Archive for ‘Riferimenti visivi’

13 giugno 2018

Serbatoi del Tornado: aggiornamento

Per ingrandire: tasto destro > visualizza immagine.

Un amico mi invia lo schema costruttivo del caccia Tornado in cui si vedono i serbatoi di carburante (N° 69 = serbatoi principali; N° 114 = serbatoi ausiliari). Cioè nelle ali le taniche principali e appesi sotto di esse i serbatoi supplementari. Ma ci stanno 5842 litri di kerosene nelle ali? Il commento esprimibile, dato l’esiguo spessore alare, è che forse ciascuna ala potrebbe ospitare al massimo 500 litri di carburante.

Quelle grosse propaggini affusolate sotto le ali sarebbero serbatoi ausiliari.

Le ali del Tornado appaiono essere abbastanza sottili.

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12 giugno 2018

Un Tornado di menzogne?

https://i1.wp.com/www.aereimilitari.org/immagini/Immagini%20aerei/TornadoIDS/TornadoIDS_diagram_small.jpgRiferito a
Panavia Tornado IDS standard MLU / GR.4

Costruttore
Consorzio internazionale PANAVIA

Funzione primaria
Aereo d’attacco

Equipaggio
Due: pilota e navigatore

Dimensioni
Lunghezza : 16,72 m

Apertura alare : da 8,6 a 13,91 m

Altezza : 5,95 m

Superficie alare : da 26,6 a 30 mq

Pesi
A vuoto : 14.100 kg

Massimo al decollo : 27.215 kg

Propulsione
2 turbofan Turbo Union (Rolls Royce) RB199-34R-103, da 4.400 kg ciascuno di spinta max a secco e 7.700 kg di spinta max con post-bruciatore.

Carburante interno : 5.842 litri (4.660 kg) – Previsione per ulteriori 551 litri in coda

Rifornimento in volo : si, sistema a sonda retrattile e imbuto.

Prestazioni
Velocità max ad alta quota : Mach 2,2 (Mach 1.4 con sensore LRMTS)

Velocità max sul livello del mare : Mach 1,2

Velocità max con carichi esterni : Mach 0,92

Quota operativa massima : oltre 15.000 m

Velocità di salita : 9.150 m di quota in 120 secondi dal rilascio dei freni

G limit : +7,5 G

Autonomia max : 3.890 km di trasferimento con 4 serbatoi esterni

Raggio d’azione operativo : 1.390 km in missione HI-LO-HI.

Avionica

  • Radar multi-modale Raytheon (Texas Instruments), con funzione TFR e ground mapping
  • Sistema di navigazione inerziale FIN1010 o Laser INS H-764
  • Sistema di navigazione GPS Litef
  • Sistema di navigazione TERPROM con FLIR integrato (GR.4 inglesi)
  • Sistema di controllo del volo elettronico multicanale
  • Sistema integrato RWR/ECM (ARI – AECM Mk.3)
  • Pod GEC Ferranti TIALD Thermal Imaging Laser Designator (GR.4 inglesi)
  • Pod Thomson CSF CLDP per la designazione laser
  • Pod VICON o Raptor per la ricognizione ognitempo
  • Pod ECM/Chaff/Flares BOZ o Cerberus II o Sky Shadow o EL/73

Armamento
2 cannoni Mauser Bk.27 calibro 27 mm, con 180 colpi ciascuno.

3 punti d’aggancio in fusoliera (tutti bagnati) e 4 punti d’aggancio subalari, di cui gli interni bagnati.
Carico bellico massimo esterno: 9.000 kg (teorico).

Di solito, tutte le configurazioni operative prevedono l’aggancio di due serbatoi ausiliari ai piloni interni, due pod ECM ai piloni esterni, e due missili AIM-9 Sidewinder per autodifesa su apposite slitte laterali dei piloni interni.
Ciò lascia liberi solo i tre punti d’aggancio sotto la fusoliera, che però non possono quasi mai essere utilizzati assieme: o si utilizzano i due laterali o quello centrale.
 
Le configurazioni comuni, quindi, per i punti d’aggancio in fusoliera, prevedono:

  • 2 dispenser di sub-munizioni antipista JP233
  • 1 dispenser di submunizioni anticarro/antipersonale MW1
  • 2 missili antinave Kormoran o Sea Eagle
  • 2 missili aria-terra stand-off Storm Shadow o Apache
  • 12 missili anticarro Brimstone
  • 1 pod di illuminazione laser e 1 bomba a guida laser classe Paveway
  • 2 missili HARM o 3 missili ALARM
  • 4-8 bombe da 500 kg
  • 2 bombe da 1.000 kg
  • 2 bombe classe Paveway (con illuminazione assicurata da un’altra sorgente)
  • 2-4 bombe a guida GPS

( http://www.aereimilitari.org/Aerei/TornadoIDS_dati.htm )

I dati tecnici del famoso Tornado, caccia militare in dotazione anche alla aeronautica militare italiana. Qualcuno mi sa dire dove sono UBICATI i serbatoti per contenere le oltre 5800 litri di carburante avio?

https://www.filoweb.it/aerei/mediaaerei/MK7BJ31V35.jpg

Serbatoio da carburante da 6000 litri.

5 giugno 2018

La Tunisia fotografata dal litorale laziale

La distanza esatta fra i due punti è di 544,5 km. Dal livello del mare, l’orizzonte dovrebbe abbassarsi di oltre 23 km.

Se la foto sotto non è un falso, ci troviamo di fronte a una prova incontrovertibile della piattezza terrestre. L’immagine mostra un tramonto sopra la Tunisia. Molto bello, non trovate?
Il fatto è che la foto è stata scatta da Scauri, frazione del comune di Minturno, in provincia di Latina. La Tunisia, inquadrabile fra Sicilia (fuori campo a sinistra) e Sardegna (fuori campo a destra) si trova oltre 500 km in linea d’aria dalla costa laziale.
Non so l’altitudine dalla quale l’immagine proviene, tuttavia, la costa africana dovrebbe situarsi una ventina di km dietro la linea dell’orizzonte, nascosta dalla curvatura terrestre.
Ma non è tutto. Sulla sfera, per definizione, la curvatura è costante in ogni direzione. Perciò, anche l’orizzonte da sinistra a destra dovrebbe apparire arcuato da tale enorme distanza.
Qual’è il mistero? La Terra è davvero piatta?

Tunisia fotografata da Scauri (LT)

È importante sottolineare che immagini di questo tipo richiedano condizioni eccezionali di visibilità, quasi mai riscontrabili.

1 giugno 2018

La Svizzera è piatta

Non verrebbe da dire che è vero, riferendosi alla orografia territoriale della confederazione elvetica. Eppure le fotografie col teleobiettivo indicano una totale assenza di curvatura della superficie terrestre anche in Svizzera.
L’amico Fernando mi invia un’interessante serie di immagini.

Oltre 100 km completamente piatti.

La Alpi lombarde viste dalla Svizzera.

18 maggio 2018

Effetto Mandela: lo strano caso della posizione dei motori degli aerei di linea

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQLMhFRRTGEcz1gx3d01FUXgAZgML1GvTKilopP5EoTeYXHYKVZYA

Per chi non lo sapesse, in estrema sintesi, l’effetto Mandela consiste che molti si ricordano un fatto accaduto nel passato ma che non è mai accaduto o si è svolto in modo diverso. Almeno per come è la Storia raccontata attualmente.
Un caso bizzarro è costituito dai motori a reazione degli aeroplani di linea. Quasi tutti si ricordano che essi fossero agganciati sotto le ali. Invece, se osservate qualsiasi aeroplano, noterete che i motori sono posizionati ben davanti le ali sostenuti dal piloni pressoché orizzontali.
Uno può arguire che si tratta di velivoli di recente fabbricazione. In realtà, questo effetto Mandella avviene anche guardando foto e filmati di vecchi aeroplani: i motori a reazione si trovano davanti alle ali e non al di sotto.
Si può ipotizzare si tratti di un errore mnemonico nella coscienza collettiva.
Può darsi.
Tuttavia, esiste una controprova curiosa.
Nei vecchi modellini e giocattoli di aeroplani esistenti in commercio, i motori sono ubicati sotto le ali come ce li ricordiamo. Discorso simile vale per disegni di bambini che ritraggono i motori sotto le ali anzichè completamente davanti come li osservano gli adulti.
Pazzesco vero?

Articoli di approfondimento: Le élite ci ingannano: cambi di identità e defunti resuscitati

Boeing 747 giocattolo. I turboreattori sono sotto le ali.

13 maggio 2018

Terra piatta: la prova visiva assoluta

Questo è un filmato ufficiale della NASA ripreso dalla capsula Orion Blue Origin il  2 aprile 2016 la quale è arrivata a oltre 73 km di altezza. La telecamera monta un obbiettivo a “occhio di pesce” ma, impiegando un correttore digitale, l’orizzonte rimane sempre rettilineo e a livello dell’occhio. Però, stando ai libri di scuola, la curvatura terrestre dovrebbe essere percepibile già a pochi km di distanza quando le navi scompaiono dietro l’orizzonte.

Video originale dal canale Youtube di Blue Origin:

10 maggio 2018

Satelliti artificiali innaturali

Sirius XM Satellite Radio è una società statunitense di emissione radio satellitare e via web. Trasmette i canali Sirius Satellite Radio, XM Satellite Radio e Sirius XM Radio.
La cartina sotto illustra l’impronta, ossia la copertura territoriale via satellite.
È curioso costatare come la copertura ricalchi quasi perfettamente i confini degli Stati Uniti continentali includendo le aree limitrofe di Messico, Canada e Alaska.
L’emittente si avvarrebbe di 5 satelliti in orbita: due XM, due satelliti classe Sirius e uno di riserva.
In effetti, dato che la società, attraverso il servizio SiriusXM Marine, offre abbonamenti per ricevere le previsioni meteo marine, sarebbe logico la copertura si estendesse anche al mare aperto e non unicamente alle acque in prossimità delle coste. Non vi pare?
Un altro indizio che c’è qualcosa di sordido riguardo i satelliti artificiali.

Se i satelliti geostazionari a 36mila km di altezza in orbita equatoriale esistessero, dovrebbero coprire tutta la porzione di territorio compresa nell’ellisse.

26 aprile 2018

Le dimensioni delle terre nell’emisfero Sud smontano il globo terrestre


Se prendete un qualsiasi mappamondo in mano, il primo che vi capita, costaterete che gli Stati Uniti continentali (esclusi quindi Portorico, Alaska e Hawaii) sono più grandi dell’Australia. Nella realtà, non è così. Ciò che è avvenuto è che l’emisfero meridionalizzale è molto più grande di quanto riportano le cartine geografiche in quanto non si rastrema verso un punto (polo sud). In effetti, si allarga sempre più muovendosi verso l’esterno del disco terrestre.
Un calcolo approssimativo delle vere dimensioni della Terra sono presenti nel libro: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

23 aprile 2018

Marte è di color giallo sabbia ma rosso di vergogna

C’ e’ un numero sempre piu’ crescente di persone che pensa che i rover mandati su Marte per esplorarlo non sarebbero mai partiti dalla terra…
e le immagini che l’ente spaziale statunitense diffonde siano scattate in aree remote del nostro pianeta.Insomma un’altro inganno globale come fu quello dell’allunaggio!
Fanno riflettere le foto riprese grazie a Google Earth dall’isola di Devon in Canada dove c’e’ una base della NASA, ufficilamente di tipo sperimentale, dove verrebbero testati i rover prima di essere spediti su Marte.
Ecco alcune immagini di Marte diffuse dalla NASA che riscontrano grosse anomalie,che sia una nuova grande messa in scena cinematografica in stile Hollywood ? A voi l’ardua sentenza… ( https://www.sapereeundovere.com/quella-in-alto-e-una-foto-del-deserto-egiziano-sotto-una-di-marte-trovi-qualche-differenza/ )

Libri di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE.

A destra l’isola artica di Devon (Canada) e a sinistra scorcio del pianeta Marte.

Naturalmente la propaganda di regime cerca di buttarla sul ridicolo:

Naturalmente, la propaganda di regime cerca di buttarla sul ridicolo.

23 aprile 2018

Nuovo pallone d’alta quota conferma la terra piatta

Il pallone è stato lanciato il 27 maggio 2015 raggiungendo una quota superiore ai 29 km.

Un pallone stratosferico è stato di recente lanciato dallo stadio di Wembley (Londra) dotato di una telecamera GoPro. Le riprese confermano la piattezza terrestre in quanto l’orizzonte, sempre a livello dell’occhio, è perfettamente rettilineo attraversando il centro della lente.

23 aprile 2018

Per non Dimenticare … che il mondo è un palcoscenico

IL COLLASSO DI UNA DELLE TWIN TOWERS L’11 SETTEMBRE DEL 2001 – UN PALESE ESEMPIO DI DEMOLIZIONE CONTROLLATA – UN CLAMOROSO AUTO ATTENTATO CHE HA PERMESSO RESTRIZIONI ALLE LIBERTA’ PERSONALI ED IL PRETESTO PER GUERRE OLTRECONFINE

IL RIDICOLO CASO DELL’INESISTENTE ATTACCO ALLA SEDE DEL GIORNALETTO SATIRICO CHARLIE EBDO’ A PARIGI, FRUTTO DI PURA PROPAGANDA

LE CLAMOROSE MENZOGNE DELLA DIRIGENZA STATUNITENSE CIRCA IL POSSESSO DI ARMI CHIMICHE DA PARTE DI SADDAM HUSSEIN – DOPO VENT’ANNI LA STORIA SI RIPETE CON LE AFFERMAZIONI CIRCA GLI INESISTENTI ATTACCHI CHIMICI DELLA SIRIA VERSO LA POPOLAZIONE CIVILE


LE DECAPITAZIONI DEGLI OSTAGGI IN MANO ALL’ISIS (ORGANIZZAZIONE CREATA E SPONSORIZZATA DALL’OCCIDENTE), CREATI NEGLI STUDIOS

LE RIDICOLE IMMAGINI TAROCCATE DELL’UOMO SULLA LUNA: A DISTANZA DI ALCUNI DECENNI LE POSSIAMO INSCRIVERE SERENAMENTE NELL’ELENCO DELLE MENZOGNE DI STATO

L’INCREDIBILE CASO DELLA PRESUNTA STRAGE ALLA SCUOLA SANDY HOOK, MAI SUCCESSO IN REALTA’. L’IMPROVVISIAZIONE DEI ‘CRISIS ACTOR’, L’INCONSISTENZA ASSOLUTA DEI RESECONTI DI CRONACA, L’OMBRA DELLA MAGIA NERA RITUALE

LA MIRIADE DI ATTENTATI INESISTENTI IN EUROPA E STATI UNITI – L’USO DI ATTORI PER IMPERSONIFICARE LE VITTIME E GLI IMPROBABILI SOCCORRITORI – GLI ERRORI DI REGIA


LE STRAGI SUI LUNGOMARE: PER FORTUNA MAI AVVENUTE ( http://offskies.blogspot.it/ )

16 aprile 2018

Pene in erezione nello spazio

Una delle caratteristiche degli adoratori del tizio cornuto è quella di esternare simbologie erotiche ed erogene in pubblico senza farsi notare (troppo). Nella simulazione della ISS (stazione spaziale internazionale) un banale esempio è costituito dal microfono che assomiglia volutamente a un grosso pene eretto con tani di testicoli. Esso è maneggiato, massaggiato e accarezzato in particolare dalle astronaute.
Osservando quanto è piccolo, letteralmente invisibile, il microfono di un telefono cellulare, ci sarebbe da chiedersi come mai sulla ISS non abbiano in dotazione microfoni ambientali o radiomicrofoni grandi quanto una chiavetta USB da appuntarsi al petto tenendosi le mani libere.
Caso di bipensiero orwelliano odiernamente noto colla locuzione dissonanza cognitiva: la gente trova logico che un cellulare qualunque sia tecnicamente più avanzato di una stazione spaziale orbitante.

