Archive for ‘Pianeta X’

12 dicembre 2017

Breatharianismo e alimentazione pranica: il cibo spirituale

Vivere senza mangiare
Breatharianimo (dall’inglese “breath” = respirare, “vivere di aria”) si riferisce alla pratica di sostenersi senza ingerire cibo. Questo concetto non è nuovo; infatti, per migliaia di anni, diverse culture in tutto il mondo hanno scritto di tale capacità. Ad esempio, nel terzo libro degli Yoga Sutra, circa 25 Siddhi sono elencati come dotati di straordinarie abilità. Questo è un tema comune in tutto il buddismo e anche in altre tradizioni spirituali. Chiaroveggenza e psicocinesi sono solo alcuni dei tratti speciali attribuiti ai Siddhi, così come la liberazione dalla fame e dalla sete.
Sebbene la scienza moderna abbia osservato prove di estese capacità umane come la telepatia, la visione a distanza e la pre-cognizione, molto poco è stato dedicato all’esame del breatharianismo. Alcune menti brillanti credono che sia possibile, comunque, incluso Nikola Tesla. Nel 1901, argomentò come segue:

La mia idea è che lo sviluppo della vita deve condurre a forme di esistenza che saranno possibili senza nutrimento e che non saranno incatenate da limitazioni conseguenti. Perché mai un essere vivente non dovrebbe essere in grado di ottenere tutta l’energia di cui ha bisogno per l’esecuzione delle sue funzioni vitali dall’ambiente, anziché attraverso il consumo di cibo e trasformando, con un processo complicato, l’energia delle combinazioni chimiche in energia vitale?

La liberazione dalla fame suona essere davvero un’idea irrealistica e, da ciò che sappiamo della biologia dei nostri giorni, sembra impossibile. Ma la storia della scienza ci ha mostrato molte volte che l’impossibile può diventare il possibile in un istante. Un grande esempio di ciò è la recente scoperta che gli esseri umani possono effettivamente influenzare il loro sistema nervoso autonomo usando il potere della mente.
C’è stato un caso famoso e studiato scientificamente. Prahlad Jani è un abitante di Ahmedabad, in India, che afferma che all’età di 11 anni, la dea indù Amba gli sarebbe apparsa dicendogli che non avrebbe più dovuto assumere cibo. Ha vissuto in una grotta dal 1970, e afferma di non aver mangiato nulla per la maggior parte della sua esistenza.
Jani è stato sottoposto ad analisi nel 2003 e nel 2010 presso l’Sterling Hospital di Ahmedabad dal dottor Sudhir Shah e dal suo team di medici. Il dottor Shah è un neurologo, consulente che esercita da 20 anni, oltreché professore e capo dipartimento di neurologia presso la KM School di PG Medicine and Research.
Durante il primo test, che ha avuto luogo nel 2003, Jani è stato monitorato 24 ore su 24 dallo staff ospedaliero e dalle videocamere, dove è stato confermato che non ha né mangiato né bevuto. Inoltre, non ha mostrato alcun cambiamento fisiologico – un fatto che, secondo la medicina moderna, dovrebbe essere impossibile. Questo test ha avuto luogo per un periodo di 10 giorni. Anche se potrebbe non sembrare una quantità significativa di tempo, passare 10 giorni senza cibo e acqua e non sperimentare alcun cambiamento fisiologico è in realtà abbastanza sorprendente.
Un caso italiano fu quello del veneziano Luigi Cornaro del quale parlo nel libro: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.
La scienza nutrizionista ufficiale nega la nutrizione pranica, dato che si tratta di una capacità inspiegabile biochimicamente.
NON tutte le persone possono raggiungere un livello spirituale tale da potere rinunciare integralmente al cibo. Però, tutti possono moderare l’assunzione di alimenti per poi non dovere sudare onde smaltire in palestra il grasso accumulato  in eccesso dall’organismo.

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11 dicembre 2017

Italia: cronaca di un disastro economico annunciato

Ma mitica Trabant.

La mitica Trabant della DDR.

Mentre il papa e i politici dibattono di eutanasia, legalizzazione delle droghe, diritti di omosessuali e islamici, lotta al razzismo e alle discriminazioni, si consuma il collasso economico dell’ex bel paese. Cosa che pronosticavo 10 anni fa quando parlavo già di “Italia terminale”. Stanti dati del genere, secondo voi che destino possono, ad esempio, avere il mercato immobiliare e degli autoveicoli? Che modello di auto si può permettere uno che lavora 3 giorni al mese?!?

Milano, mini-contratti da pochi giorni. I lavori precari del commercio
Camerieri, colf e commessi, il 99 per cento è a termine e nel 2016 l’80 per cento delle nuove assunzioni aveva durata da 1 a 10 giorni. La Cgil: «Giovani sempre sotto ricatto»

di Giampiero Rossi

Precari a tempo indeterminato. Potrebbe essere questo ossimoro a definire la vita di molti lavoratori del settore del commercio. Perché a Milano, nel 2016, nel terziario 80 contratti su cento hanno avuto durata da uno a dieci giorni e quelli che hanno superato l’anno sono soltanto lo 0,25 per cento. I dati che fotografano la realtà del comparto che — secondo i manuali di Storia economica — ha preso il posto dell’industria nel trainare l’economia ambrosiana, emergono da una ricerca realizzata dall’università Statale per la Filcams, la sigla della Cgil che rappresenta i lavoratori del commercio. Sotto osservazione sono finiti i 116.475 avviamenti al lavoro segnalati ai centri per l’impiego della Città metropolitana dalle imprese con meno di 15 dipendenti. Si tratta, dunque, in buona parte di occupati nel commercio al dettaglio (39,4 per cento), di lavoratori domestici (23,5), di addetti a bar e ristoranti (14,2) o di portinai, addetti alle pulizie e alla manutenzione dei giardini negli edifici (11,3). All’interno di questo mondo, secondo i dati elaborati dal gruppo di ricerca della Statale, più della metà dei contratti (55,3 per cento) sono a tempo determinato, l’altra fetta consistente riguarda i rapporti di lavoro domestico (43,6), mentre il tempo indeterminato rappresenta una quota minima (1,01 per cento).
Per quanto riguarda la durata dei singoli contratti i numeri sono eloquenti: nel 38 per cento dei casi (36.533 avviamenti) durano un solo giorno e se a questi si sommano i 40.727 contratti da 10 giorni si raggiunge l’80 per cento dei rapporti di lavoro del 2016. Aggiungendo i 9.622 contratti da 1 mese si arriva al 90 per cento del totale e con i 7.200 accordi semestrali e 1.354 annuali si raggiunge il 99,75 per cento. Quindi, l’anno scorso, tra commercio e servizi, le imprese con meno di 15 dipendenti dell’area metropolitana di Milano hanno offerto soltanto 235 contratti (0,25 per cento) con durata superiore ai 365 giorni. va da sé, quindi, che in molti casi quei contratti siano stati sottoposti alla firma dello stesso lavoratore, che nell’arco di un anno può arrivare a sommarne qualche decina, spesso co lo stesso datore di lavoro, per lo stesso tipo di attività.
«È evidente che si tratta di rapporti di lavoro che hanno tutte le caratteristiche della continuità — spiega il professor Luciano Fasano, docente di Istituzioni politiche e processi decisionali alla Statale — e quindi che attraverso queste forme contrattuali avviene la precarizzazione di lavori sostanzialmente stabili. E pur vivendo situazioni molto diverse presentano profili contrattuali molto simili». In questo scenario, almeno sotto il profilo della durata contrattuale media, appaiono più fortunati i lavoratori domestici (in prevalenza stranieri) rispetto a commessi, camerieri, baristi e portinai. Ma per il sindacato resta molto complicato offrire risposte che vadano oltre la tutela individuale. «Si tratta di lavoratori estremamente ricattabili — sottolinea Marco Beretta, segretario generale della Filcams Cgil di Milano — che se reclamano i propri diritti rischiano di essere allontanati. Ma in molti casi, per esempio nel settore dell’abbigliamento — aggiunge il sindacalista —, le aziende esigono una rotazione di “facce nuove” a prescindere, quindi esigono la massima flessibilità e disponibilità». E come si vive con un contratto che scade al massimo tra dieci giorni? «In sospeso, te la puoi cavare finché sei giovane e magari lavori per pagarti gli studi — spiega Beretta — dopodiché ci si ritrova a vivere alla giornata, senza prospettive».

11 dicembre 2017 | 07:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA ( http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_dicembre_11/mini-contratti-pochi-giorni-lavori-precari-commercio-95c8559a-dde0-11e7-8c94-7eddeb8854ff.shtml )

9 dicembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – lavori in corso

6 dicembre 2017

Cronache dalla Grande Sostituzione

Peccato che il “terrorismo islamico” sia una messa in scena come ampiamente dimostrabile da innumerevoli prove dirette e indirette.

Non si può ignorare la grande sostituzione in corso: una possente operazione di ingegneria sociale più o meno svolta in clandestinità. Tra pochi decenni intere regioni d’Europa diverranno islamiche. Il problema è ormai meramente esistenziale. Un’Europa islamica comporterà una rivoluzione dei valori e dei capisaldi dell’ordinamento sociale; l’eggregore dell’islam è infatti molto pervasiva e coinvolgente, molto più di quella cattolica, in via di disfacimento. Non che il sistema di valori europeo sia uno dei migliori al mondo, così prettamente indirizzato alla materialità, all’ipocrisia ed alla cupidigia. Non è però una questione di confronti ma profondamente culturale ed oramai esistenziale
Le battaglie delle Termopili e di Salamina nel 480 a.C. impedirono l’orientalizzazione dell’Europa. 2500 anni dopo, l’Europa cade ad opera di poche centinaia di massoni satanisti al potere che hanno deciso di rendere il continente dei lumi un inferno: il loro luogo d’elezione. Il caso di Milano, tratto da identità: 
In Lombardia sono un milione e 314 mila gli stranieri al primo luglio 2016. Gli irregolari, vengono stimati in poco meno di 97 mila persone in tutta la regione. In provincia di Milano, gli stranieri sono 525 mila, ovvero 163,5 ogni mille abitanti. Per macro-aree, “vince” l’Asia con 165.700 persone, segue l’Europa dell’Est con 139.800 persone, poi Africa (119.600) e America Latina (poco più di 100 mila).

SULLO SFONDO: LA FUTURA GRANDE MOSCHEA?

Questi sono numeri da Grande Sostituzione. Nel giro di una generazione, la principale città economica italiana potrebbe essere a maggioranza straniera. Nell’arco di due generazioni, se non iniziamo a bloccare e rimpatriare, islamica. Se si presentassero alla frontiera – che non c’è più – armati e urlanti, si invierebbe l’esercito. Ed invece ‘migrano’, e allora l’invasione non conta: ma il risultato è lo stesso ed anzi, è peggiore, perché le dominazioni di eserciti, quando terminano, non lasciano che ricordi, magari terribili: in questo caso, è un’occupazione a lungo termine. L’esercito che ci ha invaso non si ritirerà, un giorno.

Non sono numeri a caso. In una sola generazione siamo passati da quasi zero immigrati ad oltre il 21 per cento. La lega dovrebbe fare molto di più, almeno dove governa, per – almeno – frenare la Grande Sostituzione in attesa di una ‘reconquista’. Invece, apprendiamo, ha creato un Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (ORIM – ndr), dando l’impressione, e non solo quella, che non abbiano alcuna intenzione di combattere il tumore multietnico, ma solo di ‘osservarlo’.

 LEONIDA IMPEDI’ L’ORIENTALIZZAZIONE DELL’EUROPA

Ma non è tollerabile, in generale, che questa invasione non armata avvenga senza trovare alcuna resistenza – e capite a cosa ci riferiamo – da parte della popolazione locale. Signori: siamo in guerra, anche se nessuno l’ha dichiarata. Ci stanno invadendo: anche se nessuno lo dice. Ma il futuro non è scritto: la società multietnica e il caotico degrado che porta con sé non sono inevitabili. Il futuro dipende da noi. Dipende da te che leggi. Dipende da quanti, di noi, si rendono conto che è il tempo della guerra di liberazione. ( http://offskies.blogspot.it/ )
Prima di tutto, i dati statistici sono inventati di sana pianta e smerciati per veri. Stranamente non lo nota nessuno.
La parola ‘islamofobia’ fa parte del del ‘politicamente corretto’ con cui i poteri occulti agiscono.
L’islamizzazione dell’Italia, favorita dalla Chiesa cattolica e dalla sua stampa a partire dal papa massone attuale, ha prettamente una funzione anticristiana. In Trentino la Curia ha raccolto firme per costruire la moschea. Come se Milan Channel facesse campagna abbonamenti per l’Internazionale FC!
Col pretesto degli “italiani che ormai sono di ogni colore, razza e religione”, vedi ius soli) vogliono eliminare ogni riferimento religioso nelle scuole e nella società civile. Abolire le feste patronali in nome del PIL (altro dato tecnicamente incalcolabile, perciò fasullo).
Rimuovere i crocefissi e le festività cristiane sostituendole con Halloween e Black Friday ‘così i bimbi musulmani non si offendono’ scrivono i giornali.
La maggior parte di coloro che guardano il TG3, si fidano di Repubblica o del Manifesto non si chiedono perchè mentre si vuole fare pagare l’IMU alla Chiesa, in nome dello stato “laico”, si elargiscono denari pubblici ai centri culturali islamici e si tollerano la macellazione rituale musulmana. Però si vorrebbe imporre il vegasnismo per legge!
I poteri occulti controllano la popolazione con la dissonanza cognitiva.
Per cui, gli stessi che dicono che bisogna lavorare di più, aumentare le imposte per abbassare il debito pubblico, nulla dicono sul costo immane dell’immigrazione maomettana: gli islamici, non pagano alcuna tassa, in genere, i loro numerosi figli non pagano tasse scolastiche, mensa, tasse universitarie, non versano affitti nelle case popolari, esenti da ticket sanitari, non pagano bollo e assicurazione auto in gran parte (poiché furbi o poveri). A proposito, che fine fanno le cartelle esattoriali inviate da Equitalia a cinesi e nordafricani?
I “migranti” (altra invenzione della neolingua orwelliana) sono una “risorsa” solo per massoni e satanisti (Boldrini col burqa!) in funzione anticristiana.
Guardate amici che, se voi interiorizzate bene questo concetto, avete capito tutto di ciò che succede in Europa e nel mondo. OK?

Se ben ricordate, una quindicina di anni fa, furono i Centri Sociali a introdurre il kebab e la moda dell’abbigliamento arabo.

5 dicembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – libri di Albino Galuppini

Durante la conferenza in programma il 9 dicembre, il sabato entrante, parlerò brevemente della mi produzione libraria. A disposizione del pubblico a prezzo speciale e autografo alcune copie de: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA. In effetti, de “La Luna di carta ” ne ho una sola copia al pari della prima parte dell’edizione inglese della biografia di Kaysing. Si tratta di copie stampare a richiesta come sarà l’editoria cartacea del futuro. Si stampano solamente le copie già prenotate.
Spiacente, non ho copie de QUADERNI DALLA TERRA PIATTA poichè quelle che ordino per me, mi vengono “soffiate” quasi istantaneamente.
Adesso come adesso, sono uno scrittore squattrinato ma un giorno potrei divenire un autore di successo! Un mio libro autografato potrebbe valere un patrimonio, un giorno!
Chi volesse registrarsi in extremis alla conferenza può cercare di contattare il signor Luciano.
ADDENDUM Alla conferenza, io tratterò di falsi sbarchi lunari, dell’incredibile beffa dell’incidente dello shuttle Challenger e della simulazione dei satelliti artificiali. E come quel kazzo di navigatore che usate tutti i giorni in macchina sia, in realtà, emulato da impianti terrestri.

Lo scatolone che ho preparato stasera.

4 dicembre 2017

Perchè mandano i clandestini a Castelvolturno?

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Stella a 5 punte (pentalfa) iscritta in un cerchio, simbolo prettamente occultistico. Ovvio che i “grembiulini” non amino Salvini. (scusate il gioco di parole). I capi delle Brigate Rosse, e degli attuali “centri sociali”, sono sempre stati massoni o alle dipendenze della CIA in funzione antisindacale e antioperaia.

Bisogna capire il quadro della situazione a livello storico.
Le elite amano mescolare le razze e i popoli in spregio al capitolo 11 della Genesi.
La dottrina luciferina opera per ‘opposti’. All’esercito, fanno coltivare la marijuana per abituare le forse dell’ordine alla legalizzazione. Alla marina militare, che dovrebbe essere preposta alla sorveglianza dei confini, hanno affidato il compito di importare milioni di africani per trasformare l’Italia a livello di Haiti (come vi scrivo da anni).
Inviano personaggi come Salvini a denunciare il degrado, salvo poi accomunarlo ai naziskin. In tal modo, additandolo come personaggio sordido, da non votare.
Ma perchè gli africani li mandano nel Sud?
Il perchè è presto detto.
Gli Stati Uniti ci impiegano come “campo di rieducazione” per africani. Vi ho spesso detto che vogliono rieducarli al modello di cultura consumistica-edonistica nordamericano.
Vaste zone del Mezzogiorno sono spopolate a causa dell’impoverimento ed emigrazione, le infrastrutture, vengono utilizzate a tale scopo dato che l’ondata migratoria, che ha interessato l’Italia dall’approvazione della legge Martelli e Turco-Napolitano in poi, ha riguardato maggiormente il Centronord.
Già segnalato che Beppe Severgnini, dalle autorevoli pagine del New York Times, ha scritto che l’Italia dovrebbe essere ‘lungimirante’, dovrebbe regalare terreni demaniali in Abruzzo e Sardegna ai clandestini che già andiamo a importare GRATUITAMENTE con le navi militari. Doppio regalo!
La riforma Fornero fu concepita per finanziare Mare Nostrum.
Destra e sinistra sono uguali: la Meloni e Casa Pound non vogliono toccare la legge Fornero, sono favorevoli ai vaccini. Qual’è la differenza con Renzi o Pisapia? NULLA O QUASI.
La probabilità che l’Italia esca dall’euro è pari alla probabilità che Ruby sia la nipote di Mubarak!
A parlare di (giusta) uscita dall’euro, è rimasto solo un perdente nato, quale Paolo Becchi è. Scaricato dal M5S, cerca disperatamente di istituirsi a “ideologo” di Salvini. Mentre il massone Bagnai poi, solo finge di pontificare contro Bruxelles e le sue imposizioni, sicché, il super-stato continentale è funzione del progetto paneuropeo di iper-massoni quali Altiero Speinelli.

3 dicembre 2017

Democrazia, guardiano delle folle

Il nuovo video di Tommix sulla Agenda 21. Si tratta di una delle tante emanazioni degli “Illuminati” verso il NWO (Nuovo Ordine Mondiale). Il video si trova sul nuovo sito di Tommix: http://www.tvivo.net/

sTAVOLTA mARCIANÒ HA FATTO PIENO CENTRO:

2 dicembre 2017

Morto Salvo Mandarà

https://pbs.twimg.com/profile_images/1868006761/Salvo_bigger.jpgIn un commento che ho lasciato sul live di Byoblu, ho scritto che Salvatore Mandarà ha seguito la sua strada. Lui era un’anima persa, come tanti ahimè. Io ho rispetto per i morti veri, a differenza della Solesin e dei manichini delle Ramblas. Qui il mio commento si chiude. Condoglianze alla famiglia.

1 dicembre 2017

I bitcoin spiegati per bene

Breve ma esaustiva spiegazione tratta da Radio Padania Libera.
Interessante osservare come (logicamente) i bitcoin siano stati escogitati per coprire ogni tipo di criminalità, ogni transazione illegale e creare denaro dal nulla al pari di ogni altro tipo di divisa, del resto. Si tratta di un tassello del piano luciferino riguardante la “moneta unica globale digitale” di cui si parla da lustri, ormai.

29 novembre 2017

Sensazionale! Scovato il radar di Riva Ligure! Spettacolari riprese

A due passi da Sanremo, tra le cittadine di Riva Ligure ed Arma di Taggia, sulla collinetta che le divide, accuratamente nascosta in mezzo a serre, siepi, serre abbandonate e vegetazione, sorge, parzialmente al di sotto del profilo del terreno, un’installazione radar. L’esistenza di questa postazione radar fornisce finalmente una prova schiacciante su quali sono le motivazioni per cui in questa zona del Ponente Ligure le precipitazioni piovose sono costantemente impedite dalle attività di geoingegneria clandestina aka “scie chimiche”. L’umidità e la pioggia, infatti, sono un ostacolo per le comunicazioni in banda Ka. La postazione è oscurata su Google Maps ed anche le vedute da terra con Google Street sono rese indistinguibili. L’area è stata infatti volutamente sottoposta a sfocatura. L’impianto è dunque, in tutta evidenza, di un certo interesse militare.

Non solo i radar sono nascosti, anche le antenne di trasmissione, situate in zone recintate militari, che emulano i segnali provenienti dai satelliti artificiali. Il buon Marcianò ha colpito il bersaglio ma non ha fatto pieno centro.

29 novembre 2017

Blockchain in parole semplici: cos’è e come funziona la moneta del futuro

Bitcoin

Abbiamo detto che il futuro dei pagamenti sarà senza moneta e che diventeremo una società cashless. C’è poi un’altra proiezione del futuro forse un po’ più distante, ma neanche troppo, che ci prospetta un altro tipo di scambio economico. Un futuro che, in realtà, è già attorno a noi: si tratta del superamento della moneta come l’abbiamo intesa fino a oggi.
Così come abbiamo fatto l’orecchio al termine “bitcoin”, la cripto-moneta che viaggia esclusivamente online, presto faremo l’abitudine anche al termine “blockchain”. Cos’è e come funziona il blockchain?
Cos’è il blockchain: una definizione
Il blockchain è il libro mastro di tutte le transazioni avvenute in bitcoin. È la prova di ogni scambio avvenuto in bitcoin nel network; ogni transazione rappresenta un blocco della catena (in inglese block chain, appunto). Si tratta di un database diffuso che permette di mantenere traccia di ciò che avviene nel mercato del bitcoin e a evitare frodi.
Il futuro dei pagamenti?
I protocolli che gestiscono gli scambi di cripto-moneta e i database diffusi come il blockchain stanno proliferando. Presto, non c’è dubbio, si sentirà parlare diffusamente di questi sistemi di scambio e i nuovi sviluppi nel settore porteranno a un’ipotesi seriamente alternativa e ampiamente riconosciuta di scambio a titolo oneroso. C’è già chi parla, con riferimento alla tecnologia di blockchain, di rivoluzione economica epocale.
Per tutti si apre un’opportunità: comprendere in tempo cos’è il blockchain e quali sono le sue potenzialità potrebbe aprire le porte a un futuro brillante . ( https://magazine.iblbanca.it/ )

Ovviamente, quanto scritto sopra è integralmente travisato.
Lo scopo della “convergenza digitale” (“convergency”), della quale io parlo da 10 anni ormai, ha unicamente l’intento di sottomettere la popolazione mondiale a un unico sistema di sistemi dittatoriale.
Loro impiegano le solite belle parole del “politicamente corretto”: equità, trasparenza, solidarietà, concorrenza, sicurezza, decentralizzazione.
In realtà, si tratterà di una super centralizzazione in cui le nazioni e i popoli svaniranno.
Stanne gettando forsennatamente le basi: i clandestini che sbarcano in Italia vengono subito muniti di smartphone e connessione a Internet. Gli antipolitici alla Grillo vogliono le smart city e il wi-fi libero. Lo psicobuffone al congresso M5S di Rimini ha detto che i bambini devono nascere già con l’email e un conto corrente digitale. Non ha menzionato i Bitcoin ma a ciò si riferiva.
Molti anni fa, avevo già profetizzato che avrebbero fuso in un documento digitale unico carta di identità, tessera sanitaria e bancomat/carta di credito. In tal modo, chi non vaccina i propri figli, si vedrà automaticamente comminata una multa prelevando dal conto corrente.
Il ministro (con laurea falsa) Fedeli e la megera Boldrini fanno propaganda nelle scuole per l’adozione dei libri di testo digitali che saranno automaticamente corretti via web: corrette le immagini degli sbarchi lunari visibilmente tarocche; corretti i video che mostrano i manichini impiegati per i falsi attentati islamici in Europa. Corretti, grazie al CGI, i filmati dai palloni d’alta quota che paiono dimostrano che la Terra è piatta.
Questo è il fine della “agensa digitale”, tanto cara a Renzi, Berlusconi, Monti, radicali e grillini.

