Archive for ‘Pianeta X’

15 ottobre 2018

Il nuovo “articolo 18”

La strada verso la matrix globale passa per la totale legalizzazione e imposizione dell’uso di droga similmente similmente a quanto sta avvenendo coi vaccini.
In Nevada, USA, gli “attivisti” stanno cercando di pare passare leggi che escludano il consumo di cannabis dai parametri dal famigerato DUI (guida in stato di ebrezza) piaga sociale in America per via del consumo di super alcolici. Inoltre, vogliono inibire ai datori di lavoro la possibilità di licenziare dipendenti scoperti a farsi una canna. In pratica, l’articolo 18 redivivo ma solo per salvaguardare i drogati. Così come da noi hanno vietato di fare spegnere agli studenti lo smartphone in classe. Facebook è più importante dell’apprendimento. Del resto, per non “penalizzare” i “bimbi migranti” stanno di fatto vietando le bocciature e ambiscono perfino eliminare l’esame di maturità.
Notate come il tutto faccia parte della dicotomia giusto-sbagliato, lecito-illecito, legar-illegale cardine del sistema di controllo mentale tramite il “politicamente corretto”. Ad esempio, quotidiani comunisti quali “Il Manifesto” si sono schierati per la legalizzazione dello spinello stando a dimostrare come comunismo-marxismo-socialismo non sono altro che il rovescio della medaglia del Potere.
Infatti, gli “antiproibizionisti”, “ambientalisti”, “vegani” e “antirazzisti” che vogliono istituzionalizzare la tossicodipendenza sono gli stessi che promuovono campagne per la “sensibilizzazione” sui danni da fumo passivo e attivo diventando proibizionisti rispetto al tabacco.
In pratica, stanno rimpiazzando la nicotina con le droghe leggere le quali danno molta più assuefazione, in molti soggetti, in modo tale da avere clienti ancora più affezionati.
Osservare l’uso compulsivo della lingua inglese che lascia trapelare l’origine “oltreatlantica” dell’operazione:

https://ilmanifesto.it/cannabis-light-store-lultima-frontiera-del-proibizionismo/

https://lasvegassun.com/news/2018/oct/14/marijuana-advocates-want-changes-to-nevada-employm/

https://photos.lasvegassun.com/media/img/photos/2018/09/20/AP18263114971472_t653.jpg?214bc4f9d9bd7c08c7d0f6599bb3328710e01e7b

14 ottobre 2018

Darwinismo e Transumanesimo

Il darwinismo è caduto. Non esistono evidenze scientifiche che convalidino la teoria darwinista dell’evoluzione ed anzi al contrario, è stato dimostrato come le specie non evolvano ma rimangano sempre uguali a se stesse. L’intervento esterno creativo e manipolativo sul pianeta Terra è quindi ad oggi un’opzione tutt’altro che peregrina. L’homo sapiens ad esempio è comparso dal nulla circa 300.000 anni orsono ed è inutile cercare ancora il celebre anello mancante inesistente. La teoria dell’evoluzione ha influenzato pesantemente il corso degli eventi dei secoli appena trascorsi ed ha avallato visioni materialistiche e scientiste della realtà ormai da superare ed ignorare eppure propinate ancora in ambito accademico come le uniche possibili.

Da una intervista al prof. Mariano Bizzarri, docente di Biochimica e professore di Patologia Clinica presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università La Sapienza di Roma: “Cosa ne pensa delle giornate celebrative per Darwin? Perché, secondo lei, non accade lo stesso per altri celebri uomini di scienza?

«Nel tempo Darwin ha finito per diventare una bandiera del pensiero “progressista”, spesso a prescindere dal contenuto scientifico dei suoi contributi che, peraltro, sono largamente sconosciuti sia dalla maggioranza della popolazione sia a molti ricercatori. Di Darwin si conosce una sorta di vulgata rimasticata e semplificata che non di rado viene confusa con i contributi di ciò che conosciamo come “post-darwinismo”, anche questo estremamente variegato e tutt’altro che omogeneo al suo interno. L’ipotesi darwinista nell’accezione correntemente propagandata offre una spiegazione semplicistica (e quindi facilmente comprensibile) a tutti coloro che, in fondo, vogliono porsi meno problemi possibili per spiegare questioni complesse come l’origine della vita e dell’evoluzione.

Da un altro punto di vista il neo-darwinismo ha prodotto una pseudo-evidenza scientifica che ha legittimato e nobilitato le filosofie materialiste e le politiche anti-metafisiche (ed anti-religiose) del novecento. Non desta meraviglia, pertanto, che il “darwinismo” sia diventato la bandiera tanto del marxismo, quanto del pensiero biotecnologico affermatosi negli USA e quindi in Europa a partire dai primi anni ’70. L’obiettivo, in entrambi i casi, è quello di spiegare la vita in termini di semplici interazioni meccaniche e molecolari, confinando a tale livello la complessità della Biologia.

A prescindere dalle implicazioni filosofiche, tale approccio ha legittimato lo sviluppo di un’industria che sulla manipolazione dei mattoni fondamentali del vivente (si pensi solo agli OGM) ha costruito le proprie fortune. Pensiero progressista e industria del biotech hanno così sorprendentemente stabilito una insana alleanza. Come non ritrovarsi quindi d’accordo nel celebrare colui nel nome del quale tutto questo è stato reso possibile?». ( http://offskies.blogspot.com/  )

12 ottobre 2018

Bimba muore in ospedale a Melfi; Iniziate le indagini

Affetta da sindrome di Dravet, i problemi sono iniziati dopo un vaccino
di Alessandro Boccia

https://pianetax.files.wordpress.com/2018/10/8e145-ggggg.png?w=370

Sarà la magistratura a fare chiarezza sulla morte di una bimba di due anni e mezzo avvenuta ieri mattina in ospedale a Melfi. La piccola, secondo il racconto dei genitori, era affetta dalla sindrome di Dravet e dopo la somministrazione di un vaccino avrebbe avuto crisi conclusive che poi l’avrebbero portata al decesso. La famiglia ha denunciato l’accaduto ai carabinieri e sul fatto è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Potenza. Disposta l’autopsia sul corpicino della bambina. ( https://www.norbaonline.it/dettaglio.php?i=57888 )

Iniziate le indagini ma intanto la bambina è morta, che colpa ne aveva lei? Le case farmaceutiche e i politici complici non vogliono neanche consentire gli esami prevaccinali poiché rallenterebbe il ritmo delle vaccinazioni e gli introiti di Big Pharma. Però, la colpa ultima è dei genitori che non hanno difeso la loro creatura. Poi dicono che il problema è l’inquinamento.

12 ottobre 2018

Paura in orbita: fallito il lancio della Soyuz

ISS falsa Cristoforetti ParmitanoLa Russia sospende i voli spazial
Salvo lʼequipaggio: lʼamericano Nick Hague e il russo Alexey Ovchinin sono stati costretti a tornare sulla Terra
Attimi di tensione per il lancio della navetta spaziale Soyuz Ms-10 dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakistan. Un problema al motore del secondo stadio del razzo, dopo il decollo, ha impedito alla navetta di raggiungere l’orbita. L’equipaggio, l’americano Nick Hague e il russo Alexey Ovchinin, è stato costretto a tornare sulla Terra. Mosca intende sospendere i voli spaziali con a bordo astronauti finché non sarà conclusa l’indagine sulle cause.
L’atterraggio è andato bene e entrambi gli astronauti non hanno subito alcuna conseguenza e si sono messi subito in contatto con i soccorritori. Intanto l’agenzia spaziale russa, Roskosmos, ha sospeso per precauzione tutte le missioni con equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale in attesa di far luce sulla questione.
Nella seconda metà del 2019 è previsto il lancio della missione dell’Esa “Beyond” affidata all’astronauta italiano Luca Parmitano che sarà anche comandante dell’Iss: al momento non si sa ancora se quest’incidente potrà influire o meno sui tempi di lancio e l’Esa, per adesso, ha scelto di non commentare. L’unico precedente di espulsione di emergenza di una capsula Soyuz durante un lancio risale al 1975.
Stop ai nuovi voli – Mosca ha intenzione di sospendere i voli finché non sarà conclusa l’indagine sul fallito lancio. Lo ha dichiarato il vice premier russo Iuri Borisov, citato dall’agenzia Interfax. “Viste le circostanze – ha affermato Borisov – i lanci spaziali con persone a bordo saranno sospesi per ragioni di sicurezza finché la situazione non sarà stata chiarita”. ( http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/paura-in-orbita-fallito-il-lancio-della-soyuz-la-russia-sospende-i-voli-spaziali_3168394-201802a.shtml )

Devono drammatizzare l’avventura spaziale per mantenere alto l’indice di ascolto. Come scrissi anni fa, forse cercano il modo di chiudere la telenovela della ISS, non riuscendo più a ingannare il mondo.

11 ottobre 2018

“Il treno dei desideri nei miei pensieri all’incontrario va”

https://www.informarezzo.com/thumbnail.php?file=galleria_trenino_839166394.jpg&size=article_medium

Ma non basta, caro Mattero.
L’italiano medio, complice le draconiane misure finte antinquinamento, avrà sempre più bisogno di trasporto pubblico sicuro e alla portata di quasi tutte le tasche. Mentre la rete ad alta velocità procede, urge ripristinare la rete di ferrovie locali, sopratutto quelle che fanno da trait d’union, creando un effetto rete. L’Italia che non ha soldi per riasfaltare le strade esistenti, deve reperire fondi per riattivare le ferrovie dismesse che contribuiscono appunto a un servizio capillare.
Sempre in meno possono permettersi due o tre vetture a famiglia, il trasporto pubblico su rotaia sta ritornando velocemente in auge.
Ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli a elencare le strade ferrate, a scartamento ordinario e non, che sono state chiuse in passato sotto l’onda anomala del mezzo privato come status symbol. Qualche nome d’esempio che mi viene alla mente: la Fano – Urbino, la Civitavecchia – Orte, la ferrovia della val Brembana, la Como – Varese, la Asti -Chivasso e diverse altre in Piemonte. Non parliamo poi del Mezzogiorno dove è stato compiuto un vero scempio. E badate bene, riutilizzare queste infrastrutture avrebbe un costo ambientale prossimo allo visot che sono già esistenti.
Governo del cambiamento? Da questi fatti tangibili si valuterà il suo operato. Poi, cacciare dai convogli africani e zingari che non pagano il biglietto è solo atto da paese civile, prima ancora che normale.

https://www.ferrovieabbandonate.it/ferrovie.php

http://www.ferramatori.it/ferramatori/index.php?option=com_content&view=category&id=36:dismesse&Itemid=43&layout=default

Qui a Brescia, tipico del Terzo Mondo, si punta ancora sul consumo di suolo e petrolio:

http://www.bsnews.it/2018/09/29/autostrada-della-valtrompia-borghesi-lega-i-cantieri-stanno-per-partire/

9 ottobre 2018

Vaccini: il piccolo Nicholas muore di SIDS dopo la vaccinazione DTaP

Vaccini: il piccolo Nicholas muore di SIDS dopo la vaccinazione DTaP

Nicholas Catone, morto 17 giorni dopo la vaccinazione DTaP.

Traduzione e correlati a cura di Vacciniinforma
La famiglia Catone è sconvolta per l’accaduto.
Tutto ciò accade in America e precisamente il 12 maggio 2017, durante il quale il figlio del combattente in pensione UFC Nick Catone , Nicholas Catone, da tutti considerato un bambino sano, dolce e felice, è morto nel sonno. È orribile perdere un figlio e vogliamo iniziare estendendo le nostre condoglianze alla famiglia.
Nick Catone è un atleta di arti marziali miste (MMA) e sua moglie Marjorie è una infermiera. Il loro figlio, Nicholas, è nato a settembre 2015. Un bambino sano e senza alcun problema ma un giorno, tutto cambia.
l 25 aprile 2017 Il piccolo Nicholas viene vaccinato (dal suo stesso pediatra) con il DTaP . Il piccolo ha già ricevuto il suo vaccino MMR a 15 mesi e questa pratica , quella della vaccinazione singola ci fa comprendere quanto fossero diffidenti i genitori verso l’ipervaccinazione e sopratutto le vaccinazioni multiple.
In un post del 27 giugno, Nick Catone ha descritto gli eventi in questo modo:

“Il 25 aprile mio figlio aveva un eritema durato u paio di giorni, poi ha avuto il raffreddore e domenica 7 maggio aveva la febbre. Lunedì 8 maggio si è svegliato bene , senza nemmeno un decimo di febbre e così è stato per i 4 giorni successivi per poi trovarlo morto nel suo lettino il 12 maggio .”

Il rapporto autoptico del loro figlio elencava la causa della morte come “improvvisa, inspiegabile” (SIDS) e “naturale”, in quanto le autorità mediche apparentemente rifiutavano di considerare i vaccini del figlio come il fattore scatenante del decesso.
La febbre di Nicholas è arrivata 10 giorni dopo la vaccinazione, “troppo tardi per correlarla alla vaccinazione” , afferma il dott. Paul Offit , del Children’s Hospital di Philadelphia, in una email.
“E’ la leggera febbre da DTaP è una leggera reazione avversa. Non è pericoloso, mostra solo il sistema immunitario di un bambino che sta lavorando per rispondere al vaccino, creando anticorpi”, questa la risposta del medico in questione.

Ad ogni modo, Nicholas superò la febbre ma morì nel sonno il 12 maggio 2017, a soi 17 giorni dopo il vaccino. Senza preavviso, causando alla sua famiglia un dolore incredibile e uno shock.

MA LA FAMIGLIA CATONE NON MOLLA E VUOLE INFORMARE LE ALTRE FAMIGLIE

Nick e Marjorie Catone vogliono mettere in guardia gli altri sui pericoli dei vaccini, dopo che il loro figlio di 20 mesi è morto . Quello che loro fanno è adempiere alla corretta informazione. Hanno contribuito a tappezzare diverse città di cartelloni , dal New Jersey, al New Haven Connecticut, da Boston al Massachusetts, da Syracuse, a New York e nel Kansas City, nel Missouri.
Nell’intervista (di seguito) con Del Bigtree , Marjorie commenta come la sua formazione infermieristica non l’abbia mai “allenata” per le possibili reazioni avverse ai vaccini, e quello che la fa stare male è che non si è mai preoccupata di controllare gli ingredienti del vaccino, nonostante da moglie di un combattente, sia molto meticolosa nel valutare e nel controllare gli elenchi degli ingredienti degli alimenti di tutta la famiglia.

( http://www.vacciniinforma.it/2018/10/09/vaccini-il-piccolo-nicholas-muore-di-sids-dopo-la-vaccinazione-dtap/5803 )

8 ottobre 2018

Diesel euro 4 vietati. E un imprenditore va al lavoro col trattore

Diesel euro 4 vietati. E un imprenditore va al lavoro col trattore

L’idea di utilizzare il mezzo agricolo, che non è soggetto a limitazioni, è venuta a Paolo Stavanin, di Rovereto sulla Secchia, che si è messo alla guida del mezzo per raggiungere Carpi.

 ROVERETO SULLA SECCHIA (MO)

Mentre si susseguono le polemiche per le norme antinquinamento della Regione Emilia Romagna, che impongono, lo stop, oltre ai mezzi più inquinanti, anche ai veicoli diesel euro 4, penalizzando tanti cittadini che non possono permettersi di acquistare una nuova auto, c’è chi si arrangia, per necessità o per protesta.
È il caso dell’imprenditore di Rovereto sulla Secchia Paolo Stevanin che ha pensato bene di recarsi sul luogo di lavoro, a Carpi, a circa 10 km dalla sua residenza, utilizzando un trattore.
Stevanin si dice tranquillo. Sembra, infatti, che l’ordinanza anti smog non riguardi i mezzi agricoli. “E poi, sono sempre sotto i limiti di velocità”, ha affermato con un sorriso.
Come si suol dire: “Fatta la legge, trovato l’inganno”. ( http://www.gazzettadellemilia.it/cronaca/item/21071-diesel-euro-4-vietati-e-un-imprenditore-va-al-lavoro-col-trattore.html )

Anche i furgoni e certi tipi di veicoli commerciali sono esclusi dal divieto. Fra l’altro, i grossi diesel di trattori e furgoni sono molto più inquinanti di una turbodiesel 1300/1600 cc euro 4. Stando a testimoniare che l’inquinamento è una mera scusa volta a costringere la gente a cambiare auto, niente più. Ma non ci vuole un gran genio per capirlo.

6 ottobre 2018

Genova, il nostro 11 settembre è servito

Emergono particolari inquietanti sul crollo del viadotto Polcevera. L’11 settembre 2001 a New York le vittime furono molto meno delle 29-77 ufficiali dato che le 2 torri erano sostanzialmente scatole vuote. Stranamente, un tipo come Claudio MessoRa, il giorno stesso in una live aveva parlato di “nostro 11 settembre”.

5 ottobre 2018

Immigrati e Rom in coda: “Vogliamo il reddito di cittadinanza”

Immigrati e Rom in coda ai centri dell’impiego per avere informazioni sull’assegno da 780 euro del reddito di cittadinanza.

E così ad esempio a Torino sin dalle prime luci dell’alba c’è chi sgomita per prendere il numero per far la fila e poter ottenere informazioni sul reddito minimo. “Non essendoci ancora nulla di concreto sul tema – ha spiegato a Libero Patrizia Zoppolato, responsabile del centro per l’impiego della città – anche noi restiamo in stand bye. Sicuramente, però, il reddito di cittadinanza è una misura che interessa molto alla gente e una volta che verrà approvata e riceveremo indicazioni, ci muoveremo di conseguenza”.
E in coda ci sono anche i rom. Solo a Torino sarebbero 500 gli aventi diritto e dunque è cominciata la “caccia” all’assegno. Non è da meno Milano. Al centro per l’impiego di via Strozzi ci sono alcuni nigeriani che chiedono informazioni sul sussidio voluto dai grillini. Prendono il numero e attendono notizie dallo sportello. Poi, sempre secondo quanto riporta Libero, ci sarebbero anche diverse donne dell’Est che fanno la fila per il reddito di cittadinanza. E una di queste avrebbe detto: “Sono qui per il reddito di Di Maio”.
Lo ripetiamo: i 10 anni paventati da Di Maio non bastano. Servono altre clausole. Come quella applicata dal sindaco leghista di Cascina per le case popolari.
Un’altra sarebbe avere almeno un genitore che ha lavorato in Italia. Non violerebbe la fottuta costituzione, perché non ‘discrimina’ per nazionalità sulla carta, ma lo fa nella sostanza: che è quello che interessa a noi. ( https://voxnews.info/2018/10/05/immigrati-e-rom-in-coda-vogliamo-il-reddito-di-cittadinanza/ )

Tutto come previsto sul RdC: urge trattenere gli immigrati. Favorevole anche uno che non ha mai lavorato in vita sua cioè il massone Bertinotti ( http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/10/05/bertinotti-reddito-cittadinanza-necessario_rzs7CnbCvYH8mgJfFxJ2EM.html ). Praticamente gli italiani devono alzarsi alle 5 del mattino per 800 euro al mese mentre il piano Kalergi richiede 780 euro per ogni non bianco, anche se fannullone, presente in Italia dato chela dottrina luciferina impone di mescolare le razze forgiando il popolo europeo del super-stato europeo. Il resto del dibattito è guerra di ranocchi.
ADDENDUM Fra l’altro, l’assurda storia delle spese “immorali” odora di “campo di rieducazione” per africani, cosa di cui parlo dal 2011. Indicando che il RdC è proprio destinato in massima parte agli stranieri.

https://www.nextquotidiano.it/reddito-di-cittadinanza-stranieri-poverta/

Gli USA chiariscono che non sarà in alcun modo possibile escludere gli immigrati dal RdC:

https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/il-caso-del-reddito-di-cittadinanza-che-andr%C3%A0-a-un-milione-di-ex-stranieri-diventati-italiani-da-poco/ar-BBO0CQ9?li=BBqfUd8

Pur di riempirci di clandestini Soros e compagnia si sono inventati “la nave dei centri sociali”- Come mai Salvini non lo dice?

4 ottobre 2018

Ponte Morandi: ancora filmati fasulli

Per quale motivo il timing dei filmati è stato rallentato? E perché la banda blu con il riferimento ai tempi è stata rimossa in post-produzione?


Clamoroso! Il ponte Morandi era intatto ben oltre le 11:36:33!
(11 : 3 + 6 = 9 = 911 33 e 3 x 11)

2 ottobre 2018

Divieto diesel euro 3: ennesimo regalo a immigrati

Blocco Diesel Euro 3: esenzioni per redditi bassi in Veneto ed Emilia Romagna
1 ottobre 2018 – In Emilia Romagna e Veneto è esentato dai divieti di circolazione per le Diesel in vigore dall’1 ottobre 2018 anche chi ha un ISEE inferiore ad una certa soglia
L’“Accordo di Bacino Padano per il Miglioramento della Qualità dell’Aria” che ha decretato lo stop alle Diesel Euro 3 in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna dall’1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 minaccia di colpire soprattutto i redditi più bassi.
Cioè quelli di coloro che non possono permettersi di cambiare l’auto con una più recente. Due regioni, però, e non solo dal 2018, hanno previsto delle esenzioni dai blocchi alla circolazione per i meno abbienti.
In Emilia Romagna sono infatti esentati i nuclei familiari con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) annuo fino a 14.000 euro. Chi vi rientra dovrà munirsi di autocertificazione e tenerla in macchina con sé.
Anche in Veneto sono previste deroghe al blocco alla circolazione delle vetture Euro 0, 1 ,2, 3 Diesel per coloro che hanno un ISEE pari o inferiore a 16.700 euro, nonché per le persone con più di 70 anni. ( https://www.automoto.it/news/blocco-diesel-euro-3-esenzioni-per-redditi-bassi-in-veneto-ed-emilia-romagna.html )

Ovviamente, ciò era prevedibilissimo. Quindi marocchini, albanesi, pakistani, senegalesi, cingalesi et similia, dato che dichiarano, in gran parte, redditi risibili, non saranno costretti a cambiare auto e potranno circolare liberamente. Basta che tengano l’autocertificazione in macchina, se vengono fermati. Ciò che avevo preconizzato nel post di ieri. Premiano coloro che inquinano di più, non c’è dimostrazione scientifica che un’auto sia meno nociva se intestata a un non abbiente.
Così i furbetti vincono ancora, come sempre in Italia. Ossia, l’autocertificazione di potere circolare per reddito, vale per il guidatore o per l’intestatario del veicolo?  Esempio, se io sono “ricco” ma mi faccio portare in giro con la mia euro 3 guidata da un “povero”, allora  non prendo la multa?
Dimostrazione preclara che l’ambientalismo e l’inquinamento sono solo facce della matrix.
Il piano Kalergi ha la precedenza assoluta!

1 ottobre 2018

Smog, da domani il blocco dei diesel Euro 3 al Nord: coinvolte 1,1 milioni di auto, ecco chi può circolare (e dove)

Le misure scattano in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, ma ci sono ambiti di applicazione e regole differenti: ecco, regione per regione, gli orari e le limitazioni per i veicoli interessati.
Ormai manca poco: da lunedì 1 ottobre scatteranno le misure anti-smog previste dal “Nuovo accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano”, frutto dell’accordo tra il Ministero dell’Ambiente e le regioni Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Si tratta di un pacchetto che prevede limitazioni alla circolazione per le auto con motorizzazioni benzina e diesel più vecchie, dunque più inquinanti: il provvedimento dovrebbe rimanere in vigore fino al 31 marzo del prossimo anno, salvo eccezioni che poi vedremo, e coinvolgerà circa 1,1 milioni di automobili. In realtà, è proprio su tempi, modalità e relative esenzioni che c’è una gran confusione, vista la disomogeneità delle regole nei diversi luoghi in cui entreranno in vigore. Regole che dovrebbero essere stabilite da un Ente centrale evidentemente, e non lasciate alla discrezione delle amministrazioni locali. Anche perché se ne paventa l’adozione anche sul resto del territorio nazionale. Non è un caso che gli stessi assessori alla mobilità delle Regioni coinvolte si siano impegnati a “armonizzare e rendere omogenee le norme e le misure applicate” entro il 2020. Un po’ lungo come orizzonte temporale, verrebbe da dire.
Cerchiamo comunque per quanto possibile, visto che in alcuni dei Comuni interessati (quelli con più di 30mila abitanti) non è ancora stata predisposta alcuna delibera attuativa del piano, di fare chiarezza. Soprattutto perché si tratta di norme che cambieranno la vita di parecchi automobilisti italiani, visto che in Padania vivono 23 milioni di persone. Per quanto riguarda la Lombardia, nondimeno, verranno fermate le auto a benzina fino a Euro 2 e diesel fino a Euro 3, dalle 7.30 alle 19.30 dei giorni feriali. Tuttavia, il blocco degli Euro 3 non varrà nelle giornate festive, anche infrasettimanali.
Regione che vai, come detto, regole che trovi. In Emilia Romagna le auto a benzina da Euro 2 a Euro 6 avranno tutte via libera, mentre sul fronte diesel non potranno marciare nemmeno gli Euro 4: in strada saranno ammessi solo Euro 5 ed Euro 6. A cambiare è pure l’orario: dalle 8.30 alle 18.30 dei giorni feriali, più la prima domenica di ogni mese. Come per le altre Regioni, esistono deroghe su alcuni mezzi: per esempio, quelli del car pooling che trasportano almeno tre persone. ( https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/30/smog-da-domani-il-blocco-dei-diesel-euro-3-al-nord-coinvolte-11-milioni-di-auto-ecco-chi-puo-circolare-e-dove/4659101/ )

La Padania non esiste tanto che il correttore ortografico di Firefox segnala errore, se uno digita “Padania”. Però, quando si tratta di spillare quattrini alla gente, esiste eccome! Perchè a Nord c’è gente abbastanza stupida da obbedire a leggi assurde (vedi Lorenzin) e quindi indebitarsi per acquistare un’auto nuova.
L’età del parco auto circolante è più alta nel Mezzogiorno, quindi, sarebbe più logico applicare tali norme partendo dal Sud. Solo che i “terroni” non sono così cretini da anteporre l’auto alla famiglia o al godimento della vita.
Ma ci sarà da ridere: ci sono milioni di immigrati che guidano auto che erano improponibili già 10 anni fa. Voglio proprio vedere come faranno a fermare loro. Fra l’altro, in previsione di leggi del genere, se ricordate, l’anno scorso il governo Gentiloni aveva vietato ai comuni di verificare le vetture con targa estera, sia per l’inquinamento che per l’assicurazione.
Gli autoveicoli sono tutti inquinanti. Per 40 anni hanno spinto forsennatamente la propulsione Diesel asserendo, a ragion veduta, che il motore inventato da Rudolf Diesel è, in generale, migliore del propulsore a ciclo Otto. Quando la tecnologia dei turbodiesel ha raggiunto una affidabilità e una efficienza energetica invidiabili, hanno ordinato il dietro front.
Una volta divenuti maggioranza, i motori diesel vengono criminalizzati per costringere la popolazione a cambiare auto e sostenere il PIL. Dato peraltro inesistente, inventato di sana pianta come ho diverse volte scritto.
In Italia, siamo passati in 7 decenni dalla dittatura fascista alla dittatura del proletariato, post sessantottina, alla tirannia finale del consumismo coatto. Uno non è più libero neanche di non consumare. Paese di merda.

https://assicurazioni.segugio.it/news-assicurazioni/00016664-nel-sud-italia-il-parco-circolante-piu-vecchio-d-europa.html

https://pianetax.wordpress.com/2017/04/20/targhe-straniere-niente-multa-alle-auto-se-non-sono-assicurate/

parco macchine vecchio
Addirittura vogliono vietare le stufe a legna per favorire il pallet che è molto più inquinante in quanto produce molte più polveri sottili, siamo al delirio pur di costringere la gente a spendere:

https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/18_settembre_24/smog-primo-ottobre-stop-diesel-euro-3-vecchie-stufe-1b223a1c-bfe5-11e8-87f0-6ab07052ec48.shtml

29 settembre 2018

Ponte Morandi: il mistero della Opel gialla

https://i2.wp.com/www.levantenews.it/wp-content/uploads/2018/08/Gialla.jpg

Transita il camion della Basko poi 8 vetture, passa il camion della Esperia, poi altre 7 macchine, l’ottava è la Opel Corsa gialla…
Come ha fatto a sfracellarsi nel crollo, se stava centinaia di metri dietro il famigerato camion Basko che invece non è precipitato? Forse perchè l’autista del veicolo sapeva che il ponte sarebbe crollato e si è fermato. L’autista dell’auto gialla, invece, aveva fretta e lo ha sorpassato? Non posso escludere che sul camion ci fossero i dispositivi elettronici per telecomandare la demolizione.

http://www.genovatoday.it/cronaca/crollo-ponte-morandi-nomi-vittime.html


28 settembre 2018

La nostra vita e la loro

Rho, incendio distrugge il gattile: morti oltre 100 mici
Solo gli animali che non erano nelle gabbie sono scampati alle fiamme. Cause accidentali, forse corto circuito nel quadro elettrico. Partita la raccolta fondi
Secondo le prime informazioni raccolte dai vigili del fuoco, sembra sia stato un corto circuito del quadro elettrico la causa dell’incendio divampato intorno alle 3 di notte al gattile di Rho (Milano), che ha provocato la morte di un centinaio di gatti che si trovavano nelle gabbie. Si sono salvati solo alcuni cani e i mici che non erano al chiuso. La struttura di via Turati è gestita dalla onlus Dimensione Animale Rho.

