Archive for ‘Misteri lunari’

30 giugno 2022

Sono comparsi due misteriosi crateri “gemelli” sulla Luna. Chi o cosa è stata la causa?

L’immagine come tutta la notizia, del resto, potrebbe essere una bufala.

Un doppio cratere sulla nostra amata Luna. È questo il paesaggio che la NASA ha fotografato in questi mesi. Il rilievo sarebbe il risultato di uno schianto sulla superficie lunare da parte di pezzi di navicelle spaziali. Ciò che lascia perplessi è comunque il doppio solco formatosi.

Gli inaspettati doppi crateri aggiungono un ulteriore strato di stranezza a un mistero che ha confuso gli osservatori spaziali da gennaio, quando Bill Gray, un astronomo statunitense e sviluppatore di software per tracciare oggetti vicini alla Terra, predisse che il pezzo di spazzatura spaziale in orbita avrebbe colpito il lato opposto della luna nel giro di pochi mesi, secondo quanto riportato in precedenza da LiveScience.

Quando Gray ha individuato per la prima volta i detriti, ha suggerito che si trattasse del secondo stadio di un razzo Falcon X lanciato da Space X di Elon Musk nel 2015. Ma osservazioni e analisi successive dei dati orbitali hanno suggerito che l’oggetto fosse lo stadio superiore esaurito del China’s Chang’e 5-T1 Rocket, un veicolo spaziale (dal nome della dea cinese della luna) lanciato nel 2014. I funzionari cinesi, tuttavia, non erano d’accordo, sostenendo che lo stadio superiore di questo razzo è rimasto bruciato nell’atmosfera terrestre anni fa.

Ad oggi, almeno 47 corpi di razzi della NASA si sono schiantati sulla luna, secondo l’Arizona State University, ma “il doppio cratere è stato inaspettato“, ha scritto la NASA in una nota. “Nessun altro impatto di elementi di un razzo, sulla Luna, ha creato doppi crateri prima d’ora“.

Gli scienziati stanno ancora ipotizzando cosa potrebbe aver creato i due crateri. Una possibilità è che i crateri siano stati formati da un pezzo di detriti che aveva due grandi protuberanze a ciascuna estremità, anche se questo scenario sarebbe insolito, hanno affermato i rappresentanti della NASA.

In genere un razzo esaurito ha una massa concentrata all’estremità del motore; il resto dello stadio del razzo consiste principalmente in un serbatoio di carburante vuoto“, secondo la dichiarazione.

Un razzo Long March 3C ha lanciato Chang’e 5 T1, la prima missione lunare senza equipaggio di andata e ritorno della Cina, dal centro di lancio del satellite Xichang nell’ottobre 2014.

Poiché è probabile che il razzo si sia completamente disintegrato al momento dell’impatto, non è chiaro se l’indagine sui crateri fornirà grandi indizi sulla sua controversa origine. Ma alcuni astronomi pensano di aver già capito la maggior parte del mistero. Gray ha scritto sul suo blog, subito dopo il rilascio delle immagini, che l’oggetto è “identificato in modo abbastanza definitivo come il booster Chang’e 5-T1“.

L’oggetto (a cui è stato assegnato il nome temporaneo WE0913A) è stato intravisto per la prima volta dal Catalina Sky Survey, una serie di telescopi vicino a Tucson. Tuttavia, WE0913A non era in orbita attorno al sole, come farebbe un asteroide, ma era invece in orbita attorno alla Terra. Gray sospettava che l’oggetto fosse di fabbricazione umana.

Sebbene questo sia il primo pezzo di spazzatura spaziale a scontrarsi involontariamente con la luna, non è la prima volta che un satellite di fabbricazione umana si è schiantato lì. Nel 2009, il satellite di osservazione e rilevamento del cratere lunare della NASA è stato deliberatamente lanciato contro il polo sud della luna a 9.000 km/h, scatenando un pennacchio che ha consentito agli scienziati di studiare le composizioni chimiche del ghiaccio d’acqua. La NASA ha anche smaltito i razzi Saturn V del programma Apollo lanciandoli sulla luna.

Gray ha affermato che la confusione che circonda l’identità dell’oggetto evidenzia una reale necessità per le agenzie spaziali e le società private di tutto il mondo di sviluppare procedure migliori per tracciare i razzi che inviano nello spazio profondo (che eviterebbe anche che tali oggetti vengano scambiati per asteroidi minacciosi per la Terra).

Una caterva di bugie. Crateri lunari minori compaiono e scompaiono, di tanto in tanto. La spiegazione? La Luna è soltanto una luminaria, un’immagine olografica che muta. La posizione cambia nel cielo, si vedono stelle attraverso di essa, ogni tanto. Essa ruota in modo orario durante la notte con l’asse di rotazione che punta verso di noi.

23 giugno 2022

La Luna è un ologramma, la conferma

L’illuminazione lunare suggerisce essa sia un disco e non una sfera. La luminosità dovrebbe diminuire verso i bordi, ciò non avviene.

Ciò che scrivo da tempo. La Luna è un ologramma come tutto il cielo. Un ologramma funzionale. Tentando di misurarne la distanza dal suolo tramite triangolazione (fotogrammetria), si scopre che si trova in posizione diversa a seconda di dove si trova l’osservatore. È una immagine che ognuno vede in maniera differente a seconda del punto di osservazione. Appare trovarsi a poche decine di km di altezza e di distanza dal fotografo.

13 aprile 2022

Un mistero di Amazon

Non so se capita pure ad altri. verificavo i miei libri su Amazon e scopro che la immagine con la copertina non è corretta. Nel volume ANNO DOMINI, il retro è corretto ma il fronte è quello vecchissimo, originale, che era durato un mese prima della copertina definitiva:

Discorso inverso per LA LUNA DI CARTA per cui è il retro a non essere stato aggiornato. Chissà cosa è successo. Boh.

Per finire. la prima parte della biografia di Bill Kaysing in edizione spagnola non è mai comparsa in vendita su Amazon a dispetto del fatto che avessi attivato la regolare distribuzione globale.

5 aprile 2022

Luna, stop al test di Artemis per un problema tecnico

Conto alla rovescia interrotto. Nuova opportunità il 4 aprile

Il sistema SLS sulla rampa di lancio.

Avrebbe dovuto essere un conto alla rovescia da brivido per la missione Artemis I, la prima del programma americano che punta a portare nuovamente astronauti sulla Luna, ma un problema tecnico ha fatto bloccare il contatore per motivi di sicurezza, quando al test cruciale mancavano poco più di due ore.
Adesso i tecnici della Nasa sono al lavoro per mettere a punto un nuovo programma e valutare se sarà possibile riprendere le operazioni lunedì 4 aprile. 
Nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral il grande razzo Sls (Space Launch System), sul quale è integrata la capsula Orion, resta in attesa sulla rampa di lancio 39B. 
Le operazioni per il caricamento del propellente erano in corso, quando è stato rilevato un problema alle ventole che garantiscono la pressurizzazione del razzo. Di conseguenza è stato necessario fermare tutto, compreso il conto alla rovescia, che avrebbe dovuto invece bloccarsi solo quando sarebbero mancati appena 9,34 secondi al lancio. ( https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2022/04/04/luna-stop-al-test-di-artemis-per-un-problema-tecnico_137c5f2b-c053-45ec-bfe4-68402e6c731f.html )

Come vi scrivo da mesi, stanno facendo di tutto per annullare il lancio. Sanno che, se il missile decollasse veramente, seguendone la traiettoria la gente si accorgerebbe che non va nello spazio ma precipita in mare, ciò è sempre avvenuto. Peggio ancora se Artemis esplodesse in aria subito dopo la partenza, la qual cosa evidenzierebbe l’inconsistenza tecnologica e storica degli sbarchi lunari avvenuti ben 53 anni fa.
Curiosamente, nel video sotto, a un certo punto viene mostrata la vera traiettoria parabolica. Il razzo arriva forse a 10mila metri di quota e poi comincia a virare tornando indietro, precipitando nell’Atlantico. Dovremmo stupirci di noi stessi a non essercene accorti prima!

14 marzo 2022

Artemis costa troppo, una scusa per annullare il lancio?

Secondo un revisore dei conti statunitense, ogni lancio del sistema di lancio spaziale costerà un “insostenibile” $ 4,1 miliardi

Il sistema di lancio SLS.

Questo probabilmente non sorprenderà nessuno che abbia osservato da vicino lo sviluppo del prossimo razzo gigante della NASA, lo Space Launch System (SLS), ma sarà costoso da usare. 
Come, davvero costoso – per un importo di $ 4,1 miliardi per lancio, secondo l’ispettore generale della NASA. 
È più del doppio del costo di lancio previsto originale.
È anche una quantità assurda di denaro, che arriva a un enorme $ 58.000 per chilogrammo lanciato nell’orbita terrestre bassa se si deve credere ai pesi del carico utile previsti. 
Certo, SLS sarebbe potenzialmente il più grande sistema di lancio mai creato quando (o se) lascia il suolo. 
Pertanto, avrebbe la capacità unica di lanciare payload singoli che non erano mai stati possibili prima. 
Allora, dove è andato tutto così male? ( https://www.universetoday.com/154957/according-to-a-us-auditor-each-launch-of-the-space-launch-system-will-cost-an-unsustainable-4-1-billion/ )

Ve lo scrivo da mesi. La NASA lo sa, lo sa che ci sono centinaia di terrapiattisti e complottisti pronti a seguire la traiettoria disegnata dall’enorme missile, visibile da grande distanza. Si verificherebbe, in tal modo, che il razzo non va nello spazio ma si schianta in mare in una zona remota nel triangolo delle Bermuda.
Scommetto che Putin o Lavrov potrebbero minacciare “interferenze” con la missione. Così Biden avrebbe un’ottima ragione: “è colpa dei russi!”.

PS Per me, la guerra distrae dal pensare alla forma della Terra. Avete visto in TV, nel giro di 24 ore, sono passati dai medici e virologi con immagini truculente delle sale di terapia intensiva a generali ed esperti di geopolitica con immagini truculente provenienti dall’Ucraina. Però, la struttura della comunicazione è rimasta immutata. Impressionante, vero?
Intanto Mazzucco, pur di distrarre, pubblica le bufale diramate dal Potere: https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5963-evidenze-di-una-relazione-tra-la-malattia-covid-19-e-l%E2%80%99esposizione-a-onde-elettromagnetiche-da-comunicazioni-wireless-a-radiofrequenza-incluso-il-5g

17 febbraio 2022

Albino Galuppini sfida New Horizon e FE Delusion da Lupo Grigio

In occasione della diretta di sabato 19 febbraio 2022 (ore 21:00), in cui verrà presentata la terza edizione de la Luna di Carta, saranno invitati i debunker New Horizon e FE Delusion. Saranno sfidati a dimostrare la veridicità degli sbarchi lunari confrontandosi con il sottoscritto.
Chissà se accettano la disfida.

9 febbraio 2022

Artemis rinviata a tempo indeterminato?

Il video adombra l’idea che la NASA non voglia affatto lanciare il nuovo mega-razzo Artemis che dovrebbe riportare l’uomo (e la donna) sulla Luna. Useranno la scusa del covid, della guerra in Ucraina o il “tradizionale” taglio dei finanziamenti per giustificare un rinvio sine die.
A mio avviso, il motivo è che un missile così massiccio può essere seguito con un teleobiettivo fino a una grande distanza. Ciò consentirebbe di capire che i razzi lanciati dalla Florida non vanno nello spazio ma vengono fatti precipitare nell’oceano Atlantico in zone distanti dalle rotte navali commerciali. Nei vecchi filmati dei lanci dell’Apollo, la cosa è visibile anche se, finora, pochi ci avevano fatto caso. Il lanciatore Orion è perfino più grande del Saturno V e rimarrebbe in vista a lungo. L’incantesimo del quale siamo vittima si sta sciogliendo.

4 febbraio 2022

Artemis I slitta ancora: possibile rinvio del lancio per la Luna ad aprile o maggio

Pronti i due booster per SLS/Artemis 1
Artemis sulla rampa di lancio.

La NASA ha annunciato che il lanciatore SLS e la capsula Orion non lasceranno l’hangar di montaggio prima di marzo 2022. Nessun problema specifico ma solo una meticolosa verifica di ogni singola fase della preparazione. Nuove finestre di lancio ad aprile e maggio.

La NASA ha tenuto una conferenza stampa in cui ha dato un nuovo aggiornamento sullo status della missione Artemis I, che vedrà il lancio della capsula Orion in un viaggio senza equipaggio verso la Luna. Il lanciatore SLS con la navicella Orion non raggiungerà più la piattaforma di lancio 39B del Kennedy Space Center della NASA come previsto a febbraio ma nel corso del mese di marzo, il che significa con ogni probabilità che il lancio slitterà oltre. ( https://www.dday.it/redazione/41792/artemis-i-slitta-ancora-possibile-rinvio-del-lancio-per-la-luna-ad-aprile-o-maggio )

Era prevedibile, la NASA non sa cosa fare. La Terra è piatta e ora tutti lo sanno, anche loro. La mia sensazione è che abbiano paura a lanciare Artemis poiché qualcuno, armato di telescopio, potrebbe seguire il lancio fino a accorgersi che il missile non va nello spazio, bensì, viene fatto schiantare in mare al largo della Florida, nel cosiddetto triangolo delle Bermuda.

18 gennaio 2022

Anomalie visive nella Luna

Sempre qualcosa non quadra nell’illuminazione della Luna da parte del Sole. Il terminatore non corrisponde alla posizione del Sole. Fenomeno quasi sempre osservabile specie verso i margini del disco terrestre. Non è il Sole che illumina la Luna. Da cosa o da chi è provocata l’ombra che ci da soltanto l’impressione di vivere in un mondo eliocentrico?

27 dicembre 2021

Missione Artemis I rinviata, la Luna può attendere

Arrivare ancora una volta sulla Luna e dare il via ad una nuova era dell’esplorazione aerospaziale non è cosa semplice, sapevamo che i ritardi sulla tabella di marcia sarebbero arrivati viste la tante complicazioni lungo il percorso e quindi non stupisce il rinvio della missione test Artemis I, ossia quella che inaugurerà il razzo SLS e cercherà di dimostrare l’affidabilità del modulo Orion, ma naturalmente senza equipaggio a bordo.

Le prime stime parlavano di un lancio da effettuare entro la fine del 2021, poi il tutto è stato posticipato a febbraio 2022 ed è notizia recente che dovremo attendere ancora un po’ di tempo. Un altro progetto ancora più martoriato dai ritardi è stato quello del nuovo telescopio spaziale James Webb, che si appresta ad essere inviato in orbita durante la prossima vigilia di Natale.

Per quanto riguarda Artemis I i mesi papabili saranno marzo o aprile 2022 e il nuovo ritardo è legato al malfunzionamento riscontrato con uno dei controller di volo dei motori RS-25, che durante l’ultimo test ha mostrato un problema in fase di accensione. Trattandosi di un componente fondamentale, la NASA ha deciso di effettuarne la sostituzione. ( https://www.hdblog.it/scienza/articoli/n548779/missione-artemis-rinviata-luna/ )

Secondo me, la storia è un’altra.
Il razzo Artemis è molto grande e visibile da lontano. Dopo il lancio, con una videocamera NIkon P900 e P1000, qualche curiosone potrebbe dimostrare, seguendone la traiettoria, che il missile non va nello spazio.
I razzi compiono sempre un tragitto parabolico finché vano a schiantarsi in mare al largo delle isole Bermuda. Il mito del “triangolo delle Bermuda” è stato creato ad hoc per tenere sgombro il campo, anzi il mare, in modo tale che fanno precipitare lì i veicoli che dovrebbero, invece, volare nello spazio.
Sono terrorizzati dall’idea di essere smascherati. Sono abbastanza certo che escogiteranno il pretesto per rinviare sine die il primo lancio a ben 53 anni di distanza dalle missioni Apollo.

16 dicembre 2021

Artemis 1, la NASA riprova a tornare sulla Luna

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Il 20 ottobre 2021, la navicella spaziale Orion per la missione Artemis I della NASA, completamente assemblata con il suo sistema di interruzione del lancio, viene sollevata sopra il razzo Space Launch System (SLS) nell’High Bay 3 del Vehicle Assembly Building al Kennedy Space Center in Florida. (Credito immagine: NASA / Frank Michaux)

CAPE CANAVERAL La NASA punta ora all’inizio del prossimo anno per il lancio inaugurale del suo prossimo megarazzo: lo Space Launch System. Il gigantesco razzo lunare, il primo dopo il programma Apollo, è in ritardo di mesi (il lancio era inizialmente previsto a novembre), ma ora potrebbe potenzialmente volare il 5 febbraio. 12 se i suoi test finali andranno bene, hanno detto i funzionari della NASA venerdì (22 ottobre). È allora che si apre la prima finestra di lancio per la sua missione Artemis 1 senza equipaggio intorno alla luna, così hanno detto. ( https://www.space.com/nasa-sls-megarocket-artemis-1-moon-launch-february-2022 )

E come no, la NASA ci riprova a tornare sulla Luna. Sempre per finta, naturalmente. Il razzo è talmente grosso che persino a occhio nudo, forse, si vedrà che percorre una traiettoria arcuata a pochi km di altezza e si schianterà in mare inabissandosi al largo della Florida nel triangolo delle Bermuda. Nessun razzo è mai andato nello spazio. Lo si vedeva bene anche nei lanci Apollo quando il missile piega verso il basso finchè scompare dalla vista. Sono decenni ormai che si parla di “ritorno sulla Luna”.
Scommetto che troveranno il sistema di rinviare sine die, ormai il loro gioco è troppo scoperto ossia rischioso. https://www.facebook.com/114302093683157/videos/1043379016209023

ADDENDUM Stasera 16-12-21 c’è una luna piena pazzesca. Selene con la sua luce raffredda. Mi aspetto una gelata tremenda stanotte sulla pianura padana.

4 dicembre 2021

Censis: per il 5,9% degli italiani il Covid non esiste. E per il 5,8% la Terra è piatta

Manifestazione no vax

Numeri choc dal 55esimo rapporto: per il 10,9% il vaccino è inutile, per il 10% l’uomo non è mai sbarcato sulla Luna, per il 19,9% il 5G è uno strumento sofisticato per controllare le persone

Roma, 3 dicembre 2021 – Emergono dati impressionanti dal 55esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del paese: “L’irrazionale ha infiltrato il tessuto sociale – si legge -. Per il 5,9% degli italiani (circa 3 milioni) il Covid non esiste, per il 10,9% il vaccino è inutile (per il 31,4% è un farmaco sperimentale e le persone che si vaccinano fanno da cavie). E poi: il 5,8% è convinto che la Terra sia piatta, per il 10% l’uomo non è mai sbarcato sulla Luna, per il 19,9% il 5G è uno strumento sofisticato per controllare le persone”. “Accanto alla maggioranza ragionevole e saggia si leva un’onda di irrazionalità”, si osserva nel rapporto ( https://www.quotidiano.net/cronaca/rapporto-censis-covid-1.7107685 )

Notare come i poteri occulti mescolano ad arte il vero col falso: tutte asserzioni vere con una falsa: che il covid non esista. Il coronavirus è un castigo di Dio, quindi, esiste eccome. Ma gli adoratori del Diavolo inducono a negare l’esistenza di Dio (ateismo) e delle sue punizioni, di conseguenza.

22 agosto 2021

Risposta a Mazzucco – le eclissi sulla terra piatta – Michele Vassallo

Molto interessante la teoria esposta dall’amico Michele Vassallo. L’eclissi lunare sarebbe spiegabile dall’annullamento della luce polarizzata complanare di sole e luna per interferenza. Ciò causerebbe l’oscuramento della luce solare e lunare generando il buio dell’eclissi.

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Eclissi di Luna.
8 agosto 2021

30 anni dalla morte di Jim Irwin

James Benson Irwin
James Benson Irwin (1930 – 1991)

Sembra ieri ma sono trascorsi 10 anni ormai dalla pubblicazione di un mio articolo sulla improvvisa scomparsa dell’astronauta Jim Irwin. Ufficialmente decedette colpito da attacco cardiaco all’età di 61 anni. Invece, Bill Kaysing raccontò una storia diversa. Stando allo scrittore californiano, e da altre testimonianze da me raccolte, Irwin si apprestava a rivelare qualcosa di sconvolgente circa gli sbarchi lunari.
Lui e Kaysing si dovevano vedere il giorno 9 agosto 1991 per registrare un’intervista colla nuova videocamera di un amico di Bill. Però, il giorno prima l’astronauta del Colorado morì d’improvviso. Kaysing ci rimase molto male cercando per anni di capire che cosa fosse davvero successo.
Nel 2011 era uscito anche un mio articolo sulla vicenda sul mensile UFO International Magazine. La vicenda è narrata nei libri LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.


30 Maggio 2021

Stanza 237 – La teoria dell’Apollo 11

Four Theories on The Shining From the New Documentary Room 237
Fotogrammi dal film The Shining con Jack Nicholson.

Bill Kaysing sosteneva sempre che c’era Stanley Kubrick dietro la simulazione della conquista della Luna. Il regista nuovayorchese lasciò molti indizi nascosti a firma del suo autentico capolavoro, la simulazione degli sbarchi lunari, in pellicole come The Shining. Guarda su Facebook con la traduzione di Dino Tinelli: https://www.facebook.com/114302093683157/videos/196579902317348

1 Maggio 2021

Descubren algo EXTRAÑO en la cara OCULTA de la Luna

Científicos descubren algo extraño en la cara oculta de la Luna.

14 aprile 2021

Bergoglio conferma che lo sbarco sulla Luna è avvenuto

Questa me la era persa due anni fa. Il massone argentino imposto al soglio di Pietro dagli americani recita il copione. Deve reggere il moccolo ai suoi padrini d’oltreoceano. Come disse Bill Kaysing, sarà dalla rivelazione della beffa della Luna che cadrà l’intero castello di carte malefico su cui si regge il sistema massonico.

Libri di approfondimento: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

6 aprile 2021

Pillole di saggezza

Un po’ lungo ma condivido in pieno il discorso di Marco Guevara che copre svariati argomenti.

26 febbraio 2021

Numero6 – Intervista con Albino Galuppini (premiere)

https://1dcmtu2b93zn1czw1h16s8iv-wpengine.netdna-ssl.com/wp-content/uploads/2020/07/numero6-logo-black.png

In anteprima, l’intervista registrata da Morris San il 4 gennaio 2021 e che andra in onda il 10 marzo 2021 alle ore 17:00 sul canale:

https://numero6.org/

24 febbraio 2021

The real story of Capricorn One

https://pianetax.files.wordpress.com/2021/02/49d61-11gvhujatpf22ooxrdlytnw.jpeg
A group of three astronauts participate in a government scheme to fake a manned landing on Mars in this conspiracy thriller. Soon, the astronauts discover that they have become expendable, as the government plans to kill them to prevent the truth from being revealed.

(source: https://www.rottentomatoes.com/m/capricorn_one/ )

The true events behind this movie in the Bill Kaysing biography: The whole story of an alternative lifestyle writer.
Italian edition: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA.

( https://news.billkaysing.com/2017/11/14/the-real-story-of-capricorn-one/ )

15 febbraio 2021

Lune massicce o oggetti simili a planetoidi ripresi nel cielo di Dubai

ATTENZIONE: lune massicce o oggetti simili a planetoidi ripresi nel cielo di Dubai da molte angolazioni e posizioni

Alcuni dicono che i due oggetti potrebbero essere il sistema Planet X o Nibiru, alcuni affermano gli UFO, altri gli ologrammi. Ma una cosa è certa: gli oggetti sono apparsi nel cielo notturno.

Di Shepard Ambellas -7 febbraio 2021 FONTE

Quelli che sembrano essere due enormi oggetti celesti nel cielo notturno a Dubai di
recente sono stati catturati in video la scorsa settimana da più testimoni oculari da più angolazioni e posizioni della telecamera.

I due oggetti sembrano essere lune o planetoidi o forse un planetoide e una luna.

“Guarda qui”, ha detto una donna mentre guidava mentre il passeggero riprendeva gli oggetti nel cielo. “Che cos’è?”

Screenshot tramite YouTube

Un altro video girato da una diversa angolazione e posizione in città mostra i due enormi oggetti nel cielo notturno.

Screenshot tramite YouTube

Un terzo angolo …

Screenshot tramite YouTube

Un quarto angolo …

Screenshot tramite YouTube

Un quinto angolo degli oggetti …

Screenshot tramite YouTube

Un sesto angolo e un video indipendente …

Screenshot tramite YouTube

Guarda il video completo …

https://www.youtube.com/embed/utUVmHv1lbM?feature=oembedAlcuni ipotizzano che gli oggetti o almeno uno degli oggetti possano essere una proiezione olografica. Altri credono che gli oggetti siano di natura solida. Inoltre, c’è la possibilità che l’aspetto degli oggetti sia stato creato da un raro fenomeno atmosferico.

Un’altra teoria suggerita da un debunker UFO era che gli oggetti erano “palloncini pubblicitari” che forse facevano parte di qualche promozione. Tuttavia, non ci sono prove a sostegno di questa affermazione.

Potrebbe combaciare con il “cielo rosso di notte” che è stato catturato anche in video la scorsa settimana ?

Sii il giudice. Si prega di commentare di seguito nella sezione commenti di questo sito web. Condividi questo post su Facebook, Twitter, Gab e Telegram. ( https://gloria.tv/post/8d1W4ahxac473VFrE8P3Aprc4 )

9 febbraio 2021

Luna e cielo olografico

Una stella visibile attraverso la Luna. Sono i Fenomeni Lunari Transitori.

Una stella visibile attraverso la Luna. Sono i Fenomeni Lunari Transitori.

Un filmato catturato da un astronomo russo conferma la mia ipotesi che l’universo (= il Cielo) sia olografico cioè non materiale. Secondo i soliti noti, si tratta solo di aberrazioni atmosferiche o scherzi del caso.
Una ennesima dimostrazione è la Luna che si accartoccia mentre tramonta. Essa è una luminaria ossia una luce nel cielo che rischiara la notte. La sua luce raffredda contrariamente a quella solare che riscalda. Muta di colore ed è traslucida comparendo occasionalmente stelle e pianeti all’interno del suo disco.
Infine, è capitato che di lune se ne scorgessero due in cielo per un breve periodo come se si trattasse di un “inconveniente nella matrice”.

3 gennaio 2021

LA COSPIRAZIONE DELLA LUNA E UN’EDIZIONE ROMANA DEL LIBRO DI BILL KAYSING

La costruzione di un mito


Ci sono alcuni “mattoni” fondamentali che formano le basi delle nostre convinzioni. “Mattoni” che, se venissero inaspettatamente a mancare, minerebbero notevolmente i “palazzi” che abbiamo costruito su di essi.
E qualcuno rischierebbe seriamente di crollare. La conquista della Luna, cioè la corsa delle due superpotenze USA e URSS durante la cosiddetta “guerra fredda” a colonizzare lo spazio con l’invio dei primi satelliti, fino alla progettazione e attuazione del primo sbarco umano sulla Luna, è una delle avventure ritenute di più alto profilo portate a termine dall’umanità.
Potete quindi ben immaginare cosa potrebbe succedere alla nostra autostima (si intende la autostima collettiva dell’umanità) se qualcuno cominciasse a crearci dei dubbi.
E dei dubbi in realtà sono stati sparsi. Hanno cominciato gli stessi americani, non i sovietici, che pure erano usciti sconfitti dal confronto. Che nessun essere umano fosse di fatto sbarcato sulla Luna si cominciò a parlarne durante il 1968. Un anno in anticipo al fatto, quindi, qualcuno allora già affermava che l’attuale tecnologia non permetteva quanto si dichiarava. E in molti ci hanno creduto.

[da “Libri scomparsi nel nulla“, di S. B. – Edizioni Simple, 2007]

Se c’è un libro veramente raro questo è proprio il volumetto stampato in self publishing nel 1976 da Bill Kaysing intitolato We Never Went to the Moon, che può essere considerato la “Bibbia” dei complottisti di tutti i paesi di tutto il mondo, compreso il nostro, quindi, che, notoriamente è quello dove nascono i Poeti, i Santi ed i Naviganti-Negatori nel mare magnum del web.

Un libro che, in un sito statunitense di compravendite on-line, è stato, giustamente, definito “l’iniziatore del movimento della bufala dello sbarco sulla luna”.

L’edizione italiana edita per la casa editrice romana Cult Media Net edizioni di Corso Trieste, nella traduzione di Publio Liberi e Neil Red progetto grafico Studio Di Notte (?) con la supervisione dell’americana BookingHam, stampata nel mese di ottobre 1997 presso la GraphicArts di Pontedera, risulta adattata e aggiornata nonché arricchita del capitolo intitolato La storia delle foto, di una “ciliegina” finale e della prefazione dell’Editore italiano.

Il volume rappresenta il numero uno dell’anno primo di “Pensare” periodico mensile di carattere sociale e culturale datato 23 dicembre 1997, il cui direttore responsabile risponde(va?) al nome di Daniele Vanni.

Il cacciatore di libri, nel suo fantascientifico (e quindi reale) volume intitolato Libri scomparsi nel nulla…e altri che scompariranno presto (prefato da Oliviero Diliberto con uno scritto di Massimo Gatta, edito per conto delle Edizioni Simple di Macerata nel gennaio del 2017), lo dice “raro e di norma non reperibile”, descrivendone perfettamente la cover:

“La copertina […] è una fine realizzazione grafica, che ha al centro un oblò rettangolare nel quale è raffigurato un astronauta su quello che sembra essere il suolo lunare ma che, sfogliando la copertina, appare come un inaspettato set cinematografico”, svelando, in poche battute, la “bufala” di cui sopra.

Ma perché, da Roma, è sembrato necessario recarsi sino a Pontedera per stampare il libro, così vicino, cioè, alla “Pietra sospesa” italiana per eccellenza, quella torre di Pisa “mysteriosamente” costruita “già pendente”, sfidando, cioè, tutte le leggi della fisica? Perché l’editore italiano non ha firmato la sua prefazione? Perché anche il traduttore e il curatore del volume hanno voluto seguirne le “orme”? Perché, infine, ed il mystero qui si infittisce, è scomparso nell’edizione italiana il coautore del libro, Randy Reid?

Tutti questions points ai quali non siamo in grado di rispondere, a meno che la vasta comunità dei Negatori già evocata, non deciderà di venirci in soccorso, magari consultando meglio di noi il volume collettaneo The meaning of life, di G. Chapman, J. Cleese, T. Gilliam, E. Idle, T. Jones e M. Palin (PlugS EditionS, 1983), venerato gruppo di terrapiattisti, e da chi scrive.

Notate bene. il “nostro” volume, acquistato ad un euro e mezzo nella più generosa bancarella romana mai incrociata, riporta, nella “Ciliegina” finale, la citazione di un fumetto di Dylan Dog, il n. 131 intitolato “Quando cadono le stelle” che a queste pagine si è ispirato, al quale fumetto noi ci permettiamo di aggiungere, oggi, quello intitolato “Cospirazione luna” di Martin Mystère (il personaggio bibliofilo per eccellenza!), soggetto di Alfredo Castelli e Stefano Vietti (disegni di Enrico BagnoliMaurizio Gradin e Giancarlo Alessandrini per la sola copertina) uscito come n. 295 del 2008 dell’incredibile, insostituibile, immaginifica e magica serie originale! ( https://www.cacciatoredilibri.com/la-cospirazione-della-luna-e-unedizione-romana-del-libro-di-bill-kaysing/ )

Pagina iniziale del Tributo a Bill Kaysing (clicca per aprire).
20 dicembre 2020

È tornata la sonda cinese che ha raccolto campioni di polvere dalla Luna

La navicella Chang’e 5 è atterrata giovedì mattina in Mongolia. A bordo ha alcuni frammenti di roccia lunare

La Cina da oggi possiede un pezzo di Luna. La sua sonda Chang’e 5 è atterrata all’alba di giovedì in una base spaziale in Mongolia con a bordo due chili di roccia raccolta sul satellite. Pechino è la terza nazione a possedere frammenti della Luna. Stati Uniti e Russia li hanno raccolti oltre 40 anni fa: l’ultima missione di questo tipo era stata Luna 24, dell’Unione Sovietica, nel 1976. ( https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/17/news/e_tornata_la_sonda_cinese_che_ha_preso_un_po_di_polvere_di_luna-278705290/ )

Mi pare pedante citare ancora Bill Kaysing quando alludeva alla insufficienza di prove visive riguardo lo sbarco sulla Luna. In una missione di andate a ritorno durata ben 22 giorni 21 ore e 29 minuti, non hanno scattato immagini di stelle e galassie e pianeti fotografati dallo spazio profondo.
L’italiano medio è un emerito cretino, non riesce a fare 2 + 2, affetto com’è dal virus della dissonanza cognitiva. Il maggior produttore di cellulari al mondo è la Cina e nel volume di uno smartphone ci stanno diverse fotocamere ad alta risoluzione, persino 4K. Però, la stessa nazione non ha saputo pubblicare nemmeno un filmato della Terra, ad esempio, ripresa dall’orbita lunare. Se ne sono dimenticati? Perché mai?
Ma qualcuno se l’è posta questa domanda?