Archive for ‘Informazione’

8 ottobre 2019

Terra piatta: Agostino Favari a Lady Radio

Agostino Favari intervistato a Lady Radio, una emittente calcistica di tifoseria viola a Firenze. Evento in preparazione della conferenza LA TERRA È PIATTA in programma a Milano il 24 novembre prossimo.

4 ottobre 2019

TERRA PIATTA, Diego Fusaro: “ben venga la discussione aperta”

Il noto filosofo torinese Diego Fusaro sarà relatore alla conferenza LA TERRA È PIATTA del 24 novembre prossimo a Milano. Terrà una lectio sull’evoluzione dei modelli cosmologici nella civiltà occidentale.
Per chi fosse interessato a partecipare: LA TERRA È PIATTA.

Testi di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

30 settembre 2019

ArcheoMisteri – n 1° ottobre 2019

In edicola la nuova rivista diretta dal dottor Roberto Pinotti. Essa ospita un articolo di 10 pagine in cui narro l’epopea di Semeyaza e degli altri angeli decaduti che si incrociarono con le donne terrestri generando i giganti. Basato sul libro di Enoc e su altri testi arcaici. Spiego, inoltre, il motivo per il quale le grandi cattedrali europee e moltissimi altri edifici storici non possono essere stati edificati dall’umanità attuale. Buona lettura!

29 settembre 2019

Terra piatta: diatriba fra Dino Tinelli e Terra Magick

Questo e’ un video fatto prima del lancio di Augusta 1, avevo deciso di non metterlo mai online ma vvisto che il signor TINELLI continua ad attaccare con il solo scopo di dividere, mi vedo costretto a pubblicarlo.

23 settembre 2019

LA TERRA È PIATTA – locandina ufficiale

Ecco la locandina ufficiale (2 versioni) della conferenza LA TERRA È PIATTA
(piano di esistenza 5) che si svolgerà a Milano il 24 novembre ’19. Prego tutti di diffonderla nei siti di socializzazione, in particolare, quelli che si occupano di Terra piatta e informazione alternativa. Grazie.

Locandina_Milano-24-11-19

Locandina_24-11-19_temi

10 settembre 2019

PISTONO, il robot che prepara la catastrofe

Sempre forte Tommix.

2 settembre 2019

Minori, “Beato chi non si muove da casa”: 5-8 settembre tornano le giornate dell’orgoglio spiaggista

Quest’anno, in occasione del cinquantenario dello sbarco sulla luna, le “Giornate” saranno dedicate al tema dello spazio (cosmologico) e del tempo (cronologico)
Prenderanno il via ufficialmente giovedì 5 settembre e proseguiranno per quattro serate, fino alla conclusiva dell’8 settembre, le “Giornate dell’orgoglio Spiaggista”, il tradizionale appuntamento di fine estate in Costiera Amalfitana
Alla guida della singolare kermesse sul lungomare di Minori c’è sempre l’ideatore del movimento spiaggista, l’architetto-scrittore Christian De Iuliis, supportato dal maestro Nico D’Auria, artista concettuale noto negli ambienti per le sue istallazioni balneari. Quest’anno, in occasione del cinquantenario dello sbarco sulla luna, le “Giornate” saranno dedicate al tema dello spazio (cosmologico) e del tempo (cronologico). Il motto è: “Beato chi non si muove da casa”.
Già giovedi due gli appuntamenti clou della rassegna: dopo l’inaugurazione della “Poor Arena” con la musica della GOS (Giovane Orchestra Spiaggista), la tanto attesa introduzione dell’ora spiaggista che andrà a sostituire sia l’ora legale (attualmente in uso) che quella solare; a seguire l’incontro con le teorie del terrapiattismo, esposte da uno dei massimi esponenti italiani: Roberto Avitabile, già ospite de “Le Iene” in un celeberrimo confronto con l’astronauta Guidoni.
Gli spiaggisti cercheranno di fugare ogni dubbio sulla terra piatta o sferica nella serata di venerdì, con l’osservazione tramite telescopio della luna e dei corpi celesti alla presenza di Andrea Mattei e Manuel Vocca.
Sabato 7 settembre appuntamento con la storia della ceramica in costa d’Amalfi, con il recital dello scrittore Domenico Notari ispirato al suo romanzo “L’isola di terracotta”. A seguire il concerto alla luna, con al pianoforte il maestro Marco Rizzo.
La serata finale dell’8 Settembre sarà caratterizzata dall’assegnazione dei consueti premi: la lotteria Spiaggista, lo Spiaggino e l’Antispiaggino d’oro, collegamenti in diretta con spiaggisti emigrati e la musica dello Chanter de Plage.
Al termine l’immancabile cerimonia della chiusura della porta del lungomare che sancisce di fatto la fine dell’estate.
Gli spiaggisti, come sempre, promettono grandi sorprese. C’è da aspettarsi di tutto.
https://www.ilvescovado.it/images/db/ilvescovado/articoli/img/minori-beato-chi-non-si-muove-da-casa-5-8-set-243528.jpg

23 agosto 2019

India alla conquista della Luna, lander e rover in orbita attorno al satellite

indiani luna

Chandrayaan-2 prosegue senza intoppi il suo viaggio verso la Luna, la sonda indiana è recentemente entrata in orbita attorno al nostro satellite naturale. L’annuncio arriva direttamente dall’Agenzia spaziale indiana ISRO, che tramite un tweet ha condiviso alcuni dettagli sull’operazione.
La manovra è durata circa mezzora ed è stata eseguita con successo, il passo successivo sarà l’arrivo sulla superficie il prossimo 7 settembre 2019. Nelle prossime settimane saranno eseguite altre 4 manovre di avvicinamento per arrivare all’orbita finale. A seguire un’immagine del percorso della missione scientifica, il tweet e la notizia scritta in origine in occasione della partenza. ( https://www.hdblog.it/2019/07/22/india-alla-conquista-della-luna-partito-il-primo-lander/ )

Il fatto è che con tutta la tecnologia d’oggigiorno, la sonda indiana dovrebbe inviare immagini in diretta del cosmo in alta definizione, 24 ore su 24 in diretta web, con fotocamere a raggi infrarossi e ultravioletti e chi più ne ha più ne metta. Invece, riempiono la testa della gente con disegni e illustrazioni artistiche.

https://hd.tudocdn.net/861735?w=660&h=440

28 luglio 2019

«La terra non gira, o bestie!», Paneroni in un film

Paneroni

Un documentario racconta le vita di Antonio Paneroni

«Sviglìf fora! Ghif capìt niènt!». L’incitamento che Antonio Paneroni soleva ripetere ai suoi interlocutori indica l’attualità del personaggio per il regista Giacomo Andrico, che con questa sollecitazione, resa più stimolante dall’immediatezza del dialetto, chiude il documentario «Il tocco di luna», dedicato all’originale e bizzarra figura dell’astronomo bassaiolo. «PANERONI amava la terra – commenta Andrico – Diceva che è unica e infinita. Noi certo dovremmo curarla di più». Giovanni Paneroni (Rudiano, 23 gennaio 1871; Rudiano, 2 gennaio 1950), venditore ambulante di gelati, torroni e tiramolla, nelle sue peregrinazioni lungo le strade della Bassa, che di giorno e di notte, d’estate e d’inverno, mentre il sole e la luna si alzavano e scendevano da un lato e dall’altro, era certo che la terra fosse piatta e sempre ferma come la vedeva, e si fece astronomo per convincere della evidente verità ogni persona che incontrava. (…)

Riccardo Caffi (Bresciaoggi)

 

23 luglio 2019

Paolo Cox – Albino Galuppini IL FALSO ALLUNAGGIO

La mia intervista a Displayradio.net (Canada) del 20 luglio in occasione del 50esimo anniversario della conquista della Luna.

20 luglio 2019

50 anni dal Falsunaggio

50 anni or sono, la piramide di potere terrestre, poneva in essere la più grande menzogna globale della storia umana. Quella cioè di aver condotto sulla superficie del nostro satellite due esseri umani per poi riportarli sulla Terra. Inutile ricordare come ciò sia impossibile per numerose caratteristiche biologiche dell’essere umano e fisiche del sistema binario Terra/Luna.
Perché impiegare tempo e denaro per costruire tale menzogna? Si dirà che c’era la guerra fredda e l’esigenza di dimostrare una qual superiorità tecnico/scientifica ai russi. Ma questa scusa non regge. E’ evidente che con la menzogna del programma spaziale statunitense (e poi in seguito russo, indiano e cinese e poi chissà? Sardo?) si desiderava consolidare un’immagine falsa del sistema in cui viviamo per fissarne alcuni punti per sempre.
Si è trattato quindi di un’operazione di propaganda avente come obiettivo l’umanità per intero. Dimostrando la veridicità della missione, si imponeva il credo unico scientista e tutti i suoi corollari e dogmi che si porta necessariamente appresso.
In particolare è il reale substrato su cui viviamo ad essere stato occultato per decenni. La vera forma della Terra, la vera natura della Luna, l’essenza delle stelle e la congruenza della forza di gravità, sono i temi che sono stati consolidati artificiosamente grazie a questa operazione di propaganda, grazie proprio all’impresa del falso allunaggio.
Oggi sono in pochi a riderne ancora. La grande massa dell’umanità si commuove per l’impresa. La massa gioisce e fiduciosa loda ancora quei bei tempi in cui l’America regnava solare e i suoi negri viaggiavano ancora in vagoni separati.
La piramide di potere si basa sulla menzogna. Basti ricordare come la NASA sia stata fondata da un esoterista, un cartoonista pedofilo e da un nazista. Basti rammentare del viaggio di Von Braun in Antartide. Basti riflettere sulle tantissime incongruenze visibili sul sistema geocentrico imposto dallo stesso regime che diede il via alla grande menzogna di cinquant’anni or sono.
Anche le vaccinazioni forzate sono figlie di quel programma, così come l’imposizione della TAV o del sistema finanziario corrente. E’ il credo unico scientista che ha beneficiato della falsa impresa, trascinandosi appresso un mare di menzogne, sino ancora ad oggi, grazie alle masse rintontite dalle radiazioni e dalle scie chimiche. ( http://offskies.blogspot.com/ )
19 luglio 2019

Teoria del complotto lunare

Donna senzatetto. La piaga dei barboni è assai diffusa negli USA

https://billkaysing.com/img/BK_boat.png

Bill Kaysing e l’Oca Volante.

Nel 1974 lo scrittore americano Bill Kaysing viveva nel delta della California (baia di San Francisco) a bordo di una imbarcazione chiamata Oca Volante.
Poiché lo scafo era grande, lui e la moglie Ruth offrivano ospitalità a barboni e sbandati d’ogni sorta cercando di aiutarli a rifarsi una vita.
Ebbero occasione di alloggiare alcuni reduci dal Vietnam la cui esistenza era stata distrutta da anni di guerra e dalle uccisioni che erano stati costretti a commettere. Uomini e donne coltivavano una vasta ortaglia imparando ad auto-produrre il cibo.
Una sera, uno di loro chiamato John Grant lo sfidò “Bill tu sei uno scrittore, perché non scrivi qualcosa contro questo governo corrotto, per esempio che non siamo mai andati sulla Luna”. Kaysing era memore dei fallimenti dei razzi nel centro prove della Rocketdyne a Santa Susana. Inoltre, rammentava di avere avuto una impressione di irrealtà osservando le telecronache dei voli lunari.
Cominciò a investigare l’evento spaziale e si accorse immediatamente che qualcosa non quadrava.
Mano a mano che le sue investigazioni procedevano, la sua sensazione di trovarsi di fronte a una truffa di immani proporzioni crebbe a dismisura.
Nacque così idea di scrivere un libro: “Non siamo mai andati sulla Luna: una beffa americana da 30 miliardi di dollari” uscito nel 1975.
La prima stesura era di 88 pagine pubblicata dalla piccola casa editrice Eden Press.
Il libro ha dato origine al filone del complotto lunare e ha reso il suo autore celebre in tutto il mondo.
A chi interessa, c’è un mio articolo sull’argomento intitolato Birth of a conspiracy theory pubblicato nella rivista australiana New Dawn, numero 175 di luglio-agosto ‘19.

Testi di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

17 luglio 2019

Si parla di terra piatta e Luna sabato a Displayradio.net

Sabato 20 luglio, anniversario dello sbarco sulla Luna, sarò ospite di Displayradio alle 17:15 per una trasmissione in diretta con argomenti complottisti. Per porre domande o info: displayradio.net@gmail.com

https://i1.wp.com/displayradio.net/images/stories/immagine-dr.jpg

7 luglio 2019

“Ma quali terrapiattisti locali? Era un esperimento…”

falsi terra piana

Viterbo – Avevano promesso “una 36 ore non-stop di musica, danza e dibattiti a tema terra piatta”: il Flat Faul. Il “primo evento di levatura mondiale in Europa” sull’argomento, annunciavan0 via Facebook in pompa magna, allegando una locandina con tanto di ospiti internazionali: da Tila Tequila, volto noto di Mtv nei primi anni Duemila, ai Sum41, band pop rock canadese il cui nome non era passato inosservato.
Stamattina a mezzogiorno, ora esatta dell’evento, la nota della sedicente Associazione della terra piatta viterbese. Che sconfessa se stessa. “La più grande crisi che sta attraversando l’uomo moderno è la carenza di pensiero critico. Come molti hanno già intuito, non esiste alcuna Associazione della Terra Piatta a Viterbo. È stato un esperimento sociale, nato e portato avanti per aiutarci a comprendere il meccanismo che spinge alcune persone a sostenere teorie alternative, spesso incredibilmente assurde e fuori da ogni logica”.
Nessun nome e cognome a firmare la nota diramata via social, sulla pagina fan della finta associazione. “Personalmente parlando – continua il post – gestire questa pagina è stata un’esperienza produttiva oltre che interessante. In qualche modo mi ha permesso di osservare il fenomeno da una prospettiva più ampia. Il discorso è molto complesso, osservabile da molteplici angolazioni, e non credo Facebook sia il giusto medium per approfondirlo come merita. Dovremmo davvero organizzare un dibattito pubblico per discutere l’argomento, sempre più attuale, e il giusto tempo andrebbe investito per dare un titolo al tema. Il titolo che io darei a questo dibattito immaginario sarebbe “architettura del credo nell’era post Internet”, per cercare di comprendere come sono strutturate le nostre credenze (non l’elemento d’arredo), perché crediamo in ciò che crediamo e come lo verifichiamo nel tempo”.
I terrapiattisti viterbesi erano usciti allo scoperto ad aprile, con un comunicato ai giornali in cui, oltre al convegno internazionale, Mirko Scozzi e Walter Baltieri, sedicenti fondatori, vicentini trapiantati a Viterbo, facevano sapere di voler organizzare anche una spedizione marittima da Cape Horn per “perlustrare da vicino, con l’aiuto di strumentazione professionale (inclusi droni militari), la barriera di ghiaccio che circonda il pianeta Terra”. Tutta una finta, a titolo di esperimento sociologico. Chissà cosa ne penseranno i terrapiattisti veri… ( http://www.tusciaweb.eu/2019/07/quali-terrapiattisti-locali-un-esperimento/ )

https://www.facebook.com/AdTPdV/

Ma ovvio che era una bufala, ve lo scrissi fin dal primo giorno. Creata dalla massoneria angloamericana per disturbare la nostra grande conferenza di Palermo. Al pari delle esternazioni di Grillo, al pari del film comico anti terra piatta di Mazzucco. E ugualmente alla finta squadra di calcio spagnola “Flat Earth FC”.
Ed era logico che, 10 giorni prima dello sbarco lunare celebrato, gli USA si affrettassero a chiudere questa operazione di controllo mediatico, così come in America hanno fatto sparire Patricia Steere e altri terrapiattisti fasulli. Jeranism invece, s’è prestato alla pantomima seconda la quale lui sarebbe riuscito a fotografare la ISS in orbita!
La dichiarazione è malamente tradotta dall’inglese come i post di Grillo e le lettere di Renzi: “personalmente parlando” personally speaking.

1 luglio 2019

I “terrapiattisti” hanno la loro squadra di calcio: nasce in Spagna il Flat Earth Fc

Il Móstoles Balompié cambia nome per volontà del presidente, convinto che il mondo non sia tondo…
L’ultima bizzarria arriva dalla Spagna. Il Móstoles Balompié ha appena cambiato nome in… Flat Earth Fc. In pratica, “Terra piatta football club”. L’idea nasce dalle teorie del presidente Javi Poves, 32enne e “terrapiattista”.
Il messaggio.
Sul nuovo sito del club di Tercera Division (la Serie D spagnola), la filosofia del patron campeggia in primo piano: “Siamo una squadra di calcio professionistica che gioca nella Tercera Division e che nasce per riunire la voce di milioni di ‘terrapiattisti’ e di tutte quelle persone che cercano risposte…”. E via con il video di presentazione dello stesso Javi Pover. ( https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/30-06-2019/i-terrapiattisti-hanno-loro-squadra-calcio-nasce-spagna-flat-earth-fc-340491922037.shtml?refresh_ce-cp )

Mah, per me è una boutade, comunque, tutto fa brodo. (In special modo nel mese dove si festeggia il mezzo secolo dalla conquista della Luna!)

1 luglio 2019

Apollo 11: nascita di una teoria del complotto

New Dawn Magazine, luglio – agosto 2019

All’inizio di quest’anno, la rivista australiana New Dawn mi aveva chiesto di scrivere un articolo in occasione del 50° anniversario della conquista della Luna. Gli ho inviato un pezzo descrivendo come Bill Kaysing fu coinvolto negli sbarchi lunari e l’origine del suo Non siamo mai andati sulla Luna. L’articolo esce nel numero 175 di luglio-agosto ’19.
Se andate in ferie in Australia, Nuova Zelanda o zone limitrofe dovete assolutamente fare un salto in edicola!
Se proprio non villeggiate da quelle parti, c’è la versione digitale. Naturalmente, lo scritto è in inglese.

https://www.newdawnmagazine.com/

5 giugno 2019

Agostino Favari a Radio Incontro Olympia

logo Radio Incontro Olympia

L’amministratore del gruppo Flat Eart’h’ertz di cui parlo nell’intervista è Alex Semyase con il quale, insieme ad altri terrapiattisti, abbiamo interrogato le agenzie di viaggi per avere informazioni sui viaggi in Antartide.

4 giugno 2019

Agostino Favari, intervista a Non è La Radio

logo NON È LA RADIO

Intervista su aspetti tecnici sia sulle torri gemelle che sulla ipotetica (ma inesistente) curvatura terrestre.

31 Mag 2019

Il Venerdì di Repubblica sullo sbarco lunare

La Rebubblica sbarco Luna

Il Venerdì di Repubblica dedica la copertina alle balle spaziali. In edicola, stamane un articolo su Bill Kaysing. Il pezzo di 6 pagine include una mia intervista sull’argomento della contraffazione delle missioni Apollo da parte della NASA. Buona lettura.

Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTAQUADERNI DALLA TERRA PIATTA

31 Mag 2019

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ – Agostino Favari e Calogero Greco in conferenza stampa

Il moto apparente del sole intorno alla terra potrebbe essere un moto reale del sole su una terra piatta.

27 Mag 2019

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ – Conclusioni di Favari e Greco

In CONVEGNO INTEGRALE 2 e 5, alla fine ho inserito la foto del foglio con lo sviluppo geometrico-matematico della dimostrazione fatta in sala.

24 Mag 2019

Terra piatta su Isoradio

logo IsoradioOggi alle 15:50, entro il programma Arrivi e partenze andrà in onda una mia intervista sul tema della forma della Terra. Sono stato intervistato da Federico Biagione qualche giorno fa.

21 Mag 2019

Il Milanese Imbruttito – La terra è piatta?

Imbruttiti, avete mai sentito parlare di terra piatta? A quanto pare questa teoria, dopo aver conquistato gli Stati Uniti, è arrivata anche in Italia, e ci sono sempre più persone convinte che la terra sia piatta. Noi siamo

21 Mag 2019

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ – Albino Galuppini

Introduzione all’astronomia zetetica:

Il dimenticato regno di Tartaria: