La casa antisismica quasi perfetta

Davvero stucchevole l’incompetenza ed il pressapochismo dei mass media in materia di terremoti. Di conserva con la manifesta incapacità e disonestà intellettuale dei cosiddetti scienziati autorevoli che il sottoscritto ha sempre definito come dei politici confezionati un po’ meglio. Anche in fatto di edifici resistenti ai sismi.
Quello che tutti questi mestatori tacciono è che di edifici antisismici in Italia ne esistono già una quantità enorme. E sono gli immobili antichi (non solo vecchi) cioè datati 200-300 anni o più, costruiti ben prima dell’unità d’Italia.
Secondo quali considerazioni dico che è meglio “riattare un rustico” antico piuttosto che spendere denari e consumare suolo per costruire una casa antisismica?

  • Se avete osservato gli immobili antichi, essi sono in generale costruiti con spessi muri fatti di mattoni pieni o pietre anziché muri perimetrali e divisorie meno spessi e fatti di mattoni “forati”, cioè contenenti aria che si rompono alle scosse.
  • La cosa più importante: se un edificio è veramente antico, è assai probabile che durante la sua esistenza, nel corso dei secoli, abbia subito diverse violente scosse telluriche e sentito migliaia di altre scosse di media e debole intensità. Ergo, se l’immobile è ancora perfettamente integro, questa è la prova che possiede caratteristiche antisismiche.
  • Gli edifici più idonei sono quelli bassi e larghi (tipo cascinale) piuttosto che stretti e alti (tipo torre) probabilmente per il minore effetto frusta verso l’alto. Numerosi rustici antichi, casali, magioni, palazzi sono oggi cadenti a causa dell’incuria e delle intemperie, non per eventi sismici.

Per curiosità, ho fatto una ricerca per verificare quante abitazioni medievali  (almeno 500 anni di età) esistano ancora in una zona sismica e montagnosa come l’Italia Centrale:

Rustici Casali medioevali Toscana Umbria MarcheQuindi, ciò che scrivono i giornali sugli edifici “vecchi” può darsi sia vero, ma il ragionamento per quelli antichi non calza. Difatti, una casa più anziana di, supponiamo, 300 anni, se è ancora integra, significa che sopporta bene i sismi altrimenti oggi sarebbe lesionata in qualche suo punto o crollata da tempo.

Il mio suggerimento, qualora la priorità è di spendere bene i vostri soldi e lasciare qualcosa di valore ai vostri figli, è questo. Inoltre, un immobile ristrutturato in modo conservativo va oltre la moda del momento rimanendo sempre à la page. Naturalmente, nulla garantisce da un sisma sufficientemente forte. Ma in tempi “storici”, riferibili alla durata della vita umana, è ragionevole pensare che, se un immobile ha resistito impassibile per qualche secolo, lo possa statisticamente fare ancora per un lungo periodo. Al contrario, come tragicamente si è assistito a l’Aquila, alcuni edifici nuovi, antisismici, sono incredibilmente collassati al primo forte sisma.

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