Archive for ‘Pianeta X’

25 febbraio 2018

Scie chimiche: l’intervista proibita [2]

Seconda parte del video di Tommix:
Seconda Parte dell’Intervista a Enrico Gianini, l’operatore Aeroportuale di Malpensa che denuncia l’irrorazione di SCIE CHIMICHE. Un’accusa unica e, potete immaginare quanto coraggiosa da parte di un addetto ai lavori contro la Geoingegneria clandestina. L’attenzione dei Servizi Segreti è altissima per nascondere il crimine più massiccio che la storia umana ancora si rifiuta di testimoniare. Il mondo è governato da ombre ma, fortunatamente, illuminato qua e là da esseri che brillano di una luce particolare. Costoro andiamo cercando, costoro vi proponiamo. A te decidere se affacciarti alla luce o all’ombra.

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22 febbraio 2018

“Ennesimo attacco alla verita’!”, perquisita casa del dott. Stefano Montanari

“Ennesimo attacco alla verita’!”. Questa mattina – scrive il dr. Montanari su Facebook – dalle ore 8:30 la guardia di finanza sta perquisendo l’appartamento del dott. Stefano Montanari e della dott.Ssa Antonietta Gatti. In seguito sara’ perquisito il laboratorio nanodiagnostics, ove verranno sequestrati tutti i computer e i documenti in possesso.
Pertanto, al momento i dottori Gatti e Montanari sono costretti a sospendere tutte le attivita’ relative ai loro studi, comprese conferenze, consulenze e analisi, e a rinviarle in data da definire. ( http://www.imolaoggi.it/2018/02/22/ennesimo-attacco-alla-verita-perquisita-casa-del-dott-stefano-montanari/ )

Sotto elezioni, dagli USA è arrivato l’ordine di colpire chi si occupa di vaccini criticamente. Due giorni prima di una manifestazione nazionale a Roma. Neanche Salvini ne parla più di togliere l’obbligo vaccinale. Ne si parla degli F35 che gli americani ci costringono ad acquistare per combattere le loro guerra delle quali dobbiamo accollarci i profughi.
Già Grillo, emissario degli Stati Uniti, se ben ricordate aveva fatto lo scherzetto del microscopio a Montanari. Il caso vaccini è sintomatico della finzione della politica italiana. Nessuno dei partiti anti-Nato come Casa Pound o i comunisti ne accennano alla questione.

https://i1.wp.com/www.imolaoggi.it/wp-content/uploads/2018/02/montanari_perquisizione.jpg

20 febbraio 2018

La rete internet è stata inventata per togliere riservatezza

Giulia Sarti hardGiulia Sarti, rimborsopoli e foto osé: l’ex ha portato in procura duemila mail
Giulia Sarti è tornata ieri in questura per un’altra denuncia nei confronti dell’ex fidanzato Bogdan Andrea Tibusche, alias Andrea De Girolamo. La parlamentare grillina – dopo la ripubblicazione sul web delle sue foto osé – ha integrato la denuncia precedente, in cui sosteneva di essersi sentita minacciata da Bogdan Andrea Tibushe, che – afferma la candidata dei 5 Stelle – nei giorni scorsi l’aveva “avvertita” che vista la denuncia nei suoi confronti, si sarebbe difeso rivelando le loro conversazioni private. ( https://www.consumatrici.it/20/02/2018/attualita/000123571/giulia-sarti-rimborsopoli-e-foto-ose-lex-ha-portato-in-procura-duemila-mail )

Mi fa ridere la storia delle immagini della pentastellata riminese e del suo “ex fidanzato” rumeno. Proprio i grillini archetipi e prototipi del “cittadino digitale” nel programma della Casaleggio Associati non sanno come funziona la rete.
Una volta che un file passa da lato cliente al lato server, (cioè viene caricato) è duplicato in mille modi e non può essere più rimosso.
In primo luogo, perché il web è stato congegnato per spiare tutto e tutti, pertanto la moltiplicazione dell’informazione è intenzionale. Ciò che vogliono fare all’ennesima potenza col sistema Blockchain. Niente potrà più venire eliminato manco scoppiasse la terza guerra mondiale.
Poi c’è un fatto intrinseco al sistema Internet: traferire e duplicare file ha un costo tendente a zero con una velocità tendente all’infinito. Ogni file visualizzato su PC può essere salvato localmente per poi essere reimmesso in rete. Figuriamoci poi per le immagini piccanti con tutti i morti di seghe che ci sono in giro.
È solo questione di tempo: se per esempio, io scatto una foto al mio cane Bobi e la pubblico anonimamente col titolo “cane1.jpg”, dato che la navigazione funziona attraverso chiavi di ricerca, nessuno troverà “Bobi”. Ma qualcuno buono a smanettare in internet e armato di sufficiente pazienza potrebbe, attraverso social e altro, riuscire a capire che la foto “cane1” è quella del Bobi.
Dulcis in fundo, esistono i siti di archiviazione storica del web (es. http://www.archive.org ) che, in quanto tali, non danno diritto all’oblio poiché appunto “fotografano” l’istante preservandone la memoria collettiva.
La verità è che, una volta caricato in internet, un file viene sempre moltiplicato e non c’è alcuna certezza di una sua eliminazione definitiva. Proprio nessuna.
ADDENDUMM5s, così Bogdan Tibusche conquistò la fiducia di Giulia Sarti. A presentare il presunto esperto 2.0 alla deputata fu Tofalo, a casa di Vignaroli. Lei, ancora scossa per l’hackeraggio subito, si affidò ciecamente a lui. Che diceva di aver collaborato anche con la Postale e i Servizi e criticava Casaleggio.” Lo ribadisco, è virtualmente impossibile eliminare con certezza qualcosa dalla rete. Non credete a chiunque vi dica il contrario.

TUTTE LE BALLE DEL RUMENO: Il romeno malefico mentre si bombava la Sarti, si sposava con una di Salerno detentrice del conto Paypal su cui finivano le donazioni degli allocchi. AHAHAH (guarda video sotto)

20 febbraio 2018

Scie chimiche: l’intervista proibita [1]

Il nuovo video bomba di Tommix (prima parte). Intervista all’aeroportuale Enrico Gianini sul fenomeno della geoingegneria clandestina. Scrissi già anni fa che le compagnie low cost potevano volare offrendo biglietti a prezzi stracciati perché intascavano soldi in nero per fare altre cose…

19 febbraio 2018

La “pornogrillina”, amenità da Italia terminale

Giulia Sarti nuda

Foto hard di Giulia Sarti, l’ex fidanzato. “Non le ho messe in rete io”

L’uomo è indagato per appropriazione indebita per il caso rimborsopoli. Ora si nasconde ma ripete. “Lei sapeva tutto”.
Rimini, 19 febbraio 2018 – «Non c’entro nulla con le foto hard di Giulia che girano di nuovo in Rete. Sarei stato proprio un imbecille a fare una cosa del genere con tutto quello che sta succedendo. Proprio io che ho fatto di tutto per eliminarle anni fa in collaborazione con la Polizia Postale. Ma per chi mi hanno preso?».
L’ex fidanzato di Giulia Sarti, Bogdan Andrea Tibusche, indagato per appropriazione indebita aggravata, non ci sta. Non ci sta a passare per il ‘furbetto’ che avrebbe fatto riapparire sul web le immagini osè di una giovane Giulia Sarti. Sabato mattina quelle foto hard sono rimbalzate sul web, ma anche sui telefonini di molti politici riminesi. Bogdan ha lasciato Rimini e si è andato a rifugiare lontano dal clamore che il caso ‘Rimborsopoli’ sta suscitando. Ha persino cambiato numero di cellulare pur di non farsi trovare.
( http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/politica/giulia-sarti-foto-hard-1.3733924 )

Questa cosa la ho scoperta solo stamani ma già ieri la avevo definita troia. Se ogniqualvolta intuisco qualcosa ricevessi un euro, a quest’ora sarei milionario!
ADDENDUM Si è anche autosospesa dalla campagna elettorale oltre che dal M5S, quindi è scappata coi soldi e basta: http://247.libero.it/lfocus/34399486/1/cuore-di-rimini-questa-sera-dibattito-con-i-candidati-alla-camera-dei-deputati/

Bogdan Andrea Tibusche alias Andrea De Girolamo conduttore di Social TV free.

18 febbraio 2018

“Monnezza” rumena

La rispostaccia di Andrea De Girolamo a Giulia Sarti

Bogdan Andrea Tibusche non le manda certo a dire. L’ex fidanzato e collaboratore parlamentare di Giulia Sarti è scomparso da quando il nome del suo alias Andrea De Girolamo ha cominciato a circolare perché la deputata lo accusa di non aver effettuato i versamenti al fondo del microcredito. Ieri notte però, mentre la storia cominciava a circolare, qualcosa ha scritto: “Vedremo come va a finire perché la verità è tutta un’altra. Usciranno diverse conversazioni e forse non vi conviene esporvi ora”, scrive rispondendo a un utente. E ancora: “Vedrai che fine fa la querela. Vedrai i messaggi le email”, dice Andrea De Girolamo. Che poi sembra addirittura minacciare la Sarti: “No. No. Io in pubblico non rilascio nulla ma dritto in procura. E ho il brutto vizio di registrare tutto, pure le telefonate”. ( https://www.nextquotidiano.it/andrea-de-girolamo-giulia-sarti/ )

Ricredo di averlo visto sul suo canale Social TV free sto tizio. E come si accalorava contro i “razzisti” che non vogliono gli immigrati.
Tutto molto bello.
Peccato che sto figlio di troia non solo si ingroppava la deputatessa romagnola del M5S ma ci fregava pure i soldi immeritati che lo stato passa ai parlamentari.
Lurido bastardo, spero di non incontrarlo mai di persona. Altrimenti temo finirei dritto a Canton Mombello. Vi lascio indovinare il perché. (Canton Mombello, per inciso, è il carcere di Brescia.)
Le troie del caso sono due, in effetti, la madre del LADRO rumeno e la Sarti “autosospesa dal movimento”, mica dallo stipendio.

Social TV free: https://www.youtube.com/channel/UCZJJ5_13mB_IqgE1aWfz_tw

16 febbraio 2018

Perchè il non voto è un errore

Sotto elezioni riemerge il dibattito su voto sì, voto no.
Gettare la spugna come punizione per i politici è un piagnisteo da infanti. Purtroppo, anche se solo il 10% si recasse alle urne, entreranno in parlamento 630 deputati e 315 senatori. Sarebbe bello se, come avviene in alcuni paesi, rimanessero vacanti i seggi rappresentanti l’astensionismo.
L’altro caso in cui il non voto ha senso, è quando una persona è veramente scollocata. Solo gli eremiti sono beatamente in tale condizione.
Chiunque prenda un mezzo di trasporto pubblico ogni giorno o abbia figli a scuola, allo stato delle cose, non può esimersi dal prendere posizione.
Purtroppo è così.
L’incitamento all’astensionismo è venuto spesso da sponde equivoche. Dai Radicali a Grillo (prima maniera) si perorava la causa del non voto: col risultato di fare vincere la sinistra radicale rappresentante le istanze globaliste. Da adito a qualche sospetto.
Forse Claudio Borghi e Alberto Bagnai (il gatto e la volpe, visto che sembrano di casa in terra di Collodi), hanno trovato l’uovo di Colombo: impiegare il debito pubblico come moneta contante circolante. Il trucco è semplice: violare le regole della BCE senza uscire dall’euro. I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sarebbero emessi in tagli piccoli da tenere nel portafogli come le normali banconote. Naturalmente, avrebbero corso legale e la non indifferente qualità di annacquare l’abolizione del contante, il che non guasta. Non si tratta di una moneta complementare, sempre euro è, ma finanza creativa per aumentare il “circolante”. Fatta la legge, trovato l’inganno, tanto italiano.
L’Italia è finita comunque, tuttavia, questo potrebbe essere uno stratagemma per attutire le conseguenze della crisi in modo da dare il tempo alla maggior parte della popolazione di predisporsi all’impatto.

MiniBot da 20 euro con l'effige di Oriana Fallaci.

MiniBot da 20 euro con l’effige di Oriana Fallaci.

MiniBot da 10 euro: Falcone e Borsellino.

MiniBot da 10 euro: Falcone e Borsellino.

14 febbraio 2018

Italo-NTV: che cosa accadrà?

PREMESSA IMPORTANTE Le rete ferroviaria ad alta velocità mondiale ha uno scopo esoterico. Primo quello di devastare l’ambiente e poi quello di mescolare le razze incrementando la velocità di interscambio di merci e persone. Non a caso, quando si tocca la “razza”, vi è una immediata levata di scudi da parte dei media e dalla stessa Chiesa cattolica essendo tutto controllato dal potere luciferino.

http://iostudio.pubblica.istruzione.it/documents/11039/13601/ITALO_logo.gif/f2b59bb1-a9ad-4b30-b55b-4c1f7ae68823?version=1.2&t=1459341267329&imageThumbnail=1

Italo comprato da un fondo Usa: perché pagato così tanto?
a storia di Italo, comprato da un fondo Usa per quasi 2 miliardi di euro, non è un’altra bandiera tricolore ammainata ma il successo della scelta coraggiosa – e unica in Europa – di consentire la concorrenza tra operatori nel sistema ferroviario. Rimane da capire perché gli acquirenti abbiano offerto un prezzo tanto alto.
Italo a stelle e strisce
È una storia istruttiva sulla concorrenza quella di Ntv, la società dei treni Italo ad alta velocità. Tra errori e difficoltà (create anche dall’ex monopolista Ffss) l’impresa si afferma sul mercato, crea ricchezza e ora viene acquistata da un fondo Usa.
E così i treni amaranto passano agli americani, con l’accettazione dell’offerta del fondo infrastrutturale Gip di oltre 1.980 miliardi di euro e l’accollamento del debito. Italo, che all’inizio del decennio Trenitalia, con qualche cattiveria, suggeriva di chiamare Franco, per la presenza tra gli azionisti dei francesi di Sncf, verrà ora forse soprannominato Bob, e racconta una storia sorprendentemente innovativa nel panorama europeo. ( https://vivicentro.it/nazionale-24h/economia/italo-comprato-un-fondo-usa-perche-pagato-cosi-tanto/ )

