Archive for ‘Misteri lunari’

30 settembre 2022

Artemis 1, il lancio potrebbe slittare a novembre

Nel 1970, la messa in scena dell’incidente di Apollo 13, la cui missione “abortì”, servi a lanciare nel mondo la parola chiave “aborto” e iniziò la campagna per legalizzare l’aborto nei paesi più “civili”. Oggi, la parola d’ordine è la locuzione “fascia oraria notturna” per fare lavorare gli operai di notte pagati come di giorno perché “la corrente costa meno di notte”.
Artemis non la lanceranno mai poiché, come da me spiegato già un annetto fa, questo missile è talmente grande che si vedrebbe con un comune binocolo che nello spazio non ci va. Percorrerebbe una traiettoria parabolica, rientrando verso terra, schiantandosi in mare nel “triangolo delle Bermuda”. Ciò è sempre avvenuto sin dagli albori dell’astronautica.

28 settembre 2022

Luna: Artemis; razzo Sls torna nell’edificio di assemblaggio

ROMA, 27 SET La tempesta tropicale Ian costringe la Nasa a spostare dalla rampa di lancio il razzo Sls (Space Launch System) della missione Artemis 1 diretta dalla Luna. Al Kennedy Space Center le operazioni per trasferire il lanciatore dalla rampa 39B all’edificio di assemblaggio (Vab) sono iniziate alle 5:21 (ora italiana) e richiederanno alcune ore. La decisione di riportare il razzo nel Vab permetterà anche di approfondire i controlli sui sistemi di rifornimento del propellente liquido in vista di un futuro tentativo di lancio, la cui data è da definire. ( https://www.ragusanews.com/attualita-luna-artemis;-razzo-edificio-assemblaggio-165852/ )

Come disse Bill Kaysingse hai cominciato a mentire, devi continuare a farlo“. A distanza di 50 anni, non potevano esimersi dal produrre un altro (falso) sbarco lunare. Tuttavia, la “matrix” in cui siamo stati invischiati per 5 secoli sta clamorosamente sgretolandosi.
Artemis non la lanceranno mai e anche la data del 27 settembre è stata segna da un nulla di fatto.

20 settembre 2022

Conto alla rovescia per il Grande Azzeramento

Gustavo Rol

GUSTAVO ROL: LA DATA E’ 2025
Maurizio Blondet 22 Novembre 2018 0 commenti
(MB. Ricevo e pubblico:)

“Non temete se dirò delle cose tremende, però vi assicuro che non sono qui per essere cattivo, bensì, per aiutarvi, ammonirvi e finalmente confortarvi per ciò che avverrà in un futuro assai prossimo.”
8 ottobre 1975, estratto di un messaggio avuto durante uno dei famosi “esperimenti” di Rol.

Evidente che siamo nel periodo finale della Storia. Il mastodontico castello di carte satanico sta crollando. Iaushua il Messia sta adoperandosi. Stando ai miei calcoli, siamo nel tempo dei 7 anni apocalittici che precedono lo scoccare dei mille anni dalla sua resurrezione. Il profeta Ferdinando Lattanzio parla già di 2023. Altre profezie del 2024 (che naturalmente è il 1024 d. C.).
Il tizio cornuto sta perdendo il controllo anche sulla beffa del petrolio e della produzione di energia elettrica così come del sistema finanziario. La chiesa Cattolica ufficiale è una organizzazione telecomandata dal tizio cornuto non meno di ONU, UE e OMS. Suor Lucia di Fatima è stata rimpiazzata da un’impostora, lo si sa da anni ma solo ora la cosa è divenuta di dominio pubblico. La lista dei papi di Malachia indica l’ultimo papa essere Benedetto XVI che ha 95 anni.
La NASA non riesce a fare decollare Artemis poiché si vedrebbe quasi a occhio nudo, oserei dire, che nello spazio non ci va. Recente la confessione di un ex MP (polizia militare americana) che era in servizio nella base in cui venne filmato lo “sbarco lunare” oltre un anno prima del luglio ’69.
L’Incantesimo si sta sciogliendo! Che bello!
Il grande reset è cominciato a cavallo fra 2019 e ’20 con la pandemia. Loro hanno reagito producendo un finto vaccino che sta ammazzando un terzo almeno della popolazione italiana. Sarà una mia paranoia ma mi sembra di rilevare statisticamente che i “malori improvvisi” riguardano coloro che sono già suoi. Muoiono in 30 secondi finendo direttamente all’inferno. I bambini scontano, viceversa, le colpe dell’albero genealogico. Ma potrebbe essere soltanto una mia impressione.

18 settembre 2022

Sulla traiettoria percorsa dai razzi spaziali

Jarrah White cerca di replicare al mio post su Elon Musk. Il problema che nel video che mostra non viene spiegato è che un missile, per immettersi nell’orbita bassa, deve ascendere almeno a 1000 km di altezza. Tuttavia, è evidente che, se i razzi salissero così in altro, la traccia del pennacchio di scarico non sarebbe visibile per centinaia di chilometri. La verità è semplicemente che i missili percorrono una traiettoria parabolica il cui apice è tra i 10.000 e i 30.000 metri di quota per poi ritornare verso terra.

https://it.wikipedia.org/wiki/Orbita_terrestre_bassa

La presunta traiettoria di Artemis. Il vertice della parabola si troverebbe a 1125 miglia (1800 km) di altezza.
16 settembre 2022

Elon Musk complice della frode di Artemis

Image

L’immagine sopra è evidentemente un falso. Intende abituare il pubblico all’idea che i razzi, per immettersi nell’orbita bassa, debbano compiere una traiettoria parabolica a poche migliaia di metri di quota. Tale cosa è assurda, la presunta orbita bassa si troveebbe a non meno di 200 km di altezza. Il tutto atto a celare il fatto che ‘sti missili non volano nello spazio ma, una volta fuori dalla vista, ritornano verso terra schiantandosi nell’oceano. Lo diceva già Bill Kaysing decenni fa.
Vi ho ripetuto molte volte nei mesi scorsi che questo è esattamente il motivo per cui la NASA non riesce a fare partire la missione Artemis: un razzo così enorme rimarrebbe in vista per molti minuti e così l’inganno verrebbe smascherato.
Oggi si parla del 27 settembre per un nuovo tentativo di lancio del SLS dopo una sequela di rinvii.

13 settembre 2022

Beffa della Luna: confessione sul letto di morte

di Bart Sibrel

A un anno dalla pubblicazione del libro rivelatore “Moon Man: The True Story of a Filmmaker on the CIA Hit List”, che divulga la confessione sul letto di morte dell’ex capo della sicurezza presso la Cannon Air Force Base di Clovis, nel New Mexico, che ha confessato in tal modo la sua partecipazione alla falsificazione del primo “sbarco sulla luna”, la sua identità viene finalmente rivelata.
Questo periodo di attesa predeterminato era stato precedentemente negoziato con il suo unico figlio sopravvissuto, morto lui stesso quest’anno.
Cyrus Eugene Akers ha dettagliato le informazioni nel libro, incluso non solo il luogo delle riprese del primo falso sbarco sulla luna nella sua base militare, le date in cui è stato girato e il nome in codice della CIA per l’operazione, ma ha anche fornito i nomi di quindici scienziati e funzionari governativi a cui è stato consentito l’osservazione esclusiva di questa storica frode del governo, alcuni dei quali sono ancora vivi oggi.
La lista è stata data ad Akers dal presidente Lyndon Johnson, che era presente il primo giorno delle riprese.
Minacciato di esecuzione se avesse mai rivelato queste informazioni, il capo della sicurezza Akers ha tenuto tutto per sé fino al letto di morte, il cui senso di colpa ha spinto la sua confessione in lacrime a suo figlio, che è stato anche minacciato di assassinio dopo aver condiviso queste informazioni con l’autore di Moon Man, Bart Sibrel.

Questo inganno triste e oltraggioso, e davvero inutile, è stato fatto per orgoglio e appropriazione indebita. Dimostra la completa arroganza dei leader nei confronti del loro popolo, che di fatto sta finanziando il proprio inganno.
A differenza delle frodi del governo sulla guerra, l’assassinio o il terrorismo, l’inganno dello sbarco sulla luna ha dato crudelmente al pubblico troppo fiducioso le piacevoli caramelle per cui gridavano.
Cercando di portarglielo via, dopo che hanno creduto con lacrime e applausi, esponendo i loro eroi come i criminali che sono in realtà, affronta una feroce resistenza.
Anche un professore di una grande università ha detto in modo così famoso: “Anche se avessi sentito un astronauta lunare confessare che non è mai andato davvero, crederei comunque che abbia camminato sulla luna”.
Fortunatamente è arrivata una nuova generazione, quella che non è stata emotivamente etichettata dall’inganno, che è obiettiva alla realtà che si sta rivelando la falsificazione dello sbarco sulla luna.
In poche parole, ciò che sostiene il governo corrotto è che nel 1969 sono passati dal non essere mai nello spazio, al camminare sulla luna, con solo 8 anni di ricerca e sviluppo, e che con un milionesimo di computer cellulare, e al primo tentativo, quando anche il Polo Sud della Terra non fu raggiunto al primo tentativo.
Oggi, con 50 anni di tecnologia informatica e missilistica più avanzata, l’attuale razzo lunare Artemis ha impiegato 18 anni per svilupparsi, ha avuto tre fallimenti nel lancio, non è ancora abbastanza sicuro per trasportare astronauti e orbiterà solo intorno alla luna, perché un lander lunare per non è stato ancora sviluppato che funzioni.

La più lontana che il governo può inviare astronauti oggi, 50 anni dopo, è alla stazione spaziale, che è solo un millesimo della distanza dalla luna.
Per la prima volta nell’intera storia del mondo, la tecnologia era più grande in passato che in futuro. Poiché questo è in realtà impossibile, significa solo una cosa, che lo sbarco sulla luna del 1969 era un falso.
Non è la prima volta che le vanterie scientifiche sono state falsificate o i governi hanno mentito, poiché il produttore di vaccini covid Prizer è stato multato di miliardi di dollari, in più occasioni, per aver fatto affermazioni fraudolente sui loro prodotti scientifici.
L’ex alto funzionario del governo Robert McNamara, che era segretario alla Difesa durante la guerra del Vietnam, ha ammesso prima di morire che “l’incidente del Golfo del Tonchino”, motivo per cui è iniziata la guerra, è stato completamente inventato dalla CIA.
Se il governo corrotto è disposto a falsificare qualcosa che ha portato alla morte di un milione di persone, inclusi 58.220 dei propri cittadini, allora penso che siano in grado di falsificare un’immagine in televisione.

Copertina del libro di Bart Sibrel.
11 settembre 2022

Artemis I problema risolto! Nuovo tentativo il 23 o il 27 settembre

Artemis sulla rampa 39 B.

Il fine settimana appena trascorso verrà ricordato con dispiacere da coloro che attendevano con ansia il lancio della missione Artemis I, e anche se sapevamo che i rischi erano molto alti e la storia insegna missioni di questo tipo presentano complicazioni dell’ultimo secondo impossibili da prevedere, è innegabile che fino alla fine ci abbiamo sperato. ( https://www.hdblog.it/scienza/articoli/n560578/nasa-artemis-lancio-rimandato-ottobre/ )

Altra puntata della telenovela intitolata “NASA infinocchia i babbei teledipendenti”. Cento volte ho spiegato nei mesi scorsi che la missione Artemis non partirà mai oppure il razzo lo faranno esplodere sulla rampa di lancio o subito dopo il decollo.

8 settembre 2022

Contro il caro bollette nasce anche in Italia il movimento “Non Paghiamo”

Il movimento Non paghiamo, ispirato alla campagna Don’t pay nata nel Regno Unito, sta prendendo piede anche in Italia: sul sito nonpaghiamo.it è stato infatti lanciato un appello alla disobbedienza civile nonviolenta, sotto lo slogan “è ora di fare basta”. La campagna, che mira al raggiungimento di almeno un milione di adesioni, è volta a chiedere la riduzione del costo delle bollette energetiche a un livello accessibile: se questo non dovesse accadere, l’intenzione è di sospendere il pagamento delle bollette a partire dal 30 novembre.
Alcune iniziative di protesta in Italia avevano già avuto luogo: la scorsa settimana, a Napoli, diversi commercianti si erano riuniti in piazza per bruciare le bollette, mentre in diverse altre città gli esercenti le hanno esposte all’esterno dei propri negozi, aderendo alla campagna di Confcommercio Bollette in vetrina. La piattaforma Non paghiamo ha già superato in poche ore le 1500 adesioni, mentre in Inghilterra, dove l’iniziativa è attiva già da qualche settimana e punta alla sospensione dei pagamenti a partire dal 1° ottobre, le adesioni sono già quasi 180 mila. ( https://www.lindipendente.online/2022/09/07/contro-il-caro-bollette-nasce-anche-in-italia-il-movimento-non-paghiamo/ )

Il castello di carte satanico sta miseramente crollando, giorno dopo giorno. L’incantesimo sta svanendo.
L’energia elettrica non viene prodotta col gas o con l’idroelettrico bensì viene raccolta tramite i tralicci dell’alta tensione. È il potenziale elettrico atmosferico che viene sfruttato.
La generazione dell’energia elettrica avviene anche grazie ai motori Schauberger che sono macchine a movimento rotatorio spirale che funzionano senza consumare combustibile di sorta. In egual modo, gli aerei di linea e i velivoli militari non hanno serbatoi, se non per il liquido lubrificante. I motori a getto sono dispositivi a moto perpetuo che non impiegano kerosene. Le “energie rinnovabili” sono un imbroglio tinto di falso ambientalismo. Gas e petrolio non sono di origine fossile ma qualcos’altro che non sappiamo ancora.
La NASA non può fare partire il programma Artemis poiché ci si accorgerebbe che il mega razzo Orion, raggiunti i 20mila metri di altezza, si pone su di una traiettoria parabolica ridiscendendo sulla Terra e schiantandosi in mare. Meno di un decimo di quanto sarebbe necessario per l’immissione nella presunta orbita bassa dell’inesistente “globo terrestre”.
Iaushua detto il Cristo sta preparando il terreno al suo ritorno togliendo il velo dietro cui si nascondono le immense menzogne diaboliche.
Attraverso la mistica Maria Valtorta il Messia, le cui parole Satana non è riuscito a cambiare, ci dice: siamo alla fine del millennio dalla sua Risurrezione e lui sta per tornare a iniziare il regno millenario del Cristo che precederà la fine del mondo.


https://www.facebook.com/114302093683157/videos/693890341669692

Se chiedete a Google oggi, vi da come data di lancio di Artemis il dicembre 2017!
4 settembre 2022

Wikileaks pubblica le scene tagliate dello Sbarco sulla Luna girate nel deserto del Nevada

Un filmato che potrebbe essere autentico o forse no. Julian Assange, al pari di Edward Snowden, sono infiltrati dei poteri occulti a diffondere alcune verità per celarne di più grandi. La più grande di tutte, qualora non lo abbiate ancora capito, è l’esistenza dell’Inferno.

30 agosto 2022

Artemis I: secondo tentativo di lancio il 2 settembre

L’ennesimo problema tecnico ha costretto la NASA ad interrompere il conto alla rovescia e quindi il lancio del razzo SLS. Il prossimo tentativo è previsto per il 2 settembre, ma la data verrà confermata solo se gli ingegneri e i tecnici risolveranno l’inconveniente rilevato ad un dei motori dello stadio principale.

Artemis I: missione posticipata?

Nonostante una piccola perdita di idrogeno liquido, il caricamento del propellente era stato completato. Il conto alla rovescia è stato però interrotto 40 minuti prima del lancio, in quanto uno dei quattro motori RS-25 dello stadio principale non ha raggiunto la temperatura desiderata. Aumentando la pressione nei serbatoi viene spinto idrogeno liquido nei motori per ridurre la temperatura, ma la procedura di raffreddamento non ha funzionato per il motore 3.

Gli ingegneri hanno tentato di risolvere il problema, senza successo. Questa operazione, nota come “bleeding” non era stata verificata durante il “wet dress rehearsal” di giugno. Dato che la finestra di lancio (due ore) si era chiusa, la NASA ha annullato il tentativo. Nelle prossime ore verranno raccolti tutti i dati nella speranza di trovare una soluzione.

Il secondo tentativo è previsto per le ore 18:48 italiane del 2 settembre. Se il lancio avrà successo, la navicella Orion ritornerà sulla Terra l’11 ottobre, dopo 39 giorni. Il terzo tentativo è previsto per il 5 settembre alle ore 23:12 italiane. Se il problema tecnico non verrà risolto in tempo, il razzo SLS dovrà ritornare nel VAB (Vehicle Assembly Building). Ciò significa che il lancio non sarà possibile prima di fine ottobre. ( https://www.punto-informatico.it/artemis-i-secondo-tentativo-lancio-2-settembre/ )

State tranquilli che il decollo di Artemis I non avverrà il 2 settembre. Lo rinvieranno di mese in mese finché qualche sceneggiatore di Hollywood escogiterà una scusa abbastanza credibile per cancellare il tutto. Oppure, il missile esploderà sulla rampa di lancio o subito dopo il decollo.. Meglio ancora, così avranno il pretesto per fermare il progetto per anni in attesa del risultato delle “inchieste”.
Non possono certo permettersi che qualcuno, con una camera a raggi infrarossi, possa seguire il missile per centinaia di km fino a vederlo schiantarsi nel cosiddetto Triangolo della Bermuda. Un affare così grande (alto 100 metri) lascia una impronta a infrarossi gigantesca dato le temperature altissime raggiunte durante la combustione. Non è possibile che il razzo sfugga a un tracciamento con termocamera. La NASA lo sa, perciò Artemis non la lasceranno mai decollare.

AGGIORNAMENTO 31-8 Ora la data è il 3 settembre: https://mam-e.it/missione-artemis-1-la-nasa-riprova-il-lancio-il-3-settembre/

AGGIORNAMENTO 3-9 Ovviamente, hanno rinviato ancora il lancio:

La NASA rinvia di nuovo il lancio di Artemis 1 sulla Luna (https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/la-nasa-rinvia-di-nuovo-il-lancio-dei-artemis-1-sulla-luna/ )


29 agosto 2022

In diretta il lancio di Artemis I alle 14:03 di oggi

Potrebbe essere ritardato fino a due ore a causa del meteo oppure rinviato al 2 settembre. I giornali italiani dicono 14:33. Ci vorrebbe qualcuno con videocamera a raggi infrarossi per vedere dove va veramente il razzo.

AGGIORNAMENTO 13:30 Sembra che la NASA stia cercando una scusa per rinviare ancora il lancio. ( https://www.independent.co.uk/space/artemis-launch-nasa-live-stream-watch-b2154809.html )

13:53 Sospeso conto alla rovescia. ( https://indianexpress.com/article/technology/science/artemis-1-launch-live-live-updates-of-nasas-moon-mission-8118210/ )

Lancio annullato. Ve lo dico da mesi, hanno fatto la pentola scordandosi il coperchio. E il coperchio è che un missile così grosso è visibile da molto distante. Si vedrebbe con un buon cannocchiale che non va nello spazio ma si inabissa nell’oceano al largo della Florida.

Spettatori delusi lasciano un punto d’osservazione sulla spiaggia. Ma, a questo punto, ritengo che Artemis non la lanceranno più con la fifa che hanno che qualcuno scopra il trucco.
26 agosto 2022

Il 29 agosto decolla Artemis 1, nuova missione Nasa sulla Luna

Lancio di Artemis I in diretta. Il missile partirà dal Launch Pad 38B del Kennedy Space Center, in Florida, lunedì prossimo 29 agosto. La finestra di lancio, di circa due ore, si aprirà quando in Italia saranno le 14:33.

Già programmate altre due missioni: Artemis II, che effettuerà il primo test di volo attorno alla Luna con a bordo un equipaggio, e Artemis III che rappresenterà il ritorno vero e proprio dell’umanità sulla superficie della Luna

Tutto pronto per la missione Artemis 1 e il lancio di un razzo Sls senza equipaggio con destinazione orbita lunare. La data scelta dalla Nasa è quella di lunedì 29 agosto; quando in Italia saranno le 14.33 al centro spaziale J. F. Kennedy, in Florida, decollerà il gigantesco vettore che porterà la capsula Orion, senza uomini a bordo, intorno alla Luna. In caso di maltempo o imprevisti la missione può contare anche su altre due finestre di lancio: venerdì 2 settembre e lunedì 5 settembre. Sarà il primo passo per il ritorno dell’esplorazione umana del nostro satellite. ( https://www.ilsole24ore.com/art/il-29-agosto-decolla-artemis-1-nuova-missione-nasa-luna-AECxJ7uB )

Chissà se decollerà per davvero, o se la faranno esplodere subito dopo il lancio. Per non correre il rischio che si capisca che il gigantesci razzo non va nello spazio bensì disegna una traiettoria parabolica finendo nell’Atlantico. Magari rinvieranno ulteriormente la missione a data da destinarsi.

8 agosto 2022

Il triangolo delle Bermuda

Sono forse l’unico terrapiattista italiano ad avere parlato del Triangolo delle Bermuda. A chi non lo sa, può sembrare strano di primo acchito. Infatti, tutta la narrazione sul triangolo maledetto è stata creata ad arte per confondere le idee a chi vedesse strani fenomeni succedere i quella zona. Nel libro TERRA PIATTA: LA PURA VERITÀ ho raccontato la vera storia del triangolo delle Bermuda.
Per il 29 agosto prossimo, la NASA ha fissato il lancio della missione Artemis I da cape Canaveral. Se qualcuno avrà la fortuna di assistervi di persona, potrà verificare di persona che il razzo disegna una traiettoria parabolica per poi schiantarsi nell’oceano Atlantico come era avvenuto per tutti i suoi predecessori lunari della serie Apollo.
Notizie come la seguente sono dei falsi poiché l’intero Saturno V si inabissava nell’oceano senza, ovviamente, alcun astronauta a bordo. Nessun missile ha mai raggiunto lo spazio.

https://www.space.com/20317-apollo-moon-rocket-engines-bezos.html

I tre vertici del Triangolo “maledetto” sono Miami in Florina, l’isola di Grande Bermuda e l’isola di Portorico.
31 luglio 2022

Il primo uomo

William Charles Kaysing (1922 – 2005).

Ricorre oggi, 31 luglio ‘22, il 100° anniversario dalla nascita di Bill Kaysing. Lui era uno scrittore americano “per uno stile di vita alternativo”, “controcorrente”, uno che dava del filo da torcere al governo con il suo comportamento da anarcoide indomabile.
Dunque, Kaysing fino oltre la quarantina aveva condotto una vita piuttosto regolare. Quattro anni di guerra in marina, laurea in Letteratura Inglese e matrimonio con due figlie. Poi una carriera da impiegato presso una industria aerospaziale chiamata Rocketdyne. Dopodiché, decise di cambiare totalmente vita, sopraffatto dall’inquinamento dilagante e dal trantran quotidiano dell’orario 9-17, tipico degli uffici americani.
Decise di cambiare vita, lasciare la “rat race” e dedicarsi a una esistenza sana, libera da impegni e vincoli quotidiani. Divorziò dalla prima moglie sposando Ruth, anche lei scrittrice, come nel frattempo lui era diventato.
Visse un’avventura dietro l’altra spostandosi in roulotte e in barca attraverso il deserto del nevada e California. Oppure, nella baia di san Francisco aiutando i senzatetto che abbondano in quella zona.
La fama internazionale la conseguì nel 1976 scrivendo “Non siamo mai andati sulla Luna” dimostrando, senza ombra di dubbio, che il governo era il “nemico numero 1” del popolo americano. Diede origine, grazie a un libro, a un intero filone cospiratorio, ebbi a scrivere in un articolo per una rivista australiana in occasione del 50° anniversario del primo falso allunaggio.
Mi sembra ieri quando pubblicai un sito web in suo onore nel 2006. Non avrei mai sospettato che sarei venuto in contatto con membri della sua famiglia, grazie ai quali, ho ottenuto documenti di suo possesso coi quali ho potuto scriverne la biografia intitolata “La penna più veloce del West”. In fondo, è stata un’avventura anche per me. Son ricordi.

http://www.billkaysing.com/

11 luglio 2022

Mappa della Terra ricalcata sulla Luna?

È una teoria che circola da tempo ma alla quale, personalmente, credo poco. La corrispondenza presunta è alquanto vaga. Forse si tratta della geografia terrestre prima del Diluvio o degli altri riassetti avvenuti in passato. Chi lo può sapere.

2 luglio 2022

NASA riporta Artemis I nell’aviorimessa

Mi sto sempre più convincendo che la NASA non lancerà mai il nuovo super-missile erede del Saturno V. Il primo motivo è che, in caso di fallimento, l’ente spaziale americano dovrebbe spiegare come fu possibile che nel 1969 le missioni Apollo ebbero successo al primo colpo con uomini a bordo.
Il secondo fatto è che la NASA teme che qualcuno si accorga che l’enorme razzo non va nello spazio ma percorre una normale traiettoria parabolica schiantandosi in mare nel triangolo delle Bermuda. Ciò è sempre avvenuto sin dagli albori dell’astronautica.

30 giugno 2022

Sono comparsi due misteriosi crateri “gemelli” sulla Luna. Chi o cosa è stata la causa?

L’immagine come tutta la notizia, del resto, potrebbe essere una bufala.

Un doppio cratere sulla nostra amata Luna. È questo il paesaggio che la NASA ha fotografato in questi mesi. Il rilievo sarebbe il risultato di uno schianto sulla superficie lunare da parte di pezzi di navicelle spaziali. Ciò che lascia perplessi è comunque il doppio solco formatosi.

Gli inaspettati doppi crateri aggiungono un ulteriore strato di stranezza a un mistero che ha confuso gli osservatori spaziali da gennaio, quando Bill Gray, un astronomo statunitense e sviluppatore di software per tracciare oggetti vicini alla Terra, predisse che il pezzo di spazzatura spaziale in orbita avrebbe colpito il lato opposto della luna nel giro di pochi mesi, secondo quanto riportato in precedenza da LiveScience.

Quando Gray ha individuato per la prima volta i detriti, ha suggerito che si trattasse del secondo stadio di un razzo Falcon X lanciato da Space X di Elon Musk nel 2015. Ma osservazioni e analisi successive dei dati orbitali hanno suggerito che l’oggetto fosse lo stadio superiore esaurito del China’s Chang’e 5-T1 Rocket, un veicolo spaziale (dal nome della dea cinese della luna) lanciato nel 2014. I funzionari cinesi, tuttavia, non erano d’accordo, sostenendo che lo stadio superiore di questo razzo è rimasto bruciato nell’atmosfera terrestre anni fa.

Ad oggi, almeno 47 corpi di razzi della NASA si sono schiantati sulla luna, secondo l’Arizona State University, ma “il doppio cratere è stato inaspettato“, ha scritto la NASA in una nota. “Nessun altro impatto di elementi di un razzo, sulla Luna, ha creato doppi crateri prima d’ora“.

Gli scienziati stanno ancora ipotizzando cosa potrebbe aver creato i due crateri. Una possibilità è che i crateri siano stati formati da un pezzo di detriti che aveva due grandi protuberanze a ciascuna estremità, anche se questo scenario sarebbe insolito, hanno affermato i rappresentanti della NASA.

In genere un razzo esaurito ha una massa concentrata all’estremità del motore; il resto dello stadio del razzo consiste principalmente in un serbatoio di carburante vuoto“, secondo la dichiarazione.

Un razzo Long March 3C ha lanciato Chang’e 5 T1, la prima missione lunare senza equipaggio di andata e ritorno della Cina, dal centro di lancio del satellite Xichang nell’ottobre 2014.

Poiché è probabile che il razzo si sia completamente disintegrato al momento dell’impatto, non è chiaro se l’indagine sui crateri fornirà grandi indizi sulla sua controversa origine. Ma alcuni astronomi pensano di aver già capito la maggior parte del mistero. Gray ha scritto sul suo blog, subito dopo il rilascio delle immagini, che l’oggetto è “identificato in modo abbastanza definitivo come il booster Chang’e 5-T1“.

L’oggetto (a cui è stato assegnato il nome temporaneo WE0913A) è stato intravisto per la prima volta dal Catalina Sky Survey, una serie di telescopi vicino a Tucson. Tuttavia, WE0913A non era in orbita attorno al sole, come farebbe un asteroide, ma era invece in orbita attorno alla Terra. Gray sospettava che l’oggetto fosse di fabbricazione umana.

Sebbene questo sia il primo pezzo di spazzatura spaziale a scontrarsi involontariamente con la luna, non è la prima volta che un satellite di fabbricazione umana si è schiantato lì. Nel 2009, il satellite di osservazione e rilevamento del cratere lunare della NASA è stato deliberatamente lanciato contro il polo sud della luna a 9.000 km/h, scatenando un pennacchio che ha consentito agli scienziati di studiare le composizioni chimiche del ghiaccio d’acqua. La NASA ha anche smaltito i razzi Saturn V del programma Apollo lanciandoli sulla luna.

Gray ha affermato che la confusione che circonda l’identità dell’oggetto evidenzia una reale necessità per le agenzie spaziali e le società private di tutto il mondo di sviluppare procedure migliori per tracciare i razzi che inviano nello spazio profondo (che eviterebbe anche che tali oggetti vengano scambiati per asteroidi minacciosi per la Terra).

Una caterva di bugie. Crateri lunari minori compaiono e scompaiono, di tanto in tanto. La spiegazione? La Luna è soltanto una luminaria, un’immagine olografica che muta. La posizione cambia nel cielo, si vedono stelle attraverso di essa, ogni tanto. Essa ruota in modo orario durante la notte con l’asse di rotazione che punta verso di noi.

23 giugno 2022

La Luna è un ologramma, la conferma

L’illuminazione lunare suggerisce essa sia un disco e non una sfera. La luminosità dovrebbe diminuire verso i bordi, ciò non avviene.

Ciò che scrivo da tempo. La Luna è un ologramma come tutto il cielo. Un ologramma funzionale. Tentando di misurarne la distanza dal suolo tramite triangolazione (fotogrammetria), si scopre che si trova in posizione diversa a seconda di dove si trova l’osservatore. È una immagine che ognuno vede in maniera differente a seconda del punto di osservazione. Appare trovarsi a poche decine di km di altezza e di distanza dal fotografo.

13 aprile 2022

Un mistero di Amazon

Non so se capita pure ad altri. verificavo i miei libri su Amazon e scopro che la immagine con la copertina non è corretta. Nel volume ANNO DOMINI, il retro è corretto ma il fronte è quello vecchissimo, originale, che era durato un mese prima della copertina definitiva:

Discorso inverso per LA LUNA DI CARTA per cui è il retro a non essere stato aggiornato. Chissà cosa è successo. Boh.

Per finire. la prima parte della biografia di Bill Kaysing in edizione spagnola non è mai comparsa in vendita su Amazon a dispetto del fatto che avessi attivato la regolare distribuzione globale.

5 aprile 2022

Luna, stop al test di Artemis per un problema tecnico

Conto alla rovescia interrotto. Nuova opportunità il 4 aprile

Il sistema SLS sulla rampa di lancio.

Avrebbe dovuto essere un conto alla rovescia da brivido per la missione Artemis I, la prima del programma americano che punta a portare nuovamente astronauti sulla Luna, ma un problema tecnico ha fatto bloccare il contatore per motivi di sicurezza, quando al test cruciale mancavano poco più di due ore.
Adesso i tecnici della Nasa sono al lavoro per mettere a punto un nuovo programma e valutare se sarà possibile riprendere le operazioni lunedì 4 aprile. 
Nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral il grande razzo Sls (Space Launch System), sul quale è integrata la capsula Orion, resta in attesa sulla rampa di lancio 39B. 
Le operazioni per il caricamento del propellente erano in corso, quando è stato rilevato un problema alle ventole che garantiscono la pressurizzazione del razzo. Di conseguenza è stato necessario fermare tutto, compreso il conto alla rovescia, che avrebbe dovuto invece bloccarsi solo quando sarebbero mancati appena 9,34 secondi al lancio. ( https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2022/04/04/luna-stop-al-test-di-artemis-per-un-problema-tecnico_137c5f2b-c053-45ec-bfe4-68402e6c731f.html )

Come vi scrivo da mesi, stanno facendo di tutto per annullare il lancio. Sanno che, se il missile decollasse veramente, seguendone la traiettoria la gente si accorgerebbe che non va nello spazio ma precipita in mare, ciò è sempre avvenuto. Peggio ancora se Artemis esplodesse in aria subito dopo la partenza, la qual cosa evidenzierebbe l’inconsistenza tecnologica e storica degli sbarchi lunari avvenuti ben 53 anni fa.
Curiosamente, nel video sotto, a un certo punto viene mostrata la vera traiettoria parabolica. Il razzo arriva forse a 10mila metri di quota e poi comincia a virare tornando indietro, precipitando nell’Atlantico. Dovremmo stupirci di noi stessi a non essercene accorti prima!

14 marzo 2022

Artemis costa troppo, una scusa per annullare il lancio?

Secondo un revisore dei conti statunitense, ogni lancio del sistema di lancio spaziale costerà un “insostenibile” $ 4,1 miliardi

Il sistema di lancio SLS.

Questo probabilmente non sorprenderà nessuno che abbia osservato da vicino lo sviluppo del prossimo razzo gigante della NASA, lo Space Launch System (SLS), ma sarà costoso da usare. 
Come, davvero costoso – per un importo di $ 4,1 miliardi per lancio, secondo l’ispettore generale della NASA. 
È più del doppio del costo di lancio previsto originale.
È anche una quantità assurda di denaro, che arriva a un enorme $ 58.000 per chilogrammo lanciato nell’orbita terrestre bassa se si deve credere ai pesi del carico utile previsti. 
Certo, SLS sarebbe potenzialmente il più grande sistema di lancio mai creato quando (o se) lascia il suolo. 
Pertanto, avrebbe la capacità unica di lanciare payload singoli che non erano mai stati possibili prima. 
Allora, dove è andato tutto così male? ( https://www.universetoday.com/154957/according-to-a-us-auditor-each-launch-of-the-space-launch-system-will-cost-an-unsustainable-4-1-billion/ )

Ve lo scrivo da mesi. La NASA lo sa, lo sa che ci sono centinaia di terrapiattisti e complottisti pronti a seguire la traiettoria disegnata dall’enorme missile, visibile da grande distanza. Si verificherebbe, in tal modo, che il razzo non va nello spazio ma si schianta in mare in una zona remota nel triangolo delle Bermuda.
Scommetto che Putin o Lavrov potrebbero minacciare “interferenze” con la missione. Così Biden avrebbe un’ottima ragione: “è colpa dei russi!”.

PS Per me, la guerra distrae dal pensare alla forma della Terra. Avete visto in TV, nel giro di 24 ore, sono passati dai medici e virologi con immagini truculente delle sale di terapia intensiva a generali ed esperti di geopolitica con immagini truculente provenienti dall’Ucraina. Però, la struttura della comunicazione è rimasta immutata. Impressionante, vero?
Intanto Mazzucco, pur di distrarre, pubblica le bufale diramate dal Potere: https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5963-evidenze-di-una-relazione-tra-la-malattia-covid-19-e-l%E2%80%99esposizione-a-onde-elettromagnetiche-da-comunicazioni-wireless-a-radiofrequenza-incluso-il-5g

17 febbraio 2022

Albino Galuppini sfida New Horizon e FE Delusion da Lupo Grigio

In occasione della diretta di sabato 19 febbraio 2022 (ore 21:00), in cui verrà presentata la terza edizione de la Luna di Carta, saranno invitati i debunker New Horizon e FE Delusion. Saranno sfidati a dimostrare la veridicità degli sbarchi lunari confrontandosi con il sottoscritto.
Chissà se accettano la disfida.

9 febbraio 2022

Artemis rinviata a tempo indeterminato?

Il video adombra l’idea che la NASA non voglia affatto lanciare il nuovo mega-razzo Artemis che dovrebbe riportare l’uomo (e la donna) sulla Luna. Useranno la scusa del covid, della guerra in Ucraina o il “tradizionale” taglio dei finanziamenti per giustificare un rinvio sine die.
A mio avviso, il motivo è che un missile così massiccio può essere seguito con un teleobiettivo fino a una grande distanza. Ciò consentirebbe di capire che i razzi lanciati dalla Florida non vanno nello spazio ma vengono fatti precipitare nell’oceano Atlantico in zone distanti dalle rotte navali commerciali. Nei vecchi filmati dei lanci dell’Apollo, la cosa è visibile anche se, finora, pochi ci avevano fatto caso. Il lanciatore Orion è perfino più grande del Saturno V e rimarrebbe in vista a lungo. L’incantesimo del quale siamo vittima si sta sciogliendo.

4 febbraio 2022

Artemis I slitta ancora: possibile rinvio del lancio per la Luna ad aprile o maggio

La NASA ha annunciato che il lanciatore SLS e la capsula Orion non lasceranno l’hangar di montaggio prima di marzo 2022. Nessun problema specifico ma solo una meticolosa verifica di ogni singola fase della preparazione. Nuove finestre di lancio ad aprile e maggio.

La NASA ha tenuto una conferenza stampa in cui ha dato un nuovo aggiornamento sullo status della missione Artemis I, che vedrà il lancio della capsula Orion in un viaggio senza equipaggio verso la Luna. Il lanciatore SLS con la navicella Orion non raggiungerà più la piattaforma di lancio 39B del Kennedy Space Center della NASA come previsto a febbraio ma nel corso del mese di marzo, il che significa con ogni probabilità che il lancio slitterà oltre. ( https://www.dday.it/redazione/41792/artemis-i-slitta-ancora-possibile-rinvio-del-lancio-per-la-luna-ad-aprile-o-maggio )

Era prevedibile, la NASA non sa cosa fare. La Terra è piatta e ora tutti lo sanno, anche loro. La mia sensazione è che abbiano paura a lanciare Artemis poiché qualcuno, armato di telescopio, potrebbe seguire il lancio fino a accorgersi che il missile non va nello spazio, bensì, viene fatto schiantare in mare al largo della Florida, nel cosiddetto triangolo delle Bermuda.