Il quarto tipo

Pubblicato: 23 maggio 2013 in Mass media, Pianeta X

La pellicola di stasera è realmente inquietante: Il quarto tipo – film completo in italiano. Il film del 2009, scritto e diretto da Olatunde Osunsanmi e girato come fosse un documentario, narra gli sconvolgenti eventi che accadono da 40 anni nella città di Nome in Alaska, legati ai rapimenti alieni. Protagonista è Milla Jovovich. Buona visione e… reggetevi forte! Rapimenti alieni: la voce di Alex [3] Non aprite quella finestra!. Dell’ibridazioni alieni-umani ho trattato a livello paleoantropologico sul bimestrale ArcheoMisteri Magazine – aprile 2013.

La resa dei conti

Pubblicato: 21 maggio 2013 in Bill Kaysing, Complotti lunari

Notate in questo video della Nasa l’inaspettata sorpresa con cui l’ente spaziale americano ammette la grande frequenza degli impatti di meteoriti sulla Luna. Appare perlomeno kafkiano, ma già visto diverse volte, che la Nasa parli dell’ambiente lunare come si trattasse di un posto del tutto inesplorato, come se non ci avesse già spedito 6 missioni con 12 astronauti sul suolo lunare. Costoro sgommarono a bordo della macchinina lunare, giocarono a golf, cantarono a squarciagola, presero acalci i massi e altro, incuranti della vasta quantità di meteore che cade quotidianamente sulla superficie selenica priva di atmosfera. Solo oggi si scopre che aveva ragione Bill Kaysing quando, già nel 1974, scriveva che sulla Luna vi è il notevole pericolo dei micrometeoriti che sibilavano ovunque. Redde rationem!

Foo fighters

Pubblicato: 20 maggio 2013 in Pianeta X, Riferimenti visivi

Durante la seconda guerra mondiale, i paesi belligeranti verificarono la presenza nei cieli di globi luminosi apparentemente guidati da entità intelligenti. Quando i piloti militari tentavano di intercettarli, essi sembravano anticiparne le mosse e i velivoli sperimentavano malfunzionamento nella strumentazione di bordo.  Questi oggetti furono fotografati e filmati diverse volte poichè sospettati essere armi segrete del nemico. Quando fu introdotto il radar, tali oggetti non venivano rilevati sugli schermi essendo sembra privi di massa, dato che alcuni piloti affermarono di essere passati attraverso di essi senza conseguenze. Queste palle di fuoco furono chiamate dagli Alleati foo fighters, “combattenti di fuoco” dalla storpiatura della parola francese “feu”.
Secondo talune teorie, si tratterebbe di sonde automatiche di origine extraterrestre spedite a indagare la Terra ed i suoi abitanti. Inoltre ci sono prove visive secondo le quali sfere luminose sono responsabili della creazione dei cerchi nel grano. Un ottimo documentario in materia, buona visione!

Mantova, la terra ribolle: gli esperti fanno un grosso passo avanti nella giornata di oggi

17 maggio 2013 – 21:02 Le indagini sulla matrice del fenomeno legato alla sabbia che bolle avvenuto ieri notte nel mantovano proseguono ed i geologi stanno facendo di tutto per portare al più presto dati scientifici in ‘cascina’ e pubblicare una relazione completa che possa giustificare questo movimento totalmente insolito della terra. A seguito del secondo sopralluogo avvenuto quest’oggi e secondo quanto riporta la Gazzetta di Mantova, gli esperti hanno dichiarato che dal terreno fuoriesce un gas, ma che non si tratta assolutamente di metano al contrario di quanto ipotizzato nella giornata di ieri. Le indagini proseguono.

Potrebbe trattarsi di un segno precursore di un sisma lo strano fenomeno avvenuto ieri in provincia di Mantova dove la sabbia ha cominciato a “bollire”, come un “brontolio” della crosta terrestre superficiale.

Belzebù si nasconde nei dettagli e veste Prada, giusto? Guardate queste due immagini lunari a forte ingrandimento scattate durante le missioni Apollo. Potere osservare con i vostri occhi una gigantesca contraddizione in termini. Mentre sono ben visibili le onnipresenti orme degli astronauti, col significato che il suolo è soffice, le zampe metalliche del Lem non affondano nemmeno di un millimetro. Il modulo di discesa lunare è intonso, pulitissimo sembra anzi essere stato deposto al suolo delicatamente da una gru in uno studio cinematografico. Neanche uno sbuffo di polvere alzata dal potente motore in fase di allunaggio, nemmeno una pietruza appare spostata, com’è possibile?
Com’è possibile che la Nasa sia riuscita a produrre tali fotografie eccezionali a un metro dalla superficie lunare e a distanza di oltre 40 anni tutto ciò ci sembra fantascienza? Occhio ai dettagli [1]

Particolare dei “piedi” del Lem sulla Luna (clicca per ingrandire)Particolare dei “piedi” del Lem sulla Luna (clicca per ingrandire)

Sole, gigantesca esplosione alle 4 di questa mattina: rischio black out delle comunicazioni radio

Stanno arrivando le prime immagini dell’eruzione solare più violenta mai registrata quest’anno: è avvenuta questa mattina, intorno alle 4 ora italiana ed è scaturita da una gigantesca esplosione in corrispondenza di una macchia solare ancora nascosta dietro il margine nordorientale della stella, che fra pochi giorni però dovrebbe entrare in linea con la Terra. Finora l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) ha rilevato solo un temporaneo black out delle comunicazioni radio, avvenuto nelle prime ore del giorno.
Il Sole inizia dunque a scaldare i motori per questo maggio “di fuoco”, per cui è prevista la più intensa attività solare dell’anno. Secondo il Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa, l’esplosione di questa mattina ha determinato un brillamento classificato di classe X, quella che comprende gli eventi più intensi, in grado di scatenare tempeste magnetiche capaci di provocare il black out nelle comunicazioni radio in tutto il globo.

Al momento non ci sono pianeti lungo la “linea di fuoco”. Il 15 maggio, però, l’espulsione di massa coronale generata dall’esplosione potrebbe investire il telescopio spaziale della Nasa Spitzer e la sonda Stereo-B. (Sole 24ore)

Degli effetti di brillamenti solari particolarmente forti in classe X (effetto Carrington) e delle potenzialità catastrofiche, sulla nostra società tecnologica, aveva parlato Alfredo Benni nella terza sessione del Convegno Internazionale sulla singolarità lunare del 29 settembre 2012. Filmato che consiglio di riguardare.
Interessante osservare come, durante il ciclo 20 dell’attività solare, l’ente spaziale americano portò a termine gli allunaggi senza apparente conseguenza per le navicelle e gli uomini a bordo. La brillante comicità della Nasa

Il bimestrale NEXUS New Times – edizione italiana, numero di maggio 2013, ospita una recensione del mio libro LUNA & NASA il sogno proibito scritta di persona dal direttore Tom Bosco che ringrazio per la cortesia.
Nexus New Times - edizione italiana, maggio 2013