Archive for ‘Pianeta X’

7 dicembre 2019

10 bugie sull’Italia che ti raccontano a scuola

Le stesse bugie che i massoni fra 100 anni scriveranno nei libri di scuola descrivendo l’unificazione europea in corso. Ma molto più grandi, quanto l’Europa continentale è più vasta della penisola italiana.

7 dicembre 2019

La costruzione del super-stato europeo multirazziale procede col terrore

Ci distraggono col dibattito sul MES e sul debito pubblico.
Il piano Kalergi, nel frattempo, procede senza intoppi a colpi di legislazioni draconiane contro chi si oppone all’invasione programmata una decina di milioni di non bianchi in Europa a forgiare il popolo “europeo” multiculturale americanizzato.
Nessuno si ribella in quanto troppo impregnato a lavorare per pagare le imposte sempre più onerose. Tutto è stato studiato a tavolino.
Per i pochi che trovano il tempo di porsi delle domande, ecco pronti i gatekeeper “sovranisti” come Marco Mori, Amodeo, Fusaro che si dilettano nel discutere di “massimi sistemi” mentre il mondo crolla.
A me fa ridere la gente che non capisce queste banalità.

NOTA: Il video dal canale Il Decimo Toro è stato rimosso per motivi a me sconosciuti.

4 dicembre 2019

Piste ciclabili: l’infinita astuzia dei petrolieri

https://i0.wp.com/www.lavocedellevalli.it/newsimg/740/1910_Ciclabile.jpg

Ebbene sì, anziché ripristinare le ferrovie dismesse, a costo zero in termini di consumo di territorio, si trasformano in piste ciclabili.
La fine della fiera: le “ciclabili” servono un’ora alla settimana per fare due pedalate mentre per andare a lavorare tutti i giorni si continua a utilizzare la macchina. Non è furbo?
E questo in un paese dove la vettura privata sta rapidamente divenendo un bene di lusso.
È il caso della ferrovia della val Brembana, in provincia di Bergamo, che era perfino a scartamento ordinario ed elettrificata:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_della_Valle_Brembana

Strani ambientalisti gioiscono nell’eliminare un servizio pubblico per asfaltare perfino le strade ferrate. L’asfalto è un prodotto di scarto del cracking del petrolio. Vincono sempre loro.
Non è giusto.

http://www.lavocedellevalli.it/cronaca/articolo/la-ciclabile-della-val-brembana-si-amplia-pronto-il-nuovo-tratto-che-da-villa-dalme-zogno

https://i0.wp.com/www.lavocedellevalli.it/newsimg/740/1869_Treno_della_Valle_Brembana_sul_viadotto_di_Lenna.jpg

4 dicembre 2019

Il complotto di Babbo Natale

https://www.giornaledibrescia.it/image/contentid/policy:1.3433373:1575212762/image.jpg?f=3x2&w=800&$p$f$w=db6622d
San Tommaso rispetto a loro era un principiante. I terrapiattisti non si arrendono, la grande truffa, meglio, la madre di tutte le truffe dev’essere sventata. Per farlo sono pronti a tutto, anche a scrivere una lettera al premier Giuseppe Conte per avere l’autorizzazione a mettere in campo una spedizione all’Antartide: se la Terra è un grande disco come può esserci un polo sud? E che diamine. Ai terrapiattisti mica gliela racconti.
Neil Armstrong? È un attore. Galileo e Newton? Delle maschere. Siamo vittime di un’illusione. Il polo nord è al centro. Con questi non si scherza, le loro tesi sono spiazzanti: l’acqua non può curvare, quindi la Terra è piatta.
Io su questa cosa che l’acqua va sempre dritta non ci ho dormito per giorni. Tra i maggiori esponenti nazionali di questo movimento, che come un fungo allucinogeno trova il suo sottobosco ideale in rete, c’è Albino Galuppini da Visano, teorizzatore dell’astronomia zetetica (ovviamente a noi creduloni incomprensibile), una laurea in scienze naturali non è bastata a convincerlo. Perché i terrapiattisti adorano scaldarsi al caminetto del non sapere, governano loro la fiammella e guai a chi vuole aggiungere legna: diffidare di chiunque è la regola. Il complotto è sempre dietro l’angolo.
Nell’infausto tempo attuale, i terrapiattisti salgono in cattedra. Voglio allora lanciare loro una sfida. Altro che Antartide, andate in Lapponia, a me che quel signore così anziano (vestito anche in modo ridicolo, diciamolo) in una sola notte consegni una marea di regali proprio non mi convince. ( https://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/il-complotto-di-babbo-natale-1.3433368 )

