Archive for ‘Riferimenti visivi’

6 ottobre 2020

Roma, la città dei giganti

Antiche illustrazioni non lasciano adito a dubbi. La storia della città di Roma non è quella che ci raccontano a scuola. In questo libro, risalente al (1)763, vengono raffigurati i giganteschi palazzi romani erigersi nel nulla. In mezzo a distese di fango, senza strade o vie di comunicazione identificabili. Ci sono tracce di edifici in rovina e di enormi obelischi caduti e disarticolati.
Che cosa è avvenuto?
Gli abitanti, inclusi animali domestici come le vacche, vagano spaesati fra tali edifici colossali le cui proporzioni suggeriscono essere stati costruiti da giganti per giganti.
Ma che ne stato dei titanici costruttori di tali monumenti?
Qualcuno a Roma lo sa?

Giovanni Battista Piranesi Arco di Trionfo 1756-1760 acquaforte Museo di Roma
27 agosto 2020

Nuovo pallone d’alta quota, la Terra è piatta!

Augusta 2-Ati

La recente sonda italiana Augusta 2 ha confermato. da 39 km di altezza, che l’orizzonte è piano e sempre a livello dell’osservatore.

Nuovo pallone stratosferico mostra l’orizzonte rettilineo e a livello dell’occhio.
Alla faccia di quei mestatori che sostengono che da un pallone d’alta quota non si può stabilire se la Terra sia o meno sferica!

Per l’occasione, ho inaugurato una nuova sezione del quotidiano intitolata UNIVERSO OLOGRAFICO

https://pianetax.wordpress.com/category/universo-olografico/

20 agosto 2020

I Fenomeni Lunari Transitori, che cosa sono?

FLT

La teoria astronomica corrente afferma che ci sono meteore le quali precipitano sulla superficie lunare generando un impatto che può causare un bagliore che perdura anche per diversi minuti.
Però, come mostrato dalla recente e spaventosa esplosione a Beirut, una detonazione violenta provoca un effetto fulmineo.
Si chiamano Fenomeni Lunari Transitori (FLT).
Oggi scopriamo che il motivo vero è il fatto che viviamo in un mondo olografico. La Luna è una luce nel cielo che varia di trasparenza. Pertanto, attraverso di essa, si scorgono stelle e pianeti, di tanto in tanto.

16 luglio 2020

Il mar Rosso era letteralmente rosso?

genoese map 1457

“Mappa genovese”, così chiamata, ispirata ai racconti di Nicolò de Conti. L’autore è ignoto. (1457)

Per quale motivo il mar Rosso viene chiamato così?
È il mare col più alto tasso di salinità fra i mari e il nome deriverebbe dalla presenza di un batterio che gli conferirebbe una colorazione rosso-brunastra.
Ma ci crediamo? Noi non lo vediamo mai rosso.
È curioso osservare come, in molte antiche cartine, esso sia di colore effettivamente rosso. Ma qual’era la motivazione scientifica?
In certe mappe inoltre, come nella “mappa genovese” (foto sopra) ad esempio, i mari erano popolati da mostri marini, probabilmente creati dai giganti, che assaltavano e divoravano i marinai e gli sventurati che capitavano loro a tiro. La mappa di Urbano Monte del 1587 è chiara al riguardo (foto sotto).
Una ipotesi bislacca, trovate voi?

Urbano Monte mapa global


3 luglio 2020

Il cielo olografico viene confermato in pieno

sole terra piatta
Sono tanti i segni dal cielo indicanti che esso non è ciò che ci viene raccontato. I raggi crepuscolari lasciano intendere che il sole si trovi subito sopra le nubi o, perfino, in mezzo ad esse.
Viceversa, le immagini dai palloni d’alta quota indicano un sole sempre alla medesima altezza (relativamente all’ora), al pari dell’orizzonte, rispetto all’occhio dell’osservatore. Vi sono anche casi in cui il sole spunta ben al di sotto della linea dell’orizzonte il che è geometricamente inconcepibile sia nel modello sferico copernicano che nel modello a terra piana. I filmati sottostanti sono preclari a riguardo.
La mia teoria che il cielo sopra di noi sia, in effetti, un ologramma funzionale viene confermata.

