Archive for giugno, 2015

30 giugno 2015

“Gli ufo lasciano la Terra”, ​il mistero del video Iss

Impazza su internet la discussione. Nelle immagini si vedono tre oggetti volanti non identificati abbandonare l’atmosfera terrestre Scienziati, creduloni e semplici appassionati di ufologia nelle ultime ore dibattono in rete sull’ultima trasmissione dalla stazione spaziale internazionale (Iss).

 E questo perché nel video registrato dalle telecamere si vedono tre oggetti volanti non identificati, o ufo, abbandonare l’atmosfera terrestre.
Ad alimentare il mistero ci ha pensato l’interruzione delle trasmissioni della Nasa, e ora in molti non hanno dubbi:“Se staccano il segnale e poi non commentano, è ovvio che anche loro sanno ciò che sta accadendo”.
Tanti altri, però, non sono convinti dell’autenticità dei video che in queste ultime ore vengono pubblicati sul web. La Nasa ha semplicemente lasciato il messaggio standard: “Stiamo cambiando telecamere o è in corso una perdita temporanea del segnale dalla stazione spaziale internazionale. Per favore, attendere”. (Fonte: Il Giornale)

In realtà, durante l’era spaziale, di filmati come questo ce ne sono stati molti, mai spiegati o spiegati in malo modo.

30 giugno 2015

Come dribblare la Grexit in Borsa

Ecco tre soluzioni per limitare i pericoli. E i più audaci possono guadagnare fino al 10% in pochi giorni.
L’esplodere del rischio Grexit sta creando nelle Borse mondiali una tempesta (quasi) perfetta. Questo per sottolineare, qualora ce ne fosse bisogno, che quando i mercati «ballano» non esistono porti davvero sicuri.
Proprio per questo, il primo consiglio è evitare scelte emotive, legate cioè alla concitazione del momento. Pertanto, se il proprio portafoglio è stato progettato con l’aiuto di un consulente che lo ha modellato sulle personali esigenze a medio termine (per esempio tre anni o cinque anni) è meglio interpellarlo prima di agire. Fatta questa premessa, ecco tre soluzioni per investire con la Grexit rispettando altrettanti profili di rischio: basso (per chi vuole minizzare i pericoli anche a costo di non guadagnare nulla), medio (per chi è disposto a scommettere sui mercati) e alto (per chi vuole sfruttare il caso Grecia per acquistare azioni in saldo, accettandone i pericoli connessi).

. Restare alla larga dalle piazze europee e puntare sui bond

. Bene Wall Street, i Treasury Usa e un pizzico d’oro

. Comprare azioni in saldo, ma occhio ai tempi  (Fonte: Il Giornale)

Direi che il quotidiano di Berlusconi giunge fuori tempo massimo. Se proprio volete investire in fuffa borsistica, meglio puntare su fondi cinesi (sono i più seri) che contrattano merce semplice e tangibile quale i metalli preziosi indispensabili alla tecnologia: oltre a oro e argento, litio, platino, piombo, rame, palladio, zinco, ecc.
Ma il libro mastro, per me, è LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST in cui spiego, attraverso Bill Kaysing, come salvare efficacemente la propria famiglia dal collasso globale imminente.
ADDENDUM ‘L’appello della lista Tsipras: “Gli italiani rinuncino ai crediti con Atene” Dall’alto delle loro pensioni-baby statali, i radical-comunisti italiani perdonano di tutto. Ma non so i fondi angloamericani e asiatici. Costoro, i cui capi sono massoni, sono i più strenui difensori del euro (banche) e della UE, altro che ‘proletari’!

29 giugno 2015

Migranti, 2.900 soccorsi in mare

In 21 operazioni della guardia costiera
00:02 – Circa 2.900 migranti sono stati salvati in 21 operazioni di soccorso coordinate dalla centrale operativa della guardia costiera. In mare sono intervenuti i mezzi del dispositivo Triton: CP906 nave Corsi, 2 motovedette classe 300 della guardia costiera, e una nave militare spagnola. Impegnate anche la nave Euro della Marina militare italiana, un’unità della guardia di finanza, un’unità militare inglese e una irlandese, e la nave Phoenix del Moas.
( http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/migranti-2-900-soccorsi-in-mare_2119357-201502a.shtml )

Vedete che, come vi dissi per tempo, si tratta di una catena di trasporto verso l’Europa di origine NATO (= USA), un prodromo della Terza Guerra Mondiale. Quelle navi agiscono in palese violazione del diritto marittimo internazionale che prevede che, se un clandestino sale da loro, automaticamente diventa profugo dello stato di cui il naviglio batte bandiera.
Ci vogliono gli Stati Uniti fare diventare come loro: una società spersonalizzata, multirazziale, in cui il tasso di criminalità e povertà è 100 volte quello europeo. Se poi passa il concetto di “campo profughi” in Italia, sprofonderemo nella situazione del Kossovo di 20 anni fa.
Dopo qualche mese di “rieducazione” al modello socio-culturale americano, non europeo, chi vorrà potrà ritornare in Africa ad esportarlo laggiù. Sempre gratuitamente, grazie ai “voli charter” promessi da Renzi.  Diversi di loro presentano problemini sotto il profilo igienico-sanitario che contribuiamo a superare. Chi rimarrà in Europa, potrà usufruire di un “reddito di cittadinanza”, qualora questi ragazzi non trovino occupazione. Del resto, chiedetevi perchè non ci sono i soldi per le pensioni ma per il reddito di cittadinanza sì, quando anche esso non è altro che dare soldi pubblici a qualcuno senza lavorare.
Purtroppo, si conferma la mia sensazione epidermica secondo la quale alcuni tragici naufragi nel Mediterraneo sono stati lasciati avvenire, se non deliberatamente causati, per creare tutto questo.
Non ci possiamo fare niente. Scontiamo la nostra misera condizione di colonia americana quale siamo dal 1945. Ogni altro discorso è superfluo.

29 giugno 2015

NEXUS parla del tema di una base lunare

L’arrivo dell’estate coincide con l’uscita del nr. 116 dell’edizione italiana di NEXUS New Times, in cui l’articolo di punta è senz’altro quello dedicato all’analisi tecnica delle missioni lunari del programma Apollo della NASA, la quale dimostra inequivocabilmente l’impossibilità dell’ente spaziale statunitense di riesumare e sviluppare tali tecnologie in vista del prossimo ritorno sulla Luna e dell’edificazione di un avamposto sul nostro satellite. In aggiunta a questo e agli aggiornamenti presenti nella rubrica Villaggio Globale, vi sono tre interessanti articoli dedicati al tema della salute: oltre a raccontarci di quando la cosiddetta “medicina alternativa” era quella convenzionale e a metterci in guardia dalle innumerevoli nuove patologie inventate dalla psichiatria per favorire gli interessi dell’industria farmaceutica, potremo apprendere un’antica ricetta tibetana a base di aglio che sembra avere straordinari effetti benefici nelle persone affette da demenza e da altre malattie degenerative. Parliamo inoltre della rara “sindrome da alto voltaggio”, della Stonehenge australiana, degli errori matematici presenti nelle teorie elaborate da Einstein e di molto altro, fra cui un’imperdibile intervista a Giorgio Iacuzzo, storico collaboratore della nostra rivista, che ci racconta molti dettagli della sua amicizia con Yull Brown, inventore del famoso gas che porta il suo nome. Buona lettura! (Fonte: http://www.nexusedizioni.it/it/CT/in-edicola-il-numero-116-di-nexus-new-times-4774 )

NEXUS New Times 116

29 giugno 2015

NASA, fallisce lancio del razzo di SpaceX

Il cargo, che doveva portare rifornimenti sulla Iss, è esploso poco dopo il decollo. 18:57 – E’ fallito il lancio del razzo della Nasa SpaceX. A pochi secondi dal decollo dalla base di Cape Canaveral, in Florida, il cargo Crs-7, diretto alla Stazione spaziale internazionale per portare rifornimenti, è esploso. I detriti sono caduti nell’oceano Atlantico. Ad annunciare il fallimento del lancio è stata la stessa agenzia spaziale statunitense. Il portavoce della Nasa, George Diller, ha confermato l’esplosione, spiegando che le cause dell’incidente non sono chiare e il flusso di dati dal razzo si è bloccato circa 2 minuti e 19 secondi dopo il decollo. A bordo non c’erano astronauti. La compagnia privata californiana SpaceX, ha spiegato che tutto sembrava andare correttamente fino a quando il razzo ha raggiunto il regime supersonico.
Nasa: “Delusi per la perdita del cargo” – “Siamo delusi per la perdita del cargo SpaceX che doveva rifornire la Stazione spaziale internazionale. Tuttavia gli astronauti sono al sicuro a bordo della stazione e hanno scorte sufficienti per i prossimi mesi. Lavoreremo a stretto contratto con SpaceX per capire cosa è successo”. Lo scrive la Nasa in una nota.
( http://www.tgcom24.mediaset.it/ )

Se dovesse fallire anche il lancio russo, previsto per il 3 luglio, la ISS si potrebbe trovare in grossi guai. Del resto, vi ho scritto anni fa che la Stazione Spaziale Internazionale ci sarebbe caduta sulla testa. Infatti, si trova in un’orbita troppo bassa, instabile poiché risente di un attrito sottile che la fa rallentare impercettibilmente e ricadere sulla Terra. Pertanto, ogni qualche settimana dei piccoli razzi devono essere accesi per riportarla ad una quota maggiore. E aggiungo ora, col rischio di qualche perdita tra gli astronauti impossibilitati a rientrare sani e salvi. Brucerebbero vivi. Esplosione razzo Falcon 9 SpaceX

27 giugno 2015

Un Eco che rimbomba a vanvera

Tema di questa Milanesiana è l’ossessione o le ossessioni, e certamente una delle ossessioni dei nostri tempi è quella dei complotti. Basterebbe una rapida navigazione su Internet per scoprire quanti complotti (ovviamente fasulli) vengono denunciati. Però l’ossessione del complotto non riguarda solo il nostro tempo ma anche i tempi passati. Che esistano e siano esistiti nella storia dei complotti mi pare evidente, da quello per assassinare Giulio Cesare, alla congiura delle polveri, alla macchina infernale di Georges Cadoudal, sino ai complotti finanziari odierni per dare la scalata a qualche società per azioni. Ma la caratteristica dei
complotti reali è che essi vengono immediatamente scoperti, sia che abbiano successo, vedi Giulio Cesare, sia che falliscano, vedi il complotto di Orsini per uccidere Napoleone III o il cosiddetto complotto dei forestali di Junio Valerio Borghese o i complotti di Licio Gelli. Quindi i complotti reali non sono misteriosi e in questa sede non ci interessano.
Ci interessa invece il fenomeno della sindrome del complotto e del favoleggiamento di complotti talora cosmici, di cui è popolato Internet, e che rimangono misteriosi e insondabili perché hanno la stessa caratteristica del segreto secondo Simmel, il quale segreto è in tanto più potente e seducente in quanto sia vuoto. Un segreto vuoto si erge minaccioso e non può essere né svelato né contestato, e proprio per questo diventa strumento di potere.
Veniamo al complotto principe di cui si occupano tanti siti di Internet, quello dell’11 settembre. Le teorie che circolano sono molte. Ci sono quelle estreme (che si trovano in siti fondamentalisti arabi o neonazisti), per cui il complotto era stato organizzato dagli ebrei, tanto che tutti gli ebrei che lavoravano in quei due grattacieli erano stati informati di non recarsi al lavoro quel giorno.
La notizia data da Al-Manar, una televisione libanese, era ovviamente falsa, mentre in realtà nel rogo sono morti almeno 200 cittadini con passaporto israeliano, insieme a molte altre centinaia di ebrei americani.
Ci sono poi le teorie anti-Bush, per cui l’attentato sarebbe stato organizzato per avere un pretesto onde potere poi invadere Afghanistan e Iraq; ci sono quelle che attribuiscono il fatto a diversi servizi segreti americani più o meno deviati; c’è la teoria che il complotto era arabo fondamentalista, ma il governo americano ne conosceva in anticipo i particolari, salvo che ha lasciato che le cose andassero per il loro verso per avere poi il pretesto per attaccare Afghanistan e Iraq (un poco come è stato detto di Roosevelt, che fosse a conoscenza dell’attacco imminente a Pearl Harbor ma non avesse fatto nulla per mettere in salvo la sua flotta perché aveva bisogno di un pretesto per iniziare la guerra contro il Giappone) (….) Chi voglia avere una idea circa queste varie teorie del complotto può leggere il libro a cura di Giulietto Chiesa e Roberto Vignoli, Zero. Perché la versione ufficiale sull’11/9 è un falso , edizioni Piemme. Non ci crederete, ma vi appaiono alcuni nomi di collaboratori di tutto rispetto, e che per rispetto non nomino. Ma chi volesse ascoltare la campana contraria ringrazi le edizioni Piemme perché, con mirabile equanimità (e dando prova di saper conquistare due settori opposti di mercato) hanno pubblicato un libro contro le teorie del complotto, 11/9. La cospirazione impossibile , a cura di Massimo Polidoro, con collaboratori di altrettanto rispetto. Non entro nei particolari degli argomenti usati dai sostenitori di entrambe le tesi, che possono parere tutti persuasivi, ma mi appello soltanto a quella che io definirei la “prova del silenzio”. Un esempio di “prova del silenzio” va usato per esempio contro coloro che insinuano che lo sbarco americano sulla Luna sia stato un falso televisivo. Se la navicella americana non fosse arrivata sulla Luna c’era qualcuno che era in grado di controllarlo e aveva interesse a dirlo, ed erano i sovietici; se pertanto i sovietici sono rimasti zitti, ecco la prova che sulla Luna gli americani ci sono andati davvero. Punto e basta.
Per quanto riguarda complotti e segreti, l’esperienza (anche storica) ci dice che (1) se c’è un segreto, anche se fosse noto a una sola persona, questa persona, magari a letto con l’amante, prima o poi lo rivelerà (solo i massoni ingenui e gli adepti di qualche rito templare fasullo credono che ci sia un segreto che rimane inviolato); (2) se c’è un segreto ci sarà sempre una somma adeguata ricevendo la quale qualcuno sarà pronto a svelarlo (sono bastati qualche centinaio di migliaia di sterline in diritti d’autore per convincere un ufficiale dell’esercito inglese a raccontare tutto quello che aveva fatto a letto con la principessa Diana, e se lo avesse fatto con la suocera della principessa sarebbe bastato raddoppiare la somma e un gentleman del genere l’avrebbe ugualmente raccontato). Ora per organizzare un falso attentato alle due torri (per minarle, per avvisare forze aeree di non intervenire, per nascondere prove imbarazzanti e così via) sarebbe occorsa la collaborazione se non di migliaia almeno di centinaia di persone. Le persone utilizzate per queste imprese non sono mai di solito dei gentiluomini, ed è impossibile che almeno uno di questi non abbia parlato per una somma adeguata. Insomma, in questa storia manca la Gola Profonda.
La sindrome del complotto è antica quanto il mondo e chi ne ha tracciato in modo superbo la filosofia è stato Karl Popper. Scriveva Popper sin dagli anni Quaranta ne La società aperta eisuoi nemici : «La teoria cospirativa della società… risiede nella convinzione che la spiegazione di un fenomeno sociale consista nella scoperta degli uomini o dei gruppi che sono interessati al verificarsi di tale fenomeno ( talvolta si tratta di un interesse nascosto che dev’essere prima rivelato) e che hanno progettato e congiurato per promuoverlo. (…) Io non intendo affermare, con questo, che di cospirazioni non ne avvengano mai. Al contrario, esse sono tipici fenomeni sociali. Esse diventano importanti, per esempio, tutte le volte che pervengono al potere persone che credono nella teoria della cospirazione. E persone che credono sinceramente di sapere come si realizza il cielo in terra sono facili quant’altre mai ad adottare la teoria della cospirazione e a impegnarsi in una contro-cospirazione contro inesistenti cospiratori». E sempre Popper nel 1963 scriveva in Congetture e confutazioni: «Detta teoria, più primitiva di molte forme di teismo, è simile a quella rilevata in Omero. Questi concepiva il potere degli dei in modo che tutto quel che accadeva nella pianura davanti a Troia costituiva soltanto un riflesso delle molteplici cospirazioni tramate nell’Olimpo. La teoria sociale della cospirazione è in effetti una versione di questo teismo, della credenza, cioè, in una divinità i cui capricci o voleri reggono ogni cosa. Essa è una conseguenza del venire meno del riferimento a dio, e della conseguente domanda “chi c’è al suo posto?”. Quest’ultimo ora è occupato da diversi uomini e gruppi potenti – sinistri gruppi di pressione, cui si può imputare di aver organizzato la grande depressione e tutti i mali di cui soffriamo….
Quando i teorizzatori della cospirazione giungono al potere, essa assume il carattere di una teoria descrivente eventi reali. Per esempio, quando Hitler conquistò il potere, credendo nel mito della cospirazione dei Savi Anziani di Sion, egli cercò di non essere da meno con la propria contro-cospirazione».
La psicologia del complotto nasce dal fatto che le spiegazioni più evidenti di molti fatti preoccupanti non ci soddisfano, e spesso non ci soddisfano perché ci fa male accettarle. Si pensi alla teoria del Grande Vecchio dopo il rapimento Moro: com’è possibile, ci si chiedeva, che dei trentenni abbiano potuto concepire un’azione cosi perfetta? Ci deve essere dietro un Cervello più avveduto. Senza pensare che in quel momento altri trentenni dirigevano aziende, guidavano jumbo jet o inventavano nuovi dispositivi elettronici, e dunque il problema non era come mai dei trentenni fossero stati capaci di rapire Moro in via Fani, ma che quei trentenni erano figli di chi favoleggiava del Grande Vecchio.
Dopo Popper la sindrome del complotto è stata studiata da molti altri autori, e citerò solo Daniel Pipes, Il lato oscuro della storia tradotto nel 2005 dall’editore Lindau, ma in effetti uscito nel 1997 con un titolo più esplicito, Conspiracy (e come sottotitolo «Come fiorisce lo stile paranoico e da dove viene »). Il libro si apre con una citazione di Metternich che pare abbia detto, apprendendo della morte dell’ambasciatore russo: «Quali saranno state le sue motivazioni?».
(….) Recentemente ho trovato su Internet anche un sito che attribuisce ogni nefandezza degli ultimi due secoli ai gesuiti. I gesuiti del diciannovesimo secolo, da padre Barruel alla nascita della Civiltà cattolica e ai romanzi di padre Bresciani sono stati tra i principali ispiratori della teoria del complotto giudaico-massonico, ed era giusto che fossero ripagati della stessa moneta da parte di liberali, mazziniani, massoni e anticlericali, con la teoria appunto del complotto gesuitico, reso popolare non tanto da alcuni pamphlet, o da libri famosi, a partire dalle Provinciali di Pascal a Il gesuita moderno di Gioberti o agli scritti di Michelet e Quinet, ma dai romanzi di Eugène Sue, L’ebreo errante e I misteri del popolo.
Niente di nuovo quindi, ma il sito che sto citando porta al parossismo l’ossessione dei gesuiti. Racconta (…) che sono stati i gesuiti a far affondare il Titanic perché da quell’incidente gli è stato possibile fondare la Federal Reserve Bank attraverso la mediazione dei cavalieri di Malta che essi controllano e non a caso nel naufragio del Titanic sono morti i tre ebrei più ricchi del mondo, Astor, Guggenheim e Strauss, che alla fondazione di quella banca si opponevano. Lavorando con la Federal Bank i gesuiti hanno poi finanziato le due guerre mondiali che hanno chiaramente prodotto solo vantaggi per il Vaticano. Quanto all’assassinio di Kennedy, se non dimentichiamo che anche la CIA nasce come programma gesuitico ispirato agli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola, e che i gesuiti la controllavano attraverso la KGB sovietica, si capisce allora che Kennedy è stato ucciso dagli stessi che avevano mandato a fondo il Titanic.
Naturalmente sono d’ispirazione gesuitica tutti i gruppi neonazisti e antisemiti, c’erano i gesuiti dietro Nixon e Clinton, sono stati i gesuiti a produrre il massacro di Oklahoma City, dai gesuiti era ispirato il cardinale Spellman che fomentava la guerra in Viet Nam,

che alla Federal Bank gesuitica ha fruttato 220 milioni di dollari (…).
*LA MILANESIANA Il testo di Umberto Eco è parte dell’intervento pronunciato ieri alla rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. *Disegno di Tullio Pericoli (La Repubblica)

Che rispondere a Eco? Che lui appartiene agli stessi sordidi poteri occulti che le tragiche vicende sospettate di complotto hanno architettato. La sua spocchia, da pseudo grande scrittore che ha fatto carriera proprio grazie a certe vicinanze, è incommutabile.
Ho scritto nella prefazione del mio prossimo libro che la scienza e la conoscenza, che sono la religione dei signori quali costui, sono state obliterate, occultate per coprire la falsificazione degli sbarchi lunari, ad esempio. Di quel corpo celeste, così vicino a noi, neanche si parla più. Si preferisce dibattere sterilmente di esopianeti irraggiungibili, vaticinare della esplorazione di Marte o di satelliti ben più lontani della Luna. Come mai?
Guardacaso menziona anche lui Karl Popper e la società aperta al modo in cui vi ho spesso accennato io. Citando Popper si tradisce, questo è un articolo per confermare più che per smentire che i presunti complotti citati sono, in effetti, tali. Per me, è una specie di monito ai media che non bisogna indulgere al complottismo altrimenti tutto quel castello di carte sbilenco che è la nostra società crollerebbe. Che dite?

27 giugno 2015

Un messaggio di dignità al mondo. La scelta di Alexis Tsipras

Vedete che Tsipras dice di tutto TRANNE l’unica cosa che avrebbe dovuto fare fino dal primo minuto: uscire dall’euro. In Italia, abbiamo una estrema sinistra totalmente soggiogata ai poteri bancari e finanziari il cui impeto è di estremissima destra (in termini economici). Eppure, giù a difendere l’euro, Draghi e la teppaglia europeista scagliandosi contro chi si oppone alla moneta unica europea. Non c’è mica scritto in nessun “testo sacro” del marxismo che la Grecia debba avere la stessa unità monetaria della Germania o dell’Italia.
Soffro per la Grecia e i miei amici greci. Vi abbraccio.

Essere Sinistra

All’una di questa notte, Alexis Tsipras, ha diramato questo messaggio di cui presentiamo la traduzione in italiano circolante in rete. 

E’ per noi la voce più alta e nobile sinora ascoltata in risposta alle folli richieste del Fondo Monetario Internazionale e le Isttuzioni europee. E vogliamo che tutti i nostri lettori ne comprendano il senso. Il senso della libertà e della democrazia. Che rinasce dalla Grecia.

La Redazione

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«Amici greci,
da sei mesi il governo greco combatte una battaglia in condizioni di soffocamento economico senza precedenti, per implementare il mandato che ci avete dato il 25 gennaio.
Il mandato che stavamo negoziando coi nostri partner chiedeva di mettere fine all’austerità e permettere alla prosperità ed alla giustizia sociale di tornare nel nostro paese.
Era un mandato per un accordo sostenibile che rispettasse la democrazia e le regoli comuni europee, per condurre all’uscita finale dalla crisi.

Durante questo periodo di…

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27 giugno 2015

Tunisia, trovato cellulare killer

Tunisia, trovato cellulare killer

17:00 – La polizia tunisina ha ritrovato il cellulare scagliato in mare da Seifeddine Rezgui, studente di 23 anni, uno degli autori dell’attentato ai resort a Sousse. Alcune persone avevano raccontato che il giovane aveva fatto una telefonata prima di gettare in acqua il telefono e compiere la strage. Gli investigatori sperano di trovare informazioni utili dall’analisi del dispositivo. (Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/ )

Vi ricordate di questo post?

https://pianetax.wordpress.com/2015/01/12/uno-due-tre-e-ora-di-morire/

Mi viene il sospetto che quella telefonata è servita ad attivare il condizionamento mentale per fargli compiere la strage. L’impiego di una telefonata per attivare il subconscio attraverso una parola o frase chiave è un classico nei libri di spionaggio e giallistica. Solitamente, alla fine dell’impresa, il soggetto interessato, se rimane in vivo, ha un vuoto di memoria e non si ricorda più nulla di ciò che è ha fatto.
La mia sarà pure “deformazione professionale”, ma guardate l’ombra sul muro. Di chi è?

27 giugno 2015

Il massacro dei cani di Yulin. Perché non firmerò nessuna petizione

Hic Rhodus

Chinese_meal

In questi giorni si è scatenata l’ennesima ondata di indignazione sui social contro quello che è stato definito il massacro di cani per l’annuale festival della città di Yulin, sita nella Cina del Nord. Le ragioni principali della protesta, citate dai diversi organi di stampa, sono: i) la sofferenza degli animali; ii) la potenziale diffusione di malattie per la mancanza di controlli sanitari; iii) l’illegalità del traffico (altra fonte). Poiché sto per fare affermazioni contrarie al sentimento comune di molti lettori lasciatemi premettere:

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27 giugno 2015

Tunisia, rivendicazione dell’Isis: “Uccisi gli infedeli nel bordello”

L’Isis pubblica la foto dell’attentatore: il giovane Abu Yahya al Qayarawani appare sorridente in maglietta bianca con accanto due kalashnikov
Dopo poche ore dall’attentato contro i turisti sulla spiaggia di Sousse, che ha causato almeno 38 morti, tra cui tedeschi, britannici e belgi, e 36 feriti, i miliziani dello Stato islamico hanno rivendicato sui social media la parternità.
L’hotel di lusso preso di mira a Sousse è il Riu Imperial Marhaba. Il racconto dei testimoni è ovviamente confuso ma altrettanto spaventoso: secondo alcuni gli jihadisti sono arrivati via mare, per altri a bordo di una piccola mongolfiera. Uno dei terroristi – poi ucciso dalle forze di sicurezza che hanno in seguito arrestato un complice – è uno studente non conosciuto alla giustizia, vestito come un comune bagnante, arriva in spiaggia con un kalashnikov nascosto nell’ombrellone. E fa fuoco: almeno 38 i morti, compreso l’attentatore. Il panico si diffonde appena partono i primi colpi di arma da fuoco: i bagnanti in spiaggia fuggono nei rispettivi hotel e si barricano nelle stanze.
Come riporta il sito Site, specializzato nel monitoraggio dell’attività jihadista nella rete, l’Isis ha anche pubblicato la foto dell’attentatore, un giovane identificato come Abu Yahya al Qayarawani, che appare sorridente in maglietta bianca con accanto due kalashnikov. L’account Twitter che sostiene l’Isis mostra anche altre tre foto di al Qayarawani. In una l’uomo è visto di spoalle mentrecammina per strada con un fucile d’assalto. “Il nostro fratello, il soldato del Califfato Abu Yahya al-Qayarawani – si legge ha raggiunto il suo obiettivo, l’Imperial hotel, malgrado le misure di sicurezza” e ha attaccato “il bordello” e ucciso “gli infedeli”. Una radio locale aveva riferito nel pomeriggio che la polizia aveva catturato un secondo aggressore ma non è mai giunta nessuna conferma ufficiale della notizia. (Il Giornale)

La parte più interessante dell’articolo è la seconda. Si cita il solito sito web statunitense Site (in inglese “sito” che in arabo si potrebbe tradurre “base” = Al Qaeda e in antico egizio “sede, grembo” = Isis) che fornisce particolari e detta le informazioni ufficiali.
Non so voi, ma a me questa storia del Site suona molto come la NASA che fu l’unica a diramare le foto dello sbarco lunare quindi non c’è modo di dimostrare se esse sono autentiche attraverso una fonte terza.
Come per l’11 settembre 2001, la responsabilità è stata immediatamente affibbiata, allora a Bin Laden, quasi immediatamente agli “islamici” ad eventi ancora in corso, senza alcuna verifica.
Ma l’indizio rivelatore, a mio parere, è l’ossessivo, nauseabondo riferimento alla rete, Twitter, Facebook che sono società statunitensi. Pubblicità gratuita ad aziende quotate a Wall Street. I terroristi “odiano l’occidente” ma si servono a piene mani dello strumento di diffusione della pornografia, pedofilia, stile di vita abbietto occidentali che è Internet.
Infine, non è strano che questi non toccano Israele? Neanche ne parlano, eppure lo stato ebraico dovrebbe essere il nemico n° 1 dei musulmani!

26 giugno 2015

Tunisia, attentato in due hotel a Susa

La dinamica dell’assalto è ancora confusa. Secondo il segretario di Stato Rafik Chelli, uno dei terroristi sarebbe arrivato in spiaggia vestito come un turista e con un kalashnikov nascosto sotto un ombrellone. Alcuni testimoni parlano di un commando di cinque persone arrivato via mare, altri dicono che sono atterrati sulla spiaggia con una mongolfiera. (Fonte: Il Giornale)

Evidentemente, la storia degli islamici che pilotano magistralmente 4 Boeing 757 l’11 settembre 2001, senza sapere neanche condurre un monomotore, non ha retto nemmeno a livello fantascientifico. Adesso li fanno arrivare con una altrettanto cinematografica ma meno impegnativa mongolfiera. Trama più credibile, più da reality. Giulio Verne avrebbe apprezzato.

 

26 giugno 2015

Francia, attentato di matrice islamica. Un morto, 2 feriti. Uomo decapitato

L’attentato a Saint-Quentin-Fallavier, nel sud est della Francia. Fermato un attentatore: aveva in mano drappi islamisti. Le forze di sicurezza starebbero cercando un altro uomo. L’Isis alle porte di casa: sostieni il reportage. (Il Giornale)

Visto che, puntuale come un orologio svizzero, è arrivata la punizione per la Francia che non fa passare Uber e i clandestini a Ventimiglia.
Col paese transalpino gente come McCain e Soros non sono riusciti a organizzare movimenti politici teleguidati dalla CIA. Podemos in Spagna, M5S-Renzi in Italia e Tsipras in Grecia. Questi moviemnti fintamente popolari in realtà sono al servizio delle multinazionali americane, favorevoli alla droga libera, wi-fi libero, immigrazione libera, OGM liberi.
E taxi liberi a scapito delle ferrovie locali e altri trasporti pubblici. Lo scopo è incrementare il consumo di carburante. Non a caso grillo in Italia è contro la TAV e favorevole all’abolizione dei pedaggi autostradali per incrementare il trasporto su gomma. L’ambientalismo grillino è fasullo come la presa in giro della “biopalla”, ricordate?
Questo è il secondo pesante attentato americano contro la Francia nel 2015 dopo Charlie Hebdo il 7 gennaio. Probabilmente, questa efferatezza è riconducibile anche alla titubanza francese sulla nave militare che la Russia aveva ordinato e che gli USA stanno cercando di obbligare a non vendere a Putin.
Intanto Renzi, grazie al “fisco amico”, ha innalzato lo stipendio dei parlamentari italiani a 15 mila euro netti mensili (primato del mondo) assicurandosi il loro appoggio per fare passare “democraticamente” di tutto.
A me fanno soltanto ridere quelli che giocano a fare i complottisti, seguendo personaggi come Giulietto Chiesa su Ucraina, Macedonia, Grecia eccetera, non accorgendosi che, per gli USA, l’Europa tutta è ugualmente “territorio” da usare e gettare nel “risiko” globale.
ADDENDUM Ho visto adesso: ‘Tunisi, attentato in due hotel a Susa’ val di Susa, fermare la TAV con la Francia, neanche a dirlo apposta. E probabilmente questo attentato serve a incentivare la ‘accoglienza’ in Europa. Guardacaso il giorno in cui la corte suprema americana da il via libera ai matrimoni-gay. Vedete che è tutto collegato.

Foto del senatore McCain con i vertici del Isis.

Foto del senatore McCain con i vertici del Isis.

25 giugno 2015

Spettacolare terna di orb in Germania

Gli orb, stando ai contattisti ufologi, non sono dischi volanti solidi bensì sfere luminose semitrasparenti. Si vedono anche analizzare le scie chimiche i quanto si tratterebbe di sonde. La immagine seguente è stata scattata nel cielo notturno sopra una città della Germania.
Spettacolari UFO orbs

25 giugno 2015

Nuovo hangar gigante in Area 51: superficie marziana?

Secondo lo scritto americano Bill Kaysing, uno dei luoghi in cui furono ubicati gli studio per inscenare lo sbarco sulla Luna fu Area 51 che si trova in Nevada. Ed in particolare le foto e i filmati furono prodotti in una sua propaggine denominata S4 (Side 4). A suo parere, i paesaggi lunari, impiegati per la beffa, sarebbero ancora al loro posto.
Di recente, la NASA ha annunciato la ferma intenzione di sbarcare su Marte nel giro di pochi anni dopo avere effettuato un approccio esplorativo in orbita come avvenne per la conquista della Luna che fu preceduta da missioni solamente orbitali.
Le ultime immagini satellitari di Area 51 evidenziano un nuovo gigantesco hangar eretto alla estremità di una delle lunghissime piste di atterraggio situate in quella zona, che è ad accesso limitatissimo, di cui fino a pochi anni fa se ne negava recisamente l’esistenza.
Facile sospettare che gli Stati Uniti stiano predisponendo un palcoscenico ove simulare lo sbarco marziano allo stesso identico modo di quello lunare. Uno studio ancora più grande e imponente dove riprodurre anche il vento impetuoso e il suolo rossiccio di Marte. Dalle fotografie postate da Terraserver, la base sembra essere parecchio attiva. Si notano anche 4 Boeing 737 senza insegne che fanno la spola da Area 51 all’aeroporto di Las Vegas onde trasportare i dipendenti dell’installazione.
Notare, infine, che la nuova struttura non è visibile attraverso Google Earth dimostrando, come se ce ne fosse bisogno, che le grandi aziende USA sono totalmente complici nella menzogna portata avanti dalla ultima superpotenza rimasta.

Nuovo hangar Area 51

24 giugno 2015

Cosa ho capito io delle scie chimiche

© Albino GaluppiniPubblico alcune immagini di scie chimiche che ho scattato personalmente l’altro ieri sera con la mia modesta macchinetta fotografica dalla mia abitazione.
Esplicito la mia opinione in merito. La maggior parte delle nubi che si vedono in cielo ha origine da scie chimiche, in certi giorni come oggi. La cosa è evidentissima. Le nubi sono allineate come grani di una corona. A naso e a occhio direi che, dalle mie parti, le scie hanno due direzioni predominanti. Da nordest a sudovest e da nordovest a sudest.
Intuitivamente, mi verrebbe da pensare che sono aeroplani che partono da Verona Villafranca o che lo sorvolano. Nell’altra direzione, partono dagli aeroporti milanesi o da Orio al Serio. Ciò che si evince dalle foto, è che sono molto basse. Non saprei quantificare, ma non certo alla quota di crociera normale dei velivoli commerciali.
Confesso di non averci capito ancora una beneamata mazza. Eppure sono uno buno a fare una sintesi delle cose ma, nel caso delle scie, non riesco a trovare il bandolo della matassa.
Non sono del tutto persuaso dall’ipotesi formulata da Rosario Marcianò. Il massimo esperto italiano sostiene trattarsi di attività igroscopica cioè atta ad eliminare umidità dall’atmosfera per scopi militari. Tuttavia, ho notato più volte che le scie si trasformano in nuvole che hanno tutto l’aspetto di essere composte da vapore acqueo. Almeno ultimamente, in cui i somministratori di scie sono riusciti a trovare una formula chimica per farle assomigliare a nuvole autentiche.
Poi mi chiedo, con tutta la gente che lavora nel settore del trasporto aereo, possibile che nessuno sappia niente? Come le tre scimmiette? Non vedo, non sento, non parlo?
C’è qualcosa di veramente strambo nella vicenda delle scie chimiche.
La sola certezza è che le scie chimiche sono un fenomeno invasivo e mastodontico che la maggior parte della popolazione, distratta da tutto, non riesce a osservare.

© Albino Galuppini
© Albino Galuppini

24 giugno 2015

Mezzi militari, senza targa e con armamenti pesanti, sull’A4 in direzione Trieste!

Stamattina sull’autostrada A4, in direzione Trieste è stata avvistata una colonna di veicoli militari da guerra, tra cui blindati, che traportavano munizioni e armi pesanti PRIVI DI TARGA! Sicuramente sono diretti verso est, Ucraina/Romania o addirittura verso la Transnistria (Moldova), dove, si vocifera già da tanto tempo, potrebbe scoppiare un’altra guerra, ad opera della nato-sion-americani, per provocare ulteriormente la Russia, visto il fallimento ucraino.
Ricordo che un funzionario NATO, qualche settimana fa, ha dichiarato che quest’estate, e ci siamo entrati appena da un giorno, saremo in guerra. Di seguito la notizia.

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=11790

Ecco le immagini della colonna di mezzi da guerra sull’A4

mezzi militari senza targa

mezzi militari senza targa2

Italia scendiletto degli americani che portano sofferenza, morte e distruzione in giro per il mondo. Com’è possibile che una colonna di mezzi militari circoli liberamente senza alcuna targa per le strade italiane o europee??

Fonte: https://www.facebook.com/gianantonio.tucci/posts/1644774455808938

(Fonte: https://disquisendo.wordpress.com/ )

ADDENDUM ‘Francia, Wikileaks rivela: la Nsa spiava Chirac, Sarkozy e Hollande Parigi: «Fatto inaccettabile»] Francia, Wikileaks rivela: la Nsa spiava Chirac, Sarkozy e Hollande Parigi: «Fatto inaccettabile»’ Assange, che è evidentemente un agente CIA, minaccia la Francia per farle aprire la frontiera a Ventimiglia.

23 giugno 2015

Alfano: dall’inizio dell’anno 59.600 nuovi arrivi. Sono 78mila i migranti ospitati in strutture di accoglienza

«Dall’inizio del 2015 sono arrivati in Italia 59.600 immigrati. Gli eventi legati agli sbarchi sono stati 428». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella informativa sulla immigrazione in Commissione Affari Costituzionali al Senato. Tra i nuovi arrivi, il 25% degli immigrati è di nazionalità eritrea, il 10% nigeriana, il 9% somala, il 7% siriana. «Il 92% delle partenze – ha aggiunto Alfano – avviene oggi dalla Libia». Nel 2014, gli arrivi erano stati 59.522 e gli sbarchi registrati 375.
Aumentato il fondo rimpatri.
«Rispondo a chi lo nega: non è stato estinto il fondo per i rimpatri anzi ne è stata aumentata la portata», ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano. «Dobbiamo pretendere – ha ribadito Alfano – aiuto dai paesi che aiutamo, pereguire visione globale che recuperi quadro dei costruttori dell’Europa Unita a partire da Alcide De Gasperi».
Immigrati, Gentiloni: i più giungono da Paesi dove è impossibile il rimpatrio
In 78mila ospitati in strutture di accoglienza
Sono 78 mila i migranti ospitati in Italia, tra strutture di accoglienza temporanea (48 mila), sistema di accoglienza per richiedenti asilo (20 mila) e centri governativi (diecimila), ha detto il ministro dell’Interno, sottolineando l’impegno «a garantire una più equa ripartizione tra le regioni, per minimizzarne l’impatto e favorire il percorso di integrazione».
Sono 22mila le domande di asilo esaminate, la metà respinte
Dall’inizio dell’anno sono state esaminat 22.266 domande di asilo: il 48 % sono state respinte, segnalano i dati forniti dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella informativa sull’immigrazione in Commissione Affari Costituzionale al Senato.
Si tratta – ha sottolineato Alfano – del 49% in più di domande rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le modifiche al sistema di accoglienza
Il sistema, ha proseguito Alfano, «è in via di rimodulazione, si sta programmando la realizzazione degli ‘hotspots’ in alcuni porti chiave dove concentrare gli arrivi e fare un primo screening sanitario e l’identificazione». Gli attuali Centri per richiedenti asilo (Cara), ha aggiunto, «muteranno funzione in hub regionali per gestire numeri elevati: qui i migranti potranno formalizzare la domanda di protezione, per poi essere inviati verso le strutture di seconda accoglienza». Per il sistema Sprar è stato deciso un aumento della capacità di accoglienza di 1.600 posti. Nei 5 Centri di identificazione ed espulsione (Cie) si sono registrate 2.162 presenze, per 1.121 è stato disposto il rimpatrio. I Cie, ha sottolineato il ministro, “rimangono necessari per gestire gli irregolari, non occorre pensare al loro superamento ma ad una revisione del funzionamento».
«L’Italia è campione del mondo per generosità e solidarietà, non possiamo consentire che diventi terra di conquista per speculatori ed affaristi. Mobiliteremo i prefetti e daremo massima collaborazione all’Autorità anticorruzione sulle proposte di commissariamento», ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano in riferimento alle inchieste che hanno riguardato il Cara di Mineo ed altre strutture di accoglienza.
(Sole 24ore)

Come scrivo da ormai un decennio, ci stanno rimpinzando di immigrati per distruggere l’Europa, la sua cultura e la cristianità. I famosi “tagli alla politica” servono a finanziare questa operazione. All’europarlamento i più attivi in favore dei clandestini, grardacaso, sono i grillini, che stanno conducendo una battaglia puntigliosa per modificare il trattato di Dublino e per il “reddito di cittadinanza” che è destinato principalmente a trattenere queste persone.
Se uno conosce un po’ certa numerologia, sa che i dati nell’articolo sopra sono inventati. Per il 2015 ne sono previsti mezzo milione. Loro li stanno attirando in ogni modo in Italia (anche promettendo denaro). Scrissi l’anno scorso che gli angloamericani non erano soddisfatti del governo Renzi perchè ne faceva entrare troppo pochi…

https://pianetax.wordpress.com/2014/08/02/immigrazione-la-casa-bianca-si-affida-ai-privati/

Sono sempre quelli del Britannia! Infatti, ci sono le navi inglesi direttamente che fanno da traghetto gratuito a tal fine. I paesi di provenienza sono geograficamente molto distanti e forse perfino meno pericolosi della Libia. Quindi ci devono essere delle colonne militari che li scortano direttamente sulle navi di sua maestà britannica. Guardate bene le cartine geografiche.
La Gran Bretagna, grazie a Cameron e Farage (e al loro compare genovese che sapete), uscirà dalla UE tramite un democraticissimo referendum. Così usciranno da Schengen e questi clandestini staranno tutti nell’Europa continentale da unire anche grazie a costoro negli “Stati Uniti d’Europa”.
Con tutta probabilità, l’invasione di clandestini rientra nella strategia americana per la terza guerra mondiale.
Nel frattempo, il papa massone sta facendo passare di tutto, seminando zizzania tra i cristiani, attaccando un luogo santo come Medjugorie. Tra un po’, state tranquilli che CI dirà che anche adorare il diavolo è da cristiani!
Intanto, Isis (Iside dea adorata dai massoni) sta distruggendo ogni traccia biblica e bruciando chiese e moschee. Quindi l’islam non centra niente con costoro.
Riguardo all’Italia, la repubblica bananiera di Pizzaland è finita. State attenti amici, questi sono matti, stanno per buttare giù tutto. Iside e Osiride (pure Renzi oggi al museo egizio) sono tornati e la loro furia distruttrice ha paragoni soltanto all’inferno. Già l’Inferno.
ADDENDUM TRISTE Mamma di due bimbi si impicca in casa. La donna aveva solo 41 anni: è stata ritrovata impiccata dal compagno. Forse i problemi economici che la affliggevano, forse la precaria condizione lavorativa, forse la separazione che rendeva questi ostacoli abnormi. Addirittura a questa famiglia … Per favore, non lasciatevi sorprendere dalla disperazione, è ciò che vogliono!

23 giugno 2015

Charles Bolden, direttore della NASA conferma l’esistenza dell’AREA 51

Charles Bolden, direttore della NASA conferma l’esistenza dell’AREA 51
 
 Charles Bolden , amministratore della NASA , ha dichiarato in un programma televisivo che ” l’Area 51″  e un centro di ricerca dove vengono effettuati progetti di sviluppo su tecnologie di tipo militare e non ospitato all’interno astronavi aliene con il loro equipaggio.

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Bolden lo ha sottolineato spesso all’interno della trasmissione televisiva “Hotseat”,  in cui diversi bambini lo hanno invitato a rispondere sia sui misteri dell’AREA51, sia sulle preoccupazioni della NASA per quanto riguarda l’esplorazione dello spazio.
“Esiste un sito top secret, chiamato S4, appunto l’AERA 51, ma non è  ciò che molti pensano. Sono andato all’interno di questo sito militare, ma è un posto normale di ricerca e sviluppo. Non ho mai visto alieni o astronavi di altri mondi. Penso che la leggenda è stata generata in questo modo per via della ricerca aeronautica che all’interno ha sviluppato prototipi di aerei sperimentali che somigliano a velivoli alieni, ma nulla di più” Beh Charles Bolden è stato abbastanza reticente a questo proposito.

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Comunque è stato determinato nel dire ciò che doveva dire, forse dettato dalla legge di censura ferrea che viene chiamata negli ambienti militari,  Negazione Plausibile, ovvero negare sempre e comunque.  Anche se la risposta, probabilmente non farà contenti gli amanti della cospirazione,  Bolden ha anche voluto sottolineare che “oggi, tutto ciò che si dice di questo centro di ricerca situato in Nevada, riguardao complotti alieni,  sono assolutamente false.”

area-51

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Tuttavia Bolden, crede nell’esistenza di vita extraterrestre. “Un giorno troveremo altre forme di vita, se non nel nostro sistema solare,  in altri sistemi solari. Di questi ce ne sono a miliardi nell’universo”.  A questo proposito, ha anche indicato che siamo consapevoli dell’esistenza di milioni di pianeti, alcuni dei quali potrebbero essere simili alla Terra, quindi sarebbe strano credere che non ci sia vita oltre alla nostra.
Per svelare i misteri dello spazio, Bolden ha anche detto che la NASA sta lavorando su tutti i tipi di progetti, come un viaggio verso Marte: “L’obiettivo è quello di andare sul pianeta rosso entro i primi mesi del 2030. Non è terra di nessuno, ma dovremo fare probabilmente una missione orbitale prima di approdare su Marte, come abbiamo fatto la prima volta che siamo andati sulla Luna. Dobbiamo prepararci per andare sulla superficie del pianeta in modo che possa essere abitato da esseri umani”.
(Fonte: http://www.segnidalcielo.it/ )

23 giugno 2015

UFO International Magazine – giugno 2015

UFO International Magazine di giugno 2015 è arrivato in edicola. Buona lettura.
UFO International Magazien giugno 2015

22 giugno 2015

UFOs: The Human Mutilation Cover Up

UFOs AND NATO The Human Mutilation Cover UpUFOs: The Human Mutilation Cover Up – full movie (2014) di Richard D. Hall.

Alcuni dei contenuti in breve:

  1. Il testimone é un militare inglese, sostiene di avere fatto parte di un unitá speciale della NATO incaricata di sorvegliare siti di crash UFO
  2. Gli americani avrebbero un sistema per tracciare e abbattere questi veicoli.
  3. Gli UFO abbattuti spesso contenevano corpi di animali e umani mutilati, oppure parti di corpi.
  4. Il compito dell’unitá speciale era di mettere l’area in sicurezza e aspettare l’arrivo dei “collezionatori”.
  5. I collezionatori erano sempre Americani.
  6. l’Unitá speciale agiva in svariate parti del Regno Unito ma anche in Europa e in Australia.
  7. I vari governi erano informati, ma lasciavano fare agli americani in quanto “loro sono gli unici a possedere la tecnologia”.
  8. I membri dell’unitá erano in constante allerta e venivano chiamati circa 4 volte ogni sei mesi.
  9. Il testimone avrebbe anche visto un alieno, descrivendolo come possente, minaccioso e simile a un diavolo.
  10. Secondo il testimone la sua unitá poteva ricorrere a qualunque mezzo per mantenere il segreto sulle mutilazioni.
  11. La storia era stata inizialmente esposta da un altro ricercatore, che dopo averla pubblicata fu minacciato.
  12. Hall ha rintracciato il testimone dopo diversi anni.
  13. Lo ha trovato infermo a causa di ferite da radiazione, molti suoi commilitoni sarebbero morti di cancro o infermi.

Il video contiene molte piú informazioni e consiglio chiunque conosca l’inglese di vederlo tutto. (Fonte: http://corvide.blogspot.ca/ )
AVVERTENZA: il filmato sottostante contiene immagini scioccanti che potrebbero disturbarne la visione:

22 giugno 2015

Mutilazioni umane misteriose: un caso emblematico

Il Dipartimento di Polizia della contea di Cameron nel Texas meridionale sta cercando elementi su una macabra scoperta. Alcuni pescatori hanno rinvenuto in mare un corpo decapitato e completamente nudo al largo della località Spring Break a sud della isola di Padre.
Come riferisce lo Houston Chronicle, l’uomo è stato identificato attraverso le impronte digitali e si chiamava Franklin Rodriguez Palacios Paz di 30 anni. Era un immigrato clandestino honduregno, per questo era noto alle forze dell’ordine essendo schedato, con prelievo delle impronte, poiché era stato fermato dalla polizia.
L’uomo, stando alle notizie di cronaca, oltre alla testa mozzata di netto, aveva delle ferite sull’addome inferte con un “oggetto molto affilato” ma non specificato o meglio identificato. Secondo lo sceriffo locale Omar Lucio, chi ha eseguito la decapitazione doveva essere un esperto essendo il taglio molto preciso. Palacios era scomparso cinque giorni prima dalla città di Edinburg nella contea di Hidalgo, sempre in Texas.
Questi indizi, oltre al ritrovamento vicino a un corpo idrico, potrebbero suggerire che si tratti di una mutilazione infertagli dopo un’adduzione da parte di entità extraterrestri.
Ho più volte scritto che il lato terrificante delle abduction è il fatto che molti esseri umani vengono rapiti e vivisezionati a scopo probabilmente di studio da parte degli alieni. Si tratta del medesimo caso delle mutilazioni del bestiame.
I governi sarebbero ben al corrente di questo fatto ma la cosa verrebbe totalmente nascosta all’opinione pubblica mondiale, al pari del fenomeno ufologico stesso. Forse per non dovere ammettere che, per gli extraterrestri, noi rientriamo nello stesso stadio evolutivo delle vacche.
Il discorso delle ibridazioni con alieni e mutilazioni umane viene affrontato nel libro: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

Franklin Rodriguez Palacios Paz

21 giugno 2015

Rilassatevi con un UFO

In questo video del 2013, registrato a Nanuku, una delle isole Fiji, come filmato per il rilassamento naturale, compare un disco volante (UFO) o cos’altro? Giudicate voi.

20 giugno 2015

Colori marziani sempre più enigmatici

Colore reale Marte
La immagine sopra è una collezione animata di 12 fotografie scattate tra il marzo e l’aprile 2014 da Aguadilla a Portorico. Si può apprezzare la rotazione del pianeta che è di soli 39 minuti quotidianamente maggiore di quella della Terra.
Si osservano dettagli quali corpi nuvolosi stazionanti sopra rilievi montuosi e vulcani spenti come avviene sulla Terra. Una di queste “sfere nuvolose” si nota visibilmente, nella regione detta Tharsis, sovrastante il Monte Olimpo che è il vulcano più elevato del sistema solare, 3 volte più alto della cima dell’Everest. Appaiono anche ciò che sembrano essere rocce di minerali scuri o depositi di lava. Si notano pure le bianche calotte polari con disegni spiralati derivanti dallo scioglimento dei ghiacci che dicono siano composti da anidride carbonica. Il sottoscritto, al pari di altri, sospetta che sia in realtà acqua.
In ogni caso, il pianeta Marte non è propriamente rosso, come ci viene dipinto, e molte delle aree scure, che spesse volte sono di colore verdastro, potrebbero essere macchie di vegetazione come evidenziato in alcune immagini satellitari.

18 giugno 2015

USA sulla Luna, Russia chiede indagine

‘Non diciamo che non ci sono arrivati, ma…’
(ANSA) – NEW YORK, 18 GIU – Non sarà un rilancio delle teorie del complotto, forse è più una provocazione, ma sta di fatto che a Mosca c’è chi pensa che sui primi sbarchi degli americani sulla luna, tra il 1969 e il 1972, dovrebbe essere aperta un’ inchiesta internazionale. Ad affermarlo è, in particolare, il portavoce del Comitato investigativo del governo russo, Vladimir Markin.

Il mio commento a caldo è che non succederà nulla. Si tratta di una schermaglie dialettica o di un diversivo. Russi e americani, ad alti livelli, sono complici in tutto a partire dal tenere nascosto il fenomeno delle mutilazioni umane da parte degli alieni e della vegetazione di Marte.

Usa sulla Luna, Russia chiede indagine