Questa poi.
Santa Lucia andrebbe su tutte le furie, se non fosse una santa, a sentir parlare di un personaggio torbido quale Babbo Natale. Tanti anni fa, quando il sole era giallo e c’era tanta campagna a Brescia, era lei sola a portarci i regali la notte fra il 12 e 13 dicembre.
Babbo Natale fu un’invenzione pubblicitaria della Coca-Cola, i colori bianco e rosso sono i suoi. Lo ammette lo stesso sito aziendale:

https://www.coca-colacompany.com/stories/coke-lore-santa-claus

Ciò che il sito non dice è che dietro la barba bianca si nasconde Belzebù. In America, lo chiamano Santa, anagramma di Satan.
Perfino i massoni kazaki si sono vergognati (per finta) di avere chiamato la capitale della loro regione Astana (anagramma sempre è) e l’hanno “ribattezzata” Nur-Sultan:

https://www.aljazeera.com/news/2019/03/kazakhstan-renames-capital-honour-leader-190323182311714.html

“Sultano di Nuova Ur”, in onore della prima città che gli “illuminati” ricostruirono dopo il Diluvio Universale.
Il Gattopardo esulta: cambiare tutto affinché nulla cambi.
Il latte è bianco il caffè è nero e, analogamente alla Coca-cola, è una bevanda artificiale. Tutto per sovvertire l’ordine divino.
La coca, come già scriveva Bill Kaysing, utilizza cocaina  fra gli ingredienti, per creare assuefazione, le iniziali CC stanno per 33, la prima C si protrae a delineare il Serpente, ma non ci vuole un “terzo occhio” per cogliere i dettagli.
Il poveretto o la poveretta che ha scritto l’articolo si crogiola al fuoco dell’Abisso. Contenta lei o lui.
Io preferisco aspettare la notte di Santa Lucia!

2 dicembre 2019

Non serve fuggire dai propri problemi

I gatekeeper dell’Abisso continuano a suggerire di andarsene dall’Italia al fine di mescolare le razze seguendo i dettami del NWO. Non a caso, costoro non criticano mai la Boldrini o Soros.
In verità, nella globalizzazione i prezzi delle case e il costo della vita di stanno velocemente allineando per la semplice legge di mercato. Per sperimentare un costo della vita basso, non occorre valicare i confini. Basta trasferissi in collina o montagna, al Centro-sud in particolare, dove le case costano quanto in Portogallo o Grecia. La burocrazia e le tasse servono a controllare la popolazione, non pensiate che in Spagna, ad esempio, ci siano meno adempimenti burocratici che da noi. Oltretutto, emigrare non serve a sopire i nostri patemi esistenziali ed economici. Non possiamo sfuggire a noi stessi. I ricchi si muovono a loro agio dappertutto, i poveri stanno male ovunque.
Abbiate ben chiaro ciò.

Scappare dall’Italia rimanendo in Italia? Si può!

Come vivere di rendita possedendo una casa grande in città

Il valore dei soldi

Come procurarsi 300 mila euro e vivere senza lavorare


Mentre la gente viene distratta col black friday e il resto dell’intrattenimento mediatico, il programma luciferino avanza impeterrito:

27 novembre 2019

Vox Italia: la fuffa anti-italiana e globalista

Filmato a dir poco ridicolo a conferma del sospetto che ho da tempo: Marco Mori, Francesco Amodeo e Diego Fusaro, et similia, sono massoni mandati a divertire il popolino web-dipendente “sovranista” intanto che grazie a ius soli, ius culturae e le tasse esose in pochi anni ridurranno l’Italia a livello del Kossovo (cosa che scriveva già nel 2005) togliendo alla popolazione autoctona ogni possibilità di opposizione. Un video totalmente insulso e degno di falsi rivoluzionari della Repubblica delle Banane di Pizzaland.

Video di presentazione di Vox Italia a Milano, aria fritta. Qual è la posizione di Vox suil’OBBLIGO VACCINALE? Sull’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA? sull’EVASIONE FISCALE? Non si sa. La legge Lorenzin, per citare, rappresenta una doppia violazione di sovranità: individuale, attraverso l’obbligo di ben 10 vaccini, e nazionale con Burioni e Grillo che hanno firmato il Patto per la Scienza alla mercé delle multinazionali americane.

27 novembre 2019

L’italiano medio scappato all’estero è un imbecille

Mi fanno ridere gli stupidi come il tipo del video sotto a dimostrazione che l’Italia è uno stato fantoccio ed è giusto che scompaia il più presto possibile. C’è uno scollamento totale fra le parole e i fatti, tipico delle repubbliche delle banane e dei loro cittadini quaquaraqua. Due o tre esempi:

  • L’unico politico di cui parla male è Salvini, ma l’unico che ha (quantomeno) proposto di abbassare le tasse sui carburanti e di ridurre le aliquote fiscali a livello europeo.
  • Se le tasse sulle auto sono alte è retaggio del ’68, le vetture private erano considerate un bene di lusso e la cultura di sinistra le aveva bersagliate, ai tempi, per accaparrarsi il voto degli operai che non potevano permettersi un’auto (cultura dell’indivia).
  • Stranamente, però, neanche una parola contro Zingaretti, la Boldrini, Di Maio forse perchè sono strumenti della massoneria come lui. Se lui è genuinamente di sinistra (legittimo), non deve lamentarsi del costo di mantenere un’auto da noi, invece di dare la colpa agli altri.