 

26 giugno 2020

A cosa serve il cinema di fantascienza

Il cinema, l’arte dell’illusione del movimento, nel suo genere fantascientifico ha lo scopo recondito di mettere a punto le tecnologie utilizzate per dare l’illusione dello spazio.
Elon Musk punta a Marte e la NASA al ritorno sulla Luna con nuove tecnologie video sempre più sofisticate  per la simulazione del viaggio. La pellicola “Gravity” rappresenta lo “stato dell’arte” nella ricreazione dell’assenza di peso.

L’atmosfera marziana è talmente sottile, ci hanno detto, che pare impossibile per un elicottero volare. Poco male, tanto l’elicottero volerà virtualmente. Un mezzo sofisticatissimo che però invierà immagini in bianco e nero dal suolo del pianeta rosso!
Come funziona l’imbroglio? Costruiscono l’elicotterino e lo portano in artico sull’isola Devon (artico canadese) e filmano utilizzando filtri colorati che “marzianizzano” le imagini, “et voilà” ecco fatto!

22 giugno 2020

La differenza tra ISS e pallone aerostatico dov’è?

Come vengono prodotte le immagini provenienti dalla ISS (Stazione Spaziale internazionale)?
Si direbbe inviando sul ciglio dello spazio palloni-sonda di alta quota dotati di fotocamera con lenti deformanti tipo GoPro. Le fotografie ottenute mostrano una superficie curva, sovrapponendo in seguito immagini di modellini della ISS statici o in movimento. Loro la chiamano “orbita bassa”.

19 giugno 2020

Space Shuttle e il sovietico Buran sono lo stesso aeroplano?

Space shuttle e Buran

Ho scritto nel secondo volume del testo sulla Terra piatta che forse lo Space Shuttle veniva camuffato facendolo “recitare” nel ruolo del russo Buran. In effetti, la convinzione aumenta notando le incredibili somiglianze.
La navetta spaziale statunitense era dotata di due motori a reazione camuffati sotto il timone di coda per farla volare. Era troppo pesante, infatti, per sostenersi come un aliante oltre alla ridicolaggine che andasse nello spazio.
Circolavano foto che mostravano Putin nella stessa loggia massonica di Bush figlio e magari entrambi nella stessa loggia di Giulietto Chiesa!
L’antagonismo fra Russia e USA, la famosa “guerra fredda”, è stata una messa in scena per dividere l’umanità fra “buoni” o “cattivi” (a seconda del collocamento geopolitico) mentre il NWO compiva i suoi misfatti tipo la guerra in Vietnam piuttosto che l’invasione dell’Afghanistan.
I due veicoli volanti si assomigliano troppo per essere stati progettati da due superpotenze fieramente antagoniste: si assomigliano come la versione base, ad esempio, e quella sportiva del medesimo modello d’auto. Al massimo cambiano le targhette e i cerchioni o qualche finitura, vista da fuori.
Il progetto del Buran, ci dicono, non prevedeva i grossi motori a razzo dello Shuttle, tuttavia, la conformazione della zona posteriore mi da l’idea che ci fossero ma rimossi in occasione della recita.
Dopodiché, per nascondere l’ingegnosa beffa, hanno allestito una scena con il Buran semidistrutto dalle macerie del collasso dell’edificio in cui era conservato. Così nessuno capisce che non si tratta di una vera nave spaziale ma di un attrezzo scenico statico come quelli dei film.

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°)

10 giugno 2020

Garabandal, adesso lo conosciamo

Per chi dubita che il soprannaturale esista: gli straordinari avvenitemi di Garabandal, nel nord della Spagna, avvenuti agli inizi degli anni ’60, sono stati abbondantemente documentati con immagini e filmati a colori. Le estasi rammentano da vicino quelle di Madjugoriie in Erzegovina.

https://www.google.com/maps/place/39554+San+Sebasti%C3%A1n+de+Garabandal,+Cantabria,+Spain/@42.4436382,-10.550194,6.25z/data=!4m5!3m4!1s0xd49a9b3f98a8037:0xa04f585012693d0!8m2!3d43.2012727!4d-4.4239965

Garabandal, film integrale in inglese:

26 maggio 2020

Il ritorno dei razzi ausiliari della navetta spaziale: i filmati

 terra piatta prova

Interessante e rivelatore filmato. Ci sono degli stacchi e delle aggiunte ma  sembrano autentici. Ciò che si vede è che la telecamera è munita di lenti deformanti tipo GoPro. Quando l’orizzonte attraversa il centro dell’obbiettivo, esso appare piatto anche da grandi altezze.
Lo Space Shuttle è stato un lungo inganno durato per 30 anni.
In buona sostanza, il decollo avveniva regolarmente davanti alle telecamere, dopodiché, invece che dirigersi nello spazio veniva fatto atterrare in una base segreta nel deserto, forse la famigerata Area 51. I due  booster (i razzi laterali a propellente solido) si sganciavano poco prima e ammaravano nell’oceano.

Anche per il video rientro della capsula Orion, l’orizzonte è piatto quando solca il centro dell’obbiettivo:

 

22 maggio 2020

Gli U2 svelano che la Terra è piatta

https://i.ytimg.com/vi/4E3eDZj8jJM/maxresdefault.jpg

No, non mi riferisco alla famosa formazione musicale irlandese ma agli aerei spia americani. I filmati girati a bordo dei velivoli d’alta quota non lasciano dubbi: anche a 21 km di altezza l’orizzonte è sempre piano  e a livello dell’occhio.
Importante notare come la atmosfera terrestre sia parecchio sottile, già a venti km di altezza, difatti, si vede il buio del cielo. Viviamo in un ambiente “protetto”, una “serra” costruita da qualcuno per noi. Un pianeta (cioè un piano) molto differente da ciò che la scienza ci ha abituato a pensare.

Ottimo articolo di Michele Vassallo sulla impossibilità fisica della rotazione terrestre:

https://www.altrogiornale.org/vuoto-sospende-terra-sul-nulla/

19 maggio 2020

Il sistema copernicano va fuori fase

Giove anomalie

Le immagine del pianeta Giove scattate da astronomi dilettanti sfoggiano alcune interessanti anomalie.
La più eclatante è che le fasi delle sue quattro lune più grandi paiono non concordare con quelle del pianeta gigante. L’unica fonte di luce diretta nel sistema solare è il Sole, pertanto, se fosse confermato ciò, sarebbe in diretto contrasto col modello eliocentrico. Le immagini sono problematiche, si potrebbe trattare di un’illusione ottica. Sembra che le fasi dei satelliti medicei  (Io, Europa, Ganimede e Callisto) indichino che Giove stesso è il loro “sole”. Del resto, l’astronomia ufficiale stessa ammette che il gigante gassoso sarebbe una “stella mancata”.
Si tratta di aberrazioni fotografiche o di che altro?
Anche nell’immagine sotto, le lune di Giove sembrano possedere fasi come se fosse il pianeta stesso a illuminarle.

https://cms.bresser.de/fileadmin/_processed_/7/7/csm_jupiter_tel_9291a86a52.png

18 maggio 2020

Trump presenta bandiera Forze spaziali Usa, somiglia a Star Trek

Trump ha presentato lo stendardo della nuova branca delle forze armate Usa. Incredibile la somiglianza con il logo dello ‘Starfleet Command’ della celebre serie televisiva
stemma forze spaziali usa star trek
Il presidente Donald Trump presenta ufficialmente, durante una cerimonia nello Studio Ovale, la nuova bandiera delle Forze Spaziali statunitensi, la sesta branca delle forze armate statunitensi che ha istituito lo scorso dicembre. Il logo somiglia incredibilmente a quello dello ‘Starfleet Command’ della storica serie tv ‘Star Trek’ e i social si sono scatenati.
“Lo Spazio sarà il futuro, in termini di difesa, offesa e molte altre cose”, ha commentato Trump durante la cerimonia. “E da quello che sento, sulla base dei rapporti, siamo già leader nello Spazio. Questo (evento) è solo per lanciare la bandiera ma stiamo lavorando da tempo”.
La bandiera delle Forze Spaziali americane, che fanno capo all’Air Force, è blu scuro, con il delta simile al logo dell’Enterprise, l’astronave di Star Trek. Le tre grandi stelle, spiegano dalla Casa Bianca, simboleggiano le 3 missioni delle Forze spaziali: organizzazione, addestramento ed equipaggiamento. È la prima nuova bandiera militare americana da 72 anni.Il compito delle Forze spaziali, costituite da circa 16.000 uomini, sarà quello di tutelare gli interessi americani in orbita come i satelliti e “mantenere il predominio statunitense” assediato da competitor come la Russia e la Cina. Durante la presentazione, Trump ha accennato anche ad un nuovo possibile asset militare che ha chiamato “un missile supersonico”, “17 volte più veloce di quelli oggi a disposizione”. ( https://www.agi.it/estero/news/2020-05-15/stemma-forze-spaziali-usa-star-trek-8627783/ )

COMMENTO AHAHAHAH

4 maggio 2020

Iniziate a spegnere il televisore…

La NASA ha sempre utilizzato le migliori tecnologie, non ancora disponibili nel mercato per creare paesaggi realistici.

27 marzo 2020

Lezione di geografia per principianti

terra piatta prove

Vi sarà capitato, in questi giorni di clausura forzata, di maneggiare un atlante o u libro di geografia. E vi sarete imbattuti in una immagine quale quella sopra.
Scommetto che vi siete mai chiesti una sola volta in vita vostra se le cartine che ci vengono presentate siano autentiche, o meglio, siano una fedele riproduzione in scala di come è fatto il mondo.
Guardate la cartina sopra. Che direste, se le misure riportate fossero giuste?
Che le proporzioni delle masse terrestri non sono corrette.
“Abbiamo capito”, penserà qualcuno, “è perché la Terra è un globo, non si può riprodurre con accuratezza in due dimensioni!”.
Giusto, però, se in casa avete pure un mappamondo, potete constatare che tali proporzioni sballate si mantengono anche su di mappa tridimensionale.
Ciò avviene in quanto la Terra non è una sfera rotante e le carte geografiche in uso sono sbagliate poiché la Terra è piatta!
Nella proiezione di Gleason le proporzioni sono rispettate: Mappa della Terra Piatta [1].

Articoli di approfondimento: Ma quanto è grande davvero l’Africa?

Globi attivi 3D:

https://www.echalk.co.uk/Science/physics/solarSystem/InteractiveEarth/interactiveEarth.html

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA

12 marzo 2020

OMS dichiara la pandemia… piatta!

OMS-bandiera

Tra le massime del Vecchio Tsu leggiamo: “Il mondo non è governato da leggi e parole ma da segni e simboli“. E che cosa vediamo nel vessillo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità?
Al centro campeggia un serpente avvinghiato a un bastone dato che i suoi adoratori non vogliono che strisci nella polvere che condannato per avere plagiato Eva.
Agghindato con Fasci la mappa del mondo suddivida in 33 settori a testimonianza di diverse cose: il 33esimo grado della massoneria di Rito Scozzese ma pure, in definitiva, significa un terzo,  il 33 per cento, degli angeli del Cielo che caddero assieme a Lucifero non volendo obbedire a Dio.
La cartina mondiale è un’altra peculiarità: si tratta di una proiezione polare azimutale equidistante detta anche “mappa della terra piatta”. E sì, perché loro, che ci comandano, lo sanno benissimo che la Terra è piatta. Noi ancora no, almeno in maggioranza.
Coronavirus, fra l’altro, ha 11 lettere ed è l’anagramma di Carnivourous dato che il Veganismo fa parte dell’agenda diabolica.

4 febbraio 2020

Florida a raggi infrarossi, ancora nessuna traccia di curvatura

Florida-infrarossi

Secondo il calcolo effettuato da JTolan dalla quota di volo si riesce a vedere fino alla distanza di 12mila miglia, pari a oltre 19mila chilometri!

Nuovo spettacolare video di JTolan stavolta in volo sulla Florida. Ancora e sempre nessuna traccia della curvatura terrestre per migliaia di chilometri.

Articoli di approfondimento: Calcolare la curvatura terrestre

3 febbraio 2020

Cosa dice il buon senso?

L’amico Jarrah White cerca in un video di smontare l’ipotesi che l’equipaggio del Challenger, esploso il 26 gennaio 1986, sia ancora vivo è falsa. In verità, forse ottiene l’opposto. Ha trovato una foto del fratello “gemello” di Gus Grissom che assomiglia tanto all’astronauta bruciato vivo nel rogo dell’Apollo 1 il 27 gennaio 1967. Anche la sorella di una delle astronaute perite sul Columbia nel 2003 che è uguale spiccicata alla defunta, perfino nella acconciatura! La voce appare diversa ma, nel caso della “sorella”, si vede che è doppiata.


2 febbraio 2020

Scie chimiche & Sole bianco


Un amico, che ringrazio, mi invia dalla Basilicata alcune immagini scattate il 31 gennaio. Scie chimiche a volontà, temperatura primaverile e Sole percettibilmente bianco. Come mai sono io l’unico in Italia a scrivere qui e nel mio libro che il Sole non è più giallo?
Effetto del controllo mentale effettuato da parte di personaggi quali il buon Marcianò che non ci spiega da dove decollano i velivoli che spargono le scie chimiche in tutto il mondo. Forse si tratta di velivoli telecomandati, ma da dove decollano?
Lui vi distrae con le sue vicende giudiziarie, secondo me, create ad arte.
Per non ammettere, chi lo sa, che il cambiamento di colore è uno dei “segni dal cielo” di cui parla la Bibbia attesi negli “ultimi giorni”?
Nel video, risalente agli anni ’70, si percepisce che il Sole era giallo come tutti ce lo ricordiamo, almeno chi ha più di 40 anni.

26 gennaio 2020

La Nikon P1000 svela l’aspetto delle stelle ma il mistero persiste

La fotocamera Nikon Coolpix P1000  (125x) ha superato le prestazioni già eccelse del modello precedente P900 (83x). Le stelle si rivelano ancora meglio nel reale aspetto. Tuttavia, il mistero della loro natura rimane insoluto.
Ciò che sappiamo con certezza è che non si tratta di soli lontani miliardi di chilometri.

 

 

 

 

20 gennaio 2020

La torre di Pisa si vede in una foto scattata dalla Corsica, a 190 chilometri di distanza

L’incredibile scatto di Antoine Mangiavacca, fotografo appassionato di natura: è salito sul monte Cinto e da lì, con un obiettivo a infrarossi, è riuscito a fotografare la costa e l’entroterra toscano, in cui sono riconoscibili i celebri monumenti di Piazza dei Miracoli

Pisa da molto, molto lontano

La fotografia con filtro a infrarossi mette in risalto la totale assenza di curvatura. https://hwupgrade.it/immagini/torre-pisa

Pisa da molto, molto lontano

A che cosa serve un teleobiettivo? A scattare foto come questa (cliccateci sopra per ingrandirla, se state navigando da un pc). Un’immagine davvero unica, realizzata dal fotografo francese Antoine Mangiavacca. Pubblicata pochi giorni fa sulla sua pagina Facebook Klape, ma scattata nel 2018, mostra la città di Pisa fotografata dalla Corsica. Mangiavacca è salito sul monte Cinto, all’interno dell’isola e da lì, complice una giornata particolarmente tersa, è riuscito ad arrivare molto, molto lontano. Spiega Antoine: «Nel 2018 sono riuscito a fotografare la Torre di Pisa, il Battistero e il Duomo dalla bellezza di 190 km di distanza. È una fotografia a infrarossi scattata con una focale equivalente di 1000 mm. Probabilmente è l’unica foto simile esistente. In primo piano si vedono i rilievi di Capo Corso e la punta sullo sfondo è il Corno alle Scale, a 246 km di distanza».
Nel riquadro in alto a sinistra Mangiavacca ha inserito la ricostruzione di piazza dei Miracoli tratta da Google Earth; accanto c’è l’ingrandimento dalla sua foto, in cui i celebri monumenti di Pisa sono comunque riconoscibili nonostante l’enorme distanza

(foto Antoine Mangiavacca / Klape)

La mappa

La mappa

Da questa mappa ci può rendere meglio conto dell’eccezionale distanza colta nello scatto di Antoine Mangiavacca. Appassionato, com’è facile intuire, di fotografia e di natura, raccoglie altre immagini di forte impatto sul suo sito Klape e spiega: «Questa pagina si propone di promuovere i paesaggi naturali e l’architettura attraverso la fotografia. Potete seguire le mie piccole e grandi avventure attraverso il sud della Francia… e altrove! Sono un fotografo esperto, e ho un BTS (un diploma biennale post-maturità, ndr) in audiovisivi, con specializzazione in Immagine. Ho questa passione dal 2011. Cerco di migliorare costantemente provando nuove tecniche (Infrarossi…) o stili diversi (Fotografia aerea per esempio). L’obiettivo di questa pagina è farvi scoprire il mondo che ci circonda». Altre immagini di Mangiavacca sono sui profili di altri social fotografici come 500px e Instagram. ( https://www.corriere.it/tecnologia/20_gennaio_20/torre-pisa-si-vede-una-foto-scattata-corsica-190-chilometri-distanza-78bbcdb0-3b67-11ea-b696-dcf03dd8fb7e-bc_principale.shtml )

Ringrazio l’amico Fabrizio, Roberto, Marco e la piccola Irene per la segnalazione.

18 gennaio 2020

La curvatura terrestre non è percepibile

Vecchio faro di Fiumicino (foto presa da google earth), foto (sotto) scattata da Marina di San Nicola sul bagnasciuga. Altezza osservatore dal livello del mare: 2 metri. Distanza dell’osservatore dal vecchio faro: 22,49 chilometri. Linea dell’orizzonte teorico: 5,04 chilometri. Affondamento del target: 22,5 metri. Ed invece il vecchio faro (di altezza non superiore ai 22 metri) è visibilissimo, assieme al volume edificato alla sua base, di altezza massima di 6 metri.

Chiunque può svolgere queste osservazioni. Prima di criticare, fatele. La curvatura terrestre non è percepibile e sarebbe davvero bello scoprirne il perchè. Non tiratemi fuori la rifrazione della luce o, peggio, la sua curvatura perché a queste distanze ridotte tali spiegazioni si fanno ridicole. Dov’è la verità? ( http://offskies.blogspot.com/ )

14 gennaio 2020

Terra sferica: il canto del cigno

Splendida ripresa panoramica effettuata dal fotografo francese “Antoine Mangiavacca” dalle montagne del “Mercantour” a 2000m di altitudine.
L’Isola d’Elba e l’Isola di Capraia dovrebbero essere COMPLETAMENTE nascoste dalla curvatura terrestre, dovremmo poter vedere solo le cime più elevate della Corsica.
Link al sito dove poter ammirare la fotografia originale ad alta risoluzione:

“Albania”, 110KM ripresa da Collepasso (LE), con Telefono Samsung A9. 50 m etrisul livello del mare; la ripresa:

6 gennaio 2020

L’incanto surreale del Mar dei Caraibi

Ha ragione Parmitano, veramente surreali. Potrebbero essere l’immagine di qualunque cosa. Di certo, sono troppo nitide per provenire dallo spazio. Verosimilmente, ammesso siano autentiche, sono fotografie scatta da un velivolo spia d’alta quota tipo U2 e SR-71.