NASA progetta dirigibili solari fluttuanti su Venere

Dirigibili solari su Venere
Scienziati dell’ente spaziale statunitense stanno progettando il sistema di conquistare l’atmosfera superiore del pianeta Venere. Data l’inospitalità della superficie veusiana, ove la temperatura è quasi di 500 gradi e la pressione 92 volte quella terrestre, l’obbiettivo è quello di fluttuare in aria. Lo High Altitude Venus Operational Concept (HAVOC) mira a programmare una serie di missioni sul pianeta.
Per primo passo, HAVOC intenderebbe inviare una sonda robotica e successivamente una missione umana a esplorare la spessissima coltre nuvolosa di Venere ove, a circa 50 km di altitudine, la pressione atmosferica è simile a quella terrestre a livello del mare.
In un secondo memento, la NASA potrebbe inviare un equipaggio composto da due persone e un giorno non lontano potrebbe essere insediata un’intera colonia umana.
Il veicolo impiagato per l’esplorazione umana avrebbe forma di dirigibile lungo 130 metri, dotato di 21 m3 di abitacolo per gli astronauti e 1000 m2 di pannelli solari per l’approvvigionamento energetico. La vicinanza col Sole non pone limiti alla produzione di elettricità fotovoltaica.
Si tratta di un progetto ambizioso già contemplato diverse volte da scienziati e scrittori di fantascienza.
Forse si stanno accorgendo che è molto più plausibile “atterrare” su Venere che su Marte. Infatti, si tratterebbe di tuffarsi nell’atmosfera venusiana e galleggiare ad una quota predefinita con palloni pieni di azoto, un gas non infiammabile. Un aerostato del genere, salvo intemperie, potrebbe restare a fluttuare per decenni.
Non è dato, però, sapere come gli extravenusiani potrebbero tornare al pianeta di origine.

di Albino Galuppini Inviato su Pianeta X

Oro nella Banca Nazionale di Odessa scambiato con piombo

Lingotti d'oro sottratti dalla Banca Nazionale di Odessa

Non si tratta di un’alchimia alla rovescia di reminiscenza medioevale. Dipendenti della Banca Nazionale di Odessa, in Ucraina, sono indagati per avere sottratto l’equivalente di 5 milioni di Hryvnas  (1 milione di euro) in oro. Sono sospettati di avere rimpiazzato lingotti d’oro con lingotti di piombo dipinti con vernice similoro.
Dato il caos che regna in Ucraina, la cosa non stupisce.
Anche se non lo sappiamo ancora, ciò sta succedendo anche in Italia. Non solo l’oro, depositato all’estero dalla Banca d’Italia, non rientrerà più ma nei caveau di Roma, dove imperversa la banda della Magliana “rimarchiata” Mafia Capitale, il metallo prezioso svanirà nel nulla.
Facilmente prevedibile che le case popolari abusivamente occupate dai furbetti verranno regalate loro (‘così lo stato italiano non dovrà spendere per risistemarle’, scriverà Repubblica o Corriere).
identicamente, all’evoluzione politica dopo il crollo dell’URSS. Alcuni predoni molto astuti e con la complicità della nomenclatura in via di disfacimento si impadronirono, con le buone o con le cattive, di porzioni di territorio grandi anche come una regione italiana. Dopodiché, trivellando qua e la, scoprirono giacimenti di petrolio e gas naturale divenendo gli attuali oligarchi. Ognuno di essi è mille volte più ricco di Putin.
L’Italia terminale seguirà la medesima strada, preda dei più forti e arroganti di ogni colore, razza e religione. Come garantisce la nostra costituzione.

di Albino Galuppini Inviato su Pianeta X

Petrolio: chi ha il coltello dalla parte del manico?

