Archive for ‘Bill Kaysing’

1 ottobre 2018

Corrado Malanga – lo sbarco sulla Luna è falso

Filmato molto interessante. Corrado Malanga spiega bene che lo sbarco sulla Luna è tecnicamente e razionalmente impossibile che sia avvenuto. Cita Richard Hoagland che secondo Bill Kaysing era un falso complottista e lo nota anche Malanga. Gli alieni cui fa riferimento sono demoni. Malanga mi rammenta un po’ il protagonista del film “il sesto senso”. Lui dice che tutti gli altri sono addotti (posseduti). Ma non si chiede mai se per caso sia lui un addotto e i demoni lo prendono in giro facendosi passare per alieni. Notare che Malanga non impiega mai la parola extraterrestri intuendo benissimo che la terra è piatta e staziona riama il demone che lo comanda alimenta il mito dello spazio infinito e del modello eliocentrico.
Lo dice lui stesso “la bugia è più difficilmente smascheratile se è quasi uguale alla verità“.

14 settembre 2018

Luna, venduto il primo biglietto da Space X: mistero sul passeggero di Elon Musk

L’annuncio della compagnia su Twitter. Il nome dell’acquirente sarà svelato lunedì: viaggerà sul BFR, la prossima creatura di SpaceX che sarà il mezzo più veloce mai sviluppato

L’annuncio della compagnia su Twitter. Il nome dell’acquirente sarà svelato lunedì: viaggerà sul BFR, la prossima creatura di SpaceX che sarà il mezzo più veloce mai sviluppato
Il razzo BFR (che sta per ‘Big Fucking Rocket‘, ‘fottuto razzo gigante’) di SpaceX accompagnerà almeno un privato cittadino in volo attorno alla Luna. Lo annuncia su Twitter la compagnia aerospaziale del magnate sudafricano naturalizzato statunitense Elon Musk, che comunica di aver venduto il primo biglietto. L’identità e le motivazioni del passeggero saranno svelate in un apposito evento che sarà trasmetto in diretta streaming lunedì prossimo. ( https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/14/luna-venduto-il-primo-biglietto-da-space-x-mistero-sul-passeggero-di-elon-musk/4625978/ )

Che dire?
Si avvicina, a Natale, il cinquantenario del primo volo lunare (Apollo 8, 21-27 dicembre 1968, Borman, Lovell, Anders), urge un rinforzo psicologico per puntellare la beffa e spararne una ancora più grossa.
Ribadisco ciò che disse Bill KaysingSe hai cominciato a mentire, devi continuare a farlo“.

La Terra fotografata dall’Apollo 8 durante l’orbita lunare (24 dicembre 1968).

Negli anni ’70 l’Apollo 13 finse un ‘aborto’ di missione (lanciarono la parola) perchè dovevano nel mondo spingere per al legalizzazione dell’aborto. Ora, pure in Italia, devono legalizzare le droghe leggere e Musk da l’esempio ai giovani fumando marijuana:

Musk moon hoax

2 agosto 2018

È l’ora di spigolare i pomodori!

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Adesso è il periodo in cui le rosse bacche vengono raccolte per la produzione industriale in pieno campo. La raccolta meccanizzata ne tralascia un gran quantità che può essere prelevata gratis! Importante è chiedere il permesso al proprietario. Non c’è convenienza economica, su larga scala, alla spigolatura, quindi i pomodori rimasti sul terreno sarebbero lasciati a marcire.
Quindi se ne possono raccogliere quintalate del tutto gratuitamente. I pomodori industriali sono del tipo a lenta maturazione quindi si possono tenere a lungo prima di avere finito di consumarli.
Prima di consumarli, però, bisogna lavarli per bene dato che sono sottoposti a diversi trattamenti fitosanitari, di certo la coltivazione industriale non è “biologica”!

 

26 luglio 2018

Buzz Aldrin ammette (ancora) la beffa

Non è la prima volta che l’astronauta dell’Apollo 11 accenna alla beffa della Luna. Lo fa anche di fronte a questa bambina di otto anni, sottolineando come, quando si fa una cosa, bisogna poi spiegare perchè non la si ripete in futuro. Infatti, la bimba gli ha chiesto per che motivo non sono più ritornati sulla Luna.
Un massone del 32° grado, quale lui, cita a motivazione il denaro. In realtà, lo hanno fatto per nascondere la verità biblica e portare la maggior parte delle persone verso l’ateismo ossia l’anticamera dell’Inferno.
Che quella vecchia carcassa di Buzz Aldrin sia sull’orlo di una crisi di nervi, lo dimostra il fatto che si sta rifiutando di partecipare alla celebrazione del 50° anniversario del primo allunaggio culminante il prossimo anno.

Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

4 luglio 2018

Una minicasa ispirata ai viaggi sulla Luna

Marcus Ricci

Ci sono gusti per tutti e case per tutti. E se le costruisci tu stesso, il design può essere molto particolare. L’architetto Kurt Hughes ha realizzato i suoi sogni da bambino e ha costruito una minicasa di poco più di 23 m2 ispirata alla nave spaziale Apollo 11, che ha effettuato il primo viaggio sulla Luna.
Questa minicasa si trova sulla costa della Columbia a Seattle. E’ alta quasi tre metri, sostenuta da tre grandi supporti, simili ai sostegni del veicolo spaziale sul satellite terrestre.
La casa ha una cucina, un bagno e un soggiorno. Il lucernario consente l’ingresso di molta luce. Per trovare la camera da letto, dove possono dormire due persone, si devono scendere le scale. Al piano alto c’è una terrazza.

Chissà se l’hanno fatto per prendere in giro Bill Kaysing che si occupava sopratutto di costruire micro-case per offrire riparo ai barboni.

3 luglio 2018

ADAM KADMON: Lo sbarco sulla Luna è un falso?


Documentario sul falso sbarco lunare. Con Bill Kaysing e Bart Sibrel
Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

23 giugno 2018

Il diavolo e l’acquasanta

Il tizio mi sembra il classico meridionale entrato in politica per fare soldi senza lavorare. Per darsi arie da “grillino alternativo antisistema” aveva sparato cavolate sullo sbarco lunare, giusto per farsi notare.
Ma volendo strafare, presumibilmente avido di soldi, questo stronzo ha pure detto che bisogna legalizzare i matrimoni con piante e animali oltre che quelli gay e incestuosi (in spregio al sacramento del matrimonio).
Perciò, il furbetto è stato immediatamente premiato nominandolo sottosegretario del governo Conte.
Però la dottrina luciferina che soprassiede al Corriere lo obbliga a rimangiarsi la sua precedente affermazione, peraltro vera, che lo sbarco sulla Luna è un falso.

Carlo Sibilia

Copertina di Non siamo mai andati sulla Luna – Cult media net – Roma, 1997

Per chi volesse approfondire l’argomento Luna, in italiano ci sono solo due libri: l’ormai classico Non siamo mai andati sulla Luna di Bill Kaysing (reperibile usato a caro prezzo) e il mio LA LUNA DI CARTA.
Libro “inerente” è la biografia di Kaysing: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.
Per chi sa l’inglese, consiglio anche di leggere NASA mooned America! di Ralph Renè e il “tomo” Dark Moon: Apollo and the Whistle-Blowers di David Percy e Mary Bennett.

OT (Mica tanto) Vedete che il Fatto Quotidiano, al servizio dell’Abisso, sta cercando di indorare la pillola per fare accettare la legalizzazione della droga (leggera oggi, pesante  domani). Sostiene anche la bugia che la droga “da lavoro” e che la carne fa male, secondo notizie false, diffuse per cancellare l’identità culinaria locale in favore del cuscus globale:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/22/cannabis-light-no-alcol-psicofarmaci-e-sigarette-si-la-schizofrenia-dello-stato/4443545/

la giornalista è al servizio degli USA per imporci la droga legale a fare guadagnare big tobacco come desunto dalla sua pagina FB tutta in inglese, pro dottrina luciferina,  Non è vero che il fumo provoca il cancro ai polmoni più che il altri organi a causa dell’inquinamento spaventoso introdotto aspirando il fumo di sigaretta accesa, promuove anche il veganismo propedeutico alla legalizzazione e regolamentazione del sesso con animali:

https://www.facebook.com/elisabettambrosi/

2 gennaio 2018

La involuzione contadina

agricoltura Masanobu Fukuoka

Masanobu Fukuoka

Quando Capodanno durava tre mesi
L’uomo moderno negli ultimi 200 anni ha fatto grandi conquiste in termini tecnologici e materiali, ma ha perso contemporaneamente la cosa più preziosa che aveva: il tempo libero.
A dire il vero, basterebbe fermarsi un attimo a riflettere su cosa significhi “tempo libero” per capire al volo che ciò significa che tutto il resto del nostro tempo non lo è…
Alla fine dell’anno il contadino di una volta che coltivava un acro (4000 metri quadri) passava i mesi di gennaio, febbraio e marzo a caccia di conigli sui monti.
Anche se lo chiamavano povero, aveva nondimeno questo genere di libertà. Scrive un contadino giapponese divenuto celebre in tutto il mondo per il suo modo rivoluzionario di fare l’agricoltura:
“Le vacanze di Capodanno duravano circa tre mesi. Un pò alla volta cominciarono ad essere ridotte a due mesi, un mese e adesso Capodanno è diventato una vacanza di tre giorni.
La riduzione delle vacanze di Capodanno dimostra come sia diventato occupato il contadino e come abbia perso il suo tranquillo benessere fisico e spirituale.
Nell’agricoltura moderna un contadino non ha tempo di scrivere una poesia o comporre una canzone.
L’altro giorno, mentre stavo facendo pulizia nel piccolo tempio del villaggio, fui sorpreso notando delle targhette appese al muro. Togliendo la polvere e osservando le lettere pallide e sbiadite, riuscii a decifrare dozzine di poesie haiuku.
Anche in un villaggio piccolo come questo venti o trenta persone avevano fatto composizioni hauku e le avevano presentate comeofferte. Questo è quanto la gente degli spazi aperti aveva nella sua vita nei vecchi tempi. Alcuni dei versi devono essere vecchi di secoli fa.
Perciò erano stati scritti con tutta probabilità da contadini poveri, ma che avevano ancora il tempo di scrivere l’haiuku.
Adesso non c’è nessuno in questo villaggio che abbia abbastanza tempo di scrivere poesie. Nelle ore di svago, adesso, la televisione è al centro dell’attenzione, e non c’è assolutamente tempo per le semplici attività creative che rendevano ricca la vita quotidiana del contadino. “

Tratto dal libro: “La rivoluzione del filo di paglia” di Masanobu Fukuoka

Ma non solo in Giappone era così! Perché anche i contadini italiani, francesi, inglesi, tedeschi ecc vivevano così, e correggo ancora, non solo i contadini, ma l’intera società di allora viveva lunghe vacanze.
I mesi invernali infatti significavano sostanzialmente una cosa: inattività!
Le terre gelate non potevano essere coltivate, la Natura non dava i suoi frutti e come gli animali entrano in letargo concedendosi un lungo e rigenerante riposo, così l’uomo che ancora seguiva la Natura, si concedeva riposo, dormendo molto e dedicando tutto quel tempo libero alla creatività, dipingendo, scrivendo, costruendo o meglio ancora, contemplando il creato, riflettendo, pensando, fantasticando, tutte “arti” oggi dimenticate, poiché non collegate al denaro, al profitto o alla carriera.
Eppure, ancor oggi lo sappiamo nel cuore, sono proprio quelle inattività a renderci felici, a portarci ad uno stato d’animo di pace interiore, e forse è proprio per questo che le vacanze nei secoli vennero accorciate sempre di più, per allontanarci da noi stessi in modo tale che le nostre menti fossero indirizzate solo alla produzione, all’infinito lavoro e agli infiniti acquisti.

Fonte: http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2017/12/luomo-moderno-negli-ultimi-200-anni-ha.html

Alessandro ( https://movimentosovrano.blogspot.it/ )

Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

14 dicembre 2017

Mazzucco e Attivissimo guerrieri di carta

Domenica 17 alle ore 17 ci sarà la presentazione del film lunare di Massimo Mazzucco intitolato “American Moon“.
Un amico, ieri sera, mi aveva telefonato sgomento: “Albino, Mazzucco e Tom Bosco ti vogliono rubare la Luna!”.
Tranquilli, non c’è pericolo. Mazzucco è un gatekeeper che fa gioco di squadra con Paolo Attivissimo. Anni fa, mi rifiutai di confrontarmi con Attivissimo poiché sapevo benissimo che lui lo sa che lo sbarco lunare è falso.
Così come Mazzucco sa bene che la droga fa male al pari dei vaccini (entrambe operazioni commerciali) e che gli attentati islamici in Europa sono inscenati dalla CIA e dal governo degli Stati Uniti. Per l’autore di Luogocomune.net, l’11 settembre e l’attentato di Oklahoma City sono risibili per via, fra l’altro, dei documenti d’identità autentici dell’attentatore “dimenticati” nel avano portaoggetti dell’auto impiegata per la fuga.
Particolare riscontrabile anche per gli attentati “islamici” in Europa (evidentemente un “format” collaudato), per Mazzucco questi invece sarebbero rigorosamente autentici!
Riguardo alla Luna, lui cercherà inutilmente di soffiare a me il ruolo di maggiore esperto italiano in tema. Come avvenne per Bill Kaysing con il film Capricorn One, quando pianificarono la cosa per bruciargli l’idea di una pellicola tratta da “Non siamo mai andati sulla Luna“. E sono persuaso che domenica, citando la recente iniziativa di Trump, sancirà che l’altra volta hanno finto ma stavolta la Casa Bianca riuscirà davvero a obbligare la NASA a conquistare la Luna!
ADDENDUM Un altro amico mi ha suggerito via email di chiedere a Mazzucco e Bosco: “avete capito perchè l’11 settembre la carta non bruciava anche se fondeva l’acciaio…?” (Si riferisce evidentemente al ritrovamento dei documenti cartacei dei terroristi)

12 dicembre 2017

Breatharianismo e alimentazione pranica: il cibo spirituale

Vivere senza mangiare

Stadi successivi verso l’inedia (totale assenza di alimentazione).

Breatharianimo (dall’inglese “breath” = respirare, “vivere di aria”) si riferisce alla pratica di sostenersi senza ingerire cibo. Questo concetto non è nuovo; infatti, per migliaia di anni, diverse culture in tutto il mondo hanno scritto di tale capacità. Ad esempio, nel terzo libro degli Yoga Sutra, circa 25 Siddhi sono citati come dotati di straordinarie abilità. Questo è un tema comune in tutto il buddismo e in altre correnti religiose. Chiaroveggenza, pranoterapia e psicocinesi sono solo alcuni dei tratti speciali attribuiti ai Siddhi, così come la liberazione dalla fame e dalla sete.
Sebbene la scienza moderna abbia osservato prove di estese capacità umane come la telepatia, la visione a distanza e la precognizione, molto poco è stato dedicato all’esame del breatharianismo. Alcune menti brillanti credono che sia possibile, comunque, incluso Nikola Tesla. Nel 1901, argomentò come segue:

La mia idea è che lo sviluppo della vita deve condurre a forme di esistenza che siano possibili senza nutrimento e che non saranno incatenate da limitazioni conseguenti. Perché mai un essere vivente non dovrebbe essere in grado di ottenere tutta l’energia di cui ha bisogno per l’esecuzione delle sue funzioni vitali dall’ambiente, anziché attraverso il consumo di cibo e trasformando, con un processo complicato, l’energia delle combinazioni chimiche in energia vitale?

La liberazione dalla fame suona essere davvero un’idea irrealistica e, da ciò che sappiamo della biologia dei nostri giorni, sembra impossibile. Ma la storia della scienza ci ha mostrato molte volte che l’impossibile può diventare il possibile in un istante. Un grande esempio di ciò è la recente scoperta che gli esseri umani possono effettivamente influenzare il loro sistema nervoso autonomo usando il potere della mente.
C’è stato un caso famoso e studiato scientificamente. Prahlad Jani è un abitante di Ahmedabad, in India, che afferma che all’età di 11 anni, la dea indù Amba gli sarebbe apparsa dicendogli che non avrebbe più dovuto assumere cibo. Ha vissuto in una grotta dal 1970, e afferma di non aver mangiato nulla per gran parte della sua esistenza.
Jani è stato sottoposto ad analisi nel 2003 e nel 2010 presso lo Sterling Hospital di Ahmedabad dal dottor Sudhir Shah e dal suo team di medici. Il dottor Shah è un neurologo, consulente che esercita da 20 anni, oltreché professore e capo dipartimento di neurologia presso la KM School di PG Medicine and Research.
Durante il primo test, che ha avuto luogo nel 2003, Jani è stato monitorato 24 ore su 24 dallo staff ospedaliero e dalle videocamere, dove è stato confermato che non ha né mangiato né bevuto. Inoltre, non ha mostrato alcun cambiamento fisiologico – un fatto che, secondo la medicina moderna, dovrebbe essere impossibile. Questo test ha avuto luogo per un periodo di 10 giorni. Anche se potrebbe non sembrare una quantità significativa di tempo, passare 10 giorni senza cibo e acqua e non sperimentare alcun cambiamento fisiologico è, in realtà, abbastanza sorprendente.
Un caso italiano fu quello, nel 16° secolo, del veneziano Luigi Cornaro del quale parlo nel libro: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.
La scienza nutrizionista ufficiale nega la nutrizione pranica, dato che si tratta di una realtà biochimicamente inspiegabile.
NON tutte le persone possono raggiungere un’elevazione spirituale tale da potere rinunciare integralmente al cibo. Però, tutti possono moderarne l’assunzione, per poi non dovere sudare onde smaltire in palestra il grasso accumulato in eccesso dall’organismo.

17 novembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – la beffa della Luna

Nella conferenza Piano di Esistenza del 9 dicembre prossimo, io tratterò della inesistenza dei satelliti artificiali e della falsificazione delle missioni spaziali. In particolare, dei falsi allunaggi effettuati dalla NASA di cui mi occupo ormai da una ventina d’anni.
Mostrerò alcuni filmati inediti con Bill Kaysing e parlerò del famoso episodio riguardante il film Capricorn One.
Recentemente, quest’ultimo è stato ripreso dal gruppo di Richard D. Hall che ha parlato del mio libro con Andrew Johnson. Un brano tratto testo, lo scorso anno, era stato incluso in un’opera dello scrittore Carl James.
Sulla beffa della Luna, ho scritto due libri in italiano: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.
La biografia di Bill Kaysing, citata nel video, esce in lingua inglese in due parti delle quali la prima è già disponibile stampata a richiesta su Lulu: The Fastest Pen of the West [Part One] .
Alcune copie le porterà alla conferenza per chi vorrà acquistarle autografate.

11 agosto 2017

Anche la Luna avrà il suo ripetitore LTE


La Luna è tornata imrovvisamente di moda, ogni giorno si discute di nuovi progetti ed esperimenti che puntano proprio al nostro satellite, parte del merito va anche a Google e alla sua competizione Lunar XPRIZE. Adesso c’è chi pensa di realizzare un primo passo verso la colonizzazione dotandola innanzitutto di connettività: la startup Part Time Scientists ha infatti svelato il piano che prevede l’installazione del primo ripetitore LTE sulla Luna, facilitando molto le comunicazioni dei prossimi rover con la Terra.
L’ambizioso progetto entrerà nel vivo il prossimo anno: il primo veicolo chiamato Alina dovrebbe partire alla volta della Luna grazie ad uno dei prossimi lanci di SpaceX. Dopo aver lasciato l’atmosfera terrestre continuerà il suo viaggio fino ad un morbido atterraggio sul satellite, lì si apriranno i portelloni da cui partiranno una coppia di rovers Audi Lunar Quatro in direzione del luogo esplorato dal Apollo 17.
Per facilitare le comunicazioni dei rover, tra loro e con la Terra, verrà così attivata una base station LTE realizzata in collaborazione con Vodafone. Non saranno necessari ulteriori dispositivi, lo stesso veicolo Alina farà da base station, riceverà informazioni dai rover e le comunicherà alla Terra.


Il team tedesco dei Part Time Scientists potrebbe così divenire la prima azienda privata a metter le ruote sul suolo lunare, ma la cosa non è del tutto scontata visto che in tanti stanno provando ad vincere il primo premio del Google Lunar X Prize. Purtroppo la base station LTE non sarà permanente, ma la necessità di averne una verrà dimostrata con questo progetto, e si spera quindi di poterne realizzare una che sia sempre attiva quando necessario – le comunicazioni saranno fondamentali in questa seconda fase di esplorazione. ( https://www.hdblog.it/ )

Come diceva Bill Kaysing, se cominci a mentire, devi farlo continuamente poi.

12 maggio 2017

La schiavitù delle ferie

Ciao Marco, il lavoro salariato è schiavitù, se il lavoratore non può decidere del suo tempo, un tempo invece i contratti si decidevano tra lavoratore e “padrone”, era uno scambio reciproco, io ti do la mia manodopera, tu mi dai dei soldi, ma decidiamo insieme come e quanto lavorare e a che condizioni, oggi no, o accetti la merda proposta o dentro un altro bisognoso…
Chi lavora in proprio in parte è già libero, in quanto unico amministratore del suo tempo, ma la burocrazia, l’Iva e le tasse stellari, tutt’ora impediscono agli autonomi di vivere decentemente di quello che fanno, ovviamente il discorso cambia quando si parla di pesci grossi.
Quella che manca oggi è la visione stessa di una società migliore, tutti semplicemente si accontentano di ciò che viene loro proposto: lavori precari, stipendi vergognosi, turni snervanti, zero diritti, straordinari e flessibilità obbligatorie.
Tutto questo “menù” d’alto sfruttamento è stato servito alla gente un poco alla volta, in modo tale che la massa distratta non si rendesse conto del cambiamento in atto, ecco perché oggi mi chiedi a me una soluzione invece che pensarla tu stesso. ( http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/ )

Mi fanno ridere coloro i quali, prima maledicono la schiavitù del lavoro, poi corrono a prenotare le ferie. Come se andare via non costituisse un lavoro, uno stress, uno speco di denaro e risorse ambientali persino superiore alle infauste zone industriali. Giova solo rammentare l’impatto ambientale devastante causato dalle seconde case (case-vacanza) e dai villaggi turistici ubicati giocoforza in aree di grande valore naturalistico. Qui dalle mie parti, colpisce quanto un pugno in un occhio la cementificazione bestiale attorno il lago di Garda. Una persona attende un anno intero per trascorrere due settimane striminzite di ferie in cui si stancherà di più della routine quotidiana solo per potere vantarsi al bar di essere stato in un certo posto. Fra l’altro, la storia delle ferie dimostra come sia efficace ed effettivo il condizionamento mentale della greggi umane: la gente pensa veramente di riposarsi di più in “vacanza” con aeroporti, trasferimenti, documenti, attese, prenotazioni e poche ore trascorse in spiaggia escogitando disperatamente qualcosa da fare per passare il tempo!

Libro sullo “scollocamento”: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

sfruttamento lavoro

29 marzo 2017

“Ti porto la Luna” edizione 2017: anche quest’anno potrete vedere da vicino un campione di Luna

Volete vedere una roccia lunare da vicino? Potrete farlo grazie al tour scientifico Ti porto la Luna, che preleverà a Houston, in Texas, uno dei campioni di Luna raccolti dagli astronauti delle missioni Apollo e per gentile concessione della NASA lo porterà in varie località italiane dal 25 marzo al 18 giugno per raccontarne la storia e soprattutto narrare con immagini e filmati in HD, spesso inediti, l’avventura degli uomini che hanno viaggiato nello spazio per portarla sulla Terra.
Il tour è il proseguimento di quelli del 2015 e del 2016, che hanno avuto un grandissimo successo: stavolta la roccia sarà una di quelle raccolte dalla missione Apollo 15 nel 1971. Si tratta di un basalto lunare risalente a circa 3,3 miliardi di anni fa.
Ti porto la Luna è ideato e gestito da Luigi Pizzimenti, Presidente dell’Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica (ADAA). Se volete conoscerne i dettagli, le date e località, o se volete contattare Luigi per organizzare una tappa del tour, andate a Tiportolaluna.it.
Segnalo inoltre un’altra iniziativa spaziale di Luigi: l’astronauta lunare Charlie Duke sarà allo Sheraton di Malpensa sabato 29 e domenica 30 aprile per una cena di gala e per una conferenza e io avrò l’onore di tradurre per lui. I dettagli dell’evento sono qui.
Ex Luna scientia! ( http://attivissimo.blogspot.it/2017/03/ti-porto-la-luna-2017-anche-questanno.html )

Rammento un detto del mio vecchio professore di Mineralogia all’università (uno degli autori del libro “Minerali e Rocce”): “molti sedicenti studenti di geologia non saprebbero distinguere uno spato d’Islanda da un pezzo di marciapiede”.
Ora, con quale criterio una persona qualunque potrebbe avere la certezza che una certa roccia è “lunare”? Per quanto mi riguarda, come disse Bill Kaysing, le rocce lunari potrebbero essere state tranquillamente fabbricate in laboratorio, tramite speciali forni, metamorfosando campioni terrestri. Oppure, essere state recuperate in Antartide nel misterioso viaggio che Wernher Von Braun compì nel 1967. Un esemplare di roccia lunare, donata dagli astronauti a un museo di Amsterdam, si è rivelata essere legno pietrificato. Non mi risulta ci siano mai stati alberi sulla Luna!

Testi di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.
Articoli di approfondimento: Lo strano viaggio del dottor Von Braun

16 febbraio 2017

Operazione Valanga

Operazione Valanga

Operation Avalanche è un ennesimo lavoro hollywoodiano che ha come argomento la falsificazione del materiale video ed audio delle cosiddette missioni Apollo della Nasa. La caratteristica saliente di questa opera è la verosimiglianza delle motivazioni alla radice della necessità di procedere alla costruzione di quella colossale presa in giro. Il ritmo è coinvolgente, gli attori azzeccati, le ricostruzioni storiche accurate e divertenti, il montaggio originale e sincopato. Nonostante i risvolti drammatici della narrazione inoltre, non manca mai un velo di ironia sospesa. Ne consiglio quindi la visione a tutti. ( http://offskies.blogspot.it/ )

Il sistema sta cercando di “esorcizzare” l’ormai insostenibile sbarco lunare con un nuovo film sponsorizzato dalla CIA e dai poteri occulti come è stato Apollo 20 di qualche anno fa.

14 febbraio 2017

Quanto dobbiamo lavorare per pagarci la macchina che ci porta al lavoro?

Negli ultimi decenni i costi di mantenimento di un auto sono più che quintuplicati.
Partiamo con il Bollo auto, la tassa sul possesso della propria automobile. Ma come? Se io ho acquistato la mia auto e l’ho pagato con i miei soldi, com’è che ora devo pagare una supertassa annuale sul possesso della stessa?
Poi c’è la minchiata della Revisione dell’autoveicolo ogni due anni. Capisco fosse ogni quattro, potrebbe avere anche un senso, ma ogni due anni è solo l’ennesimo furto legalizzato (circa 100 euro) solo per far controllare se tutto è regolare.
E l’Assicurazione? Ok, forse questa è l’unica tassa sensata, in quanto utile in caso di incidente, ma i costi? Davvero assurdi…L’assicurazione stupidamente viene calcolata in base ai CV della propria auto e della sua cilindrata, ma perché?
Se io volessi per esempio una 2000 di cilindrata con supponiamo 200cv, perché dovrei pagare un’assicurazione di quasi o più di 1000 euro? Perché i costi si basano sulla potenza dell’automobile e non nel suo effettivo valore? Uno per esempio può avere un’auto da 400cv, ma se questa è una vecchia auto del 92′, in poche parole varrebbe davvero poco in caso di sinistro…
Ah, e il PASSAGGIO AUTO?
Questa tassa è davvero il top dei top per quanto riguarda le truffe legalizzate, stiamo parlando di una tassa che lievita a seconda di quanto Kw ha l’auto che stai per acquistare, sopra i 100cv stiamo parlando di più di 400 euro…
Due settimane di lavoro, otto ore al giorno, per una paga media italiana, solo per poter acquistare l’automobile che infin dei conti ti servirà proprio per andare a lavorare. Seriamente? Com’è possibile che nel 2017 esista una tassa sul passaggio di proprietà di un automobile da una persona fisica, pardon, da una finzione giuridica ( NOME e COGNOME) all’altra?
Capisco che c’è gente in ufficio che lavora per far questo, ma da quello che ho visto io, i moduli sono già precompilati, e quello che riempie gli spazi vuoti da compilare sei TU e il precedente proprietario, il resto del lavoro è inserire le nuove carte nel computer e darti la ricevuta…Quanto vale questa operazione? 10/30 euro a farla grande?
E com’è che io devo regalare al Sistema dai 400 euro di media in su, per acquistare una cazzo di auto usata? Insomma alla fine dei conti, quanto ci costa mantenere la nostra automobile?  Quanto dobbiamo lavorare per pagarci la macchina che ci porta al lavoro? ( http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/ )

Capito perchèè, col pretesto di “puntare sulla TAV”, stanno chiudendo tutte le ferrovie locali e disincentivando l’uso del mezzo pubblico rendendolo inefficiente e pericoloso? Così spremono i babbei costretti a lavorare per ripagare il mutuo  che hanno assolutamente bisogno della automobile.

28 gennaio 2017

LUNA & NASA disponibile presso NEXUS Edizioni

Ho ritrovato in fondo a uno scatolone alcune copie di LUNA & NASA IL SOGNO PROIBITO. Le ho messe a disposizione di NEXUS Edizioni per la vendita online. Si tratta di un compendio, un “bignami” per così dire, sulla falsificazione degli sbarchi sulla Luna effettuati dalla NASA fra il 1969 e il 1972. Comprende articoli pubblicati su UFO Maganzine, Notiziario UFO e Archeo Misteri Magazine.

Link alla pagina: http://shop.nexusedizioni.it/luna-nasa.html

Fu stampato nel 2012 e include una biografia dello scrittore Bill Kaysyng. Tematiche ho ho ampliato e sviluppato successivamente in due testi specifici: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

lunanasanexus

25 gennaio 2017

Gelo, prezzi degli ortaggi ancora in rialzo nei Mercati

Il maltempo eccezionale che imperversa nell’area del Mediterraneo sta portando netti incrementi di prezzo per una decina di ortaggi invernali, la cui offerta attuale è particolarmente scarsa.
Nell’ultima settimana, in base a quanto emerge dagli ultimi bollettini redatti dai Mercati all’ingrosso italiani, le crescite più importanti sono imputabili a cicorie, bietole, spinaci, lattughe, indivie, finocchi, cavoli, zucchine, peperoni, pomodori a grappolo e melanzane (queste ultime, ieri, hanno superato abbondantemente i 3 euro il chilogrammo, con punte massime di oltre 4 euro), in rappresentanza di un paniere significativo che solitamente vale circa il 25-30% dei volumi commercializzati a gennaio.
Il cavolfiore è l’unico ortaggio tipicamente invernale che nelle ultime sedute ha mostrato una regolarizzazione del prezzo di vendita: il prodotto di origine nazionale quota a un livello comunque elevato – compreso tra 1,3 a 1,5 euro il chilogrammo – e superiore a quello proveniente dall’estero.
Di fronte al perdurare delle difficoltà climatiche in Italia, Spagna e Marocco, alcuni operatori ritengono che ci vorrà almeno una settimana per vedere un significativo incremento dell’offerta di verdure e, dunque, un calo generalizzato delle quotazioni.
La Gdo nazionale, da parte sua, negli ultimi giorni ha deciso di mantenere calmierati i prezzi per non accusare un calo delle vendite, dopo che i media generalisti hanno rimarcato più volte i forti rincari dell’ortofrutta, sfavorendo, di fatto, il senti [ http://www.italiafruit.net/ )

La soluzione è sempre quella. AUTOPRODUZIONE DEGLI ALIMENTI. si può fare minimamente anche sul balcone/terrazza di casa. Ma se avete a disposizione un fazzoletto di terra, è ora di cominciare, la primavera incombe. Una bustina di sementi costa un euro o perfino meno. Si tratta di sperimentare verificando quali ortaggi vengano meglio nel vostro tipo di terreno. Bisogna solo avere cura nel seminare varietà biologiche-rustiche che non necessitino di troppe lavorazioni o trattamenti antiparassitari chimici, oltremodo costosi dopo che nocivi per la salute.
Cosa state aspettando?
Per consigli pratici, se proprio latitate del pollice verde, scrivetemi.
Fra parentesi, l’agricoltura rappresenta una splendida occasione formativa per ragazzi e ragazze al rispetto per l’ambiente naturale invece che parcheggiarli davanti alla TV o videogiochi spacca cervello.

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19 gennaio 2017

Crisi bancarie, debito pubblico, PIL, è tutta una illusione

Perch+ si tratta di un’illusione? Perché basta fregarsene.
Non l’ha mica ordinato il medico che bisogna accendere un mutuo.
Mi fanno ridere coloro che, ad esempio, prima acquistano un’auto di grossa cilindrata, poi si lamentano del costo del carburante e assicurazione. O quelli che si recano in banca con un timore reverenziale come se andassero in chiesa.
I bilanci degli istituti di credito sono geneticamente fasulli in quanto essi possono, in vari modi, creare/ottenere denaro comparso dal nulla. Nell’era digitale ciò è reso ancora più agevole.
Questo è il motivo per cui la banche erogano mutui con relativa facilità. Perchè poi sanno che, se i clienti non onorano il mutuo, possono impossessarsi di beni reali avendo prestato denaro materializzato semplicemente premendo il tasto di un PC.

Articoli di approfondimento: Il piccolo grande segreto del sistema finanziario

16 gennaio 2017

Mangiare GRATIS, in Italia si può!

Uno ai temi dell’ordine del giorno è sicuramente quello della crisi e strettamente collegato ad esso è il bilancio familiare. Quante volte in casa avete sentito la frase “Dobbiamo stringere la cinghia!”… beh, qui spesso, soprattutto quando arrivano tasse e spese extra non preventivate. Allora  si cercano vari mezzucci per evitare le spese più disparate: “chiudere” il telefono fisso e chiamare solo con skype, facebook e cellulari ricaricabili; altri sacrificano la Tivù eliminando la spesa annua di 115€ di canone Rai; molti altri, cercano di cadere in meno tentazioni possibili: uscire meno possibile, non comprare oggetti fini a se stessi; per finire a fare la spesa nei mega discount, dove i marchi hanno dei prodotti impronunciabili ma è buono e costa meno, quindi è ok. Eh già, perché senza riempire lo stomaco, non fai niente. Questo è stato il preambolo per introdurre l’argomento di questo post suggeritomi da una mia amica (anzi colgo l’occasione per ringraziarla e per mandarle un Kissone in America, lei capirà): il tema di oggi è “Come riempire la pancia spendendo il meno possibile?”

Mystery Shopper.
Il Mistery Shopper è una figura professionale che testa un prodotto/servizio in cambio di denaro. Coloro che decideranno di intraprendere questa professione saranno chiamati a giudicare un servizio compilando un’apposito modulo. Il sito più frequentato per iniziare subito a fare questo genere di carriera è GapBuster.
Accedendo al sito possiamo notare che oltre al risarcimento per il pranzo-cena verrete pagati dai 9 ai 16 euro per dare un giudizio al servizio. Il lato positivo riguarda soprattutto la flessibilità, perché sarete voi a decidere quando lavorare accedendo al database.

Freeganismo.
Il Freeganismo è uno stile di vita anticonsumista dove le persone utilizzano strategie di vita alternative basate sulla partecipazione, limitata nell’economia convenzionale, e sul minimo consumo di risorse. In pratica, sono quelle persone che per loro scelta decidono di andare contro la società del consumismo, la conformità e l’avidità.

In pratica, raccolgono gli scarti dei supermercati e se li portano a casa. Ovviamente non stiamo parlando di merce scaduta o non commestibile. Come tutti ben saprete, alcuni prodotti freschi dopo una giornata/mezza giornata di esposizione non sono più freschi come appena arrivati. Spesso vengono ri-imbustati e subito accantonati nei bidoni dei centri commerciali. Nei bar, i cornetti dopo 12 ore vengono buttati, anche s/o appena fatti, per fare un esempio. Vi basti pensare che circa il 5% dei prodotti esposti in ogni negozio, passano dallo scaffale alla pattumiera in giornata. Pensate che di questo movimento esiste anche il sito MONDIALE ufficiale e anche in Italia ci sono dei movimenti a tema: vi basta leggere la pagina italiana di wikipedia con definizione freeganismo. Lo so, forse come gesto, quest’ultimo è un po forte però in america sono molto avanti anche in questo.

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10 gennaio 2017

Ieri sera mi sono sentito un “marziano”

ieri sera stavo a casa di parenti e la TV era (ovviamente) accesa. Sintonizzata su uno di quei canali che trasmettono 24 ore su 24 le offerte delle concessionarie di automobili. In genere, vengono proposti veicoli usati ma in ottimo stato tipo “auto aziendali” o “km zero” (un ossimoro tutto italiota, come fa un’auto “usata” ad avere percorso “0” km?).
Ad un certo punto, hanno presentato dei modelli di una nota marca tedesca, spinti da potenti turbodiesel da quasi 200 cavalli, a 4 ruote motrici. Prezzo da 35 a 50 mila euro. E c’è gente che davvero le compra tali vetture praticamente nuove a quei prezzi ritenendo di fare un affare.
Ieri sera mi sono sentito davvero un “diverso”.
Ho pensato. Ma chi spende 50 mila euro per un auto da 200 cavalli che, causa le 4 ruote motrici è pesante, ha poca efficienza energetica e, di certo, più di 10 km con un litro di gasolio difficilmente li fa. Inoltre, nelle società multirazziali, il tasso di criminalità è elevatissimo, quindi è indispensabile anche l’assicurazione contro il furto-incendio oltre alla RC obbligatoria. Tra una cosa e l’altra, comprare e mettere in strada tali vetture costa da 40 mila a 60 mila euro. Essendo poi veicoli già immatricolati, fra 6-7 anni varranno una frazione minima del prezzo d’acquisto odierno.
Se avessi 50 mila euro, me ne starei in una baita di montagna, respirando aria pura, vivendo senza lavorare per una decina d’anni centellinando tale somma. Come faceva Bill Kaysing.
Contrariamente, noto che più la popolazione tiene accesa la TV, più si danna l’anima per comprare oggetti di nessun senso e perfino estremamente dannosi per il fisico quali tabacco e droga. C’è gente che, di questi tempi, muore letteralmente di fame pur di non rinunciare a un grammo di coca spacciato, pur a buon mercato, dai passeggeri gratis di Mare Nostrum.
Mi sono sentito diversamente un re ieri, fuori dalla matrix, libero da impulsi al consumo e da bisogni indotti dal Sistema fintamente “ambientalista”, “buonista” ed “equo-solidale”.
Sapete, la vita è più bella se non si possiede una TV! Non c’è bisogno di trasferirsi su Marte, in fondo.

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13 dicembre 2016

Odio lavorare come un mulo? Smetti di acquistare

Odii dannatamente lavorare? Alzarti presto ogni mattina di contro voglia, mangiando forzatamente solo per preparare le energie necessarie ad affrontare un’altra stressante giornata? Odii il traffico, gli idioti che frenano anche quando non c’è bisogno, i semafori e la vita moderna in generale?

Bene, allora inizia a comprendere una cosa, il mondo moderno è retto sul consumismo e di conseguenza i suoi mattoni sono i consumatori e per consumare serve produrre, ovvero sgobbare molte ore al giorno per accontentare i capricci del mercato globale, e tu, come tutti gli altri stai continuamente alimentando giorno per giorno lo stesso Sistema che tanto detesti.
Le tue abitudini, i tuoi vizi generano richiesta e quella richiesta genera forza lavoro, uomini e donne che come te odiano lavorare ma solo costretti a farlo perché tu richiedi prodotti: vestiti, sigarette, automobili, televisori, arredo, piccoli o grandi capricci, e tutto questo genera infelicità per chi si trova come te a produrre tutto il giorno.

Immagine correlataSia chiaro, non ti sto dicendo di rinunciare a tutto, ma di essere moderato nei tuoi acquisti, e per arrivare a questo occorre smettere di inseguire le mode, ignorare le scarpe in voga del momento, ignorare l’ultimo modello di telefonino, spegnere la Tv evitando così di farsi ipnotizzare dal potere delle pubblicità.

Vuoi la macchina nuova?
Bene, sai che alla rate ci dovrai aggiungere gli interessi e questo significa lavorare molte ore in più… Odii lavorare? Smetti di acquistare! Fregatene se gli altri non lo fanno, inizia tu a farlo! Perché tu oltre che un produttore sei un dannato consumatore, di conseguenza dall’altra parte del mondo qualcuno sta sgobbando per accontentare i tuoi capricci.

 Se non capiamo questo non usciremo 
mai dalla schiavitù del lavoro.
Mai come in questo periodo storico abbiamo prodotto e acquistato così tanto, e non è servita neppure la crisi economica per frenare i nostri acquisti, anzi questi si sono moltiplicati negli ultimi 10 anni. Se negli anni 90 un televisore lo si teneva fino a morte naturale, oggi lo si cambia ogni 4-5 anni, acquistandone uno sempre più grande.
 Se negli anni 90 a quattordici anni sei riceveva il primo telefonino, oggi i bambini lo ottengono già a otto-nove anni e vogliono pure il modello nuovo ogni anno.
 Se negli anni 90 acquistare un vestito di marca significava indossarlo solo nelle occasioni migliore, tenendolo da conto quasi fosse un gioiello, oggi si fa shopping una volta la settimana, si acquista e si dimentica, infine si butta, ancora nuovi quei vestiti.
Immagine correlataIdem con tutto, perfino con gli alimenti.
La verità è che siamo dei dannati viziati, capricciosi e ingordi, perfino per una passeggiata in montagna con gli amici dobbiamo vestirci tutti tecnici: giacca, maglietta, maglioncino e scarponi tutti firmati, prova del fatto che siamo ormai ossessionati dall’apparire a tutti i costi.
 Ebbene, la schiavitù del lavoro c’è la meritiamo.
 Ma per chi vuole seriamente uscirne è meglio che faccia i conti con il proprio Ego: “Essere o Avere” ? Scegliete voi…
 Meno acquistate, meno lavoro serve per produrre…
Il futuro è nelle vostre mani.
 
25 novembre 2016

Lo spazio non può essere vuoto

Sono sempre rimasto affascinato dall’idea del vuoto assoluto, un concetto sfuggente come l’infinità del tempo e dello spazio. Sulla Luna vi è un’atmosfera tenuissima, ci assicurano, pressoché un vuoto pneumatico. Gli astronauti delle missioni Apollo passeggiavano tranquillamente, sulla Luna senza apparenti inconvenienti. Bill Kaysing scrisse che, parlando con dipendenti della fabbrica che confezionava le tute spaziali, un addetto disse di avere avuto l’impressione che si trattasse di una beffa. Quale tuta spaziale può resistere al vuoto assoluto senza la minima perdita?

6 novembre 2016

Crozza e il primo sbarco sulla Luna: ”Nel 1969 non c’era neanche il fax”

Per chi intendesse approfondire l’argomento dei falsi sbarchi lunari, in italiano esistono solo tre libri: il primo è il noto Non siamo mai andati sulla Luna di Bill Kaysing, peraltro introvabile. In realtà, si trova usato ma al quadruplo (se va bene) del prezzo di copertina.
Gli altri due sono stati scritti da me: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

Crozza Luna