10 aprile 2018

La Luna è concava o convessa?

Alla conferenza di sabato 7 aprile, a Rivoltella del Garda, ho conosciuto un personaggio fantastico Fernando del cantone svizzero di Giura. È un esperto di prospettiva e trucchi ottici. Ci ha mostrato dal vivo alcune illusioni ottiche.
Mi ha inviato molte immagini interessanti atte a dimostrare che l’occhio umano è facilmente ingannabile. L’immagine sopra mostra per posta elettronica un cratere lunare fotografato con una inclinazione e direzione di provenienza differente della luce solare. A seconda dei casi, il cratere appare concavo (scavato) o convesso (un altipiano). Ciò rafforza l’ipotesi che la Luna sia un ologramma piatto.

Arte di strada: l’illusione delle zebre fluttuanti.

31 marzo 2018

Sole giallo adesso bianco distrugge l’astronomia moderna

Stavo riflettendo stamani su come il cambiamento del colore del Sole sia in grado di distruggere l’astronomia moderna.

Il diagramma Hertzsprung-Russell (dal nome dei due astronomi, Ejnar Hertzsprung e Henry Norris Russell, che verso il 1910 lo idearono indipendentemente; in genere abbreviato in diagramma H-R) è uno “strumento” teorico che mette in relazione la temperatura effettiva (riportata in ascissa) e la luminosità (riportata in ordinata) delle stelle. La temperatura effettiva e la luminosità sono quantità fisiche che dipendono strettamente dalle caratteristiche intrinseche della stella (massa, età e composizione chimica), non sono misurabili direttamente dall’osservatore, ma possono essere derivate attraverso modelli fisici. (da Wikipedia)

Rammento dalla scuola elementare il mio maestro, dalla 3° alla 5°, signor Battistini il quale ci insegnava che la luce solare è bianca ma l’attraversamento dell’atmosfera terrestre rende il sole giallastro, talora intensamente giallo con riflessi dorati. In effetti, lo ricordo giallo a vedersi.
Perciò, nel diagramma H-R il nostro astro viene classificato fra le stelle “nana gialla della sequenza principale” con temperatura superficiale di 5777 K (5504 °C). Quindi, il colore assoluto giallo si riferisce alla visione filtrata dall’atmosfera, o no?
Adesso che pure da terra non è più in alcun modo “giallo”, come fanno a mantenerlo fra le “nane gialle”?
Tutta l’astronomia è pura presa in giro.

Il diagramma Hertzsprung-Russell

Il diagramma Hertzsprung-Russell in cui il nostro sole è una “nana gialla”.

Related image

È classificato come una “nana gialla” di tipo spettrale G2 V: “G2” indica che la stella ha una temperatura superficiale di 5 777 K (5 504 °C), caratteristica che le conferisce un colore bianco estremamente intenso e cromaticamente freddo, che però spesso può apparire giallognolo, a causa della diffusione luminosa. (da Wikipedia)

27 marzo 2018

Il cambiamento di colore del Sole segna l’inizio dell’era dell’Acquario?

Sole giallo o bianco?

Negli anni ’70 e ’80 il colore del Sole tendeva visibilmente al giallo. Il colore del cielo aveva sfumature verdi.

abbronzatura sole bianco

Il Sole nel 2018 è assolutamente bianco candido. Il cielo è integralmente azzurro.

Molto probabilmente, il mutamento di colore del Sole, da giallo a bianco, indica un cambiamento epocale. Basta guardare l’astro in cielo per vedere che è bianco, non più giallo. Usciamo dal periodo buio della menzogna eliocentrica per abbracciare i mille anni di prosperità e pace che precedono la fine del mondo.
Il sole può cambiare colore come avviene quasi tutti i giorni in luoghi speciali quali Medjugorje (video sotto). Per altre epoche, con tutta probabilità, assume sfumature di colorazione azzurra, arancione, lilla e rosa, chi lo sa.
Non si sa bene quando sia iniziata l’era dell’Acquario, probabilmente nel 2012. Sono di quel periodo i primi video sulla terra piatta, fenomeno web che esplose in USA nel 2013-2014 e, a partire dal 2015, nel resto del mondo.
Ammetto che un po’ il sole giallo mi mancherà.

26 marzo 2018

Allarme rosso: il Sole è bianco, non è più giallo

sola bianco

Il Sole me lo ricordavo bianco con riflessi giallo chiaro. Adesso invece è tutto bianco.

Se pensavate di essere avvezzi ai complotti, be’ questo non vi farà dormire stanotte.
Pare il il Sole stia cambiando di colore. Se lo osservate, esso appare bianco e non più giallo come ce lo ricordavamo.
Sarebbe interessante scoprire cosa sta succedendo.
C’è chi suppone sia opera delle scie chimiche o di alterazioni atmosferiche misteriose che ne cambiano il colore percepito. Fattostà che appare più grande e brillante.
Negli anni ’80, le creme solari avevano un fattore di protezione massimo 8, adesso 50. Ai tempi ci volevano ore per scottarsi al sole, ora poche decine di minuti. I bambini hanno sempre colorato il sole di giallo, ora lo dipingono bianco o azzurro.
Sta veramente succedendo qualcosa di imperscrutabile?
C’è chi sostiene l’atmosfera terrestre si stia assottigliando.
Il colore del sole, per gli addetti alla grafica, dovrebbe essere questo: #fff5f2 . Gli scienziati dicono che la luce solare è bianca ma l’attraversamento dell’atmosfera, tendente al blu, la ingiallisce. Solo che non è più così.
Pare che i pochissimi video su Youtube riguardanti l’argomento siano stati immediatamente rimossi senza alcuna spiegazione. È uno degli argomenti più tabù della rete.
Pochissimo sono sopravvissuti:

26 marzo 2018

Foto del Buran distrutto dal crollo dell’hangar

Nel 2002 l’unico esemplare dello shuttle sovietico Buran che abbia volato nello spazio venne distrutto dal crollo dell’edificio di assemblaggio di Baikonur in cui era stato conservato. Mi sono sempre chiesto quale fosse la reale entità dei danni al veicolo, e queste recenti foto scattate da un visitatore di Baikonur non lasciano dubbi sugli effetti devastanti del crollo del 2002.
Cosa fu a causare il crollo dell’edificio?
La combinazione fra la scarsa manutenzione e il peso della neve accumulata sul tetto.
No cioè… Neanche fatto finta di risistemare dopo il crollo? :scared: :scared: :scared: :scared:
Tutto mollato lì dove era caduto
Sono basita…
Possibile ch enon si potesse recuparare proprio NIENTE?
( https://www.forumastronautico.it/index.php?PHPSESSID=e3ttn88j9bi5merp9ihts0ofj7&topic=21571.msg232983#msg232983 )

La realtà è che lo “shuttle sovietico” era un fake esattamente come quello americano. Ma molto probabilmente rimasto allo stato di modello statico a grandezza naturale. Non era in grado di volare come un aeroplano quali le navette spaziali della NASA. Nella foto fotto si capisce che l’aerodinamica è fittizia essendo fatto da superfici non raccordate aerodinamicamente. Dicono che ne furono costruiti due esemplari. Poi l’hangar dove era allogato venne fatto crollare così dalle macerie si sarebbe capito meno facilmente che si trattava di un arredo scenico e niente più. Avrebbero sostenuto che “zingari e ladri hanno svuotato l’interno dalle sofisticate apparecchiature di bordo per rivenderle nei bazar del Kazakistan”.

Il Buran è un involucro di polistirolo vuoto dentro, questa è la mia impressione. E voi che impressione avete?

Filmati come quello sottostante sono realizzati ad arte in un teatro di posa il cui allestimento in scena si intitola: Archeologia spaziale: le macerie del Buran. Si tratta di una messa in scena (osservate il “disordine ordinato”) atta ad alimentare il falso antagonismo URSS-USA che passa attraverso il dominio coloniale degli stati satelliti, lo sport e la presunta “corsa allo spazio”.

Notare il disordine ordinato, molto “grunge”, dell’hangar, in verità, un teatro di posa.

24 marzo 2018

Dov’erano i serbatoi del Concorde?

Le ali del Concorde erano troppo sottili per ospitare grandi serbatoi di carburante.

Tutti o quasi sanno cosa è il Concorde. Un aereo di linea anglo-francese che fu in servizio su rotte transoceaniche fra gli anni ’70 e il 2003 quando venne ritirato dal servizio in seguito a un disastro subito dopo il decollo.
Uno dei motivi per cui fu sempre definito un “fiasco commerciale” fu a causa dello spaventoso consumo di carburante, necessario per spingerlo alla velocità di crociera doppia di quella del suono. Tuttavia, osservando il profilo alare, non si capisce come poteva starci l’enorme quantità di carburante per volare da Parigi o Londra a New York.
Quindi, dove erano ubicati i senatori del Concorde? E quanto kerosene contenevano?

disegno Concorde

9 febbraio 2018

Pamela Mastropietro era un ibrido alieno?

La domanda sorge spontanea osservando alcune immagini. Nella foto sotto, Pamela con la madre, a sinistra, la quale a sua volta appare con evidenza essere un ibrido. Sembra che l’ibridazione alieni-umani segua linee filetiche ben precise.

https://ii.yuki.la/e/d3/43e2b04198ec7469340a186250fdd497a600262d724c2d8ef75c8b3aeab75d3e.jpg

Alieno “grigio” ripreso accidentalmente da un videocitofono

Pamela mostra in viso i tratti tipici degli ibridi: (in sintesi) occhi grandi, naso fine, carnagione chiara, labbra sottili, mento piccolo.
C’è un altro elemento piuttosto significativo: la assoluta mancanza di sangue, (similmente alle mutilazioni bovine). Libero ci informa infatti: “C’è meno ottimismo invece per capire se ci sia stata anche una violenza sessuale, visto che il corpo di Pamela è stato “ripulito” con litri e litri di candeggina, rendendo ancor più complesso il lavoro dei medici.

Pamela

Altro caso di ibrido pare essere la vittima del famoso caso di Avetrana, Sarah Scazzi.

Sarah, a destra, non assomiglia alla cugina con cui è ritratta, invece assomiglia a Pamela.

Il nigeriano “Innocent” è uno dei troppi africani che bighellonano in Italia, lo impiegano come capro espiatorio, tra qualche mese sarà scagionato per mancanza di prove e il mistero rimarrà insoluto come in tutti questi casi.
Anni fa, avevo condotto esperimenti digitali i quali, esposti in un articolo, furono pubblicati su Archeo Misteri Magazine nel 2013. Ora quell’articolo è incluso nel libro QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

Articoli di approfondimento: Mamma di due bambini ibridi alieni

ADDENDUMPamela, il legale dopo l’autopsia: “Lei non si bucava, aveva paura degli aghi” ‘ Ovvio, anche la storia della farmacia e della siringa è un bluff. Tutto inscenato per nascondere la verità, ma quale?

4 febbraio 2018

PIANO DI ESISTENZA 2 – l’esperimento

https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/0f/7a/d1/f3/veduta-in-direzione-riva.jpg

 

Nell’ambito della seconda conferenza nazionale sulla Terra piatta, PIANO DI ESISTENZA 2 (7 aprile 2018), avrà luogo un interessante esperimento. Dalla località Rivoltella, frazione poco a est di Desenzano del Garda (BS), si cercherà di osservare Riva del Garda (TN) (foto a destra) comune posto sul ciglio superiore delle specchio d’acqua benacense.
La piattaforma da cui l’esperimento verrà condotto, è posta a circa 2 metri sul livello del lago. Stando al calcolo della curvatura terrestre, Riva del Garda dovrebbe trovarsi sotto la linea dell’orizzonte di ben 173 metri (foto sotto) tenendo conto della distanza di 52 km in linea d’aria (foto sopra).

Informazioni qui:

https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

Esperimento “vivisezionando” un LNB:

https://pianetax.wordpress.com/2018/02/02/piano-di-esistenza-2-cerchiamo-esperti-di-telecomunicazioni-tv-satellitare/

29 gennaio 2018

Esercizio di matematica: misurazione della curvatura terrestre

In primo piano, Rimini con le antenne di Covignano. Fotografia scattata dal Ventoso di San Marino (360 m s.l.m.).

Interessante immagine scattata dal Ventoso, una curazia (fraziene), del comune di Borgo Maggiore (Repubblica di San Marino). Attraverso un piatto mare Adriatico, si intravedono le cime del Velebit (Alpi Bebie) situate ben all’interno del territorio croato. La cima più alta è il Vaganski Vrh (Monte Drago) di 1757 m s.l.m.
Per calcolare bene la curvatura fra i due punti, dovete conoscere a) la distanza esatta e b) l’altitudine da cui la foto a stata scattata. Quest’ultima va sottratta a R.

La formula matematica semplificata per il calcolo è la seguente:

(D2 x 8) / 100 = R

Avendo:
D = distanza in km tra l’osservatore e il punto osservato.
R = numero di metri dietro cui l’orizzonte è “affondato” causa la curvatura della Terra.
Scoprite voi, in base ai risultati che otterrete, se la Terra è una sfera o un piano. Buon lavoro!

23 gennaio 2018

Uomo in muta da sub riflesso sulla visiera degli astronauti


Già ai tempi delle missioni lunari Apollo c’era stato il problema dei riflessi “anomali” sulle visiere degli astronauti. Un inconveniente che non sono ancora riusciti a sanare, evidentemente. Le “passeggiate spaziali” (EVA = Extra Vehicular Activity) della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sono simulate dentro una enorme piscina appositamente attrezzata. Ricordate il caso di Luca Parmitano? L’astronauta italiano che quasi annegò nello spazio? La verità è che le missioni avvengono sott’acqua per simulare l’assenza di peso, da cui discende il pericolo di affogare per gli astronauti. Chissà se sono assicurati!

Articoli di approfondimento: Il riflesso delle bugie

ISS falsa

16 gennaio 2018

Sotto gli occhi di tutti: i colori della Luna


La Luna ci sembra di un colore indefinibile, bianco slavato di giorno, tendente al giallo brillante di notte. La NASA la mostra quasi sempre in bianco e nero di colore grigio. In realtà, essa è variopinta con toni veramente sorprendenti, dal blu al rosa fino all’arancione e al viola. Di grigio non se ne vede proprio.
Il collegamento sotto fa scaricare una fotografia in HQ che può essere stampata a grande formato. Gli enti spaziali di tutto il mondo non ci hanno mai menzionato questa peculiarità. Perché?
Voi avete qualche idea?

Scarica immagine in alta risoluzione (7812 × 5204 pixel, 12 MB)

14 gennaio 2018

Lo Shuttle percorreva una traiettoria parabolica intra-atmosferica

navetta spaziale traiettoria
Raro filmato sul disastro della navetta spaziale Challenger avvenuto il 28 gennaio 1986. La ripresa aerea da un elicottero evidenzia la traiettoria curva fin da poche centinaia di metri di altitudine.
Non c’era nessuna verosimiglianza che lo shuttle uscisse dall’atmosfera terrestre. Non esiste un solo filmato che ne mostri l’intero tragitto dalla base di lancio fino all’inserzione nell’orbita bassa (in oltre 30 anni di missioni).
Cosa avvenisse dopo il lancio rimane da chiarire, vi sono diverse speculazioni a riguardo. Qualcuno sostiene venisse distrutto in mare, altri ritengono atterrasse in una base segreta della USAF (aviazione militare statunitense). Dell’evento del Challenger ne ho trattato durante la conferenze PIANO DI ESISTENZA, svoltasi il 9 dicembre scorso, illustrando la mia idea secondo cui a bordo vi era il solo pilota (Greg Jarvis) il quale fu l’unico a perire nell’incidente. L’ipotesi è suffragata dal fatto che il suo cadavere fu ripescato diverse settimane dopo il resto dell’equipaggio ed è l’unico a non essere stato rintracciato ancora vivente.