Piattaforma petrolifera
Gli Stati Uniti in funzione anti-Putin hanno infranto il cartello dell’OPEC facendo precipitare il prezzo. Non senza conseguenze negative.
Con il greggio a 60 dollari il barile il Brent del mare del Nord non rende.
Ergo, i maggiori alleati degli USA nel mondo stanno cominciando forse a chiedersi “cui prodest?” una guerra commerciale alla Russia.
Gli USA hanno basi militari in giro per il mondo e grandi risorse naturali. Il Regno Unito no, almeno da una cinquantina d’anni, dopo lo smembramento dell’impero britannico.
C’è da chiedersi se, allettata Cuba, Obama potrebbe insospettabilmente perdere qualche alleato nel risiko globale.
Un esperto britannico, interpellato dalla BBC, ha dichiarato oggi che, a tale pozzo, nel mare del Nord è quasi impossibile guadagnare con il petrolio.
Qualcuno dice che i britannici potrebbero avvantaggiarsi di un presso del petrolio basso nei confronti di grandi produttori come Russia e Arabia Saudita. Io penso di no, credo che la Russia ha talmente tante risorse naturali da potere sopravvivere, l’Arabia Saudita è un mare desertico, non saprebbero che farsene di troppi soldi.
Invece gli americani non potranno sostenere il petrolio troppo basso a lungo.
Agli iperfinanziarizzati USA l’arma petrolifera si ritorcerà contro, prima o poi. Similmente alle sanzioni che si stanno rivelando un boomerang.
ADDENDUM ‘Rublo: gli oligarchi vendano dollari per rubli’ poi i russi sono un vero popolo a differenza degli italioti. Gli oligarchi cento volte più ricchi di Berlusconi sono prima russi che oligarchi. Senza perderci. Ricompreranno dollari quando il rublo si sarà ripreso guadagnandoci.

Al via sistema per l’identità digitale

Il ministro della Pubblica Amministrazione spiega che lo Spid, il sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini ed imprese, “insieme all’anagrafe unica rappresenta lo strumento portante dell’agenda per la semplificazione” (ANSA)

Vedete come gli Stati Uniti, in modo piratesco predoni come sono loro, ci assoggettano.
Internet e tutta la sbobba digitale serve per il controllo totale.
Prima hanno finanziato l’ascesa di Grillo (che ha conto corrente e residenza in Sviscera, se non lo sapete) che ha detto che tutti i problemi del mondo si risolvevano tramite internet.
Poi hanno creato il fenomeno Renzi che su tasse, casa, lavoro, province sta facendo solo disastri perchè alla Casa Bianca dell’Italia non importa niente.
Grazie a Monti (per questo premiato col senato a vita), in Italia non si fanno più le espulsioni dei clandestini, grazie a Grillo hanno fatto togliere il reato d’immigrazione clandestina. Renzi spende diversi miliardi di euro per mare nostrum (non importa se i morti annegati sono decuplicati) e depenalizza i reati commessi maggiormente dagli immigrati dato che, come vi spiegai già tre anni fa, gli USA ci impiegano come campo di rieducazione (centro di americanizzazione, se preferite) per africani. Lo Steve Jobs Act sarà un bagno di sangue (senza virgolette) occupazionale in quanto costringe gli imprenditori in difficoltà, ossia la maggioranza, a licenziare vecchi italiani per assumere giovani, che sono in gran parte immigrati, la cui assunzione costa per ognuno in media 9 mila euro l’anno in meno.
Per americanizzare l’Italia, annacqueranno la scuola pubblica facendola diventare una sorta di parcheggio rieducativo per extracomunitari basta sulla lingua inglese, Facebook, Shakespeare e la matematica in lingua inglese. Significa l’inversione nella notazione tra il punto e la virgola e altro.
Con il solito lavaggio del cervello “equo-solidale” delle “donne” Renzi ha imposto nei ministeri delle nullità assolute, come la Madia, bambole gonfiabili a stretto servizio del NSA.
Con la digitalizzazione della pubblica amministrazione, infatti, la CIA potrà direttamente controllare ogni azione di ogni singolo cittadino italiano.
Edward Snowden e altri hanno chiaramente detto questo.
Peraltro anche Snowden è forse un astuto attore. O probabilmente è ricattato, dato che la sua famiglia è ancora in America. Per me, chi non parla di sbarco sulla Luna e 11 settembre non è credibile fino in fondo. Medesimo discorso vale per Julian Assange.
Intanto a breve, per la rotazione degli occupati, causata dal Jobs Act, secondo me assisteremo al licenziamento di non meno di un milione di lavoratori, in buona parte riassunti con nuovi termini ossia stipendi più bassi e precarietà assoluta. Altro che “tutele crescenti”. Perciò hanno scelto di emanare i decreti attuativi il 24 dicembre con la gente distratta dalle festività.
Si salvi chi può, amici!
PS ‘Istat: 22 milioni di italiani non utilizzano internet, in Europa fanno peggio solo Romania e Bulgaria’ I mangiapane a tradimento romani dell’ISTAT, le cui statistiche sono sempre inventate di sana pianta, appoggiano la Casa Bianca.
PS ‘Precario in Italia, diventa il più giovane preside di facoltà del mondo’ Il Sole 24ore incita i giovani laureati ad abbandonare l’Italia mentre noi rieduchiamo a nostre spese milioni di immigrati che non pagano ne scuole di ogni ordine e grado ne la sanità ne le case popolari. Poi le migliori menti, istruite a nostre spese, andranno a lavorare all’estero. Mentre per i cittadini italiani sempre più tasse e tagli ai servizi col pretesto della “casta”.
PS 19-12 ‘«Ho 6 anni e ho creato una start-up da 100mila $». Accade negli Usa, dove i bimbi imparano a diventare Jobs’ Ancora una volta il Sole 24ore inneggia al modello USA. Magari anche il direttore del Sole ha conto cifrato in Svizzera.
‘Dipendenti delle Province in rivolta, occupazione delle sedi in tutta Italia’ Alla fine abolire le province costerà più che mantenerle perchp il vero scopo di Renzi e Grillo era solo di abolire le democratiche elezioni provinciali.
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di Albino Galuppini Inviato su Pianeta X