Ciò che è scritto nell’articolo sopra è integralmente falso. Fin dal principio (ben prima dell’attivazione del servizio), scrissi che NTV sarebbe stato un fiasco assoluto, incontrovertibile, “made in Italy”. Un privato forse avrebbe guadagnato con la AV in regime di monopolio, non certo in concorrenza con una società statale quale Trenitalia.
Se avete letto la premessa importante, sapete che l’alta velocità è un clamoroso fake, non guadagna quasi da nessuna parte, poco perfino in Cina, paese sovraffollato e in crescita economica.
Figuriamoci in Italia, paese sempre più povero, in cui la gente tende a rimanere nei paraggi dove risiede.
L’unica AV che funzione è laddove serve il pendolarismo (cioè tramite abbonamento) tipo Giappone. In Italia, nessuno fa l’abbonamento mensile Milano Roma oppure Bologna Napoli.
Cosa faranno ora gli americani?
Molto probabilmente liquideranno NTV rivendendosi il materiale rotabile (i treni), dopotutto, Italo è un convoglio all’avanguardia. Del resto, la infrastruttura (le linee AV) appartengono a RFI cioè allo stato. A meno che non vogliano impossessarsi pure di quelle come hanno fatto con le autostrade. De certo, non vengono a regalarci niente.

13 febbraio 2018

Italo diventa Amerigo e altre minutaglie ferroviarie

Ha fatto notizia che gli azionisti di Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), la società dei treni ad alta velocità ITALO, hanno accettato l’offerta di acquisto arrivata pochi giorni fa da parte del fondo di investimenti americano Global Infrastructures Partners (GIP): circa 2 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti i circa 400 milioni di euro di debiti della società di cui i nuovi acquirenti si faranno carico.
GIP, scrive il Sole 24ore, è un «fondo americano tutto dedicato alle infrastrutture, con tre direttrici principali: trasporti, energia e gestione di acque e rifiuti». Questo Fondo esiste dal 2006, ha sede a New York e ha investimenti consistenti in molti paesi europei. Sempre il Sole 24 Ore dice che ha entrate annuali superiori a 5 miliardi di dollari e controlla società che in tutto hanno 21.000 dipendenti. (dal blog Geograficamente)

Come prevedibile e da me largamente anticipato, NTV la ulteriore idea di Luca Montezemolo è stata un fallimento completo come tutte le cose che costui, Re Mida all’incontrario, ha toccato. Scrissi subito che adottare il nome “Italo” avrebbe portato male.
La TAV funziona se è un “pendolarismo veloce” come in Giappone. Non in un paese come l’Italia dove serve a mescolare le razze, fare arrivare più velocemente, a tariffe scontate, i dipendenti statali meridionali al Nord. Altrimenti c’è il rischio che al loro paese entrino nella mafia. Cosicché, nel Meridione c’è un esubero costante di dipendenti statali da smistare in Settentrione.
La crisi ha fatto il resto.
L’alta velocità europea è un progetto che già apparteneva al Terzo Reich, costituisce la spina dorsale del costruendo super-stato europeo multirazziale americanizzato, basato sulla abolizione totale delle frontiere interne, euro e adozione della lingua inglese come lingua franca comunitaria.
Certamente, i nuovi padroni di NTV premeranno per ultimare la più presto la Torino Lione e le altre connessioni alla famigerata Europa con buona pace degli ambientalisti i quali, essendo europeisti, sono intrinsecamente pro-Tav.
La TAV Milano Roma o Milano Napoli non ha senso, ai romani di venire a Milano non frega nulla. Ha più senso il pendolarismo veloce di studenti e “colletti bianchi” fra Bologna e Firenze, Milano Brescia, Padova Venezia, Napoli Salerno e Verona Bologna.
Menziono solamente il madornale errore che è stata la stazione AV Mediopadana che doveva invece essere la stazione di Parma. Reggio Emilia non è una gran città universitaria, gli studenti reggiani si recano in maggioranza a Modena o Parma dove la AV non ferma. Oltretutto, la stazione di Reggio è vicina al centro mentre la Mediopadana è fuori città. Da Parma, sede di grosso ateneo, si poteva collegare Milano velocemente con Spezia e la Versilia via Pontremolese.

https://trenoxtutti.wordpress.com/2012/01/01/breitspurbahn-si-avvera-il-sogno-di-hitler/

12 febbraio 2018

Radio Padania Libera, casa del “politicamente corretto”

Spiace sentire tanta caterva di scemenze da una radio che si proclama “libera”.
Tutti sanno che i casi di mutilazione “rituale” africana ha a che vedere con la possessione demonica. Ciò non avviene solo in Nigeria bensì in tutto il mondo. Sacrifici al dio Ra come SaRah, YaRa e ChiaRa. Nel caso di Bergamo, hanno inscenato il caso Bossetti (Bossi) e ritrovato il cadavere di Yara a Chignolo d’Isola (a Chignolo Po’ aveva sede il “parlamento della Padania”). Bossetti dicono abbia detto “C’è l’ho il DURC” (documento unico di regolarità contributiva) quando Bossi diceva “La Lega ce l’ha DURO”.
In egual modo, a Macerata, hanno scovato il modo, attraverso una manipolazione mediatica schizofrenica, di incolpare Salvini. Solo coincidenze? Alieni “de noantri”?
delle scie chimiche, che imperversano sulla Padania, RPL che dice? E del piano Kalergi? Agli immigrati viene consentito di tutto purché rimangano qui. Manca solo la ciliegina sulla torta, ossia il reddito di cittadinanza.
Non c’è molto da aspettarsi da un coglione come Cainarca. Vuole dare del “tu” a tutti come vogliono massoni e satanisti poiché siamo tutto Liberi e Uguali, liberi dai 10 comandamenti e uguali a Dio.
Strano che una emittente “libera” non ci spieghi che l’11 settembre è stato una messa in scena, similmente agli “attentati islamici” in Europa. Nonché le fake news sulle epidemie a spronare le vaccinazioni compulsive.
per non dire la bufala di DJ Fabo, per fare passare l’eutanasia allargata al diritto al suicidio.
Qualcuno glielo dica pure in diretta a quel paraculo di Cainarca: Chiama in diretta 02.66.20.35.29 SMS in diretta 346.64.27.756

11 febbraio 2018

La droga più forte (made in Italy)

