Archive for ‘Bill Kaysing’

19 gennaio 2017

Crisi bancarie, debito pubblico, PIL, è tutta una illusione

Perch+ si tratta di un’illusione? Perché basta fregarsene.
Non l’ha mica ordinato il medico che bisogna accendere un mutuo.
Mi fanno ridere coloro che, ad esempio, prima acquistano un’auto di grossa cilindrata, poi si lamentano del costo del carburante e assicurazione. O quelli che si recano in banca con un timore reverenziale come se andassero in chiesa.
I bilanci degli istituti di credito sono geneticamente fasulli in quanto essi possono, in vari modi, creare/ottenere denaro comparso dal nulla. Nell’era digitale ciò è reso ancora più agevole.
Questo è il motivo per cui la banche erogano mutui con relativa facilità. Perchè poi sanno che, se i clienti non onorano il mutuo, possono impossessarsi di beni reali avendo prestato denaro materializzato semplicemente premendo il tasto di un PC.

Articoli di approfondimento: Il piccolo grande segreto del sistema finanziario

16 gennaio 2017

Mangiare GRATIS, in Italia si può!

Uno ai temi dell’ordine del giorno è sicuramente quello della crisi e strettamente collegato ad esso è il bilancio familiare. Quante volte in casa avete sentito la frase “Dobbiamo stringere la cinghia!”… beh, qui spesso, soprattutto quando arrivano tasse e spese extra non preventivate. Allora  si cercano vari mezzucci per evitare le spese più disparate: “chiudere” il telefono fisso e chiamare solo con skype, facebook e cellulari ricaricabili; altri sacrificano la Tivù eliminando la spesa annua di 115€ di canone Rai; molti altri, cercano di cadere in meno tentazioni possibili: uscire meno possibile, non comprare oggetti fini a se stessi; per finire a fare la spesa nei mega discount, dove i marchi hanno dei prodotti impronunciabili ma è buono e costa meno, quindi è ok. Eh già, perché senza riempire lo stomaco, non fai niente. Questo è stato il preambolo per introdurre l’argomento di questo post suggeritomi da una mia amica (anzi colgo l’occasione per ringraziarla e per mandarle un Kissone in America, lei capirà): il tema di oggi è “Come riempire la pancia spendendo il meno possibile?”

Mystery Shopper.
Il Mistery Shopper è una figura professionale che testa un prodotto/servizio in cambio di denaro. Coloro che decideranno di intraprendere questa professione saranno chiamati a giudicare un servizio compilando un’apposito modulo. Il sito più frequentato per iniziare subito a fare questo genere di carriera è GapBuster.
Accedendo al sito possiamo notare che oltre al risarcimento per il pranzo-cena verrete pagati dai 9 ai 16 euro per dare un giudizio al servizio. Il lato positivo riguarda soprattutto la flessibilità, perché sarete voi a decidere quando lavorare accedendo al database.

Freeganismo.
Il Freeganismo è uno stile di vita anticonsumista dove le persone utilizzano strategie di vita alternative basate sulla partecipazione, limitata nell’economia convenzionale, e sul minimo consumo di risorse. In pratica, sono quelle persone che per loro scelta decidono di andare contro la società del consumismo, la conformità e l’avidità.

In pratica, raccolgono gli scarti dei supermercati e se li portano a casa. Ovviamente non stiamo parlando di merce scaduta o non commestibile. Come tutti ben saprete, alcuni prodotti freschi dopo una giornata/mezza giornata di esposizione non sono più freschi come appena arrivati. Spesso vengono ri-imbustati e subito accantonati nei bidoni dei centri commerciali. Nei bar, i cornetti dopo 12 ore vengono buttati, anche s/o appena fatti, per fare un esempio. Vi basti pensare che circa il 5% dei prodotti esposti in ogni negozio, passano dallo scaffale alla pattumiera in giornata. Pensate che di questo movimento esiste anche il sito MONDIALE ufficiale e anche in Italia ci sono dei movimenti a tema: vi basta leggere la pagina italiana di wikipedia con definizione freeganismo. Lo so, forse come gesto, quest’ultimo è un po forte però in america sono molto avanti anche in questo.

Ottenere, cibo, vestiti e una casa gratuitamente in modo del tutto legale. LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

10 gennaio 2017

Ieri sera mi sono sentito un “marziano”

ieri sera stavo a casa di parenti e la TV era (ovviamente) accesa. Sintonizzata su uno di quei canali che trasmettono 24 ore su 24 le offerte delle concessionarie di automobili. In genere, vengono proposti veicoli usati ma in ottimo stato tipo “auto aziendali” o “km zero” (un ossimoro tutto italiota, come fa un’auto “usata” ad avere percorso “0” km?).
Ad un certo punto, hanno presentato dei modelli di una nota marca tedesca, spinti da potenti turbodiesel da quasi 200 cavalli, a 4 ruote motrici. Prezzo da 35 a 50 mila euro. E c’è gente che davvero le compra tali vetture praticamente nuove a quei prezzi ritenendo di fare un affare.
Ieri sera mi sono sentito davvero un “diverso”.
Ho pensato. Ma chi spende 50 mila euro per un auto da 200 cavalli che, causa le 4 ruote motrici è pesante, ha poca efficienza energetica e, di certo, più di 10 km con un litro di gasolio difficilmente li fa. Inoltre, nelle società multirazziali, il tasso di criminalità è elevatissimo, quindi è indispensabile anche l’assicurazione contro il furto-incendio oltre alla RC obbligatoria. Tra una cosa e l’altra, comprare e mettere in strada tali vetture costa da 40 mila a 60 mila euro. Essendo poi veicoli già immatricolati, fra 6-7 anni varranno una frazione minima del prezzo d’acquisto odierno.
Se avessi 50 mila euro, me ne starei in una baita di montagna, respirando aria pura, vivendo senza lavorare per una decina d’anni centellinando tale somma. Come faceva Bill Kaysing.
Contrariamente, noto che più la popolazione tiene accesa la TV, più si danna l’anima per comprare oggetti di nessun senso e perfino estremamente dannosi per il fisico quali tabacco e droga. C’è gente che, di questi tempi, muore letteralmente di fame pur di non rinunciare a un grammo di coca spacciato, pur a buon mercato, dai passeggeri gratis di Mare Nostrum.
Mi sono sentito diversamente un re ieri, fuori dalla matrix, libero da impulsi al consumo e da bisogni indotti dal Sistema fintamente “ambientalista”, “buonista” ed “equo-solidale”.
Sapete, la vita è più bella se non si possiede una TV! Non c’è bisogno di trasferirsi su Marte, in fondo.

Libri per lo scollocamento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

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13 dicembre 2016

Odio lavorare come un mulo? Smetti di acquistare

Odii dannatamente lavorare? Alzarti presto ogni mattina di contro voglia, mangiando forzatamente solo per preparare le energie necessarie ad affrontare un’altra stressante giornata? Odii il traffico, gli idioti che frenano anche quando non c’è bisogno, i semafori e la vita moderna in generale?

Bene, allora inizia a comprendere una cosa, il mondo moderno è retto sul consumismo e di conseguenza i suoi mattoni sono i consumatori e per consumare serve produrre, ovvero sgobbare molte ore al giorno per accontentare i capricci del mercato globale, e tu, come tutti gli altri stai continuamente alimentando giorno per giorno lo stesso Sistema che tanto detesti.
Le tue abitudini, i tuoi vizi generano richiesta e quella richiesta genera forza lavoro, uomini e donne che come te odiano lavorare ma solo costretti a farlo perché tu richiedi prodotti: vestiti, sigarette, automobili, televisori, arredo, piccoli o grandi capricci, e tutto questo genera infelicità per chi si trova come te a produrre tutto il giorno.

Immagine correlataSia chiaro, non ti sto dicendo di rinunciare a tutto, ma di essere moderato nei tuoi acquisti, e per arrivare a questo occorre smettere di inseguire le mode, ignorare le scarpe in voga del momento, ignorare l’ultimo modello di telefonino, spegnere la Tv evitando così di farsi ipnotizzare dal potere delle pubblicità.

Vuoi la macchina nuova?
Bene, sai che alla rate ci dovrai aggiungere gli interessi e questo significa lavorare molte ore in più… Odii lavorare? Smetti di acquistare! Fregatene se gli altri non lo fanno, inizia tu a farlo! Perché tu oltre che un produttore sei un dannato consumatore, di conseguenza dall’altra parte del mondo qualcuno sta sgobbando per accontentare i tuoi capricci.

 Se non capiamo questo non usciremo 
mai dalla schiavitù del lavoro.
Mai come in questo periodo storico abbiamo prodotto e acquistato così tanto, e non è servita neppure la crisi economica per frenare i nostri acquisti, anzi questi si sono moltiplicati negli ultimi 10 anni. Se negli anni 90 un televisore lo si teneva fino a morte naturale, oggi lo si cambia ogni 4-5 anni, acquistandone uno sempre più grande.
 Se negli anni 90 a quattordici anni sei riceveva il primo telefonino, oggi i bambini lo ottengono già a otto-nove anni e vogliono pure il modello nuovo ogni anno.
 Se negli anni 90 acquistare un vestito di marca significava indossarlo solo nelle occasioni migliore, tenendolo da conto quasi fosse un gioiello, oggi si fa shopping una volta la settimana, si acquista e si dimentica, infine si butta, ancora nuovi quei vestiti.
Immagine correlataIdem con tutto, perfino con gli alimenti.
La verità è che siamo dei dannati viziati, capricciosi e ingordi, perfino per una passeggiata in montagna con gli amici dobbiamo vestirci tutti tecnici: giacca, maglietta, maglioncino e scarponi tutti firmati, prova del fatto che siamo ormai ossessionati dall’apparire a tutti i costi.
 Ebbene, la schiavitù del lavoro c’è la meritiamo.
 Ma per chi vuole seriamente uscirne è meglio che faccia i conti con il proprio Ego: “Essere o Avere” ? Scegliete voi…
 Meno acquistate, meno lavoro serve per produrre…
Il futuro è nelle vostre mani.
 
25 novembre 2016

Lo spazio non può essere vuoto

Sono sempre rimasto affascinato dall’idea del vuoto assoluto, un concetto sfuggente come l’infinità del tempo e dello spazio. Sulla Luna vi è un’atmosfera tenuissima, ci assicurano, pressoché un vuoto pneumatico. Gli astronauti delle missioni Apollo passeggiavano tranquillamente, sulla Luna senza apparenti inconvenienti. Bill Kaysing scrisse che, parlando con dipendenti della fabbrica che confezionava le tute spaziali, un addetto disse di avere avuto l’impressione che si trattasse di una beffa. Quale tuta spaziale può resistere al vuoto assoluto senza la minima perdita?

6 novembre 2016

Crozza e il primo sbarco sulla Luna: ”Nel 1969 non c’era neanche il fax”

Per chi intendesse approfondire l’argomento dei falsi sbarchi lunari, in italiano esistono solo tre libri: il primo è il noto Non siamo mai andati sulla Luna di Bill Kaysing, peraltro introvabile. In realtà, si trova usato ma al quadruplo (se va bene) del prezzo di copertina.
Gli altri due sono stati scritti da me: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

Crozza Luna

4 novembre 2016

Terremoto, ordina casa nuova su Internet e si salva

La storia di un pensionato di San Pellegrino, frazione di Norcia
Si è salvato dal nuovo violento terremoto dello scorso 30 ottobre grazie a una casetta in legno acquistata on line. E’ la storia di Emidio Di Stefano, un pensionato di San Pellegrino, frazione di Norcia. L’uomo era rimasto senza casa, dopo che la sua era stata distrutta dal devastante sisma del 24 agosto. Così ha deciso di comprare una nuova abitazione, ma questa volta fatta di legno, su ruote (così non ha avuto bisogno di permessi), ma soprattutto antisimsica in modo da non dover lasciare la terra natia. Si è munito di un computer e ha fatto una minuziosa ricerca: alla fine ha trovato la casa che faceva al suo caso al costo di 34mila euro. Nel giro di una settimana, l’azienda produttrice gliela ha fatta recapitare con consegna eccezionale e l’ha ‘parcheggiata’ a pochi metri della vecchia abitazione crollata
( http://www.rainews.it/ )

Articoli di approfondimento: Una bella casa indipendente a soli 7200 euro

13 ottobre 2016

10 ortaggi da coltivare in inverno

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‘Verdure di Jenny coltivate con amore’ c’è scritto sulla cassetta.

L’inverno, per la natura, è una stagione di riposo – così ci hanno insegnato a scuola. Ciò non significa che dovrete necessariamente abbandonare l’orto con l’arrivo del freddo. Soprattutto se vivete in zone dal clima non troppo rigido, l’orto invernale potrebbe riservarvi delle sorprese inaspettate. Ecco alcuni ortaggi adatti da coltivare nell’orto in inverno. E se avete un orto sul balcone, potrete sperimentare la coltivazione in vaso, collocando gli ortaggi nel punto più soleggiato. Non dimenticate di riparare l’orto dalle gelate con gli appositi teli e sostegni.

1) Fagioli

Siete soliti seminare i fagioli all’inizio della primavera? Provate a modificare le vostre abitudini e a seminarli nell’orto tra ottobre e novembre, scegliendo le vairetà più resistenti. Potrete ottenere un bel raccolto primaverile. Ricordate di sistemare delle bacchette di sostegno per permettere alle piantine di crescere verso l’alto.

2) Asparagi

Scegliete le varietà di asparagi adatte ad essere piantate entro la fine dell’autunno. Il loro sviluppo potrà essere piuttosto lento, ma con un po’ di pazienza nell’attesa, vedrete che non rimarrete delusi. Del resto, si tratta di sperimentare e aspettare.

3) Piselli

Potrete seminare i piselli entro l’arrivo delle prime gelate – indicativamente prima della fine di novembre – inizio dicembre. In questo modo otterrete un raccolto primaverile, che anticiperà quello estivo che otterrete seminando i piselli all’inizio della primavera. La coltivazione dei piselli in inverno è adatta soprattutto per le zone più miti.

4) Aglio

L’aglio è semplicissimo da coltivare, in ogni stagione, sia nell’orto che in vaso. Vi basterà interrare qualche spicchio d’aglio qua e là, oppure creare delle file tra gli altri ortaggi. Lo coltiverete a costo zero per tutto l’anno.

5) Cipolla e scalogno

Potrete piantare cipolle e scalogni senza problemi anche a dicembre, preferibilmente entro Natale. La loro coltivazione è adatta sia in vasi o in bidoni, che nell’orto. Varietà come le cipolle, l’aglio e lo scalogno aiutano a proteggere le piante più delicate dai parassiti.

6) Lattuga

Entro la fine dell’autunno potrete seminare la lattuga invernale nel vostro orto, o potrete iniziare a preparare dei semenzai per i trapianti successivi. E verso la fine dell’inverno seminerete la lattuga primaverile, che potrete raccogliere ad aprile-maggio.

7) Lattughino da taglio

Il lattughino da taglio è piuttosto resistente. Riuscirete a coltivarlo in vaso, in un luogo riparato, anche durante la stagione invernale nelle zone dell’Italia dal clima più mite. Il consiglio è di seminarlo entro la fine di novembre, durante le giornate ancora soleggiate. Durante tutto l’anno lo potrete raccogliere e riseminare da una stagione all’altra. Tra le insalate, potrete seminare anche cicorie e radicchi, sempre tenendo conto del clima della vostra regione.

8) Spinaci

Tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre potrete ancora seminare gli spinaci in vaso, nel vostro orto sul balcone, o nell’orto vero e proprio. Il consiglio è di riservare una porzione dell’orto alle coltivazioni invernali e di lasciare una parte del terreno a riposo in vista delle semine primaverili.

9) Cavoli primaverili e ornamentali

Entro la fine dell’autunno occupatevi di trapiantare i cavoli primaverili, in modo da assicurarvi un buon raccolto nei prossimi mesi. Nelle zone più fredde cercate di collocare gli ortaggi nelle zone più riparate del giardino, o sperimentate la coltivazione in vaso, ad esempio occupandovi del cavolo cappuccio. E sul vostro balcone potranno fare bella mostra di sé dei meravigliosi cavoli ornamentali.

10) Ravanelli

I ravanelli sono tra gli ortaggi più semplici da coltivare. Il limite ultimo per seminarli entro l’arrivo del vero freddo e delle gelate è rappresentato dai giorni compresi tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Potrete raccogliere e poi riseminare i ravanelli lungo tutto il corso dell’anno, sia nell’orto che in vaso. ( https://www.greenme.it/ )

11 ottobre 2016

UFO International Magazine – ottobre 2016

In edicola il numero di ottobre 2016 della rivista ufologica UFO International Magazine. Tra i numerosi interessanti articoli, pubblica un mio pezzo sul misterioso decesso dell’astronauta James Irwin dell’Apollo 15. L’articolo era stato originariamente pubblicato nel luglio 2011, tuttavia, la stesura attuale è stata arricchita con dettagli emersi alla luce della documentazione pervenutami dalla famiglia Kaysing. Avendo letto e scartabellato fra centinaia di pagine dattiloscritte, ho introdotto nuovi elementi nella inquietante storia dell’astronauta che voleva forse rivelare la verità sugli sbarchi lunari. La vicenda è narrata pure nei libri da me scritti LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

UFO 43 .pdf, page 1-64 @ HotFolder

11 ottobre 2016

Il dramma dell’Apollo 13 nei TG RAI del 1970

La “Matrix” della disinformazione planetaria. I resoconti nei telegiornali italiani dell’avventura dell’Apollo 13 (11-17 aprile ’70). Una completa messa in scena, una “simulazione dentro una simulazione” come la ebbe a definire Bill Kaysing. Da allora sono trascorsi molti anni ma le farse dell’informazione sono continuate senza sosta passando per l’11 settembre e le recenti “stragi islamiche” in Europa.

26 settembre 2016

Una casa in terra cruda per soli 100 euro!

Volendo sperimentare la costruzione di un piccolo rifugio ad impatto ambientale molto basso ho optato per il riciclo di un pò di cose che avevo tipo cassette di frutta, bottiglie di vetro o plastica, pezzi di mattonelle usati come mosaico. Sono piuttosto soddisfatta del risultato ed il posticino è ideale per riporre le proprie cose, un pisolino pomeridiano o un pòdi meditazione. Cosa ne pensate? qualcuno di voi ha già sperimentato argilla/terra cruda in adobe / pisè / intonaco di terra cruda? (Fruitarian Monkey)

24 settembre 2016

La NASA non può andare oltre l’orbita bassa

Ma allora come fecero ad andare 8 volte, con equipaggio, verso la Luna di cui 6 allunaggi? Non è una bella domanda?

23 settembre 2016

E le stelle stanno a guardare

La questione della visibilità delle stelle dallo spazio è una delle più “antiche” nella “querelle” sulla falsificazione delle missioni Apollo e una delle più spinose. Il semplice fatto che dalla ISS attuale non fotografino le stelle basta ed avanza a capire che c’è qualcosa di marcio. Bill Kaysing ha ripetuto che la trascuratezza con cui gli astronauti si occupano di un tema così importante per degli astronomi costituisce la prova più convincente della beffa lunare.

8 settembre 2016

La soluzione è lo “scollocamento”, non la fuga

Interessante video di un italiano emigrato alle Canarie da molti anni. Colgo l’occasione per dire, anzi ribadire, che andarsene dall’Italia non serve. Il piano Kalergi riguarda anche la Spagna, giacchè citato nel video. Trasferirsi all’estero alla fine costa decine di migliaia di euro, fra una cosa e l’altra. Con 10 mila euro si trova un rustichetto da ristrutturare con terreno in Appennino e Alpi. Con altri 10 mila euro si fa una ristrutturazione essenziale e funzionale. Poi serve solo l’allacciamento all’ENEL. Con uno smarthphone si ha telefono, internet, TV con una sola spesa. Il po’ di terreno annesso al rustico può diventare, o già essere all’acquisto, un frutteto, vigneto e orto biologico. In collina giù non necessita condizionatore data la tenue afa. La sera fa fresco anche d’estate. Poi, se uno soffre particolarmente il caldo, si prende una casetta sul versante nord di un monte. Li immobili e terreni costano perfino meno causa la scarsa insolazione.
Molti pensano di risolvere i loro problemi semplicemente scappando all’estero, non rendendosi conto del fatto che cercano di fuggire da loro stessi. Quindi, nessuna fuga verso lontani lidi basterà a sopire le angosce. Altra cosa, l’Italia è uno dei paesi più assistenzialisti al mondo. All’estero, o hai un lavoro onesto o sei veramente handicappato, non esiste il lavoro nero (come norma) o il falso invalido.
Lo scollocamento è, per prima cosa, una condizione intima, si può essere scollocati anche abitando in centro a Milano. La base funzionale consiste nell’eliminare l’indottrinamento che su di noi svolgono i media: gettare alle ortiche TV, radio, giornali. Imparare dai libri, frequentare biblioteche pubbliche che prestano libri gratuitamente. Rifiutare in toto il consumismo, comprare solo roba usata qualora disponibile e funzionante al pari del nuovo.
Un ottimo viatico per lo scollocamento è proprio la mia biografia di Bill Kaysing: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

21 agosto 2016

“Science Fiction and the Hidden Global Agenda”

Lo scrittore britannico Carl James è autore di un’opera monumentale sui contenuti esoterici nel cinema hollywoodiano di fantascienza intitolata “Science Fiction and the Hidden Global Agenda” (“La fantascienza e l’ agenda globale nascosta”). La Seconda Edizione ampliata è stata pubblicata oggi in due volumi per un totale di quasi 800 pagine. Essa contiene, fra l’altro, un brano estrapolato dal mio LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST. James mi aveva contattato mesi fa chiedendomi il permesso. Si tratta dell’episodio riguardante il film Capricorn One e della sua genesi. Il libro è acquistabile in due volumi in formato cartaceo su Lulu:

http://www.lulu.com/shop/carl-james/science-fiction-and-the-hidden-global-agenda-2016-edition-volume-one/paperback/product-22829989.html

http://www.lulu.com/shop/carl-james/science-fiction-and-the-hidden-global-agenda-2016-edition-volume-two/paperback/product-22830009.html

oppure è disponibile in formato PDF gratuito scaricabile dal sito di Andrew Johnson:

http://www.checktheevidence.com/cms/

Carl James BK Capricorn

2 agosto 2016

13 agosto Conferenza sulla Luna a Vittorio Veneto

La Associazione SalusBellatrix organizza solitamente il 13 di ogni mese una conferenza a Vittorio Veneto (TV). Il 13 agosto 2016, sarà il mio turno con una relazione sulla Beffa della Luna. Parlerò della missione Apollo e di come la NASA abbia finto di conquistare la Luna. Parlerò anche di Bill Kaysing e delle sue rocambolesche avventure. L’evento avrà luogo presso la Biblioteca Civica di Vittorio Veneto situata in piazza Giovanni Paolo I alle ore 20:30.
Devo ancora definire i particolari, ma forse presenterò qualche filmato inedito e qualche libro raro sul tema. Risponderò alle domande dei presenti sulle beffe spaziali perpetrate dai vari enti spaziali mondiali.
Se vi troverete nei paraggi quel sabato sera, siete tutti precettati!
Chi vorrà, potrà acquistare il mio libro La penna più veloce del West che firmerò con dedica. Gli altri miei due libri sono invece disponibili solo con stampa a richiesta (print on demand) su Lulu.com.
Se qualcuno vuole diffondere l’evento su FB, ecco il link: http://www.salusbellatrix.it/2016/08/non-mai-andati-sulla-luna/

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29 luglio 2016

Missioni Apollo, diversi astronauti morti per problemi cardiovascolari: radiazioni spaziali forse la causa

Uno studio universitario americano avanza lʼipotesi che i raggi cosmici assorbiti avrebbero condizionato la salute dei cosmonauti
Il 43% degli astronauti che hanno partecipato alle missioni Apollo è morto per problemi cardiovascolari. Una percentuale tra le quattro e le cinque volte maggiore a quella dei cosmonauti che hanno viaggiato solo a bassa orbita. Una percentuale che ha spinto alcuni ricercatori a indagare sulla questione; dalla ricerca, emerge che le cause sarebbero da ricercare nelle radiazioni assorbite durante il programma che portò l’uomo sulla Luna. ( http://www.tgcom24.mediaset.it/ )

Dopo che è uscita su Luogocomune (Leggi qui) la mia intervista a Charles Ellery sullo strano decesso di Jim Irwin (Apollo 15), la NASA si è affrettata a diramare notizia di fantasiose ricerche secondo le quali le radiazioni cosmiche afflissero gli astronauti delle missioni Apollo. Irwin fu, con tutta probabilità, assassinato poiché desiderava dire la verità sugli sbarchi lunari. A chi interessa, il mio articolo a riguardo (peraltro risalente al 2011) con tutti i dettagli c’è in entrambi i miei libri: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

Missioni Apollo, diversi astronauti morti per problemi cardiovascolari: radiazioni spaziali forse la causa

10 luglio 2016

Area 51 dove fu simulato lo sbarco sulla Luna

Ci raccontano che dentro tale porzione del deserto del Nevada, accuratamente vigilata, vengano tenuti nascosti resti di dischi volanti precipitati sulla Terra. Secondo Bill Kaysing, sarebbero conservate intatte le morfologie lunari che in quella area furono ricreate onde scattare le immagini attribuite al suolo selenico. In una sorta di museo segreto.

8 luglio 2016

Debiti con equitalia: esecuzione forzata per nullatenente?

Sono una signora di 50 anni che ha ricevuto da equitalia intimazione di pagamento per un importo di circa 9000 euro per contributi e tasse non versate dal 2000 al 2008.
Essendo stata titolare a suo tempo di una snc con mia cognata di un negozio di abbigliamento e quindi dismesso come attivita’ nel 2007 per motivi economici.
Chiaramente i debiti contratti non li ho potuti pagare perche’ l’attivita’ era a rotoli gia dall’inizio.
Mio marito e’ tuttora disoccupato da 6 anni a questa parte (abbiamo la separazione dei beni) e ho due figli di cui uno maggiorenne con altra residenza.
L’isee d’allora non supera i 3500 euro. Le cartelle mi intimano di pagare entro 5 giorni altrimenti attivano l’esecuzione forzata.
Non abbiamo nessuna proprieta’ e nessun conto corrente.
La mia domanda e’ in che cosa incorro? Quale conseguenza per i miei familiari?

L’essere nullatenenti rappresenta un vantaggio in certe circostanze
Una volta tanto, l’essere nullatenenti rappresenta un vantaggio. Lei non subira’ conseguenze dal mancato pagamento di tasse e contributi ad equitalia, fino a quando restera’ nullatenente.
I debiti sono suoi ed i familiari, conviventi o meno, non ne rispondono.
Quando, fra cent’anni, lei lascera’ questa terra, i suoi eredi dovranno ricordarsi di istruire la pratica per la rinuncia all’eredita’. ( http://indebitati.it/debiti-con-equitalia-esecuzione-forzata-per-nullatenente/ )

‘Abi: “Bail in incostituzionale”. Visco: “Aiuti statali alle banche”‘ Pensate a tutti i denari “regalati” dalle banche agli immigrati (in pratica senza garanzie) che poi se ne sono scappati altrove senza saldare i debiti. Ciò vale anche per Equitalia che non può raggiungere per statuto chiunque risieda all’estero, specie se extracomunitario.

https://lh3.googleusercontent.com/-k2z_emfg5VA/V1FbZ-CmWmI/AAAAAAAAQFg/doaoNHUoZSo7zQa4GIxixCkKqung7ZLoQ/w426-h237/%25DB%25B1%25DB%25B4%2B%25D9%2587%25E2%2580%258D.%25D8%25B4.%2B-%2B1

4 luglio 2016

Missioni Apollo e fotografie delle stelle

Un filmato che cerca di smontare la banalità che la mancanza di stelle nelle immagini sia una prova della beffa. Si parla delle 200 immagini scattate durante l’Apollo 16, a raggi ultravioletti però. Durante le orbite intorno la Luna, nel suo cono d’ombra, gli astronauti avrebbero potuto scattare miriadi di “normali” fotografie nelle spettro visibile utilizzando la giusta esposizione. Ciò non è mai accaduto. Basta questa considerazione a giustificare il sospetto che la conquista della Luna sia rimasta solo sulla carta.

30 giugno 2016

Appello di Confalonieri al Cav: ​”Torni in politica e aiuti Renzi”


Confalonieri auspica un appoggio del Cav a Renzi: “Io sarei per qualcosa che somigli al Nazareno”. Poi avverte: “Avete letto i programmi dei Cinque Stelle” (Il Giornale)

Confermato che col referendum non sanno cosa fare. L’opposizione di Forza Italia e M5S è fittizia perchè essi sono espressione della massoneria al pari di Renzi. Berlusconi ha sostenuto Renzi in tutto e per tutto a cominciare dalla legge Fornero. Ora che molti italiani capiscono che le riforme renziane sarebbero una fregatura, vogliono compattare il (vero) fronte del sì. Urge l’appoggio delle televisioni berluscooniane.
Ho già spiegato che la mofdifica costituzionale sottoposta a referendum non serve a niente. Se non eliminare le province e altri enti locali (1° punto programma di Grillo) onde impedire alle comunità di opporsi all’immissione coatta di milioni di immigrati africani. Se ascoltate bene, massoni conclamati quali Librandi, lo si intuisce abbastanza facilmente. Realizzare il piano Kalergy trasformandoci a guisa degli Stati Uniti dove ci sono decine di milioni di senzatetto, sbandati derelitti incluse donne anziane, giovani mamme e bambini. Le storie strazianti che racconto nel mio libro su Kaysing.
All’estero sanno di che pasta sono fatte le nullità alla Confalonieri. Sarà per coincidenza, la Borsa di Milano è calata del 30% da inizio anno.
Quanto a Mediaset, non guardo la TV da 10 anni e passa e col tricolore (di Forza Italia) mi ci pulisco il… voi fate quello che volete.
NB Rammentiamoci che B. è un massone, pertanto il programma di FI è identico a quello del PD e M5S.

16 giugno 2016

La vera storia del film Capricorn One

Negli incartamenti appartenuti a Bill Kaysing che ho utilizzato per scrivere la sua biografia LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST, si parla della genesi del film Capricorn One.
Lo scrittore britannico Carl James inserirà un brano tratto dal mio libro nel suo prossimo lavoro.
Richard D. Hall, giornalista televisivo inglese che ho già citato per il film: UFO’s & NATO – The Human Mutilation Cover Up, mi ha menzionato e letto un brano tratto dal mio libro in un incontro pubblico di cui potete vedere uno stralcio nel filmato sotto.
L’evento fa parte di un giro di conferenze che Richard sta tenendo in Gran Bretagna, su misteri spaziali e alieni.
Per chi fosse interessato ad approfondire la questione dello sbarco sulla Luna, consiglio anche di leggere il mio altro libro: LA LUNA DI CARTA.
Capricorn One completo in italiano: https://www.youtube.com/watch?v=MhYDVE3fDNs
Film di Richard D. Hall da RICHPLANET.TV: UFOs: The Human Mutilation Cover Up

6 giugno 2016

SpaceX peggio della NASA, meno credibile ancora

Almeno la NASA qualche razzo, vedi lo Space Shuttle, lo inviava veramente in alta atmosfera per farlo inabissare in fondo al mare lontano da occhi indiscreti. Naturalmente privo di equipaggio.
La crisi globale morde anche gli avventurieri del cosmo, evidentemente.
SpaceX, la nuova frontiera privata dell’esplorazione spaziale, si affida alla grafica computerizzata nota come CGI.
Ai lanci dei loro razzi, che sembrano perfino meno attendibili di certi videogiochi di ultima generazione, non presenziano mai giornalisti, non ci sono filmati ripresi da spettatori o fonti indipendenti. Questo perché, tutto ciò che fa SpaceX è prodotto al computer. Elon Musk non deve nemmeno più investire in razzi che esplodono sulla rampa di lancio o a pochi secondi dal decollo. Oggi come ai tempi di Bill Kaysing.
Osservate semplicemente il pennacchio di fumo e fiamme emesso dall’ugello di scarico. Appare irreale, diverso da quello dei razzi NASA che, quantomeno, dalla rampa di lancio si staccavano per davvero.

26 maggio 2016

Come riciclare gli avanzi: il formaggio

Dato che però in questo tempo di profonda crisi economica non è per niente il caso di sperperare ma anzi di risparmiare e riciclare, ecco alcune semplici e gustose idee per riciclare i pezzi di formaggio, ritrovati in frigorifero:

  • sugo per la pasta: la crosta del formaggio da grattugiare p uò essere grattata in superficie per ripulirla e tagliata a cubetti, quindi aggiunta al sugo;
  • formaggio sulla piastra: se avanzati a pezzetti grossi, si possono tagliare a grosse strisce ed arrostiti sulla piastra, finché non diventano croccanti;
  • crema: i formaggi morbidi, tipo gorgonzola, ricotta, stracchino e certosa possono essere amalgamati con un goccio di latte, per creare una morbida crema, da spalmare sul pane o per condire tartine;
  • formaggio fritto: i formaggi a pasta dura, si possono friggere in una padella antiaderente o in una padella normale con una noce di burro;
  • frico: è possibile altresì, tagliare i formaggi a cubetti e fonderli in padella, voltandoli una volta fusi, come una frittata, seguendo la tradizionale ricetta friulana, che impiega strisce di Montasio fresco;
  • soufflè: con groviera e fontina si prepara un ottimo soufflé;
  • focaccia: aggiungendo salumi o insaccati avanzati e qualsiasi formaggio a pezzi, alla pasta da pane si ottiene una focaccia farcita;
  • pasta ai formaggi: quando in frigorifero, si ritrovano vari tipi di formaggi avanzati, si possono far sciogliere in un goccio di latte ed in una noce di burro, a creare un sughetto da usare per condire una veloce pasta, con una spolverata finale di noce moscata;
  • sformato filante: con avanzi di verdure bollite e di formaggi, specie se ricotta; si può preparare uno sformato veloce tritando le verdure e preparando un impasto con il formaggio, 1 uovo, pangrattato, sale e pepe. Dopo una cottura in forno per 50 minuti, in uno stampo da plum cake, il piatto è pronto;
  • brioche salate: con la pasta brisè, è inoltre possibile preparare delle sfiziose brioscine salate, ripiene di avanzi ideali per l’aperitivo, l’antipasto, il secondo o la merenda;
  • torte salate: come al punto precedente, qualsiasi avanzo è ideale per preparare una gustosa torta salata, ottima per qualsiasi occasione;
  • polenta: un piatto ideale per recuperare qualsiasi avanzo di formaggio in frigorifero, preparando una golosa polenta pasticciata o delle fettine di polenta rosolate, con il formaggio;
  • polpette: un’ultima ricetta prevede gustose polpette, preparate con qualsiasi tipo di formaggio e avanzi di vario genere, come carne a pezzetti e qualsiasi tipo di verdura, a cui si aggiunge 1 uovo e della mollica di pane a formare delle polpette, che saranno condite con del sugo semplice di pomodoro

Degli avanzi iniziali, non c’è più traccia: buon appetito! ( http://comefare.com/ )

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