Ecco spiegato il perché io sono visceralmente anti-italiano. L’Italia è uno stato non su base etnica, privo di frontiere, non è federale e pieno di cretini buoni a emigrare e da la pontificare. Quindi, non ha senso di esistere questa entità. La verità amici è solo questa, cercate di ficcarvelo in testa.

25 novembre 2019

LA TERRA È PIATTA – a botta calda

È stata un’avventura avvincente, mozzafiato e stralunante. Due giorni scuri e di pioggia ininterrota a Milano, degni del film Blade Runner e dell’abilità di regista di Ridley Scott.
La nostra conferenza è stata un successo miracoloso tenendo conto dei ritmi serrati dettati dai tempi stretti. Il tempo sembra non passare mai, in realtà, trascorre in un battibaleno.
Le ricadute autentiche dell’evento le avvertiremo nei mesi prossimi. Quindi, ad ora, non mi resta che ringraziare, a nome di tutti i relatori, i partecipanti.

23 novembre 2019

In partenza per Milano

Si parte, la due giorni di Milano. Oggi pomeriggio conferenza stampa in piazza Duomo alle 15. Ci saranno i giornalisti e i relatori principali. Ci sarà la possibilità di versare di persona la quota di partecipazione per la conferenza di domani LA TERRA È PIATTA. Arrivederci a lunedì qui nel il sito.

22 novembre 2019

Bolivia: il golpe del litio

20 novembre 2019

Perchè Bergoglio ama i porci?

Bible opposite of science

La teoria dell’evoluzione è l’esatto opposto della Genesi, un caso?

Ciò che viene detto nel filmato sotto è sacrosanto: l’antispecismo, l’antisessismo, l’animalismo, il veganismo sono tutto parte del progetto luciferino per ammorbare Dio e la sua creazione. Tutto è cominciato 500 anni fa con la bugia eliocentrica. La scienza è, per filo e per segno, l’opposto della Bibbia come illustrato nello specchietto sopra.
Bergoglio è un massone, quindi, è al servizio del Diavolo. L’islamizzazione “politicamente corretta” dell’Italia e dell’Europa ha pura funzione anticristiana: coloro che vogliono rimuovere i crocefissi dai luoghi pubblici e fare pagare l’IMU alla Chiesa sono gli stessi che vorrebbero imporre le tradizioni religiose islamiche e garantiscono ogni favore economico ai musulmani. Faccio notare che anche gli altri semiti, gli ebrei, non mangiano carne di maiale a causa di una proibizione divina.
Per i centri sociali, Dio non esiste Allah invece sì!
Ma perchè la cricca luciferina adora così tanto i maiali da non volerli mangiare?

1Intanto giunsero all’altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni. 2Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. 3Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, 4perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. 5Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. 6Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, 7e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». 8Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest’uomo!». 9E gli domandò: «Come ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti». 10E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
11Ora c’era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. 12E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». 13Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l’altro nel mare. 14I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
15Giunti che furono da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. 16Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. 17Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. 18Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui. 19Non glielo permise, ma gli disse: «Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato». 20Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati. (Marco 5)

http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Mc%205,1-20

https://antwortenanmuslime.de/cronologia-delle-domande/cronologia-delle-domande/domanda-68-perche-dio-ha-proibito-agli-ebrei-di-mangiare-carne-di-maiale-solo-a-causa-del-pericolo-di-contagiarsi-trichinosi-o-anche-per-altre-ragioni-perche-gesu-permette-di-mangiare-la-carne-di-maiale-significa-che-ligiene-ai-tempi-di-gesu-era-m.html?L=4

19 novembre 2019

La banda degli onesti 2.0


17 novembre 2019

La demolizione incontrollata dell’Italia

Ovvio che traspare sempre più che dietro il governo giallo-rosso (Renzi-Grillo) ci sono gli americani attraverso Soros. Ci riempiono di immigrati per americanizzarci, da mantenere coi soldi pubblici italiani, nel contempo chiudono e depredano le grandi aziende, mentre fanno chiudere le medio-piccole tartassandole.
Io non riesco a credere ai miei occhi, non riesco a capire come mai in Italia ci sia ancora così tanta gente che ancora va a lavorare, paga le tasse, fa vaccinare i figli col rischio concreto di ritrovarseli autistici e sul groppone tutta la vita in quanto handicappati.
Certe volte, credetemi, mi sembra di essere un marziano.
L’unica nota positiva è che, a distruggere l’Italia, sono i veri responsabili: da un lato, gli ex cattocomunisti e, dall’altro, i fankazzisti parassiti che hanno votato 5S.

