Archive for ‘Simulatori di morte’

1 ottobre 2019

Greta Thunberg è una campagna pubblicitaria della Tesla?


A pensare male si fa peccato ma…
La Norvegia è l’unico paese europeo in cui le auto elettriche sono più della metà delle vetture vendute. E sono anche i norvegesi l’unico stato nel quale, in cima alle vendite, vi è un modello prodotto negli USA, la Tesla model 3.
Non ci vuole tanto a fare due più due.
In Italia, il M5S creato e finanziato dagli americani (cosa che scrivo da oltre 10 anni) tramite Soros (sospetto più recente), insiste per disincentivare l’uso dei veicoli con motore a combustione interna in favore dell'”elettrico”.
“Stranamente”, Fiat non ha in listino versioni elettriche dei suoi modelli. Eppure, vetture di piccola taglia quali Panda e 500 sono quelle che meglio si presterbbero a una versione elettrica per un impiego urbano e suburbano a corto raggio.
Gli USA, per legittimare il governo Conte, hanno perfino chiamato il loro agente Casaleggio all’ONU onde certificare la credibilità delle votazioni sul sistema Rousseau che da anni dico essere truccate come qualunque “voto elettronico”.
Rammento solamente che in America, fra le auto più vendute, non esiste alcun modello ecologico, le stringenti normative europee esistono appunto solo da noi. Nel resto del mondo, il riscaldamento globale, apparentemente, non influisce sul mercato auto.
Quanto alla Thunberg, per me è semplicemente un’attrice, è figlia di attori, al pari della Cristoforetti, Rakete e Solesin. Finge di essere malata come ha finto la Bonino e Michael J. Fox di essere affetto dal morbo di Parkinson:

https://pianetax.wordpress.com/2019/03/26/michael-j-fox-finge-di-avere-il-morbo-di-parkinson/

Una messa in scena diabolica per creare il super-stato europeo multirazziale americanizzato. per fare passare le più grandi porcherie anticristiane, nella legislatura precedente, hanno sempre impiegato donne:

https://pianetax.wordpress.com/2017/06/25/il-diavolo-e-donna/

Non a caso Renzi, sempre uomo loro, di recente ha affermato di essere “femminista”.

Come volevasi dimostrare, Greta è un remake:

29 giugno 2019

La messa in scena dell’omicidio Kennedy

Sappiamo che l’attore che interpretò John Fitzgerald Kennedy divenne poi Jimmy Carter. E la consorte pure passò dal ruolo di Jaqueline Kennedy a quello di Rosalyn Carter.
Durante la famosa sceneggiata di Dallas furono impiegate una limousine a 6 posti e una a 4. Probabilmente, ci fu una variazione di copione all’ultimo momento con sostituzione di vettura.
In alcune pubblicazioni originali dell’epoca, ritroviamo traccia di entrambe le vetture impiegate, suppositivamente, durante l’assassinio di JFK il 22 novembre ’63.
Nell’ambito dell'”effetto Mandela”, questo si chiama “residuo”.

Comparazione audio tra Jacqueline Kennedy e Rosalynn Carter

Kennedy e Carter, lo stesso attore?

1 aprile 2019

Christopher Reeves, un altro pupazzo dell’Abisso

L’automa (senza capelli) impiegato per emulare Reeves al pari di Stephen Hawking.

Sembrava una sorta di macabra “legge del contrappasso” ciò che era accaduto all’attore famoso per il ruolo di Superman. Un superuomo divenuto tetraplegico per una caduta da cavallo nel 1995.
In questo video, apparentemente si dimostra che si è trattato di una finzione. Un tetraplegico non potrebbe muovere testa e dita.
Ma non è tutto. A quanto pare, a un certo punto è stato rimpiazzato da un robot capace di un’ottima mimica facciale probabuilmente prodotto in Israele.
Nel 2004 a 52 anni, stanco di recitare il ruolo (al posto del robot), è morto e ora, verosimilmente, è ancora vivo e vegeto sotto altra identità.
Intristisce constatare come siamo stati ingannati, o no?

26 marzo 2019

Michael J. Fox finge di avere il morbo di Parkinson

Il mondo è un palcoscenico. Sul serio.
Scopriamo che anche l’attore canadese Michael J. Fox, famoso sopratutto per la trilogia di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, molto probabilmente simula di essere ammalato di Parkinson.
Ad accusarlo di “stare esagerando gli effetti della malattia” (overacting) è Rush Limbaugh che è sospettato di essere Jim Morrison, il cantate dei Doors morto a 27 anni. Se Fox fosse davvero ammalato, non avrebbe necessità di “recitare” i sintomi del morbo. Loro se la cantano e suonano fra di loro.

4 marzo 2019

Stevie Wonder non è cieco

falso invalido

In questi ultimi tempi di rivelazioni finali, tutto viene a galla. La pop stat Stevie Wonder si scopre non essere mai stato cieco e avere sempre fatto finta. Probabilmente, fu in accordo con la madre per avere maggiori possibilità di aiuto. Nato prematuro, perse la vista nell’incubatrice, riporta la biografia. Può darsi sia solo  fortemente ipovedente ma non completamente cieco. Dichiarare la cecità assoluta è una condizione molto vantaggiosa dal punto di vista socio-assistenziale.

24 febbraio 2019

La morte di lady Diana fu inscenata

https://i2.wp.com/will157.com/wp-content/uploads/2017/01/Princess-Diana-Pont-De-Lalma-Tunnel.-Illuminati-Princess-Di-Card-Prophecy-Complete.png?resize=645%2C460

Appare chiaro che molti eventi tragici sono messe in scena. Un esempio ne è la morte di lady D. Semplicemente, lei e l’amante arabo sene volevano stare tranquilli. Non potendo divorziare e avere figli da lui, in quanto sarebbero divenuti reali inglesi, questo è stato escogitato. Del resto, gli eredi al trono di Gran Bretagna li aveva generati, quindi, si è ritirata a vita privata. Un affare win-win. Anche Carlo non si sarebbe potuto risposare con Diana viva. Probabilmente, lei era già incinta di Dodi. La cabala congiura a favore di un evento inscenato: Parigi, capitale della massoneria, sede della messa in scena di Charlie Hebdo e di altri falsi attacchi “islamici”.

15 febbraio 2019

Paul McCartney ora si chiama John Halliday

Il profilo del viso e la forma del padiglione auricolare combaciano perfettamente.

Eccolo il Mccartney vero. Vive nella sua casa e si chiama John Halliday. In effetti assomiglia al primo (vero) Mccartney. Ancora una volta il mio intuito ha avuto ragione. McCartney semplicemente si era stufato ed è stato rimpiazzato da un sosia. Chiaro il riferimento alla parola “holyday” (“vacanza”).  Dimostra, inoltre, che l’operazione Beatles fu varata dal MI5 cioè un piano dei servizi segreti britannici.
Nel video sotto, notate che all’enigmatico “mister Halliday” quasi gli scappa da ridere. McCartney non è molto bravo a recitare.
Halliday ha acquistato e vive nella casa che fu dei genitori di McCartney nella quale Paul è cresciuto! Ogni tanto, come nel filmato, fa da guida agli appassionati di cimeli del quartetto di Liverpool.

Eccoli assieme, nella immagine a destra, i 2 McCartney. Come preventivato, il vero Paul è più basso e col viso più tondo.
Pure la moglie di Halliday è identica alla fidanzata del giovane McCartney di nome Dorothy “Dot” Rhodes. Semplicemente, il bassista si ritirò per amore e ha avuto 4 figli.
Tuttavia, non si può escludere che questo Halliday sia, a sua volta, un sosia impiegato per intorbidare le acque infittendo il mistero.

15 febbraio 2019

Confermata la mia teoria: i McCartney sono due

McCartney

Intrigante filmato. Il vero Paul ha un neo vicino al capezzolo sinistro. Il falso non ce l’ha. Ma c’è una novità. Il neo ricompare in tempi recenti, può significare che il vecchio Paul è tornato sulla scena alternandosi col nuovo. Ciò è confermato dai capelli leggermente più scuri e meno ondulati di “Faul”. Un gioco da ragazzi.
Personaggi quali la moglie Linda fanno solo parte del teatrino sul palco del quale mulinano le celebrità.

Anche il modo di cantare è diverso (da ascoltare con le cuffie).

4 febbraio 2019

Il mondo è un palcoscenico (solo i vostri figli muoiono giovani)

Alex Jones è Bill Hicks: la pistola fumante

River Phoenix è vivo, si chiama Mark Dice!

Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Morte Moana Pozzi, Attanasio: “Schicchi disse che è ancora viva”

Prince: altra morte inspiegabile

Come David Bowie è diventato Jack Steven

Avril Levigne rimpiazzata da Melissa Vandella

Cher è una multinazionale

Andy Kaufman è diventato suo fratello

Joan Rivers: morte simulata facile da provare

Carrie Fisher e Rosario Marcianò vittime della sindrome aerotossica

RUSH Come Jim Morrison è diventato Rush Limbaugh

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

Ringo Starr ammette che il vero Paul McCartney morì nel 1966

La Matrix sta crollando: ritrovato John Lennon?

28 gennaio 2019

La moglie di George Harrison chiama McCartney “Billy”

https://i.pinimg.com/originals/0b/72/32/0b7232645f9f13e54ddbf0a09027fbe1.jpg

Ancora una tessera del mosaico per ricostruire la verità sulla vita di Paul McCartney.
In un raro filmato, la moglie di George Harrison, Olivia, lo saluta “Ciao Billy” in riferimento a Billy Shears, sosia di McCarney. La narrazione “ufficiosa” sarebbe che il vero Paul perì in un incidente d’auto nel novembre 1966. Io sono convinto invece, il vero Paul si sera semplicemente stufato di girare il mondo (ai tempi, i voli aerei erano piuttosto pericolosi) e assieme agli altri scovò un rimpiazzo (vincitore di un concorso per sosia di persone famose). In verità, il sosia forse si chiamava William “Billy” Campbell. Che McCartney fosse stato rimpiazzato lo si era compreso chiaramente dalla enorme differenza tecnica nel suonare il basso con la mano sinistra. Si tratta assolutamente di due uomini differenti.
Anche John Lennon inscenò la propria dipartita. Quasi tutte le “morti premature” di artisti famosi, da Jim Morrison a Dolores O’Riordan, sono fittizie.

Articoli di approfondimento: Ringo Starr ammette che il vero Paul McCartney morì nel 1966La Matrix sta crollando: ritrovato John Lennon?PID: Paul non è morto, è solo doppio

17 dicembre 2018

Il mondo è un palcoscenico: David Bowie non è mai morto!

David Bowie e, a destra, il misterioso “produttore musicale” Jack Steven.

Vicenda che ho già affrontato. Il personaggio del fantomatico “produttore” Jack Steven è stato creato in preparazione alla finta morte di Bowie. Dopodiché, Bowie in persona, si è presentato su Sky TV News, a commentare il proprio decesso travestito da Jack Steven. Molti scordano che Bowie è stato anche un attore cinematografico.
Sia Elton John che la ex moglie parlano chiaramente di “morte inscenata”. Per quale motivo? Su richiesta di Bowie stesso, ovviamente, che voleva togliersi dalla ribalta senza spezzare il cuore (troppo) ai suoi fan.

27 luglio 2018

La Matrix sta crollando: ritrovato John Lennon?

Lennon è ancora vivoUn interessante filmato in cui ci sembra essere un sosia di John Lennon, se l’ex Beatles fosse ancora vivo. O forse è davvero lui, dato che , come per altri, la sua uccisione fu inscenata?
Interessante osservare il naso e alcuni nei che sembrano molto compatibili tenendo conto dell’età. Il filmato risalirebbe, infatti, al 2007 quando egli avrebbe avuto 67 anni.
La voce sembra pure molto simile come il modo di tenere la chitarra in mano.

Articoli di approfondimento: Andy Kaufman è diventato suo fratelloCome David Bowie è diventato Jack Steven Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

27 luglio 2018

Avril Levigne rimpiazzata da Melissa Vandella

Avril levigne melissa vandella

Un altro caso di sostituzione di persona a fini commerciali. La vera Levigne si era probabilmente stancata, avendo fatto abbastanza soldi, e voleva dedicarsi alla vita famigliare. Ricordo solamente che all’estero, sopra i 25 anni le donne vogliono fare figli (le italiane a 35 vanno ancora in discoteca). I concorsi per “sosia” servono a selezionare i doppioni per i personaggi famosi, lo ho scritto diverse volte.
Fu il caso di Paul McCartney. A parte che il Paul pre 1967 è vsibilmente un altro uomo dal punto di vista fisiognomico, però basta osservare che i due Paul suonano il basso in maniera totalmente differente.
PID, “Paul is dead” è un mito che loro stessi hanno alimentato a fini pubblicitari ma McCartney non è mai morto dato che talvolta, negli anni ’70, si è riproposto.
Identico discorso per Avril  Levigne (e Cher), basta guardare le due donne per capire che sono appunto due e neanche si assomigliano troppo.
Nella immagine sopra e sotto, a sinistra la cantante originale: i lineamenti sono più “carnici” (duri), le sopracciglia diverse, la riga dei capelli più centrale, spalle più larghe. A destra, la sosia brasiliana che ha pure una voce diversa e fattezze fisiche più “morbide”. Il naso è diverso pure.
E ciò nonostante che la chirurgia plastica, estetisti e parrucchieri possano fare miracoli!
Pare esistano anche immagini che ritraggono le due assieme, con la Vandella in qualità di vincitrice di un concorso per sosia.
Secondo voi, per quale motivo una miliardaria canadese vuole incontrare una ragazza brasiliana? Solo perchè le assomiglia?!

Avril Levigne sosia melissa

25 giugno 2018

Cher è una multinazionale


C’è chi parla di Mandela effect, chi di stregoneria. Molto semplicemente bisognerebbe dire “idoli prefabbricati”. Diversi interpreti dello stesso personaggio, in questo caso Cher che sarebbe nata nel 1946 (Cherilyn Sarkisian, di origine armena) ma tuttora in piena attività. C’è chi pensa sia oggi una controfigura effettiva che si esibisce al suo posto.
Ho già parlato del fatto ce i cosiddetti “concorsi per sosia” servono a selezionare potenziali doppioni in grado di rimpiazzare l’originale in occasioni pubbliche.
Non si tratta Cher di una donna bensì di un “marchio registrato”, all’occorrenza e in caso di invecchiamento rimpiazzabile con una “clone”. I rovesci della stessa medaglia: da un lato, star che fingono di morire per ritirarsi a vita privata (ultimamente David Bowie, Carrie Fisher, Prince, Dolores O’Riordan); dall’altro, “idoli” interpretati da più di un attore (caso tipico Paul McCartney).
Fra l’altro, queste star hanno spesso origine mediorientale o zone limitrofe ove si ergevano Ur e la torre di Babele. Chissà cosa c’è veramente dietro.
In un video, viene mostrata una bambina uguale a lei. Probabilmente in un qualche misterioso modo questi cloni vengono allevati.

Anche l’analisi vocale dimostra che i McCartney sono (almeno) due.

17 giugno 2018

John Lennon e la Terra piatta

Per quale strano motivo, John Lennon e l’inseparabile Yoko Ono avrebbero dovuto lanciare palloni muniti di cinepresa? Con tutte le volte che avevano volato, non avevano visto come sono le nuvole da sopra?
Forse perchè sapevano o sospettavano che la Terra è piatta.
La morte di Lennon, assassinato da Mark Chapman l’8 dicembre 1980 analizzata in retrospettiva, appare essere una messa in scena come l’assassinio dei Kennedy e di molti altri personaggi famosi. Il mondo in cui viviamo è un palcoscenico. Notare che, per volontà di Yoko Ono, non fu celebrato il funerale e il corpo venne cremato.

L’ex componente dei Beatles John Lennon, catapultato alla celebrità con i capelloni rocker britannici negli anni ’60, è stato ucciso la scorsa notte di fronte al suo lussuoso appartamento nell’Upper West Side di Manhattan, come ha riferito la polizia. Le autorità affermano che Lennon, 40 anni, è stato trasportato di corsa su un’automobile della polizia al Roosevelt Hospital, dove è stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo. I medici hanno detto che aveva sette ferite profonde nel torace, sulla schiena e sul braccio sinistro, ma che non sapevano quanti proiettili lo avessero colpito. Il Dr. Stephen Lynn ha detto: “Sono sicuro che è morto quando è stato colpito”. La polizia afferma che la sparatoria è avvenuta all’esterno del Dakota, il lussuoso appartamento vecchio un secolo in cui Lennon e la moglie Yoko Ono vivevano. Si trova di fronte a Central Park. La polizia dice di aver fermato un sospetto e lo descrive come “un pazzoide” senza apparenti motivi per sparare a Lennon. Il tenente John Schick ha detto che l’uomo, sui 25 anni, verrà trattenuto tutta la notte. La moglie di Lennon non è stata ferita. Il capo degli investigatori James Sullivan ha detto che Lennon e sua moglie stavano passeggiando nel cortile del Dakota intorno alle 22,50, quando 5 colpi sono stati esplosi. Lennon ha barcollato entrando nell’edificio e poi è caduto. L’agente Anthony Palma, è stato uno dei primi ad arrivare, e ha detto ai colleghi di aver trovato Lennon riverso a faccia in giù nell’ufficio del palazzo a nove piani e lo ha portato alla macchina di servizio. Yoko Ono è stata portata in ospedale con un’altra automobile, ha detto l’agente. Palma ha detto che la donna ha avuto una crisi isterica quando i medici le hanno detto che Lennon era morto. “Dimmi che non è vero” avrebbe detto gridando. Sullivan afferma che il sospettato è un 25enne delle Hawaii che era stato visto girare intorno al Dakota da un po’ di tempo. Jack Douglas, il produttore di Lennon, ha detto che si trovava con i Lennon in uno studio di registrazione chiamato Record Plant e che l’artista era uscito intorno alle 22,30. Lennon ha detto che si sarebbe procurato qualcosa da mangiare per poi andare a casa. Un passante, Sean Strub, ha detto che stava camminando verso Sud sulla 72esima Strada quando ha sentito sparare 4 colpi. Ha detto di aver girato l’angolo e di aver visto mentre Lennon veniva caricato su un’automobile della polizia. Qualcuno ha detto di aver udito 6 colpi e che John sarebbe stato colpito due volte, afferma Strub. Al Roosevelt Hospital il Dr. Lynn ha annunciato la morte di Lennon dopo la mezzanotte. Ha detto che era stato portato in ospedale prima delle 23. “Tentativi di rianimazione estensivi sono stati provati e nonostante trasfusioni e altri metodo non c’è stato modo di rianimarlo” ha detto. “Danni significativi ai vasi sanguigni nel torace” ha detto il Dr. Lynn “e una grave emorragia, non poteva essere salvato… Sono sicuro che era già morto quando è stato colpito… la sua casa è a circa un chilometro da qui e non credo che fosse possibile salvarlo in alcun modo”.

Yoko Ono e David Geffen (produttore di Lennon) lasciano l’ospedale dopo avere avuto la conferma del decesso di John.

Nella canzone “Watching the wheels” dice: “Non ti perdere questo grande momento ragazzo, non stai più su di una palla“. Evidentemente aveva intuito tutto. Per ciò, decise ti togliersi di mezzo inscenando la sua morte. E Lennon sapeva dell’invenzione degli UFO. Nel video sotto, finge di averne visto uno proprio nel centro di New York.

12 giugno 2018

PID: Paul non è morto, è solo doppio

Il “primo” McCartney a sinistra e l’attuale a destra.

Lo avevo ipotizzato tempo addietro, Paul McCartney non è morto nel 1966, come sostenuto anche da Ringo Starr, ultimo Beatles rimasto. Si era solo ritirato a vita privata per poi ricomparire di tanto in tanto. Molte celebrità lo fanno. Gli impegni dei personaggi famosi dello spettacolo sono gravosi e la loro vita frenetica fatta di continui spostamenti.
A tale scopo servono i concorsi per sosia: selezionare possibili “cloni” da ingaggiare inviandoli in propria vece in occasioni mondane e feste di beneficenza cui certi personaggi non sono interessati ma tenuti dall'”etichetta” di star.
Il vero Paul ha un neo vicino al capezzolo destro e un viso più tondo con capelli più scuri del falso Paul. I due si sono alternati nelle apparizioni pubbliche ma di recente forse solo il falso Paul vediamo. Essendo invecchiati, non si assomigliano più tanto, probabilmente.
E molto probabilmente anche l’omicidio di John Lennon è un falso. Anche lui s’è ritirato a vita privata dato che la vena creativa e la stagione dei Beatles era esaurite. Distante anni luce dalla disco music di fine anni ’70.

Pure il modo di suonare il basso, completamente diverso, indica che si tratta di due musicisti differenti:

2 Mag 2018

“Michael Jackson è vivo”: la teoria del complotto trova riscontro in un selfie

La foto è un falso, ovviamente, creato ad arte per fare capire che anche il trapasso della pop stare è finto.

Stiamo tutti molto calmi. Per quanto la suggestione di Michael Jackson ancora vivo possa renderci euforici, si tratta quasi sicuramente dell’ennesima illusione scatenata e perpetuata dalla rete. Ma andiamo con ordine. Il 4 marzo 2016 Paris Jackson, figlia 18enne del Re del pop, posta su Instagram questa foto con la didascalia: “Se dai un po’ di amore, puoi riceverne un po’ anche tu”. ( https://www.deejay.it/news/michael-jackson-e-vivo-la-teoria-del-complotto-trova-riscontro-in-un-selfie-di-sua-figlia/494136/ )

Era prevedibile. Della simulazione di morte di Michael Jacson non si parlava abbastanza, quindi hanno creato il caso. Viviamo in un periodo in cui tutti i falsi decessi di famosi cantanti, attori e uomini e donne di spettacolo escono fuori.
Sono innumerevoli i casi recenti sostanzialmente dimostrati da prove circostanziali e visive. Russianvids, uno dei più potenti youtuber americani, tempo fa ipotizzò che un candidato alla finta morte potesse essere Bruce Springsteen. La fake news è che siano deceduti.

Alex Jones è Bill Hicks: la pistola fumante

River Phoenix è vivo, si chiama Mark Dice!

Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Morte Moana Pozzi, Attanasio: “Schicchi disse che è ancora viva”

Prince: altra morte inspiegabile

Come David Bowie è diventato Jack Steven

Andy Kaufman è diventato suo fratello

Joan Rivers: morte simulata facile da provare

Carrie Fisher e Rosario Marcianò vittime della sindrome aerotossica

RUSH Come Jim Morrison è diventato Rush Limbaugh

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

14 marzo 2018

È morto Stephen Hawking: fine dell’inganno

ipa_5954730_1
Stephen Hawking, uno dei più celebri scienziati e fisici del mondo, è morto a Cambridge a 76 anni. Era famoso soprattutto per le sue teorie sui buchi neri. ( Focus.it )

Era stato impiegato nei mesi scorsi per un patetico video tendente a dimostrare la sfericità terrestre. Il vero Hawking, forse non è mai esistito, un personaggio fittizio creato dalla massoneria. Forse è esistito ma defunto decenni fa di SLA è poi rimpiazzato da un attore come nel caso di Nelson Mandela. Essendo stata smascherata la truffa, lo hanno tolto di mezzo facendolo “morire”. La Storia che ci raccontano è inscenata, in toto.

19 gennaio 2018

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

Non so perché, ma ci avrei scommesso una discreta sommetta che nel suo “ultimo messaggio” ci sarebbe stata dentro la parola “zombie“. Evidente che a tutti sarebbe balzato in mente il titolo del suo più grande successo come cantante dei Cranberries. Gli zombie sono sia vivi che morti.
L’altro indizio è l’affermazione dell'”amico di lunga data” Dan Waite secondo cui nell’ultimo messaggio vocale pareva “piena di vita”. Messaggi criptici atti a fare intendere la verità a chi è in grado di leggere fra le righe.
Evidentemente costei si vuole godere la famiglia sottraendosi agli inconvenienti che la fama comporta. Tanto di soldi ne ha già fatto a palate. Così i fan conserveranno di lei l’immagine di una vibrante giovane donna dello musica leggera. Gli irlandesi sono gente tranquilla, a 46 anni si deve essere sentita un pesce fuor d’acqua.

15 gennaio 2018

Morta Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Dolores O'Riordan mistero morte

L’artista aveva 46 anni: era a Londra per registrare. A maggio scorso aveva annullato il tour per “problemi alla schiena”
“La cantante irlandese e internazionale Dolores O’Riordan è morta improvvisamente a Londra oggi”, ha detto a The Limerick Leader un portavoce dell’artista. La O’Riordan era nella capitale britannica “per una breve sessione di registrazione”, ma l’addetto stampa non ha aggiunto dettagli sulla causa della morte. Già a fine maggio 2017 i Cranberries avevano annullato l’intero tour europeo. Allora la band aveva parlato di non ben specificati “problemi alla schiena” della cantante.
Secondo il portavoce i familiari sono “devastati dalla notizia” e chiedono il rispetto della privacy. Nel 1994 Dolores aveva sposato il manager dei Duran Duran, Don Burton, dal quale aveva avuto tre figli e aveva divorziato nel 2014. Il 4 gennaio scorso l’ultimo post su Twitter: una foto che la ritrae con un gatto in braccio e il cappuccio in testa. (Il Giornale)

Molto probabilmente un altro decesso fasullo. Lo star system viene smantellato progressivamente. Quando questi qua, pieni di soldi e stressati non ne possono più, fingono di morire, cambiano identità e si trasferiscono colla famiglia in qualche isola dei mari del Sud che è protettorato britannico.
Ormai, nell’era di internet, coloro che hanno i soldi trascorrono il tempo facendo i turisti in giro per il mondo senza ansie e patemi d’animo. Per costoro essere persone di fama è una rottura di scatole, quindi scelgono di “morire” assumendo un’altra identità. In questo modo, possono entrare in un ristorante alla moda senza guardie del corpo e molestie da parte di giornalisti e fan.

ADDENDUM Stiamo ben tranquilli che moriamo prima noi di questa gente.https://www.youtube.com

6 gennaio 2018

Morte Moana Pozzi, Attanasio: “Schicchi disse che è ancora viva”

Intervistata dal settimanale Nuovo, Debora Attanasio ha rivelato che prima di morire il marito di Eva Henger avrebbe confessato che Moana Pozzi vive in Polinesia. Ma subito dopo la confessione dell’ex segretaria di Schicchi è arrivata la replica del legale della Henger
Dopo 24 anni il mistero sulla morte di Moana Pozzi resiste ancora tra ricostruzioni e nuove ipotesi clamorose.
A parlare, ora, è l’ex segretaria di Riccardo Schicchi, Debora Attanasio. Intervistata dal settimanale Nuovo, la Attanasio ricorda l’ultima volta che ha visto in vita la mitica Moana: “Che fosse malata è innegabile. Era magrissima e fisicamente molto provata, ma questo non esclude che possa essere guarita. E poi c’è stata una telefonata della mia amica Eva Henger che ha riacceso la speranza”.
E proprio quella chiamata, oggi, rappresenta ancora un mistero. Debora Attanasio continua: “Mi ha raccontato che, pochi giorni prima di morire, suo marito Riccardo Schicchi, delirante a causa del coma diabetico, le ha detto: ‘Moana è viva e sta in Polinesia, dove è felice perché nessuno la riconosce!’. Ecco vorrei lanciare un appello a Eva perché torni sull’argomento e dica la sua verità: questo in nome di tutte le persone che, come me, hanno amato Moana e che oggi vorrebbero poter deporre un fiore sulla sua tomba o magari brindare alla sua nuova vita”.
Ma subito dopo le dichiarazioni di Debora Attanasio, il legale di Eva Henger ha precisato: “La mia assistita Eva Henger ha già raccontato – in una puntata di Mistero, trasmessa dalle Reti Mediaset qualche anno fa – ciò che sa in merito a questa vicenda! Pertanto non comprende la ragione per la quale la signora Attanasio ritiri fuori questa storia! Indi, dissociandosi totalmente da quanto asserito dalla signora Attanasio durante l’intervista, la signora Henger manifesta la propria volontà di non voler più tornare sull’argomento! Ritiene, infine che Moana Pozzi debba riposare in pace, ovunque essa si trovi”. (Il Giornale)

La matrix comincia a vacillare. I personaggi famosi, quando vogliono cambiare totalmente vita o vengono assoldati dai servizi segreti, “muoiono”e poi rinascere con altra identità (sempre in sprezzo al dettato evangelico che dice che abbiamo una sola vita).
La Pozzi voleva cambiare vita avendo guadagnato abbastanza soldi, forse avendo trovato l’amore. Un uomo brutto come la fame tipo Schicchi non poteva essere suo marito. Queste qua inscenano un matrimonio fittizio per avere addosso meno “spasimanti”.
Che si trovasse in Polinesia, è possibile dato che è una ex colonia transalpina. La pornostar era deceduta in una clinica privata francese dove, evidentemente, le hanno procurato un certificato di morte e passaporto fasulli. Dopodiché, travestitasi, è volata in Polinesia dove il documento francese viene considerato “nazionale”.
Probabilmente, la verità la lasciano trapelare oggi per motivi pubblicitari e ritengo anche per un altro. Essendo invecchiata, non è più facilmente riconoscibile, ritengo anche possa essere rimpatriata magari in una grande città. Penso a Roma, posto dove nessuno fa caso alle tante belle signore che circolano (turiste, ambasciate straniere eccetera).

27 ottobre 2017

Usa, delitto JFK, resi pubblici 2.891dossier, ma Trump ne blocca 200 per altri sei mesi

Come annunciato più volte dal presidente americano Donald Trump, sono stati desecretati, dopo oltre mezzo secolo, i file sull’assassinio dell’ex presidente Usa John Fitzgerald Kennedy, ucciso il 22 novembre 1963 a Dallas, in Texas. Ma su 3100 dossier, Trump ha deciso di renderne pubblici 2.891, rinviando di sei mesi la divulgazione dei rimaneti documenti per motivi di «sicurezza nazionale», in quanto ritenuti troppo «sensibili». Una decisione che rischia di alimentare ancora l’enorme numero di teorie complottiste, anche se gli esperti non si aspettano rivelazioni sconvolgenti.
si pubblici ce n’è uno che rivela che l’Fbi ricevette una minaccia di morte contro Lee Harvey Oswald la notte prima che il presunto assassino di John Fitzgerald Kennedy fosse ucciso da Jack Ruby, il proprietario di un nightclub di Dallas. Il documento in questione contiene la trascrizione di una conversazione con l’allora direttore dell’Fbi J. Edgar Hoover, che riferisce della telefonata fatta all’ufficio del Bureau a Dallas da un uomo che parlava con voce calma dicendo di essere membro di un gruppo organizzato per uccidere Oswald. Hoover sostiene che la notte stessa e l’indomani mattina chiamarono il capo della polizia di Dallas, il quale li assicurò che avrebbe garantita adeguata protezione, cosa che però non fu fatta. Il giorno dopo, infatti, Oswald fu ucciso da Ruby. Secondo Hoover, tuttavia, Ruby disse che non era legato a nessuno e negò di aver fatto la telefonata agli uffici dell’Fbi a Dallas.
( http://www.ilmessaggero.it/ )

Il mondo è un palcoscenico. Oggi la nuova puntata della telenovela intitolata: “Nuove rivelazioni sull’omicidio Kennedy“.
Ma cosa pensereste se vi dicessi che JFK non è mai morto, anzi non è mai esistito. È stato solo un attore del quale non conosciamo il nome che poi ha interpretato il ruolo di Jimmy Carter nella tornata elettorale del 1976.
Il famoso filmato “accidentale” girato da Abraham Zapruder  (fermo immagine sopra) è stato reiteratamente dimostrato essere un falso.
Ho dedicato diversi articoli alla coppia John Kennedy – Jacqueline Bouvier alias Jimmy Carter – Rosalynn Smith.

https://pianetax.wordpress.com/2016/03/05/jimmy-carter-era-john-kennedy/

https://pianetax.wordpress.com/2016/04/02/la-beffa-dellassassinio-di-kennedy-e-la-creazione-di-jimmy-carter/

https://pianetax.wordpress.com/2017/05/28/kennedy-e-carter-lo-stesso-attore/

https://pianetax.wordpress.com/2016/04/03/comparazione-audio-tra-jacqueline-kennedy-e-rosalynn-carter/

Per chi sa l’inglese, un eloquente video di Russianvids a riguardo: https://www.youtube.com/watch?v=nlSy5X-pl90

 Carter, JFK, same actor

5 giugno 2017

Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Nell’inconscio collettivo, lo “star system” di Hollywood viene identificato come luogo di perdizione e trasgressione fino al punto dell’autodistruzione. Sono, infatti, numerose le stelle del cinema che sono defunte in età giovanile sbrancate da abuso di alcol e droga o per malattie incurabili.
In anni recenti, è emersa una verità sorprendente. Sembra che molti di essi abbiano semplicemente cambiato identità fingendo la propria dipartita come nel Conte di Montecristo, romanzo di Dumas padre.
Caratteristica quasi comune è la modifica della forma del naso tramite l’inserzione di una protesi sottocutanea. Altra caratteristica saliente è la rimozione di foruncoli e nei e “voglie” dalla nascita per allontanare ogni somiglianza.
Sembra pazzesco, pensate voi.
Eppure ci sono casi conclamati come nel caso di Bill Hicks morto e 34 anni di tumore e divenuto Alex Jones. Entrambi con nomi composti dallo stesso numero di lettere, aventi il medesimo amico-collaboratore. Nel caso dell’accoppiata Jones-Hicks anche le corde vocali sono state ritoccate chirurgicamente per dissimularne la voce.
River Phoenix, idolo delle ragazzine nacque nel 1970 e precocemente defunto il giorno di Halloween del ’93, ora si fa chiamare Mark Dice ed è un personaggio del web impegnato a “sgominare” gli “illuminati”. La chiamata d’emergenza al 118 americano, la notte un cui “morì”, fu effettuata dal fratello Joaquim, pure egli attore e complice, un pezzo di bravura.
Brandon Lee, figlio di Bruce Lee, nato nel 1965 sarebbe deceduto il 31 marzo 1993 durante le riprese delle scene finali del film “Il Corvo“. Ora si fa chiamare Christopher Greene conduttore del canale Youtube AM TV. Un cognome con due ‘e’ consecutive come Lee. Christopher come l’attore “Lee”. In realtà, si chiamerebbe in cinese ‘Li’. Lui si è fatto aggiuntare il mento asimmetrico e ingrossare per bene il naso, si imbiondisce i capelli onde essere certo di passare per “bianco”.
Sono diversi altri gli attori, quasi tutti maschi, che hanno fatto questa scelta. Interpretare un altro carattere, per sempre e nella realtà. In generale, sono rientrati nel mondo dei media attraverso la porta di Internet, probabilmente molti di loro lavorano per la CIA.
Andy Kaufman (1949 – 1984) ora finge di essere suo fratello Michael e tenta di lanciare sua figlia nel mondo dello spettacolo. Il problema è che la donna è nata dopo l’84, quindi si è dovuto inventare una finta lettera in cui egli ammette di avere inscenato la propria morte. Un gran pasticcio, insomma.
Famosi altri, andando indietro nel tempo, si sospetta James Dean, Elvis Presley, mentre Jim Morrison sarebbe certamente Rush Limbaugh.
Si tratta di un circolo molto esclusivo di gente denarosa che anela morire e rinascere andando al proprio funerale.

2 giugno 2017

River Phoenix è vivo, si chiama Mark Dice!

River Phoenix Mark Dice

Qualcuno potrà rimanere sorpreso, piacevolmente o meno. L’attore River Phoenix non sarebbe mai morto ma avrebbe cambiato identità assumendo il nome di Mark Dice. Avrebbe simulato la propria dipartita con la complicità del fratello Joaquim, pure egli attore.
Il filmato evidenzia diverse prove a sostegno di tale tesi.