Archive for ‘Pianeta X’

25 aprile 2019

Il prezzo della benzina ha sfondato i 2 euro al litro, differenza fra tifosi tedeschi e italiani

Il prezzo della benzina ha sfondato i 2 euro al litro | Quanto paghiamo di accise
Il caro benzina determinerà una vera e propria stangata a carico di milioni di italiani che si sposteranno in auto per i prossimi ponti. “Stangata che si sposterà anche sui prezzi dei prodotti agricoli” avverte Coldiretti“.
Il prezzo della benzina ha sfondato i 2 euro al litro | Quanto paghiamo di accise
Benzina e diesel sempre più cari: le compagnie petrolifere nelle ultime ore hanno ritoccato al rialzo i prezzi dei carburanti. L’associazioni dei consumatori Codacons denuncia come in autostrada il prezzo della benzina ha sfondato in alcuni casi la soglia dei 2 euro al litro.
Il prezzo della verde in modalità servito ha raggiunto la media di 1,750 euro/litro, mentre il diesel costa mediamente 1,643 euro/litro. I
Per l’associazione dei consumatori il caro benzina determinerà una vera e propria stangata a carico di milioni di italiani che si sposteranno in auto per i prossimi ponti. “Un pieno di gasolio costa oggi circa 5,5 euro in più rispetto ad aprile 2018 (+4 euro la benzina) e il rincaro alla pompa raggiunge quota +7% su base annua – aggiunge il Codacons – Aumenti che rendono sempre più salati i ponti degli italiani del 25 aprile e dell’1 maggio, e che rischiano di determinare speculazioni legate alle vacanze delle famiglie e al maggiore consumo di carburante nelle prossime ore”.
Ma l’aumento dei prezzi dei carburanti avrà un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione. “In un paese dove l’85% dei trasporti commerciali avviene su strada – rileva Coldiretti – è destinato a contagiare l’intera economia perché se salgono i prezzi del carburante si riduce il potere di acquisto degli italiani che hanno meno risorse da destinare ai consumi mentre aumentano i costi per le imprese”.
Ad esempio nel settore agroalimentare i costi della logistica arrivano ad incidere fino dal 30 al 35% sul totale dei costi per frutta e verdura. ( https://www.today.it/economia/prezzo-benzina-2-euro.html )

Riguardo al prezzo della benzina, le lamentele sono fuori luogo. È il mercato che ne determina il prezzo. In Italia, la gente muore di fame ma continua a impiegare la macchina anche per fare 200 metri. Riguardo al tifo calcistico, esso è utilizzato dai poteri occulti per controllare le masse, perciò il calcio viene così spinto nei media.

20 aprile 2019

Sante parole

Notare che questi due video, peraltro esemplari, sono pubblicati su un canale “luciferin” (il toro è evidentemente un simbolo chiaro) con in evidenza l’alfa omega (maiuscole) simboli esoterici (alfa la squadra, omega il compasso che disegna un cerchio). Vi da solo un’idea della capillare infiltrazione semantica dell’occultismo nella dottrina cristiana.

18 aprile 2019

I grandi problemi degli italiani

Video che sottoscrivo in toto. Sono cose che pensavo 20 anni fa, per questo io cerco di lavorare il meno possibile e pagare tasse il meno possibile. Invece, l’italiota medio, più aumentano le imposte e più si sbatte per pagarle!
PS Pensate, qui a Brescia è pieno di imbecilli che hanno investito milioni di euro, devastando l’ambiente, per edificare capannoni e stalle quando, con la classe politica che ci ritroviamo, anche investire 10 mila euro costituisce un rischio! Tra l’altro, i politici sono solamente dipendenti statali (anche giuridicamente), quindi, eseguono gli ordini dei poteri occulti e basta.

15 aprile 2019

La fibra ottica è una grande opera inutile

Uno stato finto come l’Italia è facilmente riconoscibile per le opere pubbliche inutili che hanno devastato l’ambiente e il territorio ovunque. Ci sarebbe da gridare allo scandalo e adesso proseguono con l’inquinamento luminoso che sta devastando la provincia di Brescia, ad esempio. Impiegano il trucco del “risparmio energetico” utilizzando costosissime lampade a led estremamente potenti.
Un grande opera inutile in corso e la cosiddetta copertura nazionale a fibra ottica.
Il discorso è semplice: ormai la gente è abituata a Internet mobile ed è diventato talmente veloce che la fibra ottica è superata per l’uso che ne fa il 90% della popolazione.
Semplicemente, il costo (con degrado di segnale e guasti) di entrare nel palazzo su doppino + installazione router + wi-fi in abitazione è superiore a qualunque chiavetta Internet banalmente inseribile in una porta USB del PC. Senza menzionare, ovvio, quelli che ormai fanno tutto solo collo smartphone. In particolare, quando col 5G verrà superata la limitazione dei “giga” in rete mobile. Ho notato che molti imprenditori comunicano con dipendenti e clienti tramite whatsapp, ormai la fibra non serve neanche alle imprese.  A un mio conoscente, per un contratto aziendale con fibra 100 mega bidirezionale, 99% di banda garantita, hanno chiesto 600 euro il mese + IVA. E per i profili personali, non c’è banda garantita con la fibra.
La TV e la radio digitali (DTT e DAB+) sono destinate a scomparire assorbite da internet. Le loro infrastrutture di trasmissione, e relative frequenze, diventeranno ponti internet nel sistema 5G. Questo già entro due o tre anni. Si chiama “convergenza digitale” della quale io parlo dal 2008.
Nei palazzi nuovi, è obbligatoria la predisposizione per il passaggio della fibra ottica, ma si tratta di un aggravio di costi insensato in un paese che diviene sempre più povero e terzomondiale, però nessuno osa dirlo.
In Italia non si asfaltano più le strade ma, in compenso, esse vengono ulteriormente crivellate per interrare i tubi dell’inutile “fibra”.
Ulteriore evidenza che l’Italia è finita.

13 aprile 2019

Non solo Riace, in Italia sono tanti i modelli di integrazione: ieri evento a Torino con 15 imprenditori sociali

L'evento di Ashoka a Torino: 15 imprenditori sociali attivi tra periferie e migranti

Dall’ivoriano Chris Richmond N’zi a don Paolo Steffano: gli esempi di migrazione che genera economia e innovazione all’iniziativa di Ashok
C’è Chris Richmond N’zi, della Costa d’Avorio, che in Emilia Romagna si è inventato la app MyGrants per mettere in contatto chi arriva in Italia con le aziende che cercano personale: vantano 25 assunzioni settimanali, meglio di un navigator. C’è Paolo Russo di Funky Tomato, azienda dal logo afro-mediterraneo che impiega braccianti agricoli stranieri e della periferia napoletana di Scampia e vende pomodori biologici in Campania e Basilicata. C’è la Silent Academy, fondata dalla cooperativa Sicomoro di Matera in Basilicata, progetto legato a Matera 2019 capitale europea della cultura, che impiega migranti in laboratori di artigianato, falegnameria, sartoria insieme alla popolazione locale.
E ce ne sono tanti altri. In Italia non c’è solo Riace, il modello di integrazione calabrese di cui si è parlato molto per via dell’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il sindaco (sospeso) Mimmo Lucano, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Ieri alla scuola Holden di Torino, 15 imprenditori che lavorano nel settore dell’immigrazione, di cittadinanza italiana e non italiana, sono stati presentati da Ashoka, rete di imprenditori globali sociali, nell’ambito dell’evento ‘Hello Europe: la migrazione che fa innovazione’.
“Parlare di migrazione oggi significa rimettere al centro dell’azione politica il tema del lavoro – dice Alessandro Valera, direttore di Ashoka Italia – con questo progetto Ashoka ha voluto raccontare la linfa economica e innovativa che c’è, esiste ed operosa nella popolazione migrante presente Italia. Le politiche per il lavoro, che creano inclusione sociale e impatto economico, sono il più efficace antidoto contro la paura (irrazionale) del diverso”.
A Torino c’era Modou Gueye, attore che con la sua associazione Sunugal ha rilevato Cascina Casottello a Milano, acquisita dal comune nel 2013 con lo scopo di avviare un proesso di rigenerazione territoriale e architettonica. Da un anno ormai, la Cascina è diventata centro di tante attività e servizi, dagli sportelli caf, alla biblioteca e ludoteca, i laboratori dalla cucina al teatro, i corsi dallo sport alla danza alle lingue, il bar e il ristorante.
C’è anche l’esperienza di don Paolo Steffano, che con l’associazione extra parrocchiale ‘La Rotonda’ ha messo in piedi un laboratorio di sartoria prevalentemente dedicato alle donne a Baranzate, il comune dove gli stranieri sono il 70 per cento dei residenti, il più alto tasso in Italia.
Secondo un report di ‘Mega – Migrant Entrepreneurship Growth Agenda’, nel 2017 il 42 per cento delle nuove società create in Italia è stata fondata da migranti. Il rapporto del 2018 ‘Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia’ segnala che l’Italia è l’unica nazione tra i grandi paesi europei in cui il tasso di occupazione della forza lavoro straniera (59% per i cittadini extra UE, 63% per i cittadini UE) è più alto di quello della forza lavoro nativa (57%). Gli stranieri sono impegnati soprattutto nei settori dell’edilizia, della ristorazione, dell’agricoltura, del lavoro domestico, svolgono lavori generalmente più umili e peggio retribuiti degli italiani, con guadagni medi inferiori agli 800 euro al mese.
Una realtà che magari non piace a quelli dello slogan ‘prima gli italiani’, ma nell’ambito di questa realtà, fatta certamente di chiaroscuri, alcuni modelli di integrazione positiva si fanno strada, a sfidare la propaganda. ( https://www.huffingtonpost.it/2019/04/13/non-solo-riace-in-italia-sono-tanti-i-modelli-di-integrazione-ieri-evento-a-torino-con-15-imprenditori-sociali_a_23710946/ )

L’Hffungton Post, finanziato dalla massoneria americana (intriso di statistiche fasulle), sta trattando l’Italia come il Pakistan o l’India in cui ad avere diritti e i privilegi sono solo i non bianchi che parlano inglese con nomi inglesi. Chi finanzia l’africanizzazione dell’Italia?
Per gli italiani, che parlano italiano, solo tasse, obblighi fiscali e tagli ai servizi. Ecco come ci americanizzano.

Un altro signore al servizio degli americani e di belzebù:


12 aprile 2019

Troppo comodo sputare sugli amici signor Tinelli

Temevo che Tinelli facesse un video del genere. La sua malattia mentale sta degenerando come prevedevo.
Lui è sempre stato invitato a tutte le nostre conferenze e sarebbe anche stavolta stato accolto con un tappeto rosso. Invece, i suoi problemi di ordine psichiatrico glielo impediscono. Però, addossa la colpa agli altri.
Se qualcuno ha ancora il numero di Luciano, lo può chiamare e sincerarsi del fatto che noi Dino lo abbiamo sempre aiutato. Calogero, lui ed io ci conosciamo da anni, abbiamo viaggiato insieme, dormito assieme e vissuto tante avventure noi tre. Tuttavia, Dino non ha mai voluto migliorarsi.
Io non tollererò che lui rovini il nostro lavoro a causa delle sue paturnie, sebbene lui sappia benissimo che io e Calogero gli vogliamo un bene dell’anima.
Io ho la febbre a 40 per essere andato a Roma in RAI settimana scorsa. Fra parentesi, beccata per i filtri dell’aria condizionata che su Frecciarossa e Italo li cambiano una volta ogni morte di papa.
Quelli che si dissociano dalla nostra conferenza o sono dei pavidi “guerrieri da tastiera” o sono in malafede come Furatillo, Igienista e Spektro i quali lavorano per Lucifero, esistono solo per seminare zizzania.
Dino Tinelli si deve solo vergognare, ammesso e non concesso che la sua tara glielo consenta.
Sulla questione delle Iene, una certa divergenza di opinioni è dovuta al fatto che io non guardo la TV. Quindi, ogni pubblicità è buona, altri “tengono famiglia” e temono i giudizi di famigliari e colleghi.
Io non ho nessuna reputazione da difendere, pertanto, a me delle Iene non frega niente, se vogliono venire, si accomodino! Io non sono così stupido da guardare la televisione, solito esempio: se Ronaldo vuole che lo vada a vedere giocare, mi deve pagare lui il biglietto, mi accontenterei largamente di guadagnare in un anno ciò che lui guadagna in un giorno! (82 mila euro!)
Infine è vero, io non sono più un ricercatore della Terra piatta dato che do ormai per scontato che la Terra sia piatta! Così come sono 20 anni che do per scontato che lo sbarco sulla Luna è un falso.
Io mi sto svenando per la Terra piatta, qualcuno dica a Dino che non si deve più permettere di fare video “ad minchiam” per sabotare l’impegno altrui mentre lui se ne sta in panciolle nel suo “buen retiro” di Ravenna smanettando in internet.