Salvini Isoardi Saneremo

Elisa Isoardi e Matteo Salvini a Saneremo

Se ben ricordate,  vi avevo scritto mesi prima delle elezioni che avrebbe vinto Trump in America. L’ostilità mediatica era una astuta  finzione:

https://pianetax.wordpress.com/2016/09/27/una-droga-piu-forte/

Oggi stanno facendo il medesimo giochetto da noi con Salvini. Vi ho spiegato più volte che il vero potere non ha interesse a chi vince o perde le votazioni. Lo scopo della politica è di controllare la gente, se la popolazione non va a votare, o ha scarsa fiducia nel governo, smette di lavorare e di pagare le tasse. E questo non lo vogliono.

https://pianetax.wordpress.com/2018/01/11/non-vogliono-che-andiate-a-votare-vogliono-che-lavoriate/

Loro temono il collasso del mercato degli autoveicoli e del lavoro. In realtà, quest’ultimo è già crollato. I dati INPS sono artefatti. La stragrande maggioranza dei “nuovi posti di lavoro” renziani, estremamente precari, sono largamente inadeguati affinché la gente si possa permettere, ad esempio, una vettura nuova. Per non dire del settore immobiliare: coppie che guadagnano 1400 euro in 2 non possono permettersi un bilocale da 400 € (500 in città) + 100 euro mensili di bollette. Niente migliorerà, dato che non ci lasceranno mai uscire dall’euro.
Ogni settimana che passa promulgano una legge pro-immigrati. Sperano rimangano in Italia a puntellare il PIL consumando credito telefonico e carburanti. Perciò a loro consentono di circolare ancora con vecchie auto inquinanti.
Il sistema bancario nostrano già collassato, montano la bolla mediatica, tuttavia, nella speranza che noialtri i soldi li spendano anziché custodirli negli istituti di credito strafalliti..
L’allucinante fake news di Macerata, una montatura galattica, sta a significare che stanno veramente perdendo la testa. A questo punto, pur di salvare l’Italia, va bene anche un Salvini.
L’Italia è finita, comunque. Lo scrivo dal 2008, ora dopo 10 anni, ho vinto una bambolina?

8 febbraio 2018

Scie chimiche: la rivelazione definitiva?

Testimonianza molto interessante e verosimile. Ciò offre il fianco a domenade davvero inquietanti:

  1. Qual’è il vero motivo di una operazione così immane?
  2. Come riescono a mantenuta una congiura del silenzio così agghiacciante?
  3. Il signore dice che gli aerei devoo viaggiare pieni: non è vero, i low cost viaggiano anche vuoti, in quanto, intascano soldi in nero per spargere le scie chimiche. Una strana imprecisione, non trovate?

7 febbraio 2018

Il treno di Pioltello non poteva deragliare per 23 cm di binario mancante

Il filmato sotto è preclaro. Durante lo scambio di binario, le ruote del treno scavalcano  intervalli “da 20 a 25 cm” di lunghezza. Quindi, il presunto diastema sulla rotaia di soli 23 cm, imputato dell’incidente, non può essere la causa effettiva del deragliamento avvenuto il 25 gennaio 2018. Ciò da adito ai sospetti, da me subito avanzati, che sia stata una operazione di gatekeeping della opinione pubblica sotto elezioni. Curioso poi che le prime due carrozze, non operative, siano transitate senza deragliare, solo quelle in servizio e zeppe di pendolari sono uscite disastrosamente dai binari.

7 febbraio 2018

Muore un’altra bimba. Tragedia a Civitavecchia

Muore un'altra bimba. Tragedia a Civitavecchia

Si è consumata un’altra tragedia, stavolta a Civitavecchia, dove una bambina di appena un mese e mezzo ha perso la vita, sembrerebbe per una crisi respiratoria. Il dramma si è consumato domenica mattina, quando i genitori della neonata hanno notato che la piccola non riusciva a respirare.
Il padre, in preda al panico, ha chiamato il primo numero di soccorso utile, ovvero il 113. In pochi istanti una volante è giunta sul posto, dato che la coppia di genitori della piccola vive poco lontano dal commissariato di viale della Vittoria. Gli agenti, vista la situazione gravissima, hanno portato direttamente la neonata al pronto soccorso, ma i medici non hanno potuto far altro che constatare la morte della bimba. Sull’episodio la Procura ha aperto un’indagine ed oggi verrà dato l’incarico al medico legale per effettuare l’autopsia, allo scopo di verificare se esistono responsabilità o meno sulla morte della bambina. Al momento non ci sarebbero indagati, perché dai primi accertamenti sembrerebbe trattarsi di una morte in culla. Sarà l’esame autoptico però a dare il responso definitivo. ( https://trcgiornale.it/ )

Però non sappiamo se la bimba era stata sottoposta o meno a vaccinazione. Certamente, il fenomeno delle “morti in culla” (SIDS) è stato dimostrato legato alle vaccinazioni in Giappone già molti anni fa:

https://pianetax.wordpress.com/2017/11/03/giappone-conferma-correlazione-fra-vaccini-e-morti-improvvise-nella-culla/

https://pianetax.files.wordpress.com/2018/02/cda38-2018-02-04-saluggia-webp.jpg?w=370

6 febbraio 2018

Il Grande Broglio

Il nuovo video di Tommix sulla situazione politica odierna.

5 febbraio 2018

Militari italiani in Niger ad allestire un ponte aereo per importare clandestini

L’Italia schiererà UNA MISSIONE MILITARE IN NIGER, nel cuore dell’Africa. Un contingente che nel corso del prossimo anno arriverà a contare 470 soldati con 130 veicoli. E che non si occuperà solo di ADDESTRARE LE FORZE LOCALI ma anche di “concorrere all’attività di SORVEGLIANZA e di CONTROLLO del territorio del Niger”. Un impegno diretto, quindi, per PRESIDIARE LA ROTTA CHIAVE DEI MIGRANTI diretti verso le coste del Mediterraneo (foto da “Il Sole 24ore”)
Dal 17 gennaio (con il voto alla Camera dei Deputati) anche l’Italia ha una sua missione in Niger, nel cuore del Sahel, il Paese da cui transita la maggior parte dei migranti diretti in Libia e poi in Italia. La stabilità di Paesi come il NIGER e il BURKINA FASO è decisiva per l’Africa occidentale, ma anche per l’Italia e l’Europa.
Il risultato della votazione alla Camera dei Deputati del 17 gennaio scorso per la missione in NIGER
Il Niger non è un Paese semplice: numerosi sono stati e sono tuttora gli attentati terroristi degli integralisti islamici. L’Isis ha proclamato la volontà di creare uno Stato islamico nei vasti spazi desertici degli Stati saheliani. E Il controllo delle autorità locali nigerine è scarso, soprattutto lungo i confini, specie in quello strategico con la Libia: lì è una terra di nessuno, dove convivono mercenari, gruppi jihadisti, trafficanti di petrolio… (dal blog massonico Geograficamente)