25 novembre 2017

Cosa non succederà dopo le elezioni politiche del 2018

https://i1.wp.com/www.degeuldert.nl/slir/w540/images/1511359101ba83aeb4269c8242e9545e5b758987d3.jpg

Prima di tutto, neanche sappiamo se andremo a votare.
Stanno facendo di tutto per rinviare la consultazione perchè non vogliono che i partiti si confrontino sui temi che interessano veramente ai cittadini.
Vi dissi un anno fa che non ci avrebbero lasciato andare a votare prima di avere fatto passare ius soli e legalizzazione della droga. I “pezzi da 90” imposti dalla Casa Bianca si sono già sgolati per lo ius soli,. Dopo l’eutanasia, mi aspetto che il papa massone argentino dica che Gesù era un allucinato che si fumava canne dalla mattina alla sera.
Appare chiaro che la legge elettorale è stata congegnata per non avere alcun vincitore e quindi procrastinare l’instabilità politica, cosa che viene portata avanti in tutta Europa.
Molto probabilmente faranno un governo Monti o Draghi sostenuto da PD e Forza Italia e partitini atlantisti di centro.
La precarietà politica è voluta onde impedire alle istituzioni “democratiche” di prendere decisioni importanti.
Quindi cosa non succederà?

  1. Non ci lasceranno uscire dall’euro. Agli USA, conviene un dollaro debole nei confronti dei concorrenti europei
  2. Non ci lasceranno uscire dalla UE.
  3. Non saranno abolite le vaccinazioni obbligatorie ma verranno puniti i giornalisti che proveranno ad attaccare i vaccini.
  4. Non potremo fermare l’immigrazione. Già deciso che gli africani devono diventare il 2,5% della popolazione italiana, quindi, un milione e mezzo. Hanno perfino vietato l’uso del termine “clandestino”.
  5. Le pressione fiscale non calerà in quanto la tassazione serve a controllare la popolazione. Se la gente deve lavorare 12 ore al giorno per il fisco, non scende in piazza a manifestare.
  6. Cercheranno di abolire il contante (col pretesto della lotta all’evasione fiscale), sempre nel tentativo di scoraggiare chi si oppone al NWO.

Quindi, la situazione in Italia continuerà a peggiorare aggravata dal fatto che da noi, più che altrove, comanda la gente che non lavora. Se avete programma di fare investimenti, pensateci cento volte prima. Non fidatevi dei politici e dei giornali che sono un unico teatrino inscenato per fottere i soldi alla gente che lavora veramente e onestamente.
Siamo nel 2018 quasi, dovrebbe oramai essere superfluo rammentarlo.
In ogni caso, la stampa e la TV “pompano” personaggi quali Salvini o Di Maio: perch’è?

  • Temono il crollo del mercato degli autoveicoli
  • Temono il collasso del mercato immobiliare
  • Temono il crollo del mercato del lavoro

Lo scopo è alimentare false speranze di rinnovamento, così i cretini continuano a lavorare, a far girare l’economia assumendo gente, quindi versando tributi a beneficio dei parassiti di ogni colore, razza e religione.

BARZELLETTA TRISTE: Qual è il colmo per un genitore? Volere bene allo stato e odiare proprio figlio!
http://www.lastampa.it/2017/11/23/edizioni/cuneo/vogliamo-la-verit-sulla-morte-di-simone-Pkjilgp7VMTviTnT90BwWL/pagina.html

24 novembre 2017

Alessandro di Battista: il politicante 2.0

Alessandro Di Battista non ne poteva più, ma per il M5s è un disastro
La decisione di Alessandro Di Battista di non ricandidarsi nel 2018 può stupire solo chi non lo conosce. In realtà era una scelta prevedibilissima. Quasi scontata. I retroscena, che lo vogliono in rottura con Luigi Di Maio o refrattario al ruolo di “secondo”, sono deliranti. Molto semplicemente, Di Battista è uno che ama godersi la vita. E il godersela non può andare di passo con (direbbe lui) “la vita nel Palazzo”. Ho conosciuto Di Battista ad aprile 2013. Siamo diventati amici e ciò ha fatto sì che l’uno vedesse in diretta l’altro mentre gli cambiava la vita. A lui più che a me. Di Battista tutto sogna nella vita, tranne fare il sindaco di Roma o il presidente del Consiglio. ( https://www.ilfattoquotidiano.it/ )

Cambiano facce e simboli ma la politica è sempre la stessa. Anzi peggiora. Il Movimento 5 Stelle è stato creato dalla CIA per fare gli interessi degli USA. Ve lo ho spiegato cento volete almeno: dai “diritti gay” a ogni legge in favore degli immigrati, i nuovi consumatori, grazie al reddito di cittadinanza (di inclusione), di Iphone, Uber e spinello legalizzato. Ovvio i grillini sono a favore della legalizzazione della droga
E naturalmente a favore di internet e della “cittadinanza digitale” che sono operazioni del Pentagono per sottomettere il mondo intero mentre si dicono contro la NATO. (Altro finto antiamericano è Giulietto Chiesa).
Di Battista s’è accoppiato, ha fatto un figlio e ora camperà di vitalizio.
Sì perchè le roboanti campagne dei “pentastellati” contro i privilegi della “casta” sono finite nel nulla. Continuiamo ad avere i magistrati meglio pagati e meno produttivi al mondo, i dipendenti statali iamovibili anche se condannati, i dirigenti pubblici sono strapagati senza necessità alcuna di efficienza.
Di Battista in 5 anni ha incassato forse mezzo milione di euro (anche dimezzandosi lo stipenio) senza avere lavorato un solo giorno in fabbrica. Un terno al lotto vinto per disoccupati fankazzisti arruolati con un clic da Casaleggio. Però bravi attori in bicicletta davanti alle telecamere.
E per lui c’è pure il premio di consolazione: un libro pubblicato da Rizzoli che è di Berlusconi. Avete letto bene: Di Battista prenderà soldi dallo psiconano, dall’omino di Arcore o Cavaliere Nero, che dir si voglia. identicamente al signor Marco Travaglio che s’è fatto soldi e fama grazie ai libri sull’antiberlusconismo e la “mafia a Milano” pubblicati da Mondadori che sempre di Berlusconi è.
E state tranquilli che il pargolo di cotanto padre non sarà vaccinato, identicamente ai  figli di Meloni, Salvini e nipoti di alti magistrati. Ma voi non lo saprete perchè per loro vige la “privacy”. Voi continuerete a fare gli sguatteri per 600 euro il mese invocando qualche altro “masaniello antipolitica” da votare.

21 novembre 2017

In due mesi 8 bambini morti causa vaccinazioni

VACCINI: A CHI DARE DELL’ASINO?

Burioni non ha il minimo dubbio, tanto che ci scrive pure un libro sopra “La congiura dei somari” libro che ha presentato anche a Modena il 18 Novembre scorso al forum Monzani.

La filosofia del professore è nota ed essendo molto semplice, di questi tempi fa effetto e attrae: “La rete è un terreno di pascolo dove chi afferma che 2+2 fa 5 viene visto come quello coraggioso. Il problema è che il somaro, vivendo in branco, si convince ancora di più di avere ragione.”

Quindi i somari per il professore sono quelli che si informano o si esprimono tramite la rete, piuttosto che la televisione o i media accreditati, oltre a tutti quelli che non sono scienziati, come lui, quelli che, non essendo scientifici, sono soltanto somari.

“La scienza non è democratica non si decide per alzata di mano. L’efficacia dei vaccini viene garantita attraverso rigorosi controlli, attraverso la statistica, attraverso il metodo della scienza. Quindi ai dati ci si può opporre ma con altri dati. Se uno è convinto che la terra sia piatta, può dirlo, ma poi deve dimostrarlo. La scienza funziona così. Un’opinione è un punto di partenza del lavoro scientifico non il punto di arrivo.”

Mi permetto di segnalare al dott. Burioni queste due ricerche del dott. De Matteis, pubblicate su Prima Pagina di YVS, il nostro giornale on-line. Siamo costretti a pubblicare questi articoli on –line perché pare che la carta stampata non sia più in grado di pubblicare articoli seri, profondi, corredati da ricerche e statistiche, vere, non manipolate. Forse presumono di farlo per il nostro bene, per non farci preoccupare, per mantenerci tranquilli!

http://www.primapaginadiyvs.it/vaccini-obbligatori-cosa-accadra-ai-nostri-figli/

http://www.primapaginadiyvs.it/stampa-e-vaccini-tutte-le-tesi-dei-dottori-pro-vax-smontate-una-per-una/

Gli studi scientifici riportati in questi articoli dimostrano l’esatto contrario di ciò che asserisce il sig Burioni, che al contrario non correda le sue affermazioni con nessuna ricerca, alcun studio specifico, né alcuna statistica. Queste numerose ricerche, riportate e rintracciabili, dimostrano che i vaccini non sono né sicuri, né sottoposti a quei rigorosi controlli propagandati dal sig. Burioni, anche se nei suoi discorsi sulla scienza sostiene che:

“  Ai dati ci si può opporre con altri dati”

Lo sappiamo che la scienza funziona così e noi i dati li portiamo. E lei? Dove sono i suoi dati, le sue ricerche, le sue statistiche? Come fa a sostenere che i vaccini fanno bene se non lo dimostra?

Ho ascoltato la registrazione del suo intervento al forum Monzani, le riporto un suo postulato:

“…posto che i vaccini sono efficaci e sicuri ed è importantissimo alzare la copertura vaccinale, possiamo poi dibattere su qual è il modo migliore per ottenerlo con l’obbligo, con la persuasione, multando chi non vaccina…”

Posto che…” è una ipotesi! Il metodo scientifico che lei dott. Burioni dice di conoscere benissimo non funziona per ipotesi o per postulati. Le ipotesi debbono reggere la falsificazione e superarla! Secondo l’analisi dell’epistemiologia scientifica di Karl Popper, una ipotesi diventa verità scientifica solo se supera la falsificazione, altrimenti è propaganda, altrimenti non la si può considerare verità scientifica.

Chi è dunque il somaro a questo punto?

“…i vaccini sono efficaci e sicuri…” questo vostro postulato, suo dott. Burioni e della ministra Lorenzin, è stato smentito in mille modi, non ha retto nessuna falsificazione, viene vanificato continuamente sia dalle numerosissime segnalazioni di reazioni avverse, pubblicate dall’AIFA, sia purtroppo dalle sempre più frequenti morti per arresto cardiaco di bambini vaccinati.( in 2 mesi e mezzo, al 2/11/17,  8 bambini  deceduti e 1 in grave  condizioni).

La notizia però non è tale da preoccupare questo luminare della scienza moderna che ha il coraggio di rispondere su Fb in questo modo. ( http://www.primapaginadiyvs.it/vaccini-a-chi-dare-dellasino/ )

19 novembre 2017

Riapre la Castagnole-Alessandria

Riapre la linea dei treni per Alessandria 3

La notizia che i comuni della Valle Belbo aspettavano è arrivata: la linea ferroviaria Castagnole delle Lanze-Alessandria, che passa per Nizza e Canelli, sarà riattivata insieme a quella che collega Asti ad Alba. Venerdì scorso, la Giunta Regionale ha infatti approvato lo schema del Protocollo d’Intesa per la riattivazione delle due linee, chiuse ormai da oltre quattro anni a causa dei crolli e degli smottamenti che hanno interessato la galleria Ghersi. Domani (mercoledì) a Neive la Regione Piemonte insieme a R.F.I. (le Ferrovie) si impegnerà ufficialmente con i comuni di Asti, Carentino, Isola d’Asti, Bruno, Castelnuovo Belbo, Incisa Scapaccino, Nizza Monferrato, Calamandrana, Santo Stefano Belbo, Castiglione Tinella, Costigliole d’Asti, Castagnole delle Lanze, Alba e Neive in un protocollo d’intesa per la realizzazione delle opere di manutenzione e ripristino delle due linee in tempi brevi.
«Intendiamo dare una risposta alle esigenze di un intero territorio che da tempo ci chiede il ripristino di queste due tratte – spiega Angela Motta, consigliere regionale – D’altronde la sospensione non è stata causata dal minor afflusso di passeggeri ma dalla franosità del fondo della galleria» La Regione Piemonte si impegnerà quindi a collaborare per trovare la copertura economica necessaria per la realizzazione delle opere infrastrutturali mentre R.F.I. si farà carico dei costi per la progettazione. Si stima che l’importo delle opere di ripristino si aggirino intorno ai 10 milioni di euro. L’entità di tali interventi ha escluso l’economicità di procedere con una variante di tracciato della linea e si è quindi deciso di intervenire per mettere in sicurezza la galleria. Le tempistiche saranno definite nel corso della firma del protocollo, anche se è probabile che i lavori vengano conclusi verosimilmente nel giro di tre o quattro anni. Gioiscono quindi i pendolari della Valle Belbo soliti a spostarsi verso il capoluogo alessandrino per studio e lavoro.
Ma non solo perché il limite dei mancati collegamenti ferroviari con Alessandria (e quindi Milano e Genova) era da tempo il tallone d’Achille di Nizza e Canelli sotto il profilo della valorizzazione turistica del territorio riconosciuto Patrimonio Unesco.

Lucia Pignari ( http://www.lanuovaprovincia.it/ )

Strano ma vero, qualche buona notizia proveniente dall’Italia terminale ancora si trova.
Le ferrovie locali costruiscono un patrimonio di inestimabile valore poiché non ci sarebbero i soldi per realizzare oggi tali infrastrutture. Vanno dunque riqualificate e riaperte in tutta Italia dato che sempre più persone non possono permettersi il mezzo di trasporto privato.
Bisogna portare vicino alle stazioni le scuole superiori e i poli didattici universitari onde stimolare il trasporto su rotaia pendolare  in gran parte studentesco. Inoltre, la rete minore deve essere integrata con la rete TAV. La gente vuole viaggiare in treno da casa alla grande città, non perdere tempo in auto verso la città per prendere un treno veloce. Questo semplice concetto scolastico pare sfuggire ai pianificatori italioti.
Ad esempio, dal mio paesello in mezz’ora posso raggiungere Brescia, cambio binario e in 35 minuti arrivo a Milano con la TAV. Ma se andassi a Brescia in auto, ci impiegherei probabilmente mezz’ora solo a trovare il parcheggio attorno la stazione, tanto varrebbe recarsi a Milano in macchina! Ma ci vuole così tanto a capirlo?

 

19 novembre 2017

Bologna, studenti e lavoratori contestano l’inaugurazione di FICO

Nel giorno dell’inaugurazione di FICO, studenti e studentesse delle scuole superiori bolognesi e operai della logistica hanno messo in atto una contestazione alla kermesse in corso.

Gli studenti del Collettivo Autonomo Studentesco hanno lanciato la campagna ‘Regaz, take the money’ contro lo sfruttamento sul lavoro, ma la contestazione è stata utile a fare emergere le conseguenze deleterie che FICO avrà nell’impatto complessivo con la città.
A farla da padrone è stata la critica all’alternanza scuola-lavoro, che porterà 20.000 studenti a lavorare a cifre irrisorie per FICO.
I percorsi di alternanza sono organizzati dalla Randstad, agenzia di lavoro temporaneo che è la stessa a sfruttare i lavoratori dell’area ex CAAB e che impone a tantissimi lavoratori condizioni contrattuali pessime che cozzano con la finta enfasi sui diritti propagandata da Farinetti; i cui soci delle coop hanno per anni sfruttato e menato i lavoratori che si ribellavano al sistema delle cooperative di cui è autorevole rappresentante l’attuale ministro del lavoro Poletti.
I lavortori organizzati nel SI COBAS hanno messo enfasi proprio sul sistema delle cooperative, delle cui malefatte passate e presenti si parla solito a causa delle ingenti mobilitazioni che hanno attaccato un sistema di potere che sembrava monolitico. La nuova idea di Farinetti riproduce al suo interno le stesse contraddizioni che contraddistinguono il mondo del lavoro in tutta la regione, nascondendo sotto un brand scintillante una realtà molto meno cool. ( https://www.infoaut.org/precariato-sociale/bologna-studenti-e-lavoratori-contestano-l-inaugurazione-di-fico )

Vedete come è tutto finto. Queste proteste sono sacrosante. Tuttavia, dove erano costoro quando si approvano le leggi pro-immigrati? L’immigrazione è voluta proprio per fare dumping sociale: illudere le persone di qualunque razza che valgono qualcosa perchè lavorano a Bologna per due euro l’ora. Al costo della vita in città, non bastano neanche lavorando 12 ore giornaliere.
Dove erano i Collettivi Autonomi quando è stata approvata la legge sull’obbligo vaccinale (imposto per decuplicare i profitti delle industrie farmaceutiche) il quale sta mietendo giovani vittime tutti i giorni nel silenzio quasi totale dei media? Non sono a conoscenza di alcuna protesta dei cosiddetti “antagonisti” contro il decreto Lorenzin.
Vedete che queste organizzazioni, al pari dei Centri Sociali, sono parte della opposizione controllata, sfogatoio per i creduloni “equo-solidali antirazzisti”. Vladimir Lenin diceva che il miglior sistema per annullare l’opposizione è quello di guidarla.
Contro cosa protestano?
Tutta la sinistra e i sindacati (inclusi i Cobas) è favorevole alla UE, euro e all’apertura indiscriminata delle frontiere, alla concorrenza globale col Vietnam, Laos, Birmania e Cina. Ovvio quindi che la situazione economica in Italia continuerà a peggiorare. Ho rammentato più volte che non ci sarà mai concesso di uscire dall’euro e dalla UE (che poi è una emanazione della NATO cioè degli USA).
Ripeto, è tutto finto, intanto che il NWO procede imperterrito. Nel frattempo, loro accuseranno di ciò gli “sfruttatori imperialisti fascisti”.

15 novembre 2017

L’imbalsamatore di bambine [horror]

In molti abbiamo un hobby, molti possono essere strani alcuni inspiegabili, ma quello di Anatoly Moskvin era decisamente macabro. L’uomo infatti aveva l’abitudine di dissotterrare delle bambine, con età massima di 12 anni, dalle loro tombe per poi successivamente imbalsamarle e trasformarle in normalissime bambole come se nulla fosse.
Anatoly Moskvin viveva in un lussuoso palazzo nel centro di Nizhni Novgorod, ed era solito vestire le bambine imbalsamate con abiti da bambola. Durante una normale perquisizione la polizia iniziò ad avvertire qualcosa di preoccupante nell’abitazione, e quando si avvicinarono ad una delle tante bambole fecero una tremenda scoperta: le bambole non era finte ma bensì corpi di bambine morte poi mummificate e per ultimo trasformate in oggetti. Ma fra i tanti ritrovamenti ve ne fu uno che sconvolse totalmente la polizia russa più di quanto non lo fosse già: infatti una bambina venne rinvenuta con indosso il costume di “Teddy Bear”, l’amico orsetto con cui dormono migliaia di piccoli bambini. Foto e video nel link. ( https://www.horrorstab.com/blog/2017/04/11/anatoly-moskvin/ )

Non si tratta di pazzi imbalsamatori. Sono persone possedute dal demonio che zombificano i morti nel tentativo di sottrarli all’inferno. Difatti, tutti questi casi hanno due cose in comune:

  1. Non c’è spiegazione scientifica del metodo di imbalsamazione e buona conservazione dei cadaveri.
  2. Le “bambole” hanno movimenti propri, come ad esempio aprire gli occhi e spostarsi misteriosamente da sole (si sa, i bambini non stanno mai fermi)

Il tipo menzionato nell’articolo viveva in una casa lussuosa, quindi lavorava per i poteri occulti che impiagavano le “bambole zombie” in rituali che è meglio neanche provare a immaginare.
Esiste un caso noto anche in Sicilia. Rosalia Lombardo, la bimba palermitana morta nel 1920 che apre e chiude gli occhi e non deperisce.
Non si tratta di “mummie” bensì di zombie (morti viventi) dato che nessuno sa il perchè si muovano e perchè esse non vadano in putrefazione. Si tratta di sortilegi. Il suo imbalsamatore, Alfredo Salafia (salafita), era un esoterista e impiegò la magia nera per trattenerla in questo mondo imprigionando la sua anima.
Per rompere quello di Rosalia che la trattiene perennemente dall’andare, chissà lei in Paradiso, occorre un atto di coraggio.
Bisogna organizzare una task force su Palermo, trafugare la salma dalle Catacombe dei Cappuccini e sottoporla a esorcismo per liberala dal maligno che la trattiene. Così, la piccola Rosalia potrà finalmente riposare in pace.

14 novembre 2017

Tutti a casa: l’Italia è fuori dal Mondiale di calcio

A San Siro finisce 0-0 contro la Svezia che elimina gli azzurri. E il fallimento di una gestione tecnica e federale: il ct Ventura a fine ciclo, Conte o Ancelotti i possibili sostituti
Non è finita finché non è finita. Ma stavolta è proprio finita. L’Italia non andrà ai Mondiali e rinnova l’onta a sessanta anni dall’ultima volta: segnatevele queste due edizioni, 1958 e 2018. Ma soprattutto segnatevi data e luogo da scrivere sulla lapide: 13 novembre, Milano. Qui è (ri) morto il calcio italiano.
C’è delusione e tanta rabbia. San Siro non ha fatto il miracolo pur se questa Nazionale non è stata nemmeno lontana parente di quella scialba vista a Stoccolma. Ventisette tiri in porta, 40 cross, il 76% di possesso palla, ma non aver fatto un gol alla Svezia in 180’ è una condanna senza appello, meritiamo di stare a casa. ( http://www.lastampa.it/ )

Il calcio è l’oppio dei popoli, c’è gente che si straccia le vesti per la mancata qualificazione ai mondiali.
In una squadra dove gli Stati Uniti hanno imposto Mario Balotelli solo perchè di colore con nome italiano essendo figlio adottivo.
La Marina Militare tricolore viene impiegata per trasbordare clandestini dalle coste libiche invece di difendere i confini espellendo gli immigrati illegali. Da noi, le espulsioni si effettuano solo per gioco negli stadi.
mentre il paese affonda, il parlamento eterodiretto si preoccupa di promulgare una legge per fare giocare a pallone i negri importati e mantenuti a spese nostre. Però i soldi per la sanità, i trasporti locali, le pensioni non si trovano!
Italia eliminata?
Ma come, Mario il fenomeno non è bastato?
L’ex allenatore della nazionale Cesare Prandelli è bresciano di Orzinuovi. Amici miei del posto mi hanno confermato che Prandelli privatamente ha detto che fu “invitato” a convocare Balotelli quando era commissario tecnico. Ci fu poi la rivolta in Federcalcio, se ben ricordate.
Se siete calciofili e “calciomani” sappiate che questa è verità sul calcio. Giornali e giornalisti sportivi vi mentono.

11 novembre 2017

Strage degli ulivi secolari, la denuncia di Coldiretti

Fenomeno soprattutto nel versante orientale della provincia tra Manduria, Sava, Maruggio.

Sono già decine le denunce per il barbaro e criminale taglio degli ulivi monumentali in provincia di Taranto, localizzato soprattutto tra Sava e Manduria una vera e propria strage ad opera di gruppi criminali che tagliano gli ulivi secolari di inestimabile valore per rivendere la legna”. E’ l’allarme lanciato dal Presidente di Coldiretti Taranto, Alfonso Cavallo sottolineando che “ogni albero frutta circa 10 quintali di legname, solo qualche decina di euro”.

Ulivi tagliati Manduria

Ulivi tagliati a Manduria

“Sono atti vili che segnano, tra l’altro, la fine dell’attività olivicola dei nostri agricoltori che, prima di poter raccogliere nuovamente olive, dovranno aspettare anni – insiste il presidente Coldiretti – per non parlare degli stessi furti di olive che stanno interessando sia la zona orientale a Manduria, Sava, Maruggio che quella occidentale, con in testa Castellaneta e Palagiano. La situazione nelle campagne è divenuta esplosiva. Chiediamo che il territorio sia presidiato e non è da ritenersi eccessivo l’intervento dell’Esercito, ma ultima e necessaria spiaggia contro i predoni delle aree rurali”.
“Le bande criminali – aggiunge il Direttore di Coldiretti Taranto, Aldo De Sario – seguono perfettamente il ritmo delle stagioni e l’andamento delle produzioni. Rubano l’uva da tavola a settembre, tagliano i ceppi dell’uva da vino a marzo/aprile, rubano le olive a novembre. Non è più possibile tergiversare, anche perchè a repentaglio viene messa la stessa incolumità dei nostri imprenditori agricoli e delle loro maestranze. Pertanto, chiediamo l’intervento della Prefettura e dell’Esercito. Furti e danneggiamenti sono praticamente quotidiani tanto da aver spinto alcuni agricoltori ad organizzarsi con ronde notturne e diurne. Oltre alla perdita di reddito, a rischio è la stessa incolumità dei nostri agricoltori”.
Secondo l’analisi dell’Osservatorio sulla criminalità dell’agricoltura e sul sistema agroalimentare promosso da Coldiretti sui risultati conseguiti dalle forze di polizia, l’intero comparto agroalimentare è caratterizzato da fenomeni criminali legati a furti, estorsioni e alla contraffazione di prodotti alimentari ed agricoli e dei relativi marchi garantiti. I danni al sistema sociale ed economico sono molteplici, dal pericolo per la salute dei consumatori finali, all’alterazione del regolare andamento del mercato agroalimentare. Per questo Coldiretti Puglia, ringraziando le forze dell’ordine per l’opera incessante svolta quotidianamente, chiede una stretta sui controlli – anche attraverso l’ausilio dell’Esercito – per assicurare maggiore sicurezza agli agricoltori e agli operai”. (Nella foto ulivi secolari tagliati in contrada Scapolata a Manduria) ( http://www.lavocedimanduria.it/ )

Il NWO satanico ha effettuato il lavaggio del cervello per cui la gente si prostituisce, smercia droga e ruba per acquistare droga, l’Iphone e le sigarette. Perfino uccidere alberi antichi che hanno resistito per secoli alle ingiurie del tempo. Ma non ai nuovi vandali creati dal NWO.

9 novembre 2017

Il “risparmio energetico” è una bufala

Come cambieranno le tariffe elettriche dal 1° gennaio 2018? La nuova riforma prevede di superare la struttura progressiva attuale rispetto ai consumi, adeguando le componenti tariffarie al costo dei servizi. E il risultato? Le famiglie poco numerose e gli anziani saranno tra i più penalizzati, con rincari fino a 129 euro all’anno.
Chi consuma paga? Tutto il contrario. Nella sua formulazione, la riforma avrà lo scopo di allineare le tariffe di rete ai costi effettivi a promuovere efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili. Ma gli effetti che produrrà saranno dannosi perché non premieranno la riduzione dei consumi e né ridurranno la spesa energetica delle famiglie. ( https://www.greenme.it/ )

Quindi, non solo scopriamo che la raccolta differenziata è una bufala poiché negli inceneritori la immondizia differenziata viene bruciata assieme. Non soltanto alla storiella delle auto inquinanti non ci crede più nessuno: unicamente un modo per costringere le famiglie a cambiare macchina.
Da oggi, sappiamo definitivamente che pure il cosiddetto risparmio energetico è una panzana. Stanno elaborando una riforma della bolletta elettrica la quale aumenta i costi fissi e premia chi consuma di più. Una sorta di “flat” legata più al reddito che al consumo. Pertanto, non ha più senso parlare di “efficienza energetica”, “Classe A”, “spreco di corrente degli stand-by” e “lampadine a basso consumo”. Era solo un condizionamento mentale per indurre la popolazione a sperperare denaro in acquisto di nuovi elettrodomestici inutili.
Adesso che, grazia ala crisi, la gente comincia risparmiare davvero energia, loro “rottamano” gli ultimi orpelli finto-ecologisti.
15 anni fa una lampadina a incandescenza costava 1000 lire (50 centesimi di euro) oggi una lampadina LED costa 20 volte tanto ma consuma solo 1/5. Con la nuova tariffazione, conviene tenersi le vecchie lampadine a bulbo.
Cosa diranno le organizzazioni “ambientaliste”? Ovviamente niente poiché la loro priorità è di fare passare i matrimoni omosessuali, la moneta digitale, rafforzare la UE, le leggi “antirazziste” e la legalizzazione della droga.
E provate a dimostrarmi che sbaglio.

Aa esempio, col nuovo sistema tariffario, articoli come questo perdono completamente di senso: https://www.comparasemplice.it/informazioni/energia/lampadine-led-quanto-consumano

8 novembre 2017

Il doppiogiochista di Arcore vittima del suo gioco


La Corte di Strasburgo gela Berlusconi: non sarà candidabile alle elezioni
Lo fanno fuori così. Per burocrazia o chissà cos’altro. Silvio Berlusconi non sarà candidabile sia che si vada a votare per le politiche in autunno, sia che ci si vada a naturale scadenza della legislatura a primavera 2018. La “gelata” è arrivata dalla stessa Corte di Strasburgo, presso la quale da anni il leader di Forza Italia ha presentato ricorso perchè la legge Severino sia cancellata e con essa la sua incandidabilità in quanto condannato per la vicenda Mediaset. ( http://www.liberoquotidiano.it/ )

Infatti, ora Renzi e Casaleggio (Gentiloni e Grillo sono solo prestanome, Di Maio è un simulacro) dovranno sdoganarlo e riabilitarlo in fretta e furia per rimetterlo a capo del centrodestra. Il piduista Berlusconi deve assolutamente arginare la marea montante anti-euro, anti-piano Kalergi, anti-islamizzazione dell’Italia rappresentata dal terzetto Salvini-Meloni-CasaPuound. Poiché, un altro presidente del consiglio di centrodestra (Toti o Zaia, nomi che mi vengono in mente) potrebbe davvero decidere di fermare l’immigrazione clandestina e uscire dall’euro.
Berlusconi, fin dall’inizio, “scese in campo” esclusivamente per fermare Bossi e la Secessione. Dopodichè ha sempre favorito i poteri occulti e l’europeismo facendo perdere il centrodestra con fesserie tipo “il ritorno al nucleare” e “il ponte sullo stretto di Messina”, due propositi irrealizzabili tecnicamente, antieconomici e invisi alla popolazione.
Per me, assisteremo nei prossimi mesi a un voltafaccia da parte di Repubblica, Fatto Quotidiano, Manifesto ecc. che inneggeranno al ritorno in politica di Silvio. Quanto ci scommettete?

La Corte di Strasburgo gela Berlusconi: non sarà candidabile alle elezioni

7 novembre 2017

Sicilia: mafia batte CIA 1 a 0 ma sconfitti siamo tutti

Il solito rituale delle elezioni ha avuto luogo in terra siciliana. Ha vinto Musumeci, chiaro uomo di Cosa Nostra, contro Cancellieri del M5S, movimento politico artificiale creato dagli USA onde perseguire la loro politica imperialista in Italia. Vi ho già spiegato, identicamente agli altri partiti “antipolitici” europei tipo Podemos, Tsipras, Macron eccetera.
In verità, tra urla di vittoria e silenzi degli sconfitti, ad avere vinto sono solo e sempre i poteri occulti europeisti.
Prima di tutto, sono riusciti ad allontanare dalle urne ben il 53% degli elettori (record storico). Inoltre, ne Musumeci (centrodestra) ne Cancellieri (M5S) mettono in discussione il MUOS, ne l’obbligo vaccinale, tanto meno parlano di scie chimiche e o di siccità indotta.
Nessun partito vuole uscire dalla NATO o dall’euro. Se la Sicilia stava malconcia con la lira con l’euro sta tracollando ma nessuno vuole uscirne.
E qual’è il giudizio di Cancellieri e Musumeci sui misteriosi “attentati islamici” che avrebbero “insanguinato” l’Europa in anni recenti?
La situazione economica e sociale per gli abitanti della penisola tutta è destinata a peggiorare ulteriormente. NON FATE INVESTIMENTI IN ITALIA PER NESSUN MOTIVO. Non potendo uscire dalla moneta unica e stante il pareggio di bilancio in costituzione, la pressione fiscale continuerà a salire fino al collasso del sistema paese. Cosa intenzionale in funzione del rafforzamento della UE e dei suoi poteri transnazionali coercitivi.
Si parla di un “patto dell’arancino” fra Berlusconi e Salvini. L’arancione è identificativo dei “grembiulini” come il “patto del Nazzareno” fra l’ex Cav e Renzi in spregio a Gesù Cristo come ogni patto massonico.
In Sicilia nulla è mai mutato e nulla muterà mai. Musumeci sarà un altro Crocetta, altro Lombardo sempre bisognoso di valanghe di soldi pubblici per “combattere la mafia”. Solito trantran o fake news, la chiamerei in terminologia moderna.
ADDENDUM Minchia, ho visto Berlusconi in Sicilia, ma siamo sicuri che è ancora vivo?

 La valle dei templi di Agrigento

La valle dei templi di Agrigento.

3 novembre 2017

Giappone conferma correlazione fra vaccini e morti improvvise nella culla

Mortalità vaccinazioni

Il Giappone ha cambiato il periodo di inizio per la vaccinazione da 3 mesi a due anni e subito il loro tasso di SIDS è diminuito.

Raymond Obomsawin, MD . – “Il ritardo della vaccinazione DPT (Difterite, Pertosse, Tetano) fino a 2 anni di età in Giappone ha comportato un drastico declino negli effetti indesiderati. Nel periodo 1970-1974, quando la vaccinazione DPT è stata avviata a 3 a 5 mesi di età, il sistema nazionale di compensazione giapponese ha pagato i reclami per 57 casi di vaccini permanenti dannosi e 37 morti. Durante il periodo di sei anni successivo 1975-1980, quando le iniezioni DPT sono state ritardate a 24 mesi di età, le reazioni gravi del vaccino sono state ridotte a un totale di otto con tre morti, che rappresenta una riduzione del 85-90% in casi gravi di danno e di morte “.

Ottobre 2007 New England Journal of Medicine – Danneggiamento del vaccino: i genitori ricevono pagamenti di compensazione $ 2B – I produttori di vaccini hanno pagato quasi 2B dollari in danni ai genitori in America i cui figli sono stati danneggiati da uno dei jabs di infanzia come il MMR (morbillo -mombi-rosolia) o DPT (difterite-pertosse-tetano). Nel complesso, circa 2.000 famiglie hanno ricevuto pagamenti di compensazione che hanno mediamente $ 850.000 ciascuno. Ci sono ancora 700 richieste che stanno attraversando il gasdotto. Nessuno dei crediti è per l’autismo come i ricercatori medici dicono di non aver trovato un legame tra la malattia e il vaccino MMR, nonostante le prime scoperte fatte dal dottor Andrew Wakefield. Invece sono per un ampio spettro di condizioni fisiche e mentali che probabilmente sono state causate da una delle vaccinazioni. Circa 7.000 genitori hanno presentato una richiesta di reazione avversa con il programma di indennizzo vaccino contro la vaccinazione americana (VICP). Per vincere un premio, il ricorrente deve provare un collegamento causale a un vaccino. Poiché l’istituto medico ha rifiutato di riconoscere qualsiasi legame con l’autismo, il VICP ha finora respinto 300 richieste per questo. (Fonte: New England Journal of Medicine, 2007; 357: 1275-9).

La sindrome da morte improvvisa infantile (SIDS), l’autismo e la “sindrome di Shaken Baby” (e molte altre complicazioni fisiologiche e neurologiche) sono attualmente epidemiche in tutto il mondo. La dottoressa Viera Scheibner, australiana, ha presentato una presentazione al Templin’s Resort qui il 21 ottobre, che ha fornito una spiegazione sul perché questo sta accadendo a noi. “Il nostro monitor di respirazione ha stabilito scientificamente il nesso causale tra i vaccini e la morte infantile improvvisa”, ha detto il dottor Scheibner.

Nel 1985 il Dr. Scheibner, ex scienziato scientifico di ricerca per il governo dell’Australia e il suo ingegnere elettrochimico Leif Karlsson ha inventato il monitor di respirazione CotWatch per i bambini che sono stati diagnosticati “a rischio” per SIDS o “Cot Death” come è noto in Australia. Nei prossimi tre anni la coppia ha monitorato centinaia di bambini e ha studiato i rapporti di evento che hanno prodotto il loro CotWatch. “Nel 1988 sapevamo che i vaccini stanno uccidendo i neonati”, ha affermato il dott. Scheibner Ph.D.

SIDS si verifica tra i bambini che hanno subito un affronto fisico ai loro corpi vulnerabili. Scheibner e Karlsson hanno appreso che l’insulto fisico più diffuso da parte dei bambini SIDS era vaccinazioni di routine. Stampati dal loro monitor hanno illuminato i modelli che hanno indicato giorni critici dopo le vaccinazioni.

Dopo aver dimostrato a se stessi il nesso causale tra vaccini e SIDS e aver analizzato e documentato adeguatamente i risultati, Scheibner e Karlsson hanno presentato il proprio lavoro alla comunità medica per la revisione di pari livello. Piuttosto che tentare di duplicare il loro lavoro o di modificare la politica sanitaria per proteggere i neonati, la maggioranza dei membri della comunità medica ha scelto di proteggere gli interessi dei produttori di vaccini.

Nel 1988 il governo giapponese cominciò a raccomandare che i bambini non venissero vaccinati fino all’età di due anni. SIDS è tornato in Giappone poiché il governo ora raccomanda che le vaccinazioni siano somministrate a tre mesi.   ( https://www.facebook.com/notes/great-mothers-and-others-questioning-vaccines/japan-sids-rates-decline-dramatically-when-increasing-age-of-dpt-vaccine/200390660000980/ )

1 novembre 2017

Nebbia a San Siro (con nostalgia)

Vivo con nostalgia i tempi della nebbia quasi perenne sulla pianura padana d’inverno. Fenomeno atmosferico virtualmente scomparso. Pare l’Era Glaciale e sono passati solo 30-40 anni. Qual è il motivo? Nel tumultoso incedere del NWO, anche la fredda nebbia, che penetrava fino alle ossa, pure ci mancherà. (articolo tratto dal blog EraSanSiro)

nebbiaQuanti anni sono che non viene sospesa una partita per nebbia a Milano? Non me lo ricordo proprio, eppure un tempo, almeno fino a quando lo stadio aveva solo due anelli e San Siro era ancora un quartiere alla soglia della campagna più fredda, la nebbia era un pericolo costante.
Perdere con la Juventus non è mai bello, ma perdere senza assistere alla partita, uscendo molto prima della fine perché tanto non si vedeva nulla di quel che accadeva in campo, scoprendo soltanto a casa che all’85° minuto Tardelli aveva segnato il goal della nostra sconfitta.
Il 18 dicembre del 1977 la nebbia era spessa fin dal mattino e quando partimmo per andare verso lo stadio le speranze di poter vedere la partita non erano molte.
Io abitavo a Peschiera Borromeo, una delle zone più nebbiose di Milano.
Attraversando il centro città si vedeva il sole splendere e così, al suo calore, si riscaldavano il cuore e la speranza e solo dopo piazzale Lotto ritrovammo il muro bianco che tutto copre e nasconde.f
Ero con il mio amico Daniele e suo padre Gino. I biglietti erano nei “distinti” e noi ci mettemmo in curva; in quella che oggi è chiamata curva sud e che allora non aveva nessun nome.
Dalla nostra posizione non si vedeva la metà campo opposta. In certi frangenti la nebbia sembrava diradarsi leggermente e come d’incanto appariva ai nostri occhi perfino il contorno della porta opposta. Il desiderio di vedere la partita mi faceva cogliere segnali che occhi meno entusiasti non potevano vedere. I pali e la traversa, appena intravisti, erano per me come il faro per il naufrago, l’immagine che da sostanza alla speranza. Ma come per il naufrago a volte le immagini sono miraggi che scompaiono in pochi istanti, così la sfocata immagine della porta veniva inghiottita dalla coltre umida trascinando in basso le mie speranze.
Un saliscendi di emozioni fino al momento dell’ingresso delle squadre in campo. Allora non era impossibile come oggi sospendere una partita, le partite erano molto meno e recuperare una partita sospesa non era impossibile; però quel giorno l’arbitro volle iniziare la partita che, come ebbe inizio, finì, senza che i tifosi potessero godersela davvero.
Per fortuna non è sempre stato così e a volte le partite venivano sospese. Prima della fine del primo tempo, così i biglietti valevano per il recupero.

Federico