Giocano a Risiko sulla nostra pelle


Cuba-Usa, svolta storica: cadono le restrizioni

Rilasciato contractor Usa detenuto da 5 anni. America risponde liberando tre agenti cubani. Discorsi di Obama e Castro.

OBAMA – “Porremo fine a questo approccio oramai vecchio” con Cuba: lo ha detto il presidente Usa, Barack Obama. “Cominceremo a normalizzare le nostre relazioni con Cuba”. “Ho dato al segretario di stato John Kerry il mandato di avviare negoziati immediati con Cuba per riavviare il dialogo fermo dal 1961″. “Voglio ringraziare papa Francesco” per il ruolo svolto nel riavvicinamento tra Usa e Cuba. Obama vuole giungere alla fine dell’embargo contro Cuba entro la fine della sua presidenza nel 2016. Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest. ”Todos somos americanos”. ‘Non e’ esclusa” una visita del presidente americano, Barack Obama, a Cuba. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest.. I rapporti fra Stati Uniti e Cuba non devono essere rivisti. La svolta annunciata dal presidente americano, Barack Obama, e’ una “concessione stupida”. Lo afferma lo speaker della Camera, il repubblicano John Boehner.

RAUL CASTRO – Il presidente cubano Raul Castro, ha sottolineato oggi che il ristabilimento dei rapporti diplomatici con gli Stati Uniti e le altre misure bilaterali annunciate oggi “non risolvono la questione principale, cioè il blocco economico, commerciale e finanziario che provoca enormi danni economici e umani, e deve cessare”. Il presidente cubano Raul Castro, ha ringraziato oggi il Vaticano “e in particolare Papa Francesco” per la sua mediazione nel dialogo con gli Stati Uniti, così come “al governo del Canada, per il modo in cui ha facilitato il dialogo ad alto livello” fra i due paesi.

Papa Francesco esprime “vivo compiacimento per la storica decisione dei Governi degli Stati Uniti d’America e di Cuba di stabilire relazioni diplomatiche, al fine di superare, nell’interesse dei rispettivi cittadini, le difficoltà che hanno segnato la loro storia recente”. Così una nota della Segreteria di Stato vaticana. Vaticano garante nelle trattative Il Vaticano avrebbe giocato il ruolo di garante nelle trattative fra Stati Uniti e Cuba, iniziate lo scorso anno. Papa Francesco ha inviato una lettera al presidente Usa Barack Obama e al collega cubano Raul Castro per risolvere la vicenda del contractor americano Alan Gross. La Santa Sede dice di aver offerto “i suoi buoni offici per favorire un dialogo costruttivo su temi delicati”, tra Cuba e Usa, “dal quale sono scaturite soluzioni soddisfacenti per entrambe le Parti” e “continuerà ad assicurare il proprio appoggio alle iniziative che le due Nazioni intraprenderanno per incrementare le relazioni bilaterali”.

Svolta storica nelle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti. Obama e Raoul Castro, che ieri si sono sentiti al telefono, parleranno per annunciare la fine delle restrizioni. Che non saranno più applicate ai viaggi tra i due Paesi e ai trasferimenti de denaro. Riprenderanno le relazioni diplomatiche. Già nei prossimi mesi potrebbe essere aperta l’ambasciata americana nell’isola caraibica.

Primo gesto della nuova era nei rapporti tra l’Avana e Washington, la libera zione a Cuba del contractor americano Alan Gross, detenuto per 5 anni con l’accusa di spionaggio. Collaboratore di Usaid, Gross era stato arrestato 5 anni fa mentre distribuiva materiale elettronico alla comunità ebraica all’Avana e condannato a 15 anni di prigione. Gli Stati Uniti a loro volta hanno liberato tre agenti detenuti dopo un processo controverso che li ha condannati per spionaggio nei confronti di gruppi anti-Castro a Miami.

Secondo la stampa Usa, Cuba amplierà l’accesso a internet dei propri cittadini. Secondo indiscrezioni, Obama annuncerà che carte di credito americane potranno essere usate a Cuba e aprirà all’esportazione verso il paese di attrezzature per telecomunicazioni.

Yoani Sanchez critica, vittoria del castrismo
“Il castrismo ha vinto, anche se il risultato positivo è che Alan Gross è uscito vivo da una prigione che rischiava di diventare la sua tomba”: è il primo commento a caldo della blogger dissidente Yoani Sanchez sul sito 14 y Medio, prima ancora degli attesi discorsi di Raul Castro e Barack Obama. Secondo Sanchez, lo scambio di Gross per gli ultimi tre dei “Miami Five” -agenti dell’intelligence cubano condannati negli Usa- dimostra che “nel gioco della politica i totalitarismi riescono sempre ad imporsi sulle democrazie”. (ANSA)

Cioè, gli USA cercano di ammiccarsi i cubani in funzione geopolitica. Onde evitare un altro problemuccio tipo missili a Cuba di kennediana memoria. Però impongono all’Europa un pesantissimo embargo alla Russia, che evidentemente non è un “approccio ormai vecchio”. Con danni incredibili alla già stremata economia UE. Quindi anche la storia degli embarghi e dei diritti umani viene completamente riscritta in nome del risiko globale. I cubani, se sono furbi, alzeranno la posta con Putin.
Terza guerra mondiale, arriviamo al galoppo!

Distensione fra America e Cuba

Morire d’Nvidia

Ricordate lo strano “promo” commerciale in cui Nvidia, la nota casa costruttrice di schede video, dimostrava che l’illuminazione di una nota foto lunare era realistica?
Jarrah White e altri hanno confutato il video che la società ha prodotto concludendo che lo studio è artefatto e, verosimilmente, si tratta di una una patacca a scopo pubblicitario.
Alcuni possessori del modello GPU GeForce GTX 970/980 hanno provato a replicare l’esperimento non riuscendoci. Intanto hanno comprato la scheda grafica! Costo? Tra i 300 e i 500 euro.

Il rublo perde il 20% in un giorno su dollaro ed euro

Il rublo perde il 20% in un giorno su dollaro ed euro

Alla faccia delle fesserie che nelle facoltà di Economia vaneggiano sulla “mano invisibile del mercato”. La manovra contro il rublo è orchestrata dai poteri occulti angloamericani che cercano di distruggere la Russia per impossessarsi delle sue immense risorse naturali. Allo stesso modo in cui hanno destrutturato e devastato l’Ucraina. Allo stesso modo in cui stanno assoggettando l’Italia e gli stati europei occidentali con il folle progetto di super-stato continentale.
All’Ucraina hanno già sottratto oltre 40 tonnellate d’oro, mi aspetto a breve che gli europei debbano “dare l’oro alla patria” per risanare i conti.
Giusto ieri, la UE aveva approvato nuove sanzioni autolesioniste contro la Crimea, su ordine di Washington le cui aziende, però, producono in Cina che non aderisce alle sanzioni contro la Russia.
Chiaro poi che gli USA cercano in ogni modo di provocare Vladimir Putin per addossargli la colpa di un nuovo conflitto mondiale. Aspettiamoci pure un’altra Pearl Harbor.
ADDENDUM ‘Altro deputato via da M5s: ‘Non mi riconosco più nel progetto’ ‘ Come vi dissi 2 anni fa, i grillini, per mantenere lo stipendio da parlamentari, avrebbero sostenuto Renzi da qui all’eternità. Per questo Casaleggio ripete spesso ‘chi vuole andarsene, è libero di farlo’.

Giulietto Chiesa arrestato in Estonia

L’ex europarlamentare Giulietto Chiesa è stato arrestato a Tallin in Estonia. Lo ha detto all’Ansa, la moglie di Chiesa, Fiammetta Cucurnia. Chiesa è stato prelevato dalla polizia in albergo dove gli è stato comunicato che sarà espulso dal paese entro 48 ore.
Chiesa, ha spiegato la moglie, è partito questa mattina da Roma per Tallin dove è stato invitato a partecipare ad una conferenza dal titolo “La Russia è nemica dell’Europa?”. Terminata la conferenza, il programma di Chiesa prevedeva il rientro in albergo e quindi lo spostamento alla stazione ferroviaria per prendere un treno diretto a Mosca. Una volta rientrato in albergo, l’ex europarlamentare è stato però raggiunto dalla polizia estone che gli ha comunicato che era in “stato di arresto” e sarebbe stato “espulso entro 48 ore”. Alla domanda fatta ai poliziotti se avessero un mandato, a Chiesa – ha raccontato ancora la moglie – è stato risposto: “no, potrà sapere qualcosa una volta arrivati al Commissariato”. Strada facendo l’ex europarlamentare è venuto a sapere dagli agenti che lo accompagnavano al Commissariato che nei suoi confronti esiste un mandato di espulsione al ministero degli Esteri estone. Al momento Giulietto Chiesa si trova al Commissariato di polizia di Tallin. (ANSA)
Vi ricordate che, forse in più di un post, vi scrissi tempo fa che Chiesa era a rischio? Poi la Annunziata ha detto, qualche giorno fa, che per gli USA è inammissibile che italiani “tradiscano” gli alleati NATO contro il “cattivissimo Putin”.
Lucia Annunziata, membro di Aspen di Rockefeller è un personaggio assimilabile a Joseph Goebbels, ministro della propaganda del Terzo Reich. Lei è una quinta colonna degli Stati Uniti in Italia che hanno creato la falsa dicotomia Renzi-Grillo.
Il cerchio si stringe attorno ai giornalisti che si oppongono al Nuovo Secolo Americano, come vi ho anticipato parlando di ISIS e Serena Shim.
Giulietto Chiesa arrestato in Estonia

MIR-2 la Federazione Russa prepara una sua stazione orbitante

MIR 2 Progetto della nuova stazione orbitante russa
Come vi avevo anticipato qualche settimana fa, la Russia sta progettando una staziona spaziale nazionale per quanto trapelato da Roscosmos, l’Agenzia Spaziale Russa. Un funzionario dell’ente ha confermato l’intenzione di tirarsi fuori dall’impegno con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
La eventualità che la Russia possa costruirsi un proprio avamposto orbitale è stata ribadita oggi da Oleg Ostapenko. “C’è questa opzione, stiamo compiendo i dovuti calcoli” ha affermato Ostapenko aggiungendo che una stazione orbitante nazionale costituirebbe “Un passo in avanti” e potrebbe servire per scopi molteplici incluso quello di postazione avanzata per supportare l’espirazione lunare russa.
Ostapenko non si è soffermato sugli effetti negativi dell’eventuale abbandono della ISS restando sul diplomatico “Nonostante la forma di supremazia di certe nazioni nei confronti della Russia, abbiamo avuto molti progressi a riguardo quest’anno e abbiamo grandi prospettive“. Naturalmente non poteva fare esplicito riferimento a un impiego militare futuro, tanto meno al fatto che senza la Soyuz, la ISS ci sarebbe già caduta in testa poichè la NASA non riesce da anni a inviare con mezzi propri un astronauta nello spazio e nemmeno carichi utili alla ISS.
Essendo i russi un popolo serio, una volta abbandonata la vigente Stazione Spaziale Internazionale, essa precipiterà sulla Terra con effetti potenzialmente devastanti, data la sua notevole mole, dovesse schiantarsi sopra un insediamento urbano.
La ISS Stazione Spaziale Internazionale