Prima del governo “equo-solidale antirazzista” del PD + sinistra + Forza Italia, (nel 2013 incluso Bergoglio) i clandestini che arrivavano via mare erano poche decine di migliaia ogni anno. Dopo la Kyenge e le fake news sui naufragi e il susseguente varo dell’operazione Mare Nostrum, sono diventati centinaia di miglia. La seguente operazione “europea” Frontex ha ulteriormente incrementato gli ingressi (frontex = ex frontiera).
I giornali ci hanno sempre venduto queste operazioni come argini al fenomeno, io vi ho sempre detto che invece servivano a farne entrare ancora di più. Significa solamente che i giornalisti sono TUTTI bugiardi.
Non bastano le navi, lo stato italiano su ordine di Bruxelles e di Washington si appresta a utiluizzare pure gli aeroplani per farli giungere dall’Africa profonda. L’Italia è l’unico stato al mondo che impiega attivamente esercito e marina militare per abbattere le proprie stesse frontiere.
Loro impiegano la malattia manale cattocomunista, molto diffusa fra gli italiani, per fare passare ciò come un atto dovuto e perfino giusto. I 4/5 miliardi di euro risparmiati annualmente dalla riforma Fornero sono finiti a finanziare la rieducazione dei clandestini.
Dietro c’è la massoneria e il piano Kalergi per mescolare le razze contro il capitolo 11 della Genesi. Perciò nelle scuole hanno perfino vietato di bocciare gli alunni non bianchi. Ogni classe scolastica in ogni dove deve avere almeno un nero, un musulmano, un indiano, un cinese e un cingalese. Così hanno la scusa di abolire ogni riferimento alla religione cristiana nell’insegnamento col pretesto che l’Italia è un paese laico e multi-religioso. Notate che ‘ste cose non le dicono chiaramente ne Salvini, ne Di Stefano di Casapound. Sicché anche loro fanno parte del gioco.

4 febbraio 2018

Tragedia a Qualiano, moglie e marito trovati morti in casa

Coniugi trovati morti in casa a Qualiano comune dell’area metropolitana di Napoli.

Tragedia a Qualiano, moglie e marito trovati morti in casa
Coniugi trovati morti in casa a Qualiano comune dell’area metropolitana di Napoli.
Coppia di coniugi trovati morti all’interno della loro abitazione a Qualiano, comune di poco più di 25.000 abitanti dell’area metropolitana di Napoli, dai primi accertamenti sembra che il decesso sia dovuto a soffocamento da monossido di carbonio, causa della tragedia sembrerebbe essere il cattivo funzionamento di un vecchi caminetto presente all’interno dell’abitazione dei coniugi.
I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso dei due coniugi
A dare l’allarme sono stati i vicini di casa della coppia che hanno notato del fumo anomalo provenire dall’appartamento ed hanno pertanto allertato soccorsi e forze dell’ordine, i soccorsi giunti sul posto purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso delle due vittime, sul luogo un appartamento di Via Palizzi a Qualiano, zona conosciuta come Ponte di Surriento sono giunti anche i carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di Giugliano per le indagini di rito, i primi accertamenti confermerebbero come causa del decesso il soffocamento dovuto ai fumi del caminetto domestico.
I coniugi deceduti di cui al momento non sono note le generalità avevano 40 anni il marito e 37 anni la moglie, lasciano due figli di 10 e 13 anni che al momento della tragedia fortunatamente erano a giocare in casa di amici e pertanto sono riusciti a salvarsi.
Un’altra tragedia legata al monossido di carbonio
Una nuova tragedia che colpisce ancora tra le mura domestiche ed è da attribuire al monossido di carbonio, killer spietato che soprattutto nel periodo invernale miete continuamente vittime, è infatti quando le temperature si fanno più rigide che stufe, caminetti o impianti di riscaldamento malfunzionanti e talvolta improvvisati sprigionano i loro gas tossici in maniera letale il tutto nonostante le continue campagne informative rivolte ai cittadini sulla sicurezza degli impianti di riscaldamento che invitano alla corretta manutenzione.
Continuano ad essere tante troppe le vittime nel nostro paese legate al monossido di carbonio composto generato da una cattiva combustione degli strumenti di riscaldamento, la raccomandazione in tal senso è sempre quella di fare una corretta manutenzione sugli impianti di riscaldamento attraverso personale qualificato e soprattutto non ricorrere a mezzi di riscaldamento improvvisati come vecchie stufe ecc. al fine di cercare di prevenire tali sciagure. #2018 #cronaca nera. ( http://it.blastingnews.com/ )

Forse perchè, essendo agricoltore, sono troppo ignorante ma non capisco come queste tragedie possano ancora succedere. Ne ho già parlato più volte. Trionfo della dissonanza cognitiva. La gente si preoccupa del TV da 50 pollici per ascoltare le fake news e non spende per la sicurezza domestica.
Non capisco, nel 2018 c’è ancora gente che muore così, ma quanto costa un rilevatore di monossido?
C’è gente sta li a chiedersi di che colore dipingere le pareti di casa e magari ha ancora la caldaia a fiamma libera. Dice, ma il condominio è vecchio è non c’è la presa d’aria. Embe? Allora mollo tutto e mi trasferisco dove posso installare una caldaia a camera stagna e tiraggio forzato. Oppure, abbandono il gas e vado solo elettrico.
Mah, comincio a pensare di non avere tutte le rotelle a posto io, boh.
ADDENDUM Poi, non capisco la storia dei bracieri. Perchè non un calorifero elettrico? Non sporca, non produce monossido, di notte con la tariffa bi-oraria, la corrente si paga di meno.

https://www.subito.it/annunci-italia/vendita/usato/?sp=1&q=termosifone+elettrico

4 febbraio 2018

Macerata: chi è Luca Traini, il 28enne che ha sparato sugli immigrati. Candidato per la Lega Nord di Salvini nel 2017

Macerata: chi è Luca Traini, il 28enne che ha sparato sugli immigrati. Candidato per la Lega Nord di Salvini nel 2017

Alto circa 1,80 e rasato, è stato fermato dopo avere ferito almeno sei persone nei pressi del Monumento ai Caduti, dove ha fatto il saluto fascista. E’ incensurato ed era stato vicino a Forza Nuova e CasaPound. Il proprietario della palestra che frequentava: “Situazione famigliare disastrosa. Era considerato ‘border line’ dallo psichiatra” ( https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/03/macerata-chi-e-luca-traini-il-28enne-che-ha-sparato-sugli-immigrati-candidato-per-la-lega-nord-di-salvini-nel-2017/4134745/ )

Classico “patsy” alla Massimo Mazzucco, salvo scoprire che è un patsy pure lui. Classico soggetto alla Harvey Lee Oswald manipolato e associato a tutti i movimenti politici che si oppongono al NWO. Ossia, che non vogliono gli Stati Uniti d’Europa multirazziali, anticristiani e americanizzati. E vedete che stanno facendo le prove tecniche di un governo M5S + PD + Boldrini/Grasso per continuare nel processo di devastazione e distruzione dell’Italia avviato da Monti e proseguito da Renzi. Chiaro che non sanno più che pesci pigliare, senza il voto elettronico (caro ai grillini), è più difficile truccare il risultato delle elezioni. Se ben rammentate, ve lo scrivo da sempre.

1 febbraio 2018

La posizione di ciascun partito sui vaccini

 L’obbligatorietà dei vaccini e il decreto Lorenzin sono diventati uno dei temi principali della campagna elettorale: proviamo a fare un po’ d’ordine

Negli ultimi giorni di campagna elettorale si è dibattuto molto di vaccini, un tema che negli ultimi anni è diventato molto divisivo ma di cui si parla spesso con ignoranza. Di recente hanno parlato di vaccini, e di cosa farebbero se fossero al governo, Matteo Salvini, il segretario della Lega Nord, e Piero Grasso, leader di Liberi e Uguali; e gli altri partiti hanno reagito ribadendo la loro posizione, alcune delle quali note da tempo. Abbiamo raccolto e confrontato queste posizioni: in breve, la Lega e il Movimento 5 Stelle hanno posizioni simili, così come il Partito Democratico e Forza Italia (che però si presentano con coalizioni diverse). Le dichiarazioni di Grasso invece sono un po’ più confuse.

In Italia circolano da tempo notizie false sull’efficacia dei vaccini, che da qualche tempo hanno portato ad un preoccupante aumento dei casi di morbillo. Le diffidenze sui vaccini derivano in primo luogo dalla convinzione che abbiano un legame con l’autismo, nata a causa di una delle più grandi e gravi frodi scientifiche dell’ultimo secolo.

Partito Democratico

Il Partito Democratico (PD) è a favore dell’obbligatorietà delle vaccinazioni rafforzata dal cosiddetto “decreto vaccini” o “decreto Lorenzin”, dal nome della ministra della Salute, approvato a luglio. Il decreto rende possibile l’iscrizione agli asili nido e alle scuole materne solamente ai bambini vaccinati, e impone sanzioni economiche per i genitori che decideranno di iscrivere i loro figli non vaccinati alla scuola dell’obbligo, quindi dalla primaria in poi.

Lega

Matteo Salvini ha spesso parlato della posizione sua e del suo partito su Twitter. Il 10 gennaio ha scritto «cancelleremo norme Lorenzin. Vaccini sì, obbligo no» e «da papà che ha scelto e, non per obbligo, ha vaccinato i suoi figli e che ben conosce le utilità ma anche i rischi legati a questa scelta, consiglio a tanti chiacchieroni la lettura di questo testo, assolutamente scientifico, del prof. Paolo Bellavite: Vaccini sì, obblighi no». Bellavite è un medico ematologo ed ex docente dell’Università di Verona; attualmente insegna alla Scuola di Medicina Omeopatica.

Anche Matteo Salvini teme che dietro i vaccini ci sia un complotto

Forza Italia

Forza Italia (FI) ha la stessa posizione del PD sulla questione dei vaccini. A luglio Silvio Berlusconi aveva commentato l’approvazione del decreto vaccini definendolo su Facebook «una misura di civiltà, voluta dalla comunità scientifica e nel primario interesse dei minori». Nello stesso post Berlusconi aveva anche detto che Forza Italia aveva cercato di modificare il decreto in modo che «l’informazione e la persuasione» piuttosto che le sanzioni fossero il modo per aumentare la copertura vaccinale.

Dopo che qualche giorno fa Salvini si è espresso contro l’obbligatorietà delle vaccinazioni il capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani ha detto: «Sono favorevole alla obbligatorietà dei vaccini. Non penso proprio che l’abolizione dell’obbligo entri nel programma del centrodestra».

Movimento 5 Stelle

Dopo le dichiarazioni di Salvini la senatrice del Movimento 5 Stelle (M5S) Paola Taverna ha ribadito che i membri del suo partito sono «favorevoli ai vaccini ma contrari al decreto Lorenzin, che impone l’obbligo in luogo della raccomandazione».

L’opposizione all’obbligatorietà delle vaccinazioni del M5S è stata espressa anche da Roberta Lombardi, candidata del partito a presidente della Regione Lazio. Durante la trasmissione Piazzapulita dell’11 gennaio Lombardi ha detto che il M5S non è complottista ma che: «Un legittimo dubbio su quali siano i fini che portano un governatore ad adottare determinate politiche viene, visti i finanziatori, visto chi c’è dietro i partiti, visti tutti i discorsi che conosciamo su lobby, banche e tutti gli scandali che abbiamo visto in questi anni».

Liberi e Uguali

L’11 gennaio anche Piero Grasso si è espresso sulla questione dei vaccini durante la trasmissione di Rai Tre Agorà. La sua posizione sembra essere a metà tra quella del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle e Lega dall’altra. Grasso ha elogiato il Veneto perché avrebbe ottenuto gli stessi risultati dell’obbligatorietà dei vaccini con la sola informazione in merito (nel 2007 aveva sospeso l’obbligatorietà vaccinale prevista ancora prima del decreto Lorenzin), anche se in realtà non è stato così visto che la copertura vaccinale contro la poliomielite era calata più che nel resto d’Italia. Ma ha anche detto che Liberi e Uguali non pensa di cambiare il decreto Lorenzin e ha detto «io sono per i vaccini».

Articolo 1 Mdp, il principale gruppo politico all’interno di Liberi e Uguali, era sembrato contrario a un aumento dell’obbligatorietà dei vaccini nei mesi prima dell’approvazione del decreto Lorenzin, ma poi aveva in gran parte votato in favore.

Fratelli d’Italia

«Fratelli d’Italia è favorevole ai vaccini, strumento insopprimibile per difendere la vita e la salute dei bambini e dei soggetti più deboli della comunità», dice il sito del partito di destra, nonostante durante le votazioni sul decreto Lorenzin i suoi rappresentanti si siano astenuti perché, secondo Giorgia Meloni, il governo non aveva fornito «un adeguato approfondimento». ( http://www.ilpost.it/2018/01/13/partiti-politici-vaccini/ )

ADDENDUM Non sono riuscito a trovare la posizione ufficiale di Casa Pound sui vaccini ma ho scoperto che loro non difendono i cristiani e sono a favore dei gay. Dimostrando che Di Stefano è un prodotto della massoneria (identicamente ad Alba Dorata in Grecia). Notare che anche i Centri Sociali “antagonisti, antirazzisti, antisistema” non dicono niente sui vaccini. Di Stefano ha incontrato Alba Dorata non ad Atene bensì a Bruxelles. Cosa vi suggerisce ciò?

30 gennaio 2018

Le vere ‘fake news’ sui Vaccini

Jon Rappoport – “Il tasso di mortalità combinato tra scarlattina, difterite, pertosse e morbillo tra i bambini fino a quindici anni mostra che quasi il 90 per cento del declino totale della mortalità tra il 1860 e il 1965 si era verificato prima dell’introduzione di antibiotici e dell’immunizzazione diffusa. In parte, questa recessione può essere attribuita al miglioramento delle abitazioni ed alla diminuzione della virulenza dei microrganismi, ma il fattore di gran lunga più importante è stato la maggiore resistenza dell’ospite dovuta ad un’alimentazione migliore.” (Ivan Illich, Nemesi medica, Bantam Libri, 1977)
In molti articoli precedenti ho respinto con prove tutta una serie di false affermazioni sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini. Qui voglio esaminare i difetti di base nella logica della vaccinazione.
Prima di tutto, un bambino con un forte sistema immunitario esilia le malattie come il morbillo o l’influenza senza incidenti. Se si ammala, il suo sistema di difesa immunitaria reagirà, innalzerà una risposta infiammatoria completa e la fase acuta della malattia svanirà. Ci sono milioni di questi esempi nella storia recente. Se una persona ha un sistema immunitario debole e compromesso, la vaccinazione non lo curerà.
Nella migliore presentazione della teoria convenzionale sui vaccini, una siringata nel braccio produce gli anticorpi, che sono gli scout del sistema immunitario. Essi poi trasmettono allarmi: “rilevati invasori”. Ma se il resto dell’esercito immunitario è debole, a cosa servono gli avvisi? Non va bene affatto. Pertanto, un sistema immunitario compromesso è un problema che non può essere risolto con la vaccinazione. Queste sono realtà semplici e basilari, una volta che hai cancellato la propaganda pseudoscientifica.
Nel corso degli anni, ho intervistato un certo numero di persone che sono cresciute senza vaccinazioni. Sono stati nutriti con cibo buono e sano. Hanno fatto esercizi. Avevano genitori forti e amorevoli. Hanno prosperato. Raramente si ammalavano e quando lo facevano, l’incontro con la malattia finiva rapidamente. Per loro l’idea della vaccinazione era un’illusione bizzarra. Non ne hanno mai avuto bisogno.
E come dico, le persone con un sistema immunitario debole e compromesso, che sono fondamentalmente malsane, NON saranno curate o protette dalla vaccinazione. Molti medici conoscono questi fatti, ma hanno paura di parlarne. Sanno anche dei pericoli dei vaccini, perché hanno visto i bambini, che hanno appena vaccinato, piegarsi con devastanti ferite neurologiche – ma i medici non ne parlano.
La stampa ufficiale, con una propaganda non-stop a favore della vaccinazione, è in collusione con l’establishment medico ed i governi per mettere a tacere i critici. La stampa è una ‘fake news’. Noi che segnaliamo i difetti fatali nella vaccinazione diffondiamo notizie attuali e pertinenti.
Ad esempio, ora che il programma del CDC di vaccini “necessari” è stato notevolmente ampliato, dove sono gli studi appropriati a dimostrare che questo aumento del carico di sostanze chimiche e germi (nei vaccini) è sicuro? Dove sono? Da nessuna parte. Suona accettabile? “Precedentemente, abbiamo detto che la quantità X di sostanze chimiche e germi nei vaccini era sicura. Ora che stiamo accumulando ancor più di queste sostanze, non c’è bisogno di dimostrare la loro sicurezza. Lo diamo per scontato semplicemente.”
Puoi nominare un’unica grande fonte di notizie dei media mainstream che ha dedicato tempo e spazio ad un dibattito completo e razionale sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini, rappresentando equamente entrambi gli aspetti del problema? Puoi farlo? Ovviamente no. Questo sembra ragionevole? “La scienza è risolta.” Solo gli sciocchi e le menti irriflessive avrebbero accettato quella posizione.
Chi è il colpevole qui? I critici della vaccinazione, o la stampa imperiosa e delinquente? Il 99,9% dei giornalisti tradizionali, dei notiziari e dei burocrati non sa nulla della sicurezza o dell’efficacia dei vaccini. La loro abilità, così com’è, consiste nel fingere di aver acquisito conoscenza. In altre parole, se stavi guardando il telegiornale della sera e un pappagallo su un albero continuava a ripetere: “Fai le tue vaccinazioni, fai le vaccinazioni”, ti fideresti della fonte?
Invece di trattare le notizie mainstream come fonte affidabile di informazioni, occorrerebbe fare un passo indietro per rendersi conto che questa operazione è un monopolio pesantemente finanziato e protetto e tutti i monopoli commettono questi atti per sostenere la loro posizione. Cooperano con altri potenziali monopoli (ad es. Il cartello medico) per aumentare il loro potere.
Con “atti eclatanti”, naturalmente, intendo: crimini. Ogni criminale che si trova sotto i riflettori pubblici, giorno dopo giorno, piegherà, distorcerà, fabbricherà e inventerà più bugie per coprire le sue imprese passate. Questo è buon senso. Affronta questo fatto frontalmente. Non evitarlo. È l’approccio da bugiardi inveterati.
Per molte ragioni, alcune delle quali ho elencato qui, l’intero sistema di vaccinazione sta andando al collasso. Il suono oceanico di quel collasso non ha ancora raggiunto tutte le orecchie sintonizzate sui notiziari della sera. Ma sta arrivando. ( https://offskies.blogspot.it/ )

28 gennaio 2018

Chi controlla il controllore?

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Quis vigilat vigiles? si chiedevano i latini. E nella stramba e drammatica storia del deragliamento di Pioltello c’è una figura umana che latita. Sicché. se il macchinista intesta treno poteva non accorgersi di ciò che stava succedendo, dove stava il capotreno?
Che faceva, dormiva?
Come mai nessuno ha azionato il freno d’emergenza presente in ogni carrozza?
Vero che, di recente, a Padova un controllore è stato condannato per avere fatto scendere dal treno un nero africano sprovvisto di di titolo di viaggio. Ah, forse i controllori si dileguano per un problema tautologico. Siccome la neolingua orwelliana e italiana ora parla di “ticket”, anche i controllori, pardon “ticket inspectors”, soffrono di una crisi d’identità. Vero che la critica agli africani è ridondante quando si chiama “vagone” ciò che si chiama “carrozza” o “vettura” (i “vagoni” sono i carri merci).
La figura del controllore in questa sordida vicenda rimane stranamente marginale, su di un convoglio che ha percorso chilometri fuori da i binari a folle velocità, scartando e rantolando chiassosamente, senza qualcuno a bordo si chiedesse il perchè.
Forse rimarrà uno dei tanti misteri insoluti dell’ex belpaese tipo le stragi di stato, il caso Moro e il gol di Turone in una mitica Juventus-Roma.
Troppa grazia sant’Antonio!

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26 gennaio 2018

L’incidente ferroviario di Pioltello è stato causato intenzionalmente

La testimonianza drammatica del filmato sotto non lascia dubbi: l’incidente ferroviario del 25 gennaio 2018 è stato provocato ad arte. Il video sopra conferma una velocità eccessiva che io stimo prossima ai 200 km/h, volevano farlo deragliare. Il testimone a bordo del treno afferma che il esso continuava ad accelerare durante la fase critica. Se la carrozza si fosse sganciate e fuori dai binari avrebbe rallentato vistosamente, non accelerato. Strano che le carrozze davanti fossero “inaccessibili, perché erano chiuse e tutte buie“, le carrozze che non sono deragliate. Avevano già deciso dove il convoglio si sarebbe separato delimitando l’accesso alle vetture di coda, che sarebbero deragliate, per provocare più vittime possibile. “Pensavamo, o è impazzito l’autista [macchinista] o ha avuto qualche malore“. Sono “stress test emozionali” del sistema MkUltra per controllare esotericamente la popolazione.
In senso letterale, esoterico significa nascosto, di nascosto. La storiella dei 23 cm di rotaia assenti non regge. A quella velocità, considerando che ogni carrozza ha sempre assi appaiati, le vetture avrebbero dovuto “volare” sopra la falla e riguadagnare il binario.Ventitré cm sono poca cosa rispetto al diametro delle ruote.

25 gennaio 2018

Pioltello: tre le vittime, 46 feriti. Aperta inchiesta per disastro ferroviario colposo

La circolazione ferroviaria sulla tratta dell’incidente resta interrotta fino a che l’Autorità Giudiziaria non disporrà il dissequestro dell’area ferroviaria

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Mancavano tre minuti alle sette del mattino quando un treno, un convoglio Trenord con a bordo 350 persone, pendolari partiti da Cremona per andare a scuola o al lavoro a Milano, è deragliato all’altezza della stazione di Pioltello. Tragico il bilancio: tre i morti, tutte donne. Sono 46 i feriti. “I cinque codici rossi di stamattina sono passati a quattro e nessuno è in pericolo di vita”, ha comunicato il prefetto di Milano Luciana Lamorgese al termine del vertice istituzionale in Prefettura.
Viaggiavano tutte sul terzo vagone le tre vittime: Giuseppina Pirri (39 anni), Ida Milanesi (61) e Pierangela Tadini (51). In particolare è il terzo vagone che esce dai binari, e nella sua corsa trascina a terra tre pali, il quarto palo invece blocca la corsa del vagone. Le vittime sono rimaste schiacciate tra le lamiere. Nel frattempo oggi l’amministrazione comunale di Pioltello ha dichiarato tre giorni di lutto cittadino.
Il treno deragliato all’altezza della stazione di Pioltello viaggiava alla velocità di 140 chilometri all’ora. Una velocità considerata regolare per il convoglio che non doveva fermarsi in quella stazione. Lo scorso luglio sulla stessa tratta ci sarebbe stato un episodio simile, ma senza vittime né feriti. Non è noto se ci siano stati di recente interventi di manutenzione su quel tratto ferroviario.
E’ la rottura di un binario, nel punto di giuntura, un chilometro prima della stazione di Pioltello (Milano) ad aver causato il deragliamento del convoglio. E’ la tesi che sembra prevalere tra chi indaga sull’incidente. Il pezzo di rotaia ‘incriminato’ lungo 23 centimetri è stato ritrovato a circa 20 metri di distanza. Il convoglio ha viaggiato fuori dai binari per due chilometri, prima di arrestare la sua corsa. Una tesi sostenuta dalle tracce visibili lungo la tratta: se fino a quel momento il treno viaggiava tranquillamente sui binari, da quella rottura lunga 23 centimetri sulle rotaie una parte dei vagoni – in particolare il terzo e il quarto – hanno finito la corsa sui sassi della tratta ferroviaria. Restano sui binari senza particolari danni i primi due vagoni e la motrice in fondo al convoglio. Nei giorni scorsi non si sono registrati, spiegano gli inquirenti, allarmi o segnalazioni lungo la tratta interessata dall’incidente.
Le scintille del convoglio che frega contro i sassi e le rotaie e che provoca scintille ben visibili vista l’ora (poco prima delle 7) e un uomo fermo sulla banchina che scappa vedendo il treno che arriva in stazione a Pioltello. Sono alcuni dei frammenti ripresi dalle telecamere fisse della stazione che mostrano gli attimi successivi al deragliamento del treno. La procura milanese, invece, ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti con l’ipotesi di reato di disastro ferroviario colposo. La procura ha sequestrato l’area coinvolta dal deragliamento. Sotto sequestro sono finiti anche il convoglio, la scatola nera, i documenti sulla manutenzione dei binari e tutto quanto può essere utile ai magistrati per ricostruire la dinamica e le responsabilità di quanto accaduto. Sono due i consulenti nominati dalla procura di Milano per far luce sull’incidente. Saranno i due ingegneri – già in passato si sono occupati di grandi disastri – a dover cristallizzare la scena dell’incidente, a spiegare le cause, se c’è stata la giusta manutenzione dell’infrastruttura, e a indicare eventuali responsabilità. ( https://www.luinonotizie.it/ )

Mah, il treno ha viaggiato per 2 km fuori dai binari? Il macchinista non si è accorto del “carico”? Qualche giorno fa (non mi ricordo con esattezza) in macchina per autoradio sentii di un incidente alla metropolitana di Milano presso Gessate. Tornato a casa in internet non c’era niente. Ho pensato a una fake news e oggi questo incidente vero. Qualcuno per radio aveva sentito la strana notizia pure? Data l’ora, si può benissimo pesare a un sabotaggio. Ricordiamoci che molti di questi incidenti avvengono per motivi “esoterici” e di condizionamento mentale delle masse. Nella fase di costruzione del super-stato europeo, assisteremo sempre più ad eventi del genere (esempio i falsi attentati islamici in Europa)
NOTA DI SERVIZIO La tratta Milano Treviglio (Bergamo/Brescia-Venezia) rimarrà inagibile e a singhiozzo per giorni. Anche la TAV Milano – Brescia transita accanto, quindi meglio non contare sull’alta velocità.
ADDENDUM Mentre cercavo lumi sull’incidente ferroviario mi sono imbattuto in: “Folle incappucciato fa irruzione negli studi Mediaset: attimi di panico nel programma della D’Urso“ A parte il fatto che mi sembra una fake news, che qualcuno si sia stancato della D’Urso non la trovo una notizia così folle.

24 gennaio 2018

La Grecia siamo noi (remake)

Chiarisco subito di non essere simpatizzante di Casa Pound. Tuttavia, ciò che dice qui il suo capo è la pura verità. Pur di tenere insieme il progetto massonico di super-stato europeo multirazziale americanizzato, l’Italia è destinata a fare la fine della Grecia, compresa la distruzione della sua economia. Spegnete la TV e accendete il cervello, fate i vostri interessi e non quelli degli altri. Attenzione agli investimenti. Lo scrivo da almeno 10 anni a questa parte.
E scrivevo già allora che lo sgretolamento del “sogno europeo” di Kalergi, Soros, Berlinguer, Pannella, Bonino, Boldrini eccetera sarebbe fallito partendo dall’Italia. Ma a subirne le conseguenze, rammentatelo bene, saremo SOLO noi poveracci, le macerie ce le prenderemo in testa, loro svicoleranno fra un calcinaccio e l’altro.
Berlusconi, essendo massone (P2), non può defilarsi altrimenti la mancata obbedienza gli potrebbe costare la vita.

Ecco come uccideranno l’Italia: