Archive for ‘Simulatori di morte’

6 maggio 2020

Papa Benedetto manipolato e a breve defunto?

A sinistra: Lucia Dos Santos, a destra la spuria suor Lucia.

Se hanno concesso a Joseph Ratzinger di parlare, è stato solo per dividere la Chiesa e per falsificarne il pensiero. Lo avevo scritto ieri.
Del resto, suor Lucia di Fatima è stata eliminata e rimpiazzata con un uomo somigliante a Soros o Rockefeller. Le tre veggenti di Garabandal hanno sposato tre americani, probabilmente massoni, inviati e traviarle.
Le dichiarazioni di Benedetto XVI nel suo libro sono talmente contraddittorie da ritenersi fasulle od estorte. E scommetterei che a breve lo faranno sparire (forse morire) nel  modo in cui è completamente sparito il video di Bergoglio nel quale affermava che la Trinità litiga a porte chiuse. Il tutto colla complicità di Google e e della cricca diabolica che controlla la rete internet. Non c’è una registrazione audio/video delle dichiarazioni scritte nel libro intervista al papa emerito.

Articoli di approfondimento: La sostituzione di suor Lucia di Fatima con una sosia

26 aprile 2020

Agostino Favari su Massimo Mazzucco

Massimo MazzuccoCOMMENTO Il ragionamento dell’amico Agostino ha una falla. Massimo Mazzucco ha realizzato un film contro la terra piatta, per me, su commissione dei sui padroni d’oltreoceano. Altrimenti, facendo ricerche serie, avrebbe scoperto che il modello eliocentrico non regge semplicemente per il fatto che non c’è prova reale di curvatura ne di rotazione del “globo” terrestre.
Il fatto supporta la mia ipotesi che lui sia un’agente degli americani, della “opposizione controllata” di “stanza” in Italia, come Alex Jones (Bill Hicks) e Christopher Greene (Brandon Lee).
La prova che ho ragione è che costoro, al pari di Mazzucco, rivelano alcune verità importanti, la qual cosa serve loro per acquisire credibilità, però, su altri argomenti “scottanti” quali terra piatta e falsi attentati “islamici” in Europa tacciono. Esattamente come fa il proprietario di Luogocomune.
Ciliegina sulla torta: MM non parla mai di massoneria, eppure, fa parte della squadra di Border Nights che è espressione manifesta del potere occulto.

OT? IL 29 è un numero a valenza esoterica. Il solito scherzo, non succederà niente: https://aerospacecue.it/asteroide-1998-or2-29-aprile/18645/

27 febbraio 2020

Prova conclusiva che la morte di Kobe Bryant è una beffa

L’ottimo Russianvids ci illustra nel video che l’incidente di volo in cui avrebbe perso la vita l’ex cestista Kobe Bryant è stato inscenato. Il fumo bianco emesso dai rottami dell’elicottero sembra identico a quello proveniente da candelotti fumogeni. La moglie Vanessa durante la cerimonia di commemorazione addirittura si è messa a ridere quasi.

12 febbraio 2020

Kobe Bryant, qualcosa non quadra

Per qualche giorno ci ero cascato anche io. Difatti, non pensavo che nell’era di internet i poteri occulti avessero ancora tale coraggio, di creare beffe “globali” ma tant’è.
Emergono diverse stranezze e incongruenze nell’incidente che sarebbe costato la vita a 9 persone. Eccole:

  1. L’elicottero personale (numero di registrazione N72EX) era stato personalizzato e aveva un colore scuro e un logo della Nike bianco, sponsor del cestista. Viceversa, il velivolo caduto era bianco e azzurro, il colore originale del Sikorsky S-76B
  2. Il fumo emesso dai rottami è bianco anziché nero. Qualcuno avanza l’ipotesi che si sia trattato di candelotti fumogeni di tipo militare. Un filmato di un vero incidente d’elicottero negli Emirati Arabi Uniti sarebbe stato fatto diventare virale per mostrare che il fumo degli incidenti è nero.
  3. La testimonianza di un uomo di nome Scott Daehlin (col cappellino bianco TWA) il quale è stato definito da qualcuno un “testimone professionista” per le conoscenze aeronautiche dimostrate e per l’accuratezza nel definire subito il motivo del disastro: il pilota si era perso a causa della troppa foschia poiché stava volando cogli strumenti.
  4. Suona strano che Bryant sia perito in un incidente d’elicottero come era stato predetto in almeno due cartoni animati più un post su Twitter. Sono molti gli eventi delineati nei “programmi per bambini” e che poi si realizzano anni dopo.
  5. Si scopre oggi che il funerale “in forma privata” dei Bryant è avvenuto la settimana scorsa e le ceneri già disperse. La notizia esce postuma come avvenne per le misteriose esequie di Osama Bin Laden. Nessuna delle vittime è stata vista salire sull’elicottero, non ci sono immagini del decollo.

La cosa veramente intrigante è che l’elicottero sarebbe stato proprio quello di Bryant ma il colore non combacia. O forse i 9 sono stati eliminati davvero ma qualcuno lo vuole fare apparire come uno scherzo.
Sicuramente lo capiremo osservando attentamente il comportamento dei famigliari del giocatore nei prossimi mesi.
Molti sanno che Kobe Bryant era cresciuto in Italia, figlio di Joe Bryant, un cestista che aveva militato da noi negli anni ’70 e ’80. Kobe era notoriamente tifoso del Milan di Gullit e Van Basten come da lui stesso dichiarato in alcune interviste. Curioso che a bordo del velivolo precipitato il 26 gennaio ci fosse un’intera famiglia “Altobelli” stesso cognome dell’attaccante dell’Inter dal 1978 all’88, il periodo di Kobe in Italia. Un nome assai raro che egli ricordava certamente.

8 febbraio 2020

Michael J. Smith: minacce velate ma non troppo

Astronauta professor Michael J. Smith

Il filmato sotto è stato creato ad arte dai poteri occulti. Una finta intervista casuale al professor Smith che è l’astronauta del Challenger esploso il 28 gennaio 1986. È ancora vivo poiché non si trovava a bordo della navetta, dato che i tutti viaggi spaziali sono inscenati.
Questo filmato serve ad avvertire che nessuno deve avvicinare gli ex  sedicenti astronauti, in particolare le due donne McAuliffe e Resnik, per cercare di capirne di più.
Lui dice nel video che riceve un paio di email al mese in tema e le rimanda all’FBI per indagare gli autori. Inoltre, dice che il suo curriculum vitae parla da solo. Notiamo, però, che in 34 anni la CIA avrebbe avuto tutto il tempo di fabbricare un CV perfettamente valido. Non ci sono fotografie di questo professore di 20 o 30 anni fa e la voce appare essere la medesima, sebbene invecchiata. Nota curiosa: lui parla bene dell’astronauta omonimo anche se non l’ha mai conosciuto. Anche Alex Jones (Bill Hicks) ha parlato bene del comico morto a 34 anni di tumore senza averlo mai conosciuto. Però, condividono lo stesso amico d’infanzia e stretto collaboratore! Lodano gli ex “sé stessi”.

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA (volume 2°)

3 febbraio 2020

Cosa dice il buon senso?

L’amico Jarrah White cerca in un video di smontare l’ipotesi che l’equipaggio del Challenger, esploso il 26 gennaio 1986, sia ancora vivo è falsa. In verità, forse ottiene l’opposto. Ha trovato una foto del fratello “gemello” di Gus Grissom che assomiglia tanto all’astronauta bruciato vivo nel rogo dell’Apollo 1 il 27 gennaio 1967. Anche la sorella di una delle astronaute perite sul Columbia nel 2003 che è uguale spiccicata alla defunta, perfino nella acconciatura! La voce appare diversa ma, nel caso della “sorella”, si vede che è doppiata.


12 dicembre 2019

La sceneggiata della morte di Lenno: i due Mark Chapman

This Jan. 31, 2018 photo, provided by the New York State Department of Corrections, shows Mark David Chapman, the man who killed John Lennon. Chapman, 63, who is serving 20-years-to-life in the Wende Correctional Facility in western New York, is scheduled to go before New York’s parole board the week of Aug. 20, 2018, in what will be his 10th attempt to win release. The decision by the board of parole is supposed to be within two weeks of the hearing. (New York State Department of Corrections via AP)

Mi era sfuggita un ulteriore tassello nella sceneggiata dell’assassinio di John Lennon. Un attore inglese di nome Mark Chapman ha interpretato il ruolo di Lennon in uno sceneggiato televisivo del 2007.

https://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Lindsay_Chapman

Si da il caso che Chapman Mark sia anche il nome del presunto assassino dell’ex membro dei Beatles. Forse Chapman fu ingaggiato fin dall’inizio per recitare il ruolo di Lennon. Il Chapman assassino non è mai esistito se non un attore. Nella immagine sopra Mark Chapman in diverse foto segnaletiche. Si tratta evidentemente di penose differenti, non lo stesso uomo. Nella foto del ’98, ad esempio, sta perdendo i capelli che però gli ricrescono nella fotografia del 2012. Inoltre, non porta più gli occhiali, ha fatto l’operazione?
Viviamo nell’era dell’inganno globale.

Articoli di approfondimento: Il mondo è un palcoscenico (solo i vostri figli muoiono giovani)

1 ottobre 2019

Greta Thunberg è una campagna pubblicitaria della Tesla?


A pensare male si fa peccato ma…
La Norvegia è l’unico paese europeo in cui le auto elettriche sono più della metà delle vetture vendute. E sono anche i norvegesi l’unico stato nel quale, in cima alle vendite, vi è un modello prodotto negli USA, la Tesla model 3.
Non ci vuole tanto a fare due più due.
In Italia, il M5S creato e finanziato dagli americani (cosa che scrivo da oltre 10 anni) tramite Soros (sospetto più recente), insiste per disincentivare l’uso dei veicoli con motore a combustione interna in favore dell'”elettrico”.
“Stranamente”, Fiat non ha in listino versioni elettriche dei suoi modelli. Eppure, vetture di piccola taglia quali Panda e 500 sono quelle che meglio si presterbbero a una versione elettrica per un impiego urbano e suburbano a corto raggio.
Gli USA, per legittimare il governo Conte, hanno perfino chiamato il loro agente Casaleggio all’ONU onde certificare la credibilità delle votazioni sul sistema Rousseau che da anni dico essere truccate come qualunque “voto elettronico”.
Rammento solamente che in America, fra le auto più vendute, non esiste alcun modello ecologico, le stringenti normative europee esistono appunto solo da noi. Nel resto del mondo, il riscaldamento globale, apparentemente, non influisce sul mercato auto.
Quanto alla Thunberg, per me è semplicemente un’attrice, è figlia di attori, al pari della Cristoforetti, Rakete e Solesin. Finge di essere malata come ha finto la Bonino e Michael J. Fox di essere affetto dal morbo di Parkinson:

https://pianetax.wordpress.com/2019/03/26/michael-j-fox-finge-di-avere-il-morbo-di-parkinson/

Una messa in scena diabolica per creare il super-stato europeo multirazziale americanizzato. per fare passare le più grandi porcherie anticristiane, nella legislatura precedente, hanno sempre impiegato donne:

https://pianetax.wordpress.com/2017/06/25/il-diavolo-e-donna/

Non a caso Renzi, sempre uomo loro, di recente ha affermato di essere “femminista”.

Come volevasi dimostrare, Greta è un remake:

29 giugno 2019

La messa in scena dell’omicidio Kennedy

Sappiamo che l’attore che interpretò John Fitzgerald Kennedy divenne poi Jimmy Carter. E la consorte pure passò dal ruolo di Jaqueline Kennedy a quello di Rosalyn Carter.
Durante la famosa sceneggiata di Dallas furono impiegate una limousine a 6 posti e una a 4. Probabilmente, ci fu una variazione di copione all’ultimo momento con sostituzione di vettura.
In alcune pubblicazioni originali dell’epoca, ritroviamo traccia di entrambe le vetture impiegate, suppositivamente, durante l’assassinio di JFK il 22 novembre ’63.
Nell’ambito dell'”effetto Mandela”, questo si chiama “residuo”.

Comparazione audio tra Jacqueline Kennedy e Rosalynn Carter

Kennedy e Carter, lo stesso attore?

1 aprile 2019

Christopher Reeves, un altro pupazzo dell’Abisso

L’automa (senza capelli) impiegato per emulare Reeves al pari di Stephen Hawking.

Sembrava una sorta di macabra “legge del contrappasso” ciò che era accaduto all’attore famoso per il ruolo di Superman. Un superuomo divenuto tetraplegico per una caduta da cavallo nel 1995.
In questo video, apparentemente si dimostra che si è trattato di una finzione. Un tetraplegico non potrebbe muovere testa e dita.
Ma non è tutto. A quanto pare, a un certo punto è stato rimpiazzato da un robot capace di un’ottima mimica facciale probabuilmente prodotto in Israele.
Nel 2004 a 52 anni, stanco di recitare il ruolo (al posto del robot), è morto e ora, verosimilmente, è ancora vivo e vegeto sotto altra identità.
Intristisce constatare come siamo stati ingannati, o no?

26 marzo 2019

Michael J. Fox finge di avere il morbo di Parkinson

Il mondo è un palcoscenico. Sul serio.
Scopriamo che anche l’attore canadese Michael J. Fox, famoso sopratutto per la trilogia di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, molto probabilmente simula di essere ammalato di Parkinson.
Ad accusarlo di “stare esagerando gli effetti della malattia” (overacting) è Rush Limbaugh che è sospettato di essere Jim Morrison, il cantate dei Doors morto a 27 anni. Se Fox fosse davvero ammalato, non avrebbe necessità di “recitare” i sintomi del morbo. Loro se la cantano e suonano fra di loro.

4 marzo 2019

Stevie Wonder non è cieco

falso invalido

In questi tempi di rivelazioni finali, tutto viene a galla. La pop stat Stevie Wonder si scopre non essere mai stato cieco e avere sempre fatto finta. Probabilmente, fu in accordo con la madre per avere maggiori possibilità di aiuto. Nato prematuro, perse la vista nell’incubatrice, riporta la biografia. Può darsi sia solo  fortemente ipovedente ma non completamente cieco. Dichiarare la cecità assoluta è una condizione molto vantaggiosa dal punto di vista socio-assistenziale.

24 febbraio 2019

La morte di lady Diana fu inscenata

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Appare chiaro che molti eventi tragici sono messe in scena. Un esempio ne è la morte di lady D. Semplicemente, lei e l’amante arabo sene volevano stare tranquilli. Non potendo divorziare e avere figli da lui, in quanto sarebbero divenuti reali inglesi, questo è stato escogitato. Del resto, gli eredi al trono di Gran Bretagna li aveva generati, quindi, si è ritirata a vita privata. Un affare win-win. Anche Carlo non si sarebbe potuto risposare con Diana viva. Probabilmente, lei era già incinta di Dodi. La cabala congiura a favore di un evento inscenato: Parigi, capitale della massoneria, sede della messa in scena di Charlie Hebdo e di altri falsi attacchi “islamici”.

15 febbraio 2019

Paul McCartney ora si chiama John Halliday

Il profilo del viso e la forma del padiglione auricolare combaciano perfettamente.

Eccolo il Mccartney vero. Vive nella sua casa e si chiama John Halliday. In effetti assomiglia al primo (vero) Mccartney. Ancora una volta il mio intuito ha avuto ragione. McCartney semplicemente si era stufato ed è stato rimpiazzato da un sosia. Chiaro il riferimento alla parola “holyday” (“vacanza”).  Dimostra, inoltre, che l’operazione Beatles fu varata dal MI5 cioè un piano dei servizi segreti britannici.
Nel video sotto, notate che all’enigmatico “mister Halliday” quasi gli scappa da ridere. McCartney non è molto bravo a recitare.
Halliday ha acquistato e vive nella casa che fu dei genitori di McCartney nella quale Paul è cresciuto! Ogni tanto, come nel filmato, fa da guida agli appassionati di cimeli del quartetto di Liverpool.

Eccoli assieme, nella immagine a destra, i 2 McCartney. Come preventivato, il vero Paul è più basso e col viso più tondo.
Pure la moglie di Halliday è identica alla fidanzata del giovane McCartney di nome Dorothy “Dot” Rhodes. Semplicemente, il bassista si ritirò per amore e ha avuto 4 figli.
Tuttavia, non si può escludere che questo Halliday sia, a sua volta, un sosia impiegato per intorbidare le acque infittendo il mistero.

15 febbraio 2019

Confermata la mia teoria: i McCartney sono due

McCartney

Intrigante filmato. Il vero Paul ha un neo vicino al capezzolo sinistro. Il falso non ce l’ha. Ma c’è una novità. Il neo ricompare in tempi recenti, può significare che il vecchio Paul è tornato sulla scena alternandosi col nuovo. Ciò è confermato dai capelli leggermente più scuri e meno ondulati di “Faul”. Un gioco da ragazzi.
Personaggi quali la moglie Linda fanno solo parte del teatrino sul palco del quale mulinano le celebrità.

Anche il modo di cantare è diverso (da ascoltare con le cuffie).

4 febbraio 2019

Il mondo è un palcoscenico (solo i vostri figli muoiono giovani)

Alex Jones è Bill Hicks: la pistola fumante

River Phoenix è vivo, si chiama Mark Dice!

Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Morte Moana Pozzi, Attanasio: “Schicchi disse che è ancora viva”

Prince: altra morte inspiegabile

Come David Bowie è diventato Jack Steven

Avril Levigne rimpiazzata da Melissa Vandella

Cher è una multinazionale

Andy Kaufman è diventato suo fratello

Joan Rivers: morte simulata facile da provare

Carrie Fisher e Rosario Marcianò vittime della sindrome aerotossica

RUSH Come Jim Morrison è diventato Rush Limbaugh

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

Ringo Starr ammette che il vero Paul McCartney morì nel 1966

La Matrix sta crollando: ritrovato John Lennon?

28 gennaio 2019

La moglie di George Harrison chiama McCartney “Billy”

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Ancora una tessera del mosaico per ricostruire la verità sulla vita di Paul McCartney.
In un raro filmato, la moglie di George Harrison, Olivia, lo saluta “Ciao Billy” in riferimento a Billy Shears, sosia di McCarney. La narrazione “ufficiosa” sarebbe che il vero Paul perì in un incidente d’auto nel novembre 1966. Io sono convinto invece, il vero Paul si sera semplicemente stufato di girare il mondo (ai tempi, i voli aerei erano piuttosto pericolosi) e assieme agli altri scovò un rimpiazzo (vincitore di un concorso per sosia di persone famose). In verità, il sosia forse si chiamava William “Billy” Campbell. Che McCartney fosse stato rimpiazzato lo si era compreso chiaramente dalla enorme differenza tecnica nel suonare il basso con la mano sinistra. Si tratta assolutamente di due uomini differenti.
Anche John Lennon inscenò la propria dipartita. Quasi tutte le “morti premature” di artisti famosi, da Jim Morrison a Dolores O’Riordan, sono fittizie.

Articoli di approfondimento: Ringo Starr ammette che il vero Paul McCartney morì nel 1966La Matrix sta crollando: ritrovato John Lennon?PID: Paul non è morto, è solo doppio

17 dicembre 2018

Il mondo è un palcoscenico: David Bowie non è mai morto!

David Bowie e, a destra, il misterioso “produttore musicale” Jack Steven.

Vicenda che ho già affrontato. Il personaggio del fantomatico “produttore” Jack Steven è stato creato in preparazione alla finta morte di Bowie. Dopodiché, Bowie in persona, si è presentato su Sky TV News, a commentare il proprio decesso travestito da Jack Steven. Molti scordano che Bowie è stato anche un attore cinematografico.
Sia Elton John che la ex moglie parlano chiaramente di “morte inscenata”. Per quale motivo? Su richiesta di Bowie stesso, ovviamente, che voleva togliersi dalla ribalta senza spezzare il cuore (troppo) ai suoi fan.

27 luglio 2018

La Matrix sta crollando: ritrovato John Lennon?

Lennon è ancora vivoUn interessante filmato in cui ci sembra essere un sosia di John Lennon, se l’ex Beatles fosse ancora vivo. O forse è davvero lui, dato che , come per altri, la sua uccisione fu inscenata?
Interessante osservare il naso e alcuni nei che sembrano molto compatibili tenendo conto dell’età. Il filmato risalirebbe, infatti, al 2007 quando egli avrebbe avuto 67 anni.
La voce sembra pure molto simile come il modo di tenere la chitarra in mano.

Articoli di approfondimento: Andy Kaufman è diventato suo fratelloCome David Bowie è diventato Jack Steven Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!

27 luglio 2018

Avril Levigne rimpiazzata da Melissa Vandella

Avril levigne melissa vandella

Un altro caso di sostituzione di persona a fini commerciali. La vera Levigne si era probabilmente stancata, avendo fatto abbastanza soldi, e voleva dedicarsi alla vita famigliare. Ricordo solamente che all’estero, sopra i 25 anni le donne vogliono fare figli (le italiane a 35 vanno ancora in discoteca). I concorsi per “sosia” servono a selezionare i doppioni per i personaggi famosi, lo ho scritto diverse volte.
Fu il caso di Paul McCartney. A parte che il Paul pre 1967 è vsibilmente un altro uomo dal punto di vista fisiognomico, però basta osservare che i due Paul suonano il basso in maniera totalmente differente.
PID, “Paul is dead” è un mito che loro stessi hanno alimentato a fini pubblicitari ma McCartney non è mai morto dato che talvolta, negli anni ’70, si è riproposto.
Identico discorso per Avril  Levigne (e Cher), basta guardare le due donne per capire che sono appunto due e neanche si assomigliano troppo.
Nella immagine sopra e sotto, a sinistra la cantante originale: i lineamenti sono più “carnici” (duri), le sopracciglia diverse, la riga dei capelli più centrale, spalle più larghe. A destra, la sosia brasiliana che ha pure una voce diversa e fattezze fisiche più “morbide”. Il naso è diverso pure.
E ciò nonostante che la chirurgia plastica, estetisti e parrucchieri possano fare miracoli!
Pare esistano anche immagini che ritraggono le due assieme, con la Vandella in qualità di vincitrice di un concorso per sosia.
Secondo voi, per quale motivo una miliardaria canadese vuole incontrare una ragazza brasiliana? Solo perchè le assomiglia?!

Avril Levigne sosia melissa

25 giugno 2018

Cher è una multinazionale


C’è chi parla di Mandela effect, chi di stregoneria. Molto semplicemente bisognerebbe dire “idoli prefabbricati”. Diversi interpreti dello stesso personaggio, in questo caso Cher che sarebbe nata nel 1946 (Cherilyn Sarkisian, di origine armena) ma tuttora in piena attività. C’è chi pensa sia oggi una controfigura effettiva che si esibisce al suo posto.
Ho già parlato del fatto ce i cosiddetti “concorsi per sosia” servono a selezionare potenziali doppioni in grado di rimpiazzare l’originale in occasioni pubbliche.
Non si tratta Cher di una donna bensì di un “marchio registrato”, all’occorrenza e in caso di invecchiamento rimpiazzabile con una “clone”. I rovesci della stessa medaglia: da un lato, star che fingono di morire per ritirarsi a vita privata (ultimamente David Bowie, Carrie Fisher, Prince, Dolores O’Riordan); dall’altro, “idoli” interpretati da più di un attore (caso tipico Paul McCartney).
Fra l’altro, queste star hanno spesso origine mediorientale o zone limitrofe ove si ergevano Ur e la torre di Babele. Chissà cosa c’è veramente dietro.
In un video, viene mostrata una bambina uguale a lei. Probabilmente in un qualche misterioso modo questi cloni vengono allevati.

Anche l’analisi vocale dimostra che i McCartney sono (almeno) due.

17 giugno 2018

John Lennon e la Terra piatta

Per quale strano motivo, John Lennon e l’inseparabile Yoko Ono avrebbero dovuto lanciare palloni muniti di cinepresa? Con tutte le volte che avevano volato, non avevano visto come sono le nuvole da sopra?
Forse perchè sapevano o sospettavano che la Terra è piatta.
La morte di Lennon, assassinato da Mark Chapman l’8 dicembre 1980 analizzata in retrospettiva, appare essere una messa in scena come l’assassinio dei Kennedy e di molti altri personaggi famosi. Il mondo in cui viviamo è un palcoscenico. Notare che, per volontà di Yoko Ono, non fu celebrato il funerale e il corpo venne cremato.

L’ex componente dei Beatles John Lennon, catapultato alla celebrità con i capelloni rocker britannici negli anni ’60, è stato ucciso la scorsa notte di fronte al suo lussuoso appartamento nell’Upper West Side di Manhattan, come ha riferito la polizia. Le autorità affermano che Lennon, 40 anni, è stato trasportato di corsa su un’automobile della polizia al Roosevelt Hospital, dove è stato dichiarato morto poco dopo il suo arrivo. I medici hanno detto che aveva sette ferite profonde nel torace, sulla schiena e sul braccio sinistro, ma che non sapevano quanti proiettili lo avessero colpito. Il Dr. Stephen Lynn ha detto: “Sono sicuro che è morto quando è stato colpito”. La polizia afferma che la sparatoria è avvenuta all’esterno del Dakota, il lussuoso appartamento vecchio un secolo in cui Lennon e la moglie Yoko Ono vivevano. Si trova di fronte a Central Park. La polizia dice di aver fermato un sospetto e lo descrive come “un pazzoide” senza apparenti motivi per sparare a Lennon. Il tenente John Schick ha detto che l’uomo, sui 25 anni, verrà trattenuto tutta la notte. La moglie di Lennon non è stata ferita. Il capo degli investigatori James Sullivan ha detto che Lennon e sua moglie stavano passeggiando nel cortile del Dakota intorno alle 22,50, quando 5 colpi sono stati esplosi. Lennon ha barcollato entrando nell’edificio e poi è caduto. L’agente Anthony Palma, è stato uno dei primi ad arrivare, e ha detto ai colleghi di aver trovato Lennon riverso a faccia in giù nell’ufficio del palazzo a nove piani e lo ha portato alla macchina di servizio. Yoko Ono è stata portata in ospedale con un’altra automobile, ha detto l’agente. Palma ha detto che la donna ha avuto una crisi isterica quando i medici le hanno detto che Lennon era morto. “Dimmi che non è vero” avrebbe detto gridando. Sullivan afferma che il sospettato è un 25enne delle Hawaii che era stato visto girare intorno al Dakota da un po’ di tempo. Jack Douglas, il produttore di Lennon, ha detto che si trovava con i Lennon in uno studio di registrazione chiamato Record Plant e che l’artista era uscito intorno alle 22,30. Lennon ha detto che si sarebbe procurato qualcosa da mangiare per poi andare a casa. Un passante, Sean Strub, ha detto che stava camminando verso Sud sulla 72esima Strada quando ha sentito sparare 4 colpi. Ha detto di aver girato l’angolo e di aver visto mentre Lennon veniva caricato su un’automobile della polizia. Qualcuno ha detto di aver udito 6 colpi e che John sarebbe stato colpito due volte, afferma Strub. Al Roosevelt Hospital il Dr. Lynn ha annunciato la morte di Lennon dopo la mezzanotte. Ha detto che era stato portato in ospedale prima delle 23. “Tentativi di rianimazione estensivi sono stati provati e nonostante trasfusioni e altri metodo non c’è stato modo di rianimarlo” ha detto. “Danni significativi ai vasi sanguigni nel torace” ha detto il Dr. Lynn “e una grave emorragia, non poteva essere salvato… Sono sicuro che era già morto quando è stato colpito… la sua casa è a circa un chilometro da qui e non credo che fosse possibile salvarlo in alcun modo”.

Yoko Ono e David Geffen (produttore di Lennon) lasciano l’ospedale dopo avere avuto la conferma del decesso di John.

Nella canzone “Watching the wheels” dice: “Non ti perdere questo grande momento ragazzo, non stai più su di una palla“. Evidentemente aveva intuito tutto. Per ciò, decise ti togliersi di mezzo inscenando la sua morte. E Lennon sapeva dell’invenzione degli UFO. Nel video sotto, finge di averne visto uno proprio nel centro di New York.

12 giugno 2018

PID: Paul non è morto, è solo doppio

Il “primo” McCartney a sinistra e l’attuale a destra.

Lo avevo ipotizzato tempo addietro, Paul McCartney non è morto nel 1966, come sostenuto anche da Ringo Starr, ultimo Beatles rimasto. Si era solo ritirato a vita privata per poi ricomparire di tanto in tanto. Molte celebrità lo fanno. Gli impegni dei personaggi famosi dello spettacolo sono gravosi e la loro vita frenetica fatta di continui spostamenti.
A tale scopo servono i concorsi per sosia: selezionare possibili “cloni” da ingaggiare inviandoli in propria vece in occasioni mondane e feste di beneficenza cui certi personaggi non sono interessati ma tenuti dall'”etichetta” di star.
Il vero Paul ha un neo vicino al capezzolo destro e un viso più tondo con capelli più scuri del falso Paul. I due si sono alternati nelle apparizioni pubbliche ma di recente forse solo il falso Paul vediamo. Essendo invecchiati, non si assomigliano più tanto, probabilmente.
E molto probabilmente anche l’omicidio di John Lennon è un falso. Anche lui s’è ritirato a vita privata dato che la vena creativa e la stagione dei Beatles era esaurite. Distante anni luce dalla disco music di fine anni ’70.

Pure il modo di suonare il basso, completamente diverso, indica che si tratta di due musicisti differenti:

2 maggio 2018

“Michael Jackson è vivo”: la teoria del complotto trova riscontro in un selfie

La foto è un falso, ovviamente, creato ad arte per fare capire che anche il trapasso della pop stare è finto.

Stiamo tutti molto calmi. Per quanto la suggestione di Michael Jackson ancora vivo possa renderci euforici, si tratta quasi sicuramente dell’ennesima illusione scatenata e perpetuata dalla rete. Ma andiamo con ordine. Il 4 marzo 2016 Paris Jackson, figlia 18enne del Re del pop, posta su Instagram questa foto con la didascalia: “Se dai un po’ di amore, puoi riceverne un po’ anche tu”. ( https://www.deejay.it/news/michael-jackson-e-vivo-la-teoria-del-complotto-trova-riscontro-in-un-selfie-di-sua-figlia/494136/ )

Era prevedibile. Della simulazione di morte di Michael Jacson non si parlava abbastanza, quindi hanno creato il caso. Viviamo in un periodo in cui tutti i falsi decessi di famosi cantanti, attori e uomini e donne di spettacolo escono fuori.
Sono innumerevoli i casi recenti sostanzialmente dimostrati da prove circostanziali e visive. Russianvids, uno dei più potenti youtuber americani, tempo fa ipotizzò che un candidato alla finta morte potesse essere Bruce Springsteen. La fake news è che siano deceduti.

Alex Jones è Bill Hicks: la pistola fumante

River Phoenix è vivo, si chiama Mark Dice!

Il Club dei simulatori di morte a Hollywood

Morte Moana Pozzi, Attanasio: “Schicchi disse che è ancora viva”

Prince: altra morte inspiegabile

Come David Bowie è diventato Jack Steven

Andy Kaufman è diventato suo fratello

Joan Rivers: morte simulata facile da provare

Carrie Fisher e Rosario Marcianò vittime della sindrome aerotossica

RUSH Come Jim Morrison è diventato Rush Limbaugh

Dolores O’Riordan morta? Tranquillizziamoci, è viva e vegeta!