Archive for ‘Riferimenti visivi’

27 marzo 2020

Lezione di geografia per principianti

terra piatta prove

Vi sarà capitato, in questi giorni di clausura forzata, di maneggiare un atlante o u libro di geografia. E vi sarete imbattuti in una immagine quale quella sopra.
Scommetto che vi siete mai chiesti una sola volta in vita vostra se le cartine che ci vengono presentate siano autentiche, o meglio, siano una fedele riproduzione in scala di come è fatto il mondo.
Guardate la cartina sopra. Che direste, se le misure riportate fossero giuste?
Che le proporzioni delle masse terrestri non sono corrette.
“Abbiamo capito”, penserà qualcuno, “è perché la Terra è un globo, non si può riprodurre con accuratezza in due dimensioni!”.
Giusto, però, se in casa avete pure un mappamondo, potete constatare che tali proporzioni sballate si mantengono anche su di mappa tridimensionale.
Ciò avviene in quanto la Terra non è una sfera rotante e le carte geografiche in uso sono sbagliate poiché la Terra è piatta!
Nella proiezione di Gleason le proporzioni sono rispettate: Mappa della Terra Piatta [1].

Articoli di approfondimento: Ma quanto è grande davvero l’Africa?

Globi attivi 3D:

https://www.echalk.co.uk/Science/physics/solarSystem/InteractiveEarth/interactiveEarth.html

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA

12 marzo 2020

OMS dichiara la pandemia… piatta!

OMS-bandiera

Tra le massime del Vecchio Tsu leggiamo: “Il mondo non è governato da leggi e parole ma da segni e simboli“. E che cosa vediamo nel vessillo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità?
Al centro campeggia un serpente avvinghiato a un bastone dato che i suoi adoratori non vogliono che strisci nella polvere che condannato per avere plagiato Eva.
Agghindato con Fasci la mappa del mondo suddivida in 33 settori a testimonianza di diverse cose: il 33esimo grado della massoneria di Rito Scozzese ma pure, in definitiva, significa un terzo,  il 33 per cento, degli angeli del Cielo che caddero assieme a Lucifero non volendo obbedire a Dio.
La cartina mondiale è un’altra peculiarità: si tratta di una proiezione polare azimutale equidistante detta anche “mappa della terra piatta”. E sì, perché loro, che ci comandano, lo sanno benissimo che la Terra è piatta. Noi ancora no, almeno in maggioranza.
Coronavirus, fra l’altro, ha 11 lettere ed è l’anagramma di Carnivourous dato che il Veganismo fa parte dell’agenda diabolica.

4 febbraio 2020

Florida a raggi infrarossi, ancora nessuna traccia di curvatura

Florida-infrarossi

Secondo il calcolo effettuato da JTolan dalla quota di volo si riesce a vedere fino alla distanza di 12mila miglia, pari a oltre 19mila chilometri!

Nuovo spettacolare video di JTolan stavolta in volo sulla Florida. Ancora e sempre nessuna traccia della curvatura terrestre per migliaia di chilometri.

Articoli di approfondimento: Calcolare la curvatura terrestre

3 febbraio 2020

Cosa dice il buon senso?

L’amico Jarrah White cerca in un video di smontare l’ipotesi che l’equipaggio del Challenger, esploso il 26 gennaio 1986, sia ancora vivo è falsa. In verità, forse ottiene l’opposto. Ha trovato una foto del fratello “gemello” di Gus Grissom che assomiglia tanto all’astronauta bruciato vivo nel rogo dell’Apollo 1 il 27 gennaio 1967. Anche la sorella di una delle astronaute perite sul Columbia nel 2003 che è uguale spiccicata alla defunta, perfino nella acconciatura! La voce appare diversa ma, nel caso della “sorella”, si vede che è doppiata.


2 febbraio 2020

Scie chimiche & Sole bianco


Un amico, che ringrazio, mi invia dalla Basilicata alcune immagini scattate il 31 gennaio. Scie chimiche a volontà, temperatura primaverile e Sole percettibilmente bianco. Come mai sono io l’unico in Italia a scrivere qui e nel mio libro che il Sole non è più giallo?
Effetto del controllo mentale effettuato da parte di personaggi quali il buon Marcianò che non ci spiega da dove decollano i velivoli che spargono le scie chimiche in tutto il mondo. Forse si tratta di velivoli telecomandati, ma da dove decollano?
Lui vi distrae con le sue vicende giudiziarie, secondo me, create ad arte.
Per non ammettere, chi lo sa, che il cambiamento di colore è uno dei “segni dal cielo” di cui parla la Bibbia attesi negli “ultimi giorni”?

26 gennaio 2020

La Nikon P1000 svela l’aspetto delle stelle ma il mistero persiste

La fotocamera Nikon Coolpix P1000  (125x) ha superato le prestazioni già eccelse del modello precedente P900 (83x). Le stelle si rivelano ancora meglio nel reale aspetto. Tuttavia, il mistero della loro natura rimane insoluto.
Ciò che sappiamo con certezza è che non si tratta di soli lontani miliardi di chilometri.

 

20 gennaio 2020

La torre di Pisa si vede in una foto scattata dalla Corsica, a 190 chilometri di distanza

L’incredibile scatto di Antoine Mangiavacca, fotografo appassionato di natura: è salito sul monte Cinto e da lì, con un obiettivo a infrarossi, è riuscito a fotografare la costa e l’entroterra toscano, in cui sono riconoscibili i celebri monumenti di Piazza dei Miracoli

Pisa da molto, molto lontano

La fotografia con filtro a infrarossi mette in risalto la totale assenza di curvatura. https://hwupgrade.it/immagini/torre-pisa

Pisa da molto, molto lontano

A che cosa serve un teleobiettivo? A scattare foto come questa (cliccateci sopra per ingrandirla, se state navigando da un pc). Un’immagine davvero unica, realizzata dal fotografo francese Antoine Mangiavacca. Pubblicata pochi giorni fa sulla sua pagina Facebook Klape, ma scattata nel 2018, mostra la città di Pisa fotografata dalla Corsica. Mangiavacca è salito sul monte Cinto, all’interno dell’isola e da lì, complice una giornata particolarmente tersa, è riuscito ad arrivare molto, molto lontano. Spiega Antoine: «Nel 2018 sono riuscito a fotografare la Torre di Pisa, il Battistero e il Duomo dalla bellezza di 190 km di distanza. È una fotografia a infrarossi scattata con una focale equivalente di 1000 mm. Probabilmente è l’unica foto simile esistente. In primo piano si vedono i rilievi di Capo Corso e la punta sullo sfondo è il Corno alle Scale, a 246 km di distanza».
Nel riquadro in alto a sinistra Mangiavacca ha inserito la ricostruzione di piazza dei Miracoli tratta da Google Earth; accanto c’è l’ingrandimento dalla sua foto, in cui i celebri monumenti di Pisa sono comunque riconoscibili nonostante l’enorme distanza

(foto Antoine Mangiavacca / Klape)

La mappa

La mappa

Da questa mappa ci può rendere meglio conto dell’eccezionale distanza colta nello scatto di Antoine Mangiavacca. Appassionato, com’è facile intuire, di fotografia e di natura, raccoglie altre immagini di forte impatto sul suo sito Klape e spiega: «Questa pagina si propone di promuovere i paesaggi naturali e l’architettura attraverso la fotografia. Potete seguire le mie piccole e grandi avventure attraverso il sud della Francia… e altrove! Sono un fotografo esperto, e ho un BTS (un diploma biennale post-maturità, ndr) in audiovisivi, con specializzazione in Immagine. Ho questa passione dal 2011. Cerco di migliorare costantemente provando nuove tecniche (Infrarossi…) o stili diversi (Fotografia aerea per esempio). L’obiettivo di questa pagina è farvi scoprire il mondo che ci circonda». Altre immagini di Mangiavacca sono sui profili di altri social fotografici come 500px e Instagram. ( https://www.corriere.it/tecnologia/20_gennaio_20/torre-pisa-si-vede-una-foto-scattata-corsica-190-chilometri-distanza-78bbcdb0-3b67-11ea-b696-dcf03dd8fb7e-bc_principale.shtml )

Ringrazio l’amico Fabrizio, Roberto, Marco e la piccola Irene per la segnalazione.

18 gennaio 2020

La curvatura terrestre non è percepibile

Vecchio faro di Fiumicino (foto presa da google earth), foto (sotto) scattata da Marina di San Nicola sul bagnasciuga. Altezza osservatore dal livello del mare: 2 metri. Distanza dell’osservatore dal vecchio faro: 22,49 chilometri. Linea dell’orizzonte teorico: 5,04 chilometri. Affondamento del target: 22,5 metri. Ed invece il vecchio faro (di altezza non superiore ai 22 metri) è visibilissimo, assieme al volume edificato alla sua base, di altezza massima di 6 metri.

Chiunque può svolgere queste osservazioni. Prima di criticare, fatele. La curvatura terrestre non è percepibile e sarebbe davvero bello scoprirne il perchè. Non tiratemi fuori la rifrazione della luce o, peggio, la sua curvatura perché a queste distanze ridotte tali spiegazioni si fanno ridicole. Dov’è la verità? ( http://offskies.blogspot.com/ )

14 gennaio 2020

Terra sferica: il canto del cigno

Splendida ripresa panoramica effettuata dal fotografo francese “Antoine Mangiavacca” dalle montagne del “Mercantour” a 2000m di altitudine.
L’Isola d’Elba e l’Isola di Capraia dovrebbero essere COMPLETAMENTE nascoste dalla curvatura terrestre, dovremmo poter vedere solo le cime più elevate della Corsica.
Link al sito dove poter ammirare la fotografia originale ad alta risoluzione:

“Albania”, 110KM ripresa da Collepasso (LE), con Telefono Samsung A9. 50 m etrisul livello del mare; la ripresa:

6 gennaio 2020

L’incanto surreale del Mar dei Caraibi

Ha ragione Parmitano, veramente surreali. Potrebbero essere l’immagine di qualunque cosa. Di certo, sono troppo nitide per provenire dallo spazio. Verosimilmente, ammesso siano autentiche, sono fotografie scatta da un velivolo spia d’alta quota tipo U2 e SR-71.

10 dicembre 2019

Scienza e ridicolo

Le fotografie a raggi infrarossi mostrano senza ombra di dubbio che viviamo su di un piano.

I terrapiattisti si sono riuniti a convegno, in quel di Milano. In precedenza era stata organizzata da e per loro una crociera. Spero il comandante abbia virato in tempo, prima di finire al di là del bordo. Come il nome suggerisce, sostengono che la Terra sia piatta. A tacere di tutte le altre evidenze, ora possiamo anche vederla ed è inequivocabilmente una palla. Meglio riuscita di quella cui loro credono.
Abbandoniamoli al loro piatto umore. Il tema interessante è un altro: prenderli sul serio è ardito, ma come è possibile che in troppi li prendano in considerazione? Ci fu un tempo in cui i custodi delle ortodossie pensavano fosse bene bloccare la scienza, quando questa minacciava le verità considerate tali. Il processo a Galileo Galilei ne è un esempio. Ora questo non capita, anche se il confine fra il possibile e l’opportuno resta scivoloso: creare un umano in laboratorio, mediante clonazione o uso di gameti, è possibile, ma molti (me compreso), ritengono l’eugenetica un incubo e non un sogno. Si invoca una legge, però, non un anatema.
La scienza può anche essere vissuta in modo contrario alla scientificità, considerandola fonte di verità. Della serie: lo dicono gli scienziati. Una cosa è scientifica non solo quando è dimostrata razionalmente e ripetibilmente, ma anche sempre ammette di potere essere smentita o evoluta. È ricerca della realtà, non fonte di verità. Coltiva il dubbio, non la certezza.
Se c’è chi scambia la scienza per verità permanente, c’è chi precipita nel burrone opposto, supponendo che sia prova di libertà il negarla. Dai vaccini alla sfericità della terra. E se li irridi o avversi ti dicono che sei servo del pensiero dominante. Talora occorre coraggio, per andare contro il pensiero corrente. E occorre molta capacità di argomentare. Altrimenti abbisogna solo propensione al ridicolo.

Davide Giacalone
http://www.davidegiacalone.it
@DavideGiac

( https://blog.rubbettinoeditore.it/davide-giacalone/scienza-ridicolo/ )

3 dicembre 2019

La scoperta dell’America è un falso storico

https://i2.wp.com/www.myoldmaps.com/_Media/application-31_med_hr-2.png

Planisfero realizzato in Cina nel (1)418.

Avete letto bene, non un “fatto” storico. Ci sono innumerevoli mappe antecedenti il 1492 che mostrano il mondo come è, Nord e Sud America inclusa l’Australia e altre curiose “anomalie” geografiche. La più evidente è che la California è un’isola e non una penisola come oggi. Inoltre, la punta del Sudamerica è molto più “tozza”, l’Africa è più connessa all’Asia e isole polari sono disegnate ma oggi mancanti. Numerose altre sono le anomalie geografiche.
Non solo la storia di Cristoforo Colombo è un’invenzione, ma la geografia terrestre prima del (1)600 era completamente differente. Un evento catastrofico di scala mondiale deve essere avvenuto del quale è stata cancellata completamente memoria. Colombo era solo una “maschera” (come oggi Elon Musk, ad esempio), un membro della famiglia romana Colonna, nobiltà nera. Infatti, in spagnolo si chiama Colon. Egli fece finta, in complicità con la corona spagnola, di “scoprire” terre che lui sapeva benissimo esistere in base a quelle mappe. Altrimenti non sarebbe salpato allo sbaraglio.
Un evento misterioso ha ricoperto il pianeta con metri di sedimenti fangosi che ne hanno cambiato i connotati geofisici.

PDF dettagliato in inglese:

http://www.myoldmaps.com/late-medieval-maps-1300/2363-1418.pdf

14 novembre 2019

Sole di mezzanotte: lo vedete il problema?

L’asimmetrica del modello sferico conferma che la forma del mondo non è ciò che ci raccontano i libri di scuola.

4 novembre 2019

7 ore di luce contemporaneamente in Islanda e Australia

I grafici della durata del giorno nel mese di giugno mostrano che l’Islanda e Sydney (Australia) condividono 7 ore di luce nell’estate boreale. Tuttavia, ciò sarebbe impossibile, se la Terra fosse una sfera.

Durata del giorno in giugno a Reykjavik, Islanda (20-21 ore di sole).

Durata dell’illuminazione diurna in giugno a Sydney, Australia (circa 10 ore di sole).

Girando e rigirando un mappamondo, non c’è modo di posizionarlo in modo tale che queste due nazioni siano contemporaneamente illuminate per ben sette ore.
Provate pure!

29 ottobre 2019

Orizzonte piatto e olografico

Fotografia scattata il mattino presto da un volo decollato da poco dall’aeroporto di Verona Villafranca. L’orizzonte è assolutamente piatto per centinaia di chilometri, sempre a livello dell’occhio, smentendo la rotondità terrestre. Però, ci dicono che la curvatura si dovrebbe apprezzare già a una dozzina di km di distanza quando le navi appaiono in lontananza prima con l’albero e il pennone, poi collo scafo.
Oltretutto, l’orizzonte, il confine fra cielo e tera, è una fattezza olografica indipendente dalla pura acuità visiva dell’osservatore. Il concetto di universo olografico fa fatica a entrare in testa a molti terrapiattisti.

Articoli di approfondimento: Calcolare la curvatura terrestre

7 settembre 2019

Il cielo sopra Augusta

Così si chiama la sonda che l’Associazione Terrapiattisti Italiani ha lanciato il 26 agosto scorso. Augusta in onore di Auguste Piccard. Il filmato sotto è l’anteprima, ma già si nota l’orizzonte piatto e a livello dell’occhio da una quota di 35.000 metri sopra le Marche.


11 agosto 2019

La notte di San Lorenzo e le altre delle stelle cadenti

stelle cadenti terra piatta

La notte della tradizione è quella del 10 agosto, ma di stelle cadenti nel 2019 se ne vedranno di più fra lunedì 12 e martedì 13.

Un tempo si pensava fossero le lacrime del Santo, di San Lorenzo. Ora la scienza ha spiegato che è uno sciame meteoritico, ma il fascino delle stelle cadenti resta immutato. Il 10 agosto è il giorno canonico, ma ci sono anche i giorni successivi per vedere al meglio la pioggia di meteore.

L’appuntamento ideale (anche il Virtual Telescope ha scelto questa data per la diretta) è per la sera di lunedì 12 agosto. Le Perseidi saranno più nitide in cielo nelle notti successive al 10, in particolare in quella fra il 12 e il 13.

COSA SONO LE STELLE CADENTI
In realtà le stelle cadenti si chiamano Perseidi, perché le si vede vicino alla costellazione di Perseo, e sono meteore. Il fenomeno della caduta è dovuto all’impatto con l’atmosfera delle polveri lasciate dei passaggi della cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862, il cui ultimo passaggio risale al 1992. Bruciano e lasciano una scia nel cielo. «Questi grani di polvere», spiega Gianluca Masi del Virtual Telescope, «penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, bruciano per attrito, lasciando così nel cielo la caratteristica scia».

È stato l’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli, nel XIX secolo, a collegare meteore e cometa. Il fenomeno è ciclico, visibile tutti gli anni. I Romani lo interpretavano come una pioggia propizia. Era il dio Priapo a mandarla per fecondare la terra dei campi.

PERCHÉ SAN LORENZO
La tradizione popolare collega il fenomeno astrale al martirio di San Lorenzo, che venne bruciato nel 258, la cui ricorrenza si celebra proprio il 10 agosto. Le lacrime ricordano i carboni ardenti del martirio.

GIOVANNI PASCOLI
La fama della notte di San Lorenzo è stata amplificata anche da una poesia: X agosto di Giovanni Pascoli. Il poeta la compose in memoria del padre Ruggero, assassinato in circostanze misteriose il 10 agosto 1867. L’incipit è questo: «San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla».

COME VEDERLE
Non serve il telescopio, basta un punto buio. Quest’anno la Luna non sarà favorevole: sarà piena il 15 agosto, quindi già molto luminosa nelle notti precedenti. Il suggerimento degli astronomi è di guardare verso Nord Est a notte inoltrata o all’avvicinarsi dell’alba con sciame più intenso e Luna tramontata. All’alba, spiegano dal Virtual Telescope, «l’osservatore è sulla parte della Terra che avanza lungo la propria orbita verso le polveri cometarie, dunque è come se vedesse dal “parabrezza”, anziché dal “lunotto” posteriore del nostro pianeta». ( https://www.vanityfair.it/news/cronache/2019/08/10/la-notte-di-san-lorenzo-e-le-altre-delle-stelle-cadenti )

Chissà cosa sono le stelle cadenti nella realtà. Utilizzano l’astrolabio per calcolarne il periodo?
Come mai le stelle cadenti hanno sempre una traiettoria dall’alto verso il basso e non pure viceversa, se ci troviamo su di una sfera?

31 luglio 2019

Una fotografia vale più di mille parole

Fermo immagine nel momento in cui il pallone scoppia a quasi 37 chilometri di altezza. Nessuna traccia di curvatura e orizzonte a livello dell’occhio.

Pallone stratosferico notturno. Altitudine massima raggiunta 36.940 metri, un primato.
La curvatura latita come sempre ma c’è un nuovo elemento visivo. le stelle si “spengono” all’avvicinarsi della luce del giorno la quale precede la luce solare. Fenomeno verificabile anche da terra nelle albe nitide.
Significa che il cielo è un universo olografico tridimensionale funzionale. Per questo motivo, non si riesce a calcolare con precisione l’altezza del Sole e della Luna.

15 luglio 2019

Avvistati ancora due soli nel cielo

Nuovo fenomeno dei due soli nei giorni scorsi. Come nelle profezie riguardo il periodo subito precedente la fine del mondo.

8 giugno 2019

Assenza di curvatura: un messaggio dal passato

dimostrazione terra piatta

In una stampa del ‘700, Pestum-Capri (63 Km) senza curvatura. Rif: Museo Pestum – Percorsi Gran Tour, M. Ricciardi; De Luca Editore, Sa.

3 giugno 2019

La ISS orbita Waterworld

locandina Kostner

Il riferimento esoterico è intuibile. Mostrano la Terra durante il Diluvio Universale: interamente sommersa dalle acque e il cielo quasi interamente coperto dalle nubi. Il film Waterworld del 1995 a ciò si riferiva. Ogni pellicola di Hollywood ha significato occulto, quanti cinefili lo sanno?
Pertanto, il globo che ruota dietro gli astronauti non può essere reale. Infatti, si dovrebbero distinguere i contorni dei continenti e delle isole maggiori, per lo meno di alcune. E la coltre nuvolosa non può essere così estesa la quale ricopre perfino i deserti dove le nuvole appaiono quasi mai.

16 maggio 2019

Le stelle in 4k fotografate con la Nikon P1000

Video interessante di Giovanni Alaimo. Il vero aspetto delle stelle in UHD (3840 x 2160 pixel).

15 maggio 2019

Conferenza del 11 maggio ad Affi: una fake news?

Non ci sono immagini reali della conferenza sulla terra “piana” che si sarebbe svolta sabato 11 maggio ad Affi (VR).
Mancano le prove visive“, direbbe Bill Kaysing. I partecipanti presunti, dei signori nessuno tesi solo a parlare di pseudo-esoterismo che nulla a a che vedere con l’argomento terra piatta. In una riunione della quale nulla si sapeva in rete fino a 5 giorni prima.
Medesimo il caso di Baratiri, colto da improvviso “furor scribendi”, ma di tutto tratta fuorché di terra piatta. Baratiri ha espressamente chiesto che, durante la presentazione del suo libro, non gli si pongano domande su altri temi e il testo non parla di forma della Terra. Forse i demoni che agitano questi signori stanno tirando il morso e li trattengono. Chi lo sa.

Notate l’ipocrisia “sono un pensatore libero” però vuole creare un’associazione con “regole ferree da rispettare“! Ammazza che “libertà”! Ma andate affanculo!
PS Riguardo alle eclissi, il ciclo saros, soros è una invenzione al pari della storia antica.

8 maggio 2019

Appello ai numismatici siciliani

https://pianetax.files.wordpress.com/2019/03/j-rovesci.jpg?w=768

In occasione della mia relazione sul regno di Tartaria, di domenica 12 maggio, tratterò anche un argomento scottante.
Il tema è la mistificazione del calendario aggiungendo mille anni di Storia mai esistita.
Una delle prove più eclatanti è costituita dalle monete settecentesche o antecedenti. Coniate su di esse la data è indicata con una I al posto del numero 1. Analogamente, sui conii dell’est europeo, dalla scrittura cirillica, il numero 1 è raffigurato con la lettera greca Chi (X). la teoria postula che il calendario gregoriano sia stato alterato. La I indicava l’iniziale di Iesus in latino e la Χ l’iniziale di Χριστός (Cristo in greco). Pertanto, oggi saremmo nel 1019 e Gesù Cristo sarebbe stato crocifisso meno di mille anni fa.
Se qualche appassionato siciliano è un possesso di una di queste monete, la può gentilmente portare domenica per essere visionata dal pubblico dal vivo.

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