16 novembre 2019

Conviene la stufa a pellet? No!

Non ci sarebbe bisogno di scrivere un articolo del genere. Ma tant’è.
Il riscaldamento tramite stufe a pellet è stato “pompato” come ecologico ed economico ma si tratta di una bufala diabolica, una delle infinite.
Riscaldare con il pellet può costare anche 5 euro al giorno (150 euro il mese). Ciò per 12 ore quotidiane, se la stufa la si tiene in funzione per 16 ore (6 del mattino fino alle 10 di sera), può venire anche 180-200 euro il mese!
L’unica installazione convincente è quella che alimenta anche i termosifoni e riscalda l’acqua dello scaldabagno ma un impianto simile costa diverse migliaia di euro.
Il pellet è un prodotto artificiale (segatura compressa, in buona sostanza), non naturale. Richiede dispendio di energia per produrlo. Inoltre, la stufa produce polveri sottili e dannose e soggetto a manutenzione da parte di personale specializzato (100 euro per la pulitura).
Nota rilevante: la stufa a pellet non funziona se manca la corrente. In caso di black-out causa nevicata copiosa, si rimane al freddo.
La stufa a pellet non conviene in case già dotate di impianto con termosifoni e caldaia a gas in ordine, meglio rimanere a gas.
Se un’abitazione è completamente priva di impianto di riscaldamento, conviene valutare il riscaldamento elettrico sfruttando le prese di corrente (a norma) già presenti nella casa. Bisogna richiedere l’aumento della portata del contatore elettrico a 4,5 Kw, 3Kw in genere non sono sufficienti. Alcuni gestori lo fanno gratuitamente.
La stufa a pellet è come l’auto elettrica: un sistema per fare spendere le famiglie col mezzuccio psicologico del rispetto per l’ambiente e di un preteso risparmio economico.

11 novembre 2019

Abbattuta la mortalità infantile in Giappone grazie al divieto di vaccinazione (MMR)

Maurizio Blondet – I  giapponesi sono ben istruiti sui pericoli della vaccinazione eccessiva dei loro bambini e si oppongono all’uso di vaccinazioni multi-shot come il vaccino MMR. In seguito al numero record di bambini che hanno manifestato reazioni avverse, tra cui meningite, perdita degli arti e persino morte improvvisa, il governo giapponese ha vietato il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) dal suo programma di vaccinazione, nonostante l’opposizione della grande industria farmaceutica.
Il vaccino MMR è stato introdotto in Giappone nell’aprile 1989 e i genitori che hanno rifiutato il vaccino obbligatorio sono stati multati. Dopo tre mesi di analisi, i funzionari hanno capito che un bambino su 900 ha sviluppato reazioni avverse al vaccino, un tasso che era 2.000 volte superiore al tasso previsto. I funzionari speravano di risolvere il problema passando a un’altra versione del vaccino, ma l’eccessiva quantità di reazioni avverse persisteva, con uno su 1.755 bambini colpiti.Il test del fluido spinale di 125 bambini ha stabilito che i vaccini erano entrati nel sistema nervoso di un bambino, con due casi sospetti aggiuntivi. Quattro anni dopo, nel 1993, il governo ha cancellato le somministrazioni MMR contro il morbillo e la rosolia. Statistica impietosa: in USA muoiono il doppio dei bimbi rispetto al Giappone.

Intanto nella rossa Emilia che fu…

Finchè gli esseri umani non si renderanno conto di cosa sia realmente l’obbligo vaccinale infantile non sarà possibile procedere in nessun senso positivo per migliorare la situazione generale. Gli stati si stanno dimostrando per quello che sono: atroci sistemi di confinamento e controllo dei poveracci che sono nati all’interno delle loro zone di influenza. Purtroppo l’Italia è stata scelta come paese test per gli obblighi vaccinali. Occorre rammentare a tutti quindi come i vaccini siano, oltre che inutili, letteralmente pieni di spazzatura bio-chimica. Fate girare.