Ecco di cosa mi occupo adesso: https://tartaria.video.blog/2019/04/11/la-santa-sindone-conferma-la-vera-cronologia/

11 aprile 2019

Terra piatta: corto circuito a 5 Stelle

Era logico che nel momento in cui “diventi importante”, ti attaccano subito.
Naturalmente, è vero che Roberto Avitabile è un militante del M5S e, a quanto pare, lo è anche Morena Morlini, la quale non conosco di persona.
Chiaro che il fenomeno Grillo è stato escogitato per raccattare questi personaggi “ai margini” e utilizzarli, nell’ambito del “politicamente corretto”, per istituzionalizzare la dottrina luciferina: immigrati, gay, eutanasia, droga, euro, inglese, “cittadinanza digitale” (=microchip) e il resto della sbobba melensa di cui da sempre è intriso il Partito Radicale di Pannella, Bonino, Cappato ecc. Del resto, scrissi diversi anni fa che il M5S sarebbe stato più pericoloso di Pannella in quanto avrebbe preso molti più voti. Cosa che si è puntualmente verificata. Basti osservare personaggi insulsi quale Fico che è l’alter ego barbuto della Boldrini. Per non dire di Sibilia, favorevole ai matrimoni con animali e piante in spregio ai sacramenti cristiani. Scrissi anche, prima dell’approvazione della legge Lorenzin, che l’opposizione “pentastellata” ai vaccini era fittizia.
Ovvio pure che, per antonomasia, la terra piatta sia l’argomento “politicamente scorretto“. Quindi, la dinastia Casaleggio “di governo” dovrà affrontare tempi duri avendo al suo interno dei terrapiattisti. Pentole e coperchi, al solito.
Agostino Favari ha esteso l’invito alla conferenza del 12 maggio non solo alle istituzioni civili e religiose palermitane ma anche alle logge massoniche locali. Chissà se qualche “grembiulino” si farà vedere.

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

https://pianetax.wordpress.com/2014/07/04/il-trasformista/

https://pianetax.wordpress.com/2018/06/23/il-diavolo-e-lacquasanta/

10 aprile 2019

La FCA inizia la cassa integrazione a Cassino sulle Alfa Romeo

Il video sopra è la quinta essenza dell’Italia terminale e della sua stupidità. Il personaggio, completamente fuori strada, non dice la semplice verità. L’Italia è diventato un paese povero come la Bosnia o la Romania. La famiglia media non ha i denari per permettersi di acquistare e di mantenere un’Alfa. Oltretutto, con l’estensione capillare di tutor e autovelox, non ha nemmeno senso la “guida sportiva” col rischio di beccarsi 130 euro di multa per eccesso di velocità. Del resto, gli introiti derivanti da infrazioni stradali sono una delle poche voci in attivo dei comuni italiani, pertanto, gli autovelox li installano ovunque, anche a tradimento.
Inoltre, è privo di senso insistere sulla “potenza” e “sportività” quando l’idem sentire popolare viene indirizzato per le auto “ecologiche”, “elettriche” e “sicure”.
Sabato scorso a Roma, l’autista RAI che mi conduceva dalla stazione Termini agli studi di via Teulada mi raccontava del successo delle Smart nell’Urbe per il fatto che si parcheggiano anche di traverso. Durante il tragitto, ne abbiamo visto svariate parcheggiate in tal modo.
Ovvio che, se l’Alfa Romeo producesse una vetturetta due posti abbastanza corta da potere essere parcheggiata con estrema facilità, a Roma ne venderebbe a iosa.
L’Italia non è più un paese ricco.Come mai nessun giornale specializzato del settore auto osa scriverlo?

Smart parcheggiata di traverso a Roma.

8 aprile 2019

Sulla questione Iene e domande del pubblico

Una telefonata che Gaston Zama (Giorgio Romiti) ha fatto a Agostino Favari in merito alla partecipazione delle Iene (Italia 1) alla conferenza di Palermo. Bisogna precisare che, in quanto evento pubblico tenuto in un pubblico esercizio, non li possiamo respingere, se versano la quota di partecipazione.
Inoltre, chiarisco i relatori, fra cui il sottoscritto, risponderanno alle domande del pubblico in sala riguardanti la materia appena trattata. Dobbiamo ancora stilare la “scaletta” degli interventi.
La vostra posizione in merito alle Iene quale è? Fatemi sapere gentili amici di PianetaX.

PS Sono terrorizzati: https://palermo.gds.it/articoli/cronaca/2019/04/09/raduno-dei-terrapiattisti-a-palermo-il-comune-diffida-gli-organizzatori-nessun-patrocinio-a724d07f-91e5-48b2-8ddb-1a02ba1967f7/

8 aprile 2019

Vaccini: più chiaro di così

Mi viene in mente che l’obbligo per i vaccini alle persone anziane sia per farle morire prima e assegnare le loro case agli immigrati che stanno facendo entrare in ogni modo. Cosa che scrivevo molti anni fa.
Big Pharma utilizza l’Italia come “campo di sperimentazione” (oltre come “campo di rieducazione”) dato che da noi, grazie alla corruzione dilagante, nessuno protesta seriamente. Macron, in Francia, fa lo stesso mentre finge di litigare coi gilet gialli che sono pure una creazione di Rockefeller.

5 aprile 2019

Analisi dell’Alfa Romeo Giulia e del suo flop

Non so se il titolo corrisponda a verità. L’elemento è un altro che lavora per l’Abisso (copia di lambrenedetto). Non me ne curo ma ne approfitto per parlare di consumismo costoso.
Ciò che il sistema non capisce è che in Italia la mentalità è cambiata e ancora più il portafogli.
Gran parte della popolazione non ha il “sentiment” nell’acquistare un oggetto che non riesce a mantenere. Una volta, l’automobile simboleggiava libertà, oggi la libertà la limita. Infatti, possedere un’automobile costa talmente che si è meno liberi di impiegare i propri denari altrove. Autostrade carissime e il resto delle arterie stradali in stato pietoso.
Qui a Brescia trent’anni fa, il 70% delle famiglie acquistava auto nuove anche di grossa cilindrata (es. Alfa 75, Lancia Thema, Mercedes 190). Oggi la percentuale si è ribaltata.
I fautori del “progresso infinito” non si rassegnano a capirlo.
C’è un fattore anche di immigrazione, sissignori di immigrati.
Perchè qualcuno dovrebbe lavorare come un negro per pagare le rate di una bella auto quando il vicino di casa albanese/marocchino/senegalese, con tre bambini, vive felice lo stesso conducendo un veicolo talmente vetusto e sporco che manco si riesce a capire la marca? Almeno per me che di auto non ne capisco. Addirittura senza bisogno di lavorare, grazie al reddito di cittadinanza.
Si dice che gli italiani fanno pochi figli. Il motivo è presto detto: il lavaggio del cervello fatto a partire dagli anni ’80 dalle TV commerciali, per la qual cosa, i giovani avevano preferito investire in ferie “da sballo” a Ibiza (senza, peraltro, imparare lo spagnolo) o in Irlanda (senza imparare l’inglese) e acquistare piccoli bolidi con cui andare ad ammazzarsi. Quante vittime “del sabato sera” hanno fatto la Golf GTI, la Peugeot 205 GTI, la Uno Turbo, la Y10 turbo (modello che fu, a causa di ciò, quasi immediatamente ritirato dal mercato)?
E ricordate le campagna stampa in favore della contraccezione e sul pericolo di avere figli handicappati?
Gli immigrati fanno figli appunto perché non hanno (ancora) subito il lavaggio del cervello consumistico.
Naturalmente, c’è pure un problema di esterofilia degli italiani a dimostrazione che il popolo italiano non esiste.
In Germania e Francia, c’è una fetta notevole della popolazione che acquista per partito preso solo modelli di produzione nazionale. In Italia, si verifica il fenomeno opposto.
Scrissi nel 2009, che il salvataggio della Chrysler da parte di Fiat avrebbe significato l’evento inverso mentre gli imbecilli come Berlusconi scendevano in piazza a festeggiare. Dpodichè, fatto sparire Marchionne in qualche modo, ora chiuderanno tutta la produzione italiana tranne i marchi sportivi.
Pure ciò da me fu preventivato dieci anni fa.