( https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/09/27/news/rho_incendio_gattile-207497556/  )

Difficile che episodi come questi siano accidentali.
Non è strano?
Mentre massoni e satanisti premono per regolamentare legalizzandoli unioni e sesso con gli animali in spregio ai sacramenti divini, la condizione degli animali domestici sta peggiorando. L'”animalismo” è stato inventato per i motivi appena citati onde sancire che gli animali hanno li stessi diritti degli esseri umani modificando l’ordine gerarchico biblico .
Allevatori bisognosi di soldi per pagare le tasse che non rispettano ne minime normative sul benessere animale. E proprietari che abbandonano cani e gatti e annegano i cuccioli perchè non saprebbero come mantenerli.
Episodi orribili come quello di cronaca sono sacrifici di animali a Baal al pari dei sacrifici umani come il ponte Morandi. Storici il caso Moby Prince e l’incendio del cinema Statuto (rammento che ne parlai tanti anni fa)
La crisi economica globale è stata voluta per incrementare la disperazione della popolazione, gli aborti, gli omicidi e i suicidi. La cricca luciferina che guida il mondo è sempre più assetata di sangue anche quello di poveri animali in gabbia. Secondo voi, il guasto a un quadro elettrico può giustificare una carneficina simile?
Paranoia? Chi lo può sapere.

Articoli di approfondimento: Il diavolo e l’acquasanta

https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-milano/2018/09/27/120558341-f6ebd551-a0bb-40be-aee3-f7547911f5b2.jpg

27 settembre 2018

Tragica la “telenovela” del ponte Morandi

graffito basko

Anche se nessuno lo dice per timore di ritorsioni, “graffitari”, centri sociali, antagonisti sono al servizio dei poteri occulti. Se ci fate caso, i centri sociali non dicono mai niente contro l’Unione Europea, contro petrolieri e banchieri tanto meno contro Big Pharma (legge Lorenzin).


25 settembre 2018

Ponte Morandi: i nodi (a stelle e strisce) vengono al pettine

Fino a quando l’umanità non si renderà conto delle prepotenti interferenze che subisce da sempre, non sarà in grado di elevarsi e liberarsi.

Scena iniziale del film “incredibili 2” della Disney, uscito il 5 giugno… notate niente?

Queste ipnosi regressive, svelano i retroscena eterici senza considerare i quali, gli eventi della nostra cronaca nera restano incomprensibili. Buona visione. Link per la FOTO. ( http://offskies.blogspot.com/ )

Il 14 agosto, a tre ore dal crollo del viadotto sulla valle Polcevera, scrissi

Siccome non riescono a frenare i novax (nonostante il recentissimo “sermone” provax di Grillo), siccome non riescono a fare passare lo ius soli e attraccare la Acquarius, attaccano le infrastrutture italiane. Con buona pace di coloro che pensano che la geoingegneria è un fake (e che l’Italia è un paese sovrano).

ADDENDUM Mazzucco stesso in questo video conferma che dietro il crollo ci sono gli USA e la loro stampa che è una copertura della CIA: (il nuovo filmato che MM commenta è chiaramente un altro fake poichè nel tempo trascorso dal transito del camion ‘Basko’, il flusso in direzione opposta sarebbe dovuto esaurirsi causa interruzione del traffico.)

24 settembre 2018

Elogio dell’Italia terminale

20 settembre 2018

Remedello, sospetta legionella: morto un uomo di 57 anni

L’uomo era stato ricoverato in ospedale a Pavia per polmonite

Analisi mediche per legionella

Brescia, 20 settembre 2018 – Un uomo di 57 anni di Remedello, in provincia di Brescia, è morto all’ospedale di Pavia dove era stato ricoverato per polmonite. Analisi dovranno accertare se avesse contratto il batterio della legionella che si è sviluppato nella Bassa bresciana orientale a inizio settembre.
Remedello, paese di residenza della vittima, è uno dei Comuni colpiti dall’epidemia di polmonite batterica. Ad oggi nell’area fra la Bassa bresciana e il Mantovano, sono 450 gli accessi al Pronto scorso per polmonite e 43 i casi accertati di legionella con due decessi dovuti al batterio. ( https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/legionella-morto-1.4193613 )

Be’, non tutto il male viene per nuocere! Abitando nel centro dell’epidemia, avevo notato un drastico calo del numero di cacciatori all’apertura delle ostilità domenica scorsa. Mi ero illuso che molti fossero rinsaviti ma mi sbagliavo. È solo paura della polmonite! Almeno si salvano gli uccelletti!

19 settembre 2018

Gli USA ora vogliono impossessarsi dell’oro italiano

Tramite un post scritto oltreoceano, l’agente statunitense Beppe Grillo vorrebbe che l’Italia vendesse il proprio oro per ripagare il debito. Invece di riappropriarsi della sovranità monetaria e stampare cartamoneta a piacimento, l’indicazione “pentastellata” è di vendere l’oro custodito nei forzieri della banca d’Italia.
Ecco il post:

http://www.beppegrillo.it/vendo-oro/

Ai tempi della crisi ucraina, lo scrissi che quella era tutta una messa in scena americana per fregare l’oro di stato agli ucraini. Se non vi fidate di me, una fonte più autorevole:

https://www.nexusedizioni.it/it/CT/lucraina-ammette-la-scomparsa-del-suo-oro-rubato-dagli-usa-4627

Chissà perché buona parte delle riserve auree italiane si trovano già depositate a New York e scommetterei che non torneranno mai indietro.
Ci scommetterei tutto l’oro del mondo!
ADDENDUM Il buffone “cinque stelle” piglia pure soldi per avere finto di essere contro i vaccini e, grazie alla “cittadinanza digitale” a lui cara, siamo diventati una dittatura vaccinale elettronica non tanto diversa dagli esperimenti sui bambini del dottor Mengele ad Auschwitz:

Il Corriere, che vi ho spiegato mille volte è “cinghia di trasmissione” del pensione delle multinazionali di Wall Street, ordina: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/18_settembre_19/vaccini-richiesta-ageop-vacciniamo-anche-maestri-1f173b54-bbe4-11e8-937a-3098d08ee391.shtml

17 settembre 2018

Polmonite a Brescia, l’epidemia fa paura: solo domenica 33 accessi al pronto soccorso

Sono 33 gli accessi al pronto soccorso di domenica, tre volte in più che venerdì: di questi 21 sono stati ricoverati.  Ad oggi sono 191 le persone in ospedale“„
Polmonite, l’epidemia continua a far paura. “Stabile il numero di nuovi accessi”, spiega l’assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera commentando i dati relativi all’aggiornamento sulla situazione nei Comuni bresciani e mantovani in cui si sono registrati numerosi casi di polmoniti a partire dal 2 settembre scorso.
Ma i numeri sembrano dire altro: domenica sono 33 le persone che si sono presentate in pronto soccorso con i sintomi da polmonite. Un terzo in più di sabato, quando erano 22, e addirittura tre volte più che venerdì, quando erano circa una decina. “Conclusa la fase del picco – ha commentato Gallera – entriamo in una fase in cui il numero degli accessi al pronto soccorso risulta ormai costante”.
Dei 33 accessi in pronto soccorso si contano complessivamente 21 ricoveri, di cui 12 in Ats Brescia e 9 in Ats Valpadana. Tra questi il più grave un ragazzo di 30 anni di Calcinato, ricoverato in ospedale a Montichiari per una sospetta legionella. Sono 40 le persone ad oggi positive alla legionella, con un nuovo caso accertato.
Oltre ai decessi, sono numerosi i pazienti ricoverati in gravi condizioni. Due sono di Remedello: un 43enne ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza e un 56enne ricoverato a Pavia. Sempre a Monza anche il 29enne di Roè Volciano ma originario del lago di Garda. A Milano invece il 57enne di Carpenedolo che sarebbe stato tra i primi a contrarre la legionella.
Ad oggi sono 191 le persone in ospedale. Sono otto i Comuni bresciani in cui si sarebbe concentrata l’epidemia: Acquafredda, Calvisano, Carpenedolo, Ghedi, Isorella, Montichiari, Remedello e Visano. Per tutti gli altri Comuni, aveva scritto il Consiglio di rappresentanza dei sindaci di Ats, “non si richiedono precauzioni straordinarie da osservare, e non è necessario adottare precauzioni per la frequenza nelle scuole e negli altri centri di aggregazione”. ( https://www.bresciatoday.it/cronaca/polmonite-legionella-aggiornamenti.html )

Mah, 33, tre volte cioè 3 x 11,  sabato erano 22 = 2 x 11, 191 = 11-9, 21 = 3 x 7 e due uno = 11. Perchè questi numeri? Si tratta di una fake news o vogliono tranquillizzare la gente e l’epidemia è molto più grave stando a interessare, per esempio, il Garda?
A Brescia ci sono 5 logge, ognuna più “scaciona” dell’altra. Mi chiedo cosa stiano architettando.
Di manzoniana memoria, “ai posteri l’ardua sentenza”.

16 settembre 2018

Ipotesi di Marcianò: il traffico sul ponte Morandi fu fermato

https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/41900324_2174638869449552_4263300472061820928_n.jpg?_nc_cat=0&oh=a514f8e464c245b692188d6214598b27&oe=5C633654

Idea che mi era già venuta, cioè che fosse un falso attentato tipo “stragi islamiche”. Analizzando le notizie sui morti, mi da l’idea, che mi augurerei errata, che i morti siano veri. Vero è che testimoni affermarono che i veicoli erano fermi al momento del crollo.
Non so, io so solo che pensai che, nel paese di Tommix e dei manichini smascherati, forse in Italia le vittime sarebbero state autentiche. Vorrei sbagliarmi.
Poi ho avuto la sensazione, fin da subito, che il ponte non lo ricostruiranno più. Fa parte del piano di demolizione dell’economia italiana, forse adesso insceneranno qualcosa in Toscana.

15 settembre 2018

Ponte Morandi: lettera di una casalinga

Buongiorno Albino Galuppini.

Sono una semplice casalinga ma ti seguo sempre sul tuo canale di wordpress di cui condivido molti tuoi punti di vista sui fatti che accadono in Italia.

Ti scrivo a proposito del crollo del viadotto Morandi che mi ha particolarmente colpita. Dopo il crollo sono venuta a vedere il tuo blog e ho trovato questo tuo articolo

https://pianetax.wordpress.com/2018/08/14/video%e2%80%89genova-il-crollo-in-diretta-del-ponte-morandi/

Sul momento mi sembrava assurdo che avessero deliberatamente abbattuto il ponte Morandi e non ci volevo credere e mi sono scagliata contro i Benetton che hanno l’abitazione a Ponzano a pochi chilometri da casa mia.

Poi ragionando sugli eventi e sui precedenti avvisi a Salvini e alla Lega e in seguito il caso Diciotti e i 49 milioni che Bossi avrebbe sottratto ho iniziato a ragionare mettendo insieme i pezzi del puzzle.

Mi sono convinta però che il ponte fosse stato minato come le torri gemelle magari con la nano termite. ma probabilmente non è così e ti spiego perché’

Vorrei quindi porre alla tua attenzione questo video,

Un motivazione dell’abbattimento del ponte potrebbe essere per un rito esoterico-massonico e si fa riferimento a un tizio che sarebbe il principale responsabile del crollo, un certo Robert Fustenberg

https://i1.wp.com/www.archicz.it/web/wp-content/uploads/2012/11/morandi.jpg

Riccardo Morandi

Ho fatto una ricerca su questo nome che viene nominato in ipnosi. Anzitutto questo individuo è piuttosto misterioso, non si trovano fotografie e gli indizi sono pochi per tracciare un identikit. Sembrerebbe essere un ricercatore e avere una cattedra nell’università dell’Illinois

http://research.physics.illinois.edu/Publications/theses/copies/Furstenberg_Robert.pdf

e inoltre faccia parte del laboratorio di ricerca navale degli Stati Uniti, divisione scienza e tecnologia dei materiali

https://www.researchgate.net/profile/Robert_Furstenberg

Però, ed è questo che mi ha allarmata, questo nome si trova SEMPRE quando si parla di ARMI AL PLASMA, armi laser e addirittura SPIE. Ebbene, c’è da rimanere allibiti quanto tutto questo corrisponda alla descrizione in ipnosi che hanno fatto nel video sulle cause del crollo del viadotto Morandi, al taglio BIM ecc.

Insomma il ponte è stato troncato con energia al laser puntata direttamente sui due punti poi crollati [ed ecco che si spiegano i tre bagliori prima del crollo ] complici le varie marine compresa quella italiana mercantile e gli Stati Uniti che da sempre usano il nostro Paese come cavia per i loro esperimenti segreti.

Questo è quanto. Mi piacerebbe parlassi sul tuo blog di queste armi

Prima di salutarti volevo sapere quando farai conferenze nel Veneto magari in collaborazione con altri che come te trattano questi argomenti, per esempio Rosario Marciano e Alessandro Di Gaia che ho avuto modo di conoscere in una conferenza a Vicenza. Sarebbe un evento memorabile

Intanto ti saluto e ti auguro una buona giornata.

(lettera firmata)

Volevo rispondere con dovizia alla email ma mi rendo conto che, fra le righe, le risposte che darei sono insite nella lettera.

 

14 settembre 2018

Savona, uno studente su 12 non è ancora in regola con le vaccinazioni

Savona – Tra una settimana per i circa 32 mila studenti della provincia suonerà la prima campanella dell’anno scolastico che si chiuderà l’11 giugno 2019 (ad eccezione degli asili che proseguono fino al 29 giugno) con il caos sulle vaccinazioni obbligatorie.
Lunedì 17 è il primo giorno di scuola e nel savonese sono 648 gli studenti che ancora non sono in regola con il calendario vaccinale, in pratica uno su dodici: l’8% circa degli 8mila e 39 bambini e ragazzi monitorati su 27 istituti scolastici dalla Asl.
Quest’anno entrano in ruolo 336 insegnanti (di questi 98 sono maestri e professori di sostegno) che dovrebbero evitare l’inizio della scuola con troppe cattedre scoperte mentre in settimana sono previste convocazioni per le supplenze dei docenti delle superiori di primo e secondo grado e fino al 16 settembre sono aperte le chiamate dei docenti iscritti nelle graduatorie di istituto e necessari a riempire le ultime cattedre, scuola per scuola. Rimane la mobilitazione dei precari della scuola della provincia, che domani martedì 11 settembre manifesteranno a Roma, in piazza Montecitorio per difendere il loro posto di lavoro chiedendo che la Camera approvi gli emendamenti del Milleproroghe.

© Riproduzione riservata ( http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2018/09/10/ADT0LIcB-vaccinazioni_ancora_studente.shtml )

Niente di nuovo sotto il sole e dietro le cattedre.
Come da me largamente previsto UN ANNO FA, la legge Lorenzin non è stata abolita ma sarà estesa agli adulti partendo dai dipendenti statali. La storiella dell’autocertificazione è risibile fumo negli occhi per fare finta che volevano cambiare qualcosa.
Come ogni anno, c’è la tragicommedia dell’assegnazione delle cattedre, seguita dalla solita usuale transumanza degli insegnanti meridionali che vengono impiegati dal potere per indottrinare il Nord e mescolare le razze. Per la qual cosa, i concorsi pubblici sono studiati in modo tale da favorire i meridionali anche se con meno capacità e preparazione. Con buona pace della sbandierata “meritocrazia” e “uniformità su tutto il territorio nazionale”.
Una scuola sempre più multirazziale, cioè multirazzista, come in USA, con le bocciature sono vietate per legge onde non discriminare i “migranti”. Per ora, la cosa è “anestetizzata” dallo spaventoso livello di assistenzialismo verso gli immigrati, specie se non di razza bianca.
Se a questo aggiungiamo che gli americani, onde favorire (oltre a Big Pharma) le loro aziende web, hanno imposto l’usodegli smartphone nelle scuole, comprendete che non mi sbagliavo quando, già nel 2005, scrivevo che L’ITALIA È FINITA.
I politici non contano niente, per questo guadagnano 15mila euro netti mensili senza bisogno di lavorare.
Non poteva, infine, mancare la dichiarazione del papa massone che incita a disgregare la famiglia in nome del “melting pot” etico e morale che la scuola forgia, dove si insegna la dottrina gender figlia prediletta della cultura luciferina. ( http://www.pupia.tv/2018/09/canali/societa/papa-francesco-ai-genitori-abbiate-piu-fiducia-nella-scuola-e-negli-insegnanti-2/424936 )

Presentato in Parlamento un emendamento al Milleproroghe a firma Paolo Russo (FI),un emendamento che obbliga il personale che lavora nel settore educativo a vaccinarsi per esavalente e MPR. Visto che anche per docenti, dirigenti ed ATA ci sarà l’obbligo vaccinale ,per proteggere soprattutto bambini immunodepressi, non capisco perchè l’obbligo non c’è anche per gli stessi genitori. Chi più dei genitori ha un contatto diretto e continuo?Sono tutti vaccinati ??????? (da internet)
Se ci fossero ancora le buone vecchie Brigate Rosse, di Curcio, Franceschini e Mara Cagol, questo stronzo di sindaco sarebbe già stato gambizzato: https://www.quicomo.it/scuola/vaccini-scuola-cadorago-ordinanza-sindaco-clerici.html

Articoli di approfondimento:  A scuola senza vaccinazione? Si può!Giappone conferma correlazione fra vaccini e morti improvvise nella cullaLa tragica illusione dei vaccini

La scuola italiana già non funziona, figuriamoci fra 5 anni quando a riparare le strade assumendo i bingo bongo sbarcati dalla Diciotti.

10 settembre 2018

Perchè i social network sono gratuiti?

Ottimo video. Aggiungerei solamente l’osservazione che, perfino il papa, uomini di chiesa e i politici, cioè personaggi ritenuti lontani dal “profitto”, essi non fanno altro che utilizzare pubblicamente i “social” facendo loro pubblicità indiretta. A me fanno sbellicare dalle risate i “complottisti” che si dichiarano “fuori da matrix” e poi stanno su Facebook!

L’illusione dei giochi d’azzardo: