Archive for agosto, 2017

18 agosto 2017

IL dato del PIL è una (doppia) fake news

La donna del video cerca di spiegare, atteggiandosi (malamente) a massona, che l’incremento del PIL è dovuto a un fattore climatico in giugno. Sembra un tentativo di dare una mano a Renzi dato che, come vi ho detto spesso, gli USA vogliono che le prossime elezioni politiche siano vinte da Grillo o ancora da Renzi.
Ma il video è di gatekeeping poichè l’intero dato del PIl è puramente una invenzione come il tasso di disoccupazione o il numero di immigrati presenti in Italia. Quindi, anche la storiellina dell’incremento della produzione industriale stimato sull’aumento del consumo di corrente elettrica è una bufala.
Sono dati smerciati per meticolosamente calcolati dall’ISTAT, in realtà, sono INVENTATI di sana pianta come pure il dato sugli incidenti stradali, l’inquinamento e sulle sofferenze bancarie.
Perchè è tutto finto. Solo le tasse sono reali che ci vengono appioppate per controllare la popolazione. Infatti, se il “signor Rossi” deve lavorare come un negro per onorare l’erario, sarà tropo stanco per scendere rumorosamente in strada onde protestare contro i vaccini, i vaucher o la distruzione del sistema sanitario, scolastico e dei trasporti pubblici.

18 agosto 2017

Attentato a Barcellona, furgone sulla Rambla: 13 vittime. Presi 2 terroristi, autista in fuga. Secondo attacco nella notte a Cambrils

Un mezzo bianco ha percorso centinaia di metri lungo il tratto pedonale. Autorità spagnole: “Italiani tra i colpiti”. Testimoni: “Correva a zig zag a velocità folle”. Isis rivendica. L’uomo che ha affittato il furgone aveva con sé i documenti di Driss Oukabir, di origine maghrebina con permesso di residenza in Spagna. Ma forse il vero autore è il fratello diciottenne Moussa. Farnesina: “Rischio coinvolgimento di italiani”. Nuovo attacco dopo ore in una città vicina, polizia uccide 5 terroristi ( http://www.repubblica.it/ )

Solito falso attentato inscenato ad esattamente 45 giorni dal referendum per l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna.
L’11 marzo 2004 (3 giorni prima delle elezioni politiche) gli attentati di Madrid furono inscenati per sovvertire il risultato elettorale e fare vincere Zapatero. Il quale, contro il volere popolare, fece approvare i matrimoni-gay e lasciò milioni di clandestini entrare, fece la TAV ma per il resto distrusse economicamente la Spagna (contrariamente a quanto sostenuto dalla campagna di fake news “W Zapatero”). Ciò che stanno facendo in anni recenti con successo gli altri agenti della massoneria in Italia, Grecia e ora Francia. Anche in Spagna hanno fatto abolire le province onde eliminare la democrazia dal basso.
Riguardo all’episodio odierno, vedrete che, come accade usualmente, risulteranno coinvolti cittadini americani a vario titolo. E trascorsi un paio di giorni, sui giornali non se ne parlerà più del “sanguinoso attentato islamico”.

Attentato a Barcellona, furgone sulla Rambla: 13 vittime. Presi 2 terroristi, autista in fuga. Secondo attacco nella notte a Cambrils

17 agosto 2017

Da imparare a memoria

Non sono un estimatore di Claudio Messora ma ciò che dice qui è vero in toto. Guardatevi e riguardatevi il video e rammentata bene ciò che dice poiché corrisponde integralmente a verità. Con una postilla che aggiungo io: anche tutti i partiti di opposizione sono telecomandati dagli USA a cominciare dal M5S di cui io scrivo dal 2010 essere stato finanziato dalla CIA (idem Podemos, Tsipras, Macron ecc.) organizzato da Casaleggio impiegando Grillo come ‘pifferaio magico’.
Lo scopo di tutto ciò è l’americanizzazione del Vecchio Continente in un super-stato antidemocratico multirazziale e sopratutto scristianizzato (perciò fanno affluire musulmani a frotte senza controllo).

16 agosto 2017

Lo spazio non è un’opinione

Nespoli terra piatta

AstroCaffè – I complottisti hanno colpito anche Paolo Nespoli, “colpevole” di aver postato una foto della Terra dalla ISS. Un editoriale per spiegare come lo spazio sia costituito da fatti, non da opinioni
Ci risiamo, questo tempo, il XXI secolo sembra ormai essere caratterizzato da un fenomeno inquietante: un rifiuto delle maggiori conquiste scientifiche ottenute negli ultimi secoli. Non entrerò nel merito di diverse questioni molto presenti sui media, ma basti pensare che nell’anno 2017 dopo Cristo esistono persone che (attenzione alla parola) “credono” che la Terra sia piatta. No, non è uno scherzo. Vi inviterei a dare un’occhiata al sito della Flat Earth Society se proprio voleste regalargli un “click”, che invece vi consiglio di regalare a questa pagina di debunking spaziale.
Ma veniamo al motivo principale di questo editoriale. Qualche giorno fa, l’astronauta italiano Paolo Nespoli, nello spazio a bordo della Stazione spaziale internazionale nell’ambito della Expedition 52/53, ha scattato una foto di una catena montuosa sulla Terra. I commenti al relativo post su Facebook hanno dell’incredibile e potete, purtroppo, leggerli qui sotto. ( https://www.ilcaffegeopolitico.org/ )

Vedete come i poteri occulti agiscono: se la giocano fra di loro. Invitano a visitare il sito della Società della Terra piatta che è una organizzazione di opposizione controllata, creata ad hoc per ridicolizzare chi “crede” nella autenticità cosmogonica e cosmologica delle Sacre Scritture.

16 agosto 2017

Immunità di gregge: ecco perchè non esiste

L’immunità di gregge è definito come il fenomeno per cui raggiunto un certo livello di vaccinazione tra la popolazione (il 95%) anche individui non vaccinati godono i benefici della vaccinazione, perché circondati da individui vaccinati e che evitano il propagarsi di un’eventuale epidemia.
Allora parliamone: ci sono diversi punti che fanno dubitare di questa immunità di gregge, tant’è che non è mai stata dimostrata. Si confonde il successo della vaccinazione con il cambio delle condizioni igienico-sanitarie che hanno fatto il vero lavoro di eradicazione di una malattia.
Viene spesso portata ad esempio la poliomielite, che merita un capitolo a parte, ma brevemente spiegherò come anche l’India a febbraio 2011 è stata dichiarata polio-free: acqua calda e detergente.
La Poliomielite è una malattia a trasmissione oro-fecale e per ammalarsi è necessario ingerire feci infettate dal poliovirus. Uno studio a carico del National Institute for Public Health and the Environment in Olanda ha dimostrato (nuovamente) come l’utilizzo del vaccino Sabin, con poliovirus attenuati ma vivi e per via orale, aumentasse il propagarsi dell’infezione.
I virus passando indenni attraverso l’apparato digerente, riapparivano vivi e attivi nelle feci, in un Paese che come sappiamo non brillava certo per igiene e pulizia. Di fatto di polivirus selvaggio è dagli anni Sessanta che non se ne vedeva. Le ultime recrudiscenze di poliovirus selvaggio sono state evidenziate in Paesi in via di sviluppo e per un periodo limitato, mentre non mancano studi che associano piccole epidemie di poliomielite con il vaccino orale.
Spesso i genitori che non vaccinano i propri figli vengono accusati di vivere come parassiti a danno della società (esempio, l’ambiente scolastico frequentato dai bambini) e di mettere a rischio la salute di tutti.
Andiamo per punti: perché tu genitore che hai vaccinato hai paura di un bimbo non vaccinato? Se il vaccino esiste e tu credi in quello che hai fatto è proprio per tutelare tuo figlio dalla malattia, non dovresti temere un bimbo che starnutisce quando il tuo è protetto dal vaccino anti-influenzale.
I vaccini hanno una copertura e un’efficacia tra il 30 e 90% (prendo come esempio uno studio recente sul vaccino del Rotavirus, che dimostra una copertura dell’87%). Dentro questa variabile bisogna calcolare che l’immunità di gregge potenzialmente si realizza con il 95% della popolazione vaccinata.
Considerando quindi che in una scuola con il 98% di bambini vaccinati, stimiamo che un 20% (rimanendo quindi molto molto bassi rispetto le stime del 30-90%) per ragioni tecniche non abbia sviluppato comunque la copertura vaccinale, si evince che con un 78% di bambini realmente vaccinati e immunizzati non abbiamo raggiunto l’immunità di gregge.
Altro punto: sappiamo che dopo i primi anni di vaccini numerosi e richiami ravvicinati all’improvviso dalla ASL non arriva nessuna cartolina. Nonostante che ci dicano che i vaccini “scadano” non riesco a capire come, arrivati 18 anni, nessuno si preoccupi più della nostra copertura vaccinale.
Quindi questo gregge di persone vaccinate che tutelano mio figlio non vaccinato, dov’è? Persone con un’età media di 40 anni che hanno visto l’ultima siringa 30 anni fa, hanno copertura vaccinale? Quindi, il gregge? L’immunità? I non vaccinati parassiti dei vaccinati?
Infatti solo alcune categorie a rischio devono sottostare a vaccini obbligatori periodicamente, (medici, infermieri, addetti alle mense pubbliche) a dimostrazione che non hanno la copertura vaccinale eterna, ma tutti gli altri?
Ultimo punto: ci dicono che vaccinare è un dovere morale e sociale nei confronti della comunità, come pagare le tasse: non ci piace ma dobbiamo farlo per goderne i benefici: a parte la dimostrazione per cui chi vaccina non collabora nonostante lo sforzo, viviamo in Europa e solo Francia e Italia si è avuto per decenni un piano di vaccinazioni obbligatorie.
Questo l’ho scoperto da quando vivo in Spagna e il mio primo commento è stato “O vivo in un Paese dove il Governo sta pianificando il genocidio, dove se davvero dovesse arrivare una pandemia siamo tutti morti, oppure visto che nessun medico firmerà mai un documento dove si prende la responsabilità civile e penale di sottoporre ad un trattamento sanitario obbligatorio un minorenne sano, evitano l’obbligo”.
La gente poi si sposta, prendiamo aerei come se fosse il bus ogni giorno, siamo quindi sempre esposti a qualunque classe di possibile infezione senza avere nessuna copertura vaccinale.
È vero, in Spagna si vaccina comunque, ma non si raggiunge il 70% della popolazione infantile: sommando questo dato con quello di Germania, Svizzera, Olanda e Regno Unito, mi dispiace dire a voi, che vivete in Italia, che siete circondati da una popolazione europea vaccinata ben al di sotto del famoso 95% per raggiungere l’immunità di gregge. (da Facebook )

12 agosto 2017

Giorgia la contadina

Trovo in rete questo filmato allucinante. Siccome gli USA devono “preparare il terreno” psicologico alle regalie di terra demaniale agli immigrati, mandano avanti i politici.  Lo ha più volte scritto Beppe Severgnini dalle colonne del NY Times che l’Italia deve offrire terra incolta gratuitamente ai “migranti” (verificate pure). Da quando in qua la Meloni si interessa di agricoltura? Pare scimmiottare l'”orticello biologico” di Michelle Obama.
Parla di glifosato ma cosa dice dei vaccini? Schifezze che Big Pharma ci impone per legge. E nella Repubblica delle banane di Pizzaland, le vittime dei vaccini sono risarcite dallo stato e non dalle ditte produttrici. Una pacchia per loro.
Il video sotto è l’ennesima riprova che il sistema politico italiano è interamente succube della Casa Bianca e delle lobby di Washington DC. Perciò, abbiamo i magistrati e i politici meglio pagati al mondo. Smentitemi, se ci riuscite.

11 agosto 2017

Anche la Luna avrà il suo ripetitore LTE


La Luna è tornata imrovvisamente di moda, ogni giorno si discute di nuovi progetti ed esperimenti che puntano proprio al nostro satellite, parte del merito va anche a Google e alla sua competizione Lunar XPRIZE. Adesso c’è chi pensa di realizzare un primo passo verso la colonizzazione dotandola innanzitutto di connettività: la startup Part Time Scientists ha infatti svelato il piano che prevede l’installazione del primo ripetitore LTE sulla Luna, facilitando molto le comunicazioni dei prossimi rover con la Terra.
L’ambizioso progetto entrerà nel vivo il prossimo anno: il primo veicolo chiamato Alina dovrebbe partire alla volta della Luna grazie ad uno dei prossimi lanci di SpaceX. Dopo aver lasciato l’atmosfera terrestre continuerà il suo viaggio fino ad un morbido atterraggio sul satellite, lì si apriranno i portelloni da cui partiranno una coppia di rovers Audi Lunar Quatro in direzione del luogo esplorato dal Apollo 17.
Per facilitare le comunicazioni dei rover, tra loro e con la Terra, verrà così attivata una base station LTE realizzata in collaborazione con Vodafone. Non saranno necessari ulteriori dispositivi, lo stesso veicolo Alina farà da base station, riceverà informazioni dai rover e le comunicherà alla Terra.


Il team tedesco dei Part Time Scientists potrebbe così divenire la prima azienda privata a metter le ruote sul suolo lunare, ma la cosa non è del tutto scontata visto che in tanti stanno provando ad vincere il primo premio del Google Lunar X Prize. Purtroppo la base station LTE non sarà permanente, ma la necessità di averne una verrà dimostrata con questo progetto, e si spera quindi di poterne realizzare una che sia sempre attiva quando necessario – le comunicazioni saranno fondamentali in questa seconda fase di esplorazione. ( https://www.hdblog.it/ )

Come diceva Bill Kaysing, se cominci a mentire, devi farlo continuamente poi.

10 agosto 2017

Dopo 40 anni, le sonde Voyager 1 e 2 continuano a comunicare dati


Le famose sonde Voyager 1 e 2 raggiungeranno presto i 40 anni di attività nello spazio, rappresentano i due veicoli spaziali più longevi che siano mai decollati dal nostro pianeta
Voyager 2 è stata la prima sonda ad abbandonare la Terra il 30 agosto 1977, Voyager 1 qualche giorno dopo, il 5 settembre dello stesso anno, entrambe partite da Cape Canaveral a bordo di razzi Titan III.
Le missioni principali sono state ormai portate a termine da tempo, l’obbiettivo principale era di sorvolare i pianeti giganti Giove e Saturno per studiarne i campi magnetici, gli anelli e fotografarne i rispettivi satelliti. E’ proprio la Voyager 2 quella che tra le due di ha inviato la maggior parte delle informazioni, indicando che sulle lune di Giove un tempo c’erano oceani e vulcani, e inviando una gran mole di informazioni su Titano.

Dal 2012, Voyager 1 è entrata in quello che viene chiamato “Spazio interstellare”, ossia quella zona molto vicina alla fine del nostro sistema solare e nella quale la nostra stella ha un impatto quasi nullo sulle particelle. Entrambe le sonde continuano a comunicare, tuttavia il ritardo del segnale è sempre più significativo e le tecnologie sono quelle degli anni 70, obsolete rispetto a quelle attuali. Nonostante gli obbiettivi siano stati raggiunti da tempo, l’entrata nello spazio interstellare ha consentito di scoprire molti fenomeni interessanti, ad esempio che le zone al di fuori del sistema solare sono molto più pericolose di quanto si pensasse, per via della mancanza di protezione del Sole dagli incredibili livelli di radiazioni.
Costruite con specifiche militari e pensate per resistere a temperature di -40 gradi Celsius, stanno operando a -79 gradi Celsius, dimostrando un’incredibile resistenza. Arriverà un giorno in cui saremo costretti a spegnerle prima di perdere la capacità di comunicarci, questo avverrà nel 2030 dopo ben 53 anni di attività.
Fatto questo, saranno libere di vagare nello spazio profondo senza praticamente nulla in grado di rallentare o degradarne la struttura, il loro viaggio potrebbe durare anche milioni di anni, e chissà, magari un giorno qualche forma di vita di un altro sistema troverà un residuo delle nostre creazioni, un messaggio in grado di dire molto sulla nostra cultura. ( https://www.hdblog.it/ )

Ci credete? Secondo voi, riescono a ricevere un segnale radio trasmesso da una tecnologia di 40 anni fa da una distanza di miliardi di km. La legge di propagazione delle onde elettromagnetiche (sotto) sentenzia che la forza del segnale diminuisce col quadrato della distanza. Con quale intensità irradiano il segnale? È una fake news (notizia falsa) al pari di tutto ciò che proviene dalla NASA. O no?

8 agosto 2017

Pier Luigi Ighina: Sole immoto e Terra stazionaria

Come di consueto , gli articoli pubblicati su Fortunadrago.it , prevedono una minima conoscenza della teoria base di Pier Luigi Ighina , la sua “Legge del Ritmo”. (sono consultabili cliccando sul testo con link attivo in evidenza).

Sole immoto

Negli scritti di Pier Luigi Ighina e nelle sue interviste spesso fa riferimento al fatto che la Terra è ferma e che viviamo in una riflessione di energia, che ci fa vedere le cose all’incontrario.

Adesso come si collega tutto ciò con quello che è scritto nella Bibbia:

Tratto da : http://labibbiatrastoriaescienza.blogspot.it/2015/12/il-sole-immoto.html

Giosuè cap 10
12 Fu allora che Giosuè parlava a Geova, il giorno che Geova abbandonò gli amorrei ai figli d’Israele, e diceva davanti agli occhi d’Israele: “Sole, resta immoto su Gabaon, E, luna, sul bassopiano di Aialon”.
13 Pertanto il sole rimase immoto, e la luna in effetti si fermò, finché la nazione poté far vendetta dei suoi nemici. Non è scritto nel libro di Iashar? E il sole stava fermo in mezzo ai cieli e non si affrettò a tramontare per circa un giorno intero.
14 E nessun giorno è stato come quello, né prima né dopo, in quanto Geova ascoltò la voce di un uomo, poiché Geova stesso combatteva per Israele.

Il Sole si fermò sopra la pianura e la Luna interruppe anch’essa il suo viaggiare, il giorno più lungo della storia dell’umanità si stava compiendo. Gli eserciti di Giosuè trucidarono le truppe nemiche che stavano fuggendo ed il tempo riprese a scorrere.

Ma a questo punto cosa succedeva dall’altra parte dell’emisfero terrestre ?
Succedeva l’esatto opposto, ovvero piombò nelle tenebre per un tempo corrispondente :

Raccontano le leggende azteche,di un giorno in cui la Terra piombò nell’oscurità più completa fatta eccezione per Teotihuacan dove continuò ad ardere una fiamma sacra. Allora in quel luogo si radunarono tutti gli dei e tentarono di spostare Sole e Luna,che erano immobili. A seconda delle diverse versioni della leggenda,venne lanciata una freccia o il dio del vento soffiò nel cielo.In ogni caso,il risultato fu che il Sole e la Luna ripresero il loro corso e la Terra fu salva. Gli Aztechi trassero da questa leggenda la nozione che il tempo si era fermato e che poi aveva ricominciato a scorrere, e dunque le piramidi di Teotihuacan vennero collegate idealmente al Sole e alla Luna. Queste leggende Azteche indicano con forza che le Piramidi de Sole e della Luna vennero costruite per ricordare il giorno in cui non ci fu il sorgere del Sole.

Premesso che: L’Energia positiva primordiale che proviene dal sole, nel suo incedere nello spazio è praticamente nulla (irrivelabile analogamente come in una camera oscura), essa si rivela solo quando impatta contro la materia di un corpo celeste, allora la luce diventa tale, calore, radiazioni etc.

Impatti o riflessi

In pratica la Terra come gli altri pianeti del sistema solare, non gira intorno al sole, quello che vediamo è solo l’impatto con l’energia solare, se non c’è impatto, non vediamo nulla.
Ma è più appropriato parlare piuttosto che di impatti, di riflessi come ne parlava Pier Luigi Ighina, infatti il risultato di un impatto con un corpo celeste, noi ne vediamo il riflesso e in quanto tale
sono soggetti ad inversioni (flip) sia verticali che orizzontali (dipende dalla natura del riflesso). ( https://fortunadrago.wordpress.com/ )

6 agosto 2017

Le “reazioni avverse” dei vaccini sono molte più di quanto segnalato

Vaccini: «Non rischio più sulla pelle di mio figlio»

Scritto da , 6 agosto 2017

Ha avuto reazioni avverse ad un vaccino ma nonostante la comunicazione al pediatra da parte dei genitori, la cosa non viene segnalata così come previsto, nonostante venga anche sospesa la vaccinazione. Sono centinaia le mamme tra Salerno e provincia che continuano a chiedere vaccinazioni non di massa in quanto hanno vissuto in prima persona le reazioni avverse avute sui propri figli. Ines, è una mamma che ha lottato con tutte le sue forze e pregato ogni giorno affinchè il suo piccolo sopravvivesse e mai avrebbe immaginato che un giorno si sarebbe ritrovata a dover fare i conti anche con la reazione avversa determinata dalla vaccino somministrato a suo figlio Lorenzo (nome di fantasia). «Lorenzo è un prematuro grave, nato alla 26* settimana di gestazione al termine di una sfortunata gravidanza, peso alla nascita 840 grammi. – Racconta Ines – Ha trascorso i primi 3 mesi di vita in terapia intensiva. La Tin (terapia intensiva neonatale) è un’esperienza emotivamente molto forte anche perché se aperta – ti permette di “vivere” tuo figlio ma anche di essere assolutamente consapevole di tutte le fasi della sua battaglia per la vita. Lorenzo ha avuto infezioni, anemia, trasfusioni e soprattutto ha sofferto di apnee: il cervello era immaturo e spesso “dimenticava” di inviare ai polmoni il comando di respirare. In quel periodo Lorenzo ha rischiato di morire tutti i giorni, più volte al giorno. Quando finalmente è stato dimesso pesava 2 Kg: appena arrivati a casa abbiamo trovato la lettera dell’Asl per le vaccinazioni». Cosa ha fatto? Aveva un piccolo che era fragile rispetto ad altri neonati… «Ho preso la lettera di dimissioni dell’ospedale e mi sono recata al Centro Vaccinale per capire come fare, come regolarmi. La dottoressa dopo aver letto la lettera non ha battuto ciglio mi ha solo detto di portare mio figlio al più presto a fare le vaccinazioni previste. Nessuna considerazione per il fatto che mio figlio fosse un grave prematuro, né del fatto che pesasse 2 chili. Mio figlio avrebbe dovuto ricevere la stessa identica dose di vaccino di un bambino nato a termine che a due mesi pesa, 5/6 chili? Da quel momento ho cominciato a rivolgere delle domande a vari pediatri con i quali venivo in contatto per via delle frequenti visite specialistiche cui Lorenzo doveva sottoporsi: tutti mi dicevano che non dovevo avere paura, ma nessuno mi spiegava nulla: la pediatra di base cui avevo richiesto se era possibile fare vaccini singoli – visto che gli obbligatori erano 4 ma il Servizio sanitario nazionale mi costringeva a farne 6 – mi ha aggredito dicendo che se non volevo vaccinarlo in caso di epidemia mio figlio sarebbe stato messo in quarantena. Il pediatra privato ha mortificato me e mio marito perché a suo dire eravamo due genitori irresponsabili che a 5 mesi non avevano ancora vaccinato il figlio e per questo avremmo meritato la privazione della patrià potestà». Di fronte a tale scenario come si è regolata? «Alla fine dei 6 mesi abbiamo fatto la prima dose di esavalente. Ho rifiutato decisamente la vaccinazioni del pneumococco che in genere viene fatta insieme. Ero già spaventata abbastanza da 6 vaccini, figuriamoci 19 (il prevenar 13 si chiama cosi perchè contiene 13 ceppi del pneumococco) Circa un mese dopo – avendo ricevuto da più medici che avevano in cura Lorenzo – la raccomandazione di vaccinarlo contro il pneumococco che può causare complicazioni respiratorie specie in bambini come il mio nato con problemi di tipo respiratorio ci rechiamo all’Asl pervaccinarlo. Dopo meno di 24 ore Lorenzo ha un violento rush cutaneo su tutto il corpo, viso compreso. Non ha febbre ma poiche dopo altre 24 ore le macchie non accennano a diminuire lo portiamo al Pronto soccorso dell’ospedale di via San Leonardo. Spieghiamo l’accaduto, il pediatra mette immediatamente le mani avanti adducendo possibili reazioni all’introduzione di un nuovo alimento nella dieta o al contatto con un erba urticante. Gli comunichiamo che non abbiamo introdotto nulla di nuovo e che abbiamo tenuto il bambino in casa x monitorarlo proprio perchè era stato vaccinato. Il Pediatra si arrende all’evidenza ma si guarda bene dallo scrivere sulla carta intestata dell’ospedale che si tratta di una reazione al vaccino. Ci segna un antistaminico e ci spedisce a casa». Poi cosa accade? «Dopo un mese ancora andiamo a fare il richiamo dell’esavalente. Illustriamo al medico quanto accaduto, corredato da foto e il medico ci sospende immediatamente la vaccinazione. Io e mio marito chiediamo anche che venga fatta la segnalazione. Chiediamo, inoltre garanzie che nell’esavalente che ci apprestiamo a fare non ci sia alcun elemento, eccipiente ecc in comune con il prevenar13. Ci viene detto di no. Peccato che la reazione avversa si verifichi di nuovo. A onor del vero meno violenta della volta precedente. Al terzo e ultimo richiamo dell’esavalente, fatto dopo oltre 6 mesi, va tutto liscio. L’Asl mi ha invitato ripetutamente a fare il vaccino morbillo-parotite-rosolia e varicella. Il pediatra privato (ormai ex) insisteva perché riprendessimo la vaccinazione contro il pneumococco con profilassi antistaminica prima, durante e dopo la vaccinazione. A quale sostanza è allergico mio figlio o perchè ha manifestato questo violento rush cutaneo a lui non importa, alla Asl non importa, al Servizio sanitario nazionale non importa, all’Aifa non importa, alla Lorenzin e a tutti i politici che hanno votato questa scellerata legge meno che a tutti gli altri. E’ appena il caso di ricordare che i 5 decessi verificatisi in età pediatrica nel biennio 2014-2015 riguardano neonati pretermine. Ora da mamma io chiedo: voi rischiereste di nuovo una reazione avversa? Per cosa? Per un epidemia che non esiste? Per una malattia esantematica il cui contagio quando ero piccola io i medici consigliavano e favorivano? Se il problema è il morbillo cominciassero a vaccinare gli adulti. Forse un altra mamma farebbe al proprio figlio l’Mpr. A quella mamma direi di tenere il figlio a casa per 6/8 settimane come previsto dal bugiardino per evitare di contagiare gli altri. Io no. Io non rischio sulla pelle di mio figlio». ( http://www.cronachesalerno.it/vaccini-non-rischio-piu-sulla-pelle-di-mio-figlio/ )

Non solo le statistiche dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sono edulcorate (io direi fasulle da cima a fondo), esiste pure una falla statistica causata dalla mancata segnalazione. L’autismo non viene collegato coi vaccini, la morte improvvisa in culla nemmeno. Numerosissime altre patologie passeggere o permanenti NON vengono associate dal nesso causa-effetto alle vaccinazioni.
Pertanto, le statistiche vanno considerate per difetto e che difetto. Infatti, se con 4 vaccini obbligatori, le reazioni avverse erano migliaia ogni anno, con 14 vaccini, di cui 10 obbligatori, si raggiungerà le decine di migliaia delle quali forse migliaia con effetti irreversibili e permanenti.
Notizia di 20 minuti fa: “Tragedia a Mondragone. Neonato trovato morto nella culla
6 agosto 2017 Tragedia sul litorale Domizio, dove è stato rinvenuto un neonato privo di vita all’interno di un appartamento nel comune di Mondragone. Il bimbo è stato trovato già morto e le cause del decesso sono ancora da accertare. Sul luogo della tragedia sono giunte le forze dell’ordine ed i sanitari del 118 locale.”
http://www.belvederenews.net/tragedia-mondragone-neonato-trovato-morto-nella-culla/

6 agosto 2017

Comincia lo sterminio vaccinale, uno dei tanti


Bimba muore a 2 mesi in culla dopo il vaccino: l’Asl sostituisce tutti i lotti
L’ha trovata morta la madre nella culla, poco dopo l’ultima poppata. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei medici e degli infermieri del 118 non c’è stato nulla da fare per una neonata di 2 mesi, di origini nigeriane ma nata a Torino, ospite di una comunità per rifugiati a Lemie, nelle Valli di Lanzo.
La tragedia è avvenuta poco dopo le 6,30. Per dare una spiegazione si attende l’esito dell’autopsia disposta dalla procura di Ivrea. Il fascicolo è stato affidato al pm Giuseppe Drammis. Il cadavere della piccola è stato trasportato nelle camere mortuarie dell’ospedale di Lanzo, a disposizione della magistratura.
Ieri la bambina era stata sottoposta al ciclo primario di vaccinazione, l’esavalente anti-pneumococco e anti-rota virus. Pur non essendoci al momento alcuna prova che dimostri la relazione causa-effetto tra vaccino e decesso l’Asl To4 ha sostituito in via precauzionale i lotti, senza interrompere però le vaccinazioni. Decisione assunta autonomamente dall’azienda sanitaria rispetto alle procedure standard, sulla base di una logica prudenziale.
La correlazione temporale (meno di 24 ore dalla somministrazione) fa infatti attivare d’ufficio la procedura della segnalazione di evento avverso alla vaccinazione. Le verifiche in questione sono già state poste in essere dal Seremi, con esito negativo: non si è registrato alcun altro episodio analogo. Pertanto ora si attende l’esito dell’autopsia. Fra le ipotesi sulle cause della morte rimane anche la Sids, la sindrome di morte improvvisa del lattante che in Italia uccide circa 300 neonati l’anno. ( http://www.lastampa.it/2016/05/25/cronaca/bimba-di-due-mesi-morta-in-culla-a-lemie-3VMoqJ5pPI6ki5QdNMa1sM/pagina.html )

Era prevedibile. Si sta cominciando a sospettare che le misteriose “morti improvvise nella culla” dei neonati sia collegato alle vaccinazioni. La chiamano “sindrome” come se sapessero di cosa si tratta lasciando credere che stanno alacremente studiando la questione.
In effetti, dovremmo ringraziare la “ministressa” Lorenzin. Ci ha fatto aprire gli occhi sulla pericolosità dei vaccini. Fra l’altro, la costrizione di vaccinare ad agosto, con questo caldo, per essere pronti all’apertura dell’anno scolastico, ha certamente avuto il suo ruolo.
E appare assodato che le vaccinazioni servono alla riduzione della popolazione incrementando i decessi e la sterilità generale.
Non dimentichiamo, però, che ciò è soltanto uno dei tanti sistemi escogitati dall’infinita astuzia del potere per sterminarci.
Ad esempio, il traffico automobilistico, non solo in termini di incidenti stradali. Anche in termini di malattie collegate con il pulviscolo e l’impatto ambientale delle opere viarie di ogni tipo.
Inoltre, c’è il vizio del fumo e l’uso di droghe che molte persone considerano “naturale” e frutto di libera scelta invece che imposto dal sistema attraverso mezzi subdoli.
Il decreto vaccini è stato convertito in legge in un mese scarso, NON essendo nel programma di alcun partito politico. Al senato è stato approvato con l’appoggio di Forza Italia. Beppe Grillo, nel suo blog, il giorno seguente l’emanazione del decreto aveva sostenuto che lui è per la “massima copertura vaccinale”.
Ma i colpevoli autentici sono i genitori della bimba che non hanno saputo salvaguardare la vita della loro creatura SMETTENDO, PRIMA DI TUTTO, DI GUARDARE LA TV. La gente si fa influenzare credendo alla scienza. State tranquilli che i figli e nipoti dei politici non sono vaccinati. La legge sulla “privacy” è stata inventata per loro.

Nuova versione appena uscita del video di Tommix sui vaccini:

3 agosto 2017

Perturbazione in arrivo: previsione di Rosario Marcianò

2 agosto 2017

Migranti, la Camera autorizza la missione delle navi italiane in Libia

Subito in partenza un ricognitore verso Tripoli. Il ministro Pinotti: “Garantita la sovranità libica”
Dopo l’ok delle commissioni, anche la Camera autorizza (328 sì, 113 no e 22 astenuti) le navi italiane a partire per la Libia. Immediato l’invio di un ricognitore verso Tripoli. “Non si profila alcuna lesione della sovranità libica”, assicura il ministro della Difesa Pinotti. La Commissione europea avverte: le Ong che non hanno accettato il codice non avranno la garanzia di poter portare i migranti salvati nei porti italiani. ( tgcom24.mediaset.it )

Dopo la velocissima e imposta, collo spauracchio del taglio dei vitalizi, vaccinazione obbligatoria di massa, scatta la mossa successiva: la missione navale in Libia per importare almeno un milione e mezzo di clandestini nel giro di pochi mesi (2,5% degli abitanti considerato tasso “sopportabile”). A questo serve la campagna di vaccinazioni di massa. A proteggere la popolazione italiana dalle malattie immigrate.
Il ministero dell’Interno sta già obbligando tutti i comuni, piccoli e grandi, ad accoglierli a proprie spese. Dopodiché, è già stato emanato l’ordine, di dare loro una carta di identità / permesso di soggiorno dopo 6 mesi o circa di “rieducazione”. La storiella delle “ONG” è stata puramente inscenata per scaricare i politici delle loro responsabilità, potendo proclamare “è colpa delle ONG!”.
Notate come questo tipo di operazioni venga sistematicamente “venduto” come un “argine” ai clandestini. In realtà, mira incrementare gli afflussi.

Migranti, la Camera autorizza la missione delle navi italiane in Libia

2 agosto 2017

Vaccini: certificazione obbligatoria per 1 milione e 400 mila operatori scolastici?


In sede di conversione del decreto legge n. 73/2017 sui vaccini è stata introdotta una disposizione riguardante gli ‘operatori scolastici’ che lascia perplessi per la sua formulazione ambigua.
Il comma 3-bis dell’articolo 3 prevede “Entro tre mesi dalla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, gli operatori scolastici, sanitari e socio-sanitari presentano agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie nei quali prestano servizio una dichiarazione, resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, comprovante la propria situazione vaccinale.”
Tutto semplice? Basta una autocertificazione? Forse no, con evidenti complicazioni burocratiche.
Il citato DPR 445/2000 che regolamenta, tra l’altro, le disposizioni sulle certificazioni sostitutive, all’art. 49 (Limiti di utilizzo della misura di semplificazione) dispone infatti che “I certificati medici, sanitari, veterinari, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni normative di settore.”
Sembra, dunque, di capire che non possano essere autocertificate le situazioni personali di salute (comprese, quindi, quelle relative allo stato di vaccinazione) che invece devono essere documentate da certificato medico.
Stando così le cose, gli operatori scolastici (docenti, personale ATA), anziché una semplice autocertificazione sulla propria situazione vaccinale, dovrebbero (dovranno?) presentare un apposito certificato medico.
Tuttoscuola ha calcolato il probabile effetto della disposizione vaccinale, calcolando prima di tutto i possibili destinatari della norma.
Attualmente i docenti statali (di ruolo o supplenti annuali) sono circa 856 mila; il personale Ata statale (di ruolo o supplente annuale) è di circa 207 mila: complessivamente, quindi, gli operatori scolastici statali sono circa 1.063.000. Va poi considerato il personale docente e Ata delle scuole non statali, stimabile intorno alle 136 mila unità.
Il totale generale (pubblico e privato) è, pertanto, di 1.199.000 operatori scolastici.
Ma non finisce qui, perché a questi operatori scolastici con lavoro fisso e continuato, vanno aggiunti anche i supplenti temporanei a contatto con gli alunni a volte per pochi giorni: anche per loro (stimabili in almeno 200 mila unità, circa un terzo dei 655 mila che in questi giorni si sono iscritti nelle graduatorie d’istituto per le supplenze) è necessaria una documentazione vaccinale.
E il numero degli operatori scolastici sale in questo modo a circa 1.400.000 unità.
Se non vi sarà un chiarimento ministeriale urgente, quell’esercito di oltre un milione e quattrocentomila operatori scolastici delle scuole statali e private, entro tre mesi (prossimo novembre) dovranno richiedere alle autorità sanitarie competenti (medico di base?) altrettante attestazioni mediche che documentino la propria situazione vaccinale.
Considerato che, in base ai dati Istat, i medici di base sono 45.200, questi dovrebbero rilasciare, secondo i calcoli di Tuttoscuola, in media una trentina di certificazioni a testa.
Non consideriamo i costi in termini di tempo nelle sale d’attesa (mezzora mediamente per paziente).
Ma c’è un altro ostacolo che, invece, potrebbe risolvere il problema.
In mancanza di un’anagrafe vaccinale nazionale che rilevi la specifica situazione di ogni operatore scolastico, è probabile che le autorità sanitarie, non disponendo di dati d’archivio, siano costrette a prendere atto soltanto delle dichiarazioni degli interessati.
Tanto vale, quindi, che un apposito decreto ministeriale – avvalendosi della eccezione prevista (salvo diverse disposizioni normative di settore) – autorizzi l’autocertificazione della situazione vaccinale personale. ( http://www.tuttoscuola.com/vaccini-certificazione-obbligatoria-1-milione-400-mila-operatori-scolastici/ )

Era ovvio, io lo avevo sospettato da subito. Non potevano sostenere la teoria (fasulla) della “immunità di gregge” escludendo gli addetti ai laori. Il personale scolastico, docente e non docente, interagisce nei medesimi edifici e quindi il provvedimento dal loro punto di vista “scientifico” è corretto.
Faccio solo una osservazione: una volta, per lavorare nello stato, bisognava essere iscritti al Partito Nazionale Fascista, oggi bisogna essere “vaccinati”. Il cambiamento è avvenuto in peggio, tuttavia. Almeno, ai tempi del Duce, non si rischiava la salute facendo ogni tanto il saluto romano.
In perfetto stile fascista, fanno il lavaggio del cervello alla popolazione: “Vaccini, De Luca: «Tra agosto e settembre campagna di massa»”.

2 agosto 2017

Perchè deve vincere il M5S in Sicilia?

Sicilia: primo governatore 5 Stelle?
Il candidato pentastellato Giancarlo Cancellieri è il superfavorito dopo le ultime rilevazioni. Ormai da diversi mesi, il Movimento 5 Stelle mantiene il primato nelle preferenze per le regionali siciliane e la sua popolarità non accenna a diminuire. Come per il 2012, Cancellieri è stato confermato come candidato dalle consultazioni online ma, rispetto alle passate consultazioni, si presenta con un bagaglio di esperienza decisamente superiore e l’appoggio diretto di Grillo e Di Maio. Cinque anni di opposizione regionale e crescita del Movimento, anche in ambito nazionale, lo pongono come antagonista principale per il Governatore uscente e avversario da battere per tutti gli altri candidati. In vista della campagna elettorale, Cancellieri dovrà comunque prepararsi a gestire diverse situazioni critiche sorte all’interno del Movimento che potrebbero mettere in discussione la sua credibilità come candidato: dalle accuse di malgoverno a Roma verso Virginia Raggi, passando per i piccoli scandali locali scoppiati nelle amministrazioni di Bagheria e Ragusa, fino alla scissione interna avvenuta col sindaco di Gela e allo scandalo delle firme false. Il giovane candidato sarà chiamato a riscattare il proprio Movimento prima di tutto agli occhi dei propri simpatizzanti. Dati alla mano, la Sicilia potrebbe comunque diventare la prima Regione con un Governatore a 5 stelle. Come ha ribadito in televisione Alessandro Di Battista qualche giorno fa, il Movimento 5 Stelle considera le elezioni regionali in Sicilia uno snodo fondamentale in vista delle elezioni politiche del 2018: una vittoria in Sicilia potrebbe lanciare la volata 5 Stelle per le nazionali. ( https://www.lenius.it/ )

Come vi avevo spiegato nel 2012 già:

https://pianetax.wordpress.com/2012/11/23/risultato-delle-elezioni-del-10-11-marzo-2013/

I giornali e i media italiani avevano ricevuto l’ordine di creare il falso antagonismo Renzi-Grilo (in realtà uniti nel governo “Renzillo”).
Vi scrivo da un paio d’anni a questa parte che in Italia non saremmo andati a votare finchè gli USA non saranno sicuri di fare vincere Grillo o ancora Renzi. I sondaggi sono manipolati onde orientare l’opinione pubblica:

https://pianetax.wordpress.com/2016/04/22/il-giochetto-sporco-dei-sondaggi-immaginari/

In Sicilia la strategia è ancora più geopolitica: siccome devono utilizzare l’isola come hub per la raccolta dei milioni di africani che devono ancora fare entrare per americanizzare l’Europa, ci vuole un governo locale “equo-solidale”. Il Movimento 5 Stelle è stato creato dalla CIA allo scopo, pertanto un governatore grillino, non solo non si opporrebbe, ma pungolerebbe l'”accoglieza”.
Non per caso gli angloamericani hanno indicato il 5 novembre come data delle elezioni rimarcando la vicenda di Guy Fawkes.
Come avvenuto per il comune di Roma (cosa che scrissi 3 mesi prima) divideranno il centrodestra in modo da assicurare la vittoria “pentastellata”.
Mancano più di tre mesi alle elezioni, oggi 2 agosto, e ancora una volta ve l’ho anticipato.

1 agosto 2017

Bambina ricoverata per meningite

Una bambina di otto anni è ricoverata da domenica nella struttura complessa di pediatria dell’ospedale di Perugia per una “forma severa” di meningite. La piccola era stata accompagnata al Santa Maria della misericordia dai genitori per un violento mal di testa. “Le condizioni sono stazionarie, ma sarà necessario un monitoraggio nelle prossime 48 ore per verificare l’efficacia della terapia”, sottolinea la professoressa Susanna Esposito, responsabile della pediatria, in una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera. Il medico si è subito attivata presso l’Usl Umbria 1 perché venisse disposta la profilassi di quanti hanno avuto contatti con la paziente, appena rientrata da una vacanza con i genitori al mare in provincia di Livorno. Dall’anamnesi è emerso che la bambina era stata sottoposta alle vaccinazioni obbligatorie. “Ma non a tutte quelle raccomandate dal piano del Ministero della Salute, e tra queste quella anti meningococco”, spiega la professoressa Esposito. ( https://buonconvento.virgilio.it/ )

Dopo che, per anni, hanno accusato di “psicopatia” chiunque lanciasse l’allarme meningite, oggi fanno esattamente il contrario. Paese di cacca.
La meningite è uno dei pochi vaccini “salvavita” ma, con pretesto del meningococco, intendono obbligare a ben 14 vaccini uccidendo più bambini di quanti i vaccini ne salverebbero.

I medici italioti hanno talmente fiducia nella loro brillante laurea che non si vogliono accollare la responsabilità delle vaccinazioni “Vaccini. Garau: medici non tenuti a firmare assunzione di responsabilità”:

http://www.sardegnareporter.it/vaccini-garau-medici-non-tenuti-a-firmare-assunzione-di-responsabilita206903-2/

Notizia falsa. In una settimana hanno contato e registrato esattamente 159 casi? Coi tempi della burocrazia italiana? “Morbillo. Altri 159 casi nell’ultima settimana. Nel 2017 salgono a 4.001, 3 i decessi”

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=53155

‘Vitalizi, il Senato boccia ‘urgenza’ e il capogruppo Pd smentisce Richetti: ‘Valutare costituzionalità” Come previto, lo spaurachio del taglio dei vitalizi è passato. Riaffiorerà quando ci sarà da fare passare legalizzazione della droga e ius soli. Così funziana il M5S.