OT Notare che il massone Fusaro (sempre in TV!) critica il diritto al figlio (sancito biblicamente = andate e moltiplicatevi) e parifica la famiglia naturale alle coppie gay (sodomia) mentre distrae l’attenzione parlando di “sovranismo” e di “turbocapitalismo”. Un prestigiatore!

1 aprile 2019

Le razze esistono, lo dice la UE (non è un pesce d’aprile)

Una patente di guida (esempio) del Nord Carolina: la razza di appartenenza è segnata: RACE W (w = white cioè bianca).

Negli Stati Uniti, esistono gli afro-americani, adesso anche gli afro-europei. Il filmato lo spiega bene. Ve lo dico da anni (prendendomi degli insulti), vogliono fare entrare nell’Europa continentale 10 milioni di africani vietando per legge ogni “discriminazione”, anzi discriminando all’incontrario pur di mescolare le razze. Lo scrissi al tempo dell’alleanza innaturale di Grillo con Farage intesa a fare uscire la GB dalla UE prima di africanizzarla. Ricordiamoci che, in USA, la razza è scritta sulla carta di identità, in Italia no, solo le scritte sono in inglese.
Quindi capite bene che Boldrini, Soros, Renzi, Saviano, Lerner, Bergoglio, Grillo, Corsera, Repubblica, Fatto Quotidiano ecc. fanno parte del piano massonico atto a creare il “popolo europeo” meticcio noto come piano Kalergi. Però, per fare questo devono promulgare leggi apposite pro-africani ammettendo esplicitamente, quindi, che le razze esistono e non sono tutte uguali.

30 marzo 2019

Effetto Mandela: un apparecchio ortodontico per James Bond

Mandela 007

Molti ricordano una scena dal film “Moonraker” (1979) appartenente alla saga di James Bond, in quel caso Roger Moore.
Ora, il cattivo del film Fauci (Jaws) e la piccola bionda Dolly s’innamorano perchè aventi in comune una questione di denti. Lui ha denti d’acciaio e lei porta un apparecchio ortodontico.
Ricordo anche io la scena anche se un po’ surreale.
Anche delle banche dati sul cinema in rete citano il fatto che Dolly portasse un apparecchio ortodontico che si mostra quando lei sorride.
Ma succede che nel film non è più così: la realtà è cambiata e Dolly non ha più l’apparecchio per i denti.
Si tratta di un effetto Mandela sconvolgente.
Voi come vi ricordate la scena? Qualcuno, per caso, ha un vecchio VHS da rivedere?

27 marzo 2019

Meteo: DEFICIT IDRICO al NORD: laghi e fiumi in difficoltà

Po in secca come nei periodi estivi

La situazione resta critica per gran parte dei laghi e fiumi del Nord. Secondo una prima analisi la situazione risulterebbe peggiore del 2017, quando la siccità provocò danni per 2 miliardi. Se le precipitazioni nel periodo invernale sono state quasi la metà rispetto alla media stagionale, anche l’inizio della primavera non ha portato nulla di buono. Il Po mostra livelli tipici del mese di agosto con punte anche sotto i 7 metri. Anche i laghi sono in difficoltà cosi come gran parte degli affluenti del Po. Di seguito i valori ( livelli idrometrici) rilevati il 27 marzo 2019 ( https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/nord-in-siccit—laghi-e-fiumi-in-difficolt—mappe–231775 )

Il fatto è che sono 4 anni che non piove più secondo il clima. Piove una volta al mese, poco e di notte, dopodiché torna il sole. La nebbia nella mia zona è quasi del tutto scomparsa nel giro di pochi anni. Una volta, in primavera e a autunno si assisteva a intere settimane di maltempo con vento e rovesci di pioggia quasi quotidiani. Oggi non è più così: anche le mezze stagioni si sono allineate a estate e inverno: una pioggia una volta al mese e poi sole (bianco) senza nubi, se non quelle prodotte artificialmente dalle scie chimiche.
Le statistiche diramate dai meteorologi sono false: negli ultimi 4 anni è piovuto un decimo di quanto succedeva un quadriennio di 30 anni fa (non si producono manco più le pozzanghere). Temperature massime oltre i 35° erano considerate eccezionali al Nord, ora sono la norma, perfino in collina.
Ma esiste un altro problema: la politica e la stampa non menzionano mai le scie chimiche e la geoingegneria. Quindi, lasciando fuori dal quadro la vera causa di ciò che succede, non c’è speranza alcuna che il problema possa venire risolto a livello istituzionale.

27 marzo 2019

Cosa penso di Fomenko

Fomenko nuova cronologia

Ieri sera, a seguito del post precedente, ho ricevuto una email riguardo la Nuova Cronologia di Anatoly Fomenko.
Penso che lui abbia semplicemente dimostrato che la Storia che conosciamo è artefatta di sana pianta a partire da quella antica.
Un fatto al quale avevo fatto già caso: la cronologia moderna degli stati sembra essere più veloce del passato: gli USA esistono solo da 250 anni e stanno finendo, l’Unione Sovietica è durata solo 70 anni, l’Italia 150 ed è finita. Napoleone e Hitler sono spariti in 20 anni.
L’impero romano non può essere durato oltre mille anni dal tempo di Romolo e Remo. La lingua greca non può essere rimata quasi invariata da 2500 anni a questa parte. L’italiano di 150 anni fa è diverso assai dall’attuale al modo dell’inglese di Shakespeare è diversissimo da quello odierno. La lingua latina non può essere rimasta sostanzialmente immutata per duemila anni, dalla fondazione dell’Urbe al Medioevo.
La distanza fra inglese moderno e medievale è simile alla differenza fra greco antico e neogreco. Pertanto, il greco antico non può essere più vecchio di qualche secolo anni.

dossier_FOMENKO (PDF 2,7M)

26 marzo 2019

Aggiunti mille anni di Storia: siamo nel 1019

La data coniata è J682. Qualche appassionato di numismatica, ha idee in merito da riferire?

