Archive for ‘Pianeta X’

11 agosto 2019

Quota 100, rischio flop per l’occupazione. Un nuovo assunto ogni tre pensionati

Quota 100, rischio flop per l’occupazione. Un nuovo assunto ogni tre pensionati
Lo studio dei Consulenti del Lavoro: per i lavoratori più qualificati ricambio più difficile a vantaggio dei più giovani
Quota 100, rischio flop per l’occupazione. Un nuovo assunto ogni tre pensionati
MILANO – Nelle migliori intenzioni doveva arrivare fino a tre a uno, ma in alcuni casi il rapporto tra nuovi assunti e pensionati grazie a quota 100 rischia di essere esattamente capovolto. È quanto mette in evidenza uno studio dei Consulenti del Lavoro che sottolinea anche la perdita di 3,3 milioni di giovani tra gli occupati in 23 anni. “Come avevamo annunciato già a marzo, nel 2019 per effetto di Quota 100 un giovane su tre pensionati farà ingresso nel mondo del lavoro (circa 116 mila ragazzi under 30) in virtù di quei 314 mila richiedenti accesso al prepensionamento, stimati nella fase di avvio della misura”, ha detto il presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Rosario De Luca. “Le imprese potrebbero sfruttare i prepensionamenti come strumento di gestione delle ristrutturazioni aziendali per ridurre il personale, più che per il ricambio generazionale”, ha proseguito De Luca. “Ipotizzando, infatti, tassi differenziati per fondo previdenziale la percentuale di turnover prevista è pari al 37%”. ( https://www.repubblica.it/economia/2019/08/10/news/quota_100_consulenti_lavoro-233285429/ )

Se riescono a formare un governo senza la Lega, la prima cosa che salta è Quota 100. Loro la avevano tollerata sperando che entrassero gli immigrati al posto degli italiani in ritiro. In tal modo, avrebbero potuto avallare le fandonie che “gli stranieri fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare” e che “gli immigrati pagano le pensioni ai nostri anziani”. In verità, come era facile prevedere, tutti quanti cercano di scappare in pensione e chi s’è visto, s’è visto.
Ribadisco pertanto di verificar bene se, per caso, riuscite a pensionarvi con Quota 100 o altra formula disponibile poiché la Fornero potrebbe tornare alla stragrande, OK?

11 agosto 2019

La notte di San Lorenzo e le altre delle stelle cadenti

stelle cadenti terra piatta

La notte della tradizione è quella del 10 agosto, ma di stelle cadenti nel 2019 se ne vedranno di più fra lunedì 12 e martedì 13.

Un tempo si pensava fossero le lacrime del Santo, di San Lorenzo. Ora la scienza ha spiegato che è uno sciame meteoritico, ma il fascino delle stelle cadenti resta immutato. Il 10 agosto è il giorno canonico, ma ci sono anche i giorni successivi per vedere al meglio la pioggia di meteore.

L’appuntamento ideale (anche il Virtual Telescope ha scelto questa data per la diretta) è per la sera di lunedì 12 agosto. Le Perseidi saranno più nitide in cielo nelle notti successive al 10, in particolare in quella fra il 12 e il 13.

COSA SONO LE STELLE CADENTI
In realtà le stelle cadenti si chiamano Perseidi, perché le si vede vicino alla costellazione di Perseo, e sono meteore. Il fenomeno della caduta è dovuto all’impatto con l’atmosfera delle polveri lasciate dei passaggi della cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862, il cui ultimo passaggio risale al 1992. Bruciano e lasciano una scia nel cielo. «Questi grani di polvere», spiega Gianluca Masi del Virtual Telescope, «penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, bruciano per attrito, lasciando così nel cielo la caratteristica scia».

È stato l’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli, nel XIX secolo, a collegare meteore e cometa. Il fenomeno è ciclico, visibile tutti gli anni. I Romani lo interpretavano come una pioggia propizia. Era il dio Priapo a mandarla per fecondare la terra dei campi.

PERCHÉ SAN LORENZO
La tradizione popolare collega il fenomeno astrale al martirio di San Lorenzo, che venne bruciato nel 258, la cui ricorrenza si celebra proprio il 10 agosto. Le lacrime ricordano i carboni ardenti del martirio.

GIOVANNI PASCOLI
La fama della notte di San Lorenzo è stata amplificata anche da una poesia: X agosto di Giovanni Pascoli. Il poeta la compose in memoria del padre Ruggero, assassinato in circostanze misteriose il 10 agosto 1867. L’incipit è questo: «San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla».

COME VEDERLE
Non serve il telescopio, basta un punto buio. Quest’anno la Luna non sarà favorevole: sarà piena il 15 agosto, quindi già molto luminosa nelle notti precedenti. Il suggerimento degli astronomi è di guardare verso Nord Est a notte inoltrata o all’avvicinarsi dell’alba con sciame più intenso e Luna tramontata. All’alba, spiegano dal Virtual Telescope, «l’osservatore è sulla parte della Terra che avanza lungo la propria orbita verso le polveri cometarie, dunque è come se vedesse dal “parabrezza”, anziché dal “lunotto” posteriore del nostro pianeta». ( https://www.vanityfair.it/news/cronache/2019/08/10/la-notte-di-san-lorenzo-e-le-altre-delle-stelle-cadenti )

Chissà cosa sono le stelle cadenti nella realtà. Utilizzano l’astrolabio per calcolarne il periodo?
Come mai le stelle cadenti hanno sempre una traiettoria dall’alto verso il basso e non pure viceversa, se ci troviamo su di una sfera?

10 agosto 2019

Come procurarsi 300 mila euro e vivere senza lavorare

Premessa: vivere senza lavorare è uno “stato della mente”, infatti, c’è gente che neanche concepisce il fatto che il lavoro sia un furto di tempo, la distruzione della vita delle persone compensata da due misere settimane di ferie in agosto con un caldo bestia.
Ad esempio, non distante da casa mia, un agricoltore ha speso circa un milione di euro per costruire una porcilaia nuova, soldi che aveva in banca avendo venduto un terreno fabbricabile altrove.
Ora, sebbene l’allevamento di maiali costituisca oggi una delle poche attività agricole redditizie, per rientrare dall’investimento di un milione di euro ci vorranno almeno 10 anni. Ammettendo di guadagnare 100 mila euro netti annui il che, tenendo conto di tasse e leggi sul benessere animale (peraltro giuste), non è facile. Ci potrebbero volere 15 anni solo per riavere il capitale.
La gente è stata talmente indottrinata colla stronzata del “lavoro” sin dall’articolo 1 della costituzione che non conosce assolutamente il valore del denaro e lo spreca. Chi non conosce il valore dei soldi che ha, è come se non li avesse.
Fatta questa doverosa premessa, vediamo come riuscire a procurarsi un reddito mensile, certo per chi non ha una pensione statale.

Tutti noi (o quasi) abbiamo più soldi di quelli che crediamo di avere, racimolare 300 mila euro potrebbe non essere difficile, tutto sommato:

  • Soldi che abbiamo in banca  e investimenti finanziari
  • Valore della nostra casa (nelle città, in centro, case anche normali possono essere venduti a 100-150 mila euro anche nel calo del prezzi)
  • Altri immobili ereditati, attività commerciali o case vacanza da vendere (nell’era di internet, immobili per le ferie non servono a niente come già chiarito in un post precedente).
  • Automobili e mezzi di trasporto (chi vive di rendita non ha bisogno dell’auto, avendo tempo, può utilizzare mezzi pubblici, taxi o internet).

Va bene, raccolti almeno 300 mila euro, che cosa fare?

Attraverso la propria banca o in altro modo esportare in soldi in un fondo d’investimento lussemburghese (perfettamente legale in quanto il Lussemburgo fa parte della UE e dell’area euro). Il capitale viene suddiviso in due fondi di investimento equamente:

  • 150 mila euro in un fondo azionario globale (potrebbe essere anche solo America e Asia)
  • 150 mila euro in un fondo obbligazionario area euro (potrebbe essere a breve termine o solo debiti sovrani, cioè degli stati, con cedola annuale/semestrale et similia)

La scelta, evidentemente, è tesa a diversificare l’investimento per proteggere almeno metà del capitale dai crolli borsistici che, di tanto in tanto, avvengono.
Guadagni e perdite da attività finanziarie sono  assai variabili di anno in anno, pertanto, il calcolo riguarda una media indicativa.

  • Il fondo azionario (il valore della quota) potrebbe salire del 10% incamerando 15 mila euro di plusvalenza annuale.
  • il fondo obbligazionario potrebbe salire del 1% annuale per 1500 euro di guadagno.

In totale, sommando, abbiamo € 16.500 di interesse al netto del capitale investito ossia € 1375 netti il mese.

Ok, qualcuno obbietterà subito: prendo 1375 euro al mese senza lavorare ma sono senza casa avendola venduta, “mo che faccio?“. “Al tempo!” risponderebbe il grande Totò.
Nelle zone collinari e montuose, sovente in luoghi paesaggisticamente belli e dal costo della vita basso, un bilocale/trilocale con posto auto, lo si può prendere in affitto per soli 300 euro il mese. Aggiungiamo altri 100 euro mediamente per le bollette e vivere in collina ci costa 400 euro mensili.
Rimangono a disposizione quasi altri mille euro e il gioco è fatto!  Per stare tranquilli, senza l’assillo di doversi alzare la mattina, immettersi nel traffico caotico dell’ora di punta per recarsi in ufficio.

Logicamente, avendo a disposizione cifre superiori da investire, la vita sarebbe ancora più comoda. Con 500 mila euro, nell’ipotesi da me fatta, si potrebbero ottenere più di 2000 euro netti il mese da potersi permettere a 250 € il mese una discreta vettura col metodo del noleggio a lungo termine.
Non risultando proprietari di case ne di autovetture, si pagano quasi zero tasse pur restando in Italia!
NOTA Questo schema ha solo una importante controindicazione: se fallisce il fondo d’investimento lussemburghese, si rischia di perdere tutto, ovvio.

https://pianetax.wordpress.com/2019/08/06/il-noleggio-a-lungo-termine-conviene-ai-privati-si/

8 agosto 2019

Controllo mentale 4.0

I poteri occulti evolvono più rapidamente di noi.
Il controllo mentale via internet 2.0 era rappresentato dai Grillo, i Mazzucco, Marcianò, I comedonchisciotte, gli “effedieffe” ecc.
Ormai, tali personaggi stanno lasciando il tempo che trovano. Il tritacarne delle rete li sta maciullando pure loro al pari dei giornalisti di fama riciclatisi sul web.
Oggi, ne utilizzano una nuova categoria che io definirei “gli insospettabili”, gatekeeper 4.0.
Ce ne sono diversi: Byoblu, Canali “sovranisti” vari, Pandora TV, Marco Mori e altri.
Tra i più insospettabili, cito lambrenedetto il quale istiga all’emigrazione per mescolare le razze al pari di Greg (quello delle auto, per me,  alibro paga di Lapo), “nuova entrata” nel panorama del lavaggio del cervello 4.0. Entrambi parlano di “tombini”, la tomba è lo spauracchio dei seguaci del tizio cornuto, infatti, sanno che se ne dovranno tornare all’inferno da dove sono venuti.
Lambrenedetto vuole che i giovani italiani da schiavi qui divengano schiavi in Germania e pure obbligati a imparare il tedesco, ma vaffankulo!
Tornando a lambrenedetto, a proposito di tornare, notate la disinformazione assoluta che svolge cercando di paragonare l’Italia con Svizzera e Germania senza mai menzionare che i due stati d’oltralpe sono entrambi STATI FEDERALI. Significa che,  a livello locale, c’è molta più attenzione e responsabilità da parte delle amministrazioni pubbliche. Confrontare l’italietta marocchina, quindi, con stati federali è come paragonare mele con pere.
Lui poi che è così esperto di Svizzera, spesso cita il fatto che lì è pieno di immigrati ma, per una curiosa coincidenza, omette di menzionare che nella confederazione elvetica vige una legge che sancisce che i datori di lavoro devono preferire i lavoratori autoctoni a quelli immigrati. In Svizzera entrano gli immigrati che servono agli svizzeri, non quelli che servono agli americani.
Ridicoli ancora i suoi riferimenti al fatto che in Germania e Svizzera non si pagano le autostrade e la benzina costa meno. Si tratta di una semplice legge di mercato. Avete mai viaggiato in un’autostrada svizzera o tedesca di notte? E di notte sulla A4 o A1 o sulla tangenziale di Mestre?
Se lo avete fatto, avrete notato che di notte sulle autostrade italiane, a dispetto dei pedaggi, circolano più veicoli che di giorno altrove in Europa.
Se a nord di Chiasso applicassero pedaggi autostradali come da noi, esse rimarrebbero costantemente SEMIVUOTE!

https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/referendum-svizzera-frontalieri-1.2545622

6 agosto 2019

Il noleggio a lungo termine conviene ai privati? Sì!

noleggio auto prezzi

Esempi di costo del noleggio a lungo termine.

Il noleggio a lungo termine di un’auto conviene o no? Vale a dire: avete mai preso in considerazione che potreste usare un’auto, che sarebbe in tutti i sensi comunque vostra, pur non avendo nessuna delle incombenze di un proprietario di auto, salvo occuparvi di fare il pieno di carburante? Volete saperne di più? Bene, leggete, allora, la nostra breve ma esaustiva guida che vi aiuterà a decidere se noleggiare un’auto lungo termine invece che acquistarla può convenirvi oppure no
Magari qualcuno di voi ha già avuto esperienza in merito, per esempio avendo noleggiato un’auto per le vacanze, però, al momento di cambiare la propria autovettura o di acquistarla per la prima volta non ha preso affatto in considerazione l’alternativa del noleggio a lungo termine. Conviene davvero a tutti? Bisogna fare delle doverose precisazioni, innanzitutto chiarendo che con noleggio a lungo termine s’intende un abbonamento con pagamenti mensili che dura da 2 a 5 anni e che consente di usare un’auto senza acquistarla e senza occuparsi di assicurazioni e manutenzioni. Le spese sostenute per un simile contratto di noleggio sono deducibili, pertanto questa formula rappresenta un’alternativa molto valida per professionisti e detentori di Partita IVA, in particolar modo per categorie come gli agenti di commercio, che usufruiscono di una percentuale di deducibilità maggiore (70% contro il 20% delle altre categorie). Altre caratteristiche da analizzare per stabilire se il noleggio a lungo termine conviene o no sono l’assenza di costi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, i tagliandi, le revisioni e, visto che siamo vicini all’inverno, ricordiamo anche che, se usufruite di un’auto a noleggio, non dovrete preoccuparvi di pagare il cambio stagionale delle gomme: il canone di noleggio, infatti, include tutte queste spese, che, per un proprietario di auto, sono extra. Anche l’assicurazione, inoltre, fa parte del costo di noleggio e spesso comprende anche il soccorso 24h o l’estensione Kasko. Lo stesso dicasi per il bollo.Sembrerebbe, allora, che il noleggio a lungo termine sia conveniente. Effettivamente, se si considerano tutti i costi connessi all’acquisto di un’auto che abbiamo citato, un risparmio annuo c’è e, a seconda del modello scelto, può essere considerevole. Le grosse aziende ormai da anni si servono di auto a noleggio per le loro flotte, cioè quelle che danno in uso a dirigenti e a dipendenti, e molti piccoli professionisti che usano un’auto o un veicolo commerciale per la propria attività stanno aderendo a questa formula, anche per i vantaggi fiscali cui accennavamo poco sopra. E tutti gli altri, i privati cittadini? A nostro parere, bisognerebbe considerare che quando si acquista un’auto si usufruisce intanto dello sconto del concessionario e inoltre si può portare a ulteriore detrazione del prezzo di listino il valore di permuta dell’usato, vantaggi che sono assenti nel contratto di noleggio a lungo termine. Inoltre, se pensiamo di tenere a lungo l’auto, oltre la durata massima di un contratto di noleggio a lungo termine (5 anni), conviene allora acquistarla perché i costi sostenuti verranno spalmati nel tempo; viceversa, se si pensa di tenere l’auto per pochi anni e la si utilizza con scarsa frequenza, un contratto di noleggio a lungo termine che preveda facilitazioni e risparmi ulteriori se annualmente si percorrono pochi chilometri potrebbe essere un’ottima occasione. Conviene o no, allora, il noleggio a lungo termine? Ora potete farvi un’idea! ( https://www.qnm.it/motori/noleggio-a-lungo-termine-conviene-o-no-post-206297.html )

Esempi di tariffe mensili di noleggio per diversi modelli di auto: https://www.romanoautomobili.it/esempi-configurabili-online-lista-anticipo-zero/?gclid=CjwKCAjwyqTqBRAyEiwA8K_4O2Qati4eX1u0zMyHHdgTV-bDl098CCBf-t4Nj8PEWr-emBCoRu7odBoCMJIQAvD_BwE
https://www.auto-noproblem.com/noleggio-lungo-termine-prezzi.php?prezzo=300

COMMENTO Va da se che il noleggio conviene sempre per le auto un po’ costose. Ad esempio: una utilitaria nuova viene 12mila euro. Dal collegamento sopra, si capisce che il noleggio per una utilitaria viene circa 250 euro il mese cioè tremila euro l’anno. In 5 anni, sono 15.000 euro, più del costo di acquisto. Viceversa, per una vettura da, diciamo, 25mila euro nuova, il noleggio viene sui 300 euro mensili. Quindi, 3600 euro annui cioè 18.000 in 5 anni, assai meno del prezzo di acquisto.
Il noleggio a lungo termine è ancora più vantaggioso tenendo presente che include le spese accessorie, sovente elevati, quali bollo, assicurazione, tagliandi, gomme invernali ecc. (almeno mille euro l’anno in totale). Se vi piace cambiare macchina ogni 5 anni, noleggio a lungo termine tutta la vita!

Sarebbe interessante studiare se si può fare il noleggio a lungo termine anche per vetture usate.

5 agosto 2019

Come fregare una casa alla banca!

Descrizione di un meccanismo legale che non deve essere consentito. Pagamento mutuo per acquisto casa con contratto di locazione trentennale : cosa accade quando non si paga il mutuo.Risolvere problemi con una casa.
Bisogna cambiare l’art del Codice Civile sulla durata delle Locazioni .


3 agosto 2019

Nomadismo di massa e perdita di identità

Il nomadismo è una di quelle caratteristiche, un tempo appannaggio di sparuti gruppi umani, imposta alle masse dal regime contemporaneo. Lungi dall’essere una fonte di conoscenza e scambio, il nomadismo contemporaneo non è altro che un moto compulsivo imposto da luogo a luogo per futili motivi. Il turismo di massa è uno dei motori principali di questo impulso, provvedendo ad instillare la necessità del viaggio in lidi tropicali, proponendo una mercificazione desolante di luoghi e popoli in giro per il mondo.

I media di regime impongono un cliché che non può essere disatteso, pena l’autocommiserazione: il viaggiatore compulsivo, colui che di tanto in tanto vola o veleggia in contesti desueti ed improbabili imposti al suo gusto molto poco coltivato dagli esperti della psiche umana, quei persuasori occulti che fanno e disfano i nostri contenitori sociali, pieni e strapieni di gente poco preparata.

Dal viaggio di scoperta di fine ottocento o dei primi del novecento, percorso culturale ed esistenziale assieme, destinato ad uno sparuto gruppo di intenditori, si è passati al consumo di luoghi e popoli che, divenendo merce, perdono immediatamente spontaneità e quindi valore umano e culturale.

Il turismo di massa è un enorme problema per l’ambiente. L’avvento sospetto dei voli low cost (probabili vettori di scie chimiche a tariffe calmierate) ha provveduto all’ulteriore imbarbarimento delle masse, permettendo sprechi assurdi e turpitudini ambientali pur di consentire questo consumo antropico sporadico, inutile ed a tratti (e spesso) indecente.

Nessuno guadagna del turismo di massa, tutti ne hanno da perdere. Popoli defraudati, ambienti distrutti, omologazione spinta e livellamento di gusti e aspettative. E’ un colossale problema identitario, oltre che ambientale, di proporzioni spaventose che tutti però sottacciono. E’ il mercato, bellezza. Tutto è merce, tutto è vendibile, comprabile, usabile e gettabile. E’ la modernità.

Questo rimpasto forzoso fa rima con quel programma di accoppiamento subdolo di nome Erasmus o similari. In modo non dissimile si procede con la deportazione clandestina di esseri umani definita dai media di regime ‘migrazione’. Un altro vettore di livellamento planetario dell’umanità verso un insieme confuso, mercificabile e quindi mercificato. Nessuno escluso. ( https://offskies.blogspot.com/2019/08/nomadismo-di-massa-e-perdita-di-identita.html?showComment=1564840818469#c2924649552029822552 )

Pensate solamente al disastro ambientale causato dalle seconde case al mare, lago montagna. Luoghi naturalistici invece da preservare. Scrivevo già 15 anni fa che con internet, il low cost e last minute, comprare una casa di vacanza non aveva senso, se non altro per non legarsi al medesimo posto di villeggiatura.

https://pianetax.files.wordpress.com/2019/08/3f97b-low2bcost2b3.jpg

2 agosto 2019

Auto elettrica: il soffio del diavolo

Incendi sulle auto elettriche: le batterie fanno paura

Il problema degli incendi sulle auto elettriche si accende nuovamente a causa di altri incidenti più e meno gravi.

Le fiamme che fuoriescono dalle batterie al litio infatti sono molto difficili da spegnere e con la diffusione delle vetture elettriche si pensa a come poter preparare le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco a questa problematica. Vicino a Fort Lauderdale il mese scorso ha preso fuoco una Tesla Model S e questo ha scosso molto tutti i sostenitori della mobilità green. L’incendio è stato difficile da domare, la Polizia ha cercato di spegnere le fiamme con gli estintori classici che vengono forniti in dotazione dal dipartimento, ma non c’è stato nulla da fare. I prodotti chimici usati infatti all’interno di questi dispositivi standard sono inutili nel caso in cui gli incendi siano dovuti a batterie agli ioni di litio.

Per questo motivo sono dovuti intervenire i Pompieri che hanno spento l’incendio usando una quantità d’acqua immensa. La Tesla Model S poi si è riaccesa altre due volte dopo essere stata rimossa al luogo dove è avvenuto l’incidente, e questo ha creato panico e sgomento. Oltretutto le auto elettriche sono pericolose per i primi soccorritori anche perché hanno dei cavi ad alta tensione che trasportano più di 60 volt, sono in colore giallo proprio per essere ben riconoscibili ma se un soccorritore non è preparato rischia di rimanere fulminato. E a questo proposito purtroppo possiamo dire che solo un quarto dei Vigili del Fuoco in USA ha subito un addestramento per essere in grado di superare un incendio di auto elettriche e risolverlo.

I più preparati sono quelli di Fremont, in California, “casualmente” proprio nel posto dove si trova l’impianto di assemblaggio della Tesla. Chiedere a loro potrebbe essere fondamentale per affrontare il problema, visto che hanno messo a punto una tecnica apposita molto sofisticata.

Secondo la massima autorità mondiale, l’NHTSA, l’ente federale Usa per la sicurezza stradale: “Il rischio di incendi nei veicoli elettrici è in qualche modo paragonabile o forse leggermente inferiore a quello dei carburanti per veicoli a benzina o diesel”. È necessario però essere preparati alla diversità del tipo di fiamme e alla differenza delle tipologie di veicoli. Questo è il motivo per cui l’NHTSA ha realizzato una guida per i proprietari di auto elettriche e ibride con batterie ad alta tensione. Inoltre l’ente si è anche preoccupato di allertare costruttori e governi per creare uno standard di sicurezza unico, che possa riguardare la gestione dei punti di alta tensione, la posizioni dei sistemi pericolosi o ancora il colore dei cavi.

È tutto sempre più difficile, vista la continua evoluzione del settore elettrico, intanto diventa ogni giorno più reale il rischio che nelle persone si scateni il panico per le fiamme indomabili delle auto elettriche.

( https://motori.virgilio.it/notizie/incendi-auto-elettriche-batterie-fanno-paura/122228/ )

Notate che a spingere per l’elettrico sono i “verdi” (che non dicono niente contro i vaccini e il 5G) e Musk che finge di andare nello spazio con SpaceX. Fuoco inestinguibile… come all’inferno!

https://production-livingdocs-bluewin-ch.imgix.net/2018/8/9/754a0642-ddc1-4a56-a1cb-6fb6bba74d7f.jpeg?w=1024&auto=format

PS Domanda: secondo voi, nei primi 7 mesi di quest’anno, si sono vendute in Italia 1.235.698 vetture nuove?
https://www.quattroruote.it/news/mercato/2019/08/01/mercato_italiano_vendite_auto_luglio_2019.html

30 luglio 2019

Secondo Fca l’Italia ha bisogno del salario minimo

ROMA (Public Policy) – “L’Italia, più di altri Paesi, avrebbe bisogno di una diretta definizione legislativa del salario minimo”. È quanto si legge in un documento depositato da Fca in commissione Lavoro alla Camera. L’azienda, nei giorni scorsi, aveva tenuto un’audizione sul tema in relazione ad alcune risoluzioni sull’argomento. “A nostro parere, un salario minimo per tutti i lavoratori, sicuramente necessario nel contesto italiano, non può che essere definito esclusivamente dalla legge, come l’esperienza internazionale insegna. Tale salario minimo rappresenterebbe inoltre la migliore e più solida tutela contro il fenomeno dei cosiddetti contratti pirata”, si legge ancora nel documento.
Fca, infatti, boccia l’ipotesi di prevedere la validità dei contratti collettivi anche ai lavoratori di settori scoperti, come proposto dai sindacati. “Il prevedere di risolvere le evidenti aporie dell’attuale sistema con l’attribuzione per via legale dell’efficacia erga omnes ai contratti collettivi di settore in realtà non supera i problemi odierni e ne pone altri, molto rilevanti”, sostiene l’azienda.
“Innanzitutto, la definizione del salario minimo per via della contrattazione nazionale pone un primo importante problema: la selezione, tra le centinaia di contratti collettivi nazionali esistenti, di quelli a cui affidare la tutela dei livelli retributivi minimi, ovvero della maggiore rappresentatività comparativa di alcuni rispetto ad altri”, sottolinea ancora il documento. ( https://www.publicpolicy.it/secondo-fca-italia-bisogno-salario-minimo-85538.html )

Gli americani impiegano tutti i loro agenti adesso per spingere il “salario Minimo”, aspettiamo Bergoglio, Saviano, Fazio e Fico. Come dice la locuzione stessa, vogliono ridurre i salari al minimo in tutti i settori e di fatto esautorando la contrattazione con una controparte sindacale autorevole. Il completamento dello (Steve) Jobs Act, come vi ho scritto fin dal principio.
Non lasciandoci uscire dall’euro, devono giocoforza abbassare i salari per mantenere la “competitività”.
E come al tempo di Monti, stanno riparlando si “spending review” per ulteriori tagli alla spesa pubblica in modo da favorire le privatizzazioni delle aziende e dei servizi pubblici.

Un commento all’articolo del FQ:
Ma è chiaro che il padronato sia d’accordo con l’introduzione di una legge sul salario minimo! può diventare facilmente il grimaldello per smontare ben bene la contrattazione collettiva nazionale che, dal dopoguerra in poi, ha consentito di non far trasformare il lavoro in una merce che ha il suo prezzo. Questa legge diventa anzi un favore alle imprese se non vengono fissati i paletti per gli altri elementi del rapporto di lavoro e non vengono definiti i livelli minimi delle altre condizioni lavorative altrettanto importanti come ferie, permessi, tredicesima, quattordicesima e gestione del tempo; tra l’altro, FCA già ha sperimentato/sperimenta il superamento della contrattazione nazionale.
Dunque, questo sbandierare la proposta di legge del salario minimo come un grande avanzamento del welfare state o una vittoria dei lavoratori mi sembra alquanto inopportuno

26 luglio 2019

Cultura dell’invidia tutta italiana

Ciao,
cosa sta succedendo in Italia? 
Stanno avendo successo mediatico
Agostino Favari con le interviste radiofoniche dopo aver organizzato
con Albino Galuppini la conferenza lo scorso Maggio a Palermo in
Sicilia dove si sono autoproclamati rappresentanti del movimento dei
Terrapiattisti Italiani.
Sono sempre stato contrario a questa azione portata avanti solo dai
mainstream ma non dalla comunità dei Flat Earth e/o dei ricercatori
Italiani, perché organizzata dallo stesso sistema, secondo me.
Infatti il risultato è stato derisione totale a livello nazionale.
A differenza della promozione da parte del canale di Agostino Favari
dove informa che Galuppini è approdato all’estero
https://youtu.be/a6G9HGTZI3o lo stesso Galuppini all’estero è
considerato un traditore per aver mentito su Bill Kaysing
https://youtu.be/oo85pPabGWI
Cerca solo successo (ma si fa deridere ancora una volta)
https://youtu.be/-PLgJQ0tZSg e come ha detto più volte non ha nulla da
perdere a dispetto di tutte le persone che stanno nell’ombra per non
essere presi di mira come succede per chi ha figli e carriera.
Il sistema non smette di affondare chi ha scoperto la grande menzogna
del Globo anche attraverso Messora di ByoBlu e lo stesso Mazzucco.
Magari non riesci a vederlo ma Messora in questa intervista inizia
dicendo che non condivide quello che dice Mazzucco al minuto 0:53 ma
poi promuove il suo libro https://youtu.be/F1xmyWw93ls
Lo stesso Mazzucco sul video AMERICAN MOON
https://youtu.be/IOVK1gAvo8A inizia con la frase discriminatoria (in
particolare i “terrapiattisti” sono diffidati….) anche se è già
indicato nella frase di apertura.
Abbiamo visto il tentativo di Mazzucco di smontare la Terra Piana dove
non ha assolutamente accennato alle domande fatte da Dino Tinelli
prima dello pseudo documentario, certamente realizzato senza cura come
sua abitudine https://youtu.be/xJW6H29neOg E’ stato smentito
immediatamente con questi video: https://youtu.be/ysGZGB9EDOs
https://www.ricercaindipendente.org/index.php/articoli/27-rispondere-e-facile-1
Aggiungo inoltre che il canale di Agostino Favari prosegue con dati
della distanza dal sole e dalla luna che non corrispondono con tutte
le innumerevoli ricerche e misurazioni fatte da altri ricercatori a
livello mondiale e degli stessi libri storici che ho tradotto.
Deduco sia un tentativo, come peraltro ha già fatto, di mettermi a
fare dei video contro il suo operato (cosa che è avvenuta prima
dell’incontro in Sicilia).
Perché questo messaggio? Per ricordarvi 2 cose:
1 Divisione
2 Messora e Mazzucco hanno libertà su alcuni argomenti, apposta per
acquisire credibilità e affondare altre Verità anziché rinforzarle
Buone cose.

Il signor Dino Tinelli si permette impunemente di fare girare questo scritto. Io non ho tempo da perdere con queste cose, ma in Italia, se non rispondi, dai adito a sospetti.
Allora:

  • Io non ho mentito su Bill Kaysing, lui non era terrapiattista e, nello scriverne la biografia, non ho fatto accenno alla terra piatta. Tuttavia, Bill essendo un grande, già dubitava anche dello Space Shuttle.
  • Dino è accecato dall’invidia poiché, a causa di sue difficoltà personali, non riesce a presenziare in pubblico, tanto meno a parlare coi giornalisti cosa che Agostino, Calogero ed io facciamo, seppure coi nostri limiti.
  • Tinelli, pur di darci addosso, ha inscenato la allucinante “conferenza di Affi” della quale non c’è alcun riscontro mediatico ne in rete.
  • La comunità dei “flat earth” italiani è costituita perlopiù da cagasotto e sbruffoncelli ignoranti, bravissimi dietro una tastiera di PC ma incapaci semplicemente di articolare una frase grammaticalmente corretta dietro l’altra di fronte a un giornalista.
  • Il fatto poi che io sia stato pubblicato in Australia e che i miei libri siano stati citati all’estero ancora prima di essere tradotti in altre lingue, be’ su di ciò non ci posso fare niente.
  • Condivido, infine, il punto su Messora e Mazzucco.

24 luglio 2019

Digitale terrestre: passaggio a MPEG4 nel 2021 e poi a DVB-T2 dopo soli 9 mesi

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato la tabella di marcia che porterà al passaggio della banda dei 700 MHz alla connettività 5G | Banda 700MHz: UE approva la tabella di marcia per il passaggio al 5G |. Questa importante transizione comporterà conseguenze altrettanto radicali per le trasmissioni televisive. Il sistema utilizzato attualmente per il digitale terrestre verrà abbandonato, come del resto era già nei piani. Rispetto a quanto stabilito in precedenza cambiano però i tempi | L’Italia passerà alle trasmissioni in MPEG4 sul digitale terrestre |.
La transizione al DVB-T con MPEG4 permetterà di sfruttare più efficacemente le frequenze. Si tratta di una fase meno critica poiché TV e decoder supportano già questa tecnologia da molti anni (circa una decina). Verificare la compatibilità dei propria apparecchi è semplice. É sufficiente sintonizzarsi sui canali in HD dal 501 in poi. Se si ricevono i programmi allora il sintonizzatore TV è compatibile con MPEG4.( https://www.hdblog.it/2019/07/22/digitale-terrestre-mpeg4-2021-dvb-t2-2022/ )

Questa notizia mi interessa come mangiare merda. Ovvio che nel collasso dell’Italia, nessuno più sano di mente compra un televisore, cercano di obbligare la popolazione a spendere. Esattamente come la storia delle auto Euro 3 eccetera. Poi, il fatto che devono liberare frequenze “basse” per il 5g. Infatti a 27 GHz la portata delle antenne è di sole poche centinaia di metri. Nell’UHF la portata può arrivare a decine di km.
Si chiama “convergenza digitale”, per cui tutto quanto passerà sulla “rete”. Con 5G e fibra ottica a un Giga e più, la TV e film 4k in streaming ci staranno sul web.
Tutto qui.
PS Notevole il silenzio assordante degli “ambientalisti” in proposito. Sicché, tutti i televisori venduti dal passaggio al DTT fino al 2017 diventano obsoleti a meno di aggiungere un decoder esterno collegato via SCART o HDMI. Si prevede una montagna di spazzatura digitale che andrà a ingrossare il lavoro degli inceneritori (e degli oncologi, di conseguenza).

OT “Basta strumentalizzare Bibbiano: doppio botta e risposta tra Fiorella Mannoia e il grillino Sibilia” Vedete che i satanisti se la suonano e se la cantano fra di loro promuovendosi a vicenda. Sibilia viene “pompato” perchè “democraticamente” favorevole ai matrimoni con animali oltre che a unioi gay e adozioni gay (pedofilia). Bibbia-No, ma ci vuole tanto a capirlo?

22 luglio 2019

La fregatura delle “vacanze”

Efeso

Le immani macerie megalitiche di Efeso in Turchia. “Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono a Èfeso credenti in Cristo Gesù: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo. Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo” (incipit della Lettera agli efesini di San Paolo)

Mi stupisco di quanta gente non abbia ancora capito che le “ferie” sono il rovescio della medaglia del lavoro. Il sistema con cui i poteri occulti controllano la gente.
Vi da l’idea della manipolazione mentale e della sua efficacia sul troglodita italiano.
Egli o ella trova normale lavorare da maggio a settembre, mesi ormai sempre caldissimi, per andare via solo una settimana o due in agosto mentre il mese più caldo è luglio!
Quando l’Italia, dal dopoguerra, fu trasformata in paese industriale dagli americani e fu varato l’attuale modello di sviluppo delle 40 ore settimanali e due settimane di ferie in agosto, la temperatura media era di 5 o 6 gradi inferiore d’estate.
Sufficiente sfogliare la sezione previsioni del tempo nei giornali degli anni ’70: le temperature massime oltre i 35° erano frequenti quanto oggi la colonnina del mercurio sopra i 40.
Eppure la gente continua a lavorare versando imposte che sono il triplo rispetto a 40 anni fa. E si accontenta di qualche giornata di ferie ancora più stressanti del lavoro!
Il mescolamento razziale, e ci mancherebbe altro, è lo scopo per cui è stato inventato il turismo.
Di volta in volta, i media creano il desiderio di visitare nuovi posti: ricordate quando lanciarono Ibiza e Malaga? Poi Irlanda, la Grecia, Londra e Praga e Amsterdam.
Quest’anno è la volta della Turchia, in preparazione al suo ingresso nella UE, sempre e solo in funzione anticristiana.
Ma ci sono dei luoghi che non vengono promossi dalle agenzie di viaggio, anzi, vengono sconsigliati essendo divenuti “zona di guerra”.
Sono il medio oriente, la Siria, Iran, Iraq poichè li si trovano le rovine megalitiche che testimoniano l’esistenza dei loro costruttori giganti. All’immenso sito di Jerash, in Giordania, a Baalbeck in Libano e nei deserti fra Tigri ed Eufrate, dove era ubicata Babilonia, non vi ci fanno avvicinare. In Egitto, vi propongono “piramidi”, meno le rovine bestiali di Saqqara o Karnak o Axum.
I bombardamenti recenti in Siria hanno colpito le necropoli in cui sono sepolti i giganti. Tutte le guerre servono solo ed esclusivamente per avere il pretesto di cancellare le tracce della vera storia dell’umanità.

Articoli di approfondimento: Eccolo il globo… piatto!

21 luglio 2019

Agostino Favari parla del 5G a Displayradio.net

18 luglio 2019

Milano: 500mila euro per portare i diritti lgbt e l’ed. sessuale nelle scuole

Milano sempre più in preda alla ‘deriva arcobaleno’. Polemiche per l’ingente cifra decisa dalla giunta Sala.
Sempre più “raimbow”. Il Comune è pronto a spendere ben 500mila euro per portare corso di educazione sessuale e diritti lgbt nelle scuole. Succede a Milano, ormai da tempo diventata una delle città più arcobaleno d’Italia. Il suo sindaco, Beppe Sala, è uno dei più ferventi attivisti pro gay e pro gender fra tutti gli altri primi cittadini della penisola.
Così, la sua giunta ha disposto questo enorme investimento, per un progetto che ha l’aria di essere l’ennesimo tentativo di indottrinamento ai danni dei più piccoli. A fare il singolare annuncio è stato Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali, già finito recentemente nella polemica per aver duramente attaccato gli attivisti pro vita (leggi qui il nostro articolo https://vocecontrocorrente.it/cartelli-anti-aborto-a-milano-per-lassessore-pd-fanno-schifo/ ).
Sebbene però lo stesso esponente del Pd non abbia parlato esplicitamente di “lezioni gender”, il fatto che la notizia sia stata data dallo stesso Majorino durante le manifestazioni per il Milano Pride lascia pochi dubbi e interpretazioni. L’assessore ha infatti specificato che si tratterà di corsi riguardanti non solo l’educazione sessuale, ma anche la “promozione dei diritti”.
Insomma, mentre la città si prepara ad affrontare grandi sfide, mentre le periferie richiedono maggiori investimenti sulla sicurezza e il sindaco “arcobaleno” viene condannato a sei mesi di reclusione, l’amministrazione milanese trova il tempo (e anche tanti soldi) per un progetto volto a confondere ancora di più i più piccoli e privarli della loro serenità individuale.
( https://vocecontrocorrente.it/milano-500mila-euro-per-portare-i-diritti-lgbt-e-led-sessuale-nelle-scuole/ )

Mentre noi stiamo a discutere di fuffa, quale il salario minimo (come se non si sapesse che serve a ridurre al minimo tutti i contratti di lavoro) il NWO avanza. Compiono il lavaggio del cervello nelle scuole per fare accettare le unioni gay, contro la Bibbia, e sotto sotto la la “modica quantità di pedofilia”. Il tutto coi soldi pubblici anche dei cristiani. Per questo motivo, il mio invito è di non dare denari allo stato italiano, per nessuno motivo.
Indossano la maschera “democratica”, nelle città fanno vincere la sinistra o il M5S. Quando a Padova, per sbaglio aveva vinto la Lega, il piduista di Arcore fece cadere la giunta sostenuta anche da Forza Italia per insediare un sindaco del PD. A Roma, Berlusconi fece vincere la Raggi non appoggiando la Meloni.
Loro hanno creato le “città metropolitane” per allargare il concetto di Città Alfa, metropoli ideale della massoneria: scristianizzata, multirazziale, apolide e dedita al consumo edonistico.
A Milano si fanno ponti d’oro agli islamici i cui figli non pagano nessuna tassa, nessuna mensa scolastica e, secondo me, pur di trattenerli sono esonerati, loro sì, dall’obbligo vaccinale.
Vi ho spiegato ripetutamente che l’islamizzazione dell’Italia ha un obbiettivo puramente anticristiano. Ovvio che a personaggi luridi e schifosi quali Boldrini, Bonino, Fico, Saviano, Grillo ecc., epigoni di Nerone, del Corano non frega loro assolutamente niente, se non come arma di persecuzione nei confronti dei cristiani. Dietro ci sono i massoni dentro giornali, TV e partiti che dividono la gente sulle cavolate ma colpiscono uniti quando si tratta di cancellare la memoria di Gesù Cristo.
Qualche settimana fa, il “famoso” Ugo Mattei, ospite a Byoblu e fingendo di parlare credo di 5G, si è lasciato sfuggire che i “giuristi” stanno tenendo lezioni alla scuola di magistratura sui diritti degli animali e delle piante.
Gli adoratori di belzebù, in spregio ai sacramenti, non solo vogliono legalizzare i matrimoni fra omosessuali e fra consanguinei ma anche fra umani e animali e umani e piante.
Impiegano i programmi della scuola “equo-solidale antirazzista”.
Il tutto con il placet della stampa presunta cattolica e della CEI, sordido ciarpame “politicamente corretto” infarcito di satanisti.

https://en.wikipedia.org/wiki/Global_city

14 luglio 2019

Un ponte aereo per salvare i rifugiati detenuti in Libia

Il bombardamento del centro di detenzione di Tajoura non ha finora portato a ripensamenti nelle politiche dell’asilo di Italia e Ue. Eppure, i rifugiati detenuti in Libia sono solo 7 mila. Ecco una proposta per accoglierli in modo legale e ordinato.

Dopo il bombardamento del centro di detenzione

La vicenda del trattenimento forzato degli aspiranti richiedenti asilo in Libia ha toccato, il 2 luglio, un nuovo tragico vertice con il bombardamento del centro di detenzione di Tajoura, a Est di Tripoli, che ha causato almeno 53 morti e oltre 130 feriti.

Il bombardamento non ha finora causato ripensamenti nelle politiche dell’asilo italiane e dell’Ue, salvo forse aver indotto il nostro ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a un prudente silenzio circa la sempre asserita idoneità della Libia ad accogliere i profughi salvati in mare. Tempo fa, sulla prevista e mai avvenuta apertura di un centro di accoglienza Unhcr (Alto commissariato Onu per i rifugiati) a Tripoli, il ministro aveva affermato, con il consueto tono dialogante, che la sua realizzazione avrebbe dovuto smontare “le menzogne e tutta la retorica in base alle quali in Libia si tortura e si ledono i diritti civili”.

Ricordiamo che continua a vigere l’assetto delineato dal precedente ministro dell’Interno, Marco Minniti, poi rafforzato da Salvini: la Libia ha rivendicato un’ampia zona di mare come di sua competenza per le operazioni Sar (ossia di ricerca e soccorso delle persone in mare). Fornita di motovedette e coordinamento logistico dall’Italia (che in realtà ne guida le operazioni, come dimostrato da Avvenire), dovrebbe rintracciare e riportare in Libia i naufraghi recuperati in mare. Qui, malgrado il paese non sia firmatario della convenzione di Ginevra, malgrado le ripetute denunce delle condizioni di detenzione dei profughi, malgrado l’impossibilità per le organizzazioni umanitarie di ispezionare la situazione e organizzare un’assistenza più idonea in loco, le persone continuano a essere trattenute senza nessun riguardo per i diritti umani più elementari. Ancora peggio vanno le cose quando i carcerieri non rispondono neppure al debole governo di Fāyez Muṣṭafā al-Sarraj, ma sono milizie locali fuori controllo.

Ponte aereo contro una detenzione ingiusta e disumana

Nonostante la guerra in corso, né Roma né Bruxelles hanno ventilato un ripensamento delle loro politiche nei confronti dei profughi trattenuti in Libia. Le stime parlano di 7 mila persone, almeno per quanto riguarda i detenuti in centri ufficiali. Una cifra che nel contesto politico e mediatico attuale potrebbe apparire rilevante, ma che in realtà non si avvicina neppure a quella dei profughi che arrivano nella Ue per altre vie. Nel 2019, nonostante gli accordi con i paesi di transito e le misure di contrasto che hanno drasticamente ridotto gli ingressi, tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2019 sono arrivati via mare in Europa circa 36 mila migranti (contro circa 48 mila nello stesso periodo del 2018). La Grecia è tornata a essere il primo paese di approdo con oltre 18 mila nuovi arrivi, dunque circa 3 mila al mese, mentre la Spagna ne registra circa 13 mila, ossia poco più di 2 mila al mese. In Italia il dato è al di sotto delle 3 mila persone (2.769 al 30 giugno): un dubbio successo che Salvini e Minniti competono per intestarsi, con scarso riguardo per il diritto di asilo riconosciuto dall’articolo 10 della Costituzione. Non è neppure vero che i carichi di accoglienza pregressi vedano il nostro paese particolarmente esposto: secondo l’ultimo rapporto Unhcr, l’Italia accoglie quasi 300 mila tra rifugiati e richiedenti asilo a fine 2018. Nella Ue, per tacere dell’impegno che grava su molti paesi in via di sviluppo, ci precede non solo la Germania (1,1 milioni, più 300 mila richiedenti asilo), ma anche la Francia (459 mila) e la Svezia (318 mila). In proporzione alla popolazione, noi accogliamo circa 5 rifugiati ogni mille abitanti, la Svezia 25, Malta 20 e vari altri paesi fanno comunque più di noi.

Sul tema, oltre a confondere sistematicamente immigrati e rifugiati, politiche dell’immigrazione e politiche dell’asilo, uno dei più consolidati assiomi, anche tra i commentatori “illuminati”, riguarda l’avversione verso quelle che vengono definite “migrazioni disordinate”. Ma l’unica soluzione per evitare la fuga disordinata di persone minacciate da conflitti armati è la predisposizione di vie di scampo organizzate e sicure. Ossia simili ai corridoi umanitari gestiti da organizzazioni religiose, cattoliche e protestanti, in accordo con il governo italiano, che hanno consentito l’arrivo in Italia di circa 2.500 persone da Libano ed Etiopia e hanno trovato poi applicazione in Francia, Belgio e Andorra.

Avanzo quindi la proposta di un ponte aereo, se possibile organizzato dall’Unione Europea, altrimenti dall’Italia e da altri paesi disponibili, per trasferire in Europa i 7 mila africani detenuti in Libia senza aver commesso alcun crimine e oggi in pericolo di vita perché presi tra due fuochi nel conflitto in corso. Le amministrazioni locali, siano esse schierate per l’accoglienza oppure, come dicono, per migrazioni legali e ordinate, potrebbero candidarsi a ospitarne ciascuna un piccolo gruppo. Le forze impegnate della società civile, a loro volta, potrebbero indicare una “famiglia tutor” per accompagnare l’inserimento di ciascun rifugiato posto in salvo, seguendo l’esempio del corridoio umanitario dall’Etiopia. Mi pare il tempo di osare un’esemplare iniziativa bipartisan di soccorso a chi soffre una prigionia ingiusta e disumana, rischiando oggi la vita stessa. ( https://www.lavoce.info/archives/60169/un-ponte-aereo-per-salvare-i-rifugiati-detenuti-in-libia/ )

La strategia del piano Kalergi muta. Non funziona più tanto la storiella del “salvataggio dei naufraghi” nel Mediterraneo. Ora la sceneggiatura abbisogna di un “colpo di teatro”. Creare un’altra emergenza per farne entrare altre decine di migliaia. Tutti giovani maschi, in quanto poi, grazie al “reddito di cittadinanza” e al “salario minimo”, potranno fare i ricongiungimenti famigliari e lasciare immigrare “nella legalità” milioni di africani nella UE. E badate bene, solo nella UE, non anche in USA, Canada, Russia, Australia ecc. Territori che hanno una densità di popolazione assai minore dell’Italia. Di rimandarli a casa loro, neanche a parlarne logicamente.
Per frenare le opposizioni dei popoli europei hanno escogitato le bufale tipo finanziamenti russi alla Lega, così nessuno si oppone per timore di finire incriminato.
Questo è il piano per creare il “popolo europeo” multirazziale americanizzato. Il resto è soltanto chiacchiera da bar.

PS Gli hanno pure insegnato a baciare la terra in spregio a Giovanni Paolo II che baciava il suolo quando scendeva dall’aereo.

12 luglio 2019

Ecco quanti soldi perdono i lavoratori col salario minimo

Il Sole 24 Ore di oggi dà notizia che nei 9 euro all’ora del cosiddetto salario minimo proposto da Luigi Di Maio, sarebbero “incorporati” dentro anche il Tfr e la Tredicesima e in alcuni casi, pure la Quattordicesima. Da ciò si evince, come fa notare Nino Cartosio della Fiom Cgil di Varese “che il costo orario di un contratto nazionale di lavoro è circa/quasi il doppio della bufala del salario minimo”.
Già, perché prendendo a riferimento, per esempio, un terzo livello del contratto nazionale dei metalmeccanici – ma vale ovviamente per tutti il contratti – il minimo retributivo è di 9,3 euro all’ora a cui vanno aggiunti nell’ordine tutte le voci compilate nello schema diffuso da Cartosio e cioè:

– Tredicesima (una mensilità annua)
– Tfr (una mensilità annua circa)
– 485 euro annui di elemento perequativo
– 200 euro annui di benefit
– 156 euro annui di metasalute
– 2% del valore del minimo contrattuale per la pensione integrativa
– 5 scatti di anzianità biennali
– 160 ore annue di ferie pagate
– 104 ore annue di permessi retribuiti pagati
– festività retribuite cadenti di domenica
– malattia pagata al 100%
– infortunio pagato al 100%
– maternità pagata al 100%
– 30 minuti al giorno di pausa (circa 110 ore all’anno) pagati dentro il turno per chi fa i turni
– 25% maggiorazione straordinario
– 50% maggiorazione straordinario al sabato
– 20% maggiorazione lavoro notturno dopo le 18

Basta fare due calcoli per capire come, con il meccanismo del salario minimo stabilito per legge, in un Paese come l’Italia in cui la copertura contrattuale è pressoché totale, ai lavoratori si dimezzino di fatto i salari. L’unica strada, dunque, come ripetono i sindacati, è applicare il contratto nazionale a tutti per legge, stabilendo che valgono solo quelli firmati da chi rappresenta i lavoratori, per evitare il fenomeno del dumping salariale dovuto ai cosiddetti contratti pirata. (Fortebraccio News)

Tutto come avevo previsto, alle multinazionali americane importa solo della paga oraria, degli oneri sociali non frega assolutamente niente. E ribadisco che della pericolosità dei 5S io vado scrivendo dal 2008.

10 luglio 2019

Bruxelles boccia ‘quota 100’ e promuove la Fornero: “Attuare le riforme precedenti”

Bruxelles boccia ‘quota 100’ e promuove la Fornero: “Attuare le riforme precedenti”. La raccomandazione che critica la sostenibilità del nuovo sistema pensionistico approvata all’Ecofin dai ministri dell’Economia alla presenza di Tria“
La ‘quota cento’ non s’ha da fare. Sulle pensioni meglio continuare con la riforma Fornero. Dopo la Commissione europea anche l’Ecofin boccia le misure del governo Conte, ed in particolare lo schema tanto caro alla Lega di Matteo Salvini. I ministri dell’Economia degli Stati membri, alla presenza dell’italiano Giovanni Tria, hanno approvato le raccomandazioni specifiche per Paese, dicendo in modo netto e chiaro all’Italia di abbandonare l’idea della quota cento (via dal lavoro a 62 anni con 38 anni di contributi).
“Attuare le riforme precedenti”
Le ultime righe della prima raccomandazione per il governo Conte invitano ad “attuare pienamente le riforme pensionistiche precedenti per ridurre la quota delle pensioni nella spesa pubblica e creare spazio per altre spese sociali e di crescita”. Una formula che chiaramente chiude le porte alla riforma delle pensione voluta da Salvini, e che riaccende lo scontro tra Italia ed Europa. Va detto che già a inizio giugno la Commissione europea, quando ha pubblicato le previsioni economiche di primavera, aveva stabilito che la quota cento “aggrava la sostenibilità a medio termine delle finanze pubbliche”, aumentando la spesa pensionistica.“ ( http://europa.today.it/attualita/bruxelles-quota100-fornero.html )

Il 40% degli italiani impiega più di un’ora al giorno nel tragitto tra casa e posto lavoro, mentre uno su cinque spende oltre il 10% della sua retribuzione per i costi di trasporto.” ( https://www.lastampa.it/cultura/2015/03/23/news/quanto-spendono-gli-italiani-per-andare-al-lavoro-1.35286689 )

Come era prevedibile, non parlano del reddito di cittadinanza che serve a trattenere gli immigrati mescolando le razze, ne dell’Ape Sociale, regalo ai furbetti “antirazzisti” che possono ritirarsi con solo 30 anni di lavoro e senza decurtazioni.
Quindi, invece di pensare alle ferie, pensate oggi a come andare in pensione il prima possibile che sarete sempre in ferie!
In Italia, non ha alcun senso andare a lavorare: stipendi da Grecia e tassazione da scandinavia, cose che scrivevo 15 anni fa.
Per di più, se passa il “salario minimo”, e passerà, come vuole Soros fra un paio d’anni il salario medio mensile sarà di 900 euro nel settore privato. Non lasciandoci uscire dall’euro, evidentemente diminuiscono i salari per incrementare la stramaledetta “competitività”.
Oltretutto, versare contributi INPS non serve assolutamente a niente. Ho già dimostrato che le pensioni più alte ce le hanno coloro che di contributi mica ne hanno versati: magistrati, politici, dipendenti statali, funzionari ministeriali, mentre nel settore privato, grazie a Salvini, ne “bastano” 42. Se era per la Fornero, erano già 43. Ma potrebbero portare a 44 o 45 anni di lavoro il minimo per andare in pensione, se “ce lo chiede l’Europa”.
Pertanto, se vagliando le varie opzioni (“Quota 100”, “Ape Sociale”, “Ape volontaria” ecc.) riuscite a spuntare almeno mille euro netti il mese chiedete il pensionamento immediato, prima di domattina, se possibile. Capito?

ADDENDUM Sul problema del costo della vita in Italia. Il fatto è che nei paesi del terzo mondo quale questo, la gente pensa che una cosa, se costa molto, vale molto. Tutto qui. Basterebbe lasciare sistematicamente sugli scaffali i prodotti palesemente sovra-prezzati.

9 luglio 2019

Perchè Bergoglio difende i musulmani

Bergoglio, il massone imposto dalla Casa Bianca al soglio pontificio, dice che i cristiani non devono fare proselitismo. Ciò contrae a uno dei massimi precetti lasciateci dal Messia prima di ascendere al cielo, la frase conclusiva del vangelo di Matteo: “Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».”
Ovvio che, se i bambini islamici conciano a frequentare gli oratori, corrono il rischio di convertirsi al Cristianesimo. Bergoglio non lo può assolutamente consentire dato che la massoneria sta alimentando la contrapposizione fra le religioni ordita da Lucifero. Pensate solamente ai falsi attentati islamici in Europa inscenati dagli angloamericani. E ai finti naufragi di “migranti” come del bimbo siriano Aylan, per costringere l’Europa a prendersi milioni di musulmani, tutto democraticamente gestito dagli “antirazzisti”.
Lo scopo è di promulgare una legge “europea” , sulla falsariga di quella francese, che vieti i simboli religiosi, le festività legate a Cristo, in particolare, la Pasqua (c’è scritto anche nel manifesto della P2).
Difatti, accetto scommesse sul fatto che il fine ultimo di Bergoglio sia quello di negare la resurrezione di Iesù Cristo, come anticipato 120 anni fa dallo scrittore russo Vladimir Solovev nel libro “il racconto dell’anticristo”.
Non a caso, il Corano onora Cristo come grande profeta ma non ne accetta la resurrezione dai morti.

8 luglio 2019

I dati demografici sono falsati e impiegati a uso politico


ciao Albino, seguo sempre con interesse il tuo blog e ti ringrazio per il tuo incessante lavoro di verità su tanti fronti.
Ti scrivo questa email perchè ho notato qualcosa di strano sulla curva della popolazione italiana dal 1861 in poi : come è possibile che dal 1861 al 1936 la popolazione italiana sia raddoppiata se, in quei 70 anni c’è stata la più grande emigrazione della storia degli italiani verso le americhe, con paesini che si svuotavano letteralmente, specialmente al sud dove i Savoia fecero tabula rasa in tutti i settori dopo l’annessione unitaria, senza dimenticare la 1a guerra mondiale con 700.000 morti italiani e 400.000 invalidi.
E’ pur vero che le famiglie avevano anche 10 figli, ma ne facevano così tanti già prima del 1861, o no?
e l’italia non ha ricevuto nessuna immigrazione in quegli anni che potesse giustificare un trend di crescita demografica così marcato.
tu come te lo spieghi??? (lettera firmata)

Me lo spiego col fatto che la demografia è manipolata a scopo propagandistico, ecco tutto.
Quando hanno unito l’Italia, hanno avuto bisogno di far credere che essa fosse divenuta uno stato potente capace di mettere in campo un esercito schierante milioni di soldati.
È stato dimostrato che la popolazione mondiale è sovrastimata in modo da potere propagandare e incentivare l’aborto, l’eutanasia, la “decrescita”, oltretutto, per avere il motivo per accrescere l’immigrazione il cui vero scopo è di annientare le identità dei popoli.

Articoli di approfondimento: Perchè la popolazione mondiale è sovrastimata?

5 luglio 2019

Valerio Malvezzi: altro europeista travestito

Vi avevo già scritto, forse, che questo è un altro massone che finge di essere contro l’Europa. Il processo di costruzione del super-stato europeo avanza e i sorci si smascherano.
Cosa dice costui?
Che bisogna fare gli eurobond (Il primo a parlarne fu Tremonti, gruppo Aspen, Rockefeller) e che gli stati “fortunati” devono aiutare gli stati europei “meno fortunati”.
Questo è ciò che caratterizza il progetto di super-stato europeo antidemocratico multirazziale.
L’unità d’Italia ha potuto funzionare perchè coi soldi del Nord si è assistito il Mezzogiorno. Quindi, lui vuole un’Europa ancora più unita e meno democratica. Coi paesi del nord “virtuosi” costretti a mantenere i paesi mediterranei generando razzismo e contrapposizioni.
Null’altro che un falsone di merda.

2 luglio 2019

Dimostrazione incontrovertibile che in Italia comanda Soros

C’era da aspettarselo, gli USA ora giocano la carta M5S per impedire che qualcuno fermi l’invasione. hanno fretta di americanizzarci. Anzi, scommetterei una cifra, che le ONG “senza scopo di lucro” faranno inserire in qualche legge l’assegnazione di terreno demaniale ai “migranti” come propose già anni fa Severgnini, loro agente al pari di Saviano, Fico, Boldrini, Bonino, Bergoglio e compagnia cantante. Se gli italiani voglio possedere una casa o un terreno, viceversa, si dovranno incatenarsi a un mutuo per 20 o 30 anni!
Anche la chiusura di Casapound, così repentina, lascia presagire un’accelerazione del processo di disarticolazione dell’Italia verso gli USE. Sono cose che dico da almeno un paio di lustri.
Come vi ho spiegato spesso, loro hanno bisogno di un apparente supporto “democratico”, le minacce di tagli alla casta politica, servono a fare passare queste cose. Poi qualcuno si stupisce del fatto che io scriva che non bisogna pagare nessuna tassa e versare nessun contributo. A che cosa servirebbe? A finanziare reddito di cittadinanza e salario minimo per africani.
PS Per prendere in giro Salvini, “il capitano”, hanno sceneggiato la figura di una “capitana”, grazie alla neo-lingua orwelliana.

https://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/11/04/assegnare_ai_migranti_i_terreni_incolti_della_sardegna_la_propost-68-443506.html

28 giugno 2019

Utilizzano gli immigrati in funzione anticristiana

Non solo lo spauracchio islamico viene adoperato da massoni e satanisti ma anche l’immigrazione come fenomeno. Ve lo devo avere già scritto.
Il massone Fusaro, citando il massone Marx (quindi falsi atei, l’uno e l’altro), alimenta la polemica sull'”accoglienza”. Ricordo che l’ateismo è una bufala.
Gli USA, ingenuamente vittima delle stereotipo di un’Italia paese cattolico, hanno imposto un papa e una “cultura cattolica” che inneggia all’immigrazione costi quel che costi. Sempre più facendo trapelare la natura luciferina della Chiesa e stampa cattolica.
Vogliono che i cristiani odino Dio perchè suoi sedicenti rappresentanti sono favorevoli al piano Kalergi.
Il mio consiglio ai cristiani è di aderire unicamente al Vangelo, non allo stato italiano che sta distruggendo un popolo per mescolarlo con tutto il mondo.

27 giugno 2019

UNA LUNGA ESTATE… Mohamed Konarè

Purtroppo, si tratta del piano Kalergi, deciso dai poteri occulti, nessuno ci può fare niente. Sia il reddito di cittadinanza, sia il salario minimo servono a”integrare” queste persone.
L’unica opposizione possibile è di smettere di pagare le tasse, smettere di lavorare, smettere di guardare la TV, smettere di vaccinare i bambini, smettere di consumare… smettere con quello stile di vita assurdo che tanto alletta gli africani.
Ma chissà qual è il ruolo di personaggi come Konarè, dice che bisogna fermare l’invasione ma attacca Salvini.
Mi da l’idea di essere un altro Di Stefano o Marco Mori di Casapound che mai di immigrati hanno parlato con chiarezza. Per sicurezza, li hanno comunque fatti sparire, nessuno si vede opporre al piano Kalergi.

27 giugno 2019

Anche il meteo è una grassa bugia

https://citynews-milanotoday.stgy.ovh/~media/horizontal-hi/16203267161038/caldo-27-giugno-2019-2-2.jpg

Dicono un massimo di 39 gradi sulla pianura padana. Mi viene in mente la storiella che in Brasile esiste una legge in ragione della quale non si può lavorare se la temperati raggiungere o supera i 40 gradi.
Curiosamente, i termometri nei luoghi di lavoro manifestano uno strano “blocco” per cui non segnano mai più di 39 gradi!
Oggi a casa mia si sono raggiunti i 39-40 all’ombra. Significa che a Milano e Torino città si sono toccati tranquillamente i 42-43 gradi, mica 39!
Alle 19:30, qui ci sono ancora 36,5 gradi all’ombra.
Non solo di scie chimiche non parlano ma pure i dati riferiti sono inventati di sana pianta.