapgood, che ha scritto di” bistecche di mammut commestibili “che hanno dimostrato l’ipotesi di spostamento della crosta terrestre. La sua richiesta ha lasciato in eredità i nostri mammut congelati alla storia marginale.
Tuttavia, i promotori più attivi del mito furono i creazionisti biblici, che speravano di dimostrare in tal modo che il Diluvio offusca i mammut. Ecco come il catastrofista Donald Patten ha messo nel Biblical Flood e Ice Epoch del 1966, come citato nella Guida alla Bibbia di HL Wilmington: “La loro sepoltura e refrigerazione è stata così efficace che le carcasse di mammut sono state scongelate per nutrire i cani da slitta, sia in Alaska che Siberia; infatti, le bistecche di mammut sono apparse anche nei menu dei ristoranti di Fairbanks. “I menu potevano aver letto” mammut “, ma certamente non lo servivano. Ricordo di aver letto su quei vecchi menu di vecchi libri di fatti strani quando ero un ragazzino, e il brano che ho appena citato da Patten sopra appare quasi del tutto letterale in Impronte degli dei di Graham Hancock, citato a Patten.
Secondo la versione online del testo di Patten, la fonte è Ivan T. Sanderson, “Riddle of the Quick-Frozen Giants”, Saturday Evening Post , 16 gennaio 1960, p. 82. Ricorderai Sanderson come lo scrittore marginale le cui affermazioni su giganti antichi lanciarono David Childress sul sentiero di accusare lo Smithsonian di una vasta cospirazione. Sembra essere una fonte inaffidabile, ma uno che ha dato più della sua parte di cattive idee all’immortalità. Hapgood ha ottenuto le sue informazioni da Sanderson.
Ad ogni modo, una propaggine di questa affermazione è la storia ricorrente che alcuni di questi mammut diventarono cene congelate per sovrani europei, gruppi di scienziati o qualche combinazione di questi.
Ne parlo a causa di un nuovo rapporto che rileva che la più recente di queste affermazioni è stata una bufala. La leggenda narra che nel 1951 il Club dell’Esploratore servisse carne da un mammut congelato, come si può leggere in questo articolo del 2014 sul filo interdentale che prende la storia almeno in qualche modo seriamente. Ma una nuova analisi dei resti conservati di quella cena (non chiedere perché qualcuno ha conservato gli avanzi per 65 anni) ha determinato che il cibo era in realtà una tartaruga, che era stata spacciata non come un mammut ma come un megatherium, un bradipo di terra estinta. Il Christian Science Monitor non capì cosa fosse un megatherium nel 1951 e riferì che il cibo era gigantesco, causando la leggenda.
Ma questo è lontano dall’unica cena di mammut per essere poco più che aria calda. La più famosa cena del genere si sarebbe svolta poco dopo lo scavo del mammut Beresovka in Russia nel 1901. Si diceva che gli scienziati avessero cenato generosamente sulla carne fresca congelata. Tuttavia, IP Tolmachoff esaminò la storia nel 1929 e scoprì che era stato notevolmente esagerato. “Anche se parte della carne recuperata dai cadaveri era” fibrosa e marmorizzata di grasso “e sembrava” fresca come carne di manzo o carne congelata “, solo i cani mostravano un certo appetito; “Il fetore. . . era insopportabile “, ha scritto in un articolo accademico. Uno scienziato ha cercato di assaggiare la carne, ma si è trovato incapace di tenere giù la carne putrida.
Da ciò nacque una leggenda secondo cui il prof. Otto Herz, che montò il mammut per l’Accademia delle Scienze imperiale dello Zar a San Pietroburgo, trattò la famiglia imperiale in una festa di carne gigantesca, con contorni portati da reperti archeologici in tutto il mondo, come il grano conservato dalle tombe egiziane. Mentre questa è una bella storia del miserabile eccesso della dinastia dei Romanoff, sfortunatamente è completamente falsa.
Tuttavia, la storia era abbastanza popolare da assumere una vita propria, in varie versioni. Nell’ottobre del 1959, la rivista Boy’s Life raccontò ai suoi giovani lettori in un articolo sui mammut che erano congelati in blocchi di ghiaccio. Citava un professore universitario, identificato solo come Elmer, che diceva “Una volta ho incontrato un uomo che mangiava carne gigantesca durante un banchetto dello zar Nicola di Russia durante la prima guerra mondiale. Come pensi che sia successo? “
Suppongo che sia successo perché alla gente piace raccontare storie alte, e alcuni pensatori non troppo critici le hanno ripetute nella migliore parte di un secolo. Non smette mai di stupirmi come le storie continuano a ripetersi senza alcun controllo dei fatti. ( http://www.jasoncolavito.com/blog/dining-on-frozen-mammoth-steaks-the-evolution-of-a-strange-rumor )

I casi possono essere solo due: o si tratta di una bufala, reiterata nel tempo, partorita per un qualche motivo oppure…
Sappiamo che la Terra è molto più grande di quanto viene ufficialmente ammesso. Probabilmente perché quando le dimensioni del globo furono stabilite, territori erano ancora incogniti.
Non si può escludere che in remote terre oltre la Siberia o vicino all’Antartide, qualche mandria di pachidermi lanosi sia ancora presente. Di tanto in tanto, qualcuno importa clandestinamente la loro carne e viene servita come prelibatezza per buongustai dal portafogli abbastanza gonfio. Non riusciamo, infatti, a credere che essi rimangano commestibili dopo 10 mila anni, seppur trascorsi in ibernazione.

carne di mammut

4 gennaio 2018

Archeo Misteri Magazine – gennaio 2018

In edicola il numero di gennaio 2018 del mensile Archeo Misteri Magazine. L’articolo di copertina è dedicato a un mio pezzo sulle petrosfere. In un contesto di revisionismo archeologico generalizzato, ho rivisitato la questione. Cosa sono le “sfere di pietra” che si ritrovano in giro per il mondo? Chi le ha realizzate e perché? Appare chiaro, ormai di giorno in giorno, che la storia delle civiltà umane va interamente reinterpretata e riscritta. Buona lettura!

23 novembre 2017

Alberi giganti pietrificati: scoperte le radici?

Un’enorme e sorprendente scoperta è stata fatta alla Devils Tower nel Wyoming. Gli scienziati del dipartimento dei parchi statali del Wyoming stavano conducendo letture sismiche fotografiche sotto la torre, quando hanno scoperto un sistema di radici pietrificato incredibilmente grande sotto la torre.
Il dipartimento dei parchi ha rilasciato una dichiarazione dicendo: “Abbiamo scoperto, quello che sembra un gigantesco apparato radicale proveniente dalla base di The Devils Tower: il sistema di radici è stato misurato a 4 miglia di profondità e 7 miglia di larghezza. prova per confermare che questo è in realtà un sistema di radici e non una coincidenza. ” Questa scoperta è ai margini della riscrittura della storia e della scienza così come la conosciamo.
Continueremo ad aggiornarvi con qualsiasi nuova informazione, poiché in questo momento le informazioni sono molto limitate.

Alessandto ( https://movimentosovrano.blogspot.it/ )

ADDENDUM La notizia è stata valutata come ‘fake news’. Tuttavia, l’apparato radicale di questi alberi mastodontici è riconoscibile nell’orografia delle cartine geografiche fisiche anche in Italia.

Articoli di approfondimento: Una nuova paleontologia? La pianta di pomodoro gigante di Kei Mori: un indizio paleo-climatico?

Alberi giganteschi pietrificati