Archive for ‘Aviazione’

16 maggio 2021

Rotte di volo sempre più impossibili sul globo

Le rotte di volo confermano i dubbi sulla rotondità terrestre. Guadagna sempre più consensi il bel libro di Eddie Alencar. Ora è disponibile gratuitamente in formato PDF:

https://www.facebook.com/114302093683157/videos/867992130780078

12 maggio 2021

Come Elon Musk vi prende per il naso con un drone

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Stavolta Elon Musk l’ha fatta grossa. Il “treno” dei satelliti Starlink è facilmente smascherabile come una patacca. Si tratta di un drone d’alta quota che trascina un filo resistente con attaccate delle luci tipo le catene per avvolgere l’albero di Natale e altri utilizzi natalizi. Lo dimostra il fatto che le luci sono perfettamente allineate una dietro l’altra, stanno sula stessa linea o meglio attaccate al medesimo filo. Probabilmente, un filo da pesca molto robusto per la pesca d’altura.
Il drone è forse dotato di un piccolo motore a reazione il quale, non necessitando di carburante, può volare praticamente all’infinito.
Non sanno più che inventare, poveretti!

https://www.facebook.com/114302093683157/videos/4528392337175070

24 marzo 2021

Minacciato da un pilota per aver scritto il libro sulla Terra Piatta?

https://pianetax.files.wordpress.com/2019/08/eddie-alencar-16-emergency.landings..jpg

Si vede che il libro dell’amico Eddie Alencar sta colpendo nel segno. Forse per questo che vorrebbero produrre aeroplani senza finestrini. Altrimenti, i passeggeri si accorgerebbero che le rotte non sorvolano i territori che dicono loro.

20 marzo 2021

I velivoli non correggono mai la traiettoria per seguire la curvatura terrestee

https://i.stack.imgur.com/v7RdT.png
Volo dal Canada alla Polonia.

Un video classico da parte di Dino Tinelli. La prova incontrovertibile che gli strumenti di navigazione aerea mai tengono conto del fatto che la Terra sarebbe curva.

6 febbraio 2021

The Great Jet Fuel Hoax Airbus A380 Sketchup

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The Limitless Channel
http://tinyurl.com/m3dvmr9
The Truth About Everything
http://tinyurl.com/loqsb3e​ Jet Plane Fuel Hoax Exposed! Over Unity and Free Energy Flat Earth. See The Forest Through The Trees JET PLANE FUEL HOAX EXPOSED!

24 gennaio 2021

Ecco come vedevamo il Superbowl!

Non solo, anche lo sbarco sulla Luna e le olimpiadi di Los Angeles del ’84 in diretta ma anche tutto il resto, insomma, che arrivato da USA e Giappone. I mondiali di calcio del ’94 e tutto il tennis e la formula uno.
La finale della coppa intercontinentale a Tokyo Juventus – Argentinos Juniors del ’85 trasmessa in diretta in Lombardia e in Argentina. Via satellite, in verità, tutto trasmesso da una rete a microonde gestita dai militari americani.
Guarda il caso, questa rete militare di telecomunicazioni fu progettata nella seconda metà degli anni ’50 in concomitanza con l’avvio dell’era dei satelliti artificiali profetizzati un decennio prima dallo scrittore fi fantascienza Arthur C. Clarke. Osservate che, similmente a quanto avviene per le rotte di volo, la via più breve fra Europa e America passa sempre per la Groenlandia.
I satelliti artificiali non esistono e non sono mai esistiti. Il “ritardo” nelle comunicazioni “satellitari” era dovuto alla somma dei “relay” della miriade di stazioni a microonde, messe a mo’ di cintura attorno al polo nord, con cui America settentrionale, Europa e Russia erano interconnesse e, da li, i continenti più a sud.
In questi tempi finali, tutto si smaschera come per ordine di una pulsione occulta.

 

 
21 gennaio 2021

Risposta sul volo Santiago – Sydney

https://www.chimuadventures.com/blog/wp-content/uploads/2018/02/sydneysantiago.jpg

Coriolis Pendolo ti ha menzionato/a in un commento . Coriolis Pendolo 20 gennaio alle ore 13:47 Albino Galuppini ALBINO!! IL FAMOSO ALBINO!!! Almeno tu mi chiariresti il dubbio sulle rotte?!? Dimmi un po’: Allora, esiste finalmente un volo diretto che va da Sydney a Santiago del Cile passando solo dall’Oceano Pacifico e non dal Nord America, senza scali, sorvolando solo l’oceano quindi. Lo potete prendere facilmente anche voi se avete soldini da parte. Sapete quanto dura il volo? Il volo dura circa 14 ore o meno. Vi allego una diapositiva a titolo di esempio. Sapete perché dura circa 14 ore o meno? Perché passa dall’oceano seguendo una linea retta avvicinandosi all’Antartide e sfruttando la sfericità della terra. Ora, stando al modello della vostra mappa piana, la distanza tra Sydney e Santiago del Cile dovrebbe essere molte volte più grande rispetto al modello sferico. Cioè se la Terra fosse piatta ci impiegheresti più di 30 ore se volessi passare solo dall’oceano Pacifico E NON DAL NORD AMERICA, prendendo quindi la strada del mare.. contro le 14 ore e 20 del volo diretto attualmente presente che passa dall’oceano. Ora, non mi dite cortesemente che il volo passa dal Nord America e io non me ne accorgo.. io immagino che se fossi un passeggero e stessi sorvolando il Nord America, me ne accorgerei!! A me piace guardare continuamente dal finestrino! Vorrei capire come sia possibile questo.. ci sarà una spiegazione no? Ti prego, rispondimi (da Facebook)

  • Il volo non esiste. Si tratta di una messa in scena. Il fatto che sia presente nell’elenco delle rotte in rete, non significa che c’è nel mondo reale. L’aeronautica è tutta un fake a cominciare dall’inesistenza carburante avio.
  • Se esiste, passa vicino il polo nord e non quello sud, a differenza di ciò che lasciano credere nelle rotte disegnate. Se avete preso degli aeroplani in vita vostra, sapete che i tempi di volo sono estremamente variabili. Potrebbe impiegarci anche 18 ore e nessuno se ne stupirebbe.

Questo video è un falso: nessun volo civile può sorvolare l’Antartide! (oltre il 60° sud come indicato dal trattato antartico)

15 gennaio 2021

Schizofrenia di Air India

https://akm-img-a-in.tosshub.com/indiatoday/images/story/202101/air_india_1200x768.jpeg?wiKMNQT6I05JsYzt9Dijd5lYkXJ8X99v&size=770:433

L’amico Eddie Alencar, autore del libro “16 atterraggi d’emergenza che dimostrano la Terra piatta“, ha fatto un’altra sensazionale scoperta.
In breve, Air India ha inaugurato un volo diretto lunghissimo (16.000 km) fra Bangalore, India meridionale, e San Francisco (USA). Il fatto è che, nel video di presentazione, mostrano la rotta percorsa che attraversa l’intero Pacifico transitando a sud del Giappone.
Però, nell’articolo di presentazione, si scopre che il volo passa “sopra il polo Nord” (“over North Pole”). Come è possibile?
Qualcuno ha una spiegazione plausibile sulla rotta “schizofrenica”?

https://simpleflying.com/air-india-blr-sfo-inaugural/

https://pianetax.wordpress.com/2019/08/27/16-emergency-landings-proving-flat-earth-by-eddie-alencar/

https://www.avionews.it/it/item/1234206-atterrato-aereo-air-india-con-equipaggio-interamente-al-femminile.html

8 gennaio 2021

Qantas utilizza l’Alaska come scalo intermedio verso il Nord America

Perché mai la compagnia di bandiera australiana (nel cui logo c’è il canguro) effettua voli all’interno degli USA fra Alaska e costa orientale?

Come è possibile?
Ancora una volta Eddie Alencar ha fatto una scoperta ragguardevole. La compagnia di bandiera australiana impiega l’aeroporto di Anchorage come hub per i voli verso il nordamerica. La flotta della Qantas è costituita perlopiù dai grandi velivoli per le traversate oceaniche del tipo Boeing 747 e Airbus A380.. Le maggiori città australiane sono ubicate sulla costa meridionale dell’Australia ma Anchorage si trova vicino al polo Nord e la città ha solo 290mila abitanti.
Qualcuno sa spiegare perché gli australiani dovrebbero fare volare degli aerei di linea più grandi in esercizio verso una città di meno di 300mila abitanti prossima al circolo polare artico? L’unica possibile spiegazione è che la Terra non è un globo e la via più breve fra Oceania e Nord America passa dall’Alaska.
Capito o no?

Guarda il video su Facebook: https://www.facebook.com/114302093683157/videos/556183448672592

2 gennaio 2021

Oltre ogni ragionevole dubbio

Perché mai la compagnia di bandiera australiana (nel cui logo c’è il canguro) effettua voli all’interno degli USA fra Alaska e costa orientale?

Il video realizzato dall’amico Eddie Alencar illustra senza possibilità di smentita alcuna che la Terra è piatta. In che senso? I voli aerei per il sud degli Stati uniti o per il Messico, provenienti dall’Australia, transitano tutti a nord delle isole Hawaii. La qual cosa sarebbe impossibile, se la Terra fosse una sfera. Se avete sottomano un mappamondo, potete fare la verifica voi stessi. I velivoli diretti in Messico, addirittura, fanno scalo in Canada (Vancouver) cioè molto più a Settentrione di quanto sarebbe se atterrassero direttamente a Città del Messico.
I velivoli dall’Australia provengono sempre da Nord (facendo scalo in Alaska) per raggiungere USA e Messico. Come è possibile se l’Australia sta vicina al polo Sud?

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA

27 dicembre 2020

L’Alaska non esiste!

https://cdnx.ilsussidiario.net/wp-content/uploads/2019/04/23/terrapiattisti_mattino5.jpg
Rotta di volo effettiva da Brisbane a Nuova York. I velivoli transitano sopra l’Alaska e il Canada.

Sì perché i terraplallisti dovrebbero eliminare anche questa dal dibattito oltre che l’Australia.
Ricapitoliamo. Una delle prove lampanti che la Terra è piatta sono i voli fra città quali Melbourne e Brisbane e New York, Filadelfia, Chicago sulla costa orientale americana. Come indica il video sotto, i siti si navigazione aerea indicano che la rotta fra Oceania e Nord America passano a sud delle isole Hawaii a risalgono attraversando gli Stati Uniti meridionali.
Ma indovinate un po’. Nella realtà, i voli fra Australia e Stati Uniti sorvolano l’Alaska e il Canada. Ciò è illogico sul globo ma perfettamente spiegabile sulla mappa della Terra piatta (foto sopra).
La conferma è che Alaska Airlines offre voli per l’Australia. Perché forse l’Alaska è di strada, altrimenti, che senso avrebbe?
Qantas (la compagnia di bandiera australiana) ha un terminal fisso ad Anchorage (Alaska), perché? In una città fondata nel 1914 che conta, tutt’oggi, solo 290mila abitanti? Si tratta, evidentemente, di uno scalo intermedio, diversamente, perché mantenere un terminal a 12mila km di distanza, vicino al polo nord?

18 dicembre 2020

Voli aerei intercontinentali rivelano un piccolo polo Nord

Sole di mezzanotte in Finlandia.

Osservano le rotte di certi voli a lunga percorrenza, si nota che transitano in prossimità del Polo Nord. Ciò potrebbe stare a significare che il polo nord non è così esteso e freddo ma il perno attorno il quale ruota il sole e fonto del campo elettromagnetico terrestre. Si dice che dalle alte latitudini, dove avviene il fenomeno del sole a mezzanotte, si riescano a vedere terre al di la dell’orizzonte teoricamente visibile.

Guarda il video di Dino Tinelli: https://www.facebook.com/114302093683157/videos/427603528614059

25 novembre 2020

Giù al Sud ovvero le distanze non tornano

L’area protetta nel mre di Ross.

Il motivo principale per il quale non si può andare in Antartide è che ci vogliono permessi speciali che non vengono mai concessi a ricercatori (veramente) indipendenti. L’altro motivo è dovuto alle distanze che sono immense.
Per scoraggiare ogni tentativo hanno pure istituito zone di protezione ambientale che sono inibite a qualunque traffico navale.
Non sappiamo quali siano le vere dimensioni del disco terrestre. La circonferenza terrestre, calcolata alla cintura di ghiacci antartica, potrebbe essere di 100mila km. Oltre l’Antartide, ci sono probabilmente vastissimi territori selvaggi e non cartografati.

4 novembre 2020

Il virus smaschera l’imbroglio dei satelliti artificiali

previsioni meteo coronavirus e aerei 1

Meno spostamenti, limitati per le misure di contenimento dell’ emergenza sanitaria. Quindi, anche meno voli. E, stando alle rilevazioni degli esperti, come conseguenza, più difficoltà per prevedere correttamente che tempo farà.

La diffusione del coronavirus ha effetti dannosi pure sulle previsioni meteo, che diventano meno precise. A dirlo, numeri e modelli meteo alla mano, sono i ricercatori americani, che individuano la causa del più ampio margine di errore proprio nel calo di voli.

Gli aerei delle compagnie commerciali, infatti, attraverso i sensori di bordo, rilevano dati su temperatura in quota, umidità, forza e direzione del vento, turbolenza e via dicendo, che vengono inviati da tutto il mondo al programma AMDAR-Aircraft Meteorological Data Relay. Opportunamente elaborati, tali dati contribuiscono alla definizione dei bollettini meteorologici. E se le informazioni calano, inevitabilmente, lo fa anche la precisione delle analisi.

I DATI MANCANTI Preoccupazione in tale senso era stata manifestata dall’ Organizzazione meteorologica mondiale, già durante la prima ondata del coronavirus. Ora è arrivata la conferma. Nei primi mesi della pandemia, il traffico aereo si è ridotto del 75% circa. Le osservazioni, ovviamente, sono sensibilmente calate. Il National weather service, a fine marzo scorso, ha potuto usufruire di circa la metà delle misurazioni aeree abituali.

Il problema si è manifestato, in particolare, per le rilevazioni in Nord America e in Europa ma non soltanto. Gli aerei non costituiscono l’ unica fonte di informazioni – si aggiungono a stazioni terrestri, palloni sonda, navi, satelliti – ma, di certo, offrono una mole di dati unica per quantità, centinaia di migliaia di osservazioni giornaliere, e anche per qualità, visto che provengono sempre dalle medesime tratte e, soprattutto, permettono di monitorare puntualmente, a intervalli ravvicinati, tutto il globo.

I ricercatori americani hanno confrontato informazioni, modelli e previsioni dei mesi passati con quelli dello stesso periodo degli anni precedenti, rimarcando la minore precisione di quelli più recenti. Il circolo sarebbe chiaro: meno voli, dunque meno dati meteorologici rilevati proprio attraverso le rotte delle varie compagnie aree, e meno precisioni nell’ analisi del meteo del giorno dopo e di quelli a seguire.

IL DANNO «Ogni tipo di osservazione che entra nei modelli meteorologici ha un certo impatto sull’ accuratezza complessiva. Se perdi molte rilevazioni, potresti fare un passo indietro nella lettura totale», commenta Stan Benjamin del Global Systems Laboratory, parte del National Oceanic and Atmospheric Administration, a Boulder, Colorado. A misurare l’ imprecisione, anche qui, sono i numeri.

Il Met office, servizio meteorologico britannico, ha stimato il danno in un errore di previsione pari all’ 1-2 per cento, che, peraltro, nelle zone normalmente servite da un grande numero di voli, potrebbe essere più ampio. Il Centro europeo per le previsioni meteorologiche ha valutato un calo di informazioni pari all’ 80% e, basandosi su una simulazione fatta l’ anno precedente escludendo tutti i dati provenienti dai voli, ha stimato un calo del 15% della precisione delle previsioni, nel caso in cui non ci fosse più alcun volo.

LE AREE Nelle aree, come l’ emisfero australe e i tropici ma non solo, per le quali anche in condizioni normali le osservazioni sono in numero ridotto, la perdita di dati arriva fino al 90%. I ricercatori aggiungono che per le previsioni più ravvicinate, quelle usate comunemente dalle persone, l’ impatto di tale carenza non è stato di grande rilievo, il problema però c’ è e non riguarderebbe solo il meteo, ma a lungo andare, potrebbe avere ricadute pure sull’ analisi dell’ andamento climatico.Evidenti poi sarebbero i problemi sulla previsione di eventi potenzialmente catastrofici come tornado e simili.

Ad ampliare il problema, il contemporaneo calo di rilevazioni dalle navi. Stando alle stime della Commissione oceanografica intergovernativa dell’ Unesco, da metà febbraio a metà aprile, le osservazioni dalle navi si sono ridotte del 15%. Problemi interesserebbero anche alcuni stazioni di terra, quelle non automatizzate, che in caso di lockdown rischiano di non essere operative. ( https://m.dagospia.com/l-unica-previsione-che-si-riesce-a-fare-e-che-non-ci-sbarazzeremo-di-questo-virus-tanto-251584 )

Un interessante e inaspettato “pezzo d’informazione”, avrebbe detto Bill Kaysing. Le previsioni del tempo dipendono largamente dal numero dei voli aerei. Ma allora, a che servono le miriadi di satelliti meteorologici artificiali che scorrazzano sopra le nostre teste? E che, di certo, non sono affetti dalla pandemia, oppure no?

https://cdn-static.dagospia.com/img/foto/11-2020/previsioni-meteo-coronavirus-e-aerei-1-3-1380248.jpg

30 ottobre 2020

The 10 Longest Flights in the World prove flat earth

So, What’s the longest flight YOU have ever been on? Have you ever wondered how far you have traveled in one full swoop? Spare a thought and credit yourselves a chance. Though there are plenty of travelers I who just hate sitting on a plane being told when can they get up, when can’t they; what can they bring on board, what can’t they on board on long-haul flights.  There are many who harbor very little love for long-haul flights. Well I wont be hardpressed to find myself on this strange bucket list to be on board in the longest of non-stop flights in the world, without even touching down for a layover. I often wonder what its like to absorb the surreal experience of taking the longest non-stop flight in the world with the sweetest of window seat and my laptop, documenting the experience- the stunning landscapes, mesmerizing views, breaking a friendly discussion with an awesome seatmate, taking selfies, eating, drinking, sleeping and much more..   Listing below top 10 longest (by distance) non-stop flights in the world  

1.Sydney SYD – Dallas DFW (8,578 miles)

Qantas’ Sydney to Dallas/Forth Worth A380 service currently takes the top spot as the longest commercial flight in the world in terms of distance – a whopping 8,578 miles without stopping.   #Very soon Turkish Airlines to start world’s longest non-stop flight, to Australia to break the record set by Qantas’ Sydney to Dallas for a route from Istanbul-IST to Sydney-SYD, 9,293 miles apart.https://4c19f42dd883c630248db8c98ec53120.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 1/10 by srishti jugran

2. Johannesburg JNB – Atlanta ATL (8,439 miles)

Operated by Delta’s Boeing 777-200LR

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 2/10 by srishti jugran

3. Dubai DXB – Los Angeles LAX (8,339 miles)

Operated by Emirates’ Boeing 777-300ER or, at times, their Airbus A380-800

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 3/10 by srishti jugran

4. Dubai DXB – Houston IAH (8,168 miles)

Operated by Emirates’ Boeing 777-300ER

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 4/10 by srishti jugran

5. Dallas DFW – Hong Kong HKG (8,123 miles)

Operated by American Airlines flight # AA 137 (AAL137) 

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 5/10 by srishti jugran

https://4c19f42dd883c630248db8c98ec53120.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

6. Dubai DXB – San Francisco SFO (8,103 miles)

Operated by Emirates’ Boeing 777-300ER

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 6/10 by srishti jugran

7. New York JFK – Hong Kong HKG (8,072 miles)

Operated by Cathay Pacific Boeing 777-300ER

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 7/10 by srishti jugran

8. Newark EWR – Hong Kong HKG (8,065 miles)

Operated by Cathay Pacific Boeing 777-300ER| United Airlines’s Boeing 777-200ER

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 8/10 by srishti jugran

9. Doha DOH – Houston IAH (8,047 miles)

Operated by Qatar Airways’ Boeing 777-200LR

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 9/10 by srishti jugran

10. Dubai DXB – Dallas DFW (8,040 miles)

Operated by Emirates Boeing 777-200LR

Photo of Top 10 Longest Flights in the World 10/10 by srishti jugran
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26 ottobre 2020

Ancora sulle rotte di volo

I tragitti dei voli più sono distanti in direzione est-ovest più sono curvi. In direzione nord-sud sono retti. Ciò non sarebbe possibile se la Terra fosse una sfera.

Un lettore, che ringrazio, mi scrive da Torino facendomi notare che l’esempio del volo da Roma a Los Angeles non è perfettamente calzante nella dimostrazione della piattezza terrestre.
In verità, a mio avviso lo è. Le rotte aeree non hanno giustificazione nel modello sferico anche se sembrano funzionare sul mappamondo.
Ciò che le cartine sottostanti rivelano è che le tragitti curvi diventano magicamente retti, come è logico che sia, su una mappa della terra piatta.
Se la Terra è grossomodo una sfera, perché le traiettorie dei velivoli sono curve solamente in senso est-ovest e non in senso nord-sud?
Sulla proiezione polare azimutale equidistante, tutto acquista un senso.
Per chi conosce l’inglese, consiglio il libro dell’amico Eddie Alcencar di cui mi fregio avere scritto la prefazione : “16 Emergency Landings proving Flat Earth” by Eddie Alencar (“16 atterraggi d’emergenza che provano la Terra piatta“).

Rotte di volo sulla mappa di Mercatore e sulla proiezione polare (destra).

 

23 ottobre 2020

Le Alpi a infrarossi sulla Terra piatta

voli aerei terrapiattisti

Un volo dagli USA a Roma.  Filmato delle Alpi a raggi infrarossi. La rotta di volo passa sopra Milano e la Svizzera. Per questo hanno costruito Malpensa, perché accorcia il tempo di volo oltreoceano. Dall’Italia verso l’America, si sorvolano isole britanniche e Groenlandia. Perché non sopra Spagna, Portogallo, isole Azzorre e interi Stati Uniti?
A conferma, chiedete a chiunque abbia preso un volo da e per l’America.

terra piatta mappa rotte di volo

30 giugno 2020

La ISS è una truffa ben architettata

Non solo penso, ed è stato dimostrato, che impiegano velivoli Zero G (zero God) o per simulare l’assenza di peso. Ritengo anche impieghino l’effetto antigravitazionale generato dalla rotazione dei motori a reazione. Difatti, spesso si ode il sibilo di un motore a reazione in sottofondo, sebbene fortemente attutito dall’insonorizzazione. Per questo capita di osservare aerei di linea, ad esempio, che volano lentissimi a bassa quota. Non si sostengono, evidentemente, grazie alla portanza delle ali ma all’azione antigravitazionale dei propulsori.
Molto probabilmente, gli studi sui motori degli UFO si riferiscono, in realtà, allo sviluppo delle incredibili proprietà del motore a getto che funzionano, giova rammentare, senza consumo di carburante.

15 giugno 2020

Il tappo della benzina è assente!

Il modello del Airbus A380 funziona tramite minuscoli motori a reazione. Il tipico sibilo emesso da questi propulsori lo conferma. Però, non si osserva alcun rifornimento di carburante, dove si trova il serbatoio? Dove è il tappo del kerosene? Voi lo scorgete?
Totale assenza di fumi di scarico visibili, funzionamento ad aria compressa.
Ancora una conferma che i motori a getto non consumano carburante di sorta. Mi ero sempre chiesto come Ryanair avesse fatto per decenni a fare decollare Boeing 737 semivuoti col biglietto pagato 99 centesimi dai passeggeri. Adesso lo so.

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°).

9 maggio 2020

Abbaiare alla Luna

biglietto per la Luna

Ci stufiamo della marea di notizie false cui siamo sottoposti quotidianamente. Tuttavia, non si tratta di un fenomeno dei nostri giorni.
Nel 1970, una rispettabile compagnia aerea, la Panamerican World Airways, offriva prenotazioni per voli passeggeri verso la Luna “quando possibile”. Intere famiglie avevano affollato gli uffici della compagnia per prenotarsi per primi. Il prezzo proposto era relativamente modico: 28.000 dollari a persona e dice il sevizio TV che già c’erano 17.000 adesioni. Il giornalista, però, lascia presagire che si tratta di una bufala citando Giulio Verne, scrittore di fantascienza: “un americano non vede serie difficoltà per qualunque cosa“.
È incredibile come il popolino possa venire preso per i fondelli! Sarebbe interessante sapere quanto gli aspiranti astronauti avevano dovuto sbarsare per la agognata prenotazione!
Non è cambiato nulla da mezzo secolo a questa parte. Oggigiorno, sono Richard Bramson (quello che chiede la decriminalizzazione dell’uso di droga) ed Elon Musk (pure tifoso della cannabis) che promettono improbabili trasferte sul ciglio dello spazio e perfino sul pianeta Marte.
La realtà è che i poteri occulti, dietro questi personaggi, non riescono nemmeno più a celebrare i 50 anni della finta conquista della Luna.

https://www.awe130.com/moon-hoax/gullible-people-exploited-by-moon-hoax.html

20 aprile 2020

Passatempo da quarantena: trova il serbatoio dell’elicottero

Tra le grandi scoperte degli ultimi anni, vi è anche il fatto che i motori a reazione funzionano senza consumare combustibile o carburante di sorta. Sono la cosiddetta “free energy” di cui tanto si parla. Nascosta davanti agli occhi di tutti.
L’esempio del Sikorsky S-64, elicottero pesante da trasporto detto “gru volante”. È dotato di due potenti motori a reazione che fanno girare le enormi pale e di un albero cardanico (visibile) che porta il movimento alla elica di coda.
Dove sono i serbatoi? Chi li trova, vince una bambolina?!

https://it.wikipedia.org/wiki/Sikorsky_S-64

20 febbraio 2020

La spia degli aerei spia

La “guerra fredda” è stata una invenzione per tenere sotto scacco, tramite il terrore delle inesistenti armi atomiche, il mondo dividendolo due fazioni falsamente contrapposte. Neri e rossi.
Uno dei miti creati fu quello degli aerei spia U2 i quali stavano in volo 24 ore su 24 assieme ai bombardieri B-52. Sempre pronti a rispondere a uno sconsiderato attacco missilistico nucleare da parte dei sovietici.
In questi tempi di rivelazioni finali, scopriamo che il vero impiego di tale velivoli d’alta quota era ed è di scattare foto “satellitari” al posto degli altrettanto inesistenti satelliti artificiali.
Il video prende ad esempio il terremoto di Haiti (artificiale) e le immagini aeree scattate dai velivoli U2 “per motivi umanitari”. Stranamente, identiche a immagini simili ma definite “satellitari” in un primo momento.
I motori a reazione non bruciano carburante di sorta, in tal modo,  gli aerei potrebbero rimanere in volo all’infinito, se non fosse per le necessità fisiologiche dei piloti.
Credo che oggigiorno, grazie al perfezionamento del controllo remoto, siano tutti dei droni. In effetti, la tecnologia dei droni è stata interamente sviluppata per questa funzione: camuffare l’inesistenza del “satelliti artificiali”.

30 gennaio 2020

Cosa abbiamo capito dell’incidente di Kobe Bryant

https://a57.foxnews.com/static.foxnews.com/foxnews.com/content/uploads/2020/01/640/320/kobe-helicopter-debris.jpg?ve=1&tl=1

Prima di tutto, che qualcuno aveva fretta di andare anche se la visibilità era pessima. Tanto scarsa che erano stati lasciati a terra gli elicotteri di pattuglia della polizia e dei vigili del fuoco.
La seconda cosa è che il pilota, a un certo punto, ha cambiato bruscamente rotta cercando di dirigersi verso una piazzola d’atterraggio impiegato dalla polizia che si trovava poco più di un chilometro. Aveva capito che si trattava di un azzardo enorme continuare a inoltrarsi e stava cercando un luogo dove atterrare in sicurezza. La cresta del monte contro cui si sono schiantati si trovava solo 10-15 metri più in alto. Se il pilota ce l’avesse fatta a scollinare, forse il disastro non sarebbe avvenuto.
Però c’è una cosa ancora più interessante. Al solito, non c’è traccia di carburante, non se ne accenna nei servizi e filmati che si vedono su Youtube, peraltro, a migliaia ormai.
Mai si parla del carburante, se i serbatoi erano pieni o vuoti o altro di pertinenza autonomia di volo. I propulsori degli elicotteri sono motori a reazione i quali sprigionano una potenza terrificante senza utilizzare alcun tipo di carburante. Lo sapevate?

Articoli di approfondimento: Prova definitiva che i jet funzionano senza utilizzare carburante

UNA RISPOSTA Un lettore, ex cestista professionista, mi chiede della velocità molto elevata dell’elicottero negli ultimi momenti. Penso sia un errore del tracciato radar. Non dimentichiamoci che l’elicottero era al limite di tracciabilità, quindi, i dati sono frammentari.  Un testimone oculare (si fa per dire, perché l’elicottero non lo ha visto causa le nuvole basse) ha dichiarato che stava volando lentamente. “Lentamente” per un velivolo può voler dire anche 80 o 100 km/h. L’audio dello schianto (filmato in basso) pare confermare una velocità non eccessiva.

POSSIBILE BEFFA Il medesimo lettore mi chiede se è una messa in scena. Direi di no, non mi da l’idea. Il fatto che il sito TMZ.com abbia dato la notizia ancora prima che le famiglie delle vittime venissero informate non è un indizio di una fabbricazione ma di sciacallaggio mediatico. Con tutta probabilità, quelli di TMZ pagano per le “soffiate” e qualcuno ha chiamato quel sito.


Sembra ci sia un audio dell’impatto registrato da una telecamera di sorveglianza:

9 gennaio 2020

Iran, precipita Boeing ucraino appena decollato da Teheran: 176 morti

Il velivolo era nuovo e aveva effettuato i controlli tecnici il 6 gennaio. L’ambasciata ucraina a Teheran dopo aver parlato di un guasto al motore fa marcia indietro: “Ogni dichiarazione sulle cause dell’incidente prima delle conclusione della commissione non è ufficiale”. Iran non consegnerà le scatole nere alla Boeing.
( https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/08/news/iran_precipita_aereo_ucraino_appena_decollato_da_teheran_con_180_passeggeri-245212141/ )

Molto strano questo incidente aeronautico dalla tempistica sospetta. Potrebbe anche essere una bufala. Velivolo ucraino, stato altra marionetta degli USA come l’Iran e l’Italia, giova sempre rammentarlo.