Archive for ‘Bill Kaysing’

11 agosto 2017

Anche la Luna avrà il suo ripetitore LTE


La Luna è tornata imrovvisamente di moda, ogni giorno si discute di nuovi progetti ed esperimenti che puntano proprio al nostro satellite, parte del merito va anche a Google e alla sua competizione Lunar XPRIZE. Adesso c’è chi pensa di realizzare un primo passo verso la colonizzazione dotandola innanzitutto di connettività: la startup Part Time Scientists ha infatti svelato il piano che prevede l’installazione del primo ripetitore LTE sulla Luna, facilitando molto le comunicazioni dei prossimi rover con la Terra.
L’ambizioso progetto entrerà nel vivo il prossimo anno: il primo veicolo chiamato Alina dovrebbe partire alla volta della Luna grazie ad uno dei prossimi lanci di SpaceX. Dopo aver lasciato l’atmosfera terrestre continuerà il suo viaggio fino ad un morbido atterraggio sul satellite, lì si apriranno i portelloni da cui partiranno una coppia di rovers Audi Lunar Quatro in direzione del luogo esplorato dal Apollo 17.
Per facilitare le comunicazioni dei rover, tra loro e con la Terra, verrà così attivata una base station LTE realizzata in collaborazione con Vodafone. Non saranno necessari ulteriori dispositivi, lo stesso veicolo Alina farà da base station, riceverà informazioni dai rover e le comunicherà alla Terra.


Il team tedesco dei Part Time Scientists potrebbe così divenire la prima azienda privata a metter le ruote sul suolo lunare, ma la cosa non è del tutto scontata visto che in tanti stanno provando ad vincere il primo premio del Google Lunar X Prize. Purtroppo la base station LTE non sarà permanente, ma la necessità di averne una verrà dimostrata con questo progetto, e si spera quindi di poterne realizzare una che sia sempre attiva quando necessario – le comunicazioni saranno fondamentali in questa seconda fase di esplorazione. ( https://www.hdblog.it/ )

Come diceva Bill Kaysing, se cominci a mentire, devi farlo continuamente poi.

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12 maggio 2017

La schiavitù delle ferie

Ciao Marco, il lavoro salariato è schiavitù, se il lavoratore non può decidere del suo tempo, un tempo invece i contratti si decidevano tra lavoratore e “padrone”, era uno scambio reciproco, io ti do la mia manodopera, tu mi dai dei soldi, ma decidiamo insieme come e quanto lavorare e a che condizioni, oggi no, o accetti la merda proposta o dentro un altro bisognoso…
Chi lavora in proprio in parte è già libero, in quanto unico amministratore del suo tempo, ma la burocrazia, l’Iva e le tasse stellari, tutt’ora impediscono agli autonomi di vivere decentemente di quello che fanno, ovviamente il discorso cambia quando si parla di pesci grossi.
Quella che manca oggi è la visione stessa di una società migliore, tutti semplicemente si accontentano di ciò che viene loro proposto: lavori precari, stipendi vergognosi, turni snervanti, zero diritti, straordinari e flessibilità obbligatorie.
Tutto questo “menù” d’alto sfruttamento è stato servito alla gente un poco alla volta, in modo tale che la massa distratta non si rendesse conto del cambiamento in atto, ecco perché oggi mi chiedi a me una soluzione invece che pensarla tu stesso. ( http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/ )

Mi fanno ridere coloro i quali, prima maledicono la schiavitù del lavoro, poi corrono a prenotare le ferie. Come se andare via non costituisse un lavoro, uno stress, uno speco di denaro e risorse ambientali persino superiore alle infauste zone industriali. Giova solo rammentare l’impatto ambientale devastante causato dalle seconde case (case-vacanza) e dai villaggi turistici ubicati giocoforza in aree di grande valore naturalistico. Qui dalle mie parti, colpisce quanto un pugno in un occhio la cementificazione bestiale attorno il lago di Garda. Una persona attende un anno intero per trascorrere due settimane striminzite di ferie in cui si stancherà di più della routine quotidiana solo per potere vantarsi al bar di essere stato in un certo posto. Fra l’altro, la storia delle ferie dimostra come sia efficace ed effettivo il condizionamento mentale della greggi umane: la gente pensa veramente di riposarsi di più in “vacanza” con aeroporti, trasferimenti, documenti, attese, prenotazioni e poche ore trascorse in spiaggia escogitando disperatamente qualcosa da fare per passare il tempo!

Libro sullo “scollocamento”: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

sfruttamento lavoro

29 marzo 2017

“Ti porto la Luna” edizione 2017: anche quest’anno potrete vedere da vicino un campione di Luna

Volete vedere una roccia lunare da vicino? Potrete farlo grazie al tour scientifico Ti porto la Luna, che preleverà a Houston, in Texas, uno dei campioni di Luna raccolti dagli astronauti delle missioni Apollo e per gentile concessione della NASA lo porterà in varie località italiane dal 25 marzo al 18 giugno per raccontarne la storia e soprattutto narrare con immagini e filmati in HD, spesso inediti, l’avventura degli uomini che hanno viaggiato nello spazio per portarla sulla Terra.
Il tour è il proseguimento di quelli del 2015 e del 2016, che hanno avuto un grandissimo successo: stavolta la roccia sarà una di quelle raccolte dalla missione Apollo 15 nel 1971. Si tratta di un basalto lunare risalente a circa 3,3 miliardi di anni fa.
Ti porto la Luna è ideato e gestito da Luigi Pizzimenti, Presidente dell’Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica (ADAA). Se volete conoscerne i dettagli, le date e località, o se volete contattare Luigi per organizzare una tappa del tour, andate a Tiportolaluna.it.
Segnalo inoltre un’altra iniziativa spaziale di Luigi: l’astronauta lunare Charlie Duke sarà allo Sheraton di Malpensa sabato 29 e domenica 30 aprile per una cena di gala e per una conferenza e io avrò l’onore di tradurre per lui. I dettagli dell’evento sono qui.
Ex Luna scientia! ( http://attivissimo.blogspot.it/2017/03/ti-porto-la-luna-2017-anche-questanno.html )

Rammento un detto del mio vecchio professore di Mineralogia all’università (uno degli autori del libro “Minerali e Rocce”): “molti sedicenti studenti di geologia non saprebbero distinguere uno spato d’Islanda da un pezzo di marciapiede”.
Ora, con quale criterio una persona qualunque potrebbe avere la certezza che una certa roccia è “lunare”? Per quanto mi riguarda, come disse Bill Kaysing, le rocce lunari potrebbero essere state tranquillamente fabbricate in laboratorio, tramite speciali forni, metamorfosando campioni terrestri. Oppure, essere state recuperate in Antartide nel misterioso viaggio che Wernher Von Braun compì nel 1967. Un esemplare di roccia lunare, donata dagli astronauti a un museo di Amsterdam, si è rivelata essere legno pietrificato. Non mi risulta ci siano mai stati alberi sulla Luna!

Testi di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.
Articoli di approfondimento: Lo strano viaggio del dottor Von Braun

16 febbraio 2017

Operazione Valanga

Operazione Valanga

Operation Avalanche è un ennesimo lavoro hollywoodiano che ha come argomento la falsificazione del materiale video ed audio delle cosiddette missioni Apollo della Nasa. La caratteristica saliente di questa opera è la verosimiglianza delle motivazioni alla radice della necessità di procedere alla costruzione di quella colossale presa in giro. Il ritmo è coinvolgente, gli attori azzeccati, le ricostruzioni storiche accurate e divertenti, il montaggio originale e sincopato. Nonostante i risvolti drammatici della narrazione inoltre, non manca mai un velo di ironia sospesa. Ne consiglio quindi la visione a tutti. ( http://offskies.blogspot.it/ )

Il sistema sta cercando di “esorcizzare” l’ormai insostenibile sbarco lunare con un nuovo film sponsorizzato dalla CIA e dai poteri occulti come è stato Apollo 20 di qualche anno fa.

14 febbraio 2017

Quanto dobbiamo lavorare per pagarci la macchina che ci porta al lavoro?

Negli ultimi decenni i costi di mantenimento di un auto sono più che quintuplicati.
Partiamo con il Bollo auto, la tassa sul possesso della propria automobile. Ma come? Se io ho acquistato la mia auto e l’ho pagato con i miei soldi, com’è che ora devo pagare una supertassa annuale sul possesso della stessa?
Poi c’è la minchiata della Revisione dell’autoveicolo ogni due anni. Capisco fosse ogni quattro, potrebbe avere anche un senso, ma ogni due anni è solo l’ennesimo furto legalizzato (circa 100 euro) solo per far controllare se tutto è regolare.
E l’Assicurazione? Ok, forse questa è l’unica tassa sensata, in quanto utile in caso di incidente, ma i costi? Davvero assurdi…L’assicurazione stupidamente viene calcolata in base ai CV della propria auto e della sua cilindrata, ma perché?
Se io volessi per esempio una 2000 di cilindrata con supponiamo 200cv, perché dovrei pagare un’assicurazione di quasi o più di 1000 euro? Perché i costi si basano sulla potenza dell’automobile e non nel suo effettivo valore? Uno per esempio può avere un’auto da 400cv, ma se questa è una vecchia auto del 92′, in poche parole varrebbe davvero poco in caso di sinistro…
Ah, e il PASSAGGIO AUTO?
Questa tassa è davvero il top dei top per quanto riguarda le truffe legalizzate, stiamo parlando di una tassa che lievita a seconda di quanto Kw ha l’auto che stai per acquistare, sopra i 100cv stiamo parlando di più di 400 euro…
Due settimane di lavoro, otto ore al giorno, per una paga media italiana, solo per poter acquistare l’automobile che infin dei conti ti servirà proprio per andare a lavorare. Seriamente? Com’è possibile che nel 2017 esista una tassa sul passaggio di proprietà di un automobile da una persona fisica, pardon, da una finzione giuridica ( NOME e COGNOME) all’altra?
Capisco che c’è gente in ufficio che lavora per far questo, ma da quello che ho visto io, i moduli sono già precompilati, e quello che riempie gli spazi vuoti da compilare sei TU e il precedente proprietario, il resto del lavoro è inserire le nuove carte nel computer e darti la ricevuta…Quanto vale questa operazione? 10/30 euro a farla grande?
E com’è che io devo regalare al Sistema dai 400 euro di media in su, per acquistare una cazzo di auto usata? Insomma alla fine dei conti, quanto ci costa mantenere la nostra automobile?  Quanto dobbiamo lavorare per pagarci la macchina che ci porta al lavoro? ( http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/ )

Capito perchèè, col pretesto di “puntare sulla TAV”, stanno chiudendo tutte le ferrovie locali e disincentivando l’uso del mezzo pubblico rendendolo inefficiente e pericoloso? Così spremono i babbei costretti a lavorare per ripagare il mutuo  che hanno assolutamente bisogno della automobile.

28 gennaio 2017

LUNA & NASA disponibile presso NEXUS Edizioni

Ho ritrovato in fondo a uno scatolone alcune copie di LUNA & NASA IL SOGNO PROIBITO. Le ho messe a disposizione di NEXUS Edizioni per la vendita online. Si tratta di un compendio, un “bignami” per così dire, sulla falsificazione degli sbarchi sulla Luna effettuati dalla NASA fra il 1969 e il 1972. Comprende articoli pubblicati su UFO Maganzine, Notiziario UFO e Archeo Misteri Magazine.

Link alla pagina: http://shop.nexusedizioni.it/luna-nasa.html

Fu stampato nel 2012 e include una biografia dello scrittore Bill Kaysyng. Tematiche ho ho ampliato e sviluppato successivamente in due testi specifici: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

lunanasanexus

25 gennaio 2017

Gelo, prezzi degli ortaggi ancora in rialzo nei Mercati

Il maltempo eccezionale che imperversa nell’area del Mediterraneo sta portando netti incrementi di prezzo per una decina di ortaggi invernali, la cui offerta attuale è particolarmente scarsa.
Nell’ultima settimana, in base a quanto emerge dagli ultimi bollettini redatti dai Mercati all’ingrosso italiani, le crescite più importanti sono imputabili a cicorie, bietole, spinaci, lattughe, indivie, finocchi, cavoli, zucchine, peperoni, pomodori a grappolo e melanzane (queste ultime, ieri, hanno superato abbondantemente i 3 euro il chilogrammo, con punte massime di oltre 4 euro), in rappresentanza di un paniere significativo che solitamente vale circa il 25-30% dei volumi commercializzati a gennaio.
Il cavolfiore è l’unico ortaggio tipicamente invernale che nelle ultime sedute ha mostrato una regolarizzazione del prezzo di vendita: il prodotto di origine nazionale quota a un livello comunque elevato – compreso tra 1,3 a 1,5 euro il chilogrammo – e superiore a quello proveniente dall’estero.
Di fronte al perdurare delle difficoltà climatiche in Italia, Spagna e Marocco, alcuni operatori ritengono che ci vorrà almeno una settimana per vedere un significativo incremento dell’offerta di verdure e, dunque, un calo generalizzato delle quotazioni.
La Gdo nazionale, da parte sua, negli ultimi giorni ha deciso di mantenere calmierati i prezzi per non accusare un calo delle vendite, dopo che i media generalisti hanno rimarcato più volte i forti rincari dell’ortofrutta, sfavorendo, di fatto, il senti [ http://www.italiafruit.net/ )

La soluzione è sempre quella. AUTOPRODUZIONE DEGLI ALIMENTI. si può fare minimamente anche sul balcone/terrazza di casa. Ma se avete a disposizione un fazzoletto di terra, è ora di cominciare, la primavera incombe. Una bustina di sementi costa un euro o perfino meno. Si tratta di sperimentare verificando quali ortaggi vengano meglio nel vostro tipo di terreno. Bisogna solo avere cura nel seminare varietà biologiche-rustiche che non necessitino di troppe lavorazioni o trattamenti antiparassitari chimici, oltremodo costosi dopo che nocivi per la salute.
Cosa state aspettando?
Per consigli pratici, se proprio latitate del pollice verde, scrivetemi.
Fra parentesi, l’agricoltura rappresenta una splendida occasione formativa per ragazzi e ragazze al rispetto per l’ambiente naturale invece che parcheggiarli davanti alla TV o videogiochi spacca cervello.

ortaggi auto produzione

19 gennaio 2017

Crisi bancarie, debito pubblico, PIL, è tutta una illusione

Perch+ si tratta di un’illusione? Perché basta fregarsene.
Non l’ha mica ordinato il medico che bisogna accendere un mutuo.
Mi fanno ridere coloro che, ad esempio, prima acquistano un’auto di grossa cilindrata, poi si lamentano del costo del carburante e assicurazione. O quelli che si recano in banca con un timore reverenziale come se andassero in chiesa.
I bilanci degli istituti di credito sono geneticamente fasulli in quanto essi possono, in vari modi, creare/ottenere denaro comparso dal nulla. Nell’era digitale ciò è reso ancora più agevole.
Questo è il motivo per cui la banche erogano mutui con relativa facilità. Perchè poi sanno che, se i clienti non onorano il mutuo, possono impossessarsi di beni reali avendo prestato denaro materializzato semplicemente premendo il tasto di un PC.

Articoli di approfondimento: Il piccolo grande segreto del sistema finanziario

16 gennaio 2017

Mangiare GRATIS, in Italia si può!

Uno ai temi dell’ordine del giorno è sicuramente quello della crisi e strettamente collegato ad esso è il bilancio familiare. Quante volte in casa avete sentito la frase “Dobbiamo stringere la cinghia!”… beh, qui spesso, soprattutto quando arrivano tasse e spese extra non preventivate. Allora  si cercano vari mezzucci per evitare le spese più disparate: “chiudere” il telefono fisso e chiamare solo con skype, facebook e cellulari ricaricabili; altri sacrificano la Tivù eliminando la spesa annua di 115€ di canone Rai; molti altri, cercano di cadere in meno tentazioni possibili: uscire meno possibile, non comprare oggetti fini a se stessi; per finire a fare la spesa nei mega discount, dove i marchi hanno dei prodotti impronunciabili ma è buono e costa meno, quindi è ok. Eh già, perché senza riempire lo stomaco, non fai niente. Questo è stato il preambolo per introdurre l’argomento di questo post suggeritomi da una mia amica (anzi colgo l’occasione per ringraziarla e per mandarle un Kissone in America, lei capirà): il tema di oggi è “Come riempire la pancia spendendo il meno possibile?”

Mystery Shopper.
Il Mistery Shopper è una figura professionale che testa un prodotto/servizio in cambio di denaro. Coloro che decideranno di intraprendere questa professione saranno chiamati a giudicare un servizio compilando un’apposito modulo. Il sito più frequentato per iniziare subito a fare questo genere di carriera è GapBuster.
Accedendo al sito possiamo notare che oltre al risarcimento per il pranzo-cena verrete pagati dai 9 ai 16 euro per dare un giudizio al servizio. Il lato positivo riguarda soprattutto la flessibilità, perché sarete voi a decidere quando lavorare accedendo al database.

Freeganismo.
Il Freeganismo è uno stile di vita anticonsumista dove le persone utilizzano strategie di vita alternative basate sulla partecipazione, limitata nell’economia convenzionale, e sul minimo consumo di risorse. In pratica, sono quelle persone che per loro scelta decidono di andare contro la società del consumismo, la conformità e l’avidità.

In pratica, raccolgono gli scarti dei supermercati e se li portano a casa. Ovviamente non stiamo parlando di merce scaduta o non commestibile. Come tutti ben saprete, alcuni prodotti freschi dopo una giornata/mezza giornata di esposizione non sono più freschi come appena arrivati. Spesso vengono ri-imbustati e subito accantonati nei bidoni dei centri commerciali. Nei bar, i cornetti dopo 12 ore vengono buttati, anche s/o appena fatti, per fare un esempio. Vi basti pensare che circa il 5% dei prodotti esposti in ogni negozio, passano dallo scaffale alla pattumiera in giornata. Pensate che di questo movimento esiste anche il sito MONDIALE ufficiale e anche in Italia ci sono dei movimenti a tema: vi basta leggere la pagina italiana di wikipedia con definizione freeganismo. Lo so, forse come gesto, quest’ultimo è un po forte però in america sono molto avanti anche in questo.

Ottenere, cibo, vestiti e una casa gratuitamente in modo del tutto legale. LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

10 gennaio 2017

Ieri sera mi sono sentito un “marziano”

ieri sera stavo a casa di parenti e la TV era (ovviamente) accesa. Sintonizzata su uno di quei canali che trasmettono 24 ore su 24 le offerte delle concessionarie di automobili. In genere, vengono proposti veicoli usati ma in ottimo stato tipo “auto aziendali” o “km zero” (un ossimoro tutto italiota, come fa un’auto “usata” ad avere percorso “0” km?).
Ad un certo punto, hanno presentato dei modelli di una nota marca tedesca, spinti da potenti turbodiesel da quasi 200 cavalli, a 4 ruote motrici. Prezzo da 35 a 50 mila euro. E c’è gente che davvero le compra tali vetture praticamente nuove a quei prezzi ritenendo di fare un affare.
Ieri sera mi sono sentito davvero un “diverso”.
Ho pensato. Ma chi spende 50 mila euro per un auto da 200 cavalli che, causa le 4 ruote motrici è pesante, ha poca efficienza energetica e, di certo, più di 10 km con un litro di gasolio difficilmente li fa. Inoltre, nelle società multirazziali, il tasso di criminalità è elevatissimo, quindi è indispensabile anche l’assicurazione contro il furto-incendio oltre alla RC obbligatoria. Tra una cosa e l’altra, comprare e mettere in strada tali vetture costa da 40 mila a 60 mila euro. Essendo poi veicoli già immatricolati, fra 6-7 anni varranno una frazione minima del prezzo d’acquisto odierno.
Se avessi 50 mila euro, me ne starei in una baita di montagna, respirando aria pura, vivendo senza lavorare per una decina d’anni centellinando tale somma. Come faceva Bill Kaysing.
Contrariamente, noto che più la popolazione tiene accesa la TV, più si danna l’anima per comprare oggetti di nessun senso e perfino estremamente dannosi per il fisico quali tabacco e droga. C’è gente che, di questi tempi, muore letteralmente di fame pur di non rinunciare a un grammo di coca spacciato, pur a buon mercato, dai passeggeri gratis di Mare Nostrum.
Mi sono sentito diversamente un re ieri, fuori dalla matrix, libero da impulsi al consumo e da bisogni indotti dal Sistema fintamente “ambientalista”, “buonista” ed “equo-solidale”.
Sapete, la vita è più bella se non si possiede una TV! Non c’è bisogno di trasferirsi su Marte, in fondo.

Libri per lo scollocamento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

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13 dicembre 2016

Odio lavorare come un mulo? Smetti di acquistare

Odii dannatamente lavorare? Alzarti presto ogni mattina di contro voglia, mangiando forzatamente solo per preparare le energie necessarie ad affrontare un’altra stressante giornata? Odii il traffico, gli idioti che frenano anche quando non c’è bisogno, i semafori e la vita moderna in generale?

Bene, allora inizia a comprendere una cosa, il mondo moderno è retto sul consumismo e di conseguenza i suoi mattoni sono i consumatori e per consumare serve produrre, ovvero sgobbare molte ore al giorno per accontentare i capricci del mercato globale, e tu, come tutti gli altri stai continuamente alimentando giorno per giorno lo stesso Sistema che tanto detesti.
Le tue abitudini, i tuoi vizi generano richiesta e quella richiesta genera forza lavoro, uomini e donne che come te odiano lavorare ma solo costretti a farlo perché tu richiedi prodotti: vestiti, sigarette, automobili, televisori, arredo, piccoli o grandi capricci, e tutto questo genera infelicità per chi si trova come te a produrre tutto il giorno.

Immagine correlataSia chiaro, non ti sto dicendo di rinunciare a tutto, ma di essere moderato nei tuoi acquisti, e per arrivare a questo occorre smettere di inseguire le mode, ignorare le scarpe in voga del momento, ignorare l’ultimo modello di telefonino, spegnere la Tv evitando così di farsi ipnotizzare dal potere delle pubblicità.

Vuoi la macchina nuova?
Bene, sai che alla rate ci dovrai aggiungere gli interessi e questo significa lavorare molte ore in più… Odii lavorare? Smetti di acquistare! Fregatene se gli altri non lo fanno, inizia tu a farlo! Perché tu oltre che un produttore sei un dannato consumatore, di conseguenza dall’altra parte del mondo qualcuno sta sgobbando per accontentare i tuoi capricci.

 Se non capiamo questo non usciremo 
mai dalla schiavitù del lavoro.
Mai come in questo periodo storico abbiamo prodotto e acquistato così tanto, e non è servita neppure la crisi economica per frenare i nostri acquisti, anzi questi si sono moltiplicati negli ultimi 10 anni. Se negli anni 90 un televisore lo si teneva fino a morte naturale, oggi lo si cambia ogni 4-5 anni, acquistandone uno sempre più grande.
 Se negli anni 90 a quattordici anni sei riceveva il primo telefonino, oggi i bambini lo ottengono già a otto-nove anni e vogliono pure il modello nuovo ogni anno.
 Se negli anni 90 acquistare un vestito di marca significava indossarlo solo nelle occasioni migliore, tenendolo da conto quasi fosse un gioiello, oggi si fa shopping una volta la settimana, si acquista e si dimentica, infine si butta, ancora nuovi quei vestiti.
Immagine correlataIdem con tutto, perfino con gli alimenti.
La verità è che siamo dei dannati viziati, capricciosi e ingordi, perfino per una passeggiata in montagna con gli amici dobbiamo vestirci tutti tecnici: giacca, maglietta, maglioncino e scarponi tutti firmati, prova del fatto che siamo ormai ossessionati dall’apparire a tutti i costi.
 Ebbene, la schiavitù del lavoro c’è la meritiamo.
 Ma per chi vuole seriamente uscirne è meglio che faccia i conti con il proprio Ego: “Essere o Avere” ? Scegliete voi…
 Meno acquistate, meno lavoro serve per produrre…
Il futuro è nelle vostre mani.
 
25 novembre 2016

Lo spazio non può essere vuoto

Sono sempre rimasto affascinato dall’idea del vuoto assoluto, un concetto sfuggente come l’infinità del tempo e dello spazio. Sulla Luna vi è un’atmosfera tenuissima, ci assicurano, pressoché un vuoto pneumatico. Gli astronauti delle missioni Apollo passeggiavano tranquillamente, sulla Luna senza apparenti inconvenienti. Bill Kaysing scrisse che, parlando con dipendenti della fabbrica che confezionava le tute spaziali, un addetto disse di avere avuto l’impressione che si trattasse di una beffa. Quale tuta spaziale può resistere al vuoto assoluto senza la minima perdita?

6 novembre 2016

Crozza e il primo sbarco sulla Luna: ”Nel 1969 non c’era neanche il fax”

Per chi intendesse approfondire l’argomento dei falsi sbarchi lunari, in italiano esistono solo tre libri: il primo è il noto Non siamo mai andati sulla Luna di Bill Kaysing, peraltro introvabile. In realtà, si trova usato ma al quadruplo (se va bene) del prezzo di copertina.
Gli altri due sono stati scritti da me: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

Crozza Luna

4 novembre 2016

Terremoto, ordina casa nuova su Internet e si salva

La storia di un pensionato di San Pellegrino, frazione di Norcia
Si è salvato dal nuovo violento terremoto dello scorso 30 ottobre grazie a una casetta in legno acquistata on line. E’ la storia di Emidio Di Stefano, un pensionato di San Pellegrino, frazione di Norcia. L’uomo era rimasto senza casa, dopo che la sua era stata distrutta dal devastante sisma del 24 agosto. Così ha deciso di comprare una nuova abitazione, ma questa volta fatta di legno, su ruote (così non ha avuto bisogno di permessi), ma soprattutto antisimsica in modo da non dover lasciare la terra natia. Si è munito di un computer e ha fatto una minuziosa ricerca: alla fine ha trovato la casa che faceva al suo caso al costo di 34mila euro. Nel giro di una settimana, l’azienda produttrice gliela ha fatta recapitare con consegna eccezionale e l’ha ‘parcheggiata’ a pochi metri della vecchia abitazione crollata
( http://www.rainews.it/ )

Articoli di approfondimento: Una bella casa indipendente a soli 7200 euro

13 ottobre 2016

10 ortaggi da coltivare in inverno

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‘Verdure di Jenny coltivate con amore’ c’è scritto sulla cassetta.

L’inverno, per la natura, è una stagione di riposo – così ci hanno insegnato a scuola. Ciò non significa che dovrete necessariamente abbandonare l’orto con l’arrivo del freddo. Soprattutto se vivete in zone dal clima non troppo rigido, l’orto invernale potrebbe riservarvi delle sorprese inaspettate. Ecco alcuni ortaggi adatti da coltivare nell’orto in inverno. E se avete un orto sul balcone, potrete sperimentare la coltivazione in vaso, collocando gli ortaggi nel punto più soleggiato. Non dimenticate di riparare l’orto dalle gelate con gli appositi teli e sostegni.

1) Fagioli

Siete soliti seminare i fagioli all’inizio della primavera? Provate a modificare le vostre abitudini e a seminarli nell’orto tra ottobre e novembre, scegliendo le vairetà più resistenti. Potrete ottenere un bel raccolto primaverile. Ricordate di sistemare delle bacchette di sostegno per permettere alle piantine di crescere verso l’alto.

2) Asparagi

Scegliete le varietà di asparagi adatte ad essere piantate entro la fine dell’autunno. Il loro sviluppo potrà essere piuttosto lento, ma con un po’ di pazienza nell’attesa, vedrete che non rimarrete delusi. Del resto, si tratta di sperimentare e aspettare.

3) Piselli

Potrete seminare i piselli entro l’arrivo delle prime gelate – indicativamente prima della fine di novembre – inizio dicembre. In questo modo otterrete un raccolto primaverile, che anticiperà quello estivo che otterrete seminando i piselli all’inizio della primavera. La coltivazione dei piselli in inverno è adatta soprattutto per le zone più miti.

4) Aglio

L’aglio è semplicissimo da coltivare, in ogni stagione, sia nell’orto che in vaso. Vi basterà interrare qualche spicchio d’aglio qua e là, oppure creare delle file tra gli altri ortaggi. Lo coltiverete a costo zero per tutto l’anno.

5) Cipolla e scalogno

Potrete piantare cipolle e scalogni senza problemi anche a dicembre, preferibilmente entro Natale. La loro coltivazione è adatta sia in vasi o in bidoni, che nell’orto. Varietà come le cipolle, l’aglio e lo scalogno aiutano a proteggere le piante più delicate dai parassiti.

6) Lattuga

Entro la fine dell’autunno potrete seminare la lattuga invernale nel vostro orto, o potrete iniziare a preparare dei semenzai per i trapianti successivi. E verso la fine dell’inverno seminerete la lattuga primaverile, che potrete raccogliere ad aprile-maggio.

7) Lattughino da taglio

Il lattughino da taglio è piuttosto resistente. Riuscirete a coltivarlo in vaso, in un luogo riparato, anche durante la stagione invernale nelle zone dell’Italia dal clima più mite. Il consiglio è di seminarlo entro la fine di novembre, durante le giornate ancora soleggiate. Durante tutto l’anno lo potrete raccogliere e riseminare da una stagione all’altra. Tra le insalate, potrete seminare anche cicorie e radicchi, sempre tenendo conto del clima della vostra regione.

8) Spinaci

Tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre potrete ancora seminare gli spinaci in vaso, nel vostro orto sul balcone, o nell’orto vero e proprio. Il consiglio è di riservare una porzione dell’orto alle coltivazioni invernali e di lasciare una parte del terreno a riposo in vista delle semine primaverili.

9) Cavoli primaverili e ornamentali

Entro la fine dell’autunno occupatevi di trapiantare i cavoli primaverili, in modo da assicurarvi un buon raccolto nei prossimi mesi. Nelle zone più fredde cercate di collocare gli ortaggi nelle zone più riparate del giardino, o sperimentate la coltivazione in vaso, ad esempio occupandovi del cavolo cappuccio. E sul vostro balcone potranno fare bella mostra di sé dei meravigliosi cavoli ornamentali.

10) Ravanelli

I ravanelli sono tra gli ortaggi più semplici da coltivare. Il limite ultimo per seminarli entro l’arrivo del vero freddo e delle gelate è rappresentato dai giorni compresi tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Potrete raccogliere e poi riseminare i ravanelli lungo tutto il corso dell’anno, sia nell’orto che in vaso. ( https://www.greenme.it/ )

11 ottobre 2016

UFO International Magazine – ottobre 2016

In edicola il numero di ottobre 2016 della rivista ufologica UFO International Magazine. Tra i numerosi interessanti articoli, pubblica un mio pezzo sul misterioso decesso dell’astronauta James Irwin dell’Apollo 15. L’articolo era stato originariamente pubblicato nel luglio 2011, tuttavia, la stesura attuale è stata arricchita con dettagli emersi alla luce della documentazione pervenutami dalla famiglia Kaysing. Avendo letto e scartabellato fra centinaia di pagine dattiloscritte, ho introdotto nuovi elementi nella inquietante storia dell’astronauta che voleva forse rivelare la verità sugli sbarchi lunari. La vicenda è narrata pure nei libri da me scritti LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST e LA LUNA DI CARTA.

UFO 43 .pdf, page 1-64 @ HotFolder

11 ottobre 2016

Il dramma dell’Apollo 13 nei TG RAI del 1970

La “Matrix” della disinformazione planetaria. I resoconti nei telegiornali italiani dell’avventura dell’Apollo 13 (11-17 aprile ’70). Una completa messa in scena, una “simulazione dentro una simulazione” come la ebbe a definire Bill Kaysing. Da allora sono trascorsi molti anni ma le farse dell’informazione sono continuate senza sosta passando per l’11 settembre e le recenti “stragi islamiche” in Europa.

26 settembre 2016

Una casa in terra cruda per soli 100 euro!

Volendo sperimentare la costruzione di un piccolo rifugio ad impatto ambientale molto basso ho optato per il riciclo di un pò di cose che avevo tipo cassette di frutta, bottiglie di vetro o plastica, pezzi di mattonelle usati come mosaico. Sono piuttosto soddisfatta del risultato ed il posticino è ideale per riporre le proprie cose, un pisolino pomeridiano o un pòdi meditazione. Cosa ne pensate? qualcuno di voi ha già sperimentato argilla/terra cruda in adobe / pisè / intonaco di terra cruda? (Fruitarian Monkey)

24 settembre 2016

La NASA non può andare oltre l’orbita bassa

Ma allora come fecero ad andare 8 volte, con equipaggio, verso la Luna di cui 6 allunaggi? Non è una bella domanda?

23 settembre 2016

E le stelle stanno a guardare

La questione della visibilità delle stelle dallo spazio è una delle più “antiche” nella “querelle” sulla falsificazione delle missioni Apollo e una delle più spinose. Il semplice fatto che dalla ISS attuale non fotografino le stelle basta ed avanza a capire che c’è qualcosa di marcio. Bill Kaysing ha ripetuto che la trascuratezza con cui gli astronauti si occupano di un tema così importante per degli astronomi costituisce la prova più convincente della beffa lunare.

8 settembre 2016

La soluzione è lo “scollocamento”, non la fuga

Bill Kaysing tribute website

Home page del Tributo a Bill Kaysing

Interessante video di un italiano emigrato alle Canarie da molti anni. Colgo l’occasione per dire, anzi ribadire, che andarsene dall’Italia non serve. Il piano Kalergi riguarda anche la Spagna, giacchè citato nel video. Trasferirsi all’estero alla fine costa decine di migliaia di euro, fra una cosa e l’altra. Con 10 mila euro si trova un rustichetto da ristrutturare con terreno in Appennino e Alpi. Con altri 10 mila euro si fa una ristrutturazione essenziale e funzionale. Poi serve solo l’allacciamento all’ENEL. Con uno smarthphone si ha telefono, internet, TV con una sola spesa. Il po’ di terreno annesso al rustico può diventare, o già essere all’acquisto, un frutteto, vigneto e orto biologico. In collina giù non necessita condizionatore data la tenue afa. La sera fa fresco anche d’estate. Poi, se uno soffre particolarmente il caldo, si prende una casetta sul versante nord di un monte. Li immobili e terreni costano perfino meno causa la scarsa insolazione.
Molti pensano di risolvere i loro problemi semplicemente scappando all’estero, non rendendosi conto del fatto che cercano di fuggire da loro stessi. Quindi, nessuna fuga verso lontani lidi basterà a sopire le angosce. Altra cosa, l’Italia è uno dei paesi più assistenzialisti al mondo. All’estero, o hai un lavoro onesto o sei veramente handicappato, non esiste il lavoro nero (come norma) o il falso invalido.
Lo scollocamento è, per prima cosa, una condizione intima, si può essere scollocati anche abitando in centro a Milano. La base funzionale consiste nell’eliminare l’indottrinamento che su di noi svolgono i media: gettare alle ortiche TV, radio, giornali. Imparare dai libri, frequentare biblioteche pubbliche che prestano libri gratuitamente. Rifiutare in toto il consumismo, comprare solo roba usata qualora disponibile e funzionante al pari del nuovo.
Un ottimo viatico per lo scollocamento è proprio la mia biografia di Bill Kaysing: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

21 agosto 2016

“Science Fiction and the Hidden Global Agenda”

Lo scrittore britannico Carl James è autore di un’opera monumentale sui contenuti esoterici nel cinema hollywoodiano di fantascienza intitolata “Science Fiction and the Hidden Global Agenda” (“La fantascienza e l’ agenda globale nascosta”). La Seconda Edizione ampliata è stata pubblicata oggi in due volumi per un totale di quasi 800 pagine. Essa contiene, fra l’altro, un brano estrapolato dal mio LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST. James mi aveva contattato mesi fa chiedendomi il permesso. Si tratta dell’episodio riguardante il film Capricorn One e della sua genesi. Il libro è acquistabile in due volumi in formato cartaceo su Lulu:

http://www.lulu.com/shop/carl-james/science-fiction-and-the-hidden-global-agenda-2016-edition-volume-one/paperback/product-22829989.html

http://www.lulu.com/shop/carl-james/science-fiction-and-the-hidden-global-agenda-2016-edition-volume-two/paperback/product-22830009.html

oppure è disponibile in formato PDF gratuito scaricabile dal sito di Andrew Johnson:

http://www.checktheevidence.com/cms/

Carl James BK Capricorn

2 agosto 2016

13 agosto Conferenza sulla Luna a Vittorio Veneto

La Associazione SalusBellatrix organizza solitamente il 13 di ogni mese una conferenza a Vittorio Veneto (TV). Il 13 agosto 2016, sarà il mio turno con una relazione sulla Beffa della Luna. Parlerò della missione Apollo e di come la NASA abbia finto di conquistare la Luna. Parlerò anche di Bill Kaysing e delle sue rocambolesche avventure. L’evento avrà luogo presso la Biblioteca Civica di Vittorio Veneto situata in piazza Giovanni Paolo I alle ore 20:30.
Devo ancora definire i particolari, ma forse presenterò qualche filmato inedito e qualche libro raro sul tema. Risponderò alle domande dei presenti sulle beffe spaziali perpetrate dai vari enti spaziali mondiali.
Se vi troverete nei paraggi quel sabato sera, siete tutti precettati!
Chi vorrà, potrà acquistare il mio libro La penna più veloce del West che firmerò con dedica. Gli altri miei due libri sono invece disponibili solo con stampa a richiesta (print on demand) su Lulu.com.
Se qualcuno vuole diffondere l’evento su FB, ecco il link: http://www.salusbellatrix.it/2016/08/non-mai-andati-sulla-luna/

13-agosto-2016SalusBellatrix

29 luglio 2016

Missioni Apollo, diversi astronauti morti per problemi cardiovascolari: radiazioni spaziali forse la causa

Uno studio universitario americano avanza lʼipotesi che i raggi cosmici assorbiti avrebbero condizionato la salute dei cosmonauti
Il 43% degli astronauti che hanno partecipato alle missioni Apollo è morto per problemi cardiovascolari. Una percentuale tra le quattro e le cinque volte maggiore a quella dei cosmonauti che hanno viaggiato solo a bassa orbita. Una percentuale che ha spinto alcuni ricercatori a indagare sulla questione; dalla ricerca, emerge che le cause sarebbero da ricercare nelle radiazioni assorbite durante il programma che portò l’uomo sulla Luna. ( http://www.tgcom24.mediaset.it/ )

Dopo che è uscita su Luogocomune (Leggi qui) la mia intervista a Charles Ellery sullo strano decesso di Jim Irwin (Apollo 15), la NASA si è affrettata a diramare notizia di fantasiose ricerche secondo le quali le radiazioni cosmiche afflissero gli astronauti delle missioni Apollo. Irwin fu, con tutta probabilità, assassinato poiché desiderava dire la verità sugli sbarchi lunari. A chi interessa, il mio articolo a riguardo (peraltro risalente al 2011) con tutti i dettagli c’è in entrambi i miei libri: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

Missioni Apollo, diversi astronauti morti per problemi cardiovascolari: radiazioni spaziali forse la causa