Ancora una volta, la terra piatta cela bene altro. Qualcuno ha osservato che in antichi dipinti, su lapidi e monete la data è scritta in modo particolare: il primo numero, l’uno, è scritto sotto forma di lettera ‘i/I’ o ‘j/J’. Nell’Europa orientale, si usava la χ/X (chi).

Moneta-russa-particolare

Moneta russa del “1748”. Il numero 1 non è mai stato scritto in quel modo. Assomiglia più a un χ748. Per quale motivo?

Suona molto strano, da che le altre cifre arabe sono scritte in modo corretto.
Quale ipotesi si possono avanzare?
Forse la I o la I lunga indicavano il tipo di datazione, a partire dalla nascita di Gesù (Iesus o Jesus in latino), in cirillico la χ stante per Cristo (in greco Χριστός),
Pertanto, da un certo punto in poi, invece, si sarebbe usato il numero uno aggiungendo di fatto mille anni esatti dalla data della nascita del Messia.
Un incantesimo, anzi un sortilegio, una magia per distanziare Cristo verso i recessi della Storia aggregandolo al mito. Similmente all’invenzione dell’universo infinito per allontanare Dio dal cuore degli uomini. In alcuni casi, sembra che la ‘i’ sia stata storpiata in ‘1’ in tempi successivi per congruenza con la nuova datazione.
Qualcuno suggerisce che il cambiamento sia avvenuto col pretesto della riforma gregoriana del calendario avvenuta nel 1582.
In verità, su alcuni conii e stampe, la vecchia grafia è proseguita fino all’800.
Del resto, se ci pensiamo, la penisola italiana ha subito trasformazioni enormi in soli 150 anni di unità d’Italia. Secondo gli storici, il Medioevo sarebbe durato ben dieci secoli: (dalla caduta dell’Impero romano, 476, alla scoperta dell’America nel 1492) durante i quali non ci sarebbe stata alcuna evoluzione culturale e scientifica.
Molto più logico che l’antica Roma risalga a soli mille anni fa e il Medioevo a 500. Ci sono rovine troppo ben conservate per essere delle ‘macerie’ vecchie di oltre 20 secoli.
L’eruzione del Vesuvio che seppellì Pompei ed Ercolano, secondo la data riconosciuta avviene il 79 d. C., mentre la data reale sarebbe il (1)631 come dimostrato in questo video:

https://tartaria.video.blog/2019/03/31/efimok-coin-fomenkos-phantom-time-and-added-1000-years-of-history/

https://tartaria.video.blog/2019/03/24/classical-art-deception-pompeii-and-roman-paintings/

Pietra tombale con iscrizione J693 come data.

La data coniata è ♱ .I650

24 marzo 2019

Il diavolo si fa pubblicità

Astana

Kazakistan, firmato decreto presidenziale per cambiare nome a capitale Astana
Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha firmato il disegno di legge sulla modifica della Costituzione del paese per rendere possibile la ridenominazione della capitale kazaka. “E’ stato siglato il decreto per cambiare il nome della capitale da Astana a Nur-Sultan”. ( https://agvilvelino.it/article/2019/03/23/kazakistan-decreto-presidenziale-per-cambiare-nome-a-capitale-astana/ )

Il tizio cornuto non solo veste Prada, si fa pure pubblicità. La notizia serve e rendere noto a livello mondiale Astana capitale del Kazakistan, nome scelto appositamente in quanto anagramma di Satana. Altri nomi sono Ra e Ur (prima città ricostruita dopo il Diluvio). Se ci fate caso, le due sillabe, anche rovesciate (‘ar’, ‘ru’, per la dottrina luciferina l’alto vale quanto il basso, la destra come la sinistra) si trovano nei toponimi di nazioni e capitali mondiali del “futuro”: Parigi, Bruxelles, Praga, Russia, Francia, Gran Bretagna, Edimburgo, Barcellona, Gerusalemme, Iran, Iraq, Marocco, Ucraina, Canberra, Brasilia, Sarajevo, Belgrado, Teheran.
Anche il nuovo nome prescelto per la capitala kazaka contiene ‘Ur’.
Ecco come i satanisti che dominano il mondo si fanno beffe di noi.

PS La massoneria spinge verso lo stato globale formato da mega città (Ur-banizzazione) multirazziali superinquinate tipo quella di Blade Runner:

https://geograficamente.wordpress.com/2019/03/24/la-citta-e-il-futuro-non-le-regioni-trasformiamo-litalia-in-tante-nuove-citta-il-superamento-dei-quasi-8mila-comuni-puo-portare-a-mille-nuove-citta-di-almeno-60mila-abitanti-e-trasformi/

23 marzo 2019

Incidente o tentata Strage?

Gilet Gialli in Francia, deportati e razzisti in Italia … i manipolatori vogliono fomentare la guerra civile? Il movimento dei G.G. ha sicuramente qualcosa di spontaneo ma i black block sappiamo bene che sono gestiti dall’alto. Si desidera così creare dissonanza cognitiva e mantenere in stato confusionale la popolazione francese. I G.G. sono patrioti o rivoltosi, di sinistra o di destra?
Allo stesso modo si pompa sull’affaire deportazioni in Italia. Si deportano migliaia di africani e poi accade il fattaccio. Nel fattaccio emerge (ma guarda che caso!) un eroe africano … sceneggiature da quattro soldi. L’immigrato, risorsa o minaccia? Fratello o coltello?
La sensazione che ne emerge ha un sapore amarissimo, quello della manipolazione mentale di massa. Quando poi i media di regime urlacchiano in questo modo si può esser certi che l’intento è quello di fomentare gli animi, confondere le masse. Seminare zizzania.
Accrescere il proprio benessere è un diritto di ogni individuo. Evitare stress e masochismi. Impedire l’illegalità e pretendere rispetto per se stessi, l’ambiente e le regole del vivere comune. Quando ciò decade in funzione di ideologie miserrime, tutto può accadere. Tutto collassa in un mare malleabile e oscuro.

bambilu23 marzo 2019 09:27

Gli attentati sono sempre orchestrati dai “governi”. Invece questo di Crema è stato orchestrato dall’opposizione… L’episodio di Crema, è una sceMeggiata de sinistra che procura voti, come ne avesse bisogno, a Salvini. Era li che voleva volare l’Uccellino della Comare. La cittadinanza Italiana ad un “bambino” egiziano definito “furbo” dai suoi sceMeggiatori, che ha salvato gli altri 51 dalla follìa di un altro africano del senegal che li voleva bruciare…Essendo egli minore, però, devono “cittadinare” prima il padre e la madre femmina in questo caso…ovvio. Già blaterano di “ius soli”. Pur essendo figli di una mignotta, gli sceMeggiatori NON desistono dalla lotta alla Nostra Intelligenza. Di positivo, questa volta, c’è che NON è morto nessuno. Il “presunto” colpevole? E che ne sappiamo Noi Comuni ContiBUEnti Italiani Lavoratori Subordinati e Pensionati Comuni cosa spetta al senegalese incendiario? Magari lo tratteranno a tarallucci e vino vita natural durante per le sue “prestazioni” di “crisis actor”. Guarda un po’ Khalid significa “immortale” e Adam “uomo”. Quanti anni si dice abbia il “piccolo” Adam? Indagando un altro poco http://www.crema.laprovinciacr.it si scopre che la sindaca di Crema Stefania Bonaldi, OVVIAMENTE del PD, già lo scorso gennaio annunciava di ‘voler intraprendere iniziative forti’ per non rispettare la cosiddetta ‘Legge Salvini’, in tema di sicurezza ed immigrazione, pronta a procedere all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo nel proprio territorio. Abbiamo anche una sua foto con leoluca orlando…E’ UNA SCEMEGGIATA, non c’è dubbio… Gli eroini [io a 13 anni andavo a scuola da sola] ed a ROMA, non a crema, Ramy Shehata (origini egiziane) o Samir ??? e Adam Shelata, CAMBIAMENTO DI CONSONANTE COME NELLE PAROLE CROCIATE ? (genitori marocchini), bus di Autoguidovie, scuola media Vailati di Crema..CHECCONFUSIONE sti’ giornaleckisti. E’ UNA SCEMA SCEMEGGIATA. QUI NON CI PIOVE…LE PERCULATE SI LAVANO COL LAMBRUSCO CHE SEMPRE ROSSO SANGUE ( http://offskies.blogspot.com/2019/03/incidente-o-tentata-strage.html#comment-form )

Stanno inscenando tutto per fare iscrivere all’anagrafe i clandestini che Soros ci costringere ad accogliere e a integrare col reddito di cittadinanza. Dopodiché, potranno fare i ricongiungimenti famigliari e creare l’Italia multirazziale africanizzata. A spese nostre, non di Soros però.
Si scopre (come era facilmente prevedibile) che il global compact for migration è vincolante per cui tutti i clandestini dovranno essere accolti a formare il “popolo europeo”.

21 marzo 2019

Via della Seta: disperato tentativo di salvare l’Europa unita

https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2019/03/21/Mattarella-intervista-Cina-1300.jpg

Quel sepolcro imbiancato di Mattarella, ogni qualvolta lo vedo non riesco a capire se è vivo o morto.

Infatti è così.
In Italia, nessuna persona sana di mente apre un’azienda:

  • PER GLI IMPRENDITORI Le tasse più alte e la burocrazia peggiore d’Europa
  • PER GLI OPERAI I salari più bassi d’Europa in rapporto al costo della vita

Inoltre, la mobilità è in continuo peggioramento, non si asfaltano più le strade ne si mantengono le infrastrutture di trasporto. Qui a Brescia, le vie di comunicazione, all’80%, sono comparabili a quelle della Bosnia di 20 anni fa (ma se lo fai notare, ti trattano da matto o da “traditore della patria”!).
Chiaro che l’operazione Cina serve a fare lavorare i cinesi in Italia (legalmente) sperando che paghino le tasse e mantengono il carrozzone statale formato dalle burocrazie inadempienti e parassitarie di ogni livello: da europeo a comunale.
Impiegano i cinesi così come hanno fatto con la Grecia.
Chi non ha voglia di lavorare, deve sempre trovare qualcuno che lo faccia al suo posto.
Ma ovvio che non sarà così.
Già la guardia di finanza ha l’ordine da sempre di non controllare i laboratori cinesi che sono delle “enclave” fiscalmente autonome (cioè pagano le tasse come e quando pare loro).
Pechino viene a fare i comodi suoi con valanghe di soldi, nessun accordo può essere simmetrico fra un gigante monolitico e uno stato debole, fittizio come l’Italia.
C’è chi dice, come Fusaro, che ci sia del buono nello sganciarsi dagli americani.
Come al solito, lui non ha capito una beneamata mazza. Sarà che gli italiani, sulla falsariga del “Franza o Spagna purchè se magna“, finiranno per servire due padroni e malamente come ci informa il vangelo.
I furbi globalisti sperano che la Cina, colonizzando l’Italia rafforzi il progetto di super-stato europeo massonico. Altrimenti la UE salta per aria. Del resto, anche la Cina è in mano alla massoneria.

PS Distruggono l’Italia in ogni modo: https://www.fanpage.it/pensioni-con-quota-100-medici-in-fuga-come-cambia-il-sistema-sanitario/ Probabilmente lo fanno per assumere medici di colore appena sbarcati dai gommoni.

18 marzo 2019

Come evitare truffe su Amazon

Video interessante e istruttivo. Aggiungo che non uso Amazon così come sono uscito da tutte le piattaforme americane quali Ebay, Paypal ecc.
Amazon è come la Borsa Valori. Si tratta di un intrattenimento per soggetti che sognano di arricchirsi velocemente. I soldi, però, li fanno solo i “pesci grossi” che manovrano Amazon e i mercati azionari.


17 marzo 2019

La beffa atroce del “cambiamento climatico”

Greta finta

‘La nostra casa è in fiamme’, si riferisce all’inferno.

I poteri occulti manovrano i giovani per creare il popolo globale di un globo che manco esiste. Non solo inducendoli a fumare e drogarsi.
Il “cambiamento climatico” (CC = 33) è generato colle scie chimiche che impediscono la pioggia dissolvendo le nubi.
Però nessun giornale osa parlare di scie chimiche bensì di obbligare a cambiare auto (oltre ai vaccini). Ovvero, incrementare i consumi!
La manifestazione di venerdì è la classica sceneggiata al pari degli “attentati islamici”.
Friday For Future (FFF = 666) è un oggetto creato dalla élite luciferina al pari di Antagonisti, Centri Sociali, Femen, Wikileaks, Anonymous, Black Block, Snowden, Isis a tutti i finti “alternativi”.
Nessuno che parla di deforestazione, inquinamento luminoso, diserbanti spruzzati dappertutto e ma tanto grandi e piccole opere.
Come mai non c’è una legge che obbliga i comuni a impiantare boschi naturali nelle aree pubbliche incolte? Ciò che sanno fare è solo di piantumare qualche esemplare di specie esotica (bisogna mescolare le razze!) inframezzata a potentissimi lampioni a led (W il risparmio energetico!) che decuplicano l’inquinamento luminoso! Bisogna proibire ai comuni di illuminare le strade, se non in un contesto strettamente urbano.
Perchè non si vieta agli agricoltori di impiegare diserbanti nei fossi onde prevenire che cresca l’erba? (Con un danno pazzesco alla flora e fauna che trova scampo in questi ritagli di natura.)
Gli agricoltori, nella loro neo-ignoranza, tolgono gli alberi perchè fanno ombra alle colture. Quando è proprio l’ombra che trattiene l’acqua nel terreno altrimenti prosciugata dai raggi del Sole!
Infine, nessuno che accenna al cambiamento di colore del nostro astro, da giallo a bianco.

https://www.fridaysforfuture.org/

Un “brava” a Pam Morrigan che è andata a trollare gli studenti!

17 marzo 2019

Vaccini, il dolore di una mamma: «Dopo la terza dose mio figlio smise di parlare». L’esperta: non esiste un rapporto con l’autismo

https://i0.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2018/12/vaccini-veleno.jpg?w=668&ssl=1

Grosseto: il dolore di una giovane mamma convinta dei danni subiti dal proprio secondogenito: “Non faccio causa all’Asl solo perché non ho soldi”. La dottoressa: “Il medico che ha sostenuto il legame fra il vaccino trivalente e l’autismo è stato radiato dall’albo dei medici nel Regno Unito”
29 Gennaio 2017

GROSSETO. «Ci penso già oggi. Cosa dirò ai miei figli a settembre, quando non potranno più andare a scuola?». Alessia ci pensa. Non ha una risposta. Per ora una certezza: i suoi figli piccoli non si iscriveranno né al nido né alla materna. Non ha intenzione di vaccinarli: in base alla legge toscana (in approvazione) alla vaccinazione obbligatoria, sono fuori. Coi vaccini, infatti, la donna di Grosseto ha chiuso: «Hanno fatto diventare mio figlio autistico. Il suo autismo è certificato, non è un’invenzione».
Schiere di medici ripetono che non ci sono prove scientifiche sul fatto che i vaccini causino l’autismo. Alessia replica con determinazione materna: «Io ho una diagnosi in mano. E un libretto pediatrico da mettere a confronto con il libretto delle vaccinazioni». Soprattutto – sostiene la mamma – ho la storia di «mio figlio (di cui non pubblichiamo il nome per tutela), che era nato sano e oggi non lo è più. Solo perché l’ho vaccinato». Quando Alessia non era contro la vaccinazione. Lo è diventata.

“ECCO COME FIGLIO È DIVENTATO AUTISTICO”

«La mia prima figlia, oggi 14enne – ammette – è stata protetta contro tutte le malattie. Quando è nato il secondogenito, dopo una decina di anni, ci siamo comportati allo stesso modo. Solo che il bimbo a 11 giorni è stato ricoverato in ospedale per una bronchiolite (un’infezione del sistema respiratorio dei neonati ndr) e quindi la prima vaccinazione è slittata dai tre mesi a quasi cinque». Il giorno precedente alla vaccinazione, il bimbo – racconta la mamma – «aveva il raffreddore. Mi sono consultata con il pediatra che mi ha rassicurata: “Se non dovessimo vaccinare tutti i bambini con il raffreddore, dovremmo chiudere i centri vaccinali ogni inverno”». Invece, inizia il calvario. Al bimbo esplode una dermatite drammatica; la seconda dose, quindi, viene ritardata: ma le conseguenze – assicura la mamma – sono disastrose: febbre alta, bronchite. Dalla terza dose «mio figlio ha smesso di parlare. E ogni volta che chiedevo spiegazioni, il pediatra mi diceva: “Suo figlio sta male come tutti gli altri bambini”».
Il colpo di grazia, però, secondo la mamma, arriva con il vaccino contro morbillo, parotite, rosolia. Il bimbo ha un anno e mezzo, gli è appena nata una sorellina: «In una settimana ebbe un crollo. Dopo poco è arrivata la diagnosi di autismo. E oggi riusciamo a farlo stare bene solo con una dieta speciale ed evitando di somministrargli farmaci: altrimenti si scatena di nuovo la dermatite. Per l’autismo non ci possiamo fare nulla». Ma possiamo evitare – denuncia Alessia – che la storia si ripeta «con la sorellina. Quando è nata abbiamo iniziato le vaccinazioni. Dopo la seconda mi sono fermata: avevo capito che i problemi del fratellino erano causati dai vaccini».

LA REPLICA DELL’ESPERTA: “E’ FALSO CHE CI SIA UN LEGAME AUTISMO-VACCINI”

Questa l’opinione del cuore di una mamma alle prese con i problemi dei suoi bambini. Ben diverso il parere di una esperta come la dottoressa Maria Grazia Santini, che dirige il dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Toscana Centro, l’area di Firenze, Prato, Empoli, Pistoia (la più colpita, tra l’altro, dalla meningite in Toscana). “I vaccini non causano autismo, il vaccino del morbillo non causa autismo. È falso – ripete Santini, abituata a combattere con i pregiudizi antivaccini sempre più diffusi, in particolare sulla rete. “Non esiste un rapporto di causa effetto tra autismo e vaccini – prosegue – Il medico (Andrew Jeremy Wakefield) che ha sostenuto il legame fra il vaccino trivalente (morbillo, rosolia, parotite) e autismo è stato radiato dall’albo dei medici nel Regno Unito e oggi non può più esercitare la professione medica. Purtroppo le notizie errate, anche se smentite, continuano a circolare, soprattutto sul web».
https://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2017/01/29/news/vaccini-il-dolore-di-una-mamma-e-dopo-la-terza-dose-mio-figlio-smise-di-parlare-1.14791953

L’Italia è proprio una repubblica delle banane. Prima la gente fa vaccinare i figli e poi si lamenta se succede una reazione avversa. Che fessacchiotti. Esattamente come quelli che comprano un’auto di grossa cilindrata e poi si lamentano che consuma troppo e che costa molto di assicurazione!
Con la non trascurabile differenza che l’auto si può sempre cambiare!

11 marzo 2019

Vaccini: iniziata la Resistenza

L’ex sindaco no-vax: «Niente vaccini per le mie figlie, il Fascismo è tornato»

vaccini rivolta

RESANA – La figlia più grande, 7 anni da compiere e nessun vaccino fatto, l’ha portata a scuola regolarmente, rischiando la sanzione; quella più piccola, appena 2 anni, all’asilo non viene mandata per scelta («economica»), «ma in ogni caso non ci andrebbe, perché non deve subire alcuna vaccinazione». Loris Mazzorato, ex sindaco di Resana (Treviso), ex leghista, ha convinzioni granitiche. E ritiene inutili i vaccini, e dannosi, «perché non esiste nessuna emergenza».

Vaccini, da oggi a scuola solo con il certificato

CHI E’ MAZZORATO
Mazzorato è uno che non si tira mai indietro. Dalla Lega l’hanno espulso perché quand’era sindaco (unico caso in Italia) aveva abolito la Tasi nel suo comune. E non era cresciuto in popolarità agli occhi del partito nemmeno quando partecipò ad una messa in suffragio di Erich Priebke, o sfilò in mutande a fianco dei risparmiatori traditi dalle banche.

Vaccinato il 95% dei bimbi, oggi ultimo giorno. Grillo: «Niente scuola senza copertura»

OGGI ULTIMO GIORNO PER VACCINARE LE FIGLIE
Oggi per Loris Mazzorato e la moglie era il temuto D-Day: il primo giorno in cui, in base al decreto Lorenzin, i bambini entrano all’asilo solo se hanno i certificati di vaccinazione in regola, mentre a quelli dai 6 ai 16 anni l’ingresso in classe non è vietato, ma le famiglie dovranno pagare le sanzioni. «La figlia più piccola – conferma Mazzorato – all’asilo non ci va comunque, non ce lo possiamo permettere. La più grande l’ho portata a scuola come tutti gli altri altri giorni. Se sanno che non è vaccinata? In teoria non dovrebbero saperlo, sono dati coperti dalla privacy. Ma credo sappiano le maestre come la pensiamo».
«LA MULTA? SE ARRIVA FARO’ RICORSO O FARO’ STUDIARE LE MIE FIGLIE A CASA»
E quando arriverà a casa la multa? «Me le facciano pure le sanzioni – risponde – io farò ricorso». L’ex sindaco trevigiano si dice pronto a far studiare a casa le figlie. «È un’ingiustizia – afferma – perchè lo Stato dovrebbe garantite questo servizio a tutti, ma sono pronto a pagare di tasca mia l’homeschooling, o un istituto privato, pur di non iniettare niente alle mie bambine». Mazzorato non crede nemmeno alle “storie” dei rischi cui i bimbi non vaccinati esporrebbero i compagni immunodepressi: «ma quelle dei bambini con Hiv, o con l’epatite B, il cui diritto allo studio è tutelato dalla legge – chiede l’uomo – sono situazioni diverse? Non vale lo stesso per gli alunni non vaccinati?».
QUEL POST SU FACEBOOK: IL FASCISMO E’ TORNATO
Il suo giudizio sul decreto Lorenzin, contro il quale ha presentato a suo tempo un esposto in Procura, il papà no-vax l’ha scritto ieri sera in un post su Facebook: «il fascismo è tornato, domani 10 marzo 2019 lo applicano sui bambini, questa è una data che non potremo dimenticare». ( https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/no_vax_vaccini_loris_mazzorato-4354386.html )

In asilo senza vaccino, mamma tenta di entrare con la figlia. Altre sette bimbi esclusi ( https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/03/11/news/in-asilo-senza-vaccino-mamma-tenta-di-entrare-con-la-figlia-1.30086920 )

Articoli di approfondimento: Giappone conferma correlazione fra vaccini e morti improvvise nella culla
Neonato morto nel sonno, secondo l’autopsia la causa è “polmonite asintomatica”: caso archiviato
( https://www.lastampa.it/2019/03/05/biella/neonato-morto-nel-sonno-secondo-lautopsia-la-causa-polmonite-asintomatica-caso-archiviato-CixRWMFc3cDKgyohIiD6eK/pagina.html )

11 marzo 2019

Bimbi senza vaccino: non possono più entrare a scuola

La giornata della svolta definitiva è quella di oggi: secondo la legge Lorenzin approvata nel luglio 2017, da questo momento in poi si entrerà a scuola soltanto con il certificato di vaccinazione. L’obbligo è previsto dalla legge sia per le iscrizioni all’asilo nido e alla scuola materna, sia – ma con modalità diverse – per le scuole elementari, medie e i primi due anni delle superiori, fino ai 16 anni.
I bambini da zero a sei anni non in regola con le vaccinazioni non possono, dunque, accedere agli asili nido e alle scuole dell’infanzia. Bambini e ragazzi nella fascia d’età da 6 a 16 anni potranno entrare a scuola. In entrambi i casi, se i genitori rifiuteranno ripetutamente di far vaccinare i figli dopo colloqui e solleciti da parte delle Asl, incorreranno nelle sanzioni pecuniarie previste dalla legge.
Nel frattempo è allo studio un nuovo provvedimento, che prevederebbe il cosiddetto ‘obbligo flessibile’. Secondo quest’ultimo, come riporta l’Ansa, la vaccinazione è obbligatoria solo “in caso di emergenze sanitarie o di compromissione dell’immunità di gruppo“, ossia della protezione indiretta che si ha quando la vaccinazione di una parte significativa di una popolazione tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente l’immunità. “Per chi non si presenterà a scuola con il certificato richiesto, applicheremo semplicemente la legge”, ha detto l’Associazione Nazionale Presidi (Anp).
Questo significa che “negli asili, i bambini sprovvisti di certificato non potranno entrare. Nelle altre scuole, invece, in questi casi è prevista solo una sanzione pecuniaria, e gli alunni potranno entrare lo stesso”. Secondo l’associazione dei presidi il problema “è soprattutto nella scuola primaria, dove i non vaccinati potrebbero restare a contatto con gli immunodepressi, i quali non sono tutelati da questo tipo di previsione normativa”. ( http://www.daysicilia24.it/2019/03/11/bimbi-senza-vaccino-non-possono-piu-entrare-a-scuola/ )

Gli USA ci impiegano come latrina del mondo riempiendoci di africani pieni di malattie senza controllo. Ci rifilano i loro catorci volanti quali gli F-35 e il Boeing 737 MAX (in dotazione a Air Italy).
Però obbligano a vaccinare bambini senza neanche un esame preventivo. I genitori sono talmente stupidi da anteporre lo stato ai loro figli. Fra 10 anni, quando il merdoso stato italiano non ci sarà manco più, assisteremo a una impennata dei casi di autismo e molti genitori piangeranno per avere un figlio handicappato. Chi malediranno?

PS Come scrissi fin dall’inizio, avrebbero esteso le vaccinazioni obbligatorie a tutti: http://offskies.blogspot.com/2019/03/vaccinazioni-forzate-per-tutti.html