Archive for ‘Cronache marziane’

19 aprile 2021

Marte nel cassetto dei sogni

Chissà cosa pensano i parenti e gli amici della tipa con faccia da cinese, tutta mascherata, che si scalmana per il successo della missione. Anche lei, come molti nella sala controllo, presa per il naso dalla NASA. Lei ha visto il breve volo di Ingenuity su di uno schermo esattamente come il resto del mondo.
Vorrei che qualcuno glielo dicesse che è stata presa in giro e l’elicotterino si trova sulla Terra in qualche remota zona desertica rassomigliante al paesaggio che ci hanno fatto credere nei decenni essere quello “marziano”! Poveretta!

17 aprile 2021

Ingenuity completa lo spin test dei rotori, primo volo su Marte entro pochi giorni!

Finalmente è arrivata la notizia che tutti gli appassionati di missioni aerospaziali stavano attendendo, infatti, l’elicottero Ingenuity è finalmente riuscito a completare con successo lo spin test dei rotori, operazione che la scorsa settimana non era stato in grado di concludere per alcune problematiche software.

Il test dei rotori è un passo fondamentale verso il primo volo marziano e la NASA fa notare che il l’obiettivo è stato centrato proprio il 16 aprile, giorno in cui si è celebrato il 154° anniversario dalla nascita di Wilbur Wright. A quanto pare erano state vagliate due soluzioni, una di queste ha funzionato. Il test di rotazione è stato infine portato a termine aggiungendo alcuni comandi alla sequenza di volo, approccio che ha permesso di completare la sequenza prima dell’intervendo del timer watchdog, il sistema di sicurezza che aveva vanificato la precedente prova.

La seconda modalità di intervento presa in considerazione era l’aggiornamento del software, operazione che vi avevamo anticipato, ma che a quanto pare potrebbe richiedere ancora qualche tempo, non è chiaro se tale operazione verrà portata comunque a termine. E dunque ci siamo, tutto dovrebbe essere quasi pronto per il primo volo e la NASA conferma che potrebbe avvenire durante la settimana in arrivo. Stay tuned per ulteriori aggiornamenti. ( https://www.hdblog.it/tecnologia/articoli/n536820/ingenuity-completa-spin-test-rotori-primo-volo/ )

Si svela il compito rieducativo che svolgono le finte missioni spaziali. Negli anni 60/70 si parlava di trasmissioni TV a colori dalla Luna (per pungolare l’acquisto di TV a colori) e di missioni “abortite” (es. Apollo 13) per promuovere la legislazione abortista negli stati culturalmente “evoluti”.
Oggi, nell’era di internet e dei cellulari intelligenti, la locuzione chiave è “aggiornare il software”. Gli “aggiornamenti” servono a introdurre spie nei programmi dei PC e dei telefonini per gestire meglio il “riassetto”.

Testo di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE (terza edizione)

7 aprile 2021

MARTE E VIRUS SENZA PROVE Leonardo Orsi Agostino Favari

Intervista ad Agostino Favari per Telelazio.

Libri di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE (terza edizione).

23 marzo 2021

Perseverance prepara il primo volo su Marte: il drone Ingenuity pronto al decollo

Il rover della Nasa lancerà il velivolo ad aprile: sarà il primo volo controllato nell’atmosfera di un altro pianeta 

Milano – Prosegue la missione su Marte di Perseverance. A oltre un mese dallo storico “ammartaggio”, il 18 febbraio scorso, il rover della Nasa si prepara a effettuare il primo test di volo pilotato del piccolo drone Ingenuity nell’atmosfera del pianeta rosso. Perseverance ha già rilasciato la cover protettiva dell’elicottero dopo che il team di supporto ha scelto il luogo idoneo per il decollo e l’atterraggio. Ci vorrà ancora una decina di giorni per approntare Ingenuity per il test, una vera e propria pietra miliare nella storia delle esplorazioni spaziali: sarà il primo velivolo terrestre a levarsi in volo controllato nell’atmosfera di un altro pianeta. Perseverance – con Ingenuity attaccato sotto la pancia – è atterrato nel cratere Jezero, un antico lago marziano prosciugato, il 18 febbraio scorso, tra l’esultanza del team Nasa. ( https://www.ilgiorno.it/mondo/perseverance-marte-1.6161418 )

Continua la telenovela marziana. Impiegano la tecnica del pensiero progressista-modernista della “prima volta”. Oggi tocca al primo volo di un mini-elicottero sulla superficie di un altro pianeta. La missione, non per caso, si chiama Perseveranza cioè devono perseverare col mentire onde puntellare la grassa bugia dello “spazio infinito”.

ADDENDUM Ho pubblicato la terza edizione del mio Caleidoscopio Marte che, grazie alla nuova politica dei prezzi di Lulu, posso offrire interamente a colori a un costo abbordabile. Libro di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE (terza edizione).

https://s.france24.com/media/display/0e601a0e-722d-11eb-88a6-005056a98db9/w:310/p:16x9/EuiZR2xUcAMxfsq.jpeg

Riguardo al video della NASA, la scena del paracadute è stata girata sulla Terra con un filtro rosso “marzianizzante” e la discesa su Marte è animazione creata da un elaboratore elettronico:

25 febbraio 2021

Saga di un punto rosso nel cielo

Sempre ottimo Dino Tinelli con questo video anche. Le spedizioni su Marte si susseguono da decenni secondo un copione prestabilito. Quello di confermare l’inesistente modello eliocentrico del sistema copernicano.

Testo di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE (seconda edizione).

 
24 novembre 2020

La Cina lancia la missione lunare Chang’e-5 con campioni che torneranno sulla Terra

La Cina ha lanciato questa sera (ora italiana) la nuova missione lunare Chang’e-5! Si tratta di un passo fondamentale perché riporterà sulla Terra campioni di roccia dalla Luna e servirà come base per future missioni con equipaggio. ( https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/la-cina-lancia-la-missione-lunare-chang-e-5-con-campioni-che-torneranno-sulla-terra_93689.html )

A ben 52 anni di distanza dalla prima orbita lunare, siamo daccapo. Ancora missioni “esplorative” in previsioni di future spedizioni. Nel 1969, la NASA trasmetteva immagini televisive degli astronauti in diretta dalla Luna. Oggi, esiste neanche un piccolo robot, tipo quelli su Marte, che stia esplorando la superficie selenica inviando a Terra immagini in diretta. Ce ne dovrebbero già essere svariati anche operanti sul lato lontano del satellite, sorprendentemente, non ce ne sono.
Grazie alla tecnologia odierna, ognuno può inviare, tramite internet, in tutto il mondo da casa propria con un cellulare da 100 euro. Il maggior produttore mondiale di smartphone è la Cina la quale, tuttavia, non è in grado di trasmettere in diretta dallo spazio se non animazioni preconfezionate.
Notare la semantica: la parola inglese Change (cambiamento, progresso) e il numero 5 (V).
Secondo voi, qual è la spiegazione di tutto ciò?

missione cina luna

 

26 giugno 2020

A cosa serve il cinema di fantascienza

Il cinema, l’arte dell’illusione del movimento, nel suo genere fantascientifico ha lo scopo recondito di mettere a punto le tecnologie utilizzate per dare l’illusione dello spazio.
Elon Musk punta a Marte e la NASA al ritorno sulla Luna con nuove tecnologie video sempre più sofisticate  per la simulazione del viaggio. La pellicola “Gravity” rappresenta lo “stato dell’arte” nella ricreazione dell’assenza di peso.

L’atmosfera marziana è talmente sottile, ci hanno detto, che pare impossibile per un elicottero volare. Poco male, tanto l’elicottero volerà virtualmente. Un mezzo sofisticatissimo che però invierà immagini in bianco e nero dal suolo del pianeta rosso!
Come funziona l’imbroglio? Costruiscono l’elicotterino e lo portano in artico sull’isola Devon (artico canadese) e filmano utilizzando filtri colorati che “marzianizzano” le imagini, “et voilà” ecco fatto!

11 giugno 2020

Elon Musk vi prende in giro e voi ci cascate

È incredibile come la gente si faccia abbindolare con nulla. Non solo con le auto elettriche Tesla che si schiantano con l’autopilota eppure il titolo in borsa vola (!). L’epopea di SpaceX è una frode integrale e anche una presa in giro. Nel filmato sotto, un topolino appare svicolare in pieno spazio volando a una velocità presunta di migliaia di km all’ora. Prendono in giro mostrando l’orizzonte piatto a una altezza di centinaia di km dove la curvatura terrestre dovrebbe essere ben apprezzabile. Il tutto creato colla grafica computerizzata.
Si tratta di un gioco di parole piuttosto infantile, Elon (Leon, nome giudaico) Musk significa “muschio” e Muskrat, in inglese, è il topo muschiato una specie di roditore originario del Nordamerica.
Pensate per un attimo agli stupidi che idolatrano questo signore.

9 maggio 2020

Abbaiare alla Luna

biglietto per la Luna

Ci stufiamo della marea di notizie false cui siamo sottoposti quotidianamente. Tuttavia, non si tratta di un fenomeno dei nostri giorni.
Nel 1970, una rispettabile compagnia aerea, la Panamerican World Airways, offriva prenotazioni per voli passeggeri verso la Luna “quando possibile”. Intere famiglie avevano affollato gli uffici della compagnia per prenotarsi per primi. Il prezzo proposto era relativamente modico: 28.000 dollari a persona e dice il sevizio TV che già c’erano 17.000 adesioni. Il giornalista, però, lascia presagire che si tratta di una bufala citando Giulio Verne, scrittore di fantascienza: “un americano non vede serie difficoltà per qualunque cosa“.
È incredibile come il popolino possa venire preso per i fondelli! Sarebbe interessante sapere quanto gli aspiranti astronauti avevano dovuto sbarsare per la agognata prenotazione!
Non è cambiato nulla da mezzo secolo a questa parte. Oggigiorno, sono Richard Bramson (quello che chiede la decriminalizzazione dell’uso di droga) ed Elon Musk (pure tifoso della cannabis) che promettono improbabili trasferte sul ciglio dello spazio e perfino sul pianeta Marte.
La realtà è che i poteri occulti, dietro questi personaggi, non riescono nemmeno più a celebrare i 50 anni della finta conquista della Luna.

https://www.awe130.com/moon-hoax/gullible-people-exploited-by-moon-hoax.html

29 novembre 2019

SpaceX esplode in Texas…

Dal sito di SpaceX: Elon Musk è il capo di Space Exploration Technologies, dove supervisiona lo sviluppo e la produzione di missili e veicoli spaziali avanzati per missioni verso ed oltre l’orbita terrestre. Fondata nel 2002, la missione di SpaceX è quella di consentire agli umani di diventare una civiltà spaziale e una specie multi-pianeta costruendo una città autosufficiente su Marte. Leader globale nei servizi di lancio commerciale, SpaceX è il primo fornitore commerciale a lanciare e recuperare un veicolo spaziale dall’orbita, collegare un veicolo spaziale commerciale all’ISS. Elon guida anche Tesla, che produce auto elettriche, batterie giganti e prodotti solari.
Siamo di fronte ad una probabile colossale frode, senza adeguati supporti tecnologici ma, stranamente, ben foraggiata dal punto di vista finanziario. Tutto il carrozzone che ruota attorno a Elon Musk sembra una struttura di copertura per un idea di società (credenze, ideali, obiettivi comuni) che deve, in qualsiasi modo, essere tenuta in piedi. Questo ulteriore fallimento è l’ennesima prova della mancanza di seria ricerca e capacità tecnologica del gruppo. Vedi inoltre: Le bufale di Elon Musk: la Tesla Cybertruck ( http://offskies.blogspot.com/ )

26 novembre 2019

Insetti su Marte?

Marte: un entomologo afferma di riconoscere forme di insetti (e serpenti) nelle fotografie dei rover della NASA sul Pianeta Rosso

https://www.focus.it/images/2019/11/21/insetti-alieni-2_w570.jpeg

Dopo le recenti scoperte di laghi sotterranei e di un’atmosfera non del tutto ostile alla vita, arriva una dichiarazione che alza di molto le aspettative sulla vita su Marte. Non microrganismi estremofili, ma animali con le stesse caratteristiche di quelli terrestri. È William Romoser, entomologo dell’Università dell’Ohio, a sostenere questa tesi pubblicando un articolo su ResearchGate e condividendo online le immagini in cui (afferma) ha trovato le prove della vita marziana: le fotografie sono quelle scattate dai rover marziani e pubblicate dalla NASA, quindi già accessibili a tutti.
Unicorni e fatine. Romoser ha trovato in quelle immagini le prove dell’esistenza di simil-insetti e simil-serpenti, sia fossili sia di animali vivi e vegeti. Nelle fotografie notevolmente ingrandite e commentate dall’entomologo vi sono forme che ricordano la struttura degli insetti terrestri: Romoser ha letto in queste forme parti del corpo di rettili e insetti alieni, aggiungendo che le macchie scure del cielo marziano sono evidentemente animali volanti.
Certo tutto è possibile nell’Universo, forse persino la faccia scolpita di Mussolini sul Pianeta Rosso (che sarebbe una beffa per le camicie nere), ratti, pentole e addirittura graffiti osceni. Fortuna vuole che abbiamo ben due rover in partenza per Marte, Mars 2020 (NASA) e Exomars (ESA), costruti apposta per andare a caccia di vita, presente o passata: arriveranno nel 2021, e finalmente sapremo la verità. ( https://www.focus.it/cultura/curiosita/insetti-su-marte )

Non sanno più che pesci pigliare, anzi, che insetti pigliare. Massì, ogni storiella è buona per mantenere in piedi la narrazione copernicana.

22 novembre 2019

Le bufale di Elon Musk: la Tesla Cybertruck

Durante la presentazione del grottesco CyberTruck della Tesla, presente Elon Musk, i cristalli laterali – spacciati per infrangibili – sono stati invece infranti dalle sfere d’acciaio lanciategli contro per evidenziarne le inesistenti proprietà antiurto.
Tutto il brand Tesla – auto, vettori spaziali, satelliti, bio-robotica – sembra sempre più una ridicola e pomposa messinscena senza solide basi tecnologiche, né finanziarie. Probabilmente è solo un catalizzatore di soldi pubblici, in attesa di sostituzione e trasferimento di capitali dalla morente NASA verso enti privati ove il controllo pubblico è palesemente molto più blando
Si tratta di coperture mediatiche, assai comode per propagandare un modello cosmico di regime, che fa ormai acqua da tutte le parti. Le auto elettriche di Tesla, come tutte le auto elettriche, sono oggetti inquinanti e sostanzialmente ed attualmente inutili ed inattuabili.
La figura umana del suo fondatore, Elon Musk, utilizzata come modello per l’ideatore di Iron Man, sembra appunto una sagoma fumettistica, senza consistenza, utile per la propaganda a favore dell’uomo cablato, quel cyborg transumano, a cui le tecnologie Tesla fanno sempre costante riferimento. ( http://offskies.blogspot.com/ )

15 febbraio 2019

Mars One ha dichiarato bancarotta, addio all’utopia marziana

Marte terra piattisti

La piccola azienda Mars One, progetto guidato dall’olandese Bas Lansdorp per mandare l’uomo su Marte, ha dichiarato bancarotta. Volevano riuscire dove pure NASA e Musk sono moderatamente ottimisti, ma ora il progetto chiude definitivamente.
Il progetto Mars One è sempre stato accompagnato da forte scetticismo, ad esempio Slashgear scrive che l’organizzazione —a metà tra non profit e for profit— aveva poco più che una grande ambizione, perché di brevetti, hardware o flotta di razzi non se ne è mai visto l’ombra.
Ora bisognerà capire se Mars One e i suoi vertici fossero sempre stati consci dell’infallibilità dell’operazione, in quel caso potrebbero esserci i presupposti per l’accusa di aver frodato gli investitori attratti negli anni.
Tra gli entusiasti del progetto anche la giovanissima Alyssa Carson, ragazza appena diciassettenne e testimonial di Mars One: sognava di essere tra le prime a mettere piede su Marte, ma a questo punto se riuscirà a coronare il suo sogno, non sarà certo con l’organizzazione di Bas Lansdorp. Si parlava già della possibilità che parta con la NASA. L’avevamo intervistata lo scorso luglio.
L’azienda dietro a Mars One, acquistata nel 2016 da un fondo svizzero, sarà liquidata dopo aver dichiarato bancarotta lo scorso mese. La fondazione Mars One dovrebbe, invece, continuare la sua attività. Anche se si fa una certa difficoltà a comprendere, a questo punto, in cosa si sostanzi.
( https://tech.everyeye.it/notizie/mars-one-dichiarato-bancarotta-addio-all-utopia-marziana-363884.html )

Logico che queste iniziative farlocche basate su internet sono le prime a saltare. Subissate come sono da domande e informazioni sulla terra piatta. Siamo solo all’inizio.

27 dicembre 2018

Terraformare Marte grazie ai Media

terraformazione

Avete notato? Da quando è iniziata la colonizzazione robotica di Marte, abbiamo assistito ad uno stillicidio di notizie riguardanti la sua atmosfera e la presenza di acqua. Piano piano, da pianeta arido, caustico e privo di vita, siamo passati ad un quadro molto più rassicurante. Dalle prime spedizioni Viking giungevano fotografie disperanti: il cielo era rosso fuoco, così come il suolo. Sassi grigi ed aguzzi costellavano il paesaggio secco come un deserto.
Poi le prime sonde più recenti hanno cominciato a suggerire la presenza dell’acqua ed infine a provarla per giungere all’oggi in cui viene diffusa una trionfante foto del cratere Kurolev pieno di ghiaccio!

Tutto ciò è molto esilarante. La NASA non cessa di stupire con le sue mirabolanti ricostruzioni grafiche. Probabilmente è tutto un prodotto di finzione al soldo della peggiore astropolitica. Si vuole dare l’impressione di una meta raggiungibile, desiderabile, abitabile. Magari nei prossimi mesi ci comunicheranno di aver trovato delle forme di vita primitive (batteri, virus?) e che l’atmosfera non è poi così irrespirabile … miracoli della propaganda.
Marte così nel pensiero delle masse ha cambiato pian piano aspetto. Probabilmente tutte le missioni sedicenti marziane sono state condotte in un isola vicino alla Groenlandia il cui suolo, a dispetto del nome, appare di un confortante colore rossiccio. Un lieve viraggio del celeste del cielo sempre verso il rosso ed il gioco è fatto.
Resta solo da comprendere perché si sia scelta questa forma di comunicazione a singhiozzo. Forse perché si è deciso di rendere la meta Marte più vicina del previsto? Stanno per essere spesi miliardi di dollari per una improbabile missione marziana. Probabilmente è tutto pronto per creare un pianeta specchio, una pseudo locazione, un luogo immaginario in cui condurre vite parallele inesistenti. Tanto l’unico ente fantaparamilitare che può confermarlo o meno è la NASA stessa. Ricordiamo che NASA è l’acronimo di National Agency of Space Actors! ( http://offskies.blogspot.com/ )
22 ottobre 2018

Marte, gli scienziati: “Nell’acqua c’è ossigeno per ospitare la vita”

Da una ricerca effettuata da alcuni scienziati e pubblicata su “Nature Geoscience” emerge che nell’acqua scoperta sottoterra su Marte c’è ossigeno

Lo scorso luglio era stato scoperto un lago sotterraneo di acqua salata allo stato liquido su Marte, un chilometro e mezzo sotto i ghiacci del Polo Sud del pianeta rosso.

Ora si apprende che in quell’acqua c’è ossigeno in quantità tale da ospitare la vita. A scriverlo, sulla rivista Nature Geoscience, è il California Institute of Technology (Caltech). Dopo alcuni calcoli effettuati i ricercatori hanno stabilito che l’ossigeno presente nel sottosuolo di Marte potrebbe permettere la vita di alcuni microrganismi, senza escludere forme più complesse, come le spugne. Si tratta di una svolta importante, se confermata, perché sino ad ora si era sempre pensato che sul pianeta rosso non vi fossero le condizioni necessarie alla vita.
L’esistenza dell’ossigeno nell’acqua salata, invece, potrebbe cambiare in modo considerevole ciò che sappiamo (o crediamo di sapere) sul pianeta. I ricercatori sono arrivati a questa tesi stabilendo con esattezza la quantità di ossigeno che può essere disciolto nell’acqua salata a varie condizioni di pressione e temperatura. E quindi anche in quel lago sotterraneo, che si trova a 1500 metri di profondità. “In un serbatoio d’acqua salata di questo tipo – si legge nell’articolo – ci potrebbero essere elevate concentrazioni di ossigeno disciolto”.
Ma si può affermare, dunque, che su Marte c’è vita? Al momento no, è troppo presto. Gli autori della ricerca lo spiegano chiaramente: “Non sappiamo se Marte abbia mai ospitato la vita”, ma “i nostri risultati allargano la possibilità di cercarla”, indicando che le forme di vita basate sull’ossigeno sul pianeta rosso potrebbero essere possibili, a differenza di quanto immaginato finora”.La ricerca di altre forme di vita ​nello spazio va avanti, non solo su Marte ma anche sugli altri pianeti. Se c’è acqua e ossigeno ci può essere (ma non è detto che ci sia) vita anche fuori dalla Terra. ( http://www.ilgiornale.it/news/cronache/marte-scienziati-nellacqua-c-ossigeno-ospitare-vita-1591344.html )

Il giornale di Berlusconi si conferma organo di bufale a mandrie. Non sanno neanche cosa c’è sotto la superficie terrestre, figuriamoci sotto Marte!

27 luglio 2018

C’è acqua liquida su Marte, la scoperta è italiana

Marte nelle immagini della NASA e come è nella realtà: una luce rosso-arancio tremolante.

Su Marte c’è acqua liquida, le prove sono raccolte nello studio pubblicato sulla rivista Science e annunciato di gran carriera dall’Agenzia Spaziale Italiana. La scoperta infatti porta il tricolore, perché è stata effettuata dallo strumento Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding (MARSIS) della sonda europea Mars Express. Un successo a cui hanno collaborato, oltre ad ASI, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Università degli studi Roma Tre, Università degli studi D’Annunzio, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’Università La Sapienza di Roma. ( https://www.tomshw.it/c-acqua-liquida-marte-scoperta-italiana-96306 )

Mi ricordo Quelo di Corrado Guzzanti? “C’è vita su Marte? Sì, un pochino il sabato sera”.

Libri di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE

22 giugno 2018

L’apoteosi è il fine, entrare nei “cieli proibiti”

Al minuto 2:15 Trump lo dice chiaramente: l’obbiettivo è di riconquistare il cielo da cui Lucifero, il loro padrone, fu cacciato. “Guidare l’umanità, e di questo si tratta, oltre la Terra dentro quei cieli proibiti, che non rimarranno proibiti a lungo“. Inoltre Trump con la mano ha disegnato in aria una volta celeste, intendendo dimostrare che lui lo sa che la Terra è piatta, ed è violare quella che vuole.
Ve lo scrissi sei mesi prima che Trump avrebbe vinto le elezioni presidenziali. Avevano bisogno di un falso rivoluzionario (allo stesso modo, per esempio, di Grillo in Italia). Lo avrò scritto cento volte in questo sito.
L’inquilino della Casa Bianca, nei suoi discorsi, non cita mai Gesù Cristo ma sovente “Dio”. Ma quale “dio”?
Così, mulinano sempre più di frequente ipotesi di ritorno sulla Luna, conquista di Marte e scoperta di esopianeti. Siccome qualcuno ha cominciato a dubitare dell’esistenza dei satelliti artificiali, ha pure lanciato un programma di pulizia delle orbite rimuovendo la “spazzatura spaziale”.
Ma mirano ad altro.

28 maggio 2018

Un puntino luminoso rosso-arancione

Marte foto false

Immagine ravvicinata del pianeta rosso.

Ecco come appare il pianeta Marte se ripreso a forte ingrandimento. Come mai è così differente dalle immagini fornite dalla NASA? Dove sta l’inghippo?
Questa è la domanda.

23 aprile 2018

Marte è di color giallo sabbia ma rosso di vergogna

C’ e’ un numero sempre piu’ crescente di persone che pensa che i rover mandati su Marte per esplorarlo non sarebbero mai partiti dalla terra…
e le immagini che l’ente spaziale statunitense diffonde siano scattate in aree remote del nostro pianeta.Insomma un’altro inganno globale come fu quello dell’allunaggio!
Fanno riflettere le foto riprese grazie a Google Earth dall’isola di Devon in Canada dove c’e’ una base della NASA, ufficilamente di tipo sperimentale, dove verrebbero testati i rover prima di essere spediti su Marte.
Ecco alcune immagini di Marte diffuse dalla NASA che riscontrano grosse anomalie,che sia una nuova grande messa in scena cinematografica in stile Hollywood ? A voi l’ardua sentenza… ( https://www.sapereeundovere.com/quella-in-alto-e-una-foto-del-deserto-egiziano-sotto-una-di-marte-trovi-qualche-differenza/ )

Libri di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE.

A destra l’isola artica di Devon (Canada) e a sinistra scorcio del pianeta Marte.

Naturalmente la propaganda di regime cerca di buttarla sul ridicolo:

Naturalmente, la propaganda di regime cerca di buttarla sul ridicolo.

19 febbraio 2018

‘Promossa’ la trivella italiana che cercherà vita su Marte

Superati test di qualifica spaziale in vista di ExoMars 2020

Rappresentazione artistica del rover della missione ExoMars 2020 (fonte: ESA) © Ansa
Completati con successo i test di qualifica spaziale della trivella italiana che cercherà vita su Marte durante la nuova missione europea ExoMars prevista per il 2020. Lo ha annunciato Marco Stanghini, responsabile Sviluppo business Spazio Leonardo, in occasione della presentazione della mostra ‘Marte’.
Incontri ravvicinati con il Pianeta Rosso’, dal 9 febbraio al 3 giugno al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano. La trivella, realizzata da Leonardo nello stabilimento di Nerviano (Milano), è stata sottoposta a quattro mesi di prove presso i laboratori del Cisas (Centro di Ateneo di Studi e Attività Spaziali ‘Giuseppe Colombo’) di Padova: in una speciale camera allestita ad hoc, ha dimostrato di poter operare in un ambiente identico a quello marziano.
(ANSA)

Siccome l’Italia non si è qualificata per i mondiali di calcio, la tirano su tramite la frottola della trivella ‘europea’ per Marte.
Devono sostenere la truffa dello stato tricolore oltre che della Terra sferica, visto che ormai sempre più gente anche nell’ex Belpaese alle frottole della NASA/ESA non crede più.
Seconda conferenza nazionale sulla forma della Terra: https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

16 gennaio 2018

Misteriose sfere su Marte, prove di una guerra aliena?

https://i0.wp.com/www.segnidalcielo.it/wp-content/uploads/2017/12/sfere-su-marte1-640x360.jpg

Il ricercatore Scott C Waring non poteva farsi sfuggire l’immagine dello strano oggetto, simile ad una sfera di metallo, catturata dal “Mars Curiosity Rover” della NASA sul Pianeta Rosso. In un sensazionale video, pubblicato su “UFO Sightings Daily”, Waring mostra le inquietanti prove di quella che potrebbe essere la causa della fine della vita su Marte, senza escludere l’ipotesi di un “attacco alieno”. Nonostante gli scettici si siano affrettati a produrre teorie alternative sulla scoperta, per Waring non c’è dubbio che sia la prova al 100% di una guerra extra-terrestre: “Credo che queste sfere, come milioni di altre, possano essere state deliberatamente esplose dallo spazio tutte in una volta per disintegrare l’atmosfera di Marte e spazzarlo via, alla stregua di una densa e inarrestabile pioggia di meteoriti, in grado di distruggere quasi completamente la vita sulla superficie del pianeta”, spiega il ricercatore. ( http://www.segnidalcielo.it/ )

Ora sappiamo che tutto ciò che proviene da Marte è una fake news. Ciò che esiste sulla Terra viene rispecchiato lassù dai cospiratori. Anche la presenza di misteriose sfere di dubbia origine. Nel mio ultimo articolo in edicola, su Archeo Misteri Magazine (gennaio 2018), affronto la questione. Inclusa la possibilità che alcune di esse siano gli enormi frutti pietrificati di antichissimi e giganteschi alberi esistiti prima del Diluvio Universale.

31 dicembre 2017

Opportunity si prepara a festeggiare il nuovo anno e il suo 14° marteversario

Una vista della Perseverance Valley ripresa da Opportunity a giugno 2017.

Una vista della Perseverance Valley ripresa da Opportunity a giugno 2017.

Piccolo e tenace, Opportunity ha superato le settimane peggiori del suo ottavo inverno marziano e si appresta a festeggiare il 14° marteversario, ossia la ricorrenza dello sbarco su Marte avvenuta ormai nel lontano 2004. Progettato con il suo gemello Spirit per una missione di soli 90 sol (90 giorni marziani), ha superato ogni aspettativa e continua a regale scorci del Pianeta Rosso e sensazionali scoperte. ( https://aliveuniverse.today/ )

La capite la palese contraddizione? Chi di voi ha un cellulare o un PC portatile del 2004? Se lo adopera tutti i giorni, ha ancora le batterie in ordine? Le migliori batterie al litio durano 4000 cicli di ricarica al massimo. Su Marte, ci raccontano, la temperatura scende a -100 °C di notte. Questi robottini alimentati a energia solare, in ambiente super-freddo sarebbero ancora funzionanti a parere della NASA. Ma con che tipo di accumulatori?
Buon anno, a proposito.

21 agosto 2017

NASA lancia batteri tramite palloni durante eclissi di sole

Non sono chiari i risvolti di questa vicenda. L’ente spaziale americano e l’Università del Montana intendono lanciare oggi miliardi di batteri in alta quota trasportati da palloni aerostatici. Ciò durante l’eclissi solare che interesserà stasera (per noi) gli Stati Uniti d’America. La bellezza di 100 palloni sonda porteranno batteri altamente resistenti e definiti “mortali” per gli esseri umani a una quota di 85 mila piedi (circa 26 km). Gli autori del lancio assicurano che non vi è alcun pericolo ma si tratta di un esperimento in nome della scienza. La motivazione ufficiale è di verificare come i batteri reagiscono in condizioni simili a quelle presenti sulla superficie di Marte.
A me da l’idea di essere una fake news per mandare telecamere in cielo a filmare l’eclissi e smerciare la ripresa come effettuata dalla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale.

26 giugno 2017

Una cittadella autosufficiente (su Marte)

Una cittadella ad energia solare, disposta sul territorio marziano, collegata a Terra con una notevole parabola per telecomunicazioni. Diversi volumi architettonici, con cospicui sistemi di trattamento dell’aria ed estese superfici di pannelli solari, collegati tra loro tramite stradine sterrate e cablature sospese. Su google Mars c’è anche questo.
Non sappiamo se si tratta di una presa in giro (un fotomontaggio?), il link però è autentico. Vedere per credere, comunque sia un’ottima ricostruzione di come potrebbe essere un abitato pioneristico sul pianeta rosso (che poi rosso non è). ( http://offskies.blogspot.it/ )

LINK DIRETTO A GOOGLE MAP MARS

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