Archive for ‘Bill Kaysing’

10 settembre 2020

Suggerisco ai negazionisti di andarsene in giro con una bella “N” stampata sul petto…

In Gran Bretagna, dove il premier Boris Johnson aveva suggerito all’inizio di difendersi da Covid-19 con l’immunità di gregge lasciando liberi tutti, si è arrivati al punto di vietare le riunioni in casa con più di 6 persone. In Francia ci sono stati quasi 9000 casi 20 vittime in un giorno. Anche da noi aumentano, purtroppo, gli ammalati ricoverati in terapia intensiva e i contagi sono stabilmente più alti di quanto fossero all’inizio. Negli Stati Uniti, in India e in altri paesi continuiamo a ritmo di decine di migliaia di contagiati.
Se si vuole far finta di niente, si può anche farlo. Ma quello che si suggerisce a quelli che negano il virus e la sua capacità di esplosione all’interno delle persone, e dunque di generale pandemia, è che se ne vadano in giro con scritto una bella ‘N’ sul petto in cui si capisca da questo che sono negazionisti e che come tali vanno trattati.
Anche quando dovessero essere contagiati. Dunque dovrebbero entrare non in isolamento ma in posti appartati dove verranno curati con tisane, aglio e brodi di pollo cotto dove si cercherà di lasciargli sul tavolo un libro del tipo: ‘Non siamo mai andati sulla luna’ oppure ‘Gli statunitensi che hanno abbattuto le torri gemelle’. Così possono baloccarsi con il complottismo di ogni ordine e risma.
Purtroppo abbiamo a che fare con una malattia pandemica, che è ancora molto capace di contagio, e anche in proporzione molto capace di generare malati più gravi e addirittura ancora vittime. Non abbiamo visto ancora il picco più alto in Italia, perché lo vedremo dopo la riapertura delle scuole molto presumibilmente alla fine di settembre. In Francia e in altri paesi, dove hanno cominciato le scuole prima e coloro che sono stati in vacanza tornano prima, abbiamo già tantissimi casi.
Non si tornerà più a un lockdown o a un isolamento generalizzato, ma è un fenomeno da tenere in considerazione. Le morti generate, o concausate, dal Coronavirus sono peraltro ben identificabili. Perché mai come in questo inverno passato, ed estate e autunno, la mortalità generale, secondi i dati Istat, in Italia è stata così bassa. Perché le condizioni meteorologiche sono state molto favorevoli e dunque, rispetto ad altre cause di morte, noi ne abbiamo di meno.
Dunque è ben evidente quello che è stato il contributo di questa malattia in termini di morti, se non altro premature. Ma quanto tempo avrebbe vissuto ancora qualcuno che invece è morto anche per il Coronavirus? Un mese, due mesi, un anno, un anno e mezzo, due. Vogliamo pensare che per quella persona il tempo, per quanto breve, non fosse prezioso è lunghissimo? Meditate gente, meditate.
GeoMario, cose di questo mondo – Con Mario Tozzi ( https://www.radioradio.it/2020/09/suggerisco-ai-negazionisti-di-andarsene-in-giro-con-una-bella-n-stampata-sul-petto-tozzi/?cn-reloaded=1 )

Anche RadioRadio temendo il taglio dei finanziamenti pubblici si adegua al “culturalmente corretto”. Fabio Duranti si sta rivelando ciò che è in realtà: un vile cagasotto.

Repubblica e Berlusconi improvvisamente alleati contro i “negazionisti”:

 

5 settembre 2020

L’«avventura» di Ustica. Con i terrapiattisti alla fine del mondo

di Ferdinando Camon
venerdì 4 settembre 2020
Mio padre, contadino, coltivatore diretto, era convinto che la Terra fosse piatta, e che il Sole girasse intorno alla Terra. Quando lavorava in campagna e a mezzogiorno, per non perdere tempo, non tornava a casa a mangiare, gli portavo io il suo pasto, in un cestino. Lo raggiungevo sui campi e glielo ponevo ai piedi.
Lui metteva giù gli attrezzi e s’inginocchiava, per mangiare più comodo. Così inginocchiato, alzava le braccia verso il cielo ed esclamava: «Guarda dov’è il sole adesso », indicando la verticale sopra la sua testa, «e stamattina era là», indicando l’orizzonte, «e poi vogliono dirmi che non si muove? ». Per lui il Sole si muoveva, e lui ne aveva le prove: dall’alba a mezzogiorno percorreva un angolo retto, 90 gradi. Dicendo a noi bambini delle elementari che il Sole sta fermo, la scuola c’imbrogliava. È vero il contrario. C’imbroglia la presunzione, anche innocente.
E un popolo d’imbrogliati è più facile comandarlo, perché è abituato ad accettare tutto quel che percepisce e presume di vedere. Lo puoi imbrogliare sulle tasse e sul servizio militare: il popolo paga quel che gli chiedi e spara su chi gli ordini. Il terrapiattista, persino quando rumoreggia, è un perfetto cittadino obbediente. Se i cittadini fossero tutti terrapiattisti, i governi sarebbero fortissimi. C’era un modo semplice e poco costoso per far vedere a mio padre che la Terra è tonda, ed era portarlo in riva al mare, che qui vuol dire a Chioggia, e mostrargli una nave che s’allontana: la nave sparisce lentamente a partire dalla chiglia, come se la chiglia sprofondasse, e la parte superiore sprofonda per ultima. Vuol dire che la Terra è tonda, e anche il mare è tondo. Terrapiattismo e fine del mondo formano un unico sistema.
Chi crede che la Terra è piatta crede anche che puoi arrivare al confine della Terra dopo il quale c’è il Vuoto: il precipizio. Pascoli lo immagina nel poema “Aléxandros”, perché anche Alessandro è arrivato alla fine del mondo: «Giungemmo, è il Fine! O sacro araldo, squilla. / Non altra Terra se non là, nel-l’aria, / quella che in mezzo del brocchier vi brilla». E si rivolge ai suoi soldati, han percorso tutto il mondo, davanti a sé non hanno che la Luna, che gli brilla riflessa nello scudo. Ci sono ancor oggi terrapiattisti che tengono per buono questo sistema. Due di loro, un uomo di 40 anni e una donna di 30, oggi stan nella cronaca.
Perché son partiti su una barca a vela, per raggiungere la fine della Terra, che per loro coincide con la fine della Sicilia, da lì gettare lo sguardo sull’Oltreterra, seguendo «virtute e canoscenza», e poi tornare indietro a raccontare il Tutto a noi, immobili come bruti. Fatalità, sono naufragati a Ustica, e questo può dare qualche nuova spiegazione sulla tragedia di Ustica: se lì il mondo finisce, e non c’è più aria, è fatale che un aereo cada. La rondine pregava il Padreterno di eliminare l’aria, perché era un ostacolo al suo volo e senza aria lei avrebbe volato meglio, ma non sapeva che senza aria sarebbe caduta come un sasso.
Come Ungaretti, che voleva far poesie eliminando le parole superflue, senza sapere che quelle sono la colla che tiene insieme le poesie. Il paragone rondine–Ungaretti non è mio, purtroppo. È di Benedetto Croce. I terrapiattisti negano che la Terra sia tonda, ma negano anche tutto il resto che la scienza afferma, compreso il virus. La Terra è piatta e il coronavirus non c’è. Terra tonda ed epidemia e quarantena e tamponi sono un unico complotto, se vuoi salvarti devi combatterlo tutto intero.
Presi e messi in terapia, i miei terrapiattisti sono scappati in barca, ripresi e rimessi in terapia coatta han scontato la quarantena e finalmente stan tornando a casa. In treno. Se fanno una conferenza–stampa, vado a sentirli. Sono due. Ma rappresentano tanti. ( https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/coi-terrapiattisti-si-va-verso-la-fine-del-mondo )

Ricordo che da ragazzo litigavo con mia madre, coltivatrice diretta, la quale sosteneva che “nessuno è andato sulla Luna o sul Sole” quando mi vedeva guardare con avidità ogni documentario “spaziale” in TV.
Da personaggio sospettoso quale sono, coltivai, grazie forse a lei, un sospetto sugli sbarchi Lunari poiché trovato l’impresa talmente immensa e i filmati abbastanza surreali da rendere accettabile il dubbio.
Mia madre era patita del TG regionale RAI e non si perdeva nemmeno una delle edizioni delle 14 in cui settimanalmente un giornalista di cui non rammento il nome faceva la recensione di un libro.
Un giorno, sarà stato nel ’98, il Tg3 Lombardia trasmise un servizio colla recensione di Non siamo mai andati sulla Luna di Bill Kaysing, uscito l’anno prima in italiano, ed ebbi come una folgorazione.
Allora non sono il solo al mondo ad avvertire una sensazione di irrealtà” pensai e subito cominciai a rimuginare sulle missioni Apollo guardandole con tarli diversi.
Destino volle che un amico mi regalasse il libro di Kaysing. Forse avevo stressato abbastanza amici e conoscenti con le teorie di questo scrittore.
A distanza di 20 anni, non riesco neppure a credere alle cose che sono successe nel frattempo, ci potrei perfino scrivere un libro solo su di ciò.
Ma alla fine questa soddisfazione ce l’ho. Almeno questa.
Di avere capito e dimostrato che c’è ben altro, ben gravi eventi ci hanno nascosto fino alla forma della Terra e alla manipolazione della Storia.

PS Superfluo rammentare che il caso che due tizi a Ustica è una bufala.

https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41W72Bc8NXL._BO1,204,203,200_.jpg

Bill Kaysing, Non siamo mai andati sulla Luna – Cult media net – Roma – 1997.

4 settembre 2020

Le vere proteste si fanno così

Logico, le manifestazioni sono organizzate e consentite dal potere stesso per controllare e schedare possibili oppositori pericolosi.
Prendiamo la manifestazione di domani sabato 5 settembre a Roma contro la legge Lorenzin e l’obbligo vaccinale.
Sacrosanta, ma chi vi partecipa?
Il generale Pappamerda, colui che vuole “gettare un ponte con l’Africa” (giusto, lui vive in Tunisia!), colui che aveva denunciato Salvini reo, da ministro dell’Interno democraticamente eletto, di volere quantomeno rallentare il piano Kalergi.
E poi, la Cunial coi suoi orpelli satanici, il Movimento Roosevelt, massoni, e Vox Italia, altrettanto massoni.
Ma di che cosa stiamo parlando? La vaccinazione di massa è opera del NWO, secondo voi, Satana scaccia Satana???
La manifestazione di Berlino è stata un’altra mega-bufala dei poteri forti, gli stessi che in Italia hanno utilizzato Grillo.
Vediamo, che cosa è cambiato dopo il clamoroso successo di Grillo attraverso l’istituzione del M5S?
Vaccini non più obbligatori???
Siamo forse usciti dall’euro???
Siamo usciti dalla NATO???
In Germania succederà lo stesso.
Quando vorranno rendere obbligatorie le vaccinazioni, faranno una campagna di stampa mostruosa accostando i no vax ai negazionisti delle camere a gas e agli antisemiti e nessuno oserà più fare obiezione ai vaccini. Fine della storia.
Il 5G è falsa bandiera, pure. Ho già fatto l’analogia coi No-Tav. Allora, se un no Tav deve recarsi da Milano a Roma, ci va in tre ore con l’alta velocità oppure ci impiega 6-7 ore cambiando due o tre volte convoglio interregionale?
Bene, fra qualche anno, i No-5G avranno tutti un cellulare 5G beneficiando della velocità di connessione di tale tecnologia per scaricare pornazzi in 4k. Il resto, onestamente, è chiacchiera da bar.
Va oltre la mia capacità di comprensione costatare ci siano complottisti che da noi inneggiano alla kermesse berlinese e addirittura incensano Robert Kennedy jr. Camicia e cravatta stile Renzi,  RFK è un pupazzo delle élite d’oltreoceano. Il suo discorso è paragonabile a quello della Cunial: aria fritta in salsa “equo-solidale antirazzista”.
La vera opposizione è un’altra.
Come scriveva Bill Kaysing, bisogna attuale uno “scollocamento” effettivo: smettere di lavorare, smettere di pagare le tasse, smettere di guardare la TV, smettere di leggere i giornali, smettere di fumare, assumere droghe e di giocare d’azzardo. OPPOSIZIONE TOTALE E INTRANSIGENTE.
Mi fa ridere la gente che ciancia di complotti fra una sigaretta e l’altra! Il fumo di tabacco è stato imposto durante la guerra ai soldati in quanto da dipendenza e i furboni hanno utilizzato questa caratteristica per generare milioni di clienti affezionati alle “bionde”. Adesso, il trucchetto diabolico si ripete colla legalizzazione della droga. Massì, gli antirazzisti sostengono che è per “ridurre il danno”.
Capito ragazzi?

Mah, questa cosa di Berlusconi mi puzza come quella di Briatore, chissà cosa c’è dietro. Il san Raffaele, non lo dice nessuno mai, è uno dei centri di ricerca più avanzati al mondo per l’allungamento della vita. Chissà se c’entra l’adenocromo:
https://www.bresciatoday.it/attualita/coronavirus/silvio-berlusconi.html

17 luglio 2020

Virus mortale sopprime la legge dell’Ammiragliato

Ve lo dissi da subito che il coronavirus lavora nascostamente (ma neanche tanto) per le élite.
Discorsi come quello del video sotto già non valgono più nulla.
Difatti, la “nuova normalità” prevede che il passaporto o la cittadinanza di uno stato, oppure essere aploide, non conti più niente.
Ciò che conterà è avere il “passaporto vaccinale”, altrimenti, non ti faranno passare.
Pertanto, anche la legge dell’Ammiragliato e la sovranità individuale finiscono bellamente  in soffitta.
Oltretutto, era logico che andasse così.
A me fanno ridere certi personaggi. La autentica sovranità non consiste nell’essere cittadini di questo o quello stato o di nessuno stato.
La vera sovranità personale è essere liberi dalla schiavitù mentale della TV e dei media e subito dopo dalla schiavitù del lavoro.
Essere apolidi o cittadini sardi o di vattelappesca non ha alcun senso, se uno deve sgobbare come un negro per mangiare senza godersi la vita, prima di tutto. “Sovranità individuale” ce l’ha soltanto chi ha un milione di euro sul conto corrente. Suona cinico lo so, ma è così.
Mi sa che Alessandro di Gaia e Giancarlo di Tiamat si debbano mettere il cuore in pace.

http://www.renovatio21.com/la-danimarca-lancia-il-primo-passaporto-covid/

1 luglio 2020

Politica: il succo del discorso

Concordo pienamente col Greg. la vera opposizione si fa con lo “scollocamento” ossia uscendo dal sistema, smettendo di pagare le tasse e di lavorare.
Lo diceva Bill Kaysing oltre mezzo secolo fa. Lui mollò tutto, si trasferì a bordo di un camper vivendo nel deserto in inverso e in montagna d’estate, senza problemi di riscaldamento o di calura infernale.
Sara Cunial non dice che per opporsi al sistema bisogna “riporre la TV nell’angolo degli oggetti in disuso in garage” (come diceva Bill) e disdettare il canone RAI, ad esempio.
Non dice che non bisogna fare vaccinare i bambini a ogni costo anche tenendoli a casa da scuola.
Ma dice che bisogna lottare contro certe leggi nel frattempo rispettandole.
Il programma di R2020 è fumo negli occhi. Movimenti creati dai poteri occulti per distrarre gli “onesti equo-solidali” intanto che il NWO avanza. (piano Kalergi, dittatura digitale, legalizzazione della droga e della pedofilia, ecc.)
Sì, quegli intelligentoni che lottano contro la TAV ma pretendono i biglietti scontati “antifascisti” anche sui treni veloci. Quelli che lottano contro il 5G ma poi si lagnano del fatto che non riescono a postare su Facebook le foto della manifestazione contro il 5G perchè “la connessione è lenta”!
Bravo Greg!

PS La dittatura satanica procede coi demoni che pontificano in diretta:
https://www.ilsussidiario.net/news/mirabella-no-vaccino-covid-italiani-vanno-costretti-credono-agli-oroscopi/2042843/

29 maggio 2020

Diventare apolide: focalizziamo il problema

Una persona che viene denominata apolide è una persona che ha deciso di andare all?estero e che non ha nessuna cittadinanza, e questo perché è priva della propria cittadinanza di origine e non è entrata in possesso da un?altra. Sono davvero molte le persone straniere che, una volta giunte in Italia chiedono di diventare cittadini italiani, e nonostante la prassi sia molto severa e fiscale sono comunque molte le persone che riescono ad ottenerla. Ma come si fa a diventare apolide e come si comporta il nostro paese nei confronti di chi è un apolide? L?Italia tutela gli apolidi e riconosce a loro gli stessi diritti che vengono riconosciuti a chi è un rifugiato politico, dunque il possesso di un documento che ne certifichi l?identità, una occupazione, il permesso di soggiorno, assistenza sanitaria eccetera eccetera. C?è da dire però una cosa: essere un apolide ed ottenerne il riconoscimento è molto difficile, perché si tratta di una procedura molto delicata e soprattutto difficile da gestire. ( https://lavoroefinanza.soldionline.it/come-diventare-apolide-135207.html )

Francesco da Torino, che ringrazio, mi pone la questione.
Purtroppo, non c’è molto da dire, se non che il problema è diverso. L’attuale legislazione italiana (forse) favorisce gli “apolidi” ma solo nel piano di fare affluire milioni di africani e terzomondiali e giustificarne una permanenza legale in Italia (ed Europa). Lo scopo della massoneria è di mescolare le razze e creare il “popolo europeo” meticcio del nascente super-stato europeo.
Per questo motivo, diverse persone si chiedono se sia vantaggioso acquisire lo status di apolide.
Il nocciolo della questione, tuttavia, è diverso.
L’apolidia, di per sé, non implica la liberazione dalla schiavitù del lavoro, dal pagamento delle bollette, dall’imposizione del modello consumistico sfrenato. Se uno non paga il mutuo, la banca gli toglie la casa anche se è senza cittadinanza. Non è che perché qualcuno è apolide, la benzina gli costa meno alla pompa! Certamente, può comportare dei vantaggi agli africani che non hanno niente di intestato in Italia e conviene loro un qualsiasi tipo di “catalogazione” pur di acquisire “diritti” (fra cui cure gratis e reddito di cittadinanza).
Lo “scollocamento” deve essere il vero obbiettivo e lo si può ottenere anche rimanendo regolari cittadini italiani. Capito?
Secondo me, la questione, infine, è caldeggiata dai poteri occulti sempre nell’idea di abbattere gli stati nazionali verso la “cittadinanza globale”.

Articoli di approfondimento: Scappare dall’Italia rimanendo in Italia? Si può!

L’UNICA COSA DA FARE È TOGLIERSI DAL SISTEMA COME FECE BILL KAYSING:

LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

Complimenti al Greg, uno dei video più chiari sulla politica degli ultimi mesi che consiglio vivamente di guardare.

21 aprile 2020

15 anni dalla scomparsa di Bill Kaysing

Tuttora, non ho ben capito perchè sono stato così affascinato dalla figura di quest’uomo.
Forse perché, al pari mio, era d’indole ribelle e insofferente verso le imposizioni della società dei benpensanti.
Quando nell’estate del 2005 venni a sapere della sua scomparsa era come se fosse morto un parente stretto, sebbene non l’avessi mai conosciuto di persona.
Come tutti, lo scoprri attraverso il libro Non siamo mai andati sulla Luna.
ma in seguito, abbiamo scoperto come le sue idee fosse avveniristiche in fatto di collasso del sistema consumistico basato sul consumo di suolo e la produzione di agenti inquinanti.
Nel 2006,ebbi la esigenza di creare in sito web in suo ricordo ottenendo la preziosa collaborazione di alcuni membri della sua famiglia.
Col tempo, grazie a documenti inediti avuti dai famigliari, fui in grado di scrivere la sua biografia grazie cui egli ha ricevuto diverse attestazioni di stima.
Oggi, lo stile di vita alternativo, lontano dai grandi centri abitati, è più che mai all’avanguardia e salutare nel senso letterale del termine. Stiamo per sperimentare una grave crisi alimentare e di fiducia nella scienza, cose che lui postulava ormai 50 anni fa. Lui viveva ramingo colla seconda moglie nei deserti fra California e Nevada scrivendo libri per insegnare a liberarsi come aveva fatto lui della gabbietta del criceto dove correre all’infinito.

Articoli di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTScappare dall’Italia rimanendo in Italia? Si può!

https://www.billkaysing.com/index.php

https://news.billkaysing.com/2020/04/21/bill-kaysing-the-original-moon-hoax-interview/

Home page del Tributo a Bill Kaysing

11 aprile 2020

Apollo 13, virus e carenza di cibo

Bill Kaysing Libri

Coronavirus, negli Usa auto in fila a San Antonio: i nuovi poveri aspettano cibo

L’America che fino a ieri faceva ore di fila per assicurarsi subito l’ultimo modello di smartphone o acquistare garget elettronici a prezzo scontato nel delirio commerciale del Black Friday, ora si mette in coda per ottenere un po’ di cibo dalle food bank. Queste istituzioni filantropiche, le banche del cibo, distribuiscono da sempre derrate alimentari agli indigenti attraverso le food pantries, una sorta di mense dei poveri. Ma ora che decine di milioni di americani sono rimasti senza lavoro e senza reddito, i bisogni si sono moltiplicati: le food bank donano direttamente ai cittadini, consegnando il cibo nei loro veicoli. ( https://radiomaria.it/coronavirus-negli-usa-auto-in-fila-a-san-antonio-i-nuovi-poveri-aspettano-cibo/ )

Mai come oggi si deve parlare della straordinaria figura di Bill Kaysing. Egli per tutta la vita fu a fianco dei senzatetto e dei bisognosi scrivendo una serie di libri su come auto-prodursi i propri alimenti e vivere in periodi di crisi fuori da ciò che lui chiamava “rat race”.
Oggi, incidentalmente, è il 50° anniversario del decollo per la missione Apollo 13 della NASA. Il volo “abortì” a causa di un esplosione nei serbatoi di ossigeno durante il tragitto verso la Luna.
Una grandiosa messa in scena, disse Bill, allo scopo di ravvivare l’interesse dei media verso le missioni lunari che stava scemando.
L’Apollo 13 fu definito un “fallimento di successo” in quanto i tre astronauti avevano salvato la pelle però, in realtà, la Terra non l’avevano mai lasciata.
A celebrazione, nel 1995, fu realizzato un film di cassetta diretto da Ron Howard con Tom Hanks nel ruolo di Jim Lovell comandante della missione.
Bill Kaysing ebbe a definire il film Apollo 13: “un simulazione dentro una simulazione“. Kaysing querelò l’astronauta accusandolo di avere frodato il pubblico fingendo la missione ma, logicamente, perse la causa in tribunale.
Fra l’altro, io sostengo da decenni, e Kaysing mezzo secolo prima di me, che è meglio vivere in campagna o collina in case indipendenti con annessa una grande area coltivabile per impiantarvi un’ortaglia e un frutteto. Oggi, le “sardine in scatola” nei palazzi dei grandi quartieri residenziali di Torino, Milano o Roma hanno capito l’antifona.

PS Toh, si parla di lui e spunta fuori:

https://www.foxnews.com/media/apollo-13-commander-jim-lovell-coronavirus

21 marzo 2020

Quel maledetto imbroglio chiamato virus

Concordo coll’ingegner Negri. Tutta la matrix si sta sgretolando atterrita dal virus.
Sulla questione dei supermercati. Nessuno dice la semplice verità, ossia, che occorre andarci tutti i giorni per cogliere le promozioni e trovare certi prodotti irreperibili altrimenti, se uno si recasse a fare spesa una volta la settimana. Fra l’altro, la chiusura dei mercati rionali e la restrizione degli orari dei supermercati, ricrea i mitici “assembramenti!” In un supermercato della mia zona, fanno entrare solo 6 clienti alla volta. Peccato che i 6 si assiepano immediatamente al bancone frutta e verdura!
Prepariamoci a una inflazione a due cifre per quanto riguarda alimentari e farmaci.
Accettate un consiglio, attivate un orto casalingo il più presto possibile in giardino. Potrete guadagnare vendendo a quelli che transitano nei paraggi facendo passeggiare il cane!
Sul MES, il discorso è altrettanto semplice. I fondi d’investimento americani e globali non vogliono perdere i soldi investiti in titoli italiani, pertanto, obbligheranno il governo nostrano, da loro controllato, a onorare il debito distruggendo l’Italia. Si sa da tempo che la finanza vince sull’economia reale e sui popoli.
Niente di nuovo sotto il sole.

Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

17 marzo 2020

Il farmaco Arbidol (o Abidol) contro il coronavirus non venduto in Italia

farmaco russo coronavirus

La brutta notizia è che Arbidol non vi serve. Quella buona è che in Europa sono in commercio solo farmaci sicuri.
Circola un video dove un italiano in Russia acquista un farmaco chiamato Arbidol (o Abidol) che, secondo quanto afferma, sarebbe efficace contro il nuovo coronavirus. Il farmaco è di fatto acquistabile in Russia e Cina, ma bisogna fare attenzione soprattutto al «fai da te». Ecco cosa riporta l’utente sul suo profilo Facebook:
In Russia se hai il coronavirus ti dicono di prendere queste pastiglie che non ti succede niente è un super medicinale mi dite perché muore la gente in Italia se c’è questa pastiglia? ( https://www.open.online/2020/03/17/il-complottone-del-farmaco-arbidol-o-abidol-contro-il-coronavirus-non-venduto-in-italia-fate-attenzione/ )

Chissà chi avrà ragione. Invece, interessantissima questa intervista a Stefano Montanari. Lascia trasparire anche lui ciò che tutto sanno, che si tratta di un virus creato in laboratorio: (dice anche ciò che scriveva Bill Kaysing ed ho messo nel mio libro: le persone che si ammalano di cancro, in genere, sono depresse ed hanno vissuto una brutta vita fatta di lavoro e stress.)

Sperimentano il farmaco anti artrite: https://www.huffingtonpost.it/entry/laifa-autorizza-luso-del-farmaco-anti-artrite-contro-il-coronavirus_it_5e710e8dc5b6eab7793da29a

Vedete che è tutto finto, trionfo della dissonanza cognitiva cioè la gente pensa che due situazioni antitetiche siano entrambe giuste:  italiani bloccati in Africa ma, al tempo stesso, continuano gli sbarchi di clandestini: (la nave l’hanno chiamata appositamente ‘kurdi’ per rammentare che ci sono i curdi perseguitati che scappano)

https://www.tg24.info/ultimora-cassino-cinque-operai-bloccati-in-marocco-per-lemergenza-coronavirus/

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/08/04/news/migranti_sbarcati_a_malta_i_40_a_bordo_della_alan_kurdi-232764413/

27 dicembre 2019

¿De verdad llegaron a la Luna en esto?

El aspecto poco fiable del módulo lunar y los vehículos de las misiones Apolo es uno de los argumentos de quienes creen que el hombre jamás llegó a la Luna

¿De verdad llegaron a la Luna en esto?

El propio Neil Armstrong reconocería que estimaban sus posibilidades de éxito en un 50%. Pero la idea de que el programa Apolo fue un montaje la planteó por primera vez Bill Kaysing en un libro de 1974. La película de Peter Hyams Capricornio 1, que planteaba en 1978 un engaño de este tipo con un eventual viaje a Marte, popularizó la idea.
En 2001, una encuesta de la cadena Fox mostraba que el 20% de los entrevistados manifestaban sus dudas sobre el alunizaje. Entre otros argumentos, los conspiranoicos señalan dos hechos: que no se hayan producido nuevas misiones tripuladas después de la visita de seis naves Apolo con 12 astronautas y de tres sondas Luna rusas que volvieron a la Tierra -la última, en 1976- con 500 kilos de roca; y que este sea el único caso de la carrera espacial que no ganaran los rusos. Sin embargo, los soviéticos dieron por bueno el viaje. Luego, las rocas traídas han sido analizadas por científicos de todo el mundo y los reflectores dejados allí son empleados por muchos observatorios.
Un profesor estimó que para un engaño de estas características deberían estar implicadas 400.000 personas. Y, por si fuera poco, las sondas recientes han enviado imágenes de los restos de los rover y módulos lunares. Incluso de las banderas colocadas, todas aún en pie salvo la primera, la del Apolo 11.
Eugene Cernan fue el último hombre que pisó la Luna en 1972. Subió la escalerilla del módulo y volvió la cabeza. Vio sus pisadas en el polvo, la última huella de un ser humano sobre la Luna. Y pronunció una frase para la historia. «Nos vamos como vinimos y, si Dios quiere, como volveremos, con paz y esperanza para la humanidad». ( https://www.diariovasco.com/sociedad/ciencia/verdad-llegaron-luna-20191225103803-nt.html )

24 ottobre 2019

Jarrah White attacking Albino Galuppini on Flat earth stance

I have hard time trying to understand Jarrah’s real terror about me for being a flat earther. After all, Bill Kaysing‘s books comply 100% with a global hoax. Jarrah is so upset that some claims he made appear to be quite frankly insane. The Moon hoax was just a piece in the puzzle of a world deception pulled by Devil’s worshipers, is it so difficult to figure out?
This is my modest opinion.

12 agosto 2019

Spese e costi che si possono eliminare facilmente

Ottimo video, sintetico ma efficace. Cose che sosteneva 50 anni fa Bill Kaysing. Io aggiungerei anche di eliminare la telefonia fissa inclusa la fibra ottica. Se in casa vostra prende bene il 4G LTE o, meglio ancora, il 4G+ (plus), potete impiegare lo smartphone col tethering per avere internet sul PC fisso o sul portatile. C’è la limitazione dei giga ma ormai ci sono operatori tipo Postemomile che commercializzano profili da 80 giga il mese i quali, per un uso normale, sono più che sufficienti. Una linea telefonica fissa vi costa molto di più oltre che il noleggio/acquisto del modem, attivazione, cablaggio del condominio eccetera. E poi, se non è una fibra “pura” (FTTH), rischiate di sperimentare test di velocità con risultati abbastanza deludenti.

19 luglio 2019

Teoria del complotto lunare

Donna senzatetto. La piaga dei barboni è assai diffusa negli USA

https://billkaysing.com/img/BK_boat.png

Bill Kaysing e l’Oca Volante.

Nel 1974 lo scrittore americano Bill Kaysing viveva nel delta della California (baia di San Francisco) a bordo di una imbarcazione chiamata Oca Volante.
Poiché lo scafo era grande, lui e la moglie Ruth offrivano ospitalità a barboni e sbandati d’ogni sorta cercando di aiutarli a rifarsi una vita.
Ebbero occasione di alloggiare alcuni reduci dal Vietnam la cui esistenza era stata distrutta da anni di guerra e dalle uccisioni che erano stati costretti a commettere. Uomini e donne coltivavano una vasta ortaglia imparando ad auto-produrre il cibo.
Una sera, uno di loro chiamato John Grant lo sfidò “Bill tu sei uno scrittore, perché non scrivi qualcosa contro questo governo corrotto, per esempio che non siamo mai andati sulla Luna”. Kaysing era memore dei fallimenti dei razzi nel centro prove della Rocketdyne a Santa Susana. Inoltre, rammentava di avere avuto una impressione di irrealtà osservando le telecronache dei voli lunari.
Cominciò a investigare l’evento spaziale e si accorse immediatamente che qualcosa non quadrava.
Mano a mano che le sue investigazioni procedevano, la sua sensazione di trovarsi di fronte a una truffa di immani proporzioni crebbe a dismisura.
Nacque così idea di scrivere un libro: “Non siamo mai andati sulla Luna: una beffa americana da 30 miliardi di dollari” uscito nel 1975.
La prima stesura era di 88 pagine pubblicata dalla piccola casa editrice Eden Press.
Il libro ha dato origine al filone del complotto lunare e ha reso il suo autore celebre in tutto il mondo.
A chi interessa, c’è un mio articolo sull’argomento intitolato Birth of a conspiracy theory pubblicato nella rivista australiana New Dawn, numero 175 di luglio-agosto ‘19.

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11 luglio 2019

Apollo 11: 50 anni di inganni

Distanza fra la Terra e la Luna in scala

Distanza fra la Terra e la Luna in scala secondo il modello elioentrico.

Ci siamo, incombono i preparativi per l’anniversario. Il cinquantenario del presunto sbarco ricorre la settimana prossima. Un capolavoro dell’inganno che sta a dimostrare quanto i poteri occulti luciferini possiedano una superiorità intellettuale strabiliante. Al di sopra delle capacità di comprensione del popolino teledipendente, anche di tanti “laureati” e pseudo-intellettuali i quali si crogiolano nella loro sedicente superiorità culturale.

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1 luglio 2019

Apollo 11: nascita di una teoria del complotto

New Dawn Magazine, luglio – agosto 2019

All’inizio di quest’anno, la rivista australiana New Dawn mi aveva chiesto di scrivere un articolo in occasione del 50° anniversario della conquista della Luna. Gli ho inviato un pezzo descrivendo come Bill Kaysing fu coinvolto negli sbarchi lunari e l’origine del suo Non siamo mai andati sulla Luna. L’articolo esce nel numero 175 di luglio-agosto ’19.
Se andate in ferie in Australia, Nuova Zelanda o zone limitrofe dovete assolutamente fare un salto in edicola!
Se proprio non villeggiate da quelle parti, c’è la versione digitale. Naturalmente, lo scritto è in inglese.

https://www.newdawnmagazine.com/

29 giugno 2019

Apollo 11, NASA restaura la celebre sala di controllo

sbarco luna falso

In occasione del restauro della Mission Control Center, la NASA ha pubblicato due video che mostrano i lavori svolti nella celebre sala. Il primo riassume in un rapido time-lapse la mole di modifiche effettuate per riportare la sala di controllo allo stato originario, la seconda include alcune estratti dall’archivio storico della NASA, oltre a mostrare nel dettaglio il lavoro di fino effettuato per riportare le atmosfere a quelle del 1969.
Non si è solamente ripristinato le vecchie apparecchiature, ma anche dettagli minimali come i posacenere utilizzati, le tazze da caffè, i tappeti e tutti gli elementi della stanza. Guardare per credere! Vi lasciamo alle due clip, ma per maggiori informazioni vi rimandiamo alla lettura della notizia originale a seguire.
Nel 1985 l’area fu designata National Historic Landmark dal National Park Service, mentre nel 2018 è stata rinominata “Christopher C. Kraft Jr. Mission Control Center”, in onore dell’uomo che ha sviluppato i concetti ancora utilizzati oggi nel controllo del volo spaziale umano.

Già anni addietro si pensò di ristrutturare l’area per riportarla allo stato originale del 1969, tuttavia solamente nel 2017 è stato dato il via ai lavori, grazie ad una raccolta fondi e ad una pianificazione delle operazioni cominciata 5 anni prima. Il progetto è costato 5 milioni di dollari e la raccolta è stata portata avanti dall’organizzazione no-profit Manned Space Flight Education Foundation Inc.
La celebre sala è presente all’interno del Johnson Space Center della NASA, una struttura situata a Houston che ogni anno viene visitata da milioni di persone. Chi avrà la fortuna di passare per il Texas potrà presto rivivere le emozioni e respirare almeno in parte l’atmosfera di quegli anni. La NASA ha peraltro realizzato un podcast sull’iniziativa di restauro, disponibile a questo link.
( https://www.hdblog.it/2019/06/27/apollo-11-nasa-riapre-sala-controllo/ )

La sala controllo missione non era altro che un set cinematografico con attori inconsapevoli di esserlo. Diversi tecnici, difatti, erano in buona fede, credevano davvero che i dati telemetrici provenissero dallo spazio. In realtà, venivano trasmessi da una base militare segreta (Goldstone?), forse neanche tanto lontana da Houston.

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beffa della luna Kaysing

6 giugno 2019

Il lavoro distrugge l’ambiente

Le tesi sostenute nel filmato furono anticipate da Bill Kaysing oltre mezzo secolo fa. Il danno non è solo per il furto del tempo, “intrattenendo” la popolazione per impedirle di ragionare. La vera vittima è il territorio e l’ambiente, devastato da capannoni, aziende agricole con mega-stalle, centri commerciali, enormi parcheggi per automobili che la gente, peraltro, non si può più permettere.
Dalle mie parti, ci sono pseudo-imprenditori ignorantissimi che hanno speso un milione di euro per costruirsi capannoni o stalle moderne, neanche tanto grandi, e poi lavorano come deficienti per mostrare che c’hanno l'”azienda”.
Ma secondo voi, se uno ha a disposizione un milione di euro, li spende per incatenarsi ulteriormente tutta la vita a lavorare!?!?

Ciò che dice il video sotto lo scrissi nel 2009 quando fu annunciato l’accordo FIAT- Chrysler. Nessuno viene a produrre in un paese dall’efficienza della Grecia e un costo del lavoro e cambio da Germania. Adesso fanno finta di scandalizzarsi e si stracciano le vesti.
E che l’Italia si sarebbe trasformata in un super-Kossovo nel cuore dell’Europa lo scrivevo nel 2005. In verità, lo diceva Umberto Bossi diversi anni prima di me, non avevo mica detto nulla di nuovo.

E vedete che gli USA impiegano le loro infrastrutture d’informazione per vietare di parlare dell’invasione di africani, l’Italia è finita come scrivo da 15 anni a questa parte.

31 maggio 2019

Il Venerdì di Repubblica sullo sbarco lunare

La Rebubblica sbarco Luna

Il Venerdì di Repubblica dedica la copertina alle balle spaziali. In edicola, stamane un articolo su Bill Kaysing. Il pezzo di 6 pagine include una mia intervista sull’argomento della contraffazione delle missioni Apollo da parte della NASA. Buona lettura.

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30 maggio 2019

«L’uomo non è andato sulla Luna»: la madre di tutte le balle spaziali

Sono passati quasi cinquant’anni da quella notte del 20 luglio 1969 in cui per la prima volta l’uomo metteva piede sulla Luna. La copertina del Venerdì in edicola domani con Repubblica mostra i tre astronauti della missione Apollo 11 – Buzz Aldrin, Michael Collins e Neil Armstrong – in posa davanti a un modello del nostro satellite: non potevano certo immaginare che la loro straordinaria impresa sarebbe stata presto messa in dubbio. Invece la teoria secondo cui l’allunaggio era stato una grande messinscena girata in studio nientemeno che da Stanley Kubrick ebbe seguito. Ed è diventata la madre di tutte le teorie del complotto. Nel servizio di copertina Riccardo Staglianò ricostruisce come è nata questa prima “balla spaziale”; e cerca di spiegare perché nell’era dell’informazione globale continuano a diffondersi le bufale più assurde, dalla Terra piatta alle scie chimiche. Per fortuna ci pensano Piero e Alberto Angela a riportarci con i piedi per terra – o sulla Luna: Luca Fraioli li ha intervistati per presentare lo speciale che andrà in onda sulla Rai per rievocare la magica notte di mezzo secolo fa. Quando Piero era negli Stati Uniti per seguire da vicino lo sbarco e Alberto a casa con la mamma davanti alla tv…
Ancora sul Venerdì di domani: reportage dalla Svezia, dove anche grazie alle carte lasciate dal grande giallista Stieg Larsson e ritrovate nel suo archivio, si riapre il caso di Olof Palme, il primo ministro misteriosamente ucciso nel 1986; un’analisi firmata Michele Ainis sul nuovo ruolo, sempre più interventista, del presidente Mattarella; un’intervista al regista Ron Howard, che firma un documentario sul più amato – e più pop – dei cantanti lirici, Luciano Pavarotti, a dieci anni dalla morte; un ritratto di Gipi, maestro del fumetto italiano, che sta per tornare a Pisa, la sua città, con una mostra, e soprattutto sta per completare un nuovo graphic novel. E come ogni settimana, le rubriche delle grandi firme del Venerdì: Natalia Aspesi, Michele Serra, Gad Lerner, Filippo Ceccarelli, Diego Bianchi, Corrado Augias, Enrico Deaglio… ( https://www.repubblica.it/venerdi/2019/05/30/news/la_madre_di_tutte_le_balle_spaziali-227490181/ )

Copertina della primissima edizione auto-pubblicata di Non siamo mai andati sulla Luna: una beffa americana da 30 miliardi di dollari (1975) di Bill Kaysing.

28 maggio 2019

Luna. Cronaca e retroscena delle missioni che hanno cambiato per sempre i sogni dell’uomo

Luna Bruno Vespa

Bruno Vespa ha scritto un libro sullo sbarco lunare. Non ne sentivamo sinceramente la mancanza, le solite asserzioni trite e ritrite. La sola cosa interessante è la copertina che parte già sbagliata. Le stelle, nelle immagini lunari, non si vedono mai a poi mai nel cielo selenico. Quindi, la copertina è già un sogno impossibile.

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23 maggio 2019

Come arricchirsi in fretta lavorando in nero

AVVERTENZA IMPORTANTE Il seguente scritto non intende  in alcun modo essere d’incitamento alla violazione della legge ma esso ha scopo puramente didascalico.

Di questi tempi, si discute molto in rete su come vivere senza lavorare. Sicché, “alle tante” come si dice qui a Brescia anche i babbei hanno capito che in Italia non ha senso lavorare legalmente. Qualcuno suggerisce di risparmiare all’osso per 20 anni e poi comprarsi un appartamento o due e vivere conseguentemente degli affitti riscossi.
Il fatto è che con uno stipendio di 1200-1400 auro mensili non si riesce a risparmiare granché.
Viceversa, è possibile lavorare fuori dal controllo statale incamerando un sacco di soldi in nero. Del resto, pagare le tasse in Italia non ha senso, i contributi previdenziali non servono a niente. La controprova la si ha verificando che gli assegni pensionistici di importo maggiore li percepiscono coloro che non li hanno mai versati ossia i dipendenti statali. Alla faccia del “sistema contributivo” che è l’ennesima fake news.
Dunque, quali attività illegali si possono svolgere guadagnando molti soldi? (escludendo le attività criminali, ovviamente)
Ci sono tutta una serie di professioni, con saldo in contanti, molto richieste in questo momento storico e quindi molto remunerate:

  • PIASTRELLISTA/PAVIMENTISTA Il mercato immobiliare langue, tuttavia, le donne esigono pavimenti e piastrelle del bagno sempre scintillanti.  Il rinnovo di bagni e pavimenti va sempre di moda.
  • FABBRO CIVILE Costruzione e riparazione di ringhiere, cancelli e porte in ferro, montaggio serrature, griglie, inferiate eccetera.
  • IDRAULICO L’acqua è essenziale per vivere e per abitare. Un mestiere indispensabile del quale non si può fare a meno.
  • LEZIONI PRIVATE Per studenti di ogni età.
  • FABBRO AGRICOLO Riparazione/manutenzione di attrezzi agricoli, macchine agricole e trattori.
  • RIPARATORE DI DISPOSITIVI ELETTRONICI Molte persone, anche per scelta culturale, preferiscono riparare anziché buttare per ricomprare. Sopratutto riparazione di lavatrici, lavastoviglie, forni, televisori, computer, telefonini ecc.
  • INSTALLATORI DI IMPIANTI WI-FI In piccoli negozi, attività e abitazioni private la capacità di installare e configurare reti wi-fi (o cablate) da router ADSL/fibra è cosa assai richiesta.

Questi sono tutti lavori che richiedono spazi esigui e non una grande attrezzatura, in genere. Possono essere eseguiti a domicilio senza una sede fissa che possa attirare l’attenzione della Guardia di Finanza.
Essendo totalmente in nero, il guadagno può arrivare a diverse migliaia di euro mensili totalmente esentasse! Però bisogna essere dei professionisti!

Come vivere senza lavorare

 

 

20 maggio 2019

Il capo degli schiavi

Nella biografia di Bill Kaysing ho inserito una citazione dello scrittore satirico Gabriel Laub: “lo schiavo non desidera la libertà, vuole diventare il capo degli schiavi“.
Ho spiegato in diversi articoli come vivere senza lavorare in maniera legale:

Scappare dall’Italia rimanendo in Italia? Si può!

Come vivere senza lavorare

Ricordiamoci bene che la situazione economica italiana continuerà a peggiorare, la pressione fiscale incrementerà costantemente al pari delle bollette di luce, acqua e gas.

La storia di Bill Kaysing: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

2 maggio 2019

Rifiuto dal voto? Sì, ma smettendo di pagare le tasse!

Gianini, al pari di Tommix e altri, incita a non andare a votare. In tal modo, i poteri forti fanno eleggere chi hanno voglia loro verso il Nuovo Ordine Mondiale.
Un discorso sul “non voto” ha senso SE, E SOLO SE, si smette ANCHE di lavorare e di pagare le tasse. Finché si fa parte del sistema, lavorando, osservando gli obblighi fiscali, guardando la TV, votare è invece un dovere!
Cioè, lamentarsi del prezzo della benzina e non andare a votare significa comportarsi alla Tafazzi. Io non mi lamento del costo della benzina, già anni fa, scrivevo che il prezzo giusto dei carburanti dovrebbe essere di 5 euro il litro!  Avrebbe effetti taumaturgici sulla qualità dell’aria!
Ripeto, NON HA ALCUN SENSO protestare però continuando a lavorare come negri! È dissonanza cognitiva allo stato puro!
ADDENDUM Il massone Gianini si lascia scappare la frasetta sul libero arbitrio secondo cui “si può fare ciò che si vuole”, come ci assicura Lucifero!