Archive for ‘Riferimenti visivi’

22 aprile 2019

La pianura padana è piatta! [2]

In una delle rare serate di buona visibilità della pianura padana sono riuscito a fotografare gli Appennini dai colli di Bergamo.
In realtà ero uscito per fotografare la città di Milano e quindi diciamo che le fotografie degli Appennini sono state abbastanza casuali, in quanto le ho scattate mentre aspettavo che si creassero determinate condizioni di luce su Milano.
Tuttavia il risultato non era disprezzabile ed ho pensato di farvele vedere.
Questa è la prima che inserisco.
In questa foto non sono riuscito ad identificare nessuna vetta appenninica e credo sia estremamente difficile, se non impossibile, riuscire a farlo. Tuttavia la zona appenninica fotografata è quella ligure e più precisamente quella a cavallo fra le province di Genova e di Savona (grosso modo siamo ad una distanza in linea d’ aria di circa 150 Km).
La cosa più sorprendente è però che mi sembra di poter individuare nella foto con chiarezza addirittura la cupola del Duomo di Pavia, situato in linea d’ aria ad oltre 70 Km.

https://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/marz/pian%20nov08%20643.jpg_200812521197_pian%20nov08%20643.jpg

Con questa foto ci siamo un pò spostati verso est. La ciminiera visibile sulla sinistra (che ho usato come punto di riferimento) è quella della centrale elettrica di Cassano d’ Adda.
Gli Appennini fotografati sono sempre quelli liguri, spostati rispetto alla foto precedente verso il genovese.
Anche in questa foto mi sembra estremamente difficile riconoscere qualche vetta, anche se qualcuno che conoscesse molto bene la zona potrebbe forse riuscirci.

https://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/marz/pian%20nov08%20641.jpg_2008125212840_pian%20nov08%20641.jpg
Ci spostiamo ancora verso est.
E’ visibile in primo piano l’ area industriale di Dalmine; é ben riconoscibile anche la ciminiera della centrale elettrica di Tavazzano, vicino Lodi.
Gli Appennini fotografati sono quelli a cavallo fra le province di Genova ed Alessandria.
In questa foto azzarederei, ma senza alcuna certezza, ad identificare la montagna visibile sulla sinistra nel Monte Giarolo, 1473 metri, situato nella Provincia di Alessandria, sulla dorsale che divide la Val Borbera dalla Val Curone.
Sono pronto però a qualunque smentita. ( https://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=66005&whichpage=1 )

https://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/marz/pian%20nov08%20635.jpg_2008125214226_pian%20nov08%20635.jpg

1 aprile 2019

Agente 007 Moonraker: un altro effetto Mandela

Dopo lo sconcertante caso dell’apparecchio dentale non più presente nella scena di Dolly e Fauci, un altro caso strano.
Come molti sanno, l’effetto Mandela riguarda l’aspetto dei velivoli di linea: i motori a reazione non si trovano più sotto le ali, ma sporgono completamente in posizione anteriore sorretti da piloni. Ciò riguarda anche i vecchi modelli.
Scopro che nella scena d’apritura della pellicola Agente 007 Moonraker Operazione spazio, si vede un Boeing 747 Jumbo che trasporta lo Space Shuttle. Ora, l’immagine è scura ma sembra che i motori dell’aereo si trovino sotto le ali come li rammentiamo. Che cosa sta succedendo?
Se qualcuno riesce a recuperare un fotogramma in HD dal blu-ray, me lo invii, per cortesia.

https://cdn.cnn.com/cnnnext/dam/assets/160122104019-02-shuttle-747-shuttle747-z3c-0198-med.jpg

18 marzo 2019

Una immagine vale più di mille parole

Uno dei due turboreattori del volo Ethiopian Airlines 302. Dopo una caduta da 5000 metri, nessun segno di bruciatura o combustione. Eppure, se nei motori a reazione entra del kerosene, esso si sarebbe dovuto incendiare e carbonizzare l’intera struttura interna. Invece, sebbene accartocciate, le giranti sono ancora scintillanti. Significa che è vero che funzionano ad aria compressa senza consumare carburante secondo il principio scoperto da Viktor Schauberger. Ci hanno veramente ingannato su tutto.
Ricordatevi di iscriversi a PianetaX (barra a destra) per ricevere tutti gli aggiornamenti anche sulla befgfa del carburante avio.

https://www.washingtonpost.com/resizer/g8uf8cyLARRy88eKe0-M_qkYtEM=/1484x0/arc-anglerfish-washpost-prod-washpost.s3.amazonaws.com/public/IYN2Q4CEHUI6TFFL2LO2HQG7KI.jpg

Un’altra foro di un reattore del Boeing 737 MAX 8 precipitato. Nessun segno di bruciatura.

15 febbraio 2019

Confermata la mia teoria: i McCartney sono due

McCartney

Intrigante filmato. Il vero Paul ha un neo vicino al capezzolo sinistro. Il falso non ce l’ha. Ma c’è una novità. Il neo ricompare in tempi recenti, può significare che il vecchio Paul è tornato sulla scena alternandosi col nuovo. Ciò è confermato dai capelli leggermente più scuri e meno ondulati di “Faul”. Un gioco da ragazzi.
Personaggi quali la moglie Linda fanno solo parte del teatrino sul palco del quale mulinano le celebrità.

Anche il modo di cantare è diverso (da ascoltare con le cuffie).

30 gennaio 2019

Centri per l’Impiego di Horus

simboli diabolici

L’occhio di Horus nel logo dei centri per l’Impiego.

Forse anche lui è in cerca di lavoro! Ringrazio il lettore che mi ha fatto la segnalazione. Avete notato che, da quando è stato varato il decreto per il reddito di cittadinanza, improvvisamente, ha ripreso vigore la campagna per l'”accoglienza”? Hanno fretta di fare entrare coorti di africani rieducati innalzando la pressione fiscale agli italiani. Il governo Conte è agli ordini di Soros, non meno degli esecutivi che lo hanno preceduto. E prevedo ritornerà in auge la proposta di Beppe Severgnini, uomo del Dipartimento di Stato, di regalare terreno demaniale ai clandestini rimarchiati “migranti”.
I centri per l’impiego sono una mega-bufala, non hanno mai funzionato quando il lavoro c’era, figuriamoci oggi!

Il miliardario Soros ha bisogno dell’appoggio “operaio” per realizzare i suoi piani. I naufragi sono inscenati, altrimenti come farebbero, dopo poche ore, a diramare il numero esatto delle vittime?

27 gennaio 2019

Una strana Sfera di Luce è stata vista risplendere nel cielo della Siberia

luce misteriosa Non è successo molto tempo fa e ancora oggi a distanza di due mesi ci si interroga su quanto avvenuto e avvistato nella zona settentrionale della Russia. Molti hanno riferito di aver visto una misteriosa palla di luce nel cielo notturno. In diversi siti social locali sono state azzardate le più diverse interpretazioni del fenomeno, da teorie che andavano dalla presenza di UFO a quelle di un effetto ingannevole dell’aurora boreale. Su un sito social, un ragazzo ha scritto “Sono uscito per fumare una sigaretta e ho pensato che fosse la fine del mondo “. È noto che i lanci di razzi nella notte possono creare fenomeni strani e luminosi nel cielo, infatti mentre i razzi salgono nel cielo l’insieme di certe condizioni atmosferiche e di luci possono provocare strani fenomeni luminosi. Il fotografo Alexey Yakovlev ha catturato un’immagine mozzafiato dalla città di Plesetsk, vicino al sito di lancio, insieme all’effetto dell’aurora boreale ed ha postato la foto su un sito social. […] ( https://www.centrometeoitaliano.it/astronomia-spazio/una-strana-sfera-di-luce-e-stata-vista-risplendere-nel-cielo-della-siberia-59859/ )

Potrebbe trattarsi di una perturbazione della matrice olografica in cui siamo immersi. Forse era il Sole osservato sull’altro lato dei disco terrestre. La Siberia è una regione estremamente settentrionale, vicino al polo Nord. In tali aree periferiche, è più facile osservare certe “stranezze” celesti. Per giustificarle inventano teorie quali il “razzo”. Alla stessa tipologia di fenomeni appartengono le “due lune” e “due soli” contemporaneamente visibili nel cielo.

8 gennaio 2019

Telecamera a raggi infrarossi su pallone sonda

Monte san Giacinto in California fotografato a raggi infrarossi da Malibù alla distanza di 200 km circa. Non c’è traccia di curvatura.

Una telecamera è a raggi infrarossi è stata piazzata su un pallone sonda. Si ha l’impressione di curvatura dovuta all’obbiettivo della lente.In verità, l’orizzonte è piatto.

29 dicembre 2018

Nuovo filmato da pallone d’alta quota

pallone stratosfera infrarossi

Nuovo video da pallone stratosferico multicamera inclusa una a raggi infrarossi. Confermata la totaleassenza di curvatura a circa 35 km di quota (01:59:32 esplode il pallone). Le leggere convessità o concavità si devono alla lente.
Date of Launch 10 November 2018 Launch Location Santa Nella, Ca.
Landing Site about 20 miles NE of Idria, Ca. 4 Cameras onboard: 1 GoPro Hero 3 Silver with 4.35mm Lens (Top View) 1 GoPro Hero 4 Black with 4.35mm Lens (Rocket View) 1 GoPro Hero 4 Black with 7.2mm Lens (Infrared View) 1 GoPro Hero 4 Black with 5.4mm Lens (Comparison View For IR Camera) Tracking: 1 Spot Tracker 1 Tracksoar Radio Tracker Data Logger: Z Log 7 (Hexpert Systems) Rocket Motor: A3-4T

27 dicembre 2018

Gli islamici sbagliano… oppure la Terra è piatta

Ramadan Luna

Legenda: Visibilità normale = verde; Visibilità in perfette condizioni atmosferiche = azzurro: Visibilità con ausilio di un cannocchiale = violetto; Visibilità solo con cannocchiale = rosso; Linea gialla = elongazione.

L’immagine sopra è estratta dal sito indicato sotto. Si tratta della visibilità della Luna in relazione alle necessità delle festività musulmane. La cosa che balza all’occhio è che la visibilità del satellite non è in accordo col modello eliocentrico.
Ci sono giorni in cui, stando ai maomettani, la Luna si vede in tutto il mondo e altri in cui non si vede da nessuna parte. Ma ciò contrasta col modello sferico in cui la Luna si dovrebbe osservare in metà Terra e metà no in ogni singolo istante.
Come mai nessuno ha mai smentito queste cartine? Forse perchè sono attendibili. Quindi la Terra non è un globo?

https://www.moonsighting.com/1440rbt.html

24 dicembre 2018

Incontestabile, la Terra è piatta

Ennesimo filmato a infrarossi che dimostra l’assoluta piattezza della superficie terrestre. Per centinaia di km, se non migliaia non c’è traccia di curvatura.
Pentole senza coperchi. Quando 500 anni fa streghe e fattucchieri, confabulando in cerchie di notte, crearono lo scherzetto della terra sferica non tennero conto che il “progresso”, da loro voluto, avrebbe un giorno creato le sofisticatissime fotocamere odierne che li smascherano.
Ieri in chiesa, nella messa si auspicava una “società nuova”, cioè quella senza Dio la cui base è la negazione della Bibbia dal suo primo capitolo, la Genesi. Come fecero gli astronauti dell’Apollo 8, 50 ani fa oggi, recitando il capitolo 1 mentre fingevano di stare orbitando intorno la Luna.

17 dicembre 2018

Abruzzo & Molise: problemi con la curvatura terrestre?

caro guerriero,
leggo di tanto in tanto il tuo blog, e noto la quantità di foto riguardo la fantomatica curvatura.
spulciando tra le foto ne ho trovata una fatta dal litorale di Termoli verso le prime montagne dell’Abruzzo con un obiettivo Canon 100-400 prestatomi all’epoca che risale a 4-5 anni fa.
Orbene, nella foto si vede credo il monte Amaro o comunque il profilo della Maiella e a destra nella foto si vede il “famoso” (dalle nostre parti) grattacielo di Termoli, in Molise.
Ho provato a creare dei riferimenti su Google Map e il massimo che sono riuscito a fare è calcolare la distanza (70 km in linea d’aria) e fare la foto allo schermo col cellulare.
Potrebbe esserti utile? spero di si.
ti saluto

(lettera firmata)

NOTA DI SERVIZIO Stasera dovevo intervenire via telefono a Radio Amore Napoli sulla terra piatta. La trasmissione è stata annullata poiché il direttore della radio, sfortunatamente, è stato colpito da infarto. Auguri sinceri.

8 dicembre 2018

Nuovo pallone stratosferico rileva assenza di curvatura terrestre

Un nuovo filmato da un pallone d’alta quota. Non si evince alcuna curvatura. Eppure, stando al modello sferico, la curvatura si dovrebbe osservare già a pochi km di altezza. Tanto è vero che, si dice, i velieri scompaiono dietro l’orizzonte, allontanandosi, prima con lo scafo e dopo colle vele e l’albero maestro.

La vera forza dei terrapiattisti:

21 novembre 2018

L’autentico volto delle stelle in cielo

terra piatta stelle

Pertanto, immagini come queste del Telescopio Spaziale Hubble sono dei falsi:

Telescopio spaziale

“Pilastri della Creazione” nebula dell’Aquila in cui si formano le stelle. (HST 1995)

11 novembre 2018

California vista dal Texas, ancora terra piatta

Baja-Texas-infrarossiUlteriore e innegabile prova della piattezza terrestre: Baja in California ripresa con telecamera a raggi infrarossi sorvolando il Texas. Si tratta di una distanza di 760 miglia, oltre 1200 km. Anche ammettendo un’altezza di 10 km del velivolo di linea, una prospettiva simile sarebbe impossibile su di una sfera di 40mila km di circonferenza. Quelle località dovrebbero trovarsi nascoste dietro oltre 60 km di curvatura. Non c’è mai verso di rintracciare ‘sta benedetta curvatura.

7 novembre 2018

La Terra è piatta? Chi pensa di sì argomenta parlando dell’Etna che si vede da Palermo

Si chiamano “terrapiattisti” e sono persone che sostengono che la terra non sia sferica ma invece piatta, come una pizza: le loro pagine facebook sono piene di esempi

Dopo anni di dibattiti, prove fotografiche, accuse di fotoritocchi e di consumo di sostanze stupefacenti da parte degli svariati osservatori, adesso (quasi) tutti sembrano essere d’accordo: da Palermo si vede l’Etna.
Il vulcano ovviamente è sempre lì, leggermente a sud-est della nostra città, ma per essere ben visibile bisogna che siano soddisfatte due condizioni fondamentali. Innanzitutto il volume di atmosfera interposto tra l’osservatore e il vulcano deve essere libero da aerosol, inquinanti, particelle sospese e deve avere una bassa umidità relativa. In poche parole ci deve essere una visibilità eccezionale, considerato che l’Etna si trova a circa 150 km di distanza in linea d’aria dal capoluogo siciliano.
Queste condizioni possono verificarsi o in giornate di tramontana tesa, ovvero quando le aree di bassa pressione si spostano verso est richiamando il vento freddo e secco da nord che ‘pulisce’ l’atmosfera, oppure durante la rotazione delle correnti da maestrale a scirocco, momento in cui l’umidità relativa crolla e la visibilità aumenta.
Secondo requisito fondamentale è che il raggio visivo tra l’osservatore e il vulcano deve essere libero da ostacoli interposti. A patto che le condizioni di eccezionale visibilità siano soddisfatte, vi proponiamo dunque cinque luoghi di Palermo da dove poter ammirare il vulcano siciliano.
Il punto di osservazione più spettacolare è certamente il litorale che va da Mondello paese a l’hotel “La Torre”: da questa zona l’Etna si staglia a sinistra delle Madonie e in corrispondenza della dorsale occidentale dei Monti Nebrodi. Proprio per la grande distanza a cui ci troviamo, i Nebrodi non fungono da ostacolo visivo; ecco dunque che l’Etna appare in tutta la sua maestosità a partire dai 2200-2400 m di quota.
Un altro punto preferenziale è il tratto di costa dell’Addaura, in particolare nei pressi di Punta Priola: da qui l’Etna appare poco alla sinistra di Pizzo Dipilo (Madonie), in una visione prospettica simile a quella di Mondello paese ma meno ampia. Procedendo lungo la costa verso l’Arenella ed il porto di Palermo, il raggio visivo “scivola” verso sud intercettando le propaggini settentrionali delle Madonie che, più vicine all’osservatore rispetto ai Nebrodi, iniziano a disturbare la visuale del vulcano.
Dal Foro Italico di Palermo però è nuovamente possibile osservare la porzione sommitale dell’Etna: i coni che ne compongono la cima sono infatti visibili in corrispondenza della sella montuosa che unisce Monte S. Angelo (la montagna che sovrasta Gibilmanna) e il Pizzo Dipilo (Madonie).
Spostandoci invece nella fascia pedemontana di Palermo, l’Etna è ben visibile da Borgo Nuovo fino alla zona di Via Castellana nei pressi di Bellolampo. Da qui è possibile osservare distintamente il vulcano (soprattutto all’alba), inquadrato nella stessa veduta prospettica del Foro Italico e dunque tra le due cime delle Madonie, ma con una visuale sempre più ampia man mano che si guadagna quota.
Ultimo punto di osservazione consigliato è il Piano dello Stinco a Monte Gallo: da qui la quota consente una visione splendida del vulcano, delle Madonie e di tutta la costa palermitana, golfo di Mondello compreso.
Ricordandovi che elemento essenziale deve essere l’eccezionale visibilità atmosferica (occhio dunque alle previsioni meteorologiche), per immortalare l’Etna da Palermo è bene attendere le terse giornate invernali di tramontana, quando il vulcano appare come un luccicante triangolo bianco all’orizzonte.
Ancora meglio, se le condizioni meteorologiche lo consentono, durante gli episodi eruttivi. Basta cercare in rete per ammirare le splendide immagini notturne che ritraggono le fontane di lava dell’Etna in eruzione nel novembre del 2013 con Porta Nuova e il centro storico di Palermo in primo piano. Un’immagine atipica per noi “occidentali” che sentiamo il vulcano così lontano, pur essendo così vicino.
Il nome la dice lunga: “Sostenitori italiani della terra piatta” è soltanto uno dei tanti gruppi di Facebook dentro al quale si snocciolano informazioni e teorie che intendono svegliare la popolazione mondiale, vittima di un complotto secolare.
Il complotto sarebbe la sfericità del pianeta Terra: secondo i “terrapiattisti” infatti il nostro pianeta non sarebbe altro che una immensa pianura, un pianeta a forma di pizza dove non esistono i poli.
A sostegno di questa idea c’è anche chi parla della visibilità dell’Etna da Palermo: duecento chilometri circa separano il capoluogo siciliano da Catania (ne parliamo qui e scriviamo anche da dove si vede il vulcano).
A commentare il post anche uno scettico: “Si su un globo di 2mila km di equatore forse, ma la terra ha un equatore leggermente più grande il che significa che 200 km sono insignificanti. Se riuscite a farmi vedere la spiaggia argentina con una foto dalla spiaggia spagnola oppure da parte a parte attraverso il pacifico allora possiamo parlarne.. forse”.
La circonferenza della Terra – all’equatore – è infatti di 40.075 km. ( https://www.balarm.it/news/la-terra-e-piatta-chi-pensa-di-si-argomenta-parlando-dell-etna-che-si-vede-da-palermo-56876 )
5 novembre 2018

Un disastro a bassa risoluzione

incidente Soyuz

L’ente spaziale russo, Roscosmos, ha diffuso un filmato ripreso da una telecamera di bordo dell’incidente occorso alla Soyuz MS-10, colla Spedizione 57, avvenuto l’11 ottobre 2018. La cosa curiosa è che il filmato diramato (sotto) ha una risoluzione originale di 640 x 360 pixel a 24 fotogrammi al secondo (come un film del grande schermo). Messaggio chiaro che si tratta di una sceneggiata. Come è possibile che di fronte a telecamere 4k o 8k a 60 frame per secondo, ormai disponibili per il consumo di massa, non sia impiegata su di una navetta spaziale? Eppure, un’alta definizione sarebbe utile per un’analisi visuale di eventuali malfunzionamenti nel sistema.
L’indagine è stata completata dall’Istituto centrale di ricerca a Korolyov, in Russia.
Il lancio si è concluso con un fallimento del lanciatore causato dalla separazione anomala di uno dei ripetitori (blocco D) che ha colpito con il naso lo stadio centrale (blocco A) nell’area del serbatoio del carburante“, ha detto l’investigatore Oleg Skorobogatov ai giornalisti , secondo Roscosmos. “Ha provocato la sua decompressione e, di conseguenza, il razzo ha perso il controllo dell’assetto“.
Hanno alimentato la narrazione che i russi volano nello spazio con razzi arcaici ma più solidi e affidabili ma con una tecnologia di punta meno aggiornata. Un canovaccio che poteva funzionare negli anni ’60 e ’70 ma, nella era della globalizzazione, è assurdo che Roscosmos non possa procurarsi dai cinesi una telecamera decente. La bassa risoluzione tende a nascondere che il filmato è fatto al computer e poi diramato a bassa risoluzione e basso numero di fotogrammi al secondo per impedirne un’analisi approfondita e dimostrarne la falsità. Già facevano così coi filmati lunari. Sembra il copione non sia stato aggiornato.

17 ottobre 2018

Rods: permane il mistero delle “verghe volanti”

https://i1.wp.com/ufobuster5.yolasite.com/resources/RodsSkyfish%20%2858%29.jpg

Loro insistono trattarsi di artefatti fotografici riguardanti insetti, quali pulci o altri, che volano a una velocità enorme producendo una traccia ectoplasmatica. Tuttavia, l’avanzamento tecnologico delle videocamere prova che queste sono “invertebrati” di diverso genere. Si muovono come certi molluschi acquatici senza guscio (conchiglia). Invece di risolversi, il mistero si approfondisce. Potrebbero esse insetti transdimensionali dato che nessuno li vede a occhio nudo ma solamente tramite apparecchi elettronici per catturare immagini.
Se a qualcuno è capitato di immortalarli, mi mandi l’immagine che la pubblico. L’unico testo in italiano che ne parla è il mio: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.
Telecamere a raggi infrarossi e ad alta velocità riprendono anche altri fenomeni apparentemente organici, impercettibili a occhio nudo e impalpabili al tatto. Le case costruttrici di apparecchi fotografici hanno di nascosto implementato filtri atti a nascondere tale fenomeno al pari di quello degli orb che alcuni ritengono essere anime disincarnate, spiriti.
L’entomologia deve aprirsi a una nuova dimensione?

25 settembre 2018

RAI 2 confessa (inavvertitamente) la terra piatta

Fotografia del ghiacciaio Vatnajokull (Islanda).

Ciao Albino,

Volevo segnalarti una cosa vista ieri sera nella trasmissione naturalistica di Licia Colò “Niagara” in prima serata su Rai 2.
Durante il primo servizio sul ghiacciaio islandese “Vatnajökull”, verso la fine ha detto che il ghiacciaio è talmente vasto e brillante che è visibile nei rari giorni con ottima visibilità addirittura dalle isole Fær Øer che distano più di 500 Km.
Adesso sono andato su Wikipedia ed ho visto che la montagna più alta delle isole Fær Øer è di 880 metri e la massima altezza del ghiacciaio islandese è 2110 metri.
Facendo il calcolo con “Earth Curve Calculator” l’orizzonte dovrebbe essere nascosto di circa 12 Km. Com’è possibile vederlo se la terra fosse una sfera? La cosa strana è che te lo dicono pure loro, “indirettamente”, che è piatta.
Se vai su raiplay.it potrai vedere il documentario sul ghiacciaio e verso la fine del servizio questa sua dichiarazione.

Il tuo sito è sempre il migliore….

Buona giornata, ciao.

(lettera firmata)

ADDENDUM

Ciao Albino,

pubblicala pure ma senza indirizzo mail e firma perché sto usando la mail del lavoro e non quella personale.
Arricchisco quello che ho scritto prima con queste informazioni:
Sul sito raiplay.it è possibile verificare cercando la puntata della trasmissione “Niagara” in onda ieri sera su Rai 2, video dal minuto 21’.10” al minuto 21’.30” e l’altezza delle montagne l’ho verificata sul sito di Wikipedia.
Licia Colò dice anche che i Km sono 550 e non 500 come ho scritto prima quindi, calcoli alla mano su (https://dizzib.github.io/earth/curve-calc/?d0=15&h0=3&unit=metric) sono: 880 metri (altezza monte Fær Øer) / 550 Km distanza = 15.459 metri di curvatura – 2.110 (altezza giacciaio) = 13.349 metri.
Teniamo contro della rifrazione atmosferica togliendo un 25% (che è comunque un valore ultra-esagerato) ed otteniamo circa 10.000 metri di curvatura dopo l’orizzonte…. Praticamente invisibile con la teoria della terra a palla.
Come testimonianza è DECISAMENTE schiacciante a favore della terra piatta.

Ciao.

RISPOSTA DI UNO SCETTICO AMICO MIO
Stavolta la cosa divertente è che non capisco se siano più superficiali e ignoranti gli autori di Licia Colò (che non ho mai sopportato) o i terrapiattisti (fra un po’ li chiamero testapiattisti); bella scoperta che dalle Fær Øer NON si vede il Vatnajökul! Non fanno che ripetere tutti pappagallescamente un dato (errato) del Guinnes dei Primati (copia e incolla a gogò) peraltro basato sulla testimonianza di un marinaio (!) del 1939. Guarda caso non esistono foto che lo dimostrino.
Un matematico ha già contestato da tempo l’impossibilità del fenomeno vedi:
RISPOSTA ALL’AMICO SCETTICO

Ciao, ho visto il tuo sito ed anche la risposta dell’amico scettico (che rispetto ma non condivido).
La mia opinione è che sia stato visto qualche volta (anche se il fenomeno immagino sia rarissimo) ed anche wikipedia all’indirizzo sotto riportato lo evidenzia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Vatnaj%C3%B6kull (vedere a metà pagina al paragrafo Visibilità).

Grazie, ciao.

18 settembre 2018

Ancora una prova schiacciante che la Terra è piatta

 terra piatta ultimissimeImmagine scattata da un aereo di linea da Buffalo a Chicago con fotocamera a raggi infrarossi. La baia di Hudson è identificabile nonostante disti oltre 1600 km. Pur considerando una altezza di 10mila metri, la baia dovrebbe situarsi abbondantemente dietro l’orizzonte, oltre 120 km più in basso. Impossibile fotografia, se viviamo su di un globo. Notare pure l’orizzonte assolutamente piatto.

… Infatti esso (quel giorno) si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. (Luca 21:35)

17 settembre 2018

Pic de Finestrelles – Pic Gaspard/Ecrins | 443 km – oltre la sfera impossibile

Attuale record mondiale di fotografia paesaggistica a grande distanza

bp1410102-mbret.jpg

Barre des Écrins (4.102 m) si trova nel mezzo a sinistra dell’immagine. Tratto da Pic de Finestrelles (2.820 m) a 440 Km, prima dell’alba.

Nel resto delle immagini, altre vette possono essere viste più lontano.
Di Marc Bret (squadra Beyond Horizons)
telecamera Panasonic Lumix FZ72 @ ISO100 – 1/250
lente Zoom integrato @ 1200 mm – f./2.8
Data 16 luglio 2016
Rappresentare la sagoma del Barre des Ecrins dalla vetta più lontana possibile dei Pirenei e ottenere un nuovo record mondiale di distanza è stato per noi l’ultimo obiettivo più recente. Il risultato è raccontato nell’immagine: una vista da Pic de Finestrelles (2.820 m.) Alle Alpi.

Vuoi provare te stesso? Non dimenticare di vedere le nostre fotocamere consigliate !

Una breve recensione:

Dal momento che siamo riusciti a fare per la prima volta un’immagine delle Alpi dai Pirenei , proviamo a voler fare ritratti su altre vette, qualcosa di più remoto.

Guarda gli Ecrins in pieno giorno a metà febbraio grazie a condizioni meteorologiche eccezionali, con l’aiuto anche di un filtro polarizzatore è stata una grande soddisfazione dopo i precedenti tentativi, a volte collettivamente e individualmente. Avevo già ritratto nel gennaio 2015 le montagne degli Ecrins, ma con un risultato molto debole.

Lo scorso luglio, da un picco più distante rispetto alle precedenti occasioni ( ad aprile l’ho preso anche da altri summit prima dell’alba ) e con le previsioni del bel tempo, ha ottenuto un grande successo di visibilità. La Barre des Ecrins manifestava in modo relativamente chiaro il controluce di un sole in posizione chiusa sotto l’orizzonte.

Alla sua sinistra, abbiamo visto anche altre cime delle Alpi. Le circostanze favorevoli alla rifrazione hanno permesso di vedere alcune altre vette, anche quella più lontana della Barre des Ecrins. Pic Gaspard, 443 Km, è ciò che ci ha regalato questa volta il nuovissimo Record mondiale di fotografia a distanza di paesaggi nel nostro pianeta.

Alcune immagini e illustrazioni:

Attualmente record mondiale di fotografia lontana per paesaggi terra a terra.

Immagine del Primato del Mondo a 443 chilometri, con riferimenti

Immagine del record mondiale a 443 chilometri, con riferimenti:
Generate_a_panorama _-_ 2016-07-24_02.28.50

Mappa della vista che illustra le travolgenti distanze di questo record mondiale

BP1410099 b Immagine con grandangolo
BP1410115

( https://beyondhorizons.eu/2016/08/03/pic-de-finestrelles-pic-gaspard-ecrins-443-km/ )

Articoli di approfondimento: Esperimento sulla curvatura terrestre

12 settembre 2018

La bufala degli asteroidi

Perfino le termografia di un asteroide: http://www.hayabusa2.jaxa.jp/en/topics/20180907e/

Il video sotto rappresenta un esempio adeguatamente rappresentativo di come la opinione pubblica viene manipolata con continue notizie non verificabili anche se sono spacciate per tali.
Poniamoci qualche domanda:

  • Secondo voi, gli astronomi riescono a individuare un oggetto di 50 metri di diametro, in movimento, a milioni di km di distanza?
  • Secondo voi, con un telescopio amatoriale, si riesce a osservare tale oggetto a 220mila km e oltre di distanza?

Sia chiaro, se uno scruta il cielo specie in una notte senza luna come queste, di oggetti luminosi se ne vedono a bizzeffe. Probabilmente sono spiriti, anime disincarnare, angeli o altre entità immateriali che la “scienza” ci assicura essere, invece, satelliti, asteroidi, aerei spia, UFO, “orb” o altra roba materiale.
Con uno strumento d’osservazione amatoriale si scorgono al massimo catene montuose a poche centinaia di km, oltre la curvatura, e una montagna non è grande 50 metri!
Ci avevate mai pensato?

8 agosto 2018

Riconoscere i transessuali dalla lunghezza delle dita delle mani

https://i1.wp.com/news.bbc.co.uk/olmedia/695000/images/_695142_hands2_300.gif
Nel video sotto, si dimostra che Michelle Obama e Ivanka Trump sono transessuali. Queste famiglie di potenti sono fittizie, create ad arte dai burattinai che ne tirano i fili.
Un semplice indizio è dato dalla lunghezza delle dita delle mani: negli uomini l’indice è più corto dell’anulare. Viceversa, nella donne le due dita sono lunghe uguali o perfino l’indice più lungo dell’anulare.

Esiste un noto caso in Italia di sindaco sospettato di essere un trans:

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5 agosto 2018

Pallone sonda a 47 km di altezza senza curvatura

Notare quanto appaiono lontane terre e formazioni nuvolose. È con lenti a occhio di pesce che simulano l’orbita bassa.

Pallone stratosferico lanciano un mese fa, il 4 luglio 2018 dal deserto di Black Rock in Nevada, il quale ha raggiunto una altezza record: 46.959 metri. La telecamera è una Gopro, pertanto, la linea dell’orizzonte piega in continuazione da concava a convessa. Tuttavia, quando essa attraversa il centro dell’inquadratura, è retta. Anche a 47 km di altezza, l’orizzonte è piatto e a livello dell’occhio. Cosa che sarebbe impossibile, se la Terra fosse una sfera.

2 agosto 2018

Due soli in cielo. Illusione o inconveniente nella matrice?

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Non solo ci sono fotografie di due lune contemporaneamente presenti nel cielo. Il fenomeno si verifica anche col Sole. Sia chiaro, molte immagini sono dei falsi volontari (doppia esposizione, Photoshop) o involontari (rifrazioni atmosferiche o della lente fotografica, ecc.). Però, in taluni casi le fotografie sono reali.
Cosa significa? Probabilmente si tratta di “inconvenienti nella Matrice” olografica in cui siamo immersi. Ciò giustifica, peraltro, l’impossibilità di calcolare con correttezza la distanza dal sole.

Articoli di approfondimento: Fenomeno celeste delle due lune in una versione di latinoIl fenomeno delle due lune visibili in cielo