( http://offskies.blogspot.com/2019/11/abbattuta-la-mortalita-infantile-in.html )

6 novembre 2019

Strade da terzo mondo: la prova che l’Italia non esiste

M’è capitato di stare qualche giorno all’estero ultimamente. La cosa che colpisce di più è la differenza nella qualità delle strade, vie di comunicazioni in genere e arredi urbani.
Tempo fa, fui oggetto di occhiate inviperite da parte di leghisti cui avevo fatto semplicemente osservare che in Padania il decoro delle infrastrutture pubbliche è abbondantemente inferiore alla maggior parte degli stati balcanici. Lasciamo stare quelli “germanici” quali Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia eccetera.
Ai comuni non frega niente del decoro urbano, non siamo uno stato federale, l’unico orgoglio è la squadra di calcio se va bene in campionato. Gli enti locali hanno buon gioco accampando la scusa “Roma non ci da i fondi”.
Ci sono comuni che attivano gemellaggi con pari istituzioni australiane, neozelandesi, nordeuropee che sembrano Disneyland tanto gli edifici sono curati, le piazze mantenute e le strade ben asfaltate con la segnaletica orizzontale ben leggibile. Voi avete mai visto un’indicazione stradale col palo storto in Australia? Ma non si vergognano?
Parossismo dell’Italia terminale. Stanno sventrando le strade, senza ripristinarle a dovere, per la fibra ottica, una tecnologia già morta: il 90% di aziende e privati vanno col 4g (4g+ poi 5g) e il tethering per portare internet sul PC a 7-8 euro il mese incluse telefonate illimitate. Ho visto imprenditori che comunicano via WhatsApp con la segretaria all’estremità opposta del capannone. E buona notte alla “fibra”.
In Italia vige l’ideologia “antirazzista”, i “diritti” di quelli che urlano o non lavorano!
Poi non chiedetemi perché io non tifo Italia, anzi spero che questo stato di merda col quale sono a accomunato, sparisca il più presto possibile dalla faccia della Terra.

Verranno chiuse tutte le fabbriche italiane di auto, cosa che predissi oltre 10 anni fa. Eccetto Ferrari, Lamborghini e altre di nicchia. Ovvio poi che il mercato auto sta per franare definitivamente: un paese povero (anche al Nord) con tasse sempre più esose (anche sull’auto). Logico che per la popolazione le priorità sono il cibo, le medicine e le bollette. L’automobile sta diventando un bene di lusso anche quando si tratta di una Panda. Purtroppo, è così.

4 novembre 2019

Come ottenere grazie e guarigioni pregando la Pachamama

Logico che questa Pachamama sia uno dei tanti travestimenti di Lucifero che ora entra in pompa magna nella liturgia cattolica. Grazie al massone Bergoglio e a quelli nella CEI. La Conferenza Episcopale Italiana è da considerarsi una organizzazione satanica a tutti gli effetti, guai a chi non lo ha ancora compreso.
L’errore di fondo è quello di pensare che comandino i buoni, se un’idea proviene da un pulpito, deve trattarsi di un qualcosa di positivo, di intrinsecamente corretto e accettabile.



30 ottobre 2019

Il comunismo non è mai esistito, nemmeno i dissidenti russi

La morte dello psico-dissidente russo, Vladimir Bukovskij
Requiem per uno psicodramma ideologico. A settantesei anni se ne va Vladimir Bukowskij, snodo della dissidenza sovietica dell’epoca Brezhneviana, l’era della grande glaciazione ideologica del socialismo realizzato. L’intellettuale moscovita, fuggito in Baschiria ai tempi della Grande guerra, con la famiglia, cominciò in realtà ad andare nei guai già ai tempi di Krusciov. Ma fece dentro e fuori dalle psikhushka, gli ospedali psichiatrici sovietici dal 1963 fino al 1970. Dopo intemperanze contro i Komsomol, la Lega della gioventù comunista sovietica, messe nero su bianco nel pamphlet “Tesi sul fallimento dei Komsomol”. Nel 1971 Bukowski divenne protagonista dei samizdat, con un vero sccop, quando riuscì a far filtrare in occidente un documento clandestino di 150 in cui svelava i dettagli di come il regime usasse lo strumento della coercizione psichiatrica per reprimere la dissidenza. Venne internato e poi espulso dallo stato socialista, e scambiato nel 1976 con il segratario del partito comunista cileno, Luis Corvalan, all’epoca internato dalla giunta del generale Augusto Pinochet, nel campo di concentramento di Ritoque. Nonostante le barriere ideologiche e le repressioni, erano anche tempi di distensione tra Est e Ovest. E l’Urss aveva accettato l’anno precedente di lasciar partire oltrecortina numerosi dissidenti e aspiranti _neo-émigrés. _ ( https://it.euronews.com/2019/10/28/la-morte-dello-psico-dissidente-russo-vladimir-bukovskij )

La mia non è una osservazione improvvida. Semplicemente, Carlo Marx era un massone come tutti i capi comunisti in oriente e occidente. Tranne quelli che erano ebrei infiltrati o marionette semplici.
Nel Capitale, libro mastro del socialismo reale, la parte principale è la critica alla religione come se la religione fosse, per sé, responsabile dei sistemi economici.
Il comunismo è semplicemente stato il tentativo di eradicare il Cristianesimo sfruttando le masse popolari a loro volta sfruttate da altri adepti della dottrina luciferina come erano gli aristocratici. Micahil Gorbaciov stesso, nel suo libro di memorie, lo ha scritto achiare lettere che il solo scopo del socialismo in Unione Sovietica fui quello di cancellare il sentimento religioso, mica di migliorare le condizioni delle classi oppresse.
La dicotomia destra-sinistra è fasulla. Non a caso il massone Berlusconi continua a evocare lo spauracchio dei comunisti quando questi in Italia sono rari, ormai, come le mosche bianche. Deve tenere in piedi il castello di carte sbilenco del divide et impera. Pure Bergoglio strizza l’occhio al comunismo dimostrando che anche lui è un “massone ateo”. Ovviamente, anche l’ateismo è una beffa satanica. Il partito comunista russo inviava ucraini, russi, bielorussi nelle repubbliche islamiche asiatiche e viceversa per mescolare le razze. Lo stesso fa la UE, nuova Unione Sovietica, con l’Erasmus e l’invito ai giovani italiani, spagnoli, greci di emigrare negli stati europei settentrionali. Osservazione banale: il simbolo dell’Italia è la stella a 5 punte (il pentacolo massonico) come il simbolo del M5S e delle Brigate Rosse. Tutta farina del medesimo sacco.
La mia impressione è che perfino il cosiddetto fenomeno dei dissidenti russi sia stato largamente inscenato. Non meno, in Occidente, dei presunti “spifferatori” di verità quali Assange e Snowden, due attori come Grillo mandati sulla scena mediatica piuttosto che sul polveroso palco di un teatro.

27 ottobre 2019

LA MORTE DEL CAPO DI ISIS IN UN RAID USA IN SIRIA

Trump: Al Baghdadi morto da codardo, correva e piangeva poi si è fatto esplodere
Il presidente Usa conferma la morte del leader dell’Isis in un raid compiuto nella provincia di Idlib: «Abbiamo usato 8 elicotteri, ho seguito tutto dalla situation room. Nessuna vittima tra i soldati americani». Poi i ringraziamenti a Russia, Siria, Turchia, Iraq e curdi siriani per l’aiuto che hanno dato all’esercito americano nella messa a punto dell’attacco (da Youtube)

AHAHAHAH, la replica dela presunta morte di Bin Laden e degli altrettanto presunti terroristi “islamici” degli attentati in Europa. Certo che gli americani ormai fanno solo remake. Dopo “Guerre Stellari 24, l’impero colpisce ancora per la 17esima volta”, tocca al rifacimento del copione di Al Qaeda rimarchiata Isis. Bin Laden fu sepolto in mare in una cerimonia vista da nessuno. Per me, il capo di Isis (Iside) lo seppelliranno sulla Luna! Il tutto documentato con fotografie originali della NASA. Voi che ci scommettete?!?
ADDENDUM ‘Battaglia in acque Libiche. Alan Kurdi sfida la guardia costiera di Tripoli che spara.’ AHAHAHAH siccome la CIA deve inondare l’Italia di profughi veri o finti curdi, la nave della ONG si chiama appropriatamente Alan (nome anglosassone) Kurdi. Non è come secondo copione?
OT Elezioni Umbria: il lato positivo è che la gente sembra finalmente stare uscendo dal “politicamente corretto” fortissimo nelle cosiddette “regioni rosse”. Sarà ora interessante osservare la reazione dei gatekeeper della rete tipo Byoblu, Vox, Pandora TV, Mazzucco, Lambrenedetto eccetera.

https://yt3.ggpht.com/r6q3jBjdSvTqgvgG87CwEFVP2v9Bav1bM_gyBuMzDGKPTorGz4oFoeEccvc2k8qp1GGHvq4mB3Fb2w=s640-nd

27 ottobre 2019

La quinta essenza del Movimento 5 Stelle

Sono cose che scrivevo 10 anni fa. Oggi finalmente sono diventate di pubblico dominio, sono felice di questo.

Ma che strano. Questo Francesco Normenni è quello che dice che dobbiamo “accogliere tutti i migranti perché ce lo impongono i trattati”. Ma che ci fa a Malta? Paese del Commonwealth che ci invia tutti i clandestini in violazione dei trattati internazionali sui profughi. Qui gatta ci cova. Costui è stato ospite anche a Border Nights, la longa manus della massoneria nei media (finti) alternativi.
Sul fatto che la vita in Italia costi troppo, ciò è perfettamente vero. Dipende dal fatto che l’Italia non è un paese riformabile: non si possono toccare gli immigrati, non si può toccare l’assistenzialismo al Sud, non si possono toccare i privilegi delle caste statali (es Alitalia), non si possono toccare le multinazionali americane (facendo pagare loro in Italia le imposte). Quindi, il problema dei conti pubblici viene semplicemente costantemente risolto aumentando le tasse e tagliando servizi al ceto medio. Tutto qui!

26 ottobre 2019

Il patto diabolico

https://www.mondadoristore.it/img/Storie-esorcismi-fossa-leone-Arrigo-Muscio/ea978881052110/BL/BL/01/NZO/?tit=Storie+di+esorcismi.+La+fossa+del+leone&aut=Arrigo+Muscio

Arrigo Muscio è autore di “Storie di esorcismi”, di “Luce e tenebre”, del “Principe di questo mondo”, della Regina dei profeti, del “Vaso di Pandora” e di altri libri reperibili nel seguente link http://www.genitoricattolici.org/libr… . E’ inoltre autore di articoli e video interviste varie sul problema demoniaco e su argomenti religiosi. In questa puntata parla dell’eresia del cristianesimo senza Gesù.

Articoli di approfondimento: Massoneria e Vaticano: una lunga scia di sangue

26 ottobre 2019

Telefilm Hazzard: il generale Lee ha cambiato colore

Canale 5 serie TV

L’effetto Mandela colpisce ancora. Si tratta di un fenomeno per il quale molte persone condividono un medesimo ricordo ma il quale non ha corrispondenza nella realtà storica. Nel film e telefilm i l fenomeno è piuttosto comune.
Oggi è il caso dell’iconica Dodge Charger, modello 1969, impiegata dai cugini Bo e Luke Duke nel telefilm Hazzard degli anni ’80. Tutta la ricordano il Generale Lee, così era chiamato, essere di colore arancione.
In realtà, scopriamo oggi che era rossastra e lo è sempre stata.
In effetti, nella puntata dove viene introdotto il Generale Lee il meccanico Cooter parla di un “reddish orange” (arancione rossastro). Tuttavia, tutti sono convinti che la vettura fosse arancio. Forse un problema di riproduzione del colore da parte del telecinema? (il telecinema è quel dispositivo che trasforma i fotogrammi su pellicola in immagine elettronica televisiva)
In rete, nessuno dubita che fosse arancione di colore, addirittura un “arancione sbiadito”, pertanto, tendente al giallo.
Di che colore ve lo ricordate il Generale Lee?

25 ottobre 2019

La buffonata dell’auto elettrica

E’ ovvio per tutti come l’auto elettrica sia, all’oggi, una colossale buffonata. Le auto elettriche sono pesanti ed inquinanti. Non inquinano sul posto ma inquinano molto altrove, senza considerare le dispersioni elettriche di linea, ed hanno infine problemi di smaltimento delle batterie. Si tratta probabilmente allora di una forma di controllo sociale ulteriore perché legato necessariamente alla rete ed alla fornitura di energia. Da segnalare a proposito le ridicole TESLA, auto costose e pesanti, sedicenti moderne solo perché hanno i vetri a filo carrozzeria e tanta, tanta plastica. Infine: le auto elettriche non hanno quelle imprecisioni tipiche delle auto a combustione, non danno cioè quella sensazione analogica di guida e funzionamento. Un ulteriore passo verso la robotizzazione dell’individuo. Un articolo di Franco Battaglia, può aiutare a chiarirsi le idee in proposito:
Se mi si chiede come vedo il futuro dell’autotrazione, rispondo che potrebbe anche essere elettrico. Credo sia importante essere coscienti dei limiti di questo futuro. Non mi riferisco a limiti economici che potrebbero essere superati con la diffusione della tecnologia ma ad altri limiti insormontabili. Credo sia necessario esserne consapevoli per evitare di cullarsi in illusioni che potrebbero farci imboccare una strada sbagliata con rischi di conseguenze dolorose.
Innanzitutto: perché l’auto full electric non si è sviluppata? Semplicemente perché noi non sappiamo come immagazzinare energia elettrica in un contenitore trasportabile da un’automobile che abbia le caratteristiche delle automobili che usiamo. Non fatevi ammaliare da chi vi mostra un’auto apparentemente simile alla vostra, che sarebbe elettrica e con un costo che dovrebbe abbattersi con la produzione su larga scala. Quell’auto, sostanzialmente priva di bagagliaio a meno di averla enorme, è in realtà una batteria di accumulatori elettrici in movimento. L’energia da essi accumulabile dipende da quel che si chiama potenziale elettrochimico della sostanza attiva ed è inversamente proporzionale alla massa atomica della stessa.
Inversamente proporzionale alla massa atomica della sostanza attiva, abbiamo detto. Se si scorre la tavola periodica degli elementi, i primi in ordine di massa sono idrogeno, elio e litio. L’elio è inerte. L’idrogeno ha quattro difetti cruciali: non esiste sulla Terra, è gassoso, è la molecola più piccola che c’è, ed è esplosivo; circostanze, tutte, che rendono utopica l’autotrazione a idrogeno, elettrica o a combustione che sia. Quanto al litio, le batterie ci sono già, cioè nel settore della propulsione elettrica, siamo già al limite della tecnologia.
Una nostra utilitaria richiede una potenza di 50 kW e quindi ha bisogno un accumulo di 200 kWh per avere una autonomia di 4 ore. Il potenziale elettrochimico dell’elettrodo al litio è di 3 volt, cioè, facendo l’aritmetica, per garantire quella autonomia ci vogliono 20 kg di litio attivo, cioè 1000 kg di batterie al litio: la vostra auto, se elettrica, peserebbe almeno il doppio. Scadute le 4 ore, ce ne vogliono altre 4 per fare il pieno.
Il futuro dell’auto potrebbe essere elettrico, dicevo, ma finché v’è carburante convenzionale, dimentichiamoci quel futuro. Come programmarlo? Dobbiamo essere consapevoli che se il parco auto italiano fosse elettrico, sarebbe necessaria l’energia di 40 reattori nucleari, dedicati, per alimentarlo. Allora, o ci si impegna, tutti insieme, a sviluppare una potente industria elettronucleare o la larga diffusione dell’auto elettrica rimarrà un’utopia. Per completezza, per chi pensa a eolico e fotovoltaico: per alimentare quelle auto, anziché impegnare €150 miliardi nei 40 reattori nucleari, avremmo la scelta di impegnare €300 miliardi in 300.000 turbine eoliche (fatemelo ripetere: 300.000) o €3000 miliardi in impianti fotovoltaici (fatemelo ripetere: €3000 miliardi). Posto ciò, fate da soli le previsioni. Franco Battaglia, 29 aprile 2019 ( http://offskies.blogspot.com/2019/10/la-buffonata-dellauto-elettrica.html#comment-form )
Tutto un falso: le auto elettriche, le centrali nucleari, l’eolico, le centrali idroelettriche tutte manipolazioni mentali. Ho già suggerito che la pulsione verso l’elettrico ha origine oltreatlantica per vendere le Tesla in Europa, altrimenti, gli americani non avrebbero possibilità di competere coi costruttori locali.
23 ottobre 2019

Che auto comprare oggi? Una replica!

In risposta alla omologazione imperante della globalizzazione, anche il mercato auto va verso la personalizzazione dall’oggetto vettura. Non solo auto nuove ma anche d’epoca iscritte a registri storici. Del resto, la concorrenza ha fatto in modo che una vettura dispendiosa di 20 o 30 anni fa, sia dotata di un conforta e prestazioni superiori a una utilitaria odierna.
I legislatori lo sanno, perciò, sono corsi ai ripari escogitando la balla dell’inquinamento per obbligare la popolazione a cambiare auto.
Comunque, per distinguersi decisamente, c’è un alternativa a prezzo abbordabile: le repliche di vecchi modelli, superauto, in particolare. Non modellini in scala ma riproduzioni 1:1 stradali. Le stesse case costruttrici campano di “repliche”, vedi la Mini, il nuovo Maggiolino, la Fiat 500 solo per citare qualche nome.
Può apparire sorprendente, tuttavia, si possono immatricolare a prezzi da media cilindrata copie di veicoli del passato e fare una discreta figura con gli amici.
In genere, le repliche sono vere auto, con motori, sospensioni ecc. derivati dalla grande serie e carrozzeria in vetroresina. Alcune, sono talmente riproduzioni fedeli, anche negli allestimenti interni, da non essere immediatamente riconoscibili come repliche, se non a un’analisi ravvicinata oltre che per il “rombo” di motori di ben più infimo lignaggio.
Alcuni esempi: in foto, Lamborghini Countach (svariate repliche di versioni diverse da 20mila a 35mila euro). Usate si trovano a molto meno.

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Lamborghini Countach replica con motore Jaguar da 5,3 litri, nuova 20mila sterline.

aventador replica

Lamborghini Aventador replica, nuova 20mila dollari.

Molte repliche artigianali sono ben fatte. Nel caso, il consiglio mio è appiccicare adesivi a sfondo trasparente da appiccicare a margine del parabrezza e del lunotto colla scritta “REPLICA”  a scanso di equivoci con possibili malintenzionati.

Immatricolazione e targa: https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080618191459AAr3JLZ

https://images.carscoops.com/2017/10/ferrari-288-gto-toyota-mr2-12.jpg

Ferrari 288 GTO replica, 30mila sterline, motore Toyota MR2 V6 3 litri.

https://drivetribe.imgix.net/ft1flY6AS_CdcfqEmAn16A?w=1200&h=675&fm=pjpg&auto=compress&fit=crop&crop=faces

Ferrari 355 replica 18mila sterline usata, in versione inglese guida a sinistra.

Ferrari Testarossa replica, derivata dalla Pontiac Fiero motore 3